Tuesday 10 july 2012
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Rappresentazione artistica dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope) nella sua cupola sul Cerro Armazones, un picco di 3060 metri nel deserto di Atacama in
Cile. L'E-ELT da 39,3 metri sarà il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo - il più grande occhio al mondo rivolto al cielo. Il telescopio dovrebbe essere operativo dall'inizio del
prossimo decennio per affrontare alcune delle più grandi sfide scientifiche dei nostri tempi. Crediti: ESO/L. Calçada
L'ESO sta per costruire il più grande telescopio ottico-infrarosso al mondo.
Durante la riunione odierna a Garching il Consiglio dell'ESO ha approvato il programma dell'E-ELT (European Extremely Large Telescope), in attesa della
conferma dei quattro cosiddetti voti "ad referendum". L'E-ELT sarà operativo a partire dall'inizio del prossimo decennio. L'organo di governo dell'ESO, il Consiglio, si è riunito oggi al Quartier
Generale dell'ESO a Garching, Germania. L'argomento principale all'ordine del giorno era l'inizio del programma dell'E-ELT, con il suo specchio segmentato da 39,3 metri di diametro che sarà
situato sul Cerro Armazones nel nord del Cile, vicino all'Osservatorio del Paranal dell'ESO.
Tutti gli Stati Membri dell'ESO hanno già espresso il proprio sostegno per il progetto dell'E-ELT. Il Consiglio ha votato oggi a favore della risoluzione di
approvazione dell'E-ELT e della prima serie di strumenti di grandi capacità, in attesa della conferma dei cosiddetti voti ad referendum.
Questa fotografia è stata scattata al Quartier Generale dell'ESO a Garching durante la storica riunione del Consiglio dell'11-12 giugno 2012, quando è stato
approvato (previa conferma dei cosiddetti voti "ad referendum") il programma dell'E-ELT. Per uno sguardo nel passato, la si confronti con la fotografia per l'approvazione del VLT nel Dicembre
1987. Crediti: ESO
Per approvare l'inizio del programma, due terzi degli Stati Membri (almeno dieci) dovevano votare a favore. Alla riunione del Consiglio hanno votato a favore
dell'inizio del programma dell'E-ELT l'Austria, la Germania, l'Olanda, la Repubblica Ceca, la Svezia e la Svizzera. Altri quattro paesi hanno votato a favore ad referendum: Belgio, Finlandia,
Italia e Regno Unito. Gli altri quattro Stati Membri stanno lavorando attivamente per aderire al programma nel prossimo futuro.
In seguito alla risoluzione, la spesa per i vari elementi del progetto, al di la' delle prime opere civili, non inizierà fino a quando i contributi promessi dagli
Stati Membri, come deciso nei principi di finanziamento approvati dal Consiglio alla fine del 2011, non supereranno il 90% dei 1083 milioni di Euro necessari per completare l'opera (costi del
2012).
Nella programmazione attuale entro il prossimo anno dovrebbero essere approvati i primi grandi contratti industriali per l'E-ELT e impegnata la maggior parte dei
fondi. Questo dovrebbe dare sufficiente tempo per soddisfare le condizioni: la conferma dei voti di Belgio, Finlandia, Italia e Regno Unito, la partecipazione al progetto degli altri Stati
Membri, il completamento della procedura di ratifica da parte del Brasile."Questo è un risultato eccellente e un grande giorno per l'ESO. Possiamo adesso
continuare secondo il progamma previsto con questo progetto gigantesco", ha detto il Direttore Generale dell'ESO, Tim de Zeeuw.«L'Italia
è totalmente favorevole al progetto», precisa Giovanni Bignami, presidente dell’Istituto nazionale di astrofisica (Inaf), «ma deve ancora aggiustare la propria allocazione finanziaria, cosa che
avverrà nel corso di quest'anno, per poterlo finanziare. Il contributo economico italiano all'E-ELT si attesterà sui 4 milioni di euro all'anno per i prossimi dieci anni». L’E-ELT (il cui
diametro effettivo è di 39,3 metri) dovrà entrare in funzione all’inizio del prossimo decennio nella località di Cerro Armazones a 3.060 metri d’altezza, vicino all’osservatorio di Paranal,
sempre dell’Eso.
I primi contratti per il progetto sono già stati assegnati. Poco prima della riunione del Consiglio è stato firmato un contratto per iniziare uno studio progettuale
di dettaglio per l'ambizioso disegno dello specchio adattivo M4. Questo è uno degli elementi che richiedono più tempo di elaborazione di tutto il programma E-ELT e perciò era necessario iniziare
presto. Ulteriori dettagli si trovano in ann12032.
Diversi test vengono fatti per la fabbricazione del gigantesco specchio primario del E-ELT, attualmente in fase di progettazione e test in Germania. L'immagine
sopra mostra un ingegnere che sta aggiustando la complessa struttura meccanica che controlla la forma e la posizione di solo uno dei 798 segmenti che formeranno lo specchio primario del
telescopio. nell'immagino si possono notare anche altri due segmenti in lavorazione. Credit: ESO
Illustrazione artistica dell'E-ELT con la Via Lattea sullo sfondo. Credit: ESO
È in corso il lavoro di progettazione dettagliata del tracciato della strada per la vetta del Cerro Armazones, dove l'E-ELT sarà costruito, e parte delle opere
civili, tra cui la preparazione della strada di accesso alla vetta del Cerro Armazones e il livellamento della piattaforma sulla cima stessa, dovrebbero iniziare quest'anno.
"L'E-ELT manterrà l'ESO in una posizione predominante per decenni a venire e porterà una straordinaria messe di risultati scientifici", ha concluso il Presidente
del Consiglio, Xavier Barcons.
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