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BLATTE....difficili da eliminare,ormai iniziano ad essere un problema per molte famiglie che,nonostante la pulizia.....se le ritrovano in casa e non capiscano da dove arrivino.

faccio chiarezza un attimo:

 

Lotta alle blatte (o scarfaggi)

questi meravigliosi insetti,fanno parte del nostro ecosistema,non gli facciamo del male,quindi...come??le volete eliminare?OK,vediamo come:

 

prima di tutto,parliamo di come riconoscere anche le uova:

 

Le uova, racchiuse in una ooteca, sono deposte sul suolo dalla Periplaneta americana e dalla Blatta orientalis, o incollate con uno speciale mastice dalla Supella supellectilium (fig. 3), o trasportate fino alla schiusura dalla Blattella germanica.
Oltre che per la loro potenzialità nella trasmissione di malattie, le blatte risultano insetti nocivi anche per la capacità di sporcare e rovinare con il loro rigurgito, le loro feci ed i loro rosicchiamenti cibi, suppellettili, tessuti, libri, ecc.

 

 

 

 

All'ordine Siattoidei appartengono 20 specie di blatte che nel mondo risultano nocive per l'uomo; in Italia ne sono presenti 5: la Blattella germanica, la Blatta orientalis, la Periplaneta americana, la Supella longipalpa = (Supella su­pellectilium Serv.) e la Polyphaga aegyptiaca. Le ultime due specie più rare sono limitate all'Italia meridionale.

 

 Genericamente si può dire che i principali ambienti da trattare sono le cucine ed i bagni in cui il trattamento va limitato alla fascia di 15-20 cm dal battiscopa. Con particolare cura dovranno essere trattate le parti sottostanti i lavandini, le connessioni dei lavandini con il muro, le tubazioni, soprattutto alloro ingresso nel muro o nel pavimento, gli spazi sotto e dietro le credenze, le scaffalature, le cassetti ere dei ripostigli, le pareti esterne dei frigoriferi. Poichè molte popolazioni di blatte sono resistenti ai prodotti insetticidi,

In genere sono usati insetticidi formulati emulsionabili o microincapsulati ad azione residua, applicati con le normali pompe a pressione individuali o a motore. Per trattamenti di crepe e fessure può essere utile l'uso di piccoli nebulizzatori a pressione da 1-2 litri con ugello a spillo.
Per facilitare il contatto con le superfici trattate, si può aggiungere al prodotto ad azione residua, un insetticida irritante e stanante, in genere piretro e suoi derivati.
Le polveri secche insetticide sono indispensabili per trattare recessi con fili elettrici (prese della corrente, pannelli elettrici, retro di frigoriferi e di altri elettrodomestici) ed inoltre sono particolarmente indicate per trattare intercapedini, spazi vuoti nei muri, accessibili da buchi o crepe. In alcuni casi, l'acido borico assoluto o in esche alimentari ed i silicagel sono particolarmente indicati.
Le esche sono indispensabili per trattare ad es. apparecchiature delicate, che sarebbero danneggiate dalle polveri e dai liquidi, per trattamenti di ambienti in cui si richiede la minima contaminazione possibile (ad es. alcuni reparti di ospedali, pediatria, corsie con malati ecc.). L'uso di vernici insetticide può risultare molto utile per trattamenti di parti di mobilio in acciaio inox di cucine industriali. Comunque è buona norma effettuare trattamenti con differenti tipi di formulazioni.
Prodotti fumiganti possono essere utilizzati per trattare fogne, intercapedini ed altri locali non abitati. Poichè i blatticidi sono applicati generalmente in ambienti chiusi, l'uso dei prodotti più tossici deve essere riservato a personale altamente specializzato.
In ogni caso si dovrà portare particolare attenzione a non contaminare nè cibi, nè ripiani o superfici ove questi vengano manipolati. Nei trattamenti di magazzini alimentari ed ambienti domestici, non devono essere utilizzati prodotti che alterino il gusto dei cibi con il loro cattivo odore a che rendano penoso il soggiorno nelle aree trattate. I ripostigli dovranno essere svuotati prima del trattamento e le superfici a trattamento ultimato, dovranno essere rivestite con carta prima del loro riutilizzo.
Se si vogliono applicare contemporaneamente formulati sia liquidi che in polvere, le polveri dovranno essere applicate dopo totale asciugatura dei liquidi. Per il trattamento di carrelli porta vivande, in uso nelle mense, è raccomandato l'impiego di anidride carbonica (ghiaccio secco). I carrelli introdotti in grossi sacchi di plastica dovranno essere lasciati per 24 ore in presenza di anidride carbonica. Questo metodo permette di uccidere tutti gli stadi vitali comprese le uova.

 

personalmente ho gia' avuto a che fare con le blatte e un rimedio che ha funzionato,e' stato comprare nei supermercati,un tubetto che assomiglia ad una siringa,dosarlo con parsimonia proprio in punti dove la cucina,tinello,balconi possono essere proprio un facile accesso per le blatte,precisamente nelle cerniere delle ante,angolini della cucina in basso e nei bordi degli zoccoli del muro.....ancora adesso funziona.

in caso proprio disperato....chiamate la disinfestazione!!

 

 

La Blattella (Blattella germanica) ha la capacità di arrampicarsi sulle pareti lisce e verticali e può volare.
Vive e si sviluppa in posti caldi e con alta umidità e con cibo facilmente disponibile.

Blatta (Blatta orientalis) E’ lo scarafaggio delle fogne. Non è in grado di volare e camminare sulle pareti lisce verticali ma può nuotare.

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