Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
10 ottobre 2013 4 10 /10 /ottobre /2013 21:39

Un team internazionale di astronomi ha scoperto un giovane pianeta esotico che non orbita intorno a nessuna stella. Questo pianeta – che ad una prima osservazione sembra del tutto libero di fluttuare nello spazio- è stato battezzato PSO J318.5-22, ha una massa sei volte quella di Giove e si trova soli 80 anni luce dalla Terra. Secondo le prime stime, questo pianeta si sarebbe formato solo 12 milioni di anni fa; è un pianeta praticamente neonato.PSO J318.5-22 è, invece, uno degli oggetti che fluttuano liberamente e che ha la massa più piccola fino ad ora nota. Ma il suo aspetto più singolare è il colore e la produzione di energia. ” I pianeti trovati dall’imaging diretta sono incredibilmente difficili da studiare, dal momento che sono proprio accanto alla loro stella che è molto più brillante e ne rende difficile l’individuazione. Visto che PSO J318.5 -22 non è in orbita intorno a nessuna stella, sarà molto più facile studiarlo.

 

Il Nouvelle Observateur ci parla della scoperta di un pianeta solitario che svolazza indisturbato nell’Universo.

pianeta-solitario (2)

LA PRIMA VOLTA DI UN PIANETA SOLITARIO - L’esoplaneta gassosso si trova a soli 80 anni luce dalla Terra, quindi a 756.800.000.000.000 di chilometri. La sua massa è sei volte quella di Giove ed è nato da “soli” 12 milioni di anni. Si tratta di un pianeta appena nato che rappresenta una novità anche perché, come spiega Michael Liu, dell’istituto di astronomia dell’Università delle Hawaii a Manoa, principale autore della scoperta, è la prima volta che è stato rinvenuto un pianeta privo della sua stella che veleggia indisturbato nello spazio. Può essere che il pianeta possieda la massa più bassa mai misurata su un oggetto fluttuante ma allo stesso tempo le sue caratteristiche in termini di massa, colore ed energia emessa, corrispondono a quelli dei pianeti in orbita.UN’OCCASIONE UNICA - Nel corso dell’ultimo decennio le scoperte di esoplaneti si sono moltiplicate con un milioni di segnalazioni figlie di metodi indiretti come l’ombra prodotta sulla stella di riferimento. Sono invece pochi i pianeti osservati direttamente perché la maggior parte di loro ruotano intorno a stelle appena nate di “soli” 200 milioni di anni e quindi molto brillanti. Secondo Niall Deacon dell’istituto per l’astronomia tedesco Max Planck e co-autore di questa ricerca, l’esoplaneta in questione fornirà un’occasione unica per verificare come cresce un pianeta gassoso come Giove. Ma quello che hanno trovato è qualcosa di sensibilmente diverso da una nana bruna: gli spettri infrarossi intercettati con l’Infrared Telescope Facility della NASA e il telescopio Gemini Nord hanno confermato che ha una massa più piccola ed è molto più giovane delle nane brune a noi note. Non solo. PSO J318.5 – 22 ha un colore rosso più acceso di quanto ci si aspetterebbe anche dalla più fredda nana bruna. “Ci descrivono spesso la ricerca di oggetti celesti rari come le nane brune come la ricerca di un ago in un pagliaio. Così abbiamo deciso di cercare all’interno del più grande pagliaio che esiste in astronomia, l’insieme di dati raccolti da PS1″, ha precisato Eugene Magnier dell’Istituto di Astronomia dell’Università delle Hawaii e co-autore dello studio .(Photocredit Ifa Hawaii)

 

 

Condividi post

Repost 0
Published by il conte rovescio - in astronomia
scrivi un commento

commenti

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg