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4 aprile 2016 1 04 /04 /aprile /2016 23:02
David Icke

I miei libri contengono una quantità enorme di informazioni sconvolgenti. Per favore, non proseguite oltre se non riuscite a staccarvi dal vostro attuale sistema di valori, o se sentite di non potervi confrontare emotivamente con ciò che sta veramente succedendo in questo mondo.Se decidete di continuare, ricordate che non c’è nulla da temere. La vita è per sempre e ogni cosa non è che un’esperienza lungo il cammino verso l’illuminazione. Dal punto di vista del livello massimo di percezione, non esiste né bene né male, solo una coscienza che opera delle scelte per sperimentare tutto ciò che si può sperimentare. Gli incredibili eventi rivelati da questo libro stanno per avviarsi alla fine, poiché la luce della libertà sorge finalmente sulla più grande trasformazione di coscienza che questo pianeta abbia mai visto in 26.000 anni. Nonostante alcune delle cose che leggerete, si tratta di un momento magnifico per la nostra vita.

–prima parte dell’articolo–INTRODUZIONE

Siamo al culmine di un incredibile cambiamento globale. Un bivio, in cui si prendono decisioni che influenzeranno la vita sulla Terra nel futuro di quello che chiamiamo tempo. Possiamo spalancare le porte delle prigioni mentali ed emozionali che hanno limitato la specie umana per migliaia di anni. O possiamo permettere a chi esercita quel controllo di completare i propri piani, riducendo ogni uomo, donna e bambino sul pianeta in uno stato di schiavitù mentale, emozionale, spirituale e fisica, attraverso un governo e un esercito mondiale, una banca centrale, una valuta unica e con il sostegno di una popolazione dotata di microchip.

So che tutto questo può sembrare lontano, ma se la specie umana distogliesse lo sguardo dall’ultima telenovela o dalla partita per un momento sufficiente ad azionare il cervello, si accorgerebbe che eventi di questo genere non solo succederanno, ma stanno già succedendo.

La creazione di un controllo centralizzato globale della politica, dell’economia, delle banche, delle forze armate e dei media si sta velocizzando di ora in ora. L’applicazione di microchip alla popolazione è già stata suggerita e, in molti casi, è già in atto. Ogni messa in atto di piani segreti è sempre preceduta da un periodo in cui ciò che è rimasto segreto deve emergere in superficie perché si affermi definitivamente nella realtà materiale. Questo è esattamente ciò a cui stiamo assistendo ora: basti pensare all’esplosione di fusioni tra banche mondiali ed imperi industriali, alla velocità con cui il controllo politico ed economico viene centralizzato attraverso l’Unione europea, le Nazioni Unite, l’Organizzazione Mondiale per il Commercio (WTO), l’Accordo multilaterale sugli investimenti, e una marea di altri organismi globalizzanti come la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale e i summit dei G-7/G-8.

Dietro a questa costante e coordinata centralizzazione c’è una tribù di famiglie imparentate tra loro, le cui origini possono essere fatte risalire al Medio e al Vicino Oriente dei tempi antichi. Sono partite da là per diventare le dinastie reali, l’aristocrazia e il clero d’Europa, prima di espandere il loro potere in tutto il mondo, soprattutto attraverso il “grande” Impero britannico. Ciò ha permesso alla tribù di esportare i propri rampolli in tutti i paesi occupati dalle forze britanniche ed europee, compresi gli Stati Uniti, dove essi continuano a comandare ancora oggi. Ci sono stati più di 40 presidenti degli Stati Uniti e di questi 33 sono stati geneticamente legati a due persone, re Alfredo il Grande d’Inghilterra e Carlo Magno, il famoso monarca francese del IX secolo. Nel corso di tutto questo tempo i piani di questa stirpe sono stati gradualmente attuati, finché oggi si è raggiunto il punto per cui è possibile un controllo globale centralizzato. Se volete sapere come sarà la nostra vita se non apriamo gli occhi subito, pensate alla Germania nazista. Quello è il mondo che aspetta la popolazione mondiale.

Talmente scontato…

“…il piano prevede, da qui al 2012, la creazione di eventi, reali e inscenati, tali da provocare una diffusa paura. Rientra in questo disegno lo scoppio di una Terza Guerra Mondiale a cui si arriverà spingendo il mondo musulmano a intraprendere una “guerra santa” contro l’Occidente o servendosi dei Cinesi per provocare un conflitto globale. Forse di entrambe le cose”. David Icke, Il segreto più nascosto, 1998

“Powell, come i Bush e Cheney, appartiene alle stirpi e questo è il motivo per cui il nuovo Segretario di Stato deve essere lui. Se pensiamo a tutta quella banda, alla loro mentalità e ai loro piani, non ci sorprenderà il fatto che, nell’attuale amministrazione, gli Stati Uniti si trovino nel bel mezzo dell’ennesima guerra creata con la manipolazione. Assisterete alla creazione di “mostri” che avranno lo scopo di giustificare tali azioni agli occhi della pubblica opinione”. David Icke, in un intervento sul suo sito internet scritto il giorno dell’insediamento di George W. Bush, il 20 gennaio 2001.

È sempre stato così…

“È ovvio che la gente non vuole la guerra. Perché mai un povero contadino dovrebbe voler rischiare la pelle in guerra, quando il vantaggio maggiore che può trarne è quello di tornare a casa tutto intero? Certo, la gente comune non vuole la guerra: né in Russia, né in Inghilterra e neanche in Germania. È scontato. Ma, dopo tutto, sono i capi che decidono la politica dei vari stati e, sia che si tratti di democrazie, di dittature fasciste, di parlamenti o di dittature comuniste, è sempre facile trascinarsi dietro il popolo. Che abbia voce o no, il popolo può essere sempre assoggettato al volere dei potenti. È facile. Basta dirgli che sta per essere attaccato e accusare i pacifisti di essere privi di spirito patriottico e di voler esporre il proprio paese al pericolo. Funziona sempre, in qualsiasi paese”. Hermann Goering.

Una semplice teoria?

“Esiste un governo ombra dotato di una propria forza aerea e navale, di un proprio sistema di autofinanziamento, e dell’abilità di perseguire i propri ideali di interesse nazionale, privo di ogni forma di controllo ed equilibrio, e non sottoposto al rispetto delle leggi”. Senatore Daniel K. Inouye.“Siamo alla vigilia di una trasformazione globale. Ci serve solo la crisi giusta e le nazioni accetteranno il Nuovo Ordine del Mondo”. David Rockefeller.

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“Lo scherno è il tributo che la mediocrità paga al genio. Anonimo.

“La verità attraversa sempre tre fasi. Dapprima viene ridicolizzata. Poi violentemente contrastata. Infine accettata come una cosa ovvia”. Schopenhauer.

Ogni tanto all’uomo capita di inciampare nella verità, ma nella maggior parte dei casi egli riacquista l’equilibrio e prosegue. Winston Churchill.

“E’ dificile guidare chi crede di conoscere le risposte. Solo chi sa di non sapere, può trovare la sua strada” Tao Te Ching.

“La vita può assumere molte forme. Pensate a quelle che assume solo su questo pianeta. Qui, in questo cespuglio, ci sono insetti che si potrebbero facilmente scambiare per rocce o pezzi di corteccia – almeno fino a che non ci pungono. La vita non è costituita solo da bipedi the camminano e respirano e fumano sigari come facciarno noi. L’ho gia detto e lo ridico: l’universo e una gigantesca fucina di possibilità, dove tutto ha l’opportunità e il diritto di succedere, e quindi noi non dobbiamo avere teorie preconfezionate su come debba svolgersi la vita. Essa, infatti, potrebbe sorprenderci”. Credo Mutwa Storico ufficiale delta nazione Zulu, dal libro Song of the Stars (N. d. T: Canto delle stelle)

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Io sono me stesso – e lo sarò sempre.

lo mi lasciò guidare dalle informazioni e dall’intuizione che mi condurranno dove vorranno, indipendentemente da quello che gli altri potranno pensare. Come la gente si servirà delle mie informazioni non è affar mio, ma ciò che ne faccio io riguarda solamente me e nessun altro. Deciderò io come considerare la realtà poiché possiedo quell’infinito dono divino e niente e nessuno mi fermerà, né ridicolizzandomi, né condannandomi, né ricorrendo ad altri mezzi. Faccio questa premessa perché la maggior parte degli studi sulla cospirazione sono condotti dal punto di vista dei cinque sensi. Riguardano nomi, date, luoghi, piani e legami. Questi dati sono importanti e necessari. Anch’io ne parlo, come potete vedere, ma si tratta solo di una parte della storia, il punto in cui la cospirazione interagisce con i sensi fisici e con il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo. Ma la cospirazione è qualcosa di molto più grande e anche noi siamo molto più grandi. Ma nel momento in cui mi spingo al di là della prigione dei cinque sensi, al di là della realtà condizionata, molti studiosi della cospirazione mi criticano sostenendo che “non sono credibile”. A loro voglio dire che io sono disposto a avventurarmi ben al di là dei territori che le loro menti sono disposte a esplorare. Spesso ciò succede perché essi non comprendono i fenomeni che avvengono al di là dei cinque sensi, ma in altri casi è solo perché essi hanno paura che, avventurandosi al di là delle “norme” accettate, la loro “credibilità” verrà messa in discussione.Essi cioè, si lasciano ancora condizionare da ciò che gli altri pensano, e risultano perciò ancora prigionieri della prigione dei cinque sensi, e quindi ancora sotto il controllo dei piani degli Illuminati, anche se molto meno rispetto alla maggioranza della popolazione.

Piantare la tenda.

Quando arriviamo in questo “mondo” di cinque sensi, iniziamo il viaggio dell’esperienza. Mi piace paragonarlo a una persona che trasporta una tenda in uno zaino e percorre una strada alla ricerca di un posto dove piantarla, dove stabilirsi in tranquillità. A seconda del luogo che scegliamo vedremo il mondo in modo diverso, poiché quella sarà la prospettiva da cui osserveremo le persone e gli eventi. Ecco alcune tipologie di “campo”.Il campo base: la maggior parte della gente non sceglie di camminare a lungo. Fa giusto qualche passo e poi pianta i paletti, accettando ciò che i media le dicono e ritenendo di essere impotente e ordinaria o di sapere ciò che le serve sapere (stessa cosa). Questa gente è contenta di essere trascinata lungo il fiume della vita da “norme” precise e da “pensieri” condizionati. In questa categoria rientrano gli atei e i fanatici religiosi, quelli che credono che non via sia nulla al di fuori di questo mondo e quelli che pensano che facendo tutto quello che la religione gli dice di fare potranno guadagnarsi un posto in paradiso. Queste persone le chiamo i “campeggiatori della base”, e rappresentano la stragrande maggioranza del genere umano.Il campo radicale: altri si spingono un po’ più avanti finché non trovano un posto accettabile. Si tratta dei “campeggiatori radicali”, coloro che si sono resi conto che c’è qualcosa di più oltre a ciò che ci viene detto. Possono essere “verdi” e “ambientalisti” o persone che si oppongono al commercio di armi, al debito del “terzo mondo”, alla globalizzazione e ad altre ingiustizie basate sui cinque sensi. I “campeggiatori della base” che hanno piantato la loro tenda proprio lungo la strada considerano questi “campeggiatori radicali” come degli “spostati”, poiché noi siamo soliti giudicare tutto e tutti dal nostro punto di vista – cioè da dove abbiamo piantato la nostra tenda. Ciò che appare del tutto sensato per una persona o per un gruppo sarà invece assolutamente folle per un altro. Allo stesso modo, il nostro condizionamento, le nostre “conoscenze” di base ci portano a considerare un evento da diverse prospettive. Se una persona uscisse dal mare con un granchio attaccato al sedere, qualcuno potrebbe gridare: “Ehi, le si è attaccato un granchio al sedere”. Ma un compagno del granchio potrebbe dire: “Ehi, ti s’è attaccato il sedere di un uomo alla chele”. Dipende tutto dal punto di vista.

Il campo della cospirazione: chi non è soddisfatto della prospettiva e delle idee del Campo radicale decide di spingersi più avanti prima di piantare la tenda. Questi “campeggiatori della cospirazione” si rendono conto che le ingiustizie rilevate dai “campeggiatori radicali” non sono casuali, ma rientrano in un piano sapientemente orchestrato di ingiustizie globali, ossia nella cospirazione degli Illuminati. Essi analizzeranno i legami e i piani sulla base dei cinque sensi, elencando nomi, date, parallelismi e così via. I “campeggiatori radicali” considerano questi “campeggiatori della cospirazione” tanto estremisti quanto i “campeggiatori della base” considerano loro. I “campeggiatori radicali” possono anche condannare i “campeggiatori della cospirazione” come “razzisti” e “nazisti”. Sapevate che uno stato fascista globale si sta realizzando sotto i vostri occhi? Cosa? Sei un nazista-condanniamolo, mettiamo al bando i suoi libri e le sue conferenze. Pensate che stia scherzando? Magari. Lungo la strada, nella città del campo base, i “campeggiatori della cospirazione” vengono considerati folli “teorici della cospirazione”, simili ai membri della Società della Terra Piatta.

Il campo dell’infinità: ma esistono altre persone, le chiamerò “campeggiatori dell’infinità” che si spingono oltre al punto in cui gli studiosi della cospirazione che si basano sui cinque sensi hanno piantato la loro tenda. Essi non hanno alcun desiderio di piantare una tenda che neanche si portano dietro poiché non farebbero in tempo a piantarla che qualcosa li attirerebbe più avanti lungo la strada della scoperta interiore ed esteriore. Per ora la strada è tranquilla, e non sono molte le persone che la percorrono, ma chi si avventura fin là comincia a capire che il mondo che vediamo, sentiamo, tocchiamo, annusiamo e gustiamo è un’illusione e costituisce solo una minuscola gamma di frequenza percepibile dai nostri sensi. Al di là dei suoi muri vibrazionali vi è l’infinità, dove esistono tutte le possibilità. Queste persone considerano il corpo umano dei capi degli Illuminati come un semplice veicolo fisico di cui si servono entità operanti al di là dei cinque sensi per controllare il mondo “fisico” e trasformare l’umanità in una gigantesca batteria, una fonte energetica. Per chi si occupa della cospirazione in modo tradizionale, i “campeggiatori dell’infinità” rappresentano una minaccia poiché vanificano i loro sforzi di convincere la gente attraverso nomi, date, luoghi ecc, che la cospirazione è reale. Per i “campeggiatori radicali” si tratta solo di pazzi che possono diventare pericolosi se la gente “ingenua” crede a ciò che dicono. Per i “campeggiatori della base” dovrebbero essere rinchiusi in un ospedale psichiatrico perché soffrono chiaramente di disturbi mentali.Per farla breve, chiunque si spinga oltre il punto in cui avete piantato la vostra tenda viene visto con sospetto e più costui si allontana da quel punto maggiore è il sospetto con cui viene visto. 1 loro punti di vista sono così diversi che essi viaggiano letteralmente su “lunghezze d’onda” diverse.

Naturalmente, si tratta di una sintesi semplicistica di ciò che accade poiché esistono molti sottogruppi e legami tra i vari gruppi, ma la sostanza di ciò che ho esposto è vera e facilmente verificabile. La mia amica Guylaine Lanctót, un ex medico canadese e autrice di due brillanti libri dal titolo La mafia della sanità e Cosa diavolo sono venuta a fare su questa terra? (editi in lingua italiana da Macro Edizioni), definisce i “campeggiatori della base” come le pecore bianche e quelli radicali della cospirazione come le pecore nere. Le pecore bianche sono le masse che accettano ciecamente la versione ufficiale della realtà, mentre le pecore nere si ribellano con più o meno forza. Ma sono pur sempre pecore, intrappolate nella prigione dei cinque sensi. Ciò che pensano di vedere è ciò che pensano di avere. Data la situazione, capisco perché il senso della realtà di molta gente sarà messo in crisi da quest’ultimo capitolo, ma così dev’essere. Si tratta solo di scegliere e noi non dovremmo giudicare le diverse prospettive come giuste o sbagliate. Definirle “diverse” è molto più appropriato. Comunque, se siete nuovi a queste informazioni, tenetevi forte.

Un “mondo” illusorio.

Non viviamo affatto in un “mondo”. Viviamo su una gamma di frequenza, quella che i nostri cinque sensi possono percepire, e la portata della loro percezione è davvero limitata. La creazione infinita non è strutturata come un grattacielo. Il “paradiso” non è in cielo. Il cielo è in cielo. L’infinito consiste in un insieme infinito di frequenze che condividono lo stesso spazio nello stesso modo in cui le frequenze dei canali radio e televisivi operanti nella vostra zona occupano lo spazio che anche voi state occupando. Queste frequenze non sono solo intorno al vostro corpo, ma occupano il suo stesso spazio. Possono farlo perché operano su una diversa frequenza o lunghezza d’onda rispetto al vostro corpo e rispetto alle altre frequenze. Solo quando si avvicinano molto le une alle altre si ha “interferenza”, altrimenti nessuna sa dell’esistenza delle altre poiché opera in “realtà” o “mondi” diversi. Quando vi sintonizzate su un canale radio, mettiamo Radio 1, sentite proprio quel canale. Non sentite Radio 2, 3 o 4 poiché esse non trasmettono su quelle frequenze. Se spostate la manopola su Radio 2, sentirete Radio 2, ma non per questo Radio 1 cesserà di trasmettere. Essa, infatti, continuerà a trasmettere nonostante la vostra coscienza si sia sintonizzata su qualcosa d’altro. Questo è esattamente il principio che sta alla base della creazione infinita. Quando alcuni dicono che l’infinito è dentro di voi o, simbolicamente, che il regno del paradiso è dentro di voi, ciò è corretto. Tutto l’infinito è dentro di noi poiché condivide il nostro stesso spazio. II punto, è tuttavia, che non possiamo vedere tutto l’infinito con i nostri cinque sensi, come non possiamo sentire tutti i canali radiofonici sintonizzandoci solo su uno. Ciò che vediamo è solo una minuscola parte dell’infinito che vibra sulla frequenza di quei sensi – ciò che si vede, si sente, si tocca, si annusa e si gusta. Questa è ciò che io chiamo la prigione dei cinque sensi, poiché alcune persone sono talmente intrappolate in questa realtà illusoria da credere che non esista niente al di fuori di essa. Ciò viene loro ancora più inculcato dal sistema scolastico, dai media e dalla “scienza”, tutti dominati dall’idea che non esista niente al di là del mondo dei cinque sensi. Perché tutto questo? Perché questo è ciò che gli illuminati vogliono farci credere per ragioni che spiegherò tra breve.

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Lasciate che vi dica perché siete qui:

Siete qui perché sapete qualcosa. Ciò che sapete non riuscite a spiegarlo ma lo percepite. E’ una vita che avete queste percezioni. Che al mondo cioè ci sia qualcosa che non funziona affatto. Non sapete cosè, ma è qualcosa che vi fa impazzire, come una scheggia che vi perfora la mente.E’ questa sensazione che ha fatto sì chi vi avvicinaste a me. Sapete di cosa sto parlando?

Della Matrice?

Volete sapere di cosa si tratta? La Matrice è ovunque. È tutt’intorno a noi. Persino ora, proprio in questa stanza. Potete vederla se guardate fuori dalla finestra o se accendete il vostro televisore. Potete avvertirne la presenza quando andate al lavoro, quando andate in chiesa, quando pagate le tasse. È il mondo che vi è stato gettato davanti ai vostri occhi, che vi allontana dalla verità.

Quale verità?

Che sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, anche tu sei nato in cattività. Nato in una prigione che non riesci ad odorare, gustare o toccare – una prigione della mente. Purtroppo, a nessuno si può dire cosa sia la matrice, devi scoprirlo da solo… sto cercando di liberare la tua mente, Neo. Ma posso solo mostrarti la porta. Sei tu che devi decidere di oltrepassarne la soglia.

(Tratto dal Film Matrix)

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LA SFIDA

Ecco cosa dice don Giovanni a Carlos Castaneda:

“Esiste un predatore che è emerso dalle profondità del cosmo e ha assunto il comando delle nostre vite. Gli esseri umani sono suoi prigionieri. Il predatore è nostro signore e padrone. Ci ha resi docili, inermi. Se vogliamo protestare, egli reprime le nostre proteste. Se vogliamo agire indipendentemente, esige che non lo facciamo… per tutto questo tempo ho menato il can per l’aia, insinuando in voi il dubbio che qualcosa ci stia tenendo prigionieri. Siamo davvero prigionieri!”

“Tutto questo ha rappresentato una fonte d’energia per gli stregoni dell’antico Messico… Essi si sono impadroniti di noi perché noi per loro siamo cibo, e ci strizzano senza pietà poiché traggono da noi il loro sostentamento. Proprio come noi alleviamo i polli in batterie, i predatori ci allevano in batterie umane e hanno così sempre il loro cibo à disposizione”.

No, no, no, no (risponde Carlos) “Questo è assurdo, don Giovanni. Ciò che stai dicendo è qualcosa di mostruoso. Non può assolutamente essere vero, né per quanto riguarda gli stregoni che gli uomini normali, né per nessun altro”.

“Perché no?” chiese calmo don Giovanni. “Perché no? Perché questa cosa ti fa infuriare?… Non hai ancora sentito tutto quello che ho da dire. Voglio fare appello alla tua mente analitica. Pensa per un attimo, e dimmi come spiegheresti le contraddizioni tra l’intelligenza dell’uomo ideatore e la stupidità dei suoi sistemi di credenze, o la stupidità del suo contraddittorio comportamento. Gli stregoni credono che siano stati i predatori a trasmetterci i nostri attuali sistemi di credenze, la nostra idea di ciò che è bene e male, le nostre abitudini sociali. Sono loro che alimentano le nostre speranze e le nostre aspettative, i nostri sogni di successo e la paura di fallire. Ci hanno trasmesso l’avidità, la cupidigia e la codardia. Sono i predatori a renderci compiacenti, abitudinari e maniaci del nostro ego”.

“Ma come possono fare questo, don Giovanni?” domandò [Carlos], ancora più irritato da ciò che [don Giovanni] andava dicendo. “Tutte queste cose ce le sussurrano in un orecchio mentre dormiamo?”

“No, non fanno in quel modo. Sarebbe idiota!” disse don Giovanni, sorridendo. “Sono infinitamente più efficienti e organizzati. Per farsi ubbidire e tenerci buoni, i predatori si sono imbarcati in uni stupenda manovra – stupenda naturalmente dal punto di vista di uno stratega. Una manovra orrenda invece, dal punto di vista di coloro che l’hanno subita. Essi ci hanno infatti ceduto la loro mente! Mi capisci? I predatori ci danno la loro mente, che diventa la nostra mente. La mente dei predatori è barocca, contraddittoria, cupa, piena di timore di essere scoperta da un momento all’altro”.

“So che anche se non avete mai sofferto la fame… avvertite una sorta di ansia nei confronti del cibo, che non è altro che l’ansia del predatore che avverte che da un momento all’altro verrà scoperto e il cibo gli verrà negato. Attraverso la mente, che dopo tutto, è la loro mente, i predatori infondono nella vita degli esseri umani ciò che a loro conviene. E si assicurano, in questo modo, un grado di sicurezza che consente loro dire come tampone nei confronti della loro paura”.

“Gli stregoni dell’antico Messico erano piuttosto a disagio a pensare al momento in cui [il predatore] fece la sua comparsa sulla Terra. Pensavano che l’uomo a un certo punto dovesse essere un uomo completo, dotato di una meravigliosa dimensione spirituale, e con una consapevolezza che oggi sembra appartenere a leggende mitologiche. E poi, tutto sembra sparire, ed ecco che ora abbiamo un uomo sedato. Quello che voglio dire è che contro di noi non abbiamo un semplice predatore. Quest’ultimo è molto intelligente e organizzato. Segue un sistema metodico per renderci inutili. L’uomo, che era destinato a diventare un essere magico, non è più magico. E un ordinario pezzo di carne”.

“L’uomo non ha più sogni propri, se non quelli di un animale che è stato innalzato à diventare un pezzo di carne: sogni banali, convenzionali, idioti”.

Tratto da http://www.wetblanket.it/

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Published by conte rovescio
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