Overblog Segui questo blog
Edit post Administration Create my blog
30 gennaio 2013 3 30 /01 /gennaio /2013 10:42

Il trading continua una corsa per guadagnare soldi on-line. Conosciuto anche con l'acronimo inglese TOL, è la compravendita di strumenti finanziari tramite internet.

Nasce in Italia solo nel 1999, quando il "Nuovo Regolamento Consob di attuazione del Testo Unico dei mercati finanziari" ne ha regolamentato gli aspetti.

Questo servizio consente appunto l'acquisto e la vendita on-line di strumenti finanziari come azioni, obbligazioni, future, titoli di stato, ecc. I vantaggi nell'uso di servizi di questo tipo on-line sono i minori costi di commissione richiesti all'investitore e la possibilità di quest'ultimo di potersi informare bene sull'andamento di un particolare titolo o della borsa in generale (la visualizzazione di grafici e informazioni utili sui titoli) per effettuare con maggiori dati le scelte d'investimento.La preparazione tecnica è quella di più semplice attuazione, perché l’unico metodo per raggiungerla è quello di studiare le tecniche e le strategie dei trader che guadagnano veramente, oltre a trascorrere molto del proprio tempo con gli occhi puntati sul grafico – di un conto di pratica – per testarle, finché non si arriva ad avere la giusta padronanza per applicarle. Bisogna dunque trovare un proprio metodo di trading in base a tecniche già testate e vincenti, fino a raggiungere risultati positivi.

Questo tipo di pratica comprende vari modi di operare da parte degli investitori. In base all'orizzonte temporale si avrà lo scalping, ovvero l'apertura e la chiusura di posizioni su vari prodotti finanziari (nella maggior parte dei casi azioni) in un brevissimo arco temporale, dell'ordine di qualche minuto; coloro che operano con un orizzonte temporale giornaliero sono detti day trader, mentre gli open trader entrano nel mercato nella fase "random".

In Italia esistono moltissime società atte a svolgere questo tipo di attività. Trattandosi pur sempre di speculazione, prima di affidarsi ad una di queste è regola ricordarsi che si ha a che fare con un servizio di trading ad alto livello di rischio.

In tanti sono rimasti scottati con il Forex perché si sono buttati ciecamente in un mercato che non conoscevano, attratti dalle promesse di alti guadagni che broker e società di gestione promettevano.

In moltissimi ci hanno rimesso parecchi soldi. E le parole Forex Trading o Forex online e truffa (scam in inglese) sono state accostate molto spesso da allora.

Conosco molto da vicino questo ambiente e conosco anche diversi trader che vivono di Forex e gestiscono soldi per altri. Il Forex offre un’opportunità di guadagno incredibile, ma solo per chi si avvicina a questo mondo con il giusto approccio e aspettative realistiche.

Se si vuole iniziare a fare trading...si prepari 100 euro... per iniziare; e come avete letto, dovrete essere bravi. Altrimenti?

Per limitare la componente rischio ed avere le maggiori probabilità di successo è necessario che il Trading System sia costruito in modo tale da rispettare cinque regole.
La prima regola, che può sembrare banale ma non lo è, dice che il Trading System deve essere profittevole.
Se un Trading System è profittevole, allora il suo Average Net Profit (di seguito ANP) è maggiore di zero, ossia il profitto medio per operazione è superiore a zero. Quindi le operazioni in guadagno generano un profitto superiore alla perdita imputabile alle operazioni chiuse negativamente.
Ma ciò non basta: l’ANP deve essere sufficientemente positivo per coprire anche i costi di transazione dovuti alle commissioni e allo slippage (ciò è particolarmente vero per quei sistemi che operano intraday, sui future, con un’operatività molto spinta). Infine l’ANP, depurato dai costi suddetti, deve essere ancora sufficientemente ampio per ripagare del rischio associato al trading, garantire performance positive anche in fasi di mercato meno favorevoli, in scenari ostili, ed infine minimizzare il rischio di rovina ossia la probabilità di esaurire il capitale a disposizione, la materia prima, ritrovandosi così nell’impossibilità di proseguire il trading. Quest’ultimo rischio è infatti inversamente proporzionale all’ammontare dell’ANP. Maggiore è l’ANP minore è il rischio di rovina. La seconda regola alla base di un buon Trading System è la semplicità. Un Trading System deve essere basato su poche regole di trading. Un modello di analisi semplice risulta in generale più efficace e robusto e sicuramente più stabile nel tempo. La capacità di generare profitti in modo costante su banche dati con un modello semplice fornisce maggiori garanzie sulla capacità di protrarre i guadagni nel futuro, che è il vero obiettivo di un Trading System. L’impiego di modelli complessi, basati su molte regole e con un numero elevato di variabili che possono essere modificate per regolare il comportamento del sistema porta spesso ad una sovra-ottimizzazione: ottime performance sul passato, pessime performance sul futuro. Inoltre l’impiego di un numero elevato di regole porta a contraddizioni, sovrapposizioni, diminuzione dell’operatività e del profitto. Lo studio su banca dati diviene inoltre tanto più complesso e bisognoso di dati storici estesi quanto maggiore è la complessità ed il numero di regole del Trading System. La terza regola ci dice che un Trading System deve essere robusto.
La robustezza è misurata dalla capacita del Trading System di generare profitto e mantenere un comportamento uniforme in condizioni differenti rispetto a quelle di test. Le condizioni differenti sono generate sia da diversi dati sia da settaggi differenti dei parametri di regolazione. Per variazioni contenute delle condizioni di test si devono avere variazioni contenute dei risultati. È importante ricercare sistemi stabili e robusti che garantiscano una maggiore continuità delle performance piuttosto che chimere con performance strabilianti su banche dati, sul passato, ma del tutto incapaci di affrontare condizioni di mercato differenti. Non dimentichiamoci mai che il mercato futuro sarà certamente diverso da quello passato.
La quarta regola per la costruzione di un buon Trading System ci indica la necessità di gestire in modo appropriato il rischio.
La gestione del rischio si esplica in buoni segnali di uscita in grado di tagliare subito le perdite e lasciar correre i profitti. Inoltre è necessario applicare il sistema in modo coerente con l’ammontare del conto a disposizione. È molto importante difendere il capitale a disposizione. La quinta ed ultima regola impone che il Trading System sia completamente meccanico.
Solo in queste condizioni hanno senso i test e le verifiche su banche dati, gli studi del comportamento del sistema in condizioni diverse. Inoltre i vantaggi dell’operatività basata su sistemi automatici possono esplicarsi solo delegando interamente l’operatività al Trading System senza alcun intervento, senza alcuna correzione umana.

Tirando le somme...se fosse così facile, saremmo tutti ricchi.

 

 

 

 

E’ nella natura dell’uomo ricercare la scorciatoia. Ed ecco perché slogan del tipo “Guadagna il 200% in due giorni”, “Compra per 50€ il Software che fa trading in automatico per te anche quando dormi”, oppure ancora “Società di gestione Forex, guadagni garantiti 150% all’anno”… sono ancora presenti ovunque in internet.Per gli aspiranti trader, l’americano Joe Ross è uno dei più importanti punti di riferimento. Nato e cresciuto in una famiglia di trader che hanno fatto della professione la loro fortuna, diventa celebre per la facile applicazione e funzionalità delle sue strategie. Nei suoi libri spiega come si muovono i prezzi di un mercato finanziario e come operare in ogni circostanza in base alla realtà del grafico, con entrate e limiti definiti. Precisa inoltre che – quando si fa trading – non bisogna assolutamente farsi condizionare dalle opinioni altrui o dalle notizie esterne.

La diffusione massiccia del Trading online, attraverso Internet e utilizzando il proprio ufficio come unico reale punto di appoggio, ha portato grandi benefici al Forex: ha dato l’opportunità a chiunque di cimentarsi nel commercio di valute, garantendo a tutti la possibilità di aggiornarsi costantemente, rimanere aggiornati sugli indici e quant’altro.

Ma dall’altra parte, proprio a causa del fatto che chiunque può decidere di investire nel Forex, anche questa realtà si è ritrovata al centro di truffe e raggiri non indifferenti.

Nel trading di tutti gli strumenti finanziari, non solo nel mercato valutario, si parte sempre calcolando e gestendo il rischio in primo luogo e solo successivamente si pensa al possibile guadagno. Questo è un punto fondamentale che approfondiremo prossimamente a proposito del rapporto tra il Rischio e il Controllo negli investimenti.

L’opportunità grossa che offre il Forex è il fatto di essere un mercato molto liquido e poco manipolato, cosa che lo rende ideale per fare trading. La possibilità di usare la leva lo rende ancora più attraente perché si è in grado di controllare delle somme di capitali che non saresti in grado di controllare altrimenti.

La leva finanziaria è una dei concetti meno capiti nel mondo finanziario e di questo parlerò più approfonditamente in seguito. Per ora dico solo che mentre per la maggior parte delle persone la leva è un pericolo, per me è un’opportunità che, gestita correttamente, diventa una tua grande alleata.

 

Il segreto del Forex

Come detto il segreto del successo nel trading è la gestione del rischio prima ancora del guadagno.

Ecco che in quest’ottica puoi capire meglio la mia opinione sulla leva finanziaria: il pericolo della leva è che può ingigantire i profitti ma anche le perdite. Se però stabilisci il rischio a priori non potrai mai avere brutte sorprese dalla leva. E’ una questione di conoscere gli strumenti che si usano.

Nessun software automatico è in grado di farvi depositare pochi soldi nel conto e – promettendovi una leva (troppo) alta – di farvi guadagnare migliaia di euro al mese, magari con voi che siete lì a guardare. “Tanto il software lavora in automatico”, penserete con sicurezza e convinzione.

Nulla di più falso. E del resto basta chiedersi (e rispondersi): perchè mai i Trader più esperti studiano e operano manualmente? Perchè anche loro per ottenere un profitto portano avanti analisi, sfruttano indici, indiscrezioni, notizie?

Non potrebbero anche loro utilizzare un semplice software automatico?

In realtà niente si ottiene gratuitamente o con investimenti gestiti da Robot dotati di fantomatiche potenzialità miracolose. Niente di tutto ciò è reale.

Molta gente parla della leva senza realmente conoscere cosa sia. La leva, non solo nel trading, non è un pericolo in sé, né un obbligo, ma un’opportunità. Sta all’investitore imparare a usarla sapientemente. Altrimenti meglio non usarla per niente.Studenti, precari e disoccupati fanno trading – part time o full time – impegnandosi a guadagnare (e a perdere) del denaro con investimenti sul Forex. Tale pratica è accessibile a tutti i portafogli, grazie all’utilizzo dell’effetto leverage. Con pochi spiccioli infatti è possibile muovere un capitale tante volte maggiore quanto misura la leva finanziaria. Ma fare trading sul Forex può diventare un vero e proprio lavoro o è soltanto una truffa pubblicitaria ideata dai broker online che speculano sulle esigenze economiche della gente?Fare il trader con successo – così come per tutti i mestieri – comporta studio e impegno quotidiano. L’improvvisazione causa soltanto la perdita completa del proprio capitale investito ed una conseguente concezione del trading sul Forex come una truffa. Sono in tanti a riuscire a vivere di trading ed altrettanti che invece perdono il proprio denaro. Il trucco, per far parte della categoria di chi guadagna, è quello della competenza sia dal punto di vista tecnico che emotivo.

Il trading quindinon è per niente una truffa ma una grossa opportunità se hai le conoscenze per capire se quello che ti stanno proponendo è realistico o una fregatura.In definitiva possiamo asserire che il trading sul Forex può essere un lavoro ma, affinché sia un business remunerativo, è necessario non sottovalutare i mercati e le proprie capacità operative, accontentandosi di piccoli ma costanti profitti.

Condividi post

Repost 0
Published by il conte rovescio - in attualita'
scrivi un commento

commenti

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg