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26 giugno 2014 4 26 /06 /giugno /2014 21:39

Anno dopo anno, le zanzare sono sempre un bel disagio e non si riesce a trovare un rimedio valido, quindi che fare? Ho qui, casualmente....qualcosa per voi:

le zanzare che pungono sono femmine che cercano nutrimento per procreare. Quello che pochi sanno è che una zanzara mediamente “va a far spesa” in un’area di circa 150 metri dalla propria “abitazione”. E’ quindi assai probabile che il suo “NIDO” si trovi nel vostro giardino o balcone.

COME TENERLE LONTANE
Il primo passo nella eco-strategia della battaglia contro questo piccolo nemico sta quindi nella scelta delle piante da coltivare: esistono molte specie che emanano profumazioni gradite agli uomini, ma non alle zanzare. Potrete quindi sbizzarrirvi con il vostro pollice verde a partire dalle piante aromatiche molto amate anche in cucina come basilico, rosmarino, menta e lavanda . Nei vostri vasi e cortili potranno poi trovare dimora la citronella, il geranio PELARGONIUM funziona, la calendula, la monarda, l’agerato e l’erba gatta.



COME BONIFICARE L’AMBIENTE

Una cura particolare, poi, andrà adottata nell’evitare di ricreare un habitat idoneo alla riproduzione. Le zanzare hanno bisogno di pochi centimetri di acqua stagnante, di una temperatura calda e di pochi giorni (anche solamente 10) per deporre e far schiudere le uova. E’ quindi opportuno evitare il ristagno d’acqua svuotando, almeno una volta a settimana, sottovasi  e contenitori. Eventuali tombini e pozzetti   vanno coperti con delle reti zanzariere e la piacevole compagnia di pesci rossi in laghetti e vasche eliminerà il problema delle larve. Ove tutto ciò non sia possibile, un ottimo aiuto arriva dal RAME : piccoli pezzi di filo o monentine da 1 e 2 centesimi faranno al caso vostro. Ricordate, però, di cambiarli quando si ossidano e assumono la colorazione verde.

COME COSTRUIRE UNA ZANZARIERA O TRAPPOLE
Se la vostra zona, però, è particolarmente abitata dal fastidioso insetto, sarà utile installare le zanzariere alle finestre. A questo proposito, per contenere in pochi euro la spesa da affrontare, potrete farle da soli : basterà acquistare un telo, chiodi, legno e martello.
Se invece il vostro nemico è organizzato in un nutrito manipolo appostato in cantine o in box, potrete realizzare una semplice trappola ad imbuto riutilizzando una bottiglia di plastica, della carta di giornale nera, con l’aggiunta di zucchero e lievito.

LA DIETA ANZI ZANZARE
Un ulteriore consiglio è dato dalla alimentazione. Avete mai pensato, infatti, ad una dieta anti zanzare? Ebbene sì, probabilmente il fatto che qualche vostro amico o parente non venga mai punto - e ne faccia un vanto - potrebbe essere spiegato da ciò che mangia. Parrebbe infatti - anche se non vi sono conferme scientifiche - che alle zanzare sia sgradito il sottile odore del nostro sudore quando mangiamo cibi contenenti vitamine B1, B6 e C. Quindi basterà condire i cibi con le piante aromatiche antizanzare che già avrete piantato sul vostro balcone e poi utilizzare agrumi, peperoncino e aglio.

Tra i rimedi più comuni per tenere le zanzare alla larga ci sono le candele, che potete arricchire con oli essenziali, come l’olio di neem o l’essenza di bergamotto, ad esempio. Efficaci anche le piastrine che spesso però finiscono per uccidere le zanzare disperdendo nell’aria sostanze chimiche e poco salutari. Per questo, specie se in presenza di bambini, meglio inserire in questi fornelletti delle bucce di agrumi come il bergamotto, l’arancia e il limone.

Le zanzare sono poi attratte da altri profumi come quello naturale della nostra pelle. Potrebbe quindi essere utile ingerire alimenti atti a creare una vera e propria difesa impercettibile per l’olfatto umano ma non per questi animali. Efficaci il lievito di birra e il peperoncino. Se poi avete il pollice verde in prossimità delle vostre finestre potete anche coltivare piante “odorose” come: il basilico, la rucola, il geranio, la lavanda, la citronella, la menta e il rosmarino.

Olio-di-menta-zanzare

Un’altra fonte di attrazione per le zanzare è la luce. Quindi tenete le luci soffuse e se le zanzare arrivano a tormentarvi ugualmente, avrete comunque contribuito al risparmio energetico.

Infine, ecco tutta una serie di ulteriori consigli naturali per tenere lontani gli insetti molesti senza dover per forza ricorrere a sostanze chimiche:

In primo luogo, evitate ristagni d’acqua nei quali si possano riprodurre (attenzione a sottovasi, fontane, tombini…).

Mettere alle finestre e alle porte delle zanzariere. In commercio ce ne sono di molto carine. Per una maggiore efficacia e per dare un tocco d’arredamento alla camera da letto sono utilissime anche la zanzariere da letto, quelle che formano un romantico baldacchino.

Favorire i predatori naturali delle zanzare, ovvero rospi, rondini, pipistrelli (un solo esemplare in una sola notte può mangiarsi oltre 500 zanzare) e libellule. Tutti animali in via di estinzione, motivo in più quindi per accoglierli.

Autoprodursi repellenti da spruzzare sulle parti scoperte del corpo, come il decotto di menta e qualche foglia di basilico filtrato (da conservare in frigorifero) oppure allo stesso scopo potete utilizzare l’infuso di camomilla.

Tra i repellenti:

- Aceto o limone messi in un recipiente a fondo piatto

- Gerani odorosi e piante di Citronella e di Lavanda

- Olio di Neem o di Citronella su candele o piattini dalla base larga, oppure zampironi e incensi a base di Neem (pianta insetticida indiana)

- Mangiare aglio, peperoncino, lievito di birra, o cibi ricchi di vitamina C che danno al sudore un odore sgradito agli insetti, zanzare comprese

- Olio di Andiroba, estratto dai semi del frutto della Carapa guaianensis

- Mezza cipolla su un piatto con il centro rivolto verso l’alto e la superficie cosparsa di chiodi di garofano

- Decotto di menta e basilico, filtrato e spruzzato sul corpo.

A questi rimedi si aggiungono le classiche barriere meccaniche costituire dalle zanzariere da applicare alle finestre e dalle tende anti zanzara per i letti.

 

- Per alleviare il disagio delle punture di zanzara, ma anche di pulci, pidocchi o tafani, tamponare con un decotto di fiori di calendula.
- Per curare le punture di insetti: applicare un trito di prezzemolo e lasciare agire per 20 minuti, oppure tamponare con del succo di cipolla. - Contro le punture di vespa e calabrone sono particolarmente indicate le foglie di geranio che, applicate sulla parte interessata, prevengono l’infiammazione.

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Published by il conte rovescio - in Curiosita'
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