Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
10 settembre 2012 1 10 /09 /settembre /2012 23:03

 

 

L’attore Michael Clarke Dunkan è morto a 54 anni. Si è spento questa mattina nella sua stanza d’ospedale a Los Angeles.

Michael Clarke Duncan lascia “un’eredità” di interpretazioni per la tv ed il cinema. E’ stato protagonista in alcuni film di successo come Armageddon, Il pianeta delle scimmie, Il re scorpione, Daredevil, Sin City, e più recentemente The Finder.

Gli appassionati di horror, sicuramente lo ricordano per il ruolo di John Coffey nel film Il miglio verde, per il quale ricevette una nomination all’Oscar per miglior attore non protagonista.

Era cresciuto a Chicago con la sorella e una madre single, che negli anni di scuola gli aveva impedito di giocare a football americano: aveva paura che il suo “bambino” (destinato a diventare una armadio di 198 cm per 150 chili) si facesse male. Le rinunce per lui non finiscono qui: quando la donna si ammala, MCD deve lasciare l'università e si cerca un lavoro per dare una mano in famiglia. L'impiego alla compagnia del gas però gli va stretto, anche perché la passione per lo sport ha lasciato il posto a un'altra ancor più travolgente: il cinema. In attesa di un'occasione, entra nel giro dei bodygyard: non ha proprio la faccia cattiva, ma il fisico aiuta. I suoi clienti si chiamano Will Smith, Martin Lawrence, Jamie Foxx, LL Cool J. Per un periodo lavora anche per Notorious B.I.G., ma la sera del 9 marzo 1997, quando il turbolento rapper viene crivellato di colpi durante una sparatoria tra gang rivali, Michael non c'è: all'ultimo momento è stato sostituito da un collega. Uno dei pochi colpi di di fortuna di una vita complicata.

Buon per lui che, entrato finalmente in un cast importante (quello di Armageddon, 1998) diventa amico di Bruce Willis, che l'anno dopo fa il suo nome per un ruolo strepitoso: quello dell'ergastolano John Coffey, coprotagonista del dramma Il miglio verde, tratto dall'omonimo romanzo di Stephen King. Un personaggio epico, un uomo innocente che non riesce però a sfuggire a un destino maledetto. Si tratta di una produzione di altissimo livello: la star è Tom Hanks e il regista Frank Darabont, entrato nell'Olimpo di Hollywood qualche anno prima, per aver diretto Le ali della libertà (altro magnifico film “carcerario”). Duncan ottiene il ruolo, e il resto è storia: successo planetario, una nomination all'Oscar e una carriera spianata. Certo, di capolavori non ne arriveranno più, ma Michael diventa un caratterista molto popolare (FBI - Protezione testimoni, Planet Of The Apes, Sin City), si rivela un ottimo doppiatore di cartoni animati (il più popolare è Kung Fu Panda) e lavora anche in tv: quest'anno è apparso nella serie Il risolutore (in programmazione anche in Italia, su Fox), spin off del celebre Bones.

Quando muore una star, ti sembra che sia mancato un amico, in certi casi perfino uno di famiglia. Perché oggi molti provano la stessa sensazione, anche se Duncan non era una stella né tantomeno un divo? È la magia del cinema: un attore può essere dimenticato, ma certi personaggi restano immortali. Uno di questi è John Coffey, un uomo buono morto troppo presto. Proprio come Big Mike

 

 

Condividi post

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Cronaca
scrivi un commento

commenti

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg