Ci si poteva stupire con effetti speciali o un crop circle realizzato come se fosse un disegno su Cad? Direi senza alcun dubbio, un crop circle. Dove? L' ultimo
realizzato ovviamente su di un campo di grano pochi giorni or sono. A
Enna e Caltanissetta, tra Villarosa e Santa Caterina Villarmosa, in contrada Garcia, una misteriosa e alquanto enigmatica creazione di un crop circle, ha dato molto da fare ad appassionati e
scettici del genere.La curiosa attenzione va dedicata al fatto che nei suoi pressi, esiste un' agriturismo, altra coincidenza che si collega al crop dell' anno scorso a Santena nei pressi
di Torino, dove un' agrigelateria a poche centinaia di metri è stata meta di appassionati che durante i sopralluoghi, come non cedere alla tentazione di un gelato bio con un caldo
cocente?
A prescindere dall'agriturismo, il crop cirlce anch' esso è stato realizzato in una sola notte dalle esperte mani di...di chi? Sicuramente sono di degna
difficoltà e realizzarli in notti che durano poche ore mettono ancora di più in risalto il mistero legato alla sua creazione. Tra le persone che hanno mostrato come realizzare i pittogrammi con
mani esperti ma umane, risalta Francesco Grassi, esperto del CICAP,con ausilio di tavole, corde e bandierine segnaletiche mostra ad un pubblico di appassionati,ii principali metodi per
la realizzazione dei crop circles.
Finora, i fenomeni naturali all’orgine degli arcaici cerchi nel grano, come quelli osservati e descritti in passato da John Rand Capron, hanno stimolato la
fantasia e la creatività di artisti che, appunto, hanno fatto successivamente “evolvere” i cerchi nel grano in funzione dell’organizzazione dei tem di cropartisti e delle tecnologie
disponibili.ha sicuramente aiutato a dare l' incoraggiamento necessario,
il successo mediatico ed economico. Qualcuno che ha voluto emulare con un semplice trattore o forse più semplicemente, prendere in giro questa interessante tematica: qualcuno come un artista... Dario Gambarin. Ha voluto utilizzare sempre la natura per esprimere la sua arte, nulla a che vedere comunque con altre tracce che sono
rilasciate effetivamente dopo la creazione di un crop cirlce;costui utilizza la cosiddetta "Land art" imparata in Germania.
è l'unico al mondo a praticarla con il trattore e senza l'ausilio di computer, laser o Gps,, un ex avvocato veronese trapiantato a Bologna, che appesi i codici al chiodo ha intrapreso
la carriera del pittore, prima di rispolverare le sue origini contadine e rimettersi a bordo di un trattore. «L'idea
mi è venuta in Germania un paio di anni fa, visitando una mostra fotografica di Land art - spiega Gambarin -. Il modo di operare degli artisti mi aveva molto colpito: con metro, picchetti e
tracciatori laser segnavano linee sul terreno, poi seminavano fiori e piante di diverse varietà e aspettavano i mesi necessari alla crescita. Il risultato era davvero spettacolare, ma mancava il
gusto dell'immediatezza e il tocco della mano libera. Appena tornato in Italia sono andato in campagna, ho chiesto in prestito un trattore e mi sono messo a disegnare con l'aratro».
L'ultimo quadro rappresenta un extraterrestre, che proprio dalla terra dà un ironico benvenuto ai colleghi Ufo in arrivo per un'ipotetica invasione prevista per la fine del mondo del 2012.
«Niente catastrofismi - commenta l'autore -. E' un modo per deridere un po' gli apocalittici. Ma c'è anche un taglio ecologico: se proprio questi marziani devono arrivare, speriamo che almeno
loro ci vengano ad insegnare il rispetto per il pianeta». Fatica
che viene annullata dall'eccitazione quando, dopo l'ultimo colpo di aratro, il trattore viene spento. A quel punto decolla un piccolo aeroplano, dal quale un fotografo specializzato può
fotografare il dipinto ultimato. Poi è una corsa all'aeroporto, per vedere il prima possibile l'immagine immortalata dall'alto.
La realizzazione ci uno di questi capolavori, rimane anche difficile da realizzarlo su carta o altre superfici adatte alla loro
creazione:
Prima fase
1) Tracciate un cerchio qualsiasi. Chiameremo C il suo centro (figura a sinistra).
2) Aprite il compasso in modo che una punta tocchi il punto più basso dell'ultimo cerchio tracciato, l'altra il punto più a destra (figura al centro). Con
la stessa apertura, tracciate un altro cerchio (più grande del primo) intorno al centro C (figura a destra).
3) Ripetete il punto 2 più volte, e fermatevi soltanto quando siete stufi.

Irving, Lundberg e Dickinson erano partiti da un cerchio di 7 metri abbondanti, e dopo aver ripetuto il punto 2 per cinque volte, avevano superato i 40
metri. Voi potete fermarvi quando volete: come regola generale, cercate di non uscire dai bordi della pagina (o di non uscire dai confini del campo). Supponiamo che vi fermiate dopo aver tracciato
cinque cerchi:

Di fronte a voi ci sono una serie di cerchi concentrici. Immaginate che si tratti di una torta da dividere tra 16 persone: cercate di tagliarla a spicchi
tutti uguali. Se lavorerete su un campo di grano, la cosa sarà appena più difficile: il Teorema del Coseno potrà tornarvi molto utile, oppure potrete fare una serie di fare bisezioni ripetute come fareste con riga e compasso. Su un foglio di carta, sarà facile come
affettare una pizza. Colorate quindi il cerchio più interno (o, se siete su un campo, abbattete tutto il grano che circonda).

Siete pronti per la seconda e ultima fase.
Seconda fase
1) Scegliere uno spicchio qualsiasi. Partendo dal cerchio più esterno, muovetevi a zig-zag all'interno dello stesso spicchio per raggiungere il cerchio
successivo, poi il successivo, fino ad arrivare a quello centrale. Ripetete due volte la procedura, intrecciando il primo percorso con un secondo speculare.

2) Ripetete il punto 1 per tutti i sedici spicchi.
La figura cui arriviamo è qui illustrata:

Senza accorgercene, abbiamo creato un'immagine densa di simbolismo esoterico.
La prima fase di costruzione faceva in modo che ogni cerchio più grande avesse un raggio pari al lato del quadrato inscritto nel cerchio più piccolo. Questa procedura, eseguita da noi
meccanicamente, senza eccessive preoccupazioni simboliche, assume per i "credenti" nel fenomeno dei cerchi nel grano dei profondi significati alchemici. Detto questo, come sia
relativamente semplice realizzarlo, conclusioni che sembrano sempre di più indirizzarci verso una manifattura completamente umana, sembra essere sempre più presa in considerazione. Un altro
crop che negli ultimi giorni ha fatto parlare di se e' stato a
Salt di Povoletto (Udine):
prontamente trebbiato poichè è stato realizzato poco prima del raccolto: probabilmente chi lo ha fatto, ignorava il giorno che lo avrebbe fatto scomparire. Logicamente, i crop circle nascondono
messaggi di interpretazione astronomica, poichè nei casi più importanti, erano legati al nostro sistema solare, ai suoi pianeti ed alle costellazioni. Non possono mancare anche delle smentite
clamorose e i
cerchi visti fra Masano e Pagazzano non possono passare inosservati, dato che anche in questo caso sono state prese sul serio le testimonianze della gente che abita vicino al luogo dove sono
stati fatti questi cerchi e...non hanno sentito niente... fin qui, possiamo mettere il caso a fianco ad altri crop circle: chi ha realizzato codesti cerchi non ha pensato che ci sono esperti nel
riconoscimento di queste opere. Non
possono nemmeno essere annoverati nella categoria dei «crop circles». Il motivo? «In un crop circle, spiega Benni ( coordinatore
regionale e consigliere del Centro ufologico nazionale)" le spighe sono arrotondate a spirale e intrecciate. Nel caso in questione, invece, sono solo piegate in maniera
disordinata».
Ovviamente se tutti i crop circle, fossero così facili da smascherare, non ci sarebbero neanche molti esperti nel settore: il clamore sul
pittogramma nasce durante le guerre in maniera probabilmente casuale,per via delle
ricognizioni aeree che venivano fatte su ampie aree del Regno Unito non
molto dopo la seconda guerra mondiale,
che rivelarono qualcosa di inaspettato, non identificabile dal suolo. Studi seguenti mostrarono differenti livelli di maturazione nel grano, che indicavano differenze nel sottosuolo. Si scoprì
infine che questi motivi nel grano erano dovuti ai resti sepolti di antichi edifici. Ricerche archeologiche vennero subito avviate, e vennero rinvenuti diversi siti archeologici prima
inaspettati. Facile attribuire quindi che i primi crop circle vennero scoperti e tenuti segreti al mondo.
Una delle ipotesi che è stata proposta è che i cerchi sarebbero stati creati da presunte "astronavi aliene"
che secondo i sostenitori di tali ipotesi atterrerebbero per motivi imprecisati sui campi, appiattendo le messi in un cerchio ben definito, cercando di trasmettere dei messaggi all' umanità. La
crescente complessità delle formazioni rilevate a partire dagli anni 1980,
e le prove dell'origine umana degli stessi,in casi semplici escludono la realizzazione per mano di esseri non del nostro pianeta, in casi complessi accendono un dibattito che ancora adesso trova
gente che ci crede e chi pensa che non ci sia messuna matrice aliena.
Una curiosa notizia che fornisce una spiegazione alla loro realizzazione
è che un satellite artificiale in
orbita attorno alla Terra starebbe usando un qualche tipo imprecisato di emissione energetica (ad esempio un raggio di microonde o Maser)
per creare i disegni. Perlomeno spiegherebbe a molti curiosi come il disegno creato sembri effetivamente disegnato con dei programmi appositi di disegno. I gambi appiattiti dei cerchi nel
grano risultano spesso piegati appena sotto un nodo, e possono inoltre presentare delle bruciature annerite possibilmente imputabili a un riscaldamento intenso. Gli assertori di questa teoria
ipotizzano, senza averne prove, che il programma "Star War" del Pentagono possa
aver sviluppato un satellite in grado di inviare tale tipo di raggi a microonde, anche se non chiariscono né le motivazioni né le effettive modalità attuative di tali supposti
"esperimenti".
Richard Taylor, direttore dell'Istituto di Scienze dei Materiali dell'Università
dell'Oregon,
nel 2011 ha pubblicato un articolo sul Physics World Journal proponendo
la teoria secondo la quale una buona parte dei cerchi del grano sia realizzata mediante l'ausilio di generatori di microonde portatili (magnetron)
e di un sistema GPS.
Sistemi GPS che consente a creatori di crop circle, di coprire vasti spazi con assoluta precisione, mentre il microonde può essere utilizzato per spianare
un gran numero di steli a velocità elevate. Motivo di cui gli steli del grano in moltissimi disegni, sono piegati e arrostiti. .L'analisi delle prove in the World Physics Journal ha
riportato che i ricercatori avevano utilizzato magnetron - tubi che usano l'elettricità e il magnetismo per generare calore intenso - per simulare i cambiamenti fisici in fusti appiattiti in
alcuni circoli, che sono collegati alle radiazioni.Matin Durrani, Editor di Physics World, ha dichiarato: "Può sembrare strano per un fisico come il Taylor di studiare i cerchi nel grano, ma poi
sta semplicemente cercando di agire come ogni buon scienziato - esaminato le prove per la progettazione e la costruzione di colture circoli senza lasciarsi trasportare dal baraccone di UFO e
alieni, i falsi allarmi. ".
Il significato dei crop attualmente va ricercato in tutta la sua complessità:qualche anno fa, un pittogramma ha fatto un
incredibile e matematica discussione..parliamo diuno dei crop più incredibili nei dintorni del castello di Barbury, a Wroughton, nel sud-ovest della Gran
Bretagna.
La notizia che fece il giro del mondo, mostrerebbe il pittogramma impresso nel campo d'orzo:cosa potrebbe mai celare ?Sarebbe nientedimeno che una
complessa e perfetta rappresentazione grafica delle prime dieci cifre della formula matematica del Pi Greco (3,141592653).
Mike Reed, astrofisico, ha suddiviso il disegno in porzioni, ciascuna corrispondente ad un colore e ad un valore alfanumerico:
Origine 'aliena' o scherzo sofisticato, resta il fatto
indiscutibile che questa a giudizio degli esperti è certamente la struttura di cerchi in un campo agricolo piu' complessa della Gran Bretagna.Mike Reed ha spiegato alla stampa inglese: "L'immagine
mostra chiaramente le prime dieci cifre del Pi greco che e' utilizzato per calcolare l'area del cerchio".
Cosa possiamo aspettarci da questi disegni, allora? Da molti anni ci sono teorie e affermazioni che sostengono i complttisti sui messaggi che dovrebbero servire a
salvare l' umanità da innumerevoli catastrofi oppure semplici messaggi.
I disegni che ormai ogni anno continuano ad affiorare su campi di grano, orzo, sabbia e altri luoghi ancora, sono veramente tanti:
Il video in questione mostra con delle tavolette di legno come si possa realizzare un crop piuttosto complicato e difficile da eseguire, anche se...è stato
realizzato con la luce e il verso del grano, non è piegato ma schiacciato, gli steli del grano non presenteranno nssuna anomalia magnetica e gli steli stessi, non saranno arrostiti come in altri
crpo che attirano i veri appassionati.
Ci sono innumerevoli metodi che provano a spiegare o creare campi magnetici, come il motore magnetico, ancora in fase di progettazione: affronterò
altre diverse metodologie di pensiero in altri articoli, quindi, per ora la domanda resta la stessa...sono tutti creati dall' uomo?Fino a quando esiste il dubbio, esiste la possibilità che
determinati crop circle, siano realizzati con tecnologie non convenzionali e quindi, top secret per noi. Qualcuno quindi si scomoderebbe a creare dei pittogrammi per vedere se si è in grado di
disegnare sui campi di grano? Credo ci sia molto di più da sapere e da scoprire. La porta sull' alienologia resta aperta, per ora.Le spiegazioni arrivano solo su complessi crop e
rivelati dagli stessi creatori. Ma ancora molti di questi non hanno un proprietario, una spiegazione reale, restiamo in ascolto e pronti a nuove rivelazioni.
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