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18 aprile 2014 5 18 /04 /aprile /2014 21:40

 

 
Ci sono molti casi che vengono corredati da magnifiche e inconfutabili prove relative a misteriosi artefatti antichi che riproducono il classico UFO, e questa scoperta fa parte a uno di questi.


Nazca è una città peruviana situata nella regione centro-meridionale del Perù, capoluogo della omonima provincia di Nazca, che si trova in una stretta valle sulla riva destra dell’Aja, un affluente del Rio Grande a 450 chilometri a sud di Lima. Il deserto di Nazca custodisce molti misteri, tra cui le famose linee visibili solo da quote molto elevate. Ora, a quanto pare, una nuova scoperta si aggiunge alla lista, ed è una roccia che raffigura l’UFO di Nazca. Questa roccia è stata scoperta nel 1930 nel deserto di Nazca, Perù.  Sulla sua superficie si possono vedere diverse sculture e simboli simili a quelli che appaiono nelle linee di Nasca. Anche se alcune di queste incisioni si sono deteriorate nel corso del tempo, è possibile visualizzare i seguenti particolari:

1) La spirale

2) Il ragno

3) Un volto

4) Cerchi

5) Un coccodrillo
La roccia ha un aspetto trasandato, che indicherebbe che senza un'analisi dettagliata potrebbe avere molti più anni di quanto si crede. La persona che ha posseduto questa pietra per lungo tempo, ha stimato la sua età a circa 800 anni.
Gli attuali proprietari sostengono che la roccia non è stata sottoposta alle analisi dettagliate poiché’ nessun laboratorio o università si era presa la responsabilità di indagare sulla sua origine perché il suo aspetto ricordava molto il classico UFO e ciò avrebbe provocato un certo imbarazzo nella comunità scientifica per cui si era preferito mettere a tacere tutto. 
Il proprietario non può dimostrare come il materiale roccioso si sarebbe formato, in quanto ha un peso che smentisce la sua dimensione. La roccia ha le seguenti caratteristiche:

- Peso: 7 £ ca.

- Larghezza: 7 pollici

- Altezza: 4,5 pollici

- Ca Età: da 700 a 800 anni .

Fortunatamente la roccia non è stata pulita e restaurata, come il proprietario saggiamente aveva deciso in modo da preservare le sue caratteristiche intatte. Come potete vedere, si tratta di una traccia importante della storia e dell’ufologia in Perù. Ma prima di lanciare sentenze è importante effettuare un'analisi dettagliata della roccia che per il momento non è possibile perché il proprietario si è trasferito in un altro paese, ma cercherà di ottenere l'accesso a questa prova con lo scopo di ottenere risultati e risposte.
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16 aprile 2014 3 16 /04 /aprile /2014 22:07

Oannes, il Dio pesce
OANNES, IL DIO PESCE

Con queste parole lo storico babilonese Berosso descriveva, nel 275 a.C., una misteriosa creatura apparsa improvvisamente in Mesopotamia, uscita dalle acque per “istruire ed instradare” il barbaro genere umano. “Questo essere”, raccontava Berosso, “non si nutriva mai ma parlava con l’uomo tutto il giorno; insegnava le lettere, le scienze, le arti. Aveva insegnato a costruire le case e a fondare i templi, a compilare le leggi, a distinguere i semi della terra e a raccogliere i frutti; aveva spiegato i principi della geometria e, in breve, aveva insegnato tutto quello che serviva a dare dei modi garbati e a rendere più umana la gente. I suoi insegnamenti erano così universali che, dopo allora, non fu aggiunto nulla per migliorarli. Quando tramontava il sole, l’essere si tuffava in mare ed attendeva tutta la notte nelle profondità marine, in quanto anfibio. Dopo di lui apparvero altri animali simili ad Oannes”.
 
VISITATORI COSMICI
Chi o cosa era veramente il misterioso essere descritto da Berosso più di duemila anni fa? Una creatura fantastica e leggendaria cui attribuire l’improvvisa evoluzione della società umana, o, come affermano molti ufologi, un visitatore spaziale in missione sulla Terra? Di quest’ultima idea è lo studioso tedesco Ulrich Dopatka, che non fatica a vedere nel “corpo di pesce” il ricordo deformato di una tuta spaziale anfibia. “Oannes”, racconta Dopatka, “è un nome che in siriano antico significa “lo straniero”. Questo straniero comparve simultaneamente nel Golfo Persico e nel Mar Rosso. L’Oannes babilonese fu solo il primo di dieci, comparsi nel Mare Eritreo, il tratto di mare comprendente il Golfo Persico, il Mar Rosso e l’Oceano Indiano. Berosso chiamava questi esseri “Annedotoi”, “i ripugnanti”, e l’orrore che questi esseri suscitavano nella gente del luogo è un indizio della veridicità di quanto è stato tramandato. La nostra reazione alla visita di un extraterrestre non sarebbe forse uguale?”. “Gli Oannes”, prosegue Dopatka, “avevano ognuno un nome specifico, come Odakon, Euedokos, Eneugamoo, Eneuboulos e Anementos. Dal filologo egizio Elladio sappiamo che Oannes era “sbarcato da un uovo luminoso precipitato in mare”, molto simile ad un disco volante. Nella mitologia sumera egli era spesso identificato con il dio Eridu, il signore delle onde, e a lui era dedicata la stella Canopo, da cui si diceva provenisse”.

IL CULTO DEL DIO ANFIBIO
A conferma della realtà di questi eventi occorre sottolineare che il culto dell’uomo pesce dei sumeri era anticamente diffuso in tutto il Medioriente. Oannes era venerato presso i filistei con il nome di Dagon, mentre i Dogon del Mali, nell’Africa Nera, lo chiamavano “il Nommo”, il dio anfibio. Il ricordo delle sue imprese sopravvisse persino nella cultura monoteista ebraica al punto che, secondo il vangelo apocrifo “Atti di Pilato”, quando Gesù entrò in Gerusalemme come inviato divino, il popolo lo acclamò come “Oannes che vieni dall’alto dei cieli” (frase passata alla storia, per un errore di traduzione dall’ebraico, nella versione distorta “Osanna nell’alto del cieli”). Di quest’ultima interpretazione si dice convinto, oltre all’ignoto compilatore del vangelo sopra citato, anche lo studioso ebraico contemporaneo Hayym ben Yehoshua, secondo cui Gesù, il ‘pesce’ secondo l’iconografia cristiana, e molti grandi mistici del passato sarebbero stati degli Oannes “avatar”, cioè degli inviati divini mandati a salvare l’umanità.

Senza arrivare a questi estremi, è curioso notare come nei vangeli apocrifi, cioè in quei testi ebraici e mediorientali a sfondo biblico non riconosciuti dalla Chiesa, si accenni ripetutamente agli Oannes.

OSANNINI E VIGILANTI
Il primo a parlarne è il patriarca biblico Enoch, “rapito in cielo da un vento impetuoso e portato in una Grande Casa di cristallo, alla presenza dei Figli dei Santi”, gli Osannes o Osannini. Ecco come è descritto quello straordinario incontro antidiluviano, nella versione etiope del “Libro di Enoch” (II-I sec. a.C.). “I loro abiti erano bianchi e i loro volti trasparenti come cristallo”, scrive Enoch. “Essi mi dissero che l’universo è abitato e ricco di pianeti, sorvegliati da angeli detti Veglianti o Vigilanti; e mi fecero vedere i Capitani e i Capi degli Ordini delle Stelle. Mi indicarono duecento angeli che hanno autorità sulle stelle e sui servizi del cielo; essi volano con le loro ali e vanno intorno ai pianeti”.

Dai misteriosi “Figli dei Santi” Enoch apprende che lo spazio è controllato da due specie di angeli. I primi sono creature tipicamente bibliche, esseri di luce superiori all’uomo per natura e per saggezza, in diretto contatto con l’Altissimo; sono chiamati Cherubini, Serafini e Osannini e sono soliti fornire messaggi rapendo in cielo le persone o, come precisa una versione slava del Libro, “penetrando in camera da letto”. I secondi, detti Veglianti o Vigilanti, sono una razza decaduta che il “Libro di Enoch” definisce “un tempo santi, puri spiriti, viventi di vita eterna, contaminatisi con il sangue delle donne”, padri di una stirpe di “giganti, esseri perversi chiamati spiriti maligni”, sterminati dal diluvio. Circa questi ultimi non si può fare a meno di notare come il loro nome, Veglianti o Vigilanti, risulti identico ai “Watchers”, i rapitori Grigi che penetrano in camera da letto.

CONOSCENZE PERDUTE
Gli Osannes dimostrano di conoscere molti grandi segreti dell’universo, specie per quanto riguarda la cartografia stellare. “Mi mostrarono le stelle del cielo”, scrive il patriarca. “Vidi come venivano pesate a seconda della loro luminosità, della loro lontananza nello spazio e del giorno della loro comparsa”, quindi con i medesimi sistemi della moderna astronomia.

Della validità delle cognizioni astronomiche degli Oannes si sono detti convinti, nel libro “Vita intelligente nell’universo” (Feltrinelli, 1980) anche gli astronomi J. Shklovskij e Carl Sagan (quest’ultimo è in seguito diventato uno scettico d’ufficio, per comodo). “Perché escludere la possibilità di un evangelismo extraterrestre?”, scrivono di due. “C’è un sigillo cilindrico sumero che mostra il nostro sole con attorno nove pianeti. Da dove avevano attinto quest’informazione i sumeri, se non dagli Oannes? Leggende di questo tipo meritano uno studio critico molto approfondito, e la possibilità di un contatto diretto con una civiltà extraterrestre deve essere tenuta presente come una fra le molte interpretazioni alternative”.

Conoscenze altrettanto straordinarie fanno parte del patrimonio religioso dei Dogon, una tribù del Mali negli anni Trenta ferma all’età della pietra. Avvicinati dall’etnologo francese Marcel Griaule più di sessant’anni fa, i Dogon, una volta superata la diffidenza, svelarono di custodire profondi segreti scientifici, rivelati nella notte dei tempi da otto “Nommo” scesi sulla Terra. Secondo quanto rivelato a Griaule dallo stregone Ogotemmeli, i Nommo erano delle creature acquatiche mandate sul nostro pianeta dal dio Amma per istruire gli uomini. Sbarcati da una strana macchina fragorosa, gli dei avevano detto di provenire da “Potolo, una stella fatta della materia più pesante dell’universo”. Durante il loro viaggio i Nommo avevano incrociato un pianeta con molti anelli (Saturno), uno con molte lune (Giove) ed uno, satellite della Terra, morto e disseccato. Dai Nommo i primitivissimi Dogon impararono a costruire dei santuari cosmici orientati verso Venere e ad intrecciare canestri che, una volta srotolati, risultano essere delle mappe stellari della Via Lattea. Marcel Griaule apprese che i Dogon conoscevano la rotazione della stella Sirio, da cui provenivano i Nommo, e della sua compagna Sirio B. Quest’ultimo dato ha stupito molto i ricercatori, in quanto negli anni Trenta i moderni telescopi non avevano ancora scoperto la “compagna invisibile” di Sirio, una nana bianca pesantissima (“fatta della materia più pesante dell’universo”), invisibile ad occhio nudo. Un’informazione, quest’ultima, che una cultura ferma all’età della pietra non poteva assolutamente conoscere. A meno di averlo saputo dagli dei.

LA PIRAMIDE DI ORIONE
La Sfinge e la piramide di Giza risalirebbero alla cultura di Atlantide. Così la pensano tre studiosi inglesi, Robert Bauval, John West e Graham Hancock. Bauval, autore del volume “Il mistero di Orione” (Corbaccio, 1997), afferma, in maniera molto seria e documentata, che il sito di Giza è stato edificato nel 10.500 a.C. dagli atlantidei, orientando astronomicamente le tre piramidi in direzione della costellazione di Orione, mentre sotto la Sfinge si troverebbe un’antichissima Sala delle Documentazioni di Atlantide, contenente tutta la saggezza perduta dell’immaginario continente. Da parte sua John West, nel 1993, si è recato con una spedizione in Egitto ed ha analizzato la Sfinge, scoprendo che essa presenta segni di un’erosione fluviale vecchia di almeno 10.000 anni. Ciò confermerebbe che essa non sia stata edificata 4500 anni fa dagli egiziani, ma da una civiltà assai più antica, identificabile negli atlantidei. Queste scoperte, che se confermate toglierebbero all’Egitto qualunque paternità sul sito di Giza, non sono piaciute alle autorità del Cairo, che hanno vietato l’accesso ai siti archeologici ai tre studiosi britannici.

LA BIBBIA RIVISITATA
Nelle pieghe della Bibbia sarebbe nascosto un codice segreto utilizzabile, al pari delle oscure centurie di Nostradamus, per la predizione del futuro. Se ne dice sicuro il giornalista americano Michael Drosnin, autore del libro “The Bible code”, il Codice della Bibbia. Drosnin ha intervistato il matematico israeliano Eliyahu Rips che, dopo aver inserito in computer senza spazi divisori, tutte le 304.805 parole dell’Antico Testamento in ebraico, avrebbe scoperto una serie di nomi e date che hanno segnato tremila anni di storia. Grazie alla capacità analitica ed elaborativa dei computers Rips ha costruito la sua ricerca saltando un numero fisso di lettere (4, 12, 15, ecc…) o procedendo in modo diagonale e verticale, scoprendo, ad esempio, precisi riferimenti all’assassinio di Rabin. Questo sistema non funzionerebbe però con traduzioni del testo sacro o con altre opere letterarie. Già nel 1988 lo studioso e cabalista israeliano Moshé Katz, dell’Università di Haifa, con un procedimento analogo aveva provato ad estrarre dal testo della Genesi una lettera ogni 49 trovando, a suo dire, riferimenti alle persecuzioni naziste e ad un dotto ebreo medievale, Mosé Maimonide, autore delle leggi talmudiche Mishnet Torah.

 

http://www.roswell.it/

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16 aprile 2014 3 16 /04 /aprile /2014 22:02

 

Questa è la prima parte di una lunga intervista della durata di circa 2 ore dove viene intervistato il politico Simon Parkes che decide dopo tanti anni di raccontare le sue esperienze con esseri di altri mondi. A mio parere è interessante quello che ne esce fuori e quando trovo queste nuove informazioni online mi fa piacere condividerle con voi. Se posso consigliarvi una cosa, non fermatevi a giudicare troppo questa persona che comunque ha avuto un gran coraggio ad affermare certe cose considerando poi la sua posizione in politica.

Credo che siano numerose le persone che abbiano avuto strane esperienze nel corso della loro vita, alcuni decidono di raccontarle pubblicamente e molte altre preferiscono “salvare” la faccia tenendosele per se, e come darle torto, a nessuno fa piacere essere preso per pazzo o comunque con qualche rotella fuori posto. Ed è per questo che personalmente ammiro quelli che trovano il coraggio di parlarne apertamente.

 

 

Comunque a volte si rischia di creare molta più confusione di quella che già è presente tra le persone. Il fatto è che ognuno interpreta le proprie esperienze in base alle emozioni che prova ed è facile puntare il dito soprattutto quando certe esperienze non le si provano sulla propria pelle.

Sono dell’idea che tutti i contattisti abbiano ragione e torto, voglio dire sono pur sempre esseri umani e per quanto ne sappia non esiste, almeno nel nostro mondo, una persona che conosce tutto per filo e per segno, insomma io non credo sia possibile, anzi lo affermo, che una persona per quanto colta e istruita sia, conosca tutta la verità. Neanche il più saggio dei saggi, perché non è umanamente possibile. Dovrebbe avere minimo 1 milione di anni terrestri e sarebbero ancora troppo pochi.

Quindi queste persone, rapiti o contattisti che siano, si fanno una loro idea in base alle esperienze vissute positive o negative, e le condividono. Questo non significa che uno dice la verità (considero solo le persone oneste) e l’altro racconta menzogne, per questo dico “tutti hanno ragione e tutti hanno torto”.

Noi che cerchiamo di capirci qualcosa da fuori, dovremmo ascoltare o leggere quello che ci viene detto senza preoccuparcene troppo. Sicuramente di tutto quello che ci viene raccontato qualcosa di vero c’è.

Concludo questa breve intro dicendo che a mio parere Simon Parkes è sincero quando parla e ci racconta le sue esperienze.

 

intervista simon parkes by avalon

Inizio Traduzione

Prima di iniziare vorrei salutare Bill Ryan, grazie per questa opportunità che mi hai dato risponderò volentieri alle vostre domande.

Il mio nome è Simon Parkes e sono attualmente un politico, consigliere locale eletto nella città in cui vivo che è Stakesby (UK).

Fin da piccolo cominciai ad avere delle esperienze con quelle che preferisco chiamare entità inter/extra-dimensionali, entrambe hanno un nesso con la famosa famiglia degli Illuminati.

Da tre anni a questa parte decisi di renderlo pubblico raccontando le mie esperienze e sono molto felice di aver superato nel miglior modo le elezioni, dopo averle condivise fui eletto.

Sono molto contento perché il pubblico si è mostrato interessato e disponibile ad ascoltare le mie esperienze, e sono certo che questa sia una cosa positiva per il futuro dell’umanità.

Cominciano le domande:

Quali sono i gruppi extraterrestri o interdimensionali benevoli più importanti per il benestare umano?

In realtà è una domanda abbastanza difficile e credo che la mia risposta sconvolgerà le idee che si sono fatte molte persone perché so che si aspetterebbero di sentire altri nomi ma per mia esperienza dico

gli instettoidi o Mantidi.

Simon Parkes e le Mantidi

 

dessin simon-parkes extraterrestre

dessin alien simon parkes

 

Come dicevo, sono consapevole del fatto che la maggior parte delle persone rimarrà delusa perché si sarebbero aspettati i Pleiadiani, Arturiani o qualsiasi altra specie umanoide.

D’altro canto le Mantidi hanno una brutta reputazione. Questa razza è coinvolta nelle abduction ed è per questo che molte persone li reputano negativi o pericolosi.

Ma la realtà non è sempre come uno pensa, personalmente sono convinto che le Mantidi svolgono un ruolo importante per la razza umana e posso affermare che sono una specie molto disponibile.

E un giorno si convertiranno in uno dei beni più indispensabili con cui l’umanità avrà a che fare, anche se la maggior parte della gente farà fatica a comprenderlo.

Né i Pleiadiani, né gli Arturiani? Perché molte persone credono che saranno loro in qualche modo a salvarci?

Credo perché sono creature umanoidi, e le persone si connettono meglio con creature di forma umanoide, diversamente con creature non umanoidi sono diffidenti.

Vale anche per le persone che affermano di essersi svegliate in un certo senso. La realtà e ben diversa, ciò che sta dietro tutto questo, quello che io preferisco chiamare “il grande gioco”, e che comunque va avanti in questo modo da un’eternità, e forse sorprenderà quello che sto per dire ma anche le Mantidi ne fanno parte.

Le persone che si interessano di questo tema forse non sanno che anche le Mantidi hanno stipulato degli accordi con i Rettiliani, e questa cosa va avanti da migliaia di anni. Nonostante ciò, le Mantidi hanno un loro pianeta.

Il Sistema Solare è pieno di vita e civiltà aliene?

Originalmente no, poi col tempo alcune razze si sono “tele-trasposrtate”. Ed è in questo modo che istallarono basi sulla Luna, non ricordo se lo stesso avvenne su Marte però ti posso dire che attualmente ci sono sia basi sulla Luna che su Marte con altrettante forme di vita.

E non sto parlando di esseri del posto, non si trovavano li, non sono i “sopravvissuti” per quanto ne sappia è passato molto tempo da quando in certi luoghi le civiltà sono sparite.

Tuttavia, anche in altri pianeti gassosi del Sistema Solare è presenta la vita, ma non è avanzata per come la intendiamo noi.

Cosa puoi dirci della Terra cava?

Innanzitutto non è corretto dire Terra cava, però esiste comunque un sistema enorme di caverne in grado di accogliere anche piccole città. Ma è ben diverso da quello che intendete, non si tratta comunque di Terra cava, non è proprio cava, no, no.

Però se parliamo di grosse istallazioni anche molto grandi…. posso accettarlo si, ma non parlatemi di Terra cava perché è un’altra cosa.

Quindi, parlavi di possibili città, di che dimensioni, tipo la grandezza di Londra?

Non così grandi, per intenderci, 200 mila persone potrebbero starci.

Ok! Però dici che la Terra non è cava..

No. Prova ad immaginare, a tutte le esplosioni programmate sulla Terra per i vari motivi scientifici. Se fosse cava come molti teorizzano si scatenerebbero tutta una serie di disastri a catena.

Ne abbiamo un altro esempio con la strumentazione utilizzata per cercare il petrolio. E bene, le onde sonore che si espandono indicano che è presente una base solida.

Esiste comunque una zona, quella che noi conosciamo come Antartide che pur non essendo proprio cava nel vero senso della parola, presenta enormi caverne dove un tempo esistevano delle città, e a dire il vero tutt’ora è presente una qualche attività.

Quindi, se proprio dobbiamo definire una zona della Terra cava, questo è il posto più adatto ma non dobbiamo immaginarla come la Luna o qualcosa che sia vuoto dentro come un pallone da football.

Come descriveresti la mentalità delle Mantidi e Rettiliani?

Beh, quella rettiliana è arrogante, forte, decisa, ed è assolutamente convinta di avere il diritto di dominare tutti utilizzando la forza se necessario. Sono esseri che non conoscono l’amore e una razza assolutamente radicata sui rituali e le cerimonie.

A differenza, le Mantidi non sono creature che esistono per controllarci in termini di forza fisica. Piuttosto esistono per essere un riferimento o arbitrio tra differenti universi e gruppi.

Loro rispettano il libero arbitrio e più razze hanno fiducia in loro. In termini di amore, non provano le stesse nostre emozioni però hanno compassione. Questa è la differenza, quindi io preferisco la compagnia di una Mantide ad un Rettile.

 

Se sono in compagnia di una Mantide posso anche permettermi di rilassarmi, non devo fare attenzione a quello che dico e non ho bisogno di stare in guardia.

Diversamente con un Rettiloide devo fare molta attenzione a quello che dico e soprattutto devo stare all’erta per tutto il tempo.

Se le Mantidi si occupano dell’avanzamento dell’umanità e i Rettiliani dello status quo, avranno obbiettivi differenti, o lavorano entrambi per una loro meta prestabilita?

Provo a farti un esempio. Si potrebbe immaginare che qualcuno trovasse un nuovo pozzo petrolifero negli Stati Uniti ma questi ultimi hanno le navi e non la tecnologia per eseguire le perforazioni.

Quindi si rivolgeranno ai tedeschi che gli passeranno i macchinari adatti per perforare.. quello che voglio dire è…

In termini umani per molto tempo un gran numero di razze aliene hanno estratto ciò che gli serviva da questo pianeta e hanno anche interagito con l’umanità.

Per intenderci le Mantidi sono una razza di quarta dimensione e lo stesso anche per i Draco-Rettiliani, e questo significa che.. si, in realtà si dividono alcuni compiti in cui partecipano entrambi.

Non c’è dubbio, entrambi hanno obbiettivi diversi, e non necessariamente si appoggiano a vicenda. Devono fare attenzione perché la posta in gioco è alta.

Le Mantidi hanno interessi per qualcosa, tipo come noi umani per lo sport, musica o arte?

Queste cose non sono importanti per loro, lo sono per gli alieni umani, loro non valorizzano questo genere di cose piuttosto si dedicano alla pace interiore, anche se questo implica alcuni suoni o risonanze adatte al caso.

Però, no, non seguono lo sport. Diciamo che preferiscono la “conoscenza”, non quella che intendiamo noi umani ma una conoscenza che riguarda le altre razze, i loro modi di fare, di interazionarsi, a questo puntano.

Adottano un sistema educativo come noi?

No. Userò il termine “mentalità alveare”. Questo significa che ognuno è in grado di collegarsi alla mentalità alveare (una specie di registro, archivio), e in questo modo ognuno percepirà la conoscenza in base al proprio grado.

Quindi tutte le creature viventi che fanno parte di un sistema gerarchico, chiaramente non si sono evolute sufficientemente.

E loro, le Mantidi, sanno di non essere evoluti a sufficienza. Vorrebbero evolversi spiritualmente, questo è molto importante per loro.

Quindi se sei stato creato per essere una Mantide, un dottore, un esperto informatico, un pilota, o se sarai un essere che prenderà decisioni importanti tipo una guida o un maestro, verrai ubicato in una zona stratificata dove apprenderai la conoscenza più adatta al tuo percorso.

Ma questo non significa che devi frequentare “un corso” educativo per apprendere.

Com’è il loro pianeta? Le sue caratteristiche, atmosfera, alberi, natura?

Loro non respirano ossigeno.

Hanno il senso dell’umorismo?

Domanda interessante. Ricordo quando cominciai a comunicare con uno di loro, non so se qualcuno si ricorda la fine del film Terminator 2, tra parentesi Cameron è un uomo molto interessante e lo rispetto, ma quello che intendevo dire è che alla fine del film la macchina (Terminator) cominciava a porsi delle domande quindi cominciava a “comprendere” l’umorismo.

Queste creature si comportano allo stesso modo, non posseggono le nostre stesse emozioni per natura però cercano di comprenderci. Ad esempio quando interagiscono con un umano gesticolano perché sanno che noi facciamo lo stesso, e lo fanno anche quando comunicano mentalmente.

Usano un linguaggio gestuale perché lo facciamo anche noi, in questo modo sembrano più umani.

Quindi hanno imparato a comportarsi in un certo modo quando interagiscono con gli umani, e questo è importante perché ad altre razze non importa un fico secco, come ad esempio i Rettiliani.

Perché disturbarsi? Però non tutti si comportano in questo modo, molti non hanno il senso dell’humor ma ci imitano si limitano a rispecchiare la personalità della persona.

Questo per guadagnarsi la fiducia o se vogliamo l’accettazione…

Cosa pensano le differenti razze su di noi, quali sono i loro pronostici per gli umani del pianeta?

Iniziamo con la parte facile; i Rettiliani rimangono con le loro idee, voglio dire, non sono sicuramente interessati alla nostra tecnologia né alla nostra religione sono comunque degli esseri subordinati.

A loro non frega molto se ci comportiamo in un modo piuttosto che un altro, la cosa importante e che alla fine riescano ad ottenere il controllo su di te. Non gli importa se sei evoluto o ci stai comunque lavorando sopra per migliorarti. Loro puntano al dominio, fin quando lo potranno imporre.

Ma esiste un cosiddetto numero “chiave” di gruppi umani che hanno deciso che è arrivato il momento di mettere fine a questo loro dominio, ma non possono utilizzare la forza nel pianeta.

Tuttavia, possono utilizzare quella dello spazio. In realtà è già stata utilizzata la forza fisica e continuerà… il risultato chiave sarà… le persone non lo capiranno.

Probabilmente sarò molto pedante (presuntuoso, pignolo..) ma mi riferirò agli “umani della Terra” e “umani”. Mi spiego meglio, se sei un essere umano della Terra significa che hai un’anima terrestre, hai un corpo umano certo ma cosa più importante, hai un’anima umana e quest’ultima è stata riciclata per secoli sulla Terra.

Poi c’è l’anima aliena. Hai sempre un corpo umano ma la tua anima è aliena. Questo significa che potresti essere Lirano, Pleiadiano o Siriano. Vedi questi appena elencati sono considerati i tre gruppi più puri.

Fatto sta che anche se hai un corpo umano non sei un umano in termini terrestri. Farai comunque parte degli umani maggiori. Quindi sostanzialmente ci sono tre “giocatori” chiave;

I Liriani, che sono i più puri del gruppo umano e poi c’è un gruppo diviso tra Siriani e Pleiadiani.

Molti non lo sanno ma i Pleiadiani sono umani incredibilmente bianchi, ma non avete idea del bianco che intendo. Da quel che ne sappia quando i Pleiadiani sono arrivati qui non esisteva una sola creatura in grado di riuscire a trattenere la loro frequenza (si riferisce ad un corpo ospite) gli unici in grado erano i delfini.

I delfini erano le uniche creature con un corpo in grado di trattenere la frequenza delle Pleiadi. Ed è per questo che i Pleiadiani sono incredibilmente connessi con l’acqua e con i delfini.

Ed è per questo che molti bambini vogliono andare a giocare con i delfini.

Tra l’altro non so se ne sei a conoscenza ma negli Stati Uniti è illegale per un cittadino statunitense avere un contatto con un delfino a meno che non avvenga attraverso una qualche organizzazione.

Questo perché l’élite lo sa. E non sto scherzando, se ti trovi in spiaggia negli Stati Uniti e vedi un delfino e lo tocchi potresti essere arrestato. Esistono infatti delle organizzazioni che ci lucrano sopra, dove potrai portare tuo figlio a nuotare con i delfini per un centinaio di dollari, ed è tutto legale.

Ma in qualunque caso sono presenti degli infiltrati della CIA o della NSA. Loro sanno quello che accade, per questo ogni tanto avvengono strani incidenti come le fuori uscite di petrolio, vogliono uccidere i delfini.

Quindi il gruppo pleiadiano ha un gran futuro su questo pianeta, e lo stesso vale per i Liriani e Siriani.

E anche le Mantidi hanno una loro carta importante da giocare.

Rispondendo alla tua domanda, questi sono i famosi giocatori, o gruppi, chiave nel futuro del pianeta. E se hai notato non ho nominato un gruppo, che sono i Rettiliani.

Qualcuno afferma che i Pleiadiani potrebbero essere in qualche modo alleati con i Rettiliani, tu ne sai qualcosa?

Beh, ti posso dire che non è facile trovare un gruppo che non sia diviso almeno in piccola parte per allearsi con qualcun altro. Però se devo darti una risposta secca, è chiaro che non è corretto dire che i Pleiadiani siano alleati con i Rettiliani.

Allo stesso modo è vero che un certo numero di Pleiadiani potrebbe allearsi con un gruppo di Rettiliani.

Ma è difficile pensare ad un’alleanza visto che sono stati in guerra per troppo tempo e i due gruppi hanno ideologie differenti, valori diversi. Quindi no, non posso risponderti che dicono il vero.

Tuttavia, questo lo posso dire, stanno facendo delle ibridazioni. Alcune creature pleiadiane si stanno ibridando con altre rettiliane. E onestamente non so dirti se loro stessi sanno quello che stanno facendo.

Forse tali affermazioni saltano fuori per via di questi fatti, che non abbiano visto questo?

I Draco-Rettiliani hanno cercato in qualche modo di bloccare l’evoluzione spirituale di altri esseri o forme di vita?

Vedi i Rettiliani sono una specie che si sente arrivata, secondo loro sono già completi. Se parli con un essere Rettiliano ti dirà che i mammiferi sono piccoli e che devono evolversi e cambiare per sopravvivere e adattarsi.

E che lui invece non deve cambiare o evolversi perché assume la stessa forma da milioni di anni. Ti dirà che i Rettiliani non hanno bisogno di evolversi che sono già alla loro massima evoluzione. Loro si sentono i migliori e non esiste nessuno migliore di loro e quindi tutte le altre razze sono inferiori.

Questa è la loro mentalità.

Chris Thomas afferma stando ai Registri Akashici che i Rettiliani furono espulsi dalla Terra. Tu ne sai qualcosa?

Non è proprio così. Si, sono stati comunque enormemente trattenuti. Voglio dire, che un grosso numero delle loro basi sono state distrutte ma comunque posseggono un gran numero di basi e solo sulla Terra ne avranno un centinaio. Diciamo che sono stati per così dire bloccati, ma la cosa importante e che non stanno ricevendo rinforzi.

Lo stesso Chris Thomas afferma che se verranno espulsi non potranno più interferire con noi.

Certo che possono, e lo fanno. Perché se noi li cacceremo a pedate, andremmo precipitosamente verso la libertà, ma loro potrebbero metterci le catene influenzandoci direttamente.

Dice anche che i Velon (Annunaki) ancora oggi ci ingannano tramite messaggi canalizzati. Tu cosa ne pensi?

Direi che per il 90% .. a proposito più che Velon li chiamerei Djinn (che tradotto significa Genio, come il genio della lampada). Questi sono esseri interdimensionali, quindi non sono d’accordo con lui. Per me Velon è un nome di una specie interdimensionale qual è la Djinn.

Posso accennare rapidamente qualcosa riguardo questa razza..

Non è conosciuta perché non si trova praticamente nulla su internet, c’è molto poco da leggere.

Quando l’umanità arrivò qui la sua coscienza si espanse e la forma dominante del pianeta non era fisica, ma quella Djinn.

Quando l’espansione della coscienza arrivò al suo limite i Djiinn furono costretti ad abbandonare la terza dimensione ma non entrarono completamente nella quarta.

C’era uno spazio che divideva la terza dalla quarta. Questa cosa li fece infuriare tanto da odiare completamente l’umanità.

Loro hanno a che fare con i Rettiliani, intendo quelli che lavorano con gli umani. I Rettiliani non gli permisero di prendere decisioni contro gli umani. Questo è dovuto dal fatto che questi Djiin che lui chiama Velon, esistono tra la terza e la quarta dimensione. Hanno comunque accesso alla terza ed è per questo che i Rettiliani utilizzano alcuni dei “loro” umani che noi conosciamo come Illuminati, per dare forza a queste creature. Li usano principalmente per attirare gli umani che si mostrano interessati.

Tutto questo perché i Djinn possono consegnare all’umano una vera e propria magia. Nell’occidente gli elfi, fate, goblins e i geni non li comprendiamo. Ma nel mondo orientale, non solo se ne parla nel Corano ma li ripudiano, se ne vorrebbero sbarazzare. Se pensiamo alla storia di Aladino e la lampada, o la parola “Genio”, viene tradotta con Djinn, però sfortunatamente l’occidente ha dimenticato questa conoscenza.

 

 

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14 aprile 2014 1 14 /04 /aprile /2014 00:58
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Nuova "apparizione" della grafologa Marina Tonini, questa volta su Rai Due nel salotto di Magalli "I fatti vostri" per raccontare la sua straordinaria storia. La puntata andata in onda il 7 marzo ha fatto da cornice alla storia della signora veronese che non si ferma un attimo da quando ha cominciato a esternare al mondo i suoi contatti con gli extraterretri. Infatti dopo questa apparizione tv sarà il turno di "Mistero Web, format condotto da Daniele Bossari, e probabilmente delle riprese nella corte Fiffaro di Rivoli, dove Marina Tonini abita in un ex monastero e che sembra essere luogo adatto per queste apparizioni. Intanto la tonini continua a parlare e fornire nuovi elementi: uno dei principali messaggi che queste entità ripetono spesso è: "Voi siete limitati dalle vostre stesse convinzioni e le convinzioni creano le credenze. Questa è la vostra assenza di libertà, la paura è la vostra fede, e questo crea involuzione"». E la polemica continua.
 


Nel salotto di Magalli Marina Tonini racconta di tre esseri simili a logramma comparsi durante una conferenza, che lei avrebbe visto insieme ad altri due testimoni. Precisa di essere razionale, e di aver voluto andare a fondo nella vicenda per capire meglio cosa stava succedendo. Da qui inizia la spiegazione del suo viaggio in astronave. Tutto è cominciato da una luce bianca, che fa sentire la Tonini come sospesa mentre cercava di dormire. Da qui si ritrova in un ambiente asettico, con tre persone.

La Tonini ha portato in studio una scultura che dovrebbe rappresentare l'entità con cui ha interagito che lei chiama Jasis.

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Nella nuova dimensione che la grafologa trova interagendo con gli alieni, non esiste il denaro, ogni anima contribuisce con la propria esperienza. Visita anche un giardino enorme, che desta stupore nella Tonini. Ma le viene spiegato che tutto questo è possibile oltre che grazie alla tecnologia avanzata anche alla matrice spirituale della società aliena. Insomma un misto tra new age, mantra, e contattismo anni 60.

L'intervista si chiude con un appello ai governi del mondo, perchè ammettano l'esistenza di queste "specie planetarie" che non hanno interesse " a farci terrorismo".

Lasciato il capitolo dei Fatti Vostri non è finita qui. Nelle nuove interviste Marina Tonini non arretra anzi rilancia «I contatti con queste popolazioni di Sirio B continuano e il contenuto dei messaggi lo comunico in una serie di conferenze», annunciando la pubblicazione di una ricerca corredata da molte fotografie.

«L'esistenza degli Ufo è già stata provata, gli avvistamenti sono in tutto il mondo e quotidianamente. Le intelligenze aliene sono a bordo di queste astronavi».
Dopo "I fatti vostri" quali novità ci aspettano?

«La diminuzione del campo magnetico terrestre sta intensificando delle frequenze, ponendo il nostro pianeta, il sistema solare e l'intera galassia ad una svolta energetica. Tale fenomeno libera e cambia la frequenza di noi esseri umani e di tutto ciò che è sottoposto a questa forza», dice la grafologa.

«Il lavoro di alcune delle persone contattate è quello di facilitare questo passaggio facendo partecipi gli altri della propria esperienza. Il contatto può avvenire solo se riusciremo ad ammettere un nuovo modo di concepire noi stessi e la realtà che ci circonda. La prima azione da fare è ammettere che il proprio punto di vista è relativo, poi guardare in faccia la nostra realtà e promuovere una nuova società fondata su valori differenti. Diverse popolazioni extraplanetarie più avanzate vengono a visitare il nostro pianeta e noi ci preoccupiamo continuamente di acquisire prove, quando la prova è ormai palese. Noi possiamo essere la prova della nostra intelligenza se lo vogliamo e svegliarci a nuove certezze.
La presenza di Ufo si incrementerà presto e sempre di più nei nostri cieli. Questa è la realtà, come lo è la fisica quantistica. Perchè negarlo e perchè negare fino all'ultimo che possano esistere altre forme di vita seppure davanti all'evidenza?

C'è da scomettere che a breve aumenterà il polverone intorno alla vicenda. Intanto la storia è già un Cult, e si moltiplicano le richieste per qualche intervista, dichiarazione o riscontri di qualsiasi tipo.

Fonte: Link

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14 aprile 2014 1 14 /04 /aprile /2014 00:56

Sono in pochi a meravigliarsi oggi per i prodotti geneticamente modificati. Per ora esseri umani e animali modificati si stanno soltanto preparando per diventare parte di un mondo cui siamo abituati, trasformandolo fino all'inverosimile. Che cosa sono capaci di fare le chimere provenienti dai laboratori di ricerca e rappresentano davvero una seria minaccia?

 

Per quale motivo gli scienziati invadono il codice genetico degli esseri umani e lo modificano? Lo zoologo Dmitrij Isonkin ha condiviso le sue considerazioni con La Voce della Russia:

Si può trovare più di una risposta. Innanzitutto per l'interesse di ricerca scientifica, per capire in che modo avviene la formazione di embrioni e cellule e se è possibile unire due diversi codici genetici tra di loro senza provocare il rigetto. Poi è molto importante l'aspetto medico. Gli scienziati stanno cercando i metodi per sradicare una malattia, che attualmente è incurabile, grazie a un DNA alieno di un altro organismo resistente a questo male. Infine ciò può risultare un'impresa commercialmente vantaggiosa in futuro poiché si sa che ora nei corpi degli animali si coltivano organi donatori che sono molto costosi.

Tuttavia, come nel caso dei prodotti contenenti OGM, gli organismi vivi geneticamente modificati possono rappresentare un serio pericolo. Tutte le sperimentazioni condotte nel campo dell'ingegneria genetica devono essere sottoposte ai test duraturi nel tempo per capire come infine si comporterà un organismo vivo. E la stragrande maggioranza delle sperimentazioni oggi è condotta su topi da laboratorio la cui aspettativa di vita è assai limitata e, mentre si possono osservare i cambiamenti qualitativi nel loro organismo lungo il periodo di vita di alcune generazioni, con animali di taglia più grossa, tantomeno con gli esseri umani, ciò risulta molto più difficile.

Secondo la legge vigente tutti gli ibridi - chimere devono essere distrutti entro due settimane di vita, ma allora come si capisce l'influenza dei geni misti sulle generazioni successive? Risulta che il governo coscientemente vieta le ricerche più approfondite dell'ibridizzazione tra esseri umani e animali. E' molto più probabile però che ciò avvenga soltanto sulla carta. E in realtà?

Si può soltanto ipotizzare come funzionano laboratori segreti, ma senz'altro, se creano un essere ibrido, allora è poco probabile che lo distruggono in un'età così precoce: le caratteristiche più interessanti si manifestano nel periodo di pubertà, quando le caratteristiche qualitative raggiungono il livello superiore e si può osservare come un gene si comporterà da adulto, e anche nel caso di un incrocio tra un ibride adulto con un altro ibride.

Le sperimentazioni per la chimerizzazione degli esseri umani e animali hanno, in sostanza, lo stesso carattere illegale come la clonazione degli esseri umani. Questi "giochi al Dio", volti alla creazione di una nuova vita con mezzi artificiali, possono effettivamente portare molto lontano. La rivista Cell Research, edita congiuntamente dall'Istituto di biologia molecolare di Shanghai e dall'Accademia di Scienze della Repubblica Popolare Cinese, in una pubblicazione assai recente ha comunicato un caso di sperimentazione, coronato da successo, di un incrocio tra un essere umano e un coniglio. Per realizzare il concetto gli scienziati cinesi hanno liberato l'ovocellula di una coniglia dal DNA natio, dopodiché in essa è stato introdotto DNA umano. In seguito sono stati ottenuti circa 400 embrioni dai quali sono state estratte cellule staminali per successive sperimentazioni, mentre gli ibridi stessi sono stati distrutti. In futuro gli scienziati ipotizzano la creazione di una serie di nuovi ibridi basati sul DNA umano e su quello degli altri animali.

Non è ancora chiaro che tipo di creature saranno. Non è chiaro nemmeno quanto durerà il divieto di una simile manipolazione con il codice genetico degli esseri viventi. Se s'immagina per un secondo che le sperimentazioni saranno legalizzate, come le chimere stesse, allora il nostro mondo cambierà fino all'inverosimile. E una persona andrà al lavoro in compagnia di un uomo-maiale, o di un uomo-asino. E si rimpiangeranno i bei tempi passati!

da La voce della russia

http://www.infinitafollia.it/strane-storie/614-ibridi-tra-uomini-e-animali

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11 aprile 2014 5 11 /04 /aprile /2014 21:45
 

La Sìlfide è una figura femminile della mitologia. Si tratta di un genio del vento e dei boschi, e possiede una figura agile e snella, tanto che la parola si usa anche per indicare ragazze di analoga corporatura. Paracelso, che ne narrò ampiamente le gesta, e può essere considerato il loro "inventore", le chiama anche "Silvani" e si ispirò probabilmente a figure mitiche della Cabala. Le Silfidi sono talora descritte in gruppi con i Silfi, loro corrispondente maschile. Le Silfidi appartengono all’Elemento Aria.

Le loro caratteristiche, per come le conosciamo dalle fonti mitiche, sono estremamente poco note: sono considerate viventi nel vento e come esseri che si spostano nelle correnti aeree. Inoltre sono ritenute creature estremamente timide, anche se non disdegnano il contatto con gli umani, spesso ingannevoli (specie quelle femminili) pur non mancando talora di apparire dolci, comprensive e utili: infatti se ritengono che l'aiuto a loro richiesto sia giusto allora vengono descritte come capaci di rivoltare il mondo pur di aiutare il loro protetto. I luoghi idonei per incontrarle sarebbero le pianure, le montagne, le altezze vertiginose e, comunque, i luoghi molto ventosi.Sotto il regno di Pipino il Breve si manifestarono in Francia fenomeni assai singolari. L’aria era piena di figure umane, il cielo rifletteva immagini di palazzi, di giardini, di flutti agitati, di vascelli con le vele al vento e di eserciti in ordine d battaglia.

 

 

L’atmosfera rassomigliava ad un grande sogno:tutti potevano distinguere i dettagli di questi quadri fantastici. Si trattava di un’epidemia che colpiva gli organi visivi o di una perturbazione atmosferica proiettante miraggi nell’aria condensata? 
L’immaginazione era trascinata da queste meravigliose fantasie quando apparivano i miraggi celesti, le figure umane fra le nubi. Si confondevano i sogni con lo stato di veglia, e parecchie persone si credettero levate in alto da creature aeree. Non si parlò che di viaggi nei paesi dei silfi… la follia s’impadronì delle menti più sagge, ed alfine la Chiesa dovette intervenire. Avvenne che un giorno, a Lione, si videro scendere dalle “navi aeree” tre uomini e una donna; tutta la città si raduna lì intorno, grida che quelli sono stregoni e che Grimoaldo, duca di Benevento, nemico di Carlo Magno, li manda per rovinare le messi della Francia e gettare veleni sulle frutta e nelle fontane. I quattro innocenti hanno un bel dire, per difendersi, che sono dello stesso paese e che sono stati rapiti poco prima da “uomini prodigiosi”; questi li hanno portati a bordo di “navi aeree” di mirabile struttura e mostrato loro “meraviglie inaudite”, pregandoli infine di riferire tali cose ai concittadini.  
Il popolo, ostinato, non volle ascoltare la loro difesa; stava per gettarli nel fuoco,quando il brav’uomo Agobardo, vescovo di Lione, che aveva acquistato molta autorità quand’era stato monaco in quella città, accorse al clamore. Avendo udito l’accusa del popolo e la difesa degli imputati, sentenziò gravemente che l’una e l’altra erano false: non era vero che quegli uomini erano “scesi dall’aria” e quello che dicevano di avervi veduto era impossibile; la qual cosa valse loro la vita.   
Il popolo, infatti, credette più alla parola del buon padre Agobardo che ai suoi propri occhi; si calmò, rimise in libertà i quattro “ambasciatori dei Silfi” ed accolse con ammirazione il libro che Agobardo scrisse per confermare la sentenza che aveva pronunciato.“In questa regione tutti gli uomini, nobili e poveri, cittadini e villici, vecchi e giovani, ritengono che la grandine ed il tuono possano essere realizzate dalla volontà umana. Dicono infatti, dopo aver sentito i tuoni e visto le folgori: è la tempesta magica!" Abbiamo visto e sentito dire che la maggior parte delle persone sono oppresse da così grande stupidità ed alienati da tanta stoltezza, da pensare che esista una regione, detta Magonia, dalla quale vengono navi, portate dalle nuvole, ove le messi che cadono a causa delle grandinate e periscono a causa delle tempeste, vengono trasportate nella regione in questione. I nocchieri dell'aria in persona, evidentemente, darebbero ai "Tempestarii" ricompense, ricevendo frumento ed altri cereali. Di costoro, parimenti accecati da tanta stoltezza, da credere che queste cose possano avvenire, abbiamo visto molti in una riunione, esporre quattro persone prigioniere: tre uomini ed una donna che si diceva fossero caduti da quella navi; esse tenute in ceppi per diversi giorni, furono portate al nostro cospetto, come se dovessero essere lapidate”
Leggendo il testo riportato, non si può non notare la somiglianza con le moderne esperienze raccontate dai cosiddetti “contattisti”: persone che affermano di avere ripetuti incontri con esseri alieni, dall’aspetto di bellissimi esseri umani con sembianza “nordiche”(occhi e capelli chiari) e dai quali ricevono messaggi di pace e di fratellanza cosmica.
Fortunatamente ai giorni nostri i contattisti non sono più oggetto di violenza ma sono comunque ancora osteggiati dai “discendenti” di Agobardo che continuano implacabilmente ad affermare l’impossibilità di visite aliene sulla Terra a causa delle grosse distanze che ci separano da altri eventuali pianeti abitati.

Personalmente ritengo tali cronache un ulteriore indizio che mi porta a considerare che nel passato l’umanità sia stata visitata da intelligenze non terrestri, che continuano il loro instancabile monitoraggio del nostro pianeta e della razza umana.

Documento redatto dal Vescovo Agobardo di Lione nel corso del primo decennio del IX secolo.


link Autore Original post
di Eliphas Lévi, cabalista medioevale.
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11 aprile 2014 5 11 /04 /aprile /2014 21:32

Negli anni '50, i Maestri spirituali Paul Twitchell e Rebazar Tarzs si recarono su Venere nel corso di un viaggio dell'Anima in proiezione di coscienza.

Là incontrarono una piccola bambina di sette anni alla quale predirono che presto avrebbe rivestito un corpo fisico (per densificazione del corpo astrale) alfine di integrarsi in piena coscienza sulla Terra.

Sarebbe stata chiamata a compiere una missione così importante a livello spirituale come quella di Nikola Tesla sul piano scientifico.

Bisogna sapere che Nikola Tesla non nacque nel 1856 in Croazia, come la storia riporta. Quando era ancora neonato, fu condotto da Venere fin sul nostro Pianeta dove fu accolto in una famiglia serba molto pia dal cognome Tesla.

Lo chiamarono quindi "Nikola" perché, secondo la tradizione religiosa ortodossa, San Nicola è colui che concede dei doni alle Anime meritevoli.

Questo nome fu ispirato ai suoi genitori adottivi da un Maestro Venusiano poiché egli sapeva che le parole hanno un potere magico e che le innumerevoli scoperte tecnologiche di Tesla sarebbero state, in seguito, altrettanti meravigliosi regali offerti alla nostra Umanità.

Quanto alla piccola Venusiana, ricevette dai due Maestri il nome di Omnec Onec che rappresenta "Lo Spirito dell'Uno e del Tutto. In sanscrito, "Eck" designa lo Spirito Divino, e in latino, "Unus" e "Omnis" corrispondono a "Uno" e "Tutto".

Le indicarono che il suo compito terrestre sarebbe stato di propagare l'Insegnamento Universale caduto nell'oblio sul nostro Pianeta.

La Scienza del Viaggio dell'Anima e la Storia Cosmica Originaria così come appare negli Annali Akashici di cui i Venusiani sono, da eoni, i custodi e i depositari in questa parte dell'Universo.

 

 

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Omnec visse dapprima in Tibet, nel monastero del Katsupary, per dare il tempo al suo corpo fisico di acclimatarsi alle relative necessità. Nutrirsi di alimenti solidi e andare in sella, sono tra le altre cose delle attività banali sul piano fisico, ma totalmente sconosciute a livello astrale.

Questo isolato monastero tibetano era stato scelto, come destinazione, a motivo di due criteri: il primo, perché la sua altitudine elevata risultava favorevole ad un adattamento graduale riguardo al disagio atmosferico legato alla forza di gravità.

Il secondo, perché era propizia la sua lontananza dalla nostra civiltà materialista, adatta a mitigare il divario tra i valori spirituali della società venusiana e i nostri.

I corpi fisici dei Venusiani assomigliano a quelli di certi Esseri umani eccezionalmente attraenti, ma sono, innanzitutto, molto più luminosi.

La loro struttura molecolare vibra su una frequenza assai più rapida di quella terrestre, cosa che rende la nostra atmosfera pericolosa per essi, tanto quanto la loro sarebbe letale per i nostri organismi.

Sembra che il corpo di Omnec abbia dovuto subire una sorta di cambiamento sul piano della densità fisica grazie a certe tecnologie sconosciute alla nostra civiltà, al fine di poter sbarcare sul nostro Pianeta in tutta sicurezza.

In questo monastero tibetano, sotto l'égida di Yaubl Sacabi, Omnec approfondì lo studio sul nostro mondo e la sua civiltà per un intero anno prima di trovarsi di nuovo a bordo del vascello-navetta che l'aveva portata da Venere l'anno prima.

Fu allora trasportata nel bel mezzo del deserto del Nevada, ove il disco si posò in piena notte durante l'estate 1955.

In un paesaggio che gli ricordava i dintorni della città venusiana di Retz, ritrovò un Maestro di Venere, Gopal Das, che l'attendeva in una Cadillac in compagnia di un altro extraterrestre.

 

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La condussero fino a Menphis, nel Tennessee, affinché si potesse gradatamente integrare alla nostra civiltà decadente.

Ella racconta che, abituata al silenzio dei veicoli venusiani ed al loro funzionamento ad energia libera, trovò il rumore della vettura e delle sue emanazioni di fumo talmente insopportabili che più volte nel corso del tragitto perse conoscenza!

In seguito gli Americani, e soprattutto la loro alimentazione, gli parvero estremamente grossolani. Ma era stato programmato che accettasse i costumi di questo popolo per meglio fondersi nell'anonimato della nostra società dei consumi.

Doveva, in effetti, imperativamente preservare e tacere le sue origini fino all'apertura ufficiale della sua missione terrestre.

Da allora, ella affermò che la nostra cultura è così primitiva e talmente violenta e la nostra atmosfera così pesante ed inquinata che risultava molto difficile per una Venusiana adattarvisi.

Utilizzò a più riprese la parola "ripugnante" per qualificare il cibo americano perché questa gente privilegia il consumo di "cadaveri animali".

Per integrarsi meglio alle basse vibrazioni terrestri scelse di prendere in prestito l'identità di una bambina, Sheila Gipson, che era stata vittima di un incidente di autobus nel recarsi da sua nonna e il cui corpo, interamente carbonizzato, non aveva potuto essere riconosciuto.

E fu così che Omnec divenne una giovane statunitense in apparenza assolutamente normale.

Diventata più tardi una giovane mamma, si recò, dietro l'insistenza di suo marito, ad un seminario del movimento Eckankar, di cui Paul Twitchell era stato il fondatore.

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Quando si sedette in fondo alla sala, temendo che i pianti del suo bebè potessero disturbare gli astanti, quale non fu il suo stupore nel vedere Paul Twitchell avvicinarsi a lei e apostrofarla usando il suo nome iniziatico, visto che era ancora la sola a conoscerlo.

Dopo un breve scambio di parole con lui, le immagini del suo incontro astrale su Venere con questo piccolo uomo, dai penetranti occhi blu, le ritornarono alla memoria. Egli la invitò allora a raggiungerlo sul palco per farsi conoscere dai presenti.

L'insieme dell'uditorio fu impressionato dalla disinvoltura e dalla chiarezza del suo discorso. La sua età sembrava approssimativamente di 35 anni. Ella emanava dal suo grazioso viso una luce ed una gioia indicibili.

Raccontò che era nata su Venere e che era stata preparata ed educata, durante otto dei nostri anni, in funzione della sua futura missione sulla Terra; che era partita dalla città di Retz, capitale di Venere, a bordo di una nave spaziale a forma di disco volante.

Accennò che da allora aveva capito lo svolgimento del viaggio interplanetario tanto facilmente da risolvere l'obbiezione presentata dai nostri scienziati sulla incompatibilità della presenza dei Venusiani nell'ambito naturale (cosmico; ndt) in relazione alla sopravvivenza di esseri viventi.

Spiegò con grande eloquenza al pubblico sbalordito come "iper-saltava" da una dimensione ad un'altra. E... oh miracolo: tutti comprendevano!

Sembrava capace di discutere su qualsiasi argomento, compresi quelli riguardanti la relatività e la meccanica dei fluidi.

Ma aggiunse che la sua missione attuale concerneva principalmente lo sviluppo spirituale e l'Amore Universale sulla Terra.

Tutto l'uditorio fu soggiogato dal suo fascino e dalla sua spigliatezza, ed il suo intervento segnò l'apertura ufficiale della sua missione terrestre.

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Fu in seguito a questo incontro con Paul Twitchell che scrisse il suo primo manoscritto: "From Venus I came" (Sono giunta da Venere).

Ma il libro fu èdito e pubblicato molto più tardi, perché gli umani degli anni '70 non erano ancora pronti ad accogliere il genere di rivelazioni che esso conteneva.

Ella racconta, tra l'altro, che fu il Maestro venusiano Orthon che consegnò nel 1953 una lettera di Odino, portavoce venusiano della Fraternità dei pianeti sulla nostra Terra, al celebre contattista George Adamski, che si rivelò essere uno degli zii di Omnec.

George Adamski d'altronde, nella sua prima giovinezza, era stato anch'esso condotto dai genitori presso un monastero in Tibet, dove soggiornò una decina d'anni per essere preparato alla sua futura missione.

Dopo il suo famoso incontro con Orthon e il suo volo a bordo di un tracciatore magnetico della flotta venusiana, egli divenne celebre scrivendo libri, tenendo conferenze e facendo visita nel mondo intero ad alte personalità.

Nel nòvero di queste, figura John F. Kennedy che era diventato suo amico prima di essere assassinato.

Ecco le straordinarie rivelazioni di Omnec Onec riguardanti la lenta trasformazione spirituale della Terra e dei suoi abitanti e le sue raccomandazioni alla nostra Umanità per attraversare nelle migliori condizioni possibili la Transizione attuale verso l'Era Nuova:

"Ho sentito parlare, per la prima volta, della storia del nostro sistema solare e della trasformazione spirituale della Terra, nel momento di un incontro sul piano astrale al quale fui invitata nel 1994 in seguito ad una lunga meditazione.

Migliaia di Esseri provenienti da molteplici galassie, umani e non, tutte Entità intelligenti e molto evolute, presero parte a questo incontro.

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È stata una delle innumerevoli occasioni nel corso delle quali si riuniscono per coordinare i loro sforzi per il salvataggio del pianeta Terra.

Essi tentano, all'incirca dal 1930, di elevare passo dopo passo le nostre vibrazioni al fine di evitare una nuova distruzione del nostro mondo.

Ecco le informazioni che questi grandi e nobili Esseri decisero allora di trasmettermi:

"Sono circa 40 milioni di anni (mi è impossibile essere più precisa perché il tempo è un concetto umano, è senza importanza in altre dimensioni dove conta solo la piena coscienza dell'attimo presente) che 4 gruppi appartenenti a 4 razze umane diverse, provenienti da 4 distinte galassie, furono invitati dalla Gerarchia Spirituale (che è formata da Maestri Ascesi ed Entità di Luce) a viaggiare in questo sistema solare e a colonizzare 4 dei più antichi pianeti.

Gli Esseri che ne facevano parte erano straordinariamente evoluti: potevano raggiungere altre galassie ed altre dimensioni, tanto nel passato quanto nel futuro.

Erano in grado di comunicare telepaticamente non soltanto tra loro ma anche con tutte le altre creature, gli animali, le piante e i minerali così come con gli Angeli e i Maestri Ascesi. Utilizzavano il linguaggio parlato solo per trasmettere delle informazioni agli Esseri meno progrediti.

La tecnica di queste Individualità si espletava in perfetta armonia con le Leggi della natura. Esse avevano compreso il potere creatore del loro pensiero e lo utilizzavano con grande responsabilità impiegandolo in ogni circostanza per fini positivi e costruttivi.

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A questo alto livello d'evoluzione umana, non esistono né crudeltà, né egoismo, né aspirazione al potere, né tanto meno alla ricchezza.

Essi conoscevano tutto sul Creatore e sulla Creazione, come sulla loro propria esistenza in quanto Anime immortali non limitate dal corpo fisico. La stessa nozione di morte non esisteva per loro, c'erano soltanto dei passaggi da una dimensione ad un'altra.

Scieglievano da sé stessi la durata della vita individuale, in ragione delle esperienze che desideravano fare o delle missioni che volevano compiere.

Come custodi galattici delle forme di vita, erano venuti in questo Sistema Solare per introdurvi la razza umana. Ci sono in tutto 12 pianeti nel Sistema, di cui solo 9 sono conosciuti fino ad ora.

La razza gialla aveva colonizzato il pianeta Marte, la razza rossa il pianeta Saturno, la razza nera Giove e la razza bianca Venere.

La Terra era ancora una cometa a quell'epoca. Fu solo più tardi che assunse la sua orbita intorno al Sole e divenne un bel Pianeta con molteplici oceani. Aveva due lune che gli assicuravano un clima equilibrato.

Ciascuna delle quattro razze iniziali vi apportò, dalla propria galassia d'origine, un gran numero di animali, di piante e di minerali e vi crearono un paradiso nell'àmbito del quale tutti gli Esseri vivevano in armonia tra loro.

Alcune galassie ospitavano delle specie meno evolute che possedevano anch'esse la padronanza dei viaggi spaziali ma si trovavano ancora ad un livello di aggressione e di conquista.

Quando questi individui appresero l'esistenza di questo nuovo e bel Pianeta decisero di recarvisi con lo scopo di sfruttarne le ricchezze.

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Stavano eretti e camminavano come gli uomini, su due piedi, ma alcuni erano Dinoidi, altri Reptoidi ed entrambi violenti. Possedevano una certa forma di intelligenza calcolatrice molto sviluppata e si credevano, di fatto, superiori a tutte le altre etnìe.

All'inizio unirono i loro sforzi per appropriarsi dei minerali e delle pietre preziose, ma rapidamente si combatterono tra loro con armi laser e atomiche. Ricevettero rinforzi dai loro pianeti d'origine ed una base fu installata su una delle due lune terrestri.

Questa fu completamente distrutta nel corso dei combattimenti, come la superficie della Terra.

La maggior parte delle forme di vita vi erano già state annientate prima del cataclisma finale, vittime dell'avvelenamento radioattivo e della conseguente desertificazione che rese il Pianeta inabitabile per lungo tempo.

I Dinoidi e i Rettiliani lasciarono dunque la Terra che aveva perduto per essi ogni attrattiva, abbandonandovi i loro feriti.

Le quattro razze che vivevano sui propri rispettivi vecchi pianeti inviarono allora dei volontari sulla Terra per aiutare i feriti e valutare l'ampiezza dei danni.

Desideravano ripristinare la biodiversità terrestre il più velocemente possibile ma dovettero sventuratamente prendere atto  che  il loro progetto era irrealizzabile.

I volontari furono per di più costretti a restarvi,  dopo aver constatato che avrebbero rischiato di contaminare radioattivamente i loro pianeti d'origine, ritornandovi.

A motivo delle radiazioni, le specie Reptoidi e Dinoidi si trasformarono in dinosauri e rettili enormi il cui strano aspetto non vi è sconosciuto perché la Terra ne ha conservato le tracce.

Quanto agli uomini, condannati a rimanere in tale ambiente ostile, si mutarono in un genere che conoscete con il nome di Neanderthal.

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La Terra restò deserta per secoli e la vegetazione poco abbondante bastava a malapena per nutrire questi sauri enormi.

Una grande cometa precipitò poi in uno degli oceani provocando una nube di polvere che si unificò con quella radioattiva che circondava il Pianeta avvolgendolo in un'oscurità completa.

I raggi del Sole non riuscirono più ad attraversare questa cappa e si produsse, di conseguenza, una glaciazione che mise definitivamente termine alle forme di vita ibride generate dalla mutazione genetica.

Le quattro razze ottennero in seguito la possibilità di prendersi cura del mondo terrestre con la loro tecnologia ed energia. Esse vi innestarono nuovamente ogni tipo di vita e crearono un ulteriore ecosistema.

Tuttavia, dalla distruzione della seconda luna, vi regnavano di fatto delle condizioni climatiche estreme con forti correnti marine e grandi estensioni di maree.

In quel tempo i quattro vecchi pianeti avevano raggiunto nel loro ciclo vitale una fase di transizione, nel corso della quale non avrebbero più potuto accogliere la vita fisica.

Le quattro razze decisero allora di insediarsi sulla Terra. Così nacquero le prime colonie che conoscete con i nomi di Lemuria ed Atlantide.

Preoccupate dal fatto che la Luna provocava ogni genere di problemi quali i tornado, le eruzioni vulcaniche e i maremoti, domandarono l'assistenza della Gerarchia Spirituale e furono portate a costruire intorno alla Terra due scudi di protezione formati da particelle di ghiaccio.

Queste edificazioni, chiamate "Firmamenti", furono ancorate con l'aiuto di speciali strutture cristalline che vennero installate lungo l'equatore.

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Siccome la Terra era troppo piccola per ospitare la totalità degli umani che abitavano sui quattro pianeti, fu deciso di inserirvi soltanto la generazione giovane accompagnata da alcuni Insegnanti Spirituali e Maestri di Saggezza.

Le rimanenti popolazioni erano da allora condannate a morire e ad estinguersi di pari passo alle condizioni di vita fisica degli stessi mondi. Considerarono tuttavia il loro destino con una certa disinvoltura, perché non conoscevano il timore della morte.

La Gerarchia Spirituale decise allora che avrebbero potuto continuare la loro esistenza in una dimensione più elevata, conservando ogni loro cultura e diventando i protettori degli uomini della Terra.

Spronò le Individualità umane emigrate sul Pianeta a edificarvi dei "Templi" di un genere particolare, concepiti per essere utilizzati come Porte interdimensionali.

Esse ebbero quindi la possibilità di proseguire a visitare altre dimensioni e di raggiungere i Maestri Ascesi durante le proprie meditazioni.

Per la loro salvaguardia tuttavia, ed anche perché erano destinati a svolgere un ruolo importante nel futuro, questi vortici avrebbero dovuto essere ben nascosti.

Una razza altrettanto umana ma dotata di una struttura genetica diversa e asservita alle Forze universali dell'Ombra viveva a quell'epoca in un sistema solare in prossimità del nostro.

Si recò sulla Terra con la speranza di ottenere delle informazioni sulle tecnologie avanzate terrestri. Ma queste furono loro rifiutate.

Allora le Forze dell'Oscurità dichiararono guerra ai primi coloni del Pianeta. Questi ultimi decisero di non difendersi; si divisero però in gruppi e si nascosero in differenti luoghi della Terra, ma prima, distrussero le loro colonie affinché non cadessero tra le mani dei loro nemici.

Uno di questi agglomerati si ritirò all'interno stesso del globo dove abita ancora oggi.

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Lemuria, Atlantide e le altre comunità furono così smantellate dagli stessi abitanti alfine di proteggere il loro sapere e la loro tecnologia da ogni velleità di appropriazione.

Le strutture cristalline, supporto dei "Firmamenti", furono anch'esse danneggiate. Di conseguenza, la Gerarchia Spirituale avvertì gli uomini che si erano nascosti in superficie dell'imminenza di un grande diluvio.

I "Firmamenti" si riversarono a precipizio sulla Terra, liberando attraverso lo scioglimento delle particelle di ghiaccio, immense quantità d'acqua.

Dalla stessa Gerarchia fu ingiunto loro di costruire grandi battelli e di salvare più specie viventi che potessero.

Essi fabbricarono quindi centinaia di arche e non una sola come menzionato nella Bibbia. Queste, erano dei vascelli spaziali e non dei semplici barconi in legno.

Le milizie dell'Ombra attesero, come i coloni umani, la fine del diluvio. Poi ritornarono sulla Terra, fecero tra essi numerosi prigionieri e li torturarono con lo scopo di ottenere informazioni sui portali nascosti e sulla tecnologia avanzata.

I miliziani sapevano che i coloni avrebbero potuto ricostruire la Terra con una nuova forma per un lungo tempo perché sarebbero rimasti in contatto con altre dimensioni.

È per questo che distrussero tutte le interconnessioni tra i due emisferi del cervello dei loro prigionieri. Gli umani persero allora le facoltà di comunicare con gli altri piani vibratori e di ricordarsi delle loro vite anteriori.

Dimenticarono le leggi spirituali e le loro capacità tecnologiche, persero le conoscenze sui Templi occultati e sui Maestri Ascesi.

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Gli strateghi dell'Ombra li manipolarono a tal punto che essi non poterono più rammentarsi nemmeno del proprio passato più vicino.

Le comunità generate dalle quattro razze originarie cominciarono anche a combattersi tra loro e ad adorare delle creature dell'Oscurità in quanto dei.

Ed è così che delle nuove religioni furono create, al fine di permettere di esercitare il controllo e il potere. Ci furono innumerevoli guerre per il dominio, basate sul denaro e sulla tecnologia.

Questa sequela è proseguita fino ad oggi, ad un livello così sottile che gli Umani non se ne sono mai praticamente accorti.

Essi sentono tuttavia che la vita terrestre non corrisponde alle aspirazioni del loro Essere profondo e conservano una nostalgia confusa dell'originaria patria individuale, senza rendersi conto che è la loro Anima a spingerli al ricordo di questa derivazione celeste.

La Gerarchia Spirituale lavora da decenni insieme a tutti gli Esseri che parteciparono alla manipolazione degli antichi coloni e che vogliono ormai correggere gli errori del passato.

La grande Trasformazione che viviamo adesso è il risultato e la conclusione della loro Opera comune.

Il primo passo è consistito per essi nel guidare gli uomini a ritrovare la Conoscenza delle Leggi Spirituali che reggono il nostro Universo.

Diversi governi della Terra sono stati contattati ma si sono tutti rifiutati di collaborare, privilegiando il mantenimento del potere su ogni altra considerazione e continuando a lavorare in segreto sulle tecnologie connesse agli armamenti e alla manipolazione genetica.

Dalla riscoperta della bomba atomica, il pericolo di distruzione dell'intero mondo è di nuovo onnipresente.

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Un tale disastro non avrebbe solo delle ripercussioni sul nostro sistema solare ma sulla totalità dell'Universo e potrebbe alterare profondamente la vita di innumerevoli creature.

La Fraternità Galattica (che raggruppa una moltitudine di Esseri molto evoluti di differenti dimensioni) ha dunque deciso di bloccare questo abuso.

Essa opera dagli anni '30 per elevare le vibrazioni del Pianeta, in maniera che un giorno le tecnologie conosciute oggi, non siano più in grado di funzionare.

L'elevazione delle vibrazioni avanza molto lentamente. È soltanto dopo il 1993 che i Templi segreti (i portali; ndt) sono stati riattivati e che l'energia positiva proveniente da altre regioni (del Cosmo; ndt) ha ricominciato a raggiungere la Terra ma il successo di questa impresa sembra ormai in dirittura d'arrivo.

Tutt'intorno al globo terrestre sono parcheggiate immense astronavi-madre che sono invisibili all'occhio umano e che non possono essere individuate da nessun radar.

Inviano continuamente la loro energia salvatrice verso il globo terrestre. Tutti gli animali che vivono su di esso sono stati avvertiti dalle loro Anime-gruppo (ogni Spirito o Deva che presiede a ciascuna specie; ndt) di elevare le loro vibrazioni.

Gli Esseri che riprendono coscienza della propria eredità cosmica e della loro vera origine concorrono in differenti modi all'elevazione della frequenza. Più Individualità vi partecipano e più rapidamente si compiranno i cambiamenti.

La Trasformazione è un processo molto lento che si svolge a piccole tappe affinché la struttura cellulare umana non sia danneggiata.

Un nuovo sistema di chakras è stato posizionato, grazie al quale i due emisferi cerebrali possono essere sincronizzati con l'obbiettivo di risvegliare le facoltà come la telepatia, l'intuizione, i ricordi delle vite passate e facilitare i contatti personali con i Maestri.

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I chakras sono delle piccole porte interdimensionali per mezzo delle quali si può entrare in contatto con l'energia vibratoria corrispondente.

I bambini nati dopo il 1993 sono dotati di questo nuovo sistema di chakras (termine sanscrito che vuol dire ruote o vortici; ndt) e di una grande consapevolezza, anche se la maggior parte di essi continua ad ostentare esteriormente un'attitudine negativa di rigetto e di rivolta.

In questo tempo di Transizione possono apparire differenti sintomi fisici: brevi sensazioni di punture dolorose come se venisse conficcato un ago in quella parte del corpo, acufène e suoni acuti nelle orecchie, improvvisa apparizione di disturbi visivi che scompaiono nello stesso modo e alterazioni del ritmo cardiaco.

Talvolta potete sentirvi affaticati, benché abbiate dormito a sufficienza; altre volte, potete recuperare facilmente il dispendio dovuto a grandi sforzi con alcune ore di sonno, sentendovi pervasi di energia.

Oppure, in certi casi, il vostro appetito può vacillare e non riuscite ad inghiottire alcun alimento, e in tal altri, può capitare che non arriviate a saziarvi nonostante diversi pasti ravvicinati.

Comunque è importante bere molta acqua in questo periodo per sostenere il corpo durante il cambiamento ad eliminare le tossine.

È fondamentale inoltre trasmettere queste informazioni a tutti coloro che iniziano a svegliarsi, perché più persone ci sono a partecipare coscientemente e attivamente alla Trasformazione, più velocemente e meglio potrà realizzarsi.

Amual Abactu Baraka Bashad!" (Che l'Amore e le Benedizioni del Creatore siano su di voi!).

Omnec Onec

 

Presentazione e trascrizione: Olivier de Rouvroy

Traduzione: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: erenouvelle.fr

 

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8 aprile 2014 2 08 /04 /aprile /2014 21:51

La vita, attraverso la nostra coscienza, continua per sempre. Il Dottor Robert Lanza, un accreditato ricercatore, votato come il terzo miglior scienziato in vita dal New York Times, sostiene che il corpo fisico è un involucro che:

 “Si muove nel tempo e nello spazio, come le tartarughe portano i propri gusci ”.

I nostri “gusci fisici” si rompono ma la coscienza sopravvive, ed è in grado di essere ovunque, dentro e fuori il corpo umano.

Il dr. R. Lanza raccoglie l’onnipresente pensiero spirituale che afferma l’esistenza simultanea di più universi paralleli. La coscienza, di un defunto, migra in un altro livello di realtà alternativa e l’energia in essa contenuta è riciclata in un corpo/involucro differente.

Gli universi paralleli, distinti e separati coesistono con il nostro mondo. Tale argomento è stato sviscerato da numerosi scienziati, studiosi, ricercatori, scrittori, religiosi e da altri ancora, come medium, sciamani e sensitivi.

  • Il medium sensitivo, è una persona dotata di poteri paranormali, è un intermediario tra i defunti e i vivi. Gli spiriti dei defunti si manifestano trasmettendo messaggi da consegnare ai propri familiari.
  • Il medium canalizzatore, di norma, può avere contatti con esseri che non hanno mai fatto l’esperienza di un corpo fisico terrestre. A volte, avvengono delle vere e proprie materializzazioni di entità trapassate, di manufatti e/o utensili, oppure fenomeni di spostamento oggetti.
  • Lo sciamano, è un sacerdote che esegue pratiche magico-religiose, possiede qualità precognitive, è in grado di mettersi in contatto sia con gli spiriti dei morti che con entità soprannaturali, di influenzare gli eventi della natura, di guarire e/o curare le malattie.

 

Il caso Maria Orsic: “era in contatto con un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri”

Maria Orsic famosa medium austro/tedesca  (nella foto sopra) -  fu un esponente di spicco della Vril Gesellschaft, una comunità segreta, fondata nel 1921 da veggenti e occultisti tedeschi. Maria Orsic, riceveva informazioni da un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri, nel sistema solare di Aldebaran: essi dichiaravano di essere già vissuti sul pianeta terra e precisamente in Mesopotamia.

 

Il caso Maria Orsic: “era in contatto con un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri”

Alcuni dei messaggi inviati erano trasmessi in una lingua a lei sconosciuta, l’antico sumero. In seguito a successive decifrazioni, per conto di un’altra importante sensitiva Vril, Segrun, emerse il progetto della costruzione di una strana macchina circolare volante. I nazisti dell’epoca, acquisirono le informazioni e iniziarono segretamente a costruire l’oggetto, secondo le indicazioni aliene.

Il caso Maria Orsic: “era in contatto con un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri”

Il caso Maria Orsic: “era in contatto con un popolo alieno proveniente da Alpha Centauri”

I progetti delle macchine volanti, gli studi eseguiti e i documenti, al termine della guerra, forse, caddero nelle mani dei vincitori ed è possibile, che furono la base per i successivi voli spaziali Statunitensi.

Delle Vril-Damen dai lunghi capelli, scomparve ogni traccia, nessuno le ha più viste né sentite e la loro esistenza entrò nella leggenda. La spiegazione dei lunghissimi capelli delle sensitive Vril sta nel fatto che erano considerati delle antenne magiche, recettive per captare i messaggi alieni.

Maria Orsic scomparve nel 1945, di lei non se ne seppe più nulla.

Anche il mitico “Gabinetto rs/33”, una struttura di controllo, creata dal governo in carica nel 1933 e i presunti incidenti di oggetti non identificati nello stesso anno in Lombardia, sono entrati a pieno titolo nelle favole italiane.

A cura di Maria Grazia di Marzio

 

tratto dall’articolo “Misteri da scoprire”: link

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7 aprile 2014 1 07 /04 /aprile /2014 21:35

 

 

   Anche la Germania ha i suoi X-file. Nonostante per decenni il Governo abbia sempre sostenuto di non aver mai avuto il minimo interesse ad investigare sugli Oggetti Volanti Non Identificati, si scopre invece che i servizi segreti dell'allora Repubblica Federale tedesca, negli anni della Guerra fredda, se ne interessarono eccome... A rendere pubblica l'esistenza di quei documenti redatti dal Bundesnachrichtendienst è stato Andreas Mueller, editore del blog Grenzwissenschaft-aktuell, che si occupa di argomenti di frontiera.



Anche l'ex ministro degli Interni Wolfgang Schäuble, nel 2008, ad una precisa domanda sugli Ufo, aveva ribadito la posizione assunta da tutti i suoi predecessori. "Non conosco agenzie, istituzioni oppure organi che investighino sugli avvistamenti di oggetti volanti sconosciuti, i cosiddetti Ufo. Inoltre non mi risulta che sia mai esistito un progetto del genere a livello ufficiale."
Mueller ha scovato un dossier, prodotto dagli 007 di Bonn- capitale occidentale ai tempi delle due Germanie. È composto da 67 pagine e ha un titolo chiarissimo, Ufo. Gli argomenti trattati in questo fascicolo sono gli avvistamenti di oggetti volanti non identificati lungo il confine della Repubblica Federale con la DDR e la Cecoslovacchia. Gli X-files sono conservati presso il Bundesarchiv- l'Archivio federale- nella città di Coblenza e sono sottoposti ad embargo: non potrebbero essere resi pubblici fino al 2021, in virtù di una legge.
Tuttavia- spiega il sito-  è possibile domandare l'accesso anticipato. E se qualcuno ottiene il permesso di visionare un dossier, anche altri richiedenti- in seguito- ne possono usufruire. Esattamente quello che è successo per questi fascicoli, già aperti in passato alla lettura nelle parti relative ad altre informazioni sugli ex confini tra Germania Ovest e Germania Est. Così l'intera documentazione- incluso il capitolo dedicato agli Ufo- può essere liberamente consultato. Peccato, però, che questa informazione non sia mai stata comunicata ufficialmente e così i file risultavano ancora classificati. Nessuno si era preso la briga di andare a verificare. Fino ad oggi, almeno.

I documenti in questione non avevano ovviamente come scopo lo studio delle astronavi aliene, ma erano finalizzati al controllo dei Paesi del Patto di Varsavia e dell'Urss: strani oggetti in movimento nel cielo potevano rivelarsi armi nemiche o strumenti di spionaggio. Per questo motivo sono poche le segnalazioni da parte di comuni cittadini: quasi tutte provengono invece da guardie di frontiera e pattuglie al confine.
Molti di questi avvistamenti possono facilmente essere spiegati come droni o palloni sonda: le descrizioni spesso collimano, ad esempio, con il velivolo "Tupolev M-141" usato dai sovietici. Ma alcuni episodi segnalati sfuggono a questa casistica, non soltanto per le caratteristiche insolite degli oggetti osservati, ma anche per la difficoltà o l'impossibilità- da parte delle autorità preposte- di capirne la reale natura, almeno per quanto viene detto in questi rapporti.
Il caso più interessante venne segnalato da quattro funzionari nel 1986 sull'isola di Fehmarn,  nel land Schleswig-Holstein, di fronte alla Danimarca. Ecco cosa dicono i documenti del Bundesnachrichtendienst: "Nel primo mattino del 26.08.1986, tra le 3 e le 3,30, tre agenti della Guardia di Confine di Puttgarden, che stavano facendo il turno di notte, dalla finestra del loro ufficio hanno notato un oggetto volante che viaggiava a bassa velocità in direzione dell’imbarco  dei traghetti. Nello stesso momento, questo velivolo è stato visto anche da un doganiere dal parcheggio del molo, a circa 300 metri di distanza."
Il rapporto prosegue con l'elenco di una serie di circostanze verificate dall'autore dell'indagine tramite approfonditi interrogatori. Le versioni dei testimoni coincidono e portano ad affermare che quell'oggetto volante non identificato si era avvicinato ad una velocità bassa, comunque inferiore a quella di un normale aereo, arrivando da ovest, e ad un'altezza di 50-60 metri. Non appena giunto sulla porto di Puttgarden, aveva ridotto ulteriormente la velocità fino quasi a fermarsi, rimanendo sospeso in aria.

Durante l'avvistamento, gli agenti di frontiera sentirono un suono che essi descrivevano come un "ronzio relativamente silenzioso", paragonabile a quello di una turbina. Ma nessuno fu in grado di descrivere dimensione, forma e colore dell'oggetto misterioso. Non solo perchè era buio, ma anche perchè esso emetteva una luce accecante che rendeva impossibile osservarlo nel dettaglio. Anzi, un agente ipotizzava che l’intensa illuminazione fosse un espediente per impedirne l'identificazione, visto che quelle non erano nè luci di navigazione nè  proiettori, dato che non emettevano fasci luminosi diretti verso il basso.
Dopo essersi pressochè fermato proprio di fronte all’ imbarco di Puttgarden, l'oggetto aveva poi proseguito la sua rotta in direzione est, passando sopra la stazione della Guardia Costiera a Marienleuchte. In seguito, i vari tentativi dell'investigatore di verificare questi racconti con altre fonti erano falliti, malgrado le sue richieste alle caserme distribuite sull'isola, agli addetti alla sicurezza dei traghetti, alle compagnie di navigazione e persino alla polizia danese.
Ma anche se i testimoni escludevano la possibilità che si fosse trattato di un aeroplano o di un altro velivolo convenzionale, il rapporto sosteneva che ci fosse un legame con l'avvistamento di un presunto elicottero sovietico sulla città di Lubecca, registrato - secondo la stampa locale- quella stessa mattina, verso le 7 (quindi circa 4 ore più tardi) . Sulla base di questa ipotesi vennero svolte altre indagini che però non portarono ad alcun risultato.
Al di là dalla spiegazione che gli ufologi potranno dare di questo e di altri avvistamenti contenuti in quelle 67 pagine,  la scoperta di questi X-file ha comunque importanza proprio perchè essi contraddicono in toto la posizione ufficiale da sempre tenuta dal governo tedesco. L'affermazione che mai enti, ministeri, organizzazioni, istituzioni militari o servizi segreti si siano interessati dell'argomento Ufo risulta- alla luce di questi documenti- palesemente falsa.
Inoltre, l'esistenza di questi dossier compilati dall'Intelligence tedesca dà maggior forza alla valutazione espressa dal Wissenschaftliche Dienste (il Servizio di Ricerca Scientifica, un organo indipendente in seno al parlamento di Berlino) in merito alla posizione del Governo sulla questione aliena e sugli ipotetici visitatori extraterrestri. "Il fatto che sia la Gran Bretagna che la Francia, oltre a molte altre Nazioni, si siano occupate degli Ufo e delle forme di vita aliena e abbiano pubblicamente confermato il loro interesse pubblicando persino online i loro file precedentemente classificati, suggerisce che anche le agenzie della Germania e i suoi ministeri federali siano stati coinvolti in questi problemi."
Le pagine di quegli X-file lo provano. E dimostrano che sono esistiti precisi meccanismi utilizzati per investigare sugli avvistamenti di oggetti volanti non identificati da parte sia di civili sia di personale militare o di polizia. Ad esempio, un rapporto è contrassegnato dalla scritta aggiunta a mano "per favore, creare una procedura Ufo". Altri invece indicano che venne chiesta l'assistenza legale ed amministrativa per ulteriori investigazioni e non soltanto ad altre unità militari, ma allo stesso Ministero degli Interni che dunque non poteva non sapere.

di Sabrina Pieragostini 
Fonte

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7 aprile 2014 1 07 /04 /aprile /2014 21:11

1977: IL MESSAGGIO (PRESUNTO) DELL' ET VRILLON IRROMPE DURANTE UN TELEGIORNALE DELLA TV BRITANNICA

Durante un telegiornale della tv britannica England Southern television nel 1977, improvvisamente si interruppero le trasmissioni, si accavallarono ad esse delle onde di disturbo, ed infine, si cominciò a udire una voce metallica e sconosciuta che si è sovrapposta alla diretta. Questa voce, secondo alcuni analisti e traducendo il messaggio che viene annunciato, apparterrebbe a un ipotetico comandante extraterrestre che si fa chiamare Vrillon. Questo messaggio dovrebbe, quindi in teoria essere rivolto all’intera umanità; ovviamente non esistono prove di alcun tipo, che questo messaggio, sia realmente di provenienza aliena, l’unica cosa certa su di esso è che l’interferenza è di origine ignota.
Forse per la prima volta nella storia del contattismo, viene menzionato il nome Ashtar, oggi meglio conosciuto come “Ashtar Sheran”. Ma vediamolo insieme di cosa stiamo parlando.

“Questa è la voce di Vrillon, un rappresentante del Comando Galattico Ashtar e sta parlando a Voi.
Per molti anni ci avete visto come luci nel cielo. Parliamo ora a Voi in pace e saggezza, come abbiamo fatto con i vostri fratelli e sorelle di questo pianeta Terra.
Veniamo per avvertirvi sul destino della vostra razza e del vostro mondo in modo da riuscire a comunicare con i vostri simili la strada da prendere per evitare il disastro che minaccia il vostro mondo e gli esseri sul nostro mondo intorno voi.
La nuova era può essere un tempo di grande pace ed evoluzione per la vostra razza, ma solo se i vostri governanti si rendono consapevoli che le forze del male possono oscurare i loro giudizi.
Restate qui ancora ed ascoltate, dato che questa occasione potrebbe non tornare più.

Tutte le vostre armi di malvagità devono essere rimosse. Il momento dei conflitti ora passato, e la razza della quale fate parte può procedere alle più alte fasi della sua evoluzione se mostrerete di esserne degni.
Avete tempo ma breve per imparare a vivere insieme nella pace e nella benevolenza.
Piccoli gruppi dappertutto sul pianeta stanno imparando ed esistono per passare alla luce dell’alba della nuova era di tutti Voi.
Siete liberi di accettare o rifiutare i loro insegnamenti, ma soltanto coloro che impareranno a vivere nella pace passeranno ai più alti regni di sviluppo spirituale.

Ascoltate ora la voce di Vrillon, rappresentante del Comando Galattico di Ashtar che vi parla.
Siete consapevoli che ci saranno molti falsi profeti e guide che operano nel vostro mondo.
Succheranno la vostra energia -le energie che voi chiamate denaro- usandola per fini diabolici, dando in cambio avanzi senza valore.
Il vostro divino se superiore vi proteggerà. Dovete imparare ad essere sensibili alla voce della verità dentro di voi, che può dirti cos’è la verità e cosa è la confusione, il caos e la menzogna.
Imparate ad ascoltare la voce della verità al vostro interno, Vi guiderà sul sentiero dell’evoluzione. Questo nostro messaggio per i nostri cari amici che abbiamo guardato crescere per molti anni, così come Voi avete guardato la nostra luce nei cieli. Ora Voi sapete che noi siamo qui, è che ci sono miriadi di esseri intorno è sulla Terra, più di quanti i vostri scienziati ammettano.
Noi siamo profondamente interessati a Voi e il Vostro sentiero attraverso la luce, faremo di tutto per aiutarvi. Non abbiate paura, cercate solo di conoscervi in armonia al passo con il Vostro pianeta.
Noi del Comando Galattico di Ashtar Vi ringraziamo per la vostra attenzione.
Stiamo ora lasciando i vostri piani di esistenza.
Possiate essere benedetti dall’amore e della verità suprema dell’universo.”

Questo messaggio contattistico, ovvero un messaggio di pace che in genere viene rilasciato a coloro che sono contattati (vedi per esempio il più famoso George Adamsky), che divenne famoso in seguito al contatto con entità nordiche provenienti da Venere. In questo caso se mai il dialogo fosse realmente di provenienza extraterrestre, dobbiamo porre la nostra principale attenzione su un punto preciso dell’annuncio dove dice più o meno “nostro mondo vicino a voi”. Queste ultime parole indicano, che essi sono molto vicini, tanto da essere influenzati, dalle nostre azioni; ciò, in termini di analisi, si potrebbe tradurre in una presenza degli alieni del Comando in una dimensione a noi parallela (piano esistenziale differente). Il resto del discorso, fatta eccezione per i nomi è classificabile esattamente come tutti gli altri messaggi dei contattisti come messaggi di pace inneggianti ad una vita più consona al nostro pianeta, rispettandolo ecologicamente è tralasciando i beni materiali ed il potere politico a favore di una vita migliore e più naturale.
Anche se non è possibile stabilire con certezza la provenienza di questo messaggio o se preferiamo di questa interferenza, ed anche se tale messaggio non fosse di origine aliena o extra dimensionale, ma forse più semplicemente un messaggio umano lanciato attraverso un’emittente televisiva, saremmo comunque davanti ad un messaggio ecologico intelligente e condivisibile.

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