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16 gennaio 2020 4 16 /01 /gennaio /2020 23:28

Solitamente quando si sente parlare di luoghi infestati il primo luogo dove va a parare l’immaginazione è il cimitero; in fondo è naturale pensare che le anime dei morti infestino il luogo dove il riposano i loro corpi e proprio per questo in passato non era facile trovare guardiani che resistessero a lungo nel fare il loro lavoro.

Per questo motivo sia in Europa che in America i cimiteri delle cittadine più piccole rimanevano senza guardiani e lasciati alla mercé dei tombaroli e alla sola cura dei familiari affranti. Uno di questi cimiteri, che ancora oggi risulta desolato e fatiscente, è l’Hazel Ridge Cemetery, un modesto camposanto poco distante da Brunswick, nel Missouri.

Perché parlare di un piccolo cimitero nei pressi di una città a noi (quasi) sconosciuta? Perché pare che questo sia il cimitero più infestato degli Stati Uniti. Sì, lo so: nei miei articoli l’ho già scritto diverse volte, ma questo cimitero ha proprio qualcosa in più degli altri e a dimostrazione di ciò diversi team di ghost hunters arrivano perfino ad accamparsi nei suoi pressi per giorni e giorni nella speranza di riprendere fenomeni paranormali.

 

Il cimitero di Hazel Ridge è un cimitero di origine precedente alla guerra civile americana e per questo accoglie molti soldati caduti e molti contadini vittime della guerra. Si trova in cima ad una collina fuori città e per arrivarci bisogna seguire una stradina rurale in alcuni tratti sterrata: ciò dovrebbe far capire quanto sia poco frequentato e poco curato come luogo. In effetti da metà del 1850 ogni città si è munita di un proprio cimitero, mentre questo accoglieva inizialmente tutti i defunti della contea di Chariton.

Per chi conosce la sua ubicazione è tutto sommato facile raggiungerlo perché non dista molto dall’autostrada che taglia la zona; ma dall’autostrada e dalle statali questo luogo non è visibile perché è circondato da una folta boscaglia, per questo non ci si arriva per caso, ma solo volutamente. Nemmeno le lapidi hanno un che di speciale e l’unico nome “noto” è quello di Pettis Perkinson, un agricoltore il cui schiavo B.K. Bruce divenne il primo tesoriere nero degli Stati Uniti.

Tra le tombe distrutte , danneggiate, deteriorate e circondate dalle erbacce pare che nel cimitero ci sia più attività di quanta ce ne dovrebbe essere.

Uno dei gruppi di investigatori del paranormale più attivo in questo luogo è l’International Ghost Hunters Society che nelle proprie indagini ha scoperto diversi fenomeni anomali nel cimitero. La cosa più incredibile è che il camposanto cambierebbe disposizione delle lapidi e delle tombe di continuo: Mike Haurcade, uno dei membri del team, ha così commentato la cosa:

«Non so come spiegarlo, abbiamo più volte tracciato la mappa delle tombe del cimitero e le abbiamo anche confrontate con la topografia del luogo sui documenti ufficiali. Alcune delle lapidi spesso non corrispondono a quelle che abbiamo mappato. Alcuni degli alberi sono in luoghi diversi delle altre volte e alcune delle tombe più grandi risultano spostate anche di metri. Qualcosa cambia al suo interno, non c’è alcun dubbio.»

Anche altri gruppi di ghost hunters hanno confermato la cosa e alcuni affermano anche di aver visto alcuni coperchi delle lapidi muoversi. Il cacciatore di fantasmi Kurt Ostrom è uno di loro.

«Ho visto un paio di lapidi spostarsi l’ultima volta. Erano lapidi molto antiche nella zona delle sepolture che variano dai primi del 1800 al 1900. Le pietre delle sepolture non solo vagano, ma a volta spariscono e riappaiono dopo alcuni minuti. È come vedere due fotografie a distanza di anni dello stesso luogo, solo che accade in una nottata, a volte in pochi minuti.»

C’è poi un altro studioso del fenomeno che ha avanzato una teoria tanto bizzarra quanto curiosa: si chiama Dave Oester e a suo dire lo spostamento di tombe, pietre ed alberi sarebbe uno “spostamento dimensionale”, una errata sovrapposizione tra la nostra e  una dimensione parallela che fa apparire i monumenti in luoghi diversi e vedere alcuni oggetti spostarsi. A suo dire nel mondo esistono punti in cui i mondi paralleli non combaciano perfettamente perché ognuno cambia e si evolve in modo diverso: quello sarebbe un punto in cui la sovrapposizione è imperfetta e potrebbe anche aprire di tanto in tanto la porta di accesso ad un’altra dimensione.

Beh, personalmente credo che si stia facendo il passo più lungo della gamba, ma lasciamo questa teoria in forse e parliamo di fantasmi e anime inquiete; in fondo all’inizio dell’articolo vi ho detto che questo cimitero è uno dei più infestati degli USA.

Il nome più ricorrente sui rapporti in questa zona è Randy Straub, uno di quelli che per diverso tempo ha preferito accamparsi nel bosco vicino al cimitero per mapparlo, osservarlo, riprenderlo e studiarlo nei minimi particolari. Randy e la sua ragazza Tina hanno studiato diversi vecchi cimiteri nella contea di Linn e Charlton e dicono di aver avuto anche qualche esperienza paranormale, ma niente di simile all’Hazel Ridge Cemetery.

I fenomeni spaziano dagli orbs, ai rumori di catene e di tombe che si aprono, alle ombre vaganti, alle nebbie, alle apparizioni a figura intera e perfino al canto di una bambina. L’esperienza più traumatica per la ragazza è stata quando all’interno del cimitero ha percepito che qualcuno la seguiva, pur non vedendo nessuno. Con loro avevano anche il loro cane che sembrava inquieto e ringhiava di continuo mentre loro cercavano di catturare un EVP.

 

All’improvviso lei si sentì pizzicare sul petto e subito dopo vide la sua collana sollevarsi e rigirarsi su sé stessa come se un bambino la stesse manipolando per giocarci. Tina scappò, ma a quanto pare anche quando si rifugiò in auto percepì una presenza triste che la stava seguendo. Randy, vedendo il loro cane sempre più agitato, urlò ad alta voce all’entità di tornare da dove era venuta, ma per tutta risposta sul suo collo apparvero tre lunghi graffi che rimasero sulla sua pelle per giorni.

Ma quella non fu l’unica esperienza anomala: Straub afferma che dentro al cimitero e nei suoi pressi le batterie di telefoni cellulari, torce elettriche e strumenti si scaricano in pochissimi minuti e che molti apparecchi elettronici mostrano anomalie o malfunzionamenti. Più di una volta nel cimitero i ghost hunters hanno visto chiaramente una grande figura di ombra vagare tra le lapidi e qualcosa di genere, ma molto più simile ad un uomo, che si nascondeva dietro un albero per spiarli.

Il cimitero di Hazel Ridge però è famoso per una voce di bambina che spesso risuona nell’aria. I vari team di ghost hunters credono si tratti dell’anima vagante di un bambina morta nel 1800 (la lapide è troppo rovinata per leggere la data di morte) e non servono strumenti EVP per sentirla: soprattutto nelle ore prima dell’alba sarebbe udibile chiaramente in tutto il cimitero e nel bosco vicino e le parole richiamerebbero la famosa filastrocca”Ring around the rosie”, molto simile al nostro “Giro giro tondo”.

La canzone fa così:

«Ring around the rosie

A pocket full of posies

Ashes, ashes

We all fall down»

 

Che tradotta suona più o meno così:

«C’è un anello di colore rosa

Un sacchetto di erbe profumate

Ceneri, ceneri

Cadiamo tutti»

Insomma, il cimitero di Hazel Ridge è tutt’altro che silenzioso e tranquillo: un luogo nascosto e lugubre dove la dimensione dei morti sembra interagire con quella dei vivi.

FONTE: Misteri dal Mondo – Credere Per Vedere

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