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28 giugno 2013 5 28 /06 /giugno /2013 21:54
 

CATHY O'BRIAN - L'INCREDIBILE STORIA.

 

Cathy O’Brien: una ragazza americana di origine Irlandese. Pubblicò a proprie spese il libro Trance-Formation of America. Vi riporteremo la sua incredibile esperienza dal libro di David Icke “Io sono Me stesso, io sono Libero.  E'  necessario che la gente sappia la verità.

Cathleen (Cathy) O’Brien è nata a Mukegon, in Michigan, nel 1957. Suo padre, Earl O’Brien, è un pedofilo e uno dei primi ricordi di Cathy è di non riuscire a respirare perché il suo pene le ostruiva la bocca. Anche agli amici del padre era concesso abusare della piccola Cathy e dei suoi fratelli, proprio come, nella loro infanzia, i loro genitori erano stati a loro volta vittime di abusi sessuali. La madre  aveva subito molestie sessuali da parte del nonno di Cathy, capo della sede massonica “Blue Lodge”. Il fratello della madre, per Cathy lo Zio Bob, lavorava per conto del Vaticano come pilota dei servizi segreti aeronautici. Egli commerciava materiale pornografico e il padre di Cathy costrinse la figlia e il figlio maggiore Bill a girare pellicole pornografiche realizzate per la mafia locale del Michigan che, secondo quanto sostiene Cathy.era legata al re del porno Gerald Ford, futuro deputato statunitense. Cathy sostiene di essere stata violentata, quando andava ancora a scuola, da Gerald Ford, membro dello staff di Guy Vanderjagt. Vanderjaght doveva diventare presidente del comitato del congresso nazionale del Partito Repubblicano che sostenne George Bush (che a quanto dice Cathy è uno dei tanti violentatori di bambini tra cui Chaty) nella sua fortunata campagna elettorale per la presidenza degli Stati Uniti.

Il padre di Cathy fu scoperto in seguito mentre spediva materiale pornografico, un filmino che riprendeva la piccola Cathy che si accoppiava con un cane boxer. Per evitare l’incriminazione egli cedette Cathy al Governo degli Stati Uniti e ai servizi segreti della Difesa. I servizi cercavano e volevano bambini vittime di abusi sessuali, provenienti da famiglie che a loro volta avevano subito violenze sessuali. Volevano i bambini per i loro studi sul controllo genetico delle menti che operava sotto il nome di Progetto Monarch, una propaggine del notorio MKULtra (MK sta per Mind Kontrolle,la lettera K sostituisce la C in omaggio ai nazisti dei tempi di Hitler, primi ispiratori del progetto). Esercitarono pressioni su Cathy perché, sin da piccola, non rivelasse alcuna cosa, ricorrendo ad una tecnica nota come Rito per Tacere. E i segreti da tenere sotto chiave nella sua mente compartimentalizzata erano davvero tanti. Negli anni Cathy ritiene di essere stata sotto il controllo del senatore “democratico” della Virginia Occidentale, Robert C.Byrd, il quale controlla una serie di schiavi dalla mente manipolata e la cosa che gli piace di più è frustarli a morte senza pietà. In seguito, uno dei complici di Byrd, il senatore Patrick Leahy del Vermont, torturò Cathy infilandole un ago in un occhio mentre la figlia di lei, Kelly, fu costretta ad assistere alla scena. Furono molte le istituzioni governative degli Stati Uniti in cui Cathy fu sottoposta a torture e al controllo mentale, compreso il Centro Spaziale della NASA, a Huntsville, in Alabama, dove lei, ed in seguito sua figlia Kelly, furono costrette a girare filmini porno. Un centro dove venne programmata la mente di Cathy fu Salt Lake City, nello Utah, il quartier generale della chiesa mormone. Un’altra istituzione, che ospita gli schiavi dalla mente controllata è nota come “Charm School”, a Youngstown, in Ohio. Si tratta di una “scuola” di addestramento per “schiave sessuali”, dove a Cathy e a sua figlia Kelly,  e a una marea di altre donne e bambine venivano inflitte torture con scariche elettriche, privazione del sonno e traumi sessuali.

Ancora in tenera età Cathy fu molestata,violentata e torturata da personaggi famosi quali Pierre Trudeau (primo ministro del Canada), Dick Cheney (capo dello staff della Casa Bianca durante la presidenza Ford e segretario alla Difesa durante la presidenza Bush). Cathy  fornisce alcuni dati che dimostrano come Cheney, Bush e altri, si divertissero a giocare a quello che loro chiamavano “gioco pericolosissimo”. Fa parte delle regole di questo gioco minacciare gli schiavi del governo come Cathy e altri bambini e adulti manipolati, prospettando loro terribili conseguenze nel momento della loro cattura. Essi vengono lasciati “liberi” in una foresta, di solito in qualche area militare segretissima come Lampe, in Missouri e Mount Shasta. Questa foresta è recintata e impedisce ogni fuga. Cathy scrive nel suo libro che George Bush, l’uomo che invocava un’”America più gentile, più garbata”, Dick Cheney e Bill Clinton spesso si armavano di fucile e inseguivano questi schiavi. Una volta catturati, essi vengono brutalmente violentati, a volte anche uccisi.

Signore e signori, ecco qui le persone a cui noi affidiamo il controllo del mondo.

Aprendo una parentesi Su George Bush, Cathy O’Brien sostiene di aver visto Bush trasformarsi in sembianze rettiliane, dicendogli che egli proveniva da molto lontano. Ciò si collega a quanto esposto in alcune ricerche UFO e sugli extraterrestri riguardo una specie nota come “Rettiliani”.

Cathy fu costretta a sposare un satanista dalla mente controllata che si chiamava Wayne Cox. Il compito di Cox fu quello di traumatizzarla ulteriormente per creare nella sua mente  altri compartimenti che potevano servire per dar vita a nuove “personalità”. Una notte Cox condusse Cathy ai ruderi della stazione ferroviaria dell’unione di Nashville e, servendosi di una torcia, scovò un barbone che stava dormendo. Ordinò a Cathy di dare al barbone un “bacio d’addio” e poi gli sparò in testa. Non contento prese un machete e gli mozzo le mani. Cox condusse Cathy in un altro punto della stazione dell’unione, una torre di un vecchio deposito ferroviario, e là ad attenderli c’erano Jack Greene e altri membri del suo complesso. Erano disposti attorno ad un altare rivestito di pelle nera e la stanza era ornata di velluto rosso e illuminata da candele. Cathy venne fatta stendere sull’altare e fu sottoposta a stupri e a torture mentre gli adoratori di Satana realizzavano un rito di magia nera che comprendeva sesso, sangue e cannibalismo. Anni più tardi Cathy  venne messa incinta più volte e fu fatta abortire, affinché il feto potesse essere usato per rituali satanici.

Esiste un “parco” per giochi a sfondo sessuale ove sono coinvolti i membri dell’Occhio che Tutto Vede e nel Nuovo Ordine Mondiale. Si chiama “Bosco Boemo”.

Signori, le violenze sottoposte a Cathy O’Brien e a sua figlia Kelly furono numerose.

Abbiamo voluto riportarvi le esperienze di questa persone affinché abbiate una prospettiva diversa, affinché guardiate la realtà con occhi diversi, da angolature diverse.

 

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28 giugno 2013 5 28 /06 /giugno /2013 18:45

L’addotto, cioè colui o colei che sono stati addotti da alieni, hanno dentro il loro cervello una zona di memoria ad accesso negato.
In questa zona di cervello, si installa una MAA o Memoria Aliena Attiva; una sorta di essere alieno con spirito e mente ma senza corpo ed anima che, per sopravvivere, utilizza il corpo dell’addotto nel tentativo di carpirne l’energia vitale (anima) attendendo che qualcuno dei suoi amici gli prepari un corpo alternativo dove installarsi, evitando così di morire per sempre. Nelle molteplici sedute di ipnosi effettuate in questi anni mi sono imbattuto in decine di MAA di diverse specie.Capita che quando l’addotto inizi il suo percorso di liberazione la MAA venga eliminata rimanendo in una condizione che noi definiamo come MAP, cioè Memoria Aliena Passiva.

La MAP è caratterizzata dai ricordi della MAA ma senza volontà e senza vita: un bagaglio di esperienze che non appartengono più a nessuno ma che sono all’interno della MAP e per questo possono essere lette con comodo.Non abbiamo mai dato largo spazio ai dati che venivano fuori dalle differenti MAP ma forse è il caso di cominciare. Quella che vi proponiamo in questo scritto rappresenta il risultato di una lettura all’interno della propria MAP che un addotto ha condotto dopo aver eliminato la coscienza della MAA.In questo caso si tratta di una MAA di Mantide o meglio di alieno insetto. I dati di questa MAP sono stati correlati ad altri dati simili e risultano, per alcune dichiarazioni, sovrapponibili a quelli di altre esperienze simili. 

Lux:

Per spiegare l’esistenza del Lux, dobbiamo fare un passo indietro e capire alcune dinamiche del nostro Universo, ancora sotto molti aspetti, del tutto sconosciute.

Attorno agli anni 60 del XX secolo, il premio Nobel per la fisica nel 1970 Hannes Alfven, teorizzò la cosmologia del plasma.

Esperto nel campo della magnetodinamica, Alfven sostenne che i campi magnetici hanno avuto e hanno un ruolo fondamentale nella composizione delle strutture cosmiche. Fu lui che dimostrò che la Via Lattea aveva un campo magnetico che non era la semplice somma di quelli stellari e ipotizzò che tale campo magnetico galattico, fosse dovuto ai moti del plasma interstellare.

Il premio Nobel ipotizzò che anche il plasma intergalattico abbia, con i suoi moti, la capacità di generare forti campi magnetici in grado di sovrapporsi all’azione della forza di gravità. Pensava inoltre, che si verificassero immani scontri tra materia e antimateria, dando origine a moltitudini di mini Big Bang.

Le comuni teorie sull’Universo sono basate su forze deboli (forza magnetica + forza gravitazionale) e sulla neutralità elettrica della materia nei laboratori terrestri, ma che non si possono applicare nello spazio nel quale domina il “Plasma”, ovvero il 4° stato della materia, dove gli altri 3 sono quello gassoso, liquido e solido.

La maggior parte della materia presente nell’Universo e’ allo stato di plasma, esso si costruisce e costituisce quando alcuni elettroni con carica negativa si separano dai rispettivi atomi in un gas, lasciandoli con carica positiva sono quindi liberi di spostarsi separatamente sotto l’influsso di una tensione applicata o di un campo magnetico, generando con il loro spostamento una “corrente elettrica”.

Quindi ciò significa che il Plasma ha come proprietà principale quella di trasportare la corrente elettrica, formando “filamenti” di energia che seguono le linee dei campi magnetici, infatti nel cosmo questi filamenti sono ovunque presenti.

Riepilogando:
in fisica e chimica, un Plasma è un gas ionizzato, costituito da un insieme di elettroni e ioni, globalmente neutro, ma essendo però costituito da particelle cariche, i moti complessivi delle particelle del Plasma, sono in gran parte dovuti alle forze a lungo raggio che vengono a creare, e che tendono a mantenere il plasma neutro.
In quanto tale, il Plasma è considerato come il quarto stato della materia, che si distingue dal solido, il liquido e il gas.

Le cariche elettriche libere fanno si che il Plasma sia un buon conduttore di elettricità, e che risponda fortemente ai campi elettromagnetici.

Mentre sulla terra la presenza del Plasma è rara, ad eccezioni dei fulmini, le aurore boreali o le fiamme, nell’Universo costituisce più del 99 % della materia conosciuta, tanto che lo si può ritrovare nel Sole, ovviamente nelle stelle e nelle nebulose.

Nascita di un Lux:

Queste sono le basi dal quale nasce, cresce e si sviluppa l’alieno Lux, detto anche “Essere di Luce”.

Il Lux non è altro che un essere vivente di Plasma che in alcune risacche di nebulose nelle Galassie, trova gli elementi di base costituiti dalla materia e dall’antimateria, che incontrandosi, sono capaci di generare forme di energia intelligente.

Nel corso dell’evoluzione dell’Universo, queste forme energetiche hanno sviluppato una loro capacità vitale, totalmente diversa da quella che si sviluppa all’interno di un pianeta, in grado di ospitare la vita, dove il cosmo stesso e lo spazio sono la “casa” in cui nascere ed esistere.

L’alieno Lux è un estremo tentativo del Creatore Oscuro di gettare una base di forma di vita alternativa nel nostro Universo, un modo per dar forma ad un essere creato della sua stessa materia, di generarsi e di agire attraverso il suo operato, nel cosmo dove un domani spera di ritornare.

Non essendone però collegato direttamente, il Lux ha avuto una propria evoluzione ed una propria indipendenza dalla volontà creatrice che lo ha generato, e la particolarità di trovarsi negli elementi base della creazione, sparsi in tutto l’Universo, lo rende capace di formarsi in qualsiasi galassia e nelle stesse modalità.

Il Lux è come un cancro che si autorigenera, un cancro talmente diffuso che è in grado di nascere e formarsi in ogni angolo dell’Universo conosciuto con le stesse proprietà, con cui i tumori si formano uguali in tanti corpi umani o animali diversi; e come ogni tumore porta la materia che lo genera alla morte perché al tempo stesso la consuma totalmente.

Quando in alcune risacche di nebulose, la materia che avanza non è in grado di formare sistemi solari, o al contrario si allontana da esse per una spinta eccessiva causata dall’esplosione iniziale che l’ha generata, questo materiale di energia comincia a condensarsi in strutture materiche che lentamente, attraverso un lungo e tortuoso percorso evolutivo, si agglomera in una unica entità luminosa.

Spesso tante entità o Lux-Madre formano dei reticoli o filamenti all’interno di un sistema esteso diversi anni luce, dove si scambiano informazioni a livello elettrico. In miliardi di anni di evoluzione, infine, è arrivata l’intelligenza, in quanto questa fonte di energia pura ha acquisito la capacità di pensare e di diventare un essere senziente.

Ad un certo punto di questo continuo processo evolutivo, le Lux-Madri si sono accorte che alla fine la loro energia sarebbe finita in quanto avrebbero consumato tutta la materia esistente e dalla quale si erano formate, quindi, hanno cominciato a creare tanti piccoli cloni di se stessi, tutti uguali e indipendenti, che attraverso il reticolo di Plasma presente nell’Universo, si sono diffusi alla ricerca di fonti di energia alternativa.

Il Lux è fondamentalmente un “dio minore”, un minuscolo sole intelligente e mobile, formato della stessa sostanza delle stelle ma dalla quale materia trova solo la spinta per generarsi e muoversi. Inoltre è anche un muta-forma, ovvero è in grado grazie alla sua essenza energetica, di cambiare forma e acquisirne la più simile in base alle entità con cui entra in contatto.

Proprio per questo e grazie all’elettricità presente nel Plasma cosmico, che gli permette uno scambio di informazioni di base per la propria esistenza, è capace di muoversi in ogni angolo della galassia in cui si forma e di entrare in contatto con tutti gli altri esseri viventi.

L’incontro con altre razze Aliene e con l’Uomo:

Solamente la nostra galassia è popolata da una numero imprecisato di Lux, tanto che sicuramente si possono calcolare in miliardi di individui.

Una volta resosi conto che la materia che li genera ha un limite e non è in grado di tenerli in vita per sempre, dato che una volta esaurita finirebbero anche loro di esistere, sono andati alla ricerca di altre fonti di energia alternative.

Suddividendo il proprio essere da un Lux-Madre gigante ad esseri più piccoli, molto più innumerevoli e in grado di assumere le più svariate forme, si sono propagati in ogni dove, alla ricerca di mondi dove nel quale assorbire più energia possibile, divenendo al tempo stesso una metastasi.

Dapprima cominciarono la loro opera di “vampirismo” su forme animali e vegetali presenti in molti pianeti sparsi nella galassia, poi appena incontrata l’intelligenza ed altre forme senzienti come loro, hanno dato vita ad un vero e proprio parassitaggio, sia subdolo che consenziente, con il corpo ospitante.

In questo lungo peregrinare, per quanto concerne il Lux della nostra galassia, milioni di anni fa entrarono in contatto con la razza dei Sauroidi, che già da tempo si era insediata tra i pianeti delle stelle della cintura di Orione. Dapprima questo vampirismo è iniziato in modo subdolo e silenzioso, poi quando i Sauroidi si sono evoluti tanto da arrivarne a scoprirne la loro presenza è iniziato uno scambio di informazioni, sino ad arrivare ad un mutuo soccorso reciproco.

I Sauroidi avevano bisogno di acquisire maggiore conoscenza del creato e dell’Universo, sfamando la loro voracità di conquista grazie ad un maggiore sapere, mentre il Lux trovava in esso una forza impressionante e un contenitore dove vivere e nel quale sarebbe stato in grado di trarne molta energia, seppur per un tempo limitato (ecco che nasce il mito del “Frutto della Conoscenza” di cui i Serpenti sono i portatori e che poi doneranno anche all’Uomo attuale, ovvero la “conoscenza del Lux”).

Scrivere cosa accadde dopo sarebbe troppo lungo e complicato e lo farò in altra sede, ma quando entrambi scoprirono che nella galassia (e in tutto l’Universo) erano stati creati esseri intelligenti dotati di una energia inesauribile, un energia eguagliabile a quella di Dio, decisero di cambiare i piani e di andare a sfruttarla per altri scopi e a loro vantaggio.

Trovato l’Uomo su un pianeta meraviglioso, l’Eden o la Terra, (l’Uomo Primo o i Giganti di cui parlo nell’Archeogenesi) ma resosi conto che non era possibile assoggettarlo al loro volere, decisero di comune accordo con altre razze aliene che nel frattempo si erano unite al progetto, di creare un contenitore più piccolo, in grado di contenere ugualmente quell’energia per poi sfruttarla.

Ecco che appare sulla scena l’attuale essere umano, sintesi di una operazione genetica che vide l’unificazione del genoma alieno, con quello dell’Uomo Primo e delle scimmie. Tutta questa parte è approfondita in diversi studi paralleli e analoghi a questo, ma da questa ricostruzione è possibile trarre molti spunti di riflessione.

I Sauroidi, che nella mitologia sono i Serpenti, concedono all’uomo nel giardino dell’Eden, il “Frutto della Conoscenza”, in realtà questo frutto è ciò che portavano dentro di se da molto tempo, la “conoscenza del Lux”, questa entità di luce generata dalla stessa materia di cui sono formate le stelle, l’Universo e i creatori.

Ma il Lux in realtà, non era e non è soltanto un entità di Luce in grado di conoscere in profondità i segreti del cosmo, ma anche un entità intelligente che, consapevole della sua mortalità, è in grado di compiere qualsiasi gesto e stratagemma per sopravvivere e perché la sua stessa esistenza non vada perduta.

Appena creato il Nuovo Uomo (l’attuale Essere Umano) si insediò all’interno del suo contenitore parassitandolo e manipolando ogni sua evoluzione futura.

Il Lux ha tenuto da milioni di anni l’intera umanità soggiogata al suo volere, creando un misticismo falso che agendo sul lato in parte animale e suggestionabile dell’uomo, è stato capace di indirizzarlo verso un determinato obbiettivo. Ha fatto si di diffondere e moltiplicare gli uomini sul pianeta, contribuendo allo sviluppo delle varie razze, poi da esse sono nate le innumerevoli culture, i primi popoli, i primi regni, le prime nazioni, gli imperi, ma soprattutto le religioni.

Sulla religione ha condotto un lavoro intenso e sistematico, perché agendo sulla psiche umana, incline al misticismo, è stato in grado di manipolare la massa di Umani che lentamente nei millenni andava aumentando; facendo passare il suo “Frutto della Conoscenza” come un dono divino di cui l’Uomo ne era diventato l’unico portatore universale.

Per questo le modalità di parassitare del Lux sono ambivalenti, mettono nel dubbio, tengono in un continuo stato di sdoppiamento l’Uomo che lo ospita, lo gratifica e al tempo stesso lo sommerge con il senso di colpa, perché è la voce divina interna che ti parla e ti fa capire cosa è giusto o sbagliato.

Il suo essere vampiro è totalizzante, perché più conduce l’uomo in un gioco millenario di manipolazione, più si nutre delle sue esperienze e della sua fonte energetica inesauribile.

Preleva continuamente energia da Umani solo dotati di Mente e Spirito, creando contrasti, incomprensioni e guerre, e preleva energia dagli Umani dotati di Anima, perché sono i creativi e coloro che possiedono la vera scintilla divina.

Curiosità:

Come scritta all’inizio della ricostruzione, il Plasma sulla Terra, al contrario che nel cosmo, è molto raro, pertanto quando il Lux arrivò sulla Terra all’inizio era in grado di spostarsi solamente attraverso l’avvicinarsi e il contatto fisico con gli altri individui (tipico dei passaggi da possessione demoniaca), attualmente invece, grazie allo sviluppo tecnologico umano, è in grado di muoversi sull’intero globo grazie all’energia elettrica e di entrare nelle nostre case con estrema rapidità e facilità, anche da un presa della luce o una lampadina.

 

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27 giugno 2013 4 27 /06 /giugno /2013 22:59

 

Il messaggio del Pleiadiani ‘è un cortometraggio documentario di 30 minuti realizzato da Jim Nichols sulla breve storia in corso dei contatti umani con gli extraterrestri provenienti dal sistema stellare delle Pleiadi e il messaggio di unità cosmica che portano a noi in modo che possiamo collettivamente emergere dalle tenebre dell’ignoranza e brillare come la luce che siamo veramente.

In questo documentario ci sono molte verità condivise da molti ricercatori indipendenti sulla nostra realtà attuale , contattisti e medium e la canalizzazione attraverso il tenente colonnello Stevens Wendel (Retd.), Billy Meier, Charles A. Silva e Barbara Marciniak, l’autore di “The portatori di Dawn – Materiali didattici dalle Pleiadi “. Tutte queste persone condividono un comune messaggio Pleiadiano di fratellanza universale!
 

Gli Starseed delle Pleiadi sono persone gentili, alla mano ed estremamente creative. Nel loro modo di essere e nella loro arte riflettono il loro modo di vivere in armonia “nel flusso” della vita. Sono in genere magri e longilinei, con un’ossatura fragile e grandi occhi luminosi che irradiano serenità, armonia ed appagamento interiore. Tendono a vestirsi semplicemente, con vestiti colorati e leggeri, fatti di fibre naturali.

I bambini Pleiadiani hanno un naturale rifiuto delle restrizioni, dell’autorità normativa e di ogni forma di limitazione della libertà personale. Colore, forma e tonalità sono tutti aspetti molto importanti delle loro attività creative. La maggior parte di essi sono dotati psichicamente, emotivamente e artisticamente; sono inoltre molto comprensivi e hanno una natura  predisposta all’apertura del cuore e al non-giudizio.

La loro vibrazione è molto sensuale, amorevole ed estatica. Avendo un grande amore per la natura, la bellezza e l’armonia della forma, trovano ristoro e guarigione attraverso la musica dolce e soave, la danza, le emozioni poetiche, le opere d’arte piene di colore e spontaneamente create che stimolano un flusso d’amore nei loro cuori.

Carattere degli Starseed Pleiadiani

Coloro che hanno nelle Pleiadi la propria origine planetaria sono persone sensibili, affettuose e gentili. Hanno un profondo e costante desiderio di pace e di felicità per tutti. Se a un Pleiadiano chiedete che cosa vuole dalla vita, molto probabilmente risponderà: “essere felice”. I Pleiadiani hanno un’energia accogliente e piacevole, molto gradita dagli altri.

Sono emotivi e amorevoli, ma tendono a reprimersi molto a causa del loro desiderio di compiacere gli altri. Sono sensibili e reagiscono prontamente alle critiche. I Pleiadiani tendono a sacrificare le esigenze e i voleri personali nel tentativo di compiacere gli altri. Questo può causare un certo risentimento interiore. Piuttosto che esprimere apertamente risentimento o rabbia, i Pleiadiani possono invece utilizzare un comportamento aggressivo-passivo nella speranza che i loro sentimenti vengano notati (e corrisposti…) senza il bisogno di una discussione. Il loro possibile istinto alla permalosità consegue da questo fatto.

Devono imparare a realizzare che gli altri, che loro cercano di compiacere, di solito preferiscono invece ascoltare i loro bisogni e sentimenti espressi con chiarezza. I Pleiadiani possono ammalarsi fisicamente in situazioni dove ci sono rabbia, tensioni  o discussioni, in quanto assorbono le emozioni degli altri, nel tentativo inconscio di mediare e smussare tali situazioni. La tendenza a reprimere le emozioni assorbite dagli altri può formare blocchi energetici se queste non vengono rilasciate entro un certo periodo di tempo. Ciò può portare ad eventuali malattie fisiche. Gran parte dell’esperienza d’apprendimento per i Pleiadiani consiste nell’imparare a permettere agli altri di sperimentare ciò che hanno scelto, e non coinvolgersi personalmente. Impareranno ad essere consapevoli del loro desiderio di rendere felici gli altri e si renderanno conto che si può essere responsabili solo della propria felicità e del proprio sviluppo personale. Devono permettere agli altri di essere responsabili di loro stessi, della loro crescita e delle situazioni in cui possono apprendere qualcosa.

Devono imparare che non possono decidere quando gli altri sono felici, o ciò di cui gli altri hanno bisogno per essere felici: devono invece concentrarsi sulla creazione della propria felicità. Quando la vera responsabilità per la propria personale felicità verrà accettata, essi fioriranno e il loro corpo fisico risponderà risplendendo di bellezza interiore. I Pleiadiani devono lavorare per sviluppare le capacità di comunicazione a livello tridimensionale e devono anche sviluppare l’autostima. É importante per loro recuperare il potere personale, imparare a comunicare liberamente e farsi forti. A volte agli altri può sembrare che i Pleiadiani siano troppo riservati e lontani. Ciò è dovuto alla loro tendenza a criticare i propri pensieri al punto tale da non condividerli a priori. I problemi di autostima che molti Pleiadiani hanno derivano spesso da questo. Spesso sentono che non vale la pena condividere i loro pensieri: devono lavorare molto anche su questo.

Gli starseed delle Pleiadi possono sviluppare passatempi o svaghi simili a fughe temporanee dalla realtà 3D, oppure insistere in falsi aiuti nella costruzione della loro capacità di comunicazione o della fiducia in sè stessi. Questi bisogni di evasione potrebbero concretizzarsi con l’assunzione di droghe o alcool, con la creazione di drammi sessuali o romantici, o più semplicemente con la coltivazione di diversivi come  la lettura, la televisione o il cinema.

I Pleiadiani rilasciano le emozioni e il karma attraverso il pianto. La loro tendenza a reprimere le emozioni può portare ad un punto in cui un rilascio diventa necessario. Ciò li può portare a piangere, talvolta così tanto da sembrare eccessivo se proporzionato alla situazione. In realtà, al rilascio emozionale partecipa molto più di ciò che è meramente coivolto nella situazione contingente.

A causa dei problemi di comunicazione, su cui devono lavorare, molti Pleiadiani sperimentano vari tipi di rilascio nella zona del chakra della gola, come appunto il pianto, difficoltà di parola o frequenti problemi fisici come raucedine, tosse, o senso di oppressione al chakra della gola. Questi problemi non si presentano più quando la fiducia e la libera comunicazione delle emozioni e dei bisogni vengono appresi e utilizzati nella vita di tutti i giorni.

Questa sintomatologia somatica può essere utilizzata come una bussola per guardarsi dentro e cercare ciò che non viene comunicato e che invece avrebbe bisogno di esserlo. I Pleiadiani hanno una forte fiducia e fede nella vita. Sviluppano il senso del proposito fin dall’infanzia, sanno che c’è una connessione con Dio, che c’è uno scopo e un piano Divino, anche nei periodi più bui della loro esistenza. Hanno il desiderio interiore di cercare risposte spirituali e di trovare la loro connessione con la forza Divina. Dal momento in cui cominciano a cercare e ad imparare, la loro crescita comincia. Dal momento in cui cominciano a realizzare la connessione con Dio e ad amare sé stessi come gli esseri perfetti che sono, molti dei vecchi sentimenti, emozioni e dubbi su sè stessi si dissolvono e svaniscono.

 
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25 giugno 2013 2 25 /06 /giugno /2013 22:14

Tengo a sottolineare che si tratta solo di una panoramica sulle informazioni disponibili e non la descrizione assolutamente veritiera delle varie specie di alieni.

Infatti ci sono prove assolutamente concrete dell'esistenza solo degli alieni Grigi e degli alieni "energetici". Tuttavia, è innegabile la presenza ulteriore di una specie aliena antagonista dei Grigi, anche se non se ne conosce con certezza l'aspetto.

Alcune razze aliene sono benevole e mosse da intenti positivi nei nostri confronti; altre razze sono malevole, animate da un desiderio di conquista e caratterizzate da un comportamento assolutamente spietato nei nostri confronti.
Fra di loro esistono conflitti, condotti anche sul nostro pianeta. Infine vi sono razze aliene completamente indifferenti verso di noi, che frequentano la Terra solo per motivi di studio, o solo perché la Terra si trova su una rotta spaziale.

Gli alieni o indossano lo scafandro, o indossano un’apparecchiatura per la respirazione, o non indossano lo scafandro e né usano apparecchiature per la respirazione.

I vari tipi di alieni più descritti sono:



- I Grigi o EBE: Questa è la loro descrizione basata su elementi oggettivi. A 13,3 anni luce da noi, esiste un sistema planetario con un sole più piccolo del nostro e nove pianeti, di cui il terzo, il quarto, il quinto abitati. In questo sistema planetario esiste una forma di vita intelligente umanoide che noi chiameremo "Grigi" o EBE (EBE = Entità Biologica Extraterrestre).
I Grigi hanno una forma umanoide, di aspetto molto delicato, la loro altezza media è 1m. Hanno un cranio molto grande rispetto al corpo (sono macrocefali), con occhi molto grandi inclinati con grandi pupille e non hanno sopracciglia. Il naso è appena pronunciato, formato da due piccoli orifizi, non hanno orecchie esterne, la bocca è piccola e sottile senza labbra, hanno il mento a punta. Le braccia sono lunghe in proporzione delle gambe, hanno 4 dita lunghe ed affusolate, di cui uno è il pollice che ha quasi la stessa lunghezza delle altre dita. I piedi sono piccoli e stretti, e quattro dita sono collegate da una membrana. Non hanno capelli e non presentano peluria sul corpo, la pelle è di colore grigio pallido (a causa del silicio) ed è liscia e delicata.
Gli occhi dei Grigi in azione su pianeta come la Terra possono sembrare completamente neri a causa dell’uso di una speciale lente a contatto protettiva nera che copre tutto l’occhio, il cui scopo è quello di proteggere l’occhio dei Grigi dalla luce degli ambienti terrestri, in quanto sulla Terra c’è più luce rispetto al pianeta d’origine di questi alieni.
I componenti principali del loro DNA sono silicio, idrogeno, azoto, ossigeno e carbonio ( l'uomo ha il fosforo al posto del silicio).
Il DNA dei Grigi è più corto del nostro. Il DNA alieno ha una tripla elica, cioè il fatto che il silicio è sostituito al fosforo produce un’arricciatura di una delle due eliche.
I Grigi comunicano telepaticamente ed hanno un intelligenza molto elevata. Infatti le loro comunicazioni sono più complesse di come le intendiamo noi e per loro hanno rilevanza simbolismi universali che a noi sembrano complessi e non di immediata decifrazione.
La loro civiltà e il loro livello tecnologico sono evolutissimi, con conoscenze totali in campo di ingegneria genetica, al punto da poter manipolare il DNA e creare esseri intelligenti atti allo scopo voluto. Ma anche nel campo della fisica non scherzano, dato che possono facilmente distorcere lo spazio a proprio piacimento e fare cose del tipo passare attraverso oggetti solidi e viaggiare a velocità molto superiori a quelle della luce (in realtà aggirano la velocità della luce deformando lo spazio).
Tra l'altro, il silicio permette ai Grigi di interfacciarsi direttamente con strumentazioni elettroniche e chip vari, essendo una perfetta interfaccia macchina-uomo. I Grigi pilotano il loro veicolo volante collegandosi direttamente ad esso e costituiscono un tutt’uno con esso che diventa, così, come se fosse "vivo"
Il pianeta più importante del loro sistema planetario è il quinto, che attualmente ha quasi 9 miliardi di abitanti.
Giunti ad una certa fase della loro civiltà, in tempi remoti rispetto ad adesso, i Grigi decisero di dover espandere la loro specie anche su altri pianeti in cui è possibile sviluppare una forma di vita intelligente.
Lo scopo di base è quello di far sviluppare forme di vita intelligente sul pianeta in questione, guidando l’evoluzione al fine di creare animali umanoidi perfettamente a loro agio su quel pianeta con cui incrociare gradatamente il DNA dei Grigi e quindi far sviluppare forme di vita umanoide simili ai Grigi ma adattate al pianeta in cui avvengono gli incroci.
Dato che il sistema planetario dei Grigi ha altri due pianeti abitati, sempre colonizzati dai Grigi, esistono anche delle varianti di tale specie di alieni.

- I Grigi o Reticuliani: Questa è la loro descrizione come è generalmente diffusa e che io non ritengo precisa. Essi sono molto bassi (da 1,30 a 1,50 m), hanno una carnagione di solito grigia e una grande testa calva (sproporzionata al corpo). Gli occhi sono enormi, neri, ovali e giungono fino alle tempie, hanno 3-4 dita lunghe, il naso e le orecchie sono formati solo da due piccoli orifizi e la bocca è piccola e sottile senza labbra. Sono glabri, hanno il mento a punta ed hanno le braccia lunghe. Sembra che nelle loro vene scorra un liquido particolare; sembra inoltre che un organo centrale pompi questo liquido incolore e denso. Indossano tute aderenti o lunghe tuniche con cappucci; di solito raccolgono campioni di ogni genere, compresi uomini (abduction) che vengono rilasciati dopo apparenti esami medici. Possiedono la tecnica impiantistica ed eseguirebbero manipolazione genetica sull’uomo e la creazione di ibridi tra alieni ed umani. Spesso i grigi mandano delle creature forti e aggressive (Chupacabras) a raccogliere campioni di ogni genere (anche parti di animali). Essi di solito vengono chiamati anche EBE (Entità Biologiche Extraterrestri) anche se una simile definizione va correttamente applicata agli alieni in generale. Essi avrebbero fatto un patto con il governo USA, il quale avrebbe chiuso un occhio sui rapimenti in cambio di tecnologia, ma i grigi avrebbero moltiplicato esageratamente il numero dei rapimenti. I grigi forse provengono da Zeta Reticuli (cosa molto poco attendibile) ed ne esistono almeno 12 varianti, che differiscono per il tipo di dita, per il colore, per l’altezza, per gli occhi, per le increspature, ecc, anche se molto più attendibilmente le varianti sono solo tre.
Inoltre non si è ancora certi se si tratta di una evoluzione dei rettili, degli insetti o di qualche forma sconosciuta di vita.

- Esseri umani geneticamente modificati dagli alieni: la loro esistenza è molto probabile ed è comprovata dai tantissimi racconti delle persone rapite dagli alieni nonché da prove concrete come l'analisi scientifica dei loro capelli. Nel 1998 furono analizzati dei capelli caduti ad esseri alieni che effettuarono un rapimento a danno di un uomo di nome Peter Khoury. Tali capelli evidenziarono un DNA umanoide anomalo, con la presenza di due tipi di DNA, con un raro DNA di tipo Cinese/mongolo nel fusto del capello e un raro DNA di tipo Basco-Gaelico nella sezione della radice, con dei geni modificati per una maggiore resistenza ai virus ed alle malattie. Successivamente si è appurato che un simile capello poteva essere creato solo utilizzando tecniche di clonazione umana e di ingegneria genetica avanzata. I dati delle analisi confermarono la versione raccontata dal rapito sotto regressione ipnotica.

- Le mantide: L'esistenza di questi alieni è improbabile. Essi sono una variante dei grigi con un aspetto più filiforme, fortemente simile ad una mantide religiosa. Sono alti, hanno occhi prominenti ed hanno gli arti e i toraci allungati. Sembrano più insetti che mammiferi ed inoltre si dice che abbiano movimenti rapidi e convulsi. Dovrebbe essere la specie dominante. A dire il vero, sembra che il loro aspetto descritto derivi da una distorsione mentale indotta ai rapiti dagli alieni, e quindi l'aspetto reale di qeusti alieni dovrebbe essere quello dei rettiloidi o quello dei Grigi.

- I nani corridori: L'esistenza di questi alieni è improbabile e deriverebbe da alcuni falsi realizzati essenzialmente in ceramica. Tali alieni sono molto piccoli (70-80 cm), hanno una corporatura tozza con arti superiori appena accennati ed arti inferiori ben sviluppati. Hanno occhi scuri e profondi, una pelle rugosa marrone ed emettono un odore simile allo zolfo. Sono esseri creati dai grigi al fine di eseguire determinati compiti.

- I rettiloidi o sauroidi: L'esistenza di questi alieni non è comprovata da prove attendibili. Questi alieni sono una razza guerriera, alta fra 1,8 e 2,8 metri, forse proveniente dalla costellazione del Drago. Si dice che avrebbero la pelle formata da piccole squame sottili non levigate, gli occhi sono ovali e giallo-verde con una pupilla a stella. Essi avrebbero come fine quello di conquistare la Terra e sono interessati a fare scontrare tra di loro gli esseri umani allo scopo di indebolirli. I rettiloidi sarebbero i mandanti dei rapimenti umani, e quindi i grigi sarebbero soltanto semplici esecutori (cosa che ritengo improbabile). Si ritiene che siano loro la razza aliena antagonista dei Grigi, che essi abbiano contratto(e violato) dei patti segreti con USA ed URSS durante la guerra fredda, che abbiano dei comportamenti negativi nei confronti della specie umana.

- I javas: indossano dei cappucci e delle toghe, sono bassi e sotto il cappuccio si intravedono occhi incandescenti. Più volte sono stati visti dirigere le procedure mediche e comunicare telepaticamente con il rapito. Probabilmente la loro descrizione deriva da distorsioni mentali indotte ai rapiti dagli alieni.

- I nordici: hanno fattezze umane e sono alti. Anche costoro derivano da distorsioni mentali indotte a persone rapite dagli alieni.

- I blu o guerrieri stellari: L'esistenza di questi alieni non è comprovata da prove attendibili. Essihanno sembianze umane, con mento a punta, labbra sottili, carnagione scura e traslucida, ed occhi a mandorla. I grigi e gli USA avrebbero concluso un trattato, mentre i blu consigliavano vivamente di non trattare con i grigi, ma gli USA non li ascoltarono. Forse provengono da un mondo di Sirio o della stella Rigel.

- I biondi o ariani: sono umani alti e biondi con capelli lunghi e lineamenti dolci. Apparentemente collaborano con i grigi e possiedono la tecnica impiantistica. Anche costoro derivano da distorsioni mentali indotte a persone rapite dagli alieni.

- Esseri apparentemente umani provengono dalle Pleiadi, dal pianeta Ummo e da Altair 4 e 5. L'esistenza di tali esseri non è attendibile.

- I giganti: sono alti 3-4 metri ed hanno scafandri luminosi e auricolari. L'esistenza di tali esseri non è attendibile.

- Gli yeti , le scimmie pelose ed altre creature dall’aspetto mostruoso, nonché gli uomini con fattezze animalesche: sembrano un incrocio tra animali e uomini, come lo yeti. Si ritiene che siano degli esperimenti alieni.

- I giganti anomali: hanno naso e orecchie ad imbuto. L'esistenza di tali esseri non è attendibile.

- I nani verdi: sono molto bassi con orecchie da elefante, hanno lunghe braccia, occhi quasi laterali alla testa, naso appuntito, occhi rossi e pelle verde.
L'esistenza di tali esseri non è attendibile.

- Gli esseri parafisici o multidimensionali: non hanno consistenza fisica e sono formati da una particolare energia. Si suppone che provengano da altre dimensioni e a volte hanno una forma vagamente umana o a "macchie" di energia. Sono praticamente sempre scambiati per fantasmi. Sembrano provenire da quello che noi definiamo "l'altro mondo", cioè dal mondo dopo la morte, e si presentano come una forma molto più sviluppata di quella che noi chiamiamo anima.

- Gli alieni cloni: sono umanoidi con la testa grande atti ad uno scopo specifico. Essi hanno la completa assenza della suddivisione in sub-unità anatomiche principali, come emisferi e lobi, nonché lo sviluppo ridotto della parte intermedia del cervello (Diencefalo).
Essi sono una sorta di robot biologico creato per clonazione, allo scopo di eseguire certi compiti al posto dei loro creatori. Sembra che gli alieni-clone si nutrano di una particolare energia (elettromagnetica?) e fuori dal loro ambiente elettromagnetico si estinguono velocemente. Essi sono tutt’uno con l’UFO.
Tuttavia è da considerare che gli alieni cloni assumono sembianze anche assai diverse, semplicemente perché sono la clonazione di robot biologici diversi.
La loro esistenza e collocazione come alieni-clone non è certa.

- Gli umani cloni: sono essere umani perfetti, creati ed addestrati da intelligenze aliene per i loro interessi. La loro esistenza non è attendibile.

- Gli scienziati alieni: c’è almeno una specie aliena che è dedica allo studio del pianeta Terra e di tutti gli esseri viventi che lo popolano, specie all’uomo ed ai suoi progressi tecnologici, con particolare attenzione allo sviluppo di progetti spaziali e militari, come se si temesse che l’uomo potrebbe diventare pericoloso per gli alieni. Dovrebbe rientrare nella specie aliena dei Grigi.
Sugli alieni di forma perfettamente umana si sospetta che essi siano delle visualizzazioni mentali indotte dagli alieni attraverso la manipolazione visiva dei rapiti o dei contattati; oppure (ma con minore probabilità) tali alieni perfettamente umani potrebbero essere dei cloni o degli ibridi umani addomesticati dagli alieni allo scopo di svolgere varie mansioni.


Studio della fisionomia dei Grigi

All'atto dei fatti, i Grigi non esseri negativi e comunque non sono nemici dell'uomo. Piuttosto si schierano a difesa dell'uomo mettendoci in guardia da razze aliene pericolose.
I Grigi vengono sono bassi, dall’aspetto minuto e scarno, di carnagione pallida, macrocefali (testa gigante), con tratti somatici poco evidenti, occhi totalmente neri (ma solo per via di una lente a contatto), glabri (senza peli o capelli).
Basandosi solo sul loro aspetto, spesso essi vengono definiti malvagi, intriganti, cinici, con forza psichica notevole, ma con scarsa forza fisica e vitale, compensata dall'intelligenza superiore. Le analisi di tutte queste caratteristiche dei Grigi (e di molte altre) da parte di alcuni studiosi ci rivelano il loro carattere: indole ostinata, ambiziosa, fredda e falsa, con la logica che predomina sul sentimento, tendenza a comandare, ad imporre la propria volontà e a tenere i sentimenti nascosti, possesso di maggiore energia psichica che fisica, poca socievolezza, controllo emotivo. Infine gli occhi coperti da una membrana nera (è una lente a contatto), li fanno sembrare dei protagonisti di incubi, ed infatti per la nostra mente i Grigi vengono considerati come qualcosa di negativo, se non qualcosa di demoniaco.
Tutto ciò è molto improbabile, perché è un'analisi estetica basata su pregiudizi umani. I Grigi non saranno dei Santi, ma sono tutt'altro che malvagi e si mostrano decisamente amichevoli nei confronti dell'uomo.

Gli occhi alieni totalmente neri

Gli occhi totalmente neri di certi alieni appaiono così perché vi è una pellicola morbida traslucida sovrapposta alla pupilla, pellicola che non fa parte dell’essere, ma risulta essere una sorta di lente a contatto protettiva (contro la luce). Le pupille hanno sono di grandi dimensioni, adatte ad essere usate in ambienti con poca luce. Difatti il pianeta di origine di tali alieni è più distante dal loro sole rispetto alla Terra, e quindi sono abituati a un minor irraggiamento luminoso.

I vestiti più comuni

Si sono notati i seguenti abbigliamenti usati dagli alieni durante le loro missioni:
Scafandro o tuta aderente al corpo, a uno o a due pezzi; stivali o scarpe; cintura con o senza fibbia; tuta larga con fascia alla vita e polsini; casco sferico o ovale, con o senza tubi; polsini; guanti. Spesso gli alieni indossano un tessuto metallico, di insolita resistenza pur restando soffice e flessibile; questo tessuto ha una lucentezza opaca ed è di colore argenteo.
In mano sono stati visti più volte una sfera o un cilindro paralizzante.

Il linguaggio

Alcuni alieni comunicano con gli umani attraverso la telepatia, altri comunicano con un linguaggio universale telepatico, mentre altri ancora comunicano in linguaggio terrestre. Le comunicazioni attraverso l’invio diretto di pensieri da parte aliena sono facilitate da stati alterati di coscienza, e prima o poi un contatto telepatico è seguito da uno reale. I messaggi telepatici vanno da quelli saggi a quelli inutili, e la loro varietà rende impossibile trovare un contenuto simile in questi messaggi.

Gli effetti fisici degli alieni

Dolorosi effetti fisici sono spesso dovuti all’azione di fasci di luce sprigionati da strane armi a forma di tubo o si sfera, o dalle cinture. L’effetto più comune dei raggi è la paralisi temporanea dell’individuo; altri effetti dovuti a contatti alieni sono: condizionamento post-ipnotico, sonde minuscole presenti sul corpo, effetti fisiologici (ustioni, dolori, malesseri diffusi, irritazioni), psicologici (nevrosi, incubi, insonnia), e/o psicosomatici (disturbi digestivi, visivi, auditivi, sessuali).

El Chupacabras

Ci sono tracce certe della sua presenza in tutto il mondo dal 1700 ad oggi. Il Chupacabras è un essere collegato a fenomeni UFO, che succhia il sangue delle sue vittime e le mutila di certi organi e muscoli. Lascia sul corpo della vittima tre orefizi, a volte in più parti del corpo. A volte il corpo attaccato mostra segni di morsi triangolari. Le vittime non presentano tracce di sangue dentro e intorno al cadavere. Le vittime di solito sono gli animali, con predilezione per i bovini che, guarda caso, sono animali geneticamente simili agli umani. Non vi è dubbio che più Chupacabras siano stati creati dagli alieni per prelevare velocemente fluidi, tessuti ed organi dagli animali per vari scopi.

L’invisibilità degli alieni

Vi è un’ampia documentazione che attesta la capacità di esseri alieni di qualunque specie di rendersi invisibili all’occhio umano, ma non a quello di una macchina fotografica. Infatti non si contano le fotografie che mostrano veicoli alieni e/o alieni in luoghi dove al momento dello scatto non c’era assolutamente niente di insolito. Inoltre molte fotografie che mostrano misteriosi punti luminosi, una volta sottoposte ad analisi computerizzata, rivelano la presenza di umanoidi dai chiari contorni che ne caratterizzano la specie di appartenenza, mostrando talvolta anche la forma della loro astronave. Il primo posto degli esseri invisibili fotografati spetta alla Madonna (cosa forse voluta dagli alieni), il secondo spetta ai grigi ed il terzo alle entità luminose fatte di energia vivente.

La creatura di Salinas

Si tratta del caso documentato di una creatura di 30 cm con un cranio molto grande che è stata trovata morta in una collina dietro Camp Santiago (Salinas, Portorico). Ha una testa sproporzionata rispetto al corpo, occhi a mandorla grandi e incavati, un piccolo naso con due narici, bocca senza labbra, orifizi a posto degli orecchi, braccia lunghe, pelle lucida e dal colore verdastro.

Gli esseri di Chihuahua

Sono stati scoperti recentemente due crani appartenuti ad una donna amerinda e a un bambino non umano. Dalle ricerche risulta che essi sono quello che resta di due scheletri dissotterrati circa 65 anni fa in una grotta sita a sud di Chihuahua, nello stato di Chihauhau (Messico). Gli scheletri vennero sparpagliati da una tempesta che allagò il loro luogo di sepoltura, mettendo così in evidenza i crani, che furono ritrovati da persone del luogo e poi sono finiti in mano al ricercatore Lloyd Pye. Il cranio del bambino non umano: ha i canali del nervo ottico completamente diversi da quelli umani, non ha il seno paranasale, ha la forma del cranio ingrandita ed appiattita, non ha le tempie, ha il buco sotto il cranio spostato in avanti in modo che la testa anomala possa trovare il centro d’equilibrio sul collo.
Dagli studi risulta essere una creatura umanoide non terrestre o un ibrido alieno-umano in uno stato di buona salute al momento della morte; la più attendibile è la seconda ipotesi, poiché le leggende del luogo parlano di ibridi alieni-umani creati da una razza extraterrestre, che poi ha provveduto a portare gli ibridi con loro, ma evidentemente uno deve essere morto ed è stato seppellito, per poi essere ritrovato molto tempo dopo.

La fiera degli esseri assurdi

Nel Mar Nero a una ventina di metri nel sottosuolo, nella grotta di Movile, c’è un ecosistema di piccolo esseri mostruosi che vivono nell’oscurità di un ambiente saturo di solfuro di idrogeno. Ci sono almeno 33 forme di vita sconosciute e altre evolute in modo inconsueto (ecosistema di Movile). Potrebbero derivare da una contaminazione da parte di organismi alieni.

Inoltre non si può non menzionare quella che sembra proprio una specie aliena: i Rods.

I Rods sono di solito lunghi oltre 16 cm ed abitano spesso in caverne o cavità, anche se spesso ne escono e volano attorno alle persone vicine alla loro caverne. Tuttavia, la loro presenza è stata documentata anche in zone dove apparentemente non vi erano caverne o cavità. I Rods hanno lunghi corpi sottili presumibilmente cilindrici con ai lati delle membrane che sembrano delle specie di zampe, il cui numero dipende dalla taglia dei Rods. Essi appaiono di colore apparentemente bianco luminoso e il movimento ondulatorio veloce delle membrane laterali ne permette il volo velocissimo.
Le riprese dei Rods non mostrano dubbi sul fatto che siano degli esseri intelligenti, e li è anche ripresi mentre volando ad alta velocità con rapidi cambi di direzione per evitare esseri umani sulla loro traiettoria come per esempio si vede nelle riprese realizzate a Sima de las Golondrinas (Messico). Essi volano così veloci che solo rallentando le immagini dei filmati è possibile vederli.
La cosa incredibile è che esiste una massiccia documentazione fotografica e filmata di tali esseri, del tutto diversi da qualsiasi forma di vita terrestre, ma ancora la scienza ufficiale si rifiuta di affermare la loro esistenza. Tali esseri potrebbero essere di origine aliena.

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25 giugno 2013 2 25 /06 /giugno /2013 19:57

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 Howard Menger, uno dei contattisti più conosciuti degli anni '50.Morì il 25 febbraio 2009 nella sua casa di Vero Beach in Florida.Aveva compiuto da pochi giorni 87 anni. Era nato a Brooklyn, New York nel 1922. Rimane un importante materiale fotografico e video, oltre alle sue dichiarazioni, ad attestare la genuinità della sua affascinante esperienza avvalorata anche da testimoni credibili, quali il dott. Tom Richards, fisico dell’università di Princeton e altri che furono partecipi di alcuni dei suoi incontri con gli extraterrestri.
Menger strinse un bel rapporto di amicizia con Eugenio Siragusa tanto da regalargli la pellicola originale di un oggetto da lui filmato in Ohio.
I primi avvistamenti di “oggetti circolari e luccicanti” cominciarono per Menger già all’età di 8 anni ed erano preceduti da una sorta di richiamo, da una voce che egli avvertiva dentro di sé. Fu proprio quella voce a guidarlo nel 1932 in un tratto di bosco situato nei pressi della sua abitazione di High Bridge, nel New Jersey, dove ebbe luogo il suo primo contatto con un essere extraterrestre. “Lì - raccontò il giovane Howard - seduta su un sasso vicino al ruscello, c’era la donna più bella che i miei giovani occhi avessero mai visto! La calda luce del sole le illuminava il volto e le spalle, accendendo di riflessi i suoi lunghi capelli dorati... mentre se ne stava seduta su quel sasso sembrava irradiare una luce scintillante e io mi domandavo se fosse a causa dell’insolita caratteristica del tessuto che indossava, che aveva uno splendore e una lucentezza simili a quelli del nylon. Quell’abito non aveva né bottoni, né chiusure, né cuciture, per quanto potevo vedere”. La bella signora rivelò a Menger di conoscerlo da “tanto, tanto tempo” perchè lui, in passato, era stato legato al suo popolo. “Non è colpa tua Howard se non puoi capire tutto ciò che sto dicendo”, lo tranquillizzò la donna, “non dartene pensiero... quando sarai più grande comprenderai qual è la tua missione... e ogni volta che qualcosa ti preoccuperà ricorda: noi ti saremo sempre vicini, ti osserveremo, ti guideremo”. I contatti con esseri provenienti da altri mondi continuarono anche durante il servizio militare che Menger prestò ad Okinawa. Durante uno di questi incontri gli fu profetizzata la distruzione di Hiroshima e Nagasaki per lo scoppio di due ordigni nucleari. Nel settembre del 1956, secondo il suo racconto, fu portato dagli extraterrestri sulla Luna dove scattò alcune istantanee mostranti una struttura cupolare ed un disco sospeso al di sopra.
Menger ricevette diversi messaggi dagli alieni che spiegavano il motivo della loro visita sul nostro pianeta. I “fratelli dello spazio”, come era solito chiamarli, giungono fino a noi da lontani lidi “per impedire una distruzione planetaria che causerebbe seri problemi all’equilibrio dell’intero sistema solare… loro ci considerano dei fratelli e ci amano… vivono in pace ed armonia e lavorano per servire Dio… migliaia di esseri dalle sembianze umane, venuti da altri pianeti vivono in mezzo a noi. Alcuni si sono incarnati in corpi terrestri, altri hanno raggiunto la Terra a bordo di un’astronave e poi si sono stabiliti qui. Può anche darsi che vivano nella casa accanto alla vostra, uno di loro potrebbe essere un vostro collega di lavoro, la cameriera che vi serve al bar o al ristorante. Ciò che comunque accomuna tutti questi spiriti è il loro amore per il prossimo”.

Nel maggio del 1999 il contattista Howard Menger rilasciò alla nostra redazione questa intervista telefonica:
D: All’età di dieci anni Lei si incontrò, per la prima volta, con un essere extraterrestre. Cosa ha provato in quel momento e quanto questo evento ha influenzato la sua vita?
R: Era il 1932 e io avevo 10 anni. Stavo passeggiando nel bosco quando vidi, vicino ad un ruscelletto, la donna più splendida che i miei occhi avessero mai contemplato: i lunghi capelli biondi le incorniciavano la testa e le spalle e l’abito che indossava ricordava quello di uno sciatore. Quando si voltò verso di me provai un forte sentimento d’amore e di attrazione fisica nei suoi confronti e la sensazione di conoscerla già. “Howard - mi disse mentre fremevo di gioia - ho intrapreso un lungo viaggio per venire a trovarti e per parlare con te”. Mi rivelò che sapeva da dove venivo e quale sarebbe stata la mia missione sulla terra; lei e i suoi simili mi osservavano da molto tempo con mezzi che io non potevo comprendere. Poi si avvicinò e disse di conoscermi da molto, molto tempo. Improvvisamente la sua espressione si fece triste e lei iniziò a parlarmi dei grandi cambiamenti che avrebbe sopportato il mio paese e il mondo intero: tremende guerre, torture e distruzione sarebbero state la conseguenza delle incomprensioni tra i popoli. “Quando sarai più grande - disse - comprenderai meglio la tua missione. E ricorda che noi contattiamo i nostri simili”.
D: Ha raccontato a qualcuno le sue esperienze?
R: Non parlai con nessuno di quanto mi era successo. Ero già considerato un po’ pazzo per le mie idee sull’esistenza di altri mondi abitati!
D: Durante il servizio militare un essere alieno le profetizzò l’esplosione della bomba atomica su Hiroshima e Nagasaki. Come le parlò della bomba atomica che ancora non era stata inventata?
R:Una notte, al campo, mi svegliai di soprassalto a causa di una voce che mi chiamava con insistenza. Mi resi conto, dopo un po’, che si trattava di una comunicazione telepatica e quindi mi vestii in gran fretta e mi diressi verso una delle grotte situate nella zona occidentale dell’isola nella quale si trovava il nostro accampamento. Lì incontrai uno dei miei “amici”. Tra le altre cose mi parlò di un avvenimento che si sarebbe dovuto verificare molto presto e che avrebbe scosso il mondo dal suo letargo. “Ti chiederai cosa intendo dire - mi chiese - molto presto vedrai a cosa alludo”. Qualche giorno più tardi qualcuno schiacciò un bottone e un inferno incandescente polverizzò Hiroshima.
D: Gli extraterrestri le fecero altre profezie?
R: Mi dissero di conoscere molto bene gli uomini della Terra, molto meglio di quanto non ci conoscessimo noi stessi. Quando chiesi al mio amico perchè i nostri scienziati non avessero ancora scoperto la forza elettromagnetica lui mi rispose: “Ah, ma l’hanno scoperta! Non la sanno però utilizzare. Se ne conoscessero il segreto se ne servirebbero, probabilmente, per fini distruttivi. Finché non avranno raggiunto la maturità necessaria l’Onnipotente impedirà loro di utilizzarla”.
D: Lei ha più volte dichiarato di aver viaggiato in altre galassie e di aver visitato altri pianeti. Cosa ricorda di queste esperienze?
R: Il primo settembre del 1956 ebbi l’invidiabile possibilità di viaggiare a bordo di una delle loro astronavi. Mi fecero entrare in una grande sala circolare al centro della quale si trovava una sorta di macchinario a forma di spirale, apparentemente d’oro. Mi fecero sedere mentre uno dei tre uomini che costituivano l’equipaggio si sedette davanti al pannello di controllo. Un altro essere si mise accanto a lui mentre il terzo rimase vicino a me. Improvvisamente lo schermo si illuminò ed io vidi pianeti grandissimi su uno sfondo di stelle. Sorpassammo la luna e osservammo il passaggio di alcune meteore e, infine, raggiungemmo Venere. Sorvolammo il pianeta ed io vidi delle magnifiche costruzioni a forma di cupola con pianerottoli a spirale in mezzo a boschi e giardini. Vidi foreste, vaste distese d’acqua e persone in abiti dalle tinte pastello. Notai anche la presenza di animali che non mi erano familiari e di veicoli privi di ruote che sembravano fluttuare sul suolo. Quando ritornai sulla terra mi sembrò di entrare in una prigione. In seguito, comunque, ho fatto altri viaggi con loro. Sono stato, ad esempio, sulla luna.
D: Quante fotografie ha potuto scattare ai dischi volanti alieni e ai loro equipaggi?
R: Ho potuto scattare quante fotografie volevo solo che per farlo ho avuto bisogno di una lente speciale della quale mi fecero dono i viaggiatori dello spazio.
D: Le hanno mai parlato di Dio?
R: Alla fine di agosto del 1956 ebbi il privilegio memorabile di incontrare uno dei più evoluti fra gli uomini di altri pianeti. Mi ero recato in uno dei luoghi di contatto e vidi arrivare l’astronave. Somigliava ad un grande sole e per questo ripensai al miracolo di Fatima e all’enorme palla di fuoco che i testimoni identificarono con l’astro solare. Una volta atterrato il disco mi venne incontro un uomo grande e bello dai capelli biondi che trasmetteva un forte sentimento di compassione e d’amore. Penso che se mi fosse apparso il Maestro Gesù avrei provato per lui gli stessi sentimenti che sentivo per questo essere. Alzò le braccia e iniziò a comunicare con me telepaticamente, trasmettendomi in pochi minuti più informazioni di quante ne avrei potute apprendere in una settimana di colloqui. “Voi vivete in un mondo d’illusione - mi disse - non comprendete di essere esseri quadridimensionali in quanto possedete il pensiero che è il vostro sesto senso. Sappiate bene che lo spirito pensa sempre, anche dopo la morte che, in realtà, non è la fine di tutto. Conosciamo il vostro concetto errato sulla natura di Dio. L’intelligenza Suprema non ha forma. Dio non è un uomo. Dio è l’universo stesso. L’uomo è limitato ma Dio è senza limiti, è infinito: Egli si esprime in tutti gli uomini, in tutte le forme. Gli uomini sono dei che si formano alla scuola della vita, su questo e su altri pianeti, che ricercano il Sapere e la Saggezza per poter servire i loro fratelli e il Creatore. L’uomo avanza continuamente sulla scala che porta alla perfezione e anche se un gradino si rompe sotto il peso dei suoi errori, il suo scopo è sempre quello di diventare perfetto, una sola cosa con Dio. La sua Anima registra i suoi errori, le sue esperienze, i suoi pensieri. L’anima di un uomo come nel caso delle forme di vita inferiori, cani, gatti, mucche, cavalli ecc. è il risultato del processo di evoluzione di una Coscienza. Quella che voi chiamate reincarnazione è preceduta da un processo di transizione che voi chiamate morte, ma questa non rappresenta la fine della Coscienza ma la continuazione delle esperienze vissute senza l’aiuto del corpo fisico. La morte è solo un’illusione: tu sei sempre esistito ed esisterai sempre, tu sei eterno come l’Universo, come Dio. I vostri scienziati non sono ancora abbastanza aperti poiché rifiutano quanto non riescono a spiegare con l’aiuto del cosiddetto metodo scientifico. Ma un giorno dovranno imparare ad elaborare una nuova scienza”. Questo mi disse quel meraviglioso essere che con le sue parole mi trasmise forza e coraggio.
D: Ha mai provato un senso di sconforto a causa dell’indifferenza della gente?
R: Io e mia moglie non ci siamo mai scoraggiati anche se a volte siamo rimasti delusi di fronte alla reazione dell’umanità.
D: Pensa che sia cambiato l’atteggiamento delle masse nei confronti del fenomeno UFO?
R: Durante le mie conferenze ho sempre detto: “Voi tutti siete speciali... perchè? Perchè siete qui!” Penso che nelle masse si stia verificando un’apertura di coscienza.
D: E’ ancora in contatto con loro?
R: Certamente. Tutti lo siamo, semplicemente non sappiamo di esserlo.
D: Ha una visione ottimistica del futuro?
R: Sono ottimista perchè ho incontrato degli angeli. Anche mia moglie la pensa come me.
D: C’è un messaggio particolare che lei vorrebbe trasmettere a tutti?
R: Il mio messaggio e anche quello di mia moglie è il seguente: “Siamo tutti responsabili del nostro destino... ognuno individualmente... loro (gli extraterrestri) vogliono che ci salviamo da soli e non possono interferire con il destino dell’umanità... loro possono solo intercedere”.
D: Grazie.
R: Grazie a voi.

 

 

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24 giugno 2013 1 24 /06 /giugno /2013 22:20

    

Il caso di Varginha e' estremamente famoso nell'ambito ufologico. Furono testimoni dell'avvistamento dell'alieno 3 ragazze, le quali lo descrissero come un essere basso con gli occhi rossi che emanava un odore nauseabondo. L'incontro si sarebbe verificato il 20 Gennaio 1996. Precisiamo che molto probabilemente, la data ultima sarebbe proprio il 20 gennaio, anche 7 giorni prima,ci sarebbe stato il cosiddetto prequel: Il 13/01/1996, verso le 8:00, il sig. Carlos De Souza si trovava a percorrere l'autostrada Fernao Dias, vicino Varginha, quando d'un tratto, dopo aver udito un rombo, vide un oggetto sigariforme procedere velocemente parallelo alla carreggiata. Il veivolo,dai riflessi argentei, sembrava dotato di 4 oblò; quando De Souza cercò di seguirlo col suo furgoncino, l'UFO schizzò via in picchiata verso un rilievo vicino. Circa mezz'ora dopo l'uomo arrivò in un'area cosparsa di detriti e rottami,su cui aleggiava un forte odore di ammoniaca; sul posto erano presenti anche una quarantina di soldati, due autocarri, un elicottero, un'ambulanza e delle automobili (l'area in questione è vicino a Tres Coracoes, dove si trova una base militare). De Souza, sceso dal suo mezzo si avvicinò a piedi e raccolse uno strano frammento di un materiale leggero, simile all'alluminio, ma dello spessore di un foglio (notare la somiglianza con Roswell); naturalmente intervenne un militare che lo invitò ad andarsene. L'uomo raccontò in seguito che quella stessa sera, mentre si trovava ad un ristorante venne rintracciato da due agenti in borghese, che gli intimarono di non raccontare in giro ciò che aveva visto, spaventandolo a morte. A conferma di ciò seguì la testimonianza di alcuni militari, che successivamente raccontarono di aver assistito al trasporto di alcuni rottami, da parte di autocarri, che andavano avanti e indietro dalla base di Tres Coracoes. Addirittura essi affermano che tali resti sarebbero stati trasportati all'istituto nazionale per ricerche spaziali si Sao Josè de Campos, vicino San Paolo.

 

 

 

Questi fatti si sarebbero rivelati solo la punta dell'iceberg. Nella settimana successiva, infatti, sempre nei pressi di Varginha si sarebbero verificati una serie di avvistamenti di UFO e incontri ravvicinati con EBE (entità biologiche extraterrestri).  Le ragazze passeggiavano su un terreno incolto di Santana , poco piu' a nord del quartiere Jardim Andere, a Varginha. L'essere si trovava in prossimita' di un prefabbricato abandonato ed era alta circa 80 cm . La creatura a detta delle ragazze aveva 3 escrescenze sopra la fronte e la sua pelle era di colore marrone ed untuosa.Le ragazze spaventate cominciarono a correre per andare ad avvertire la madre di due delle ragazze presenti di nome Luiza. Tornarono sul luogo e non trovarono nula se non un pezzo di prato calpestato proprio nel punto dove era stata avvistata la creatura. Due testimoni dichiararono che dopo aver sentito le grida delle ragazze si avvicinarono al luogo e poco dopo sono giunti dei vigili del fuoco che avevano catturato l'essere per poi portarlo via. La storia attiro' l'attenzione di un ricercatore di nome Ubirajara Franco Rodrigues, avvocato e docente universitario, il quale interrogo' le ragazze ritenendole degne di fiducia.. Venne interrogato anche un muratore di nome Henrique Jose' de Souza , un muratore che sosteneva di aver visto realmente un veicolo dei vigili del fuoco .

 

 

 

 

 

 

L'uomo morto si chiamava Marco Chereze e sembra che tocco' a mani nude l'essere. Dopo qualche giorno inizio' ad avere febbre alta resistente ad ogni terapia medica, Poco dopo perse l'uso delle gambe e delle braccia. Mori' il 5 febbraio del 1996. La famiglia dell'agente cito' in giudizo la polizia in quanto non gli vennero mai date spiegazioni sull'improvvisa malattia. Si raccomandarono solo di espletare rapidamente i funerali e di sigillare bene la bara. I risultati dell'autopsia non furono mai resi noti, tranne che vennero riscontrate tracce di sostanza tossica nel sangue. Sul luogo sono intervenuti membri dell'esercito e personale USA. Testimoni affermano di aver visto militari armati girare per la foresta e di aver sentito 3 spari nitidi. Dopodiche' hanno visto un gruppo di soldati che portava due sacchi. Uno era immobile, mentre l'altro si muoveva. Nonostante le numerose iniziative atte a scoprire cosa fosse accaduto, le risposte fornite dal comandante dei vigili sono sempre state molto vaghe e forzate. Egli attribuiva il caos a 2 nani in attesa di un figlio e per questo c'era stata una mobilitazione generale. Per portare il piccolo all'ospedale di Varginha. Inoltre secondo il comandante la creatura vista dalle ragazze era un handicappato mentale del posto deformato. (Fonte ; Rivelazioni da altri mondi di Timothy Good). Le testimonianze però non si fermano qui: la più importante è stata fornita da tre ragazze,grazie a cui è stato possibile creare un identikit di uno di questi esseri.

 

 

 

 

 

 


Intorno le 15:30 dello stesso giorno le sorelle Liliana de Fatima e Walquiria Aparecida Silvia,rispettivamente di 14 e 16 anni(all'epoca), e l'amica Katia Andrade Xavier, di 22, si trovano a passeggiare in una zona desolata nei pressi della Rua Benvenuto Bras Viera, precisamente vicino al n° civico 76. Sostando si accorgono che circa a sette metri da loro,contro un vecchio garage, si trovava una strana creatura. Paralizzate dalla paura le ragazze ebbero modo di osservarla bene, ma quando essa accennò un movimento, tutte e tre scapparono dirigendosi dalla signora Luiza, madre delle sorelle.
Poco più di mezz'ora dopo la donna tornò sul posto a verificare, ma non trovò nulla, a parte un forte odore di zolfo e ammoniaca. Solo dopo si venne a sapere che la creatura era stata catturata e a causa delle sue cattive condizioni era stata trasportata all'ospedale civico. Qui però le fu rifiutata assistenza, per cui fu trasferita all'ospedale regionale, dove fu sottoposta ad una serie di esami e infine venne portata all'Humanitas Hospital; in questa struttura, sorvegliato da una scorta, l'essere sopravvisse fino alle 18:00 del 22 gennaio. Il giorno dopo, secondo testimoni il corpo è stato trasferito in una struttura militare a Campinhas, a ben 250 km da Varginha; infine l'ultima cosa che si venne a sapere è che il 24, il dottor Fortunato Badan Palhares, procedette all'autopsia del cadavere, anche se tutt'ora i risultati sono sconosciuti. Grazie alle tre ragazze sopra discusse, è stato quindi possibile ricostruire l'identikit dell' essere. Alto non più di 1,60 m aveva la pelle marrone, ricoperta di una sostanza oleosa. La testa era grossa, con tre protuberanze, gli occhi grandi e rossi, mentre la bocca e il naso erano appena accennati; inoltre presentava vene in rilievo su volto, spalle e braccia. Le mani avevano tre dita, i piedi due, e sembravano mancare le unghie. La voce emessa era simile ad un ronzio, cosa comune in molte descrizioni di incontri ravvicinati con extraterrestri.

 

 

 

 

 Tuttavia gli ufologi brasiliani, intervenuti tempestivamente prima del calo della censura, riuscirono ad ottenere dichiarazioni scottanti da pompieri, membri della polizia e dell'esercito, registrando le loro interviste su nastro. Tali testimonianze riguardano sia la cattura degli esseri, che il loro trasporto in ospedale o in altre basi militari. A ciò, guarda caso, seguirono provvedimenti militari a chi aveva parlato troppo e minacce a testimoni pur di mettere a tacere certe voci insistenti divenute ormai scomode. E dire che il caso era stato spiegato con la semplice fuga di scimmie dallo zoo! 

L' epilogo di tutta questa storia? La notte del 29 aprile 1996, quattro uomini vestiti in scuro, con cravatta e aria distinta, si presentarono alla porta della signora Luiza, madre delle sorelle Liliana de Fatima E Walquiria Aparecida Silvia. Questi uomini che non si presentarono, chiesero alle ragazze di ritrattare la loro versione dei fatti, rilasciando una pubblica smentita in televisione, in cambio di una certa ricompensa. La signora Luiza, non riuscendo a dire di no,rispose che ci avrebbero pensato. Da allora essi non si fecero rivedere. L'anno seguente circolarono pure su internet voci secondo cui le ragazze avrebbero concesso interviste per 200 dollari; si trattava forse di un'operazione di discredito nei confronti dei testimoni, visto che le sorelle erano all'oscuro di tutto.
Concludendo non si può che affermare la genuinità del caso, visto l'enorme numero di testimonianze,e proprio per questo molti appassionati chiamano da allora Varginha la Roswell brasiliana.(  www.ufosight.net)

Secondo le informazioni raccolte dagli ufologi, in particolare Vitorio Pacaccini, L'UFO dei presunti extraterrestri, sarebbe stato avvistato per la prima volta da Eurico e Oralina Rodrigues alle ore 1:00 circa, nella loro fattoria a metà strada fra Varginha e Tres Coracoes. Aveva forma affusolata, era grande all'incirca quanto una Roulotte, volava lentamente ed era avvolto da un denso fumo. L'impatto al suolo sarebbe avvenuto non molto tempo dopo in un campo di caffè ad una decina di Km a Nord di Varginha. Secondo l'ufologo brasiliano Pedro Cunha, sarebbero stati catturati 7 occupanti, 1 morto 2 feriti e 4 incolumi. L'alieno morto sarebbe stato trasferito all'ospedale a Sao Paulo per l'autopsia. Del relitto e degli altri extraterrestri non si sa nulla. Oggi gli organi militari e civili negano l'accaduto sia il corpo dei pompieri, polizia militare,  scuola sott’ufficiali interarma, e strutture ospedaliere. Gli inquirenti pero' sono in possesso di deposizioni e documenti sonori e video che coinvolgerebbero dettagliatamente polizia militare, pompieri ed esercito.

 

Il mistero si infittisce…

 

Ad Est di Porto Rico, la Foresta Pluviale dei Caraibi, stata teatro di una frequente attività U.F.O.  aliena nell'isola per decadi (e forse per secoli, secondo le leggende degli Indios), Si sono contate numerose sparizioni di bambini, adulti e personale militare, fra cui quella di Agosto 1997, del dottor Darby Williams, riapparso dopo 12 giorni, le autorità federali non gli consentirono di parlare con i media, e lo descrissero come persona incoerente. Ma sono emerse altre testimonianze di incontri con creature umanoidi aliene e UFO.

 

Le dichiarazioni di alcuni testimoni di El Yunque, che avevano incontrato strane entità umanoidi, esseri di tipo Grigio ed enigmatiche sfere di luce dal comportamento intelligente non fanno che da cornice su una vicenda molto complessa e strana. Le foto di 2 Grigi scattate nel viottolo che da Mount Britton si addentra nella foresta, sono state mostrate al pubblico, e 2 piloti di elicotteri militari e ufficiali della Guardia Nazionale hanno riferito dei loro frequenti incontri con gli UFO in entrata e in uscita dalla foresta pluviale di El Yunque.  È stata discussa la possibilità dell'esistenza di installazioni militari americane super-segrete, a El Yunque, legate alla presenza aliena nella foresta ed il programma televisivo, in cui sono state divulgate queste informazioni ha avuto un forte impatto. La gente, a Porto Rico ha capito che il problema della presenza di UFO e alieni sull'isola è reale e che la proliferazione di tali notizie a qualcuno non va a genio. Dopo il programma televisivo, si sono avute forti pressioni da presumibili agenti governativi, oltre a numerose minacce alla vita. Un esempio importante ce lo dà la storia dell’embrione Alieno pare essere un serio programma di Cover Up, e cioè di insabbiamento di tali informazioni, e grazie a questo si è capito che i media (a Porto Rico) vengono anche usati per la disinformazione sulle questioni UFO.

 

Il caso dell’embrione alieno di Porto Rico

 

Nelle prime ore di mercoledi 17 Settembre 1997, il cadavere di un militare di giovane età, viene rinvenuto in una strada desolata della comunità La Colectora, presso Santurce, a Porto Rico. Del fatto di sangue si sono immediatamente impadroniti i media portoricani, dandogli grande risalto, dato l'elemento anomalo che lo ha caratterizzato. Si tratta di una piccola fiala, trovata sul luogo del presunto omicidio, proprio accanto alla vittima: il suo contenuto, stando alle dichiarazioni di chi l'avrebbe maneggiata, sarebbe stato uno strano tipo di embrione, una piccola creatura dalle caratteristiche fisiche anomale. Per esempio, immediatamente, il presunto esserino è stato collegato ad un embrione di un alieno Grigio, o di un Chupacabras. Il corpo del giovane militare era stato rinvenuto all'interno della sua macchina con accanto una fiala contenente un feto o embrione che non appariva umano, né era collegabile a qualsiasi animale conosciuto. Sembrava piuttosto qualcosa di Alieno. l'uomo, riverso nel avanti con il petto sul volante della sua auto Honda Prelude di colore blu scuro (targata ALT 475), era rimasto vittima di un colpo di arma da fuoco, esploso a distanza ravvicinata. Presentava un foro di proiettile al di sopra della clavicola con traiettoria discendente. Durante la perquisizione della macchina, le forze dell'ordine avevano trovato, in una tasca della divisa militare, un sacchetto di plastica, o involucro, in cui era contenuta una fiala. una piccola bottiglia di circa 7-9 Cm di lunghezza, riempita con un liquido traslucido colorato e viscoso dove era contenuto l’embrione. La fiala viene trasportata all'Istituto di Scienze Forensi per le analisi. L'involucro recava stampate delle lettere che ne indicavano l'appartenenza ad un laboratorio. Inoltre erano leggibili parole scritte a mano nella parte superiore "Base de Ceiba", riferite alla stazione Navale di Roosevelt Roads. La vittima indossava pantaloni e calzini verde militare, una maglietta Beige o Crema e scarpe marroni di non ordinanza. Un completo dello steso verde militare sarebbe stato trovato sui sedili posteriori dell'auto, dove c'era l'involucro con la fiala. Accanto all'uomo c'erano un sottile portafogli e una carta di identità , ma nessun documento personale sui vestiti, tranne una chiave. La Polizia di Porto Rico, era stata avvisata che una scura 4x4 stava inseguendo una Honda Prelude e si era sentito uno sparo, seguito dallo schianto della vettura su due auto ai margini della strada. Mentre la Polizia giungeva sul posto, aveva osservato una scura 4x4 e un uomo vicino alla portiera del lato guida dell'Honda. che salito sulla 4x4 si allontanava velocemente all'approssimarsi della pattuglia della Polizia. Si è poi appreso il nome della vittima: Fred Acevedo Martinez, residente a Rio Grande in Portorico, sulla 24.ma strada. Apparentemente, Martinez, lavorava per i servizi militari statunitensi (specializzazione sconosciuta). L'embrione sarebbe simile alle descrizioni forniteci da alcuni testimoni di incontri ravvicinati con Alieni o con Chupacabras, la forma della testa, gli occhi, 3 dita per mano, 4 dita per piede il corpo, morfologicamente è evidentemente non umano. L'involucro, poi, è indirizzato ad un laboratorio della base di Ceiba. Testa a Pera, occhi neri a mandorla, narici quasi inesistenti e mancanza di orecchio o padiglioni uditivi, apparentemente 2 piccoli denti che fuoriescono dalla bocca senza labbra ed il resto del corpo compatibile con l'aspetto di un Grigio adulto. Comunque se il feto risultasse reale ci troveremmo di fronte ad un organismo sconosciuto. Quale è stato il ruolo del presunto Blazer 4x4 simile ad altri veicoli descritti precedentemente da numerosi testimoni di UFO, a Porto Rico, minacciati da agenti federali?

 

Tentativi di disinformazione (Cover Up)

 

Alle 16:00 del giorno stesso le come prendevano un'altra piega. Improvvisamente l'uomo assassinato, Fred Acevedo Martinez, secondo la Polizia, non era un militare, e non lo erano neanche i suoi vestiti, era invece un impiegato dell'Hotell El Conquistador, a Fajardo, giunto quì anni fa dalla Louisiana. Girava anche la voce che fosse un libero professionista di Fajardo, e/o un tecnico riparatore di fotocopiatrici e che non viveva a Rio Grande, ma in un condominio a Luquillo. Alle 17:00 poco prima, i rappresentanti dell'Istituto di Scienze Forenzi, dichiaravano che stavano analizzando ed esaminando le prove e procedendo ad analisi chimiche dell'organismo. E mentre i giornalisti ricostruirono il fatto obbiettivamente, il Sovraintendente della Polizia di Pedro Toledo, dichiarava di essere allo scuro della faccenda, ma anche che il contenuto della fiala, sembrava rimarchevolmente simile a quello che la gente descrive come Chupacabras. Sono giunte poi molte telefonate anonime dichiarando che l'embrione era solo un souvenir e che tutto era una beffa, perchè quel corpicino era solo un giocattolo un portachiavi formato da una piccola figura aliena di plastica, posta all'interno di un contenitore cristallino. Maritza Diaz, dichiarava che quei portachiavi erano venduti ad un centro commerciale, ma nessuno dei portachiavi visionati erano simili alla fiala ritrovata. Inoltre se l'embrone era solo di plastica, perchè continuare nelle analisi, possibile che nessuna delle autorità sapesse distinguere un giocattolo da una fiala reale? Il sergente Modesto Gonzales, del distretto di polizia 266, presso Santurce, spiegò che era sul luogo e vide quando venne trovato il contenitore, che esso non aveva nulla a che fare con quanto mostrato in TV. Jesus Perez, un detective della Omicidi, incaricato dalle investigazioni sul caso affermò in un'intervista che il corpo nella fiala sembrava un composto di carne e tessuti organici. Il suo partner, il detective Hector Santiago pensava, al contrario, si trattasse di un giocattolo.   fonte

 

 


 

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23 giugno 2013 7 23 /06 /giugno /2013 19:27

 

 
Un gruppo di scienziati universitari sono rimasti a bocca aperta quando si sono trovati davanti una piramide appiattita (pare per consentire atterraggi) che a quanto pare non avrebbe alcun motivo di esistere. Un team di audaci ricercatori cinesi , scavando nei misteri antichi delle origini del loro paese, sono giunti alla conclusione che 12.000 anni fa un' interstellare, suprema razza aliena ha utilizzato gran parte delle regioni settentrionali e centrali cinese come vere e proprie basi. Centinaia di piramidi degli antenati cinesi parlano di grandi navi provenienti dal cielo. La Cina è al centro di leggende, miti e storie di visite aliene e molte di loro vedono protagonista la piramide di Xianyang . Abitanti dei villaggi locali racconntano che i loro lontani antenati parlavano di grandi navi del cielo grande che navigavano ed utilizzavano la piramide come un punto di  atterraggio e di rifornimento. Mentre la squadra di esplorazione scientifica è d'accordo, tutte le indicazioni mostrano che gli alieni utilizzavano la struttura gigantesca come una delle  basi  primarie della Terra.
Il team ha scoperto numerosi antichi artefatti. A quanto pare gli scienziati avrebbero scoperto dei percorsi sotterranei: "La piramide ha tre grotte con aperture a forma di triangoli sulla facciata ed è riempito di tunnel  color rosso che portano in montagna e uno vicino un lago salato. Sopra le grotte ci sono decine di tunnel, tutti di vari diametri, che misteriosamente attraversano la montagna sotto la piramide torreggiante. Tutti i tunnel hanno il colore delle rocce circostanti, un oscuro bruno-rossastro.

Gli artefatti e la piramide restano avvolti nel mistero. Dal momento che la piramide risale al 10.000 aC, o forse due volte tanto, nessuna civiltà coì evoluta esisteva all'epoca per costruire strutture simili.  Gli imperatori spesso parlavano di extraterrestri e civiltà su altri pianeti come la Terra. Alcuni degli imperatori hanno anche scritto che erano i discendenti "dei figli del cielo, che era sbarcato sulla Terra in draghi di ferro."Ecco la traduzione di un passo  pietre Dropa di circa 12.000 anni fa :"I Dropas scesero dalle nuvole nei loro carri volanti.  Uomini, donne e bambini dei popoli vicini (Ham) si nascosero nelle grotte dieci volte prima dell'alba .Quando all fine hanno capito il linguaggio dei segni dei Dropas, si resero conto che i nuovi arrivati ​​avevano intenzioni pacifiche ... "[Tradotto dal linguaggio sulle pietre da colui che li decifrato con successo, il Dr. Tsum Um Nui.]"

 Le pietre Dropa sono state trovate da Chi Pu Tei che ha guidato una spedizione archeologica nel 1938. GLi esploratori inoltre hanno fatto un'entusiasmante scoperta: sulle pareti delle antiche caverne nelle motagne sono raffigurati disegni del sistema solare, e sono presenti varie linee che si intersecano in punti. Queste "mappe" a detta degli scienziati sembrano essere tipo delle rotte commerciali. Ma l'eccitazione della squadra era appena all'inizio. In una delle grotte con i murales dei cieli hanno trovato un disco di pietra mezzo sepolto nel fango. Il disco aveva un solco sottile a spirale sapientemente tagliato che va dal centro verso il bordo. Il disco  misura circa nove pollici di diametro e circa tre quarti di pollice di spessore. Al centro aveva un buco perfetto di tre quarti di pollice di diametro. Una volta trovato il disco, Tei ha voluto approfondire la questione con la sua squadra di ricercatori. Alla fine hanno scovato un vero e proprio tesoro. Sono stati trovati un totale di 716 dischi , alcuni in ottime condizioni, altri incrinati o rotti in mille pezzi. Inoltre c'erano strani simboli sconosciuti raffigurati nelle caverne.



Ma la cosa incredibile è stato decifrare cosa c'era scritto sui dischi Dropa. Se ne è occupato Nui. I simboli erano talmente piccoli da dover essere letti con una lente di ingrandimento. A qaunto pare raccontano di un antico popolo, i Dropa, appunto, e del loro viaggio sulla Terra, di come la loro astronave si sia schiantata sul nostro pianeta, un mondo a loro sconosciuto. La loro navicella spaziale si trovava in quello che più tardi divenne noto come la montagna Baian-Kara-Ula, che fa parte della catena dell'Himalaya.Il Los Angeles Herald-Examiner ha pubblicato "Riddle of Asian Stone Discs from Outer Space" il 26 febbraio 1967. L'articolo si focalizzava su alcuni ricercatori russi che avevano attentamente studiato alcune delle pietre Dropa. "I russi", ha scritto l'Herald-Examiner ", che hanno esaminato alcuni dei dischi in un laboratorio di Mosca, sostengono di aver realizzato due importanti scoperte Uno è che i dischi contengono alcune tracce di metallo, soprattutto cobalto. "Il russo Zaitsev, che ha trascorso 30 anni per la raccolta delle prove che gli esseri intelligenti provenienti dallo spazio hanno avuto contatto con la Terra, ritiene che i dischi possono dare sostanza alle antiche leggende cinesi di piccoli uomini scarni, dalla faccia gialla che scendevano dalle nuvole molti  secoli fa ".

Guardate attentamente la scritta sopra il "disco". La colonna di destra non è giapponese, è un represenation dei simboli che un commerciante commerciante vide sul disco e descritto all'artista che poi l'ha aggiunta alla pergamena per la precisione.


 http://eclissidelmondo.blogspot.com/2011/11/gli-alieni-nella-storia-base-aliena.html#ixzz2X4d1QmzZ

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21 giugno 2013 5 21 /06 /giugno /2013 21:49

Alcuni scienziati hanno esaminato il fenomeno ed anche tra di loro non hanno trovato una linea concorde nel giudicare il suo potere straordinario.

La “bambina ai raggi X” guarisce i suoi insegnanti ma delude i concittadini
Il dono di natura più che unico della scolara di Saransk Natalia Demkina, e’ conosciuto in tutto il mondo. La “bambina ai raggi X” e’ in grado di stabilire la diagnosi preventiva relativa a qualsiasi paziente visualmente, senza dover ricorrere all’aiuto di speciali attrezzature. Natalia stessa non da troppa importanza al “soprannome” affibbiatole. “Non posso dire che mi piaccia, ma dal momento che me l’hanno dato, che resti”, dice Natalia. L’interesse quasi spentosi nei confronti della sua persona da parte dei mass-media, Natalia lo spiega col pochissimo tempo libero che ha a disposizione.

 

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Natalia Demkina, la bambina ai raggi X
Attualmente Natalia studia all’università medico-stomatologica statale di Mosca denominata Semascko. A giudicare dalle sue parole, lo studio le porta via molto tempo e molte forze. “Mi tocca darci dentro, all’università sono impegnata dalle sette del mattino fino alle sette di sera, e poi una volta a casa leggo fino a mezzanotte, - racconta. – Gli insegnanti mi trattano come un’allieva normale, ogni tanto agli esami sono decisamente severi facendo domande riguardanti le più svariate tematiche. Anche se alcuni insegnanti si sono rivolti a me chiedendomi aiuto, io personalmente cerco di non pubblicizzare il mio dono”.
Nella città natale, Natalia ha ancora molti amici e nei loro confronti il suo atteggiamento e’ quello di sempre. A giudicare dalle sue stesse parole, non e’affatto contagiata di “divismo”. A Saransk , la “bambina ai raggi X” dopo aver frequentato un autoscuola ha ottenuto la patente, e sebbene al momento non disponga ancora di un’auto personale, gira sulla “124” dei genitori.

 

A Mosca Natalia lavora presso il centro di diagnostica speciale umana con specialisti laureati. Natalia racconta che a lei si rivolgono persone da tutto il mondo, specialmente molti arrivano dalla Germania , Inghilterra e Giappone. “Ma io non mi occupo di mistica, - conferma la “bambina ai raggi X”, - per cui i pazienti devono far fronte alla mia diagnosi con i metodi di medicina tradizionale”.

La capacità della bambina sono state più volte studiate da scienziati provenienti da tutte le parti del mondo. Lo scetticismo maggiore nei confronti del dono di Natalia e’ stato riscontrato negli Stati Uniti. Gli scienziati americani hanno cercato di spiegare il dono della bambina, affermando che esso è dovuto grazie ad una costruzione inusuale della retina dell’occhio o a capacità ipnotiche. L’ultimo “collaudo”, Natalia l’ha effettuato in Giappone ed i scienziati del posto sono rimasti molto soddisfatti dei risultati degli esperimenti.

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Natalia Demkina costantemente al centro dell'attenzione da parte dei giornalisti
Tuttavia, molto spesso succedeva che “semplici” pazienti si lamentassero o della mancanza di attenzione da parte della bambina, o di altri errori generici. Evghenia Kildiusciova di Saransk ha ammesso di aver faticato parecchio per essere visitata dalla “bambina ai raggi X”. “Ho raccolto gli ultimi soldi, - racconta, - e mentre mi reco dalla bambina, mi assillano i dubbi. Per me 500 rubli non erano affatto spiccioli. Nell’entrata vengo ricevuta dalla madre che, una volta controllato il mio cognome nell’elenco, mi conduce nella stanza dove opera la figlia. Natalia mi ha osservata molto attentamente senza che io provassi sensazioni di alcun tipo. Poi ha iniziato a raccontarmi che il mio stomaco pare sia messo non molto bene e che ho dei problemi anche a livello ginecologico. Io resto ad aspettare, ma la seduta finisce qui. Non vedo null’altro, dice la bambina. Sono uscita con le lacrime agli occhi e mi sono subito recata al policlinico per farmi vedere dai miei medici. Là non ti rapinano in questo modo. Non credo più a nessuno, forse sarà perché ho pagato troppo poco, anche se la tariffa l’hanno stabilita loro, chi ne capisce qualcosa”.

 

Viene fuori che all’estero Natalia ha successo, mentre i “suoi” dubitano fortemente: il dono c’e’ per davvero? Perché non sempre “funziona”? Forse il boom non e’ passato casualmente, non sono in molti quelli che si fanno fregare due volte.
I dubbi rimangono, come la lunga lista di attesa dei futuri pazienti…! Nel 2004 Natasha finito la scuola ed è entrato nel Dipartimento Medico della Moscow State Medical Stomatological University. Attualmente lavora presso il Centro di Mosca per speciali diagnostica umana. 

Oksana Anikina
Fonte PRAVDA.ru

                   
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20 giugno 2013 4 20 /06 /giugno /2013 21:47

  Il consigliere comunale Simon Parkes, di Whitby, nel North Yorkshire, ha raccontato in una trasmissione televisiva di essere padre di un bambino avuto con un alieno. Il 53enne ha spiegato di avere rapporti sessuali con una creatura che chiama "Cat Queen" all'incirca quattro volte all'anno e che da uno di questi rapporti è nato un figlio che hanno chiamato Zarka. Inoltre, Parkes sostiene di essere a sua volta figlio di un'aliena alta poco meno di tre metri e con quattro dita per mano.

"Quando mia moglie lo ha scoperto non è stata felice - ha detto il consigliere -, abbiamo avuto alcuni problemi ma io non penso che ci sia qualcosa di sbagliato, perché va oltre il piano umano".

Simon Parkes, politico inglese: "Faccio sesso con gli alieni e abbiamo un figlio"

La moglie che ha accettato le scappatelle extraterresti, da buon marito, le ha spiegato che "non è come sembra. Non c'è qualcosa di sbagliato perchè va oltre il piano umano". 

 



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 Parkes spiega di disegnare spesso scene delle sue esperienze extraterrestri, perché lo aiuterebbe a metabolizzare l'accaduto. Inoltre, sostiene che gli alieni lo proteggono e lo osservano amorevolmente proprio come una famiglia. A seguirlo, però, ci sarebbero anche i servizi segreti.

Gli extraterrestri che Parkes ha incontrato hanno sembianze quasi umane: hanno una faccia a forma di aquilone, degli occhi enormi, due piccoli fori al posto del naso e una bocca sottile. In seguito, ha aggiunto: “Non è il mio corpo fisico il motivo per il quale gli alieni sono interessati a me, ma quello che c’è dentro, la mia anima”.Come in ogni altra abduction, anche se in questo caso è piuttosto differente, gli alieni quando ricercano qualcosa in un individuo umano, la ricerca di qualcosa di non molto chiaro, è sempre al primo posto.

Gli incontri con gli alieni alla fine non hanno ostacolato quella che è la sua carriera lavorativa: “E’ una questione personale e non influenza il mio lavoro. Sono più interessato a riparare le buche o i tetti che perdono. La gente non vuole che io parli di alieni”. Alcuni amici di Parkes hanno raccontato di essere completamente all’oscuro della storia degli alieni raccontata dal consigliere: “Sono completamente all’oscuro”, ha raccontato Terry Jennison al Yorkshire Post.

 

Il politico laburista però rassicura: “E’ una questione personale e non influenza il mio lavoro. Sono più interessato a riparare le buche o i tetti che perdono. La gente non vuole che io parli di alieni”. La gente non è pronta ad un discorso di nessun tipo: ogni individuo scettico di ''larghe vedute'', capisce che non siamo soli nell' universo, ma il discorso assolutamente finisce così. Ed è già molto.

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18 giugno 2013 2 18 /06 /giugno /2013 21:27

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Ecco gli alieni che sbarcano sulla Terra e vogliono conquistare il mondo: la fortuna dei terrestri è quella di avere tra le prime linee di fuoco, un uomo coraggioso :Il signore, abitante di Binzhou, un piccolo villaggio in Cina, ha realizzato un finto video che riprendeva 5 alieni sbarcati da un disco volante nella sua proprietà:  ha affermato di aver assistito ad un UFO Crash nel terreno vicino la sua casa. L'uomo non si e' limitato al video e ha addirittura pensato di realizzare con le sue mani un finto alieno, deceduto sul suo prato per aver toccato un cavo della corrente, poi recuperato e messo in un congelatore per conservarlo. “Ho visto 5 luci fluttuanti e le ho inseguite lungo il corso del fiume Giallo, poi ho catturato un alieno (con una trappola per conigli riferiscono i media locali) e messo al sicuro il suo cadavere nel frigorifero”. La polizia ha rilasciato una dichiarazione affermando che la poco convincente figura posta in fondo al congelatore è, in realtà, fatta di gomma di alta qualità e non una forma di vita aliena. “Il presunto alieno folgorato e scoperto da un uomo in Binzhou è una imitazione di alta qualità” questa la dichiarazione fatta dalla Polizia di Jinan poi pubblicata sul proprio microblog Sina. “Il corpo è costituito di gomma di alta qualità.” Tuttavia, nonostante l’azione intrapresa dalla polizia atta a ridicolizzare l’accaduto, i blogger cinesi sono più che mai impegnati a cercare di collegare l’avvenimento di Shandong ad un presunto UFO registrato nella provincia di Hubei.  Il cover up diventa anche made in Cina dunque:  se trovare delle prove indiscutibili è sempre una grande impresa, trovare dei falsi d' autore potrebbe diventare la nuova moda per screditare tutto il mondo ufologico.

 

 

 

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Published by il conte rovescio - in alieni e cose del nostro mondo
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