Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
12 gennaio 2013 6 12 /01 /gennaio /2013 21:22

 

Ci sono massaggi e massaggi, per giocare nelle parole; vorrei puntualizzare, ciò che viene confuso con il vero massaggio e un finto adottamento, delle techiche di massaggio che portano la storia di un popolo, che ha contribuito con una vera e propria filosofia di rilassamento attraverso il massaggio. Il massaggio cinese è guidato dalle teorie della medicina tradizionale ma, non utilizzando farmaci, i massaggi cinesi costituiscono un metodo curativo semplice e pratico.E' bene precisare che l'arte del massaggio cinese è costituita da diverse tecniche e movimenti, i più utilizzati sono il premere con un dito, il tirare, lo sfregare, il colpire e lo scuotere.

Ci sono fondamentalmente due tipi di massaggio in Cina:
il massaggio terapeutico (Tui-Na) che viene prevalentemente utilizzato in ambito medico (negli ospedali cinesi) ed il massaggio non terapeutico (An-MO) che viene utilizzato come massaggio rilassante.                             

Per fare dei buoni massaggi cinesi è importantissimo svolgere i corretti movimenti. I movimento delle mani infatti rientrano in precisi standard e richiedono bravura tecnica per quanto riguarda forza, equilibrio, delicatezza, penetrazione e non per ultimo durata. Le mani tuttavia non sono l'unica parte del corpo con cui potere fare il massaggio cinese, si possono infatti utilizzare anche i piedi ed i gomiti unitamente a creme, talco ed olii di vario genere.

 

 Seduta dei famosi massaggi curativi cinesi, tutto naturale e niente intrugli, solo l'arte del massaggio orientale.

Il massaggio si è svolto in un centro specializzato e si è protratto per circa 2 ore, dividendosi in tre fasi più una preparazione.

Preparazione: Bacinella in bamboo con 10 cm di acqua prossima all'ebollizione con dei sali che hanno una particolarità, appena ci infili i piedi hai una reazione istintiva alla Fantozzi ma dopo poco la temperatura sembra calare... sino a quando non muovi i piedi anche di pochi millimetri e tutto torna ad ardere.

Fase 1: Massaggio ai piedi, gambe e braccia (e a volte torso), con particolare attenzione ai piedi. Fase davvero rilassante, anche se il massaggio è energico ed a volte fa male.

Fase 2: Massaggio alla schiena. Si inizia puntando il gomito con forza e partendo da una spalla si scende e a mo' di smerigliatrice sino a ricoprire tutta la schiena, intervallando le passate con poderose sferrate con nocche e palmi di taglio giusto dove smerigliando hai sentito un po' di dolore e accennato un "Hai!", tanto da trasformare quel po' di dolore in mancanza di fiato. La fase 2 è normalmente la più lunga ma se alla fine persistono zone con ancora dei nodi si passa alla

Fase 3: Per estirpare gli ultimi residui di schiena... ehm... di nodi, si possono adoperare varie tecniche come l'agopuntura o le campanelle col vuoto. L'agopuntura è mirata per determinate cure, nel mio caso non sarebbe servita a molto perché il mal di schiena era dato da una diffusione di tossine e non da infiammazioni particolari, per cui si è passati al metodo delle coppette. Se ne prendono di varie misure come in foto e con una fiamma si brucia l'ossigeno che c'è dentro e molto velocemente la si fa aderire al corpo. Il vuoto creato dal caldo + combustione la fa aderire così bene che la pelle inizia a ritirarsi. Quando la pelle e bella tirata e di color violaceo ed i pori hanno le dimensioni di chicchi di riso ecco che si vedrà l'interno della campanella scurirsi a causa delle tossine che vengono estratte a forza dal vuoto. L'operazione dura 5 o 6 minuti durante i quali sembra di essere appesi a dei ganci come i fachiri della Wildcat, ma poi il sollievo è immenso quando le coppette vengono rimosse.

Certo, c'è una piccola controindicazione, quella che vedete a destra nella foto... ma in una ventina di giorni sparisce tutto!

 i due succhiotti più scuri indicano la zona dove c'era maggiore accumulo di tossine ed infatti era (ed è anche dopo) la più dolorante...(fonte)

Il Massaggio Thai (Nuat Thai Bo Ruan) ha una tradizione di oltre 2500 anni. Si svolge alternando pressioni ritmiche con pollici, palmi, gomiti, piedi, ginocchia, ad allungamenti muscolari e mobilitazioni delle articolazioni, favorendo così il flusso energetico nel corpo. Si lavora il tessuto connettivo e le fibre muscolari e si stimola il movimento del sangue e del liquido linfatico, assumendo varie posture che ricordano le posizioni dello yoga.

Il Nuad Thai è un massaggio interattivo che risveglia il metabolismo sia del massaggiatore che del ricevente, è un valido aiuto contro dolore muscolare, fiacchezza, tensione, produce una profonda sensazione di rilassamento e di leggerezza perché attiva i 10 SEN, i meridiani energetici tailandesi.

Il Massaggio Tailandese rappresenta un ottimo complemento per quanti operano nel settore del benessere e per coloro che già praticano SHIATSU (massaggio giapponese) o TUI NA (Massaggio Cinese) ed è un approccio olistico per coloro che si affiancano per la prima volta al mondo dei massaggi. Attraverso la pratica dell’auto-massaggio e del contatto fisico sviluppiamo il piacere di aiutare gli altri e di recuperare e mantenere lo stato di benessere.


               Quali sono i benefici che è possibile ottenere con i massaggi cinesi?

Il giovamento principale a livello di benessere fisico ed esteriore, che si trae dall'essere massaggiati in modo cinese, è quello di avere un completo rilassamento dei muscoli e di eliminare indolenzimenti e contrazioni dei muscoli stessi. Unitamente a ciò, per via della notevole stimolazione, è possibile notare un notevole miglioramento della condizione del sistema cardio vascolare e di quello linfatico. Inoltre avviene un tonificamento dei tessuti e della pelle grazie anche all'utilizzo da parte delle massaggiatrici cinesi di oli specifici ed ungunti che rendono la pelle più liscia e meno grassa.

Il massaggio cinese non si limita a portare benessere solo a livello esteriore ma è in grado di curare alcune malattie e disturbi, esso infatti attua un azione di protezione della salute con conseguente rinforzo delle difese dell'organismo.Si possono risolvere tanti problemi tra i quali quelli alle ginocchia, problemi di sciatica bloccata, problemi mestruali, il gomito del tennista, la pressione alta, il mal di schiena, il mal di testa. Questo parlando brevemente del vero massaggio e adesso, il vero finto massaggio boicottato a danno di esso.

È la morte del massaggio terapeutico, è la morte di ogni matrimonio. «Buongiorno, vorrei un massaggio al collo per far passare i dolori cervicali». «Vieni, stenditi, spogliati». «Ma veramente avrei bisogno solo di un massaggio al collo e alle spalle». «Stenditi, spogliati». Ore 10.45, centro benessere Rondine di via Annibale Da Bassano 16. Ti fanno infilare un perizoma che ammazza tutta la tua autostima, così comincia il famoso massaggio cinese: 40 minuti, 60 euro.

Sempre più frequentemente, incontriamo persone che narrano di essersi recati in un "centro massaggi cinese" ma aver consumato in realtà alla fine di questo pseudo-massaggio, un rapporto sessuale, di varia natura.

Spesso - e questa è la cosa insolita - i racconti degli utenti, sono piuttosto fermi nella considerazione di questi luoghi come veri e propri "centri benessere" o "centri massaggio" e ancora nella considerazione delle signore come "massaggiatrici"

 

 

 

 

 

 

 

In realtà abbiamo da tempo maturato la considerazione (fra l'altro più volte confermata nelle cronache locali dalle forze dell'ordine), che dietro ad alcuni o molti (non sta a noi verificare) di questi "centri benessere" si celino vere e proprie case chiuse e la particolarità che intendo sottolineare, sta nel dilagare di questi racconti: probabilmente direttamente proporzionale al dilagare del fenomeno.

Naturalmente siamo convinti che esistano tanti centri massaggi così come tantissime altre attività gestiti da cittadini cinesi, che siano in regola e nei quali siano rispettati i Diritti essenziali dell'Uomo; posso personalmente testimoniare, conoscendo molti cittadini cinesi, quanto civile ed integrato sia questo Popolo; sono altresì certo che questa news vada anche a tutela di tutta la parte sana (che ritengo essere la stragrande maggioranza) di questa - a mio avviso - importante ed affascinante popolazione così presente nel nostro tessuto urbano.

C' è anche chi ha detto «venga senza impegno», chi «anche le donne vanno bene», chi «certo che facciamo massaggi alle donne, ma vengono in poche: non so perché si è diffusa quest' idea che qui dentro si faccia qualcos' altro». Chissà perché. Ci siamo chiesti, allora, se non fosse un pregiudizio questo che i centri massaggi orientali mascherino fiorenti attività di quella bonariamente definita la più antica professione del mondo. Abbiamo voluto sperimentare e abbiamo chiesto a un uomo di entrare per noi in un centro benessere. Un posto come tanti altri: l' assessorato al Commercio del Comune di Torino ne ha censiti 45 ma nel frattempo sono diventati almeno un centinaio. Due vetrine su strada oscurate da enormi pannelli con immagini di massaggiatrici al lavoro, in un ambiente idilliaco. E, sulla porta, il tariffario. Un massaggio di 45 minuti (rilassante, plantare...) dovrebbe costare 20 euro. Dovrebbe. In realtà appena l' uomo entra viene portato in uno stanzino. Nessuno gli chiede cosa voglia. È scontato. La celletta (una delle tre) è spartana, un futon a terra coperto da un rotolo di carta, un lavandino, un flacone di olio di una marca per bambini. L' unico dettaglio evocativo un neon rosso che ovatta tutta la stanza. L' odore è pungente. Odore di chiuso. La ragazza ha 23 anni, è arrivata da poco a Torino. Non parla quasi italiano. Non particolarmente bella, si presenta in maglietta e short. Dice il suo vero nome, poi corregge «Mi faccio chiamare Angela». Fa spogliare il clientee gli lascia degli slip di carta neri usa e getta. Lo fa sdraiare e solo a questo punto propone: «Vuoi massaggio romantico? Sono 50 euro». Precisa che ha il ciclo, per questo non si spoglia. «Ma se vieni la prossima volta...», lascia intendere. Inizia a massaggiare e si capisce che non è il suo mestiere. Quelle specie di carezze, appena un po' più energiche, scendono dalle spalle in giù. «Togliamo mutande? Sono 20 euro in più, per me». Sembra superflua quella precisazione - «per me» - invece è un dettaglio importante perché chi gestisce questi centri sa la differenza tra sfruttamento e favoreggiamento della prostituzione. E, in caso di un' inchiesta, se i soldi restano alla ragazza, la posizione per i titolari non si aggrava troppo. Alla fine di tutto chiedere la ricevuta è una domanda che cade nel vuoto.

 "Angela" non capisce o fa finta di non capire. Sorride e accompagna il cliente alla porta. Dunqueè questo quello che accade dietro alle vetrine dei centri benessere. Da via Ormea a via Onorato Vigliani. Non in tutti, forse, ma nella maggior parte. Le ragazze aprono le porte alle 10 di mattina e, ufficialmente, chiudono alle 23, ma più spesso lavorano fino a notte inoltrata. In molti casi nemmeno escono dal locale. Lì in molti casi mangiano, dormono e lavorano, giorno dopo giorno da quando sono arrivate in Italia dalla piccola casa nei campi nello Zhejiang. Qualcuna ha l' aria stropicciata di chi ha fatto le ore piccole. Sono giovani e meno giovani, quasi mai belle come quelle esposte sui siti Internet e sulla pubblicità che a guardar bene, nel dettaglio, le foto, spesso portano ancora i credits delle agenzie di modelle orientali. Per loro non esiste giorno o notte. Domenica o periodo di vacanza. Si guadagnano la sopravvivenza e qualche vestito di firma italiana. A volte cercano il benessere per i figli nella casa di origine. Da qualche tempo l' attività di questi centri è divenuta oggetto di attenzione da parte delle istituzioni. Tale neè diventato il numero che anche i massaggiatori concorrenti hanno iniziato a temere l' affievolirsi dei guadagni e il discredito della categoria. A ondate si sente che ne è stato chiuso qualcuno dalle forze dell' ordine e il titolare denunciato per sfruttamento della prostituzione. Poi però si scopre anche che l' anziana inquilina del medesimo palazzo, ignara di tutto, si è fatta curare lì la cervicale e che ne ha tratto beneficio, che ora sta meglio. È su queste ambiguità che si gioca. «Il massaggio a quattro mani è eseguito da due operatrici su tutto il corpo - è scritto sul sito di uno dei centri più rinomati - Secondo gli esperti durante il trattamento c' è sempre un passaggio energetico tra chi lo fa e chi lo riceve, per questo le operatrici devono avere una totale disponibilità di "ascolto" nei confronti di chi massaggiano. E sono proprio le mani che hanno il compito di cercare e trasmettere l' avvenuto contatto che dispensa piacere e profondo relax». L' equivoco è dietro l' angolo, chiaro.Ei clienti sono decine, ogni giorno. Il giro d' affari è di una certa importanza e soprattutto è in nero. Si stima che possa superare i 45 milioni di euro all' anno solo per la città di Torino. Ma il fenomeno nel suo complesso sfugge al controllo. E così le istituzioni cercano almeno di assicurare al cliente, quale che sia, di non subire danni alla salute per essersi messo nelle mani di chi fino al giorno prima aveva magari dignitosamente servito ai tavoli di un ristorante, ma non ha idea di cosa voglia dire praticare un massaggio. La Regione Piemonte a luglio 2011 ha emesso una circolare dicendo che tutti i centri che praticano massaggi di tipo non terapeutico devono uniformarsi alle norme che regolano i centri estetici. Che significa avere un direttore tecnico assunto con diploma da estetista, tre anni di frequenza, e professionisti diplomati che esercitino l' attività. I centri massaggi che nel frattempo si sono anche riuniti in associazione hanno risposto con un ricorso al Tar depositato in questi giorni e si attende il pronunciamento dei giudici prima dell' estate, prima che le indicazioni del Comune e della Regione diventino definitivi. In attesa della sentenza della giustizia amministrativa, tutti i centri hanno la possibilità di adeguarsi alle norme. Poi, se il Tar darà ragione alla Regione, non ci saranno più scuse per non essere in regolae si attendono controlli a tappeto.

Condividi post

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento

commenti

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg