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10 gennaio 2013 4 10 /01 /gennaio /2013 22:53

Quando parliamo di angeli la prima cosa che pensiamo è la figura con ali leggermente aperte e un vestito bianco, la loro vicinanza ci aiuta e ci allevia le sofferenze, portando un' energia che ancora oggi non capiamo questo articolo lo inoltro a voi affinchè sappiate cosa sia il termine ''riconnessione'', tramite le parole che leggerete,  poichè questo genere di articoli sono quasi nascosti ai nostri occhi: innanzitutto dovrei parlare di Eric Pearl si sono interessati anche gli ambienti di punti della ricerca spirituale. In particolare riportiamo qui quanto è stato detto su di lui durante una seduta di “channeling” del famoso medium Geoffrey Hoppe, che canalizza un’Entità di nome Tobias che sostiene di essere il Tobia biblico.Nonostante le notizie siano di qualche anno fa, tutto questo ci aiuta a capire ancora una volta quanto ci sia da scoprire su noi stessi e su cosa ci circonda.


 Il gruppo di ricerca spirituale guidato da Hoppe, e che ha preso il nome di “Crimson Circle”, si è occupato di Pearl in quanto egli sembra esemplificare gli insegnamenti di Tobias sulla “nuova energia” e i suoi riflessi terapeutici. Ma lasciamo parlare l’ Entità stessa attraverso il suo canale Geoffrey Hoppe:
« La sfida che egli ha dovuto affrontare (Pearl) è stato il fatto che la cosa è talmente semplice che la maggioranza della gente non crede che sia reale. La gente vuole delle cerimonie elaborate. Vuole dover studiare dei volumi.
La guarigione è così semplice. Se c’è una parte che la sceglie, ed un’altra che aiuta ad agevolare l’energia, essa può aver luogo. Non si tratta più di un miracolo. Si tratta della medicina della Nuova Energia, che accade istantaneamente tra due persone.

Ora, anch’egli comprende che coloro che praticano questa tecnica di “riconnessione” devono capire che sono soltanto dei facilitatori del processo. Devono riconoscere che non sono dei guaritori. Non ci sono dei guaritori. Ci sono dei facilitatori, e ci sono coloro che scelgono di essere guariti. Ma noi lavoriamo in stretto contatto con quelle energie. E vediamo – come dire – questi due – il Crimson Circle e il lavoro del Dottor Pearl – riunirsi di nuovo nel prossimo futuro. Grazie. Un lavoro molto efficace. »
 Sembrerebbe dunque che qualcosa stia avvenendo di sconosciuto e che sta di nuovo spostando in avanti i confini di ciò che viene ritenuto possibile e non all’interno delle reazioni del corpo umano in merito all’influsso di energetiche.
Questa “New Energy” non necessita di mediazioni, non necessita dell’applicazione di tecniche specifiche, e sembra emanare direttamente dal guaritore, con l’eccezione che non pare avere nulla in comune con il cosiddetto prana o con altre forme di energia vitale “prestata” dai pranoterapeuta classici ai loro pazienti.
Si direbbe piuttosto che essa abbia a che fare con l’innalzamento dei livelli di coscienza del guaritore o “facilitatore”, come preferisce chiamarlo Pearl, e possiede delle straordinarie analogie con la teoria dei campi morfogenetici della nuova biologia.
Sembrerebbe proprio che possa essere il “campo energetico” dell’operatore a creare una zona di influenza fatta di vibrazioni superiori alla quale il malato può liberamente scegliere di attingere per riequilibrare il proprio stesso campo, il proprio alterato assetto cellulare.
Fantascienza? Suggestione?

Quello che colpisce di più in racconti come questo è che ciò che per un certo tempo è sembrato rimanere confinato nelle speculazioni teoriche dei guru della Nuova Scienza, che alimentava le dispute sulle ipotesi della fisica quantistica e dell’azione “a distanza” sulla realtà, sembra essersi trasferito dal piano dei dibattiti e delle astrazioni a quello della manifestazione tangibile, della prova ostensibile che qualcosa sta avvenendo, qualcosa che non assomiglia a niente di ciò che possiamo concepire.

Prima della scoperta, avvenuta improvvisamente ed inaspettatamente, delle sue capacità curative non-convenzionali, Eric Pearl è stato un chiropratico di grande successo.
Fino a quando, nell’ agosto del 1993, scopre di essere stato “benedetto” da un insolito dono: dopo 12 anni di stimata professione tradizionale, egli diviene di colpo il veicolo di una particolare forma di terapia spirituale, un canale attraverso cui fluisce un’ energia guaritiva.
Pearl sostiene che una sorta di “équipe” di angeli coadiuva la sua attività e, quel che è ancora più strano, diversi pazienti da lui trattati sostengono di averli visti e di aver acquisito lo stesso dono di guarire!
Mentre continua la sua pratica specialistica ordinaria, attraverso seminari e sessioni private, Pearl elargisce il suo “dono”, ottenendo costanti successi su persone affette anche da problemi gravissimi che vanno da tumori maligni avanzati a varie affezioni connesse all’ AIDS, dalla Sindrome da Fatica Cronica alle deformità ossee congenite!

Durante gli anni ’80 e ’90 Pearl consegue il titolo di Dottore in Chiropratica presso il Cleveland Chiropratic College di Los Angeles, dopo aver seguito gli insegnamenti di alcuni tra i migliori medici praticanti degli Stati Uniti ed ora è uno dei pochi chiropratici a praticare le tecniche originali.
Tuttavia, durante sedute informali, ma anche in sessioni cliniche, tratta pazienti e anche gli stessi medici (!) con il proprio particolare sistema energetico, ottenendo di frequente sorprendenti risultati immediati semplicemente SEDENDO VICINO A LORO E TENENDO LE MANI O APPOGGIANDOLE SUL CORPO.

The reconnection” (La riconnessione) è un libro decisamente sconcertante, ma di estrema presa emotiva e sfida intellettuale, in cui Pearl racconta l’itinerario attraverso il quale da semplice chiropratico di professione è divenuto il “facilitatore” di miracoli assolutamente inspiegabili.
Senza utilizzare alcuna tecnica, accostando semplicemente il paziente o tenendogli tutt’al più le mani, Pearl avverte operare per suo tramite un’ energia particolare, una “new energy” che sembra in correlazione ai racconti di innalzamento dei livelli vibrazionali che anche altri operatori e studiosi di (vedi Gregg Braden, ma anche Josè Silva e Martin Brofman) mettono in relazione con i mutati modelli vibrazionali della terra.
Il “metodo” Pearl ha finito per suscitare grande interesse presso l’ élite medica e dei ricercatori di tutto il mondo, ed è esaminato presso prestigiose strutture medico-ospedaliere di Los Angeles, quali il “Level 1 Trauma Institute, lo “Spinal Cord Injury Center" e la University School of Medicine.

 

 

 

 

 

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10 gennaio 2013 4 10 /01 /gennaio /2013 22:32

La parola "angelo" può essere fatta risalire alla parola greca "anglosassone", che significa "messaggero" in ebraico. Gli angeli possono assumere molte forme, di solito appare come umano o di una luce incandescente o aura. Spesso, in caso di tragedia evitata o calamità, gli angeli non sono visibili a tutti, ma invece si riconoscono dalle loro azioni. Se qualcosa di buono, inaspettato, e apparentemente inspiegabile accade, è spesso considerato come il risultato di un intervento angelico.

Gli angeli, nella maggior parte delle persone che hanno familiarità con l' argomento,  sono gli angeli cristiani, che hanno avuto origine dalle Testamento ebraico. La Chiesa cattolica ha dedicato un notevole sforzo per descrivere lo sviluppo di una vasta gerarchia degli angeli. Ci sono nove diversi tipi di angeli in tre gruppi o cori - serafini, cherubini, troni, dominazioni, virtù, potenze, principati, arcangeli e angeli - con un censimento ufficiale di 496.000 angeli. Di cui ho già parlato in un altro articolo che tratta la gerarchia celeste.Nel Cristianesimo e l'Islam, gli angeli funzionano principalmente come messaggeri di Dio (per lo annuncia nascite e morti), ma in tempi moderni funzionano più come guardiani. In effetti, la parola "angelo" è venuto a descrivere un eroe o benefattore. Gli angeli si dice che compaiano per le persone nel momento del bisogno, altre volte vengono percepite come presenze confortanti, ma invisibili all' occhio. umano.

    Angeli reali 

   

Nonostante secoli di speculazione teologica sugli angeli ci sono ancora molte spiegazioni controverse sulla loro esistenza. Non si sa se ​​esistono al di fuori di storie e leggende. Molte persone in America ritengono secondo un sondaggio, quasi il 70 per cento, che gli angeli esistono. Nel loro libro "Paranormal America", sociologi Christopher Bader, F. Carson Mencken, e Joseph Baker fanno notare che gli "Angeli pervadono la cultura popolare nei libri, spettacoli televisivi e film .... testimonianze e conversazioni interpersonali sul  potere degli angeli di poter influenzare il mondo, e più della metà degli americani (53 per cento) ritengono di essere personalmente stati salvati dai danni da un angelo custode. " 

    Nel 2007 un  sondaggio di  Baylor ha rilevato che il 57 per cento dei cattolici, 81 per cento dei protestanti neri, il 66 per cento dei protestanti evangelici, e il 10 per cento degli ebrei abbia riferito di aver avuto una esperienza personale con un angelo custode. Curiosamente, il 20 per cento di coloro che si sono identificati come aventi nessuna religione, praticamente atei, ha      affermato di aver incontrato un angelo.

In un famoso incontro con un angelo nel  2008, una donna di nome Colleen Banton della Carolina del Nord, ha sostenuto che un angelo miracolosamente guarito la figlia. Mentre era in sala d'attesa di un ospedale, la Banton notato che una scia molto luminosa del sole è apparsa attraverso una finestra nelle vicinanze brillando nel corridoio fuori dalla stanza di sua figlia. Sua figlia     poco dopo il fenomeno ha iniziato a stare meglio, e la Banton ha attribuito il recupero alla visita angelica. (Mentre tutti erano contenti al recupero della ragazza, altri hanno notato che la chiazza di sole appare regolarmente in quel punto, ma senza nessun beneficio per i pazienti.)

Anche se gli angeli si dice che abitano nel cielo, le loro visite al regno terreno non sono sempre benevole. L'angelo più famoso è Satana, che si ribellò contro Dio e fu scacciato dal cielo.  L'arcangelo Michele, ad esempio, è spesso raffigurato come il leader dell'Esercito di Dio, distruggendo gli eserciti con i suoi terribili poteri e la spada fiammeggiante. Questi angeli vendicatori sembrano essere scomparsi nei nostri tempi moderni, sarebbe davvero strano sentire una vittima di un incidente per  colpa di un angelo per la loro disgrazia.

    Gli angeli sono stati e saranno sempre un argomento che avrà i suoi sostenitori e i suoi atei più scettici nel rinnegare ogni azione miracolosa.  Ognuno di noi è abituato a vivere in un mondo materiale ed è facile dimenticare quello spirituale che ci vive attorno...Non riusciamo e "vedere", a "sentire" ma Loro esistono...Gli Angeli non ci abbandonano mai... Sta a noi riattivare i canali di comunicazione sepolti dal fragore della nostra quotidianità, pervasa dalla brama e dai desideri inutili.
Essi sono i nostri amici, i nostri protettori, coloro che ci aiutano nella battaglia contro il "male".Gli Angeli sono puri spiriti, intelligentissimi, con ognuno una personalità ben distinta.Si può dire che l'angelo è l'Io nel suo più pieno significato, la completa coscienza di sè; più reale, di ogni realtà materiale, esso è concentrazione, nucleo, vetta suprema..
Sono creature delicate e sottili, dotate della stessa potenza degli Arcangeli. Sono pura essenza d'amore, invulnerabili, incorruttibili e privi del decadimento che caratterizza l'uomo.
Vivono in un'altra dimensione e sono dotati di libero arbitrio. Comunicano con noi attraverso il linguaggio dei segni, dei sogni, delle emozioni e , se previsto dal nostro Karma, si rivelano con manifestazioni eclatanti.

Gli Angeli, sono comuni alle varie fedi; essi vengono chiamati spesso, anche in Occidente, col nome di "Deva". E' questo un termine che, nella mitologia orientale e in particolare in quella vedica e buddista, designa spiriti benigni, di natura Angelica; deriva dal sanscrito daiva, che significa "risplendente", "essere di luce" e indica la divinità.

 

Nella cultura orientale ogni cosa, dalla formica alla cascata, da un sasso ad un pianeta, è affidata alla tutela di un Deva, che ne ha curato la costruzione e la mantiene nel tempo. Il termine "Angelo" viene, invece, preferibilmente riservato agli esseri che si occupano dell'uomo. Il loro compito è quello di manifestare, preservare e assecondare l'ordine e il progetto divino che pervadono l'universo: essi sono anzitutto portatori della Legge Suprema e come tali ci seguono, ci custodiscono, ci aiutano.

 

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4 novembre 2012 7 04 /11 /novembre /2012 22:08

http://t2.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSWVEFDI2-qsRW7LuZri6CpvU-pKzn8hwxN6rRK3FvyFGDaG4gikaSrQxdtPer apparizione si intende la visione di una persona o di un animale defunto. Le apparizioni di morti che si verificano più volte a distanza di tempo vengono anche chiamate “fantasmi” e i luoghi in cui appaiono vengono definiti “infestati”.

Solo una piccola parte delle apparizioni è di tipo visivo. La maggior parte di esse infatti coinvolge gli altri sensi, manifestandosi attraverso esperienze tattili, rumori, colpi, lamenti e talvolta anche odori.

Apparizioni di tutti i tipi sono state oggetto di studi approfonditi da parte di ricercatori psichici, parapsicologi, investigatori del paranormale sin dai primi del 1900. Centinaia di migliaia di casi sono stati raccolti ed analizzati. Secondo lo studio condotto da Hornell Hart nel 1956 non vi sarebbero differenze significative tra apparizioni di vivi o di morti. Alcune sembrano reali e corporee, con fattezze ben definite fino ai dettagli del vestiario. Altre apparizioni sono invece confuse, luminescenti, trasparenti, sfuggevoli, arrivando ad assumere le forme più bizzarre.
Le apparizioni si manifestano e scompaiono all’improvviso, e talvolta “sfumano via”. Sono state viste muoversi attraverso i muri e gli oggetti solidi, tracciare ombre ed essere riflesse da specchi. Alcune manifestazioni sono state accompagnate da suoni, odori particolari e forte sensazione di freddo. In alcuni episodi i testimoni hanno provato a toccare le visioni: Nella maggior parte dei casi le mani non incontravano nulla di corporeo, ma in altre situazioni il contatto era con una sostanza simile al tessuto.

http://www.mariafrancescatrivellin.it/images/p003_0_01_01.jpgLa grande maggioranza delle apparizioni (circa l’82 percento) – secondo lo studio – sembra manifestarsi per un motivo preciso: per comunicare ai testimoni eventi importanti (in genere grave pericolo o morte imminente), per confortare coloro che hanno perso  qualcuno, per dare informazioni utili ai viventi. Alcune apparizioni sembrano indissolubilmente legate a determinati luoghi, spesso teatro di morte violenta o improvvisa. Per alcuni le apparizioni sarebbero in questo caso spiriti di defunti che sono rimasti intrappolati sulla terra a causa di un compito non portato a termine.

Diversi ricercatori di fantasmi ritengono che le apparizioni legate ai morti posseggano una qualche sorta di intelligenza che consentirebbe la comunicazione con loro attraverso un medium. Tuttavia nella maggior parte dei casi rilevati, le apparizioni hanno semplicemente ignorato le richieste dei testimoni dando spazio alle teorie secondo la quale esse altro non sarebbero che proiezioni psichiche di ricordi. Ma l’autenticità e le motivazioni dietro un’apparizione sono ancora oggi motivo di acceso dibattito. Nel pensiero cattolico, l’apparizione di figure religiose come angeli o santi sono consentite da Dio. Per i protestanti, invece, le apparizioni sono rappresentazioni ingannevoli del demonio che hanno l’unica funzione di tentare gli uomini. Nella credenza popolare, le apparizioni dei morti hanno sempre giocato un ruolo sociale importante nella vita dei viventi: Essi sono apparsi per consigliare membri di famiglia, aiutare a risolvere crimini e convertire i peccatori.

Dagli anni 90, la maggior parte delle ricerche sulla apparizioni si sono focalizzate sui fantasmi e sui luoghi da loro infestati e sono state condotte da investigatori del paranormale al di fuori della comunità scientifica. L’enfasi è stata posta sulla cattura di reperti fotografici, video o audio e, in misura minore, sulla costruzione di apparecchiature che potessero in qualche modo consentire la comunicazione con l’aldilà.

Nella ricerca psichica, le apparizioni vengono divise in categorie ben definite:
 Apparizioni critiche: quelle che si manifestano ai viventi durante un momento di estrema difficolta o di morte imminente. Apparizioni dei morti: quando il defunto appare ai viventi per comunicare importanti notizie, ad esempio su qualche cosa di incompiuto. Apparizioni collettive: quelle che si manifestano contemporaneamente a più persone. Apparizioni sul letto di morte: il manifestarsi di entità angeliche o religiose, quasi sempre alla presenza di qualcuno in procinto di morire.

Per molti, le apparizioni sono molto più di una semplice allucinazione: Esse sarebbero la chiara testimonianza dell’esistenza della vita dopo la morte. In numerosi casi,inoltre, le “visioni” sarebbero state in grado di dare importanti informazioni non conosciute in precedenza dai destinatari.

In conclusione non esiste una sola teoria che possa spiegare tutte le apparizioni. E’ possibile che alcune di esse siano generate dai viventi stessi, che altre siano dotate di reale “fisicità” e si siano manifestate per un preciso scopo, che altre ancora siano semplicemente allucinazioni.

 

 

FONTE

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21 ottobre 2012 7 21 /10 /ottobre /2012 21:54

 

Il Diavolo Esiste:

La Sacra scrittura non esita a presentare la vita come
una lotta,
una vera guerra,contro i demoni.

Azione ordinaria e straordinaria del maligno:

Non c'è un netto confine tra l'azione ordinaria (tentazione) e quella straordinaria (mali malefici, possessioni...) del demonio. Dell'azione ordinaria ne siamo vittime tutti! La Bibbia stessa considera una beatitudine la vittoria contro la tentazione (Gc 1,12). Le tentazioni demoniache ci riguardano quotidianamente, tutti ed indistintamente, anche in considerazione delle occasioni che il mondo stesso in cui viviamo ci presenta. Gesù stesso accettò di essere sottoposto alle tentazioni durante i 40 giorni passati nel deserto. Come resistere? "Vigilate e pregate per non cadere in tentazione" (Mt 26,41). Per quanto attiene all'azione straordinaria di satana, con questa si intende l'opera del diavolo che si manifesta con effetti visibili o percepibili: disturbi esterni, possessione diabolica, vessazioni diaboliche, ossessioni diaboliche e infestazioni diaboliche. Analizziamole brevemente:

1) Disturbi esterni: Sono quelle sofferenze fisiche che ad esempio ritroviamo con una certa frequenza nella vita di determinati Santi come Santa Gemma Galgani ad esempio; parliamo di battiture, percosse, cadute di oggetti... ecc... In questi casi, in pratica, il demonio agisce rimanendo all'esterno della persona.

2) Possessioni diaboliche: Questa è di certo la forma più grave nella quale si possa espletare l'azione straordinaria del demonio. Comporta la permanenza continua del demonio in un corpo umano, pur essendo la manifestazione malefica dello stesso limitata a determinati momenti di "crisi". In questo caso non è detto che i disturbi dovuti alla possessione siano continui: infatti il posseduto perde il controllo di sé solamente durante quelle che potremmo definire delle "crisi" da possessione, nelle quali il Male (il demonio) agisce per mezzo del pieno controllo del corpo, delle capacità intellettive, mentali ed affettive, nonché volitive della persona posseduta. Le manifestazioni di tutto ciò possono essere le più disparate: il posseduto può parlare lingue a lui sconosciute, può parlare al contrario, può rimettere dalla bocca oggetti impensabili all'interno del corpo umano, può manifestare una forza spropositata, un'avversione al sacro... e via dicendo...

3) Vessazioni diaboliche: in questo caso si hanno forme di disturbi saltuari, che possono colpire il singolo o interi gruppi di persone. Le tipologie di disturbi sono le più svariate: si va dai disturbi dell'umore (arrabbiature improvvise ed immotivate..) a quelli degli affetti, nei rapporti con gli altri o, a volte, anche della salute...

4) Ossessioni diaboliche: In questo caso si ha a che fare con pensieri ossessivi. La vittima è perseguitata da pensieri ricorrenti ed anche assurdi dei quali non è capace di liberarsi: tutto ciò determina un continuo stato di avvilimento, che può portare anche alla tentazione del suicidio. A differenza della possessione la volontà resta libera, pur essendo schiava di pensieri ossessivi.

5) Infestazioni diaboliche: qui entriamo nel discorso dei mali malefici sull'uomo, sulle cose o anche sugli animali.

6) Soggezioni diaboliche: facendo riferimento al libro di padre G. Amorth "Nuovi racconti di un esorcista", riportiamo anche la categoria delle soggezioni diaboliche: con questo termine si vuole intendere il caso in cui una persona sia assoggetta al potere del diavolo in maniera volontaria, con un patto esplicito o implicito, sottomettendosi alla signoria dello stesso. Nella possessione straordinaria, dunque, possiamo dire che figurano tutte quelle persone che realmente e fisicamente sono possedute dal demonio: o per loro scelta o a causa di fatture o di consacrazione al diavolo, ad esempio, da parte di genitori appartenenti a sette sataniche...

Per concludere, però, viene da chiedersi come si può restare vittime di mali malefici straordinari?

Le motivazioni posso essere molteplici. Andiamo per ordine. a) Innanzi tutto dobbiamo specificare che nulla può avvenire senza che Dio lo voglia: dunque, affinché il diavolo possa esercitare su di una persona la sua azione straordinaria, Dio deve permetterlo. Il motivo, poi, per il quale Dio possa permettere ciò a noi non è dato di saperlo; ci basti sapere che qualunque cosa Dio faccia o permetta è comunque per la nostra Santificazione, Dio è l'unico capace di ricavare il bene anche partendo dal male.

A volte, tanto per fare un esempio, Dio potrebbe permettere al diavolo di esercitare su di una persona la sua azione straordinaria, al fine di sublimare quell'anima o per temperarla nelle virtù... è il caso di molti Santi che, come ad esempio Padre Pio, furono "tormentati" dal diavolo in una maniera che di certo era molto più che ordinaria. Dunque in questo caso si parla di un'azione del demonio intenta a tentare una persona Santa al fine di farla rinunciare alle Vie di Dio: naturalmente è un caso rarissimo.

b) Una maniera "classica" e frequente di rimanere vittime dell'azione straordinaria del demonio è a seguito di un maleficio. La vittima naturalmente non ha colpe: qualcuno vuole nuocergli mediante l'intervento del demonio. Può trattarsi di fattura, malocchio, maledizione, legatura....

c) Certamente, poi, persistere in una situazione di peccati gravissimi nei quali una persona può indurirsi in maniera irreversibile è di certo un buon presupposto perché il Male possa prendere piede nella nostra anima e nel nostro corpo in maniera forte, mediante un'azione, appunto, straordinaria. Come fa notare padre Amorth in una sua intervista, questo potrebbe essere il caso di Giuda Iscariota: chissà quanti tentativi deve aver fatto Gesù perché potesse vincere la sua cupidigia del denaro. Anche in questo caso si tratta di una azione straordinaria del diavolo rarissima a trovarsi.

d) Infine, la frequenza di persone e luoghi malefici: partecipando ad esempio a sedute spiritiche o a sedute di magia o consultando maghi e loro simili, o aderendo a sette sataniche.... bhe, è evidente che è una maniera per aprire volontariamente le porte della propria anima a satana.

 

LA PRESENZA DI SATANA

Le cause del maleficio: una fattura o il malocchio

CITTA’ DEL VATICANO

A giudizio degli esorcisti, sono quattro le cause per cui una persona può cadere nella possessione diabolica o in disturbi di origine malefica. Può trattarsi di semplice permissione di Dio, così come Dio può permettere una malattia, allo scopo di dare alla persona un’occasione di purificazione e di meriti. L’hanno subita santi, come Angela da Foligno, Gemma Galgani, Giovanni Calabria. Altri sono stati vittime di disturbi malefici con percosse e cadute: Curato d’Ars e padre Pio.

La causa può essere data da un maleficio che si subisce: fattura, maledizione, malocchio. Si espone al rischio di influenze malefiche o di possessione chi si rivolge a maghi, cartomanti, stregoni; chi partecipa a sedute spiritiche o a sette sataniche, chi si dedica all’occultismo e alla negromanzia. Si può cadere in mali malefici per il persistere di colpe gravi e multiple. Don Gabriele Amorth sacerdote esorcista della diocesi di Roma ha avuto casi di giovani dediti alla droga o colpevoli di delitti e perversioni sessuali. Ma su quali sintomi ci si basa per procedere ad un esorcismo? L’esorcista guarda anche le cartelle cliniche. Certe diagnosi nascondono l’incomprensione del vero male che affligge il paziente. Il sintomo più significativo è l’avversione al sacro che si manifesta in tante forme: 1. Ripugnanza alla preghiera e per tutto ciò che è benedetto, anche senza minimamente sapere che lo è (l’acqua santa che procura un insopportabile bruciore); 2. Reazioni violente e furiose, in persona che di natura è tutt’altro, con bestemmie ed aggressioni anche se uno prega solo mentalmente; 3. Sintomo culminante: reazioni furiose della persona se si prega su di lei o la si benedice.

COME REAGIRE

VARI TIPI DI MALEFICIO

Secondo lo scopo

Amatorio: per favorire o distruggere un rapporto d'amore con una persona. Venefico: per procurare del male fisico, psichico, economico, familiare. Legamento: per creare impedimenti ai movimenti, alle relazioni. Transfert: per trasferire ad una persona i tormenti fatti a un pupazzo o a una foto della persona che si vuole colpire. Putrefazione: per procurare un male mortale, facendo putrefare un materiale soggetto alla putrefazione. "Possessione" per introdurre una presenza diabolica nella vittima e causarle una vera e propria possessione.

Secondo il modo

Diretto: mediante un contatto della vittima con l'oggetto portatore del male (ad esempio, quando si fa bere o mangiare alla vittima qualcosa di "maleficiato" o "fatturato"). Indiretto: attraverso l'azione malefica compiuta su un oggetto che rappresenta la vittima .

Secondo l'operazione

Per infissione o inchiodamento: con spilli, chiodi, martello, punte, fuoco, ghiaccio.
Per annodamento o legatura: con lacci, nodi, briglie, nastri, fasce, cerchi.
Per putrefazione: sotterrando l'oggetto o l'animale-simbolo dopo averlo "fatturato"
Per maledizione: direttamente sulla persona o su foto, o su un simbolo di essa.
Per distruzione con il fuoco: si pratica bruciando più volte l'oggetto sul quale si è trasferita idealmente la persona della vittima, per ottenere, in questa, una forma di consunzione più o meno analoga a quella della "putrefazione".
Per rito satanico: ad esempio, un culto satanico o messa nera, fatta allo scopo di nuocere a qualcuno.

Secondo il mezzo

Con fatture: pupazzi o carne, con spilli, ossa di morti, sangue, sangue mestruale, rospi, polli.

Con oggetti maleficiati: regali, piante, cuscini, bambole, orologi, talismani, (qualsiesi altro oggetto).

Localizzazione dei sintomi:

la testa (dolore strano, botte, confusione, stanchezza mentale e fisica: male agli occhi, disturbi del sonno, della personalità, del comportamento. Lo stomaco (difficoltà digestive, dolori, anoressia, uno strano, intenso e diffuso malessere che dallo sterno o bocca dello stomaco sale alla gola e alla testa, bulimia, anoressia, vomito)

"Piccate" nella parte del cuore.

Avversione al sacro (Distacco dalla preghiera, dalla fede, dalla vita spirituale cristiana, allontanamento dai sacramenti e dalla Chiesa, distrazioni, sbadigli-sonnolenza nella preghiera, disagio a stare in chiesa, nausea fino allo svenimento. Disturbi alla salute (senza spiegazione adeguata e senza cure efficaci); Disturbi psichici (Confusione, ossessioni, amnesie, ansia, paura, abulia, incapacità di concentrazione a studiare, a lavorare. Disturbi nell'affetto e nell'umore : nervosismo, litigi continui, freddezza o passionalità immotivata, tendenza alla depressione, allo scoraggiamento, alla disperazione. Impedimenti (nel matrimonio, nel fidanzamento, nello studio, nella carriera, negli affari; fallimenti, errori impensabili, strani incidenti. Spinta alla morte. Segni strani: sentire addosso spilli, chiodi, trafitture, fuoco, ghiaccio, serpi, lacci. Rumori strani e fenomeni in casa o nei luoghi di lavoro (passi, scricchiolii, colpi, ombre, "presenze", animaletti, lampade che scoppiano, elettrodomestici che si bloccano, porte, finestre che si aprono o chiudono, invasione di insetti. (Per ulteriori approfondimenti tecnici: "I segreti degli esorcisti" - Giancarlo Padula, Edizioni Segno - e su tutta la sintomatologia del maleficio e come combatterla: "Le vere armi per combattere con efficacia le potenze del male.

L'ATTIVITA' DI SATANA

Il demonio infesta l'uomo per puro odio; è in se stesso odio rivolto al Cielo e alla Terra, e nella sua furia distruttiva fa quanto Dio gli concede per l'avanzamento del bene. Io dividerei l'opera infestatrice del demonio nelle seguenti gradazioni, in ordine crescente: TentazioneE' la suggestione operata dal maligno sulla memoria e l'immaginazione umane, al fine di far preferire all'uomo il male piuttosto che il bene, o un male maggiore di contro a uno minore, o un bene minore di contro a uno maggiore. La tentazione è l'attività ordinaria del demonio, nel senso che colpisce tutti gli uomini in ogni momento (il diavolo non dorme!) e mira all'allontanamento dell'uomo da Dio mediante il peccato, che lo porti alla dannazione eterna.

Oppressione

Con l'oppressione entriamo nell'area delle attività straordinarie del demonio, cioè quelle azioni sporadiche (ci teniamo a sottolinearlo) che Dio talvolta permette a Satana per vagliare l'uomo, per rafforzarlo nella fede, per glorificare la Sua Chiesa, o per motivi a noi sconosciuti. L'oppressione colpisce i sensi della persona, mediante allucinazioni orrende, fetori, gelo improvviso, e l'ambiente circostante: rumori, scricchiolii, levitazione di oggetti, ecc.

Vessazione

Fenomeno grazie al Cielo rarissimo, di portata spirituale comunque minore a quanto seguirà. la vessazione è la vera e propria aggressione fisica da parte dei demoni. Molti Santi ne sono oggetto (pensiamo a Padre Pio!): il diavolo, incapace di tentare efficacemente l'uomo di Dio, lo solleva da terra, lo sfregia, lo malmena, lo sbatte contro le pareti, finchè Dio non interrompe la sua opera distruente. OssessioneQui l'azione di Satana si fa più vicina all'unità psicosomatica umana: il demonio introduce nella mente colpita pensieri di disperazione e odio, muove (dall'esterno!) la vittima ad azioni involontarie e autodistruttive, sacrileghe e innaturali, la tormenta con visioni spaventose e fenomeni preternaturali raccapriccianti. E' tuttavia un'azione intermittente, cioè la persona ha momenti di tregua.

Possessione di primo grado

Talvolta, misteriosamente, il demonio può invadere la psiche di un essere umano, prendendo il controllo del suo corpo e della sua intenzionalità. Il fenomeno dura finchè non è annullato dall'esorcismo, o per periodi stabiliti a priori. In questo grado di possessione il demonio è latente, si limita ad alterare gli atteggiamenti del posseduto, le sue reazioni al sacro, gli istilla sentimenti di disperazione e depressione.

Possessione di secondo grado

Questa possessione è più evidente: si manifestano cambi di voce, fenomeni preternaturali quali la glossolalia, la levitazione, la pirocinesi (potere di incendiare gli oggetti a distanza), l'acqua santa produce piaghe nel corpo del posseduto, che di per sè manifesta chiaramente di avere un'altra personalità. In genere per possessione diabolica si intende questa situazione intermedia.

Possessione di terzo grado

A questo grado, lo spirito maligno (o più spiriti) hanno preso un dominio tale della persona, da alterare orribilmente persino i suoi tratti somatici (che divengono veramente raccapriccianti!), il suo odore, la temperatura. Questo è il caso più arduo, e occorrono di solito numerosi esorcismi per la liberazione definitiva. In effetti, la differenza tra le ultime tre gradazioni è solo una sottigliezza, perchè molte volte la persona passa da una fase all'altra con mutamenti quasi impercettibili.

GLI ESORCISTI

Gli esorcisti sono sacerdoti delegati dal vescovo a compiere tale ministero entro una diocesi. In antichità ogni cristiano esorcizzava, ma progressivamente la Chiesa ha istituito un collegio ecclesiastico "specialistico", ordinato alla guarigione taumaturgica e alla liberazione dagli spiriti immondi. Solo l'esorcista designato dal vescovo è abilitato ad esorcizzare; i fedeli ed il clero rimanente, sebbene impossibilitati in ciò, possono (anzi, devono!) comunque formulare preghiere di liberazione; la più celebre, che si raccomanda di pronunciare a tutti i credenti quando sono vessati da tentazioni e suggestioni diaboliche, è: "In nomine Iesu, praecipio tibi, immunde spiritus, ut recedas ab hac creatura Dei." Ad ogni cristiano, in virtù della consacrazione battesimale, è data una dignità regale e sacerdotale che gli permette di sconfiggere i demoni!L'esorcista deve essere un sacerdote che "si distingua per pietà, scienza, prudenza e integrità di vita" (canone 1172 del Diritto Canonico): caratteristiche che, a ben pensarci, dovrebbero essere proprie di ogni prete. Mons. Corrado Balducci (noto demonologo, autore de Il diavolo) aggiunge che un esorcista dovrebbe avere anche una discreta cultura psichiatrica/psicologica, così da poter discernere la malattia mentale dall'effettiva infestazione diabolica.Oggi la gerarchia ecclesiastica sta meditando se affidare il ministero esorcistico anche a dei laici con le opportune qualifiche morali e culturali, per una partecipazione più viva del laicato alla missione della Chiesa.

 

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8 settembre 2012 6 08 /09 /settembre /2012 23:41

Le sorelle Fox. La loro esperienza di “contatto” con un defunto generò l’interesse del grande pubblico per i fenomeni dello spiritismo

Lo spiritismo, un tema scomodo per le religioni. Il caso delle sorelle Fox, le prime medium dello scorso millennio. Allan Kardec e le rivelazioni spirituali del “Libro degli spiriti”. Le due guerre mondiali e la diffusione dello spiritismo. Il fenomeno delle “case infestate”. Medium e istituzioni pubbliche. Il segreto della “Porta sui Mondi”

 

Parlare di spiritismo nel nostro tempo

Parlare di spiritismo oggi può significare per molti affrontare un argomento desueto e fuori dal piano di quotidianità tracciato dai “grandi temi” sociali che vanno dalla politica al gossip, dalla cronaca sportiva ai problemi dell’economia.

Eppure nonostante tutto si muore! La morte, anche se sembra essere un argomento che non riguarda le cose del nostro tempo, è pur sempre un fattore di inevitabile attualità anche se la si tiene sottobanco e si pensa che a morire siano sempre e solo i più sfortunati. Ma se si muore, com’è da copione cosmico, è inevitabile pensare che in qualche modo il fenomeno possa farsi notare ai più con qualche sua particolare manifestazione.

È da tempi immemorabili, infatti, che si hanno notizie di apparizioni di defunti che comunicano con i viventi. Fino a qualche decennio fa era perfettamente normale vivere occasionalmente esperienze di questo tipo. Era perfettamente normale anche il solo parlarne tra i vari argomenti da bar.

Poi è successo che la morte non ha fatto più notizia. È divenuta solamente il simbolo di una disgrazia da cercare di evitare. E di fantasmi, spettri e spiriti si è smesso di leggere o di parlarne.

Anzi, oggi chi racconta una sua eventuale testimonianza su un fantasma, solitamente non viene creduto a priori, o peggio gli si dà del demente.

Eppure, le stesse religioni dominanti nella società maggioritaria sono dell’idea che i defunti sopravvivano dopo la morte. Addirittura gli stessi testi sacri, come la Bibbia, alle volte citano gli incontri fatti dai viventi con i morti che sono ritornati occasionalmente dall’aldilà. L'esempio più classico è quello citato dalla Bibbia dove si narra di re Saul del Popolo di Israele che si rivolse a una medium del suo tempo per poter comunicare con il defunto re Samuele per essere aiutato contro l'invasione dei Filistei. A Roma c’è addirittura una Chiesa, detta del “Purgatorio”, che raccoglie oggetti che testimoniano l’apparizione dei defunti.

Che cosa possa essere successo, tanto da censurare il tema dei fantasmi, lo possiamo evincere dalla mole sociale del fenomeno dello spiritismo che, nel secolo scorso, ha minacciato la primogenitura della rivelazione messianica portata avanti dalla Chiesa che temeva di venire sorpassata dalle rivelazioni che giungevano spontanee dai defunti dell’aldilà. Che ci sia o meno un aldilà, in ogni caso per la Chiesa era una concorrenza che non poteva accettare.

 

Il caso delle sorelle Fox

La storia dello spiritismo ebbe inizio nel 1847, a Hydesville, nello stato di New York, USA, quando in casa della famiglia Fox all'improvviso vennero sentiti ripetutamente dei forti e inspiegabili colpi, detti "raps", nei muri. I coniugi Fox indagarono sul fenomeno cercando anche di affrontarlo in maniera pratica nell'ipotesi più plausibile che potesse trattarsi dei tipici rumori domestici alle volte generati dal malfunzionamento delle condutture d'acqua del tempo, ma non vennero a capo di nulla.

Alle loro figlie, le tre sorelle Fox, Margaret, Katie e Lea, venne allora l'idea che il fenomeno potesse essere causato da qualche entità defunta che cercava di comunicare con loro dall'aldilà.


Allan Kardec, il promotore della corrente dello “spiritismo”

Un po’ per gioco e un po’ per curiosità, le tre sorelle inventarono un loro semplice codice di comunicazione basato sulla corrispondenza tra il numero dei "raps" e la posizione delle lettere dell'alfabeto per tentare di dialogare con l'ipotetico defunto e chiedergli di rivelarsi e di dire che cosa volesse da loro.

Il metodo sembrò funzionare. Accadde che, come se dall'altra parte del muro ci fosse effettivamente una persona, le risposte che le tre sorelle ricevettero erano coerenti e sorprendenti. L'entità disse di chiamarsi Charles Haynes e di essere stato ucciso, molti anni prima che i Fox andassero ad abitare nella fattoria. Aggiunse anche che dopo la sua morte era stato sepolto dai suoi assassini nella cantina della loro attuale abitazione. Le tre sorelle a questo punto convinsero i riluttanti genitori a scavare sotto il pavimento della cantina. Lì sotto, a qualche metro dal pavimento, emersero effettivamente le ossa di uno scheletro umano, brandelli di stoffa e ciuffi di capelli.

Dopo la denuncia del macabro ritrovamento allo sceriffo della Contea, il fatto venne inevitabilmente pubblicizzato dai giornali locali sino a raggiungere le pagine dei grandi quotidiani, che pubblicarono la notizia con grande risalto. Cosa che suscitò l’interesse e lo scalpore del pubblico che incominciò a interessarsi al fenomeno e alla possibilità che i defunti comunicassero in forma concreta con i viventi.

 

La nascita della cultura dello spiritismo

L'avventura vissuta dalle tre sorelle Fox, sull'onda della pubblicità mediatica, giunse a suscitare l'attenzione anche degli scienziati americani del tempo, che iniziano a studiare il fenomeno aprendo agli ambienti intellettuali l’interesse verso i fenomeni dell'aldilà.

In seguito, le sorelle Fox vennero invitate a convegni sull'argomento in molte città degli Stati Uniti e dell'Europa. Molti anni dopo, poco prima della sua morte, una delle sorelle Fox confessò come, soggiogata dal vorticoso mondo dei convegni che le coinvolgevano, fosse giunta anche a falsificare alcuni suoi esperimenti in pubblico.

Ma il fenomeno e i risultati ottenuti negli esperimenti dei ricercatori e nei salotti culturali di tutto il mondo rimanevano validi al di sopra di ogni possibile occasionale personalismo delle Fox.

Sostenuto dai media, il fenomeno del contatto con il mondo dell'aldilà assunse un posto di ordinarietà nella vita quotidiana della gente comune. Il pubblico più eterogeneo incominciò a sviluppare spontaneamente esperimenti di comunicazione con i defunti. Gruppi di ricercatori iniziarono a frequentare abitazioni dove erano stati compiuti omicidi insoluti alla ricerca di segnali a cui rispondere.

In assenza dei "raps", per poter operare comodamente, nei salotti vennero rispolverati antichi metodi di operatività psichica come quello del tavolino a tre gambe, utilizzato già dall’antica tradizione druidica, che diventerà in seguito conosciuto come il "tavolino spiritico". I colpi battuti dai piedi del tavolino erano rapportati anch’essi al codice di sequenza dell’alfabeto, inventato a suo tempo dalle sorelle Fox.

In breve, tanto negli USA che in Europa, la pratica della comunicazione con i defunti divenne una consuetudine usata con costanza in molti salotti dell’800 dove gli intellettuali e i ricercatori trovavano una nuova ragione di ricerca. Molti lo facevano per vincere la noia, ma molti altri vi si dedicavano con impegno per approfondire e utilizzare il fenomeno in tutti i suoi aspetti.

La pratica sperimentale era tanto diffusa che, nel 1852, a Cleveland negli USA venne organizzato il primo congresso internazionale dei gruppi di studio del fenomeno scoperto dalle sorelle Fox, ormai diffusamente conosciuto con il nome di "spiritismo".


Elena Blavatsky, fondatrice della Società Teosofica che si basava sull’esperienza di contatto con i defunti

Lo spiritismo, in quel tempo, era considerato da molti ricercatori come una vera e propria scienza di ricerca. Si trovarono coinvolti in questa esperienza letterati e scienziati come Charles Richet, fisiologo francese e premio Nobel per la medicina nel 1913, Giovanni Schiapparelli, Cesare Lombroso, Edmondo De Amicis e Victor Hugo.

 

La “rivelazione dei morti” di Allan Kardec

Lo spiritismo, sulla spinta dell’enorme interesse popolare, era destinato ad evolvere e a strutturarsi in un vero e proprio movimento culturale che uscì dal campo della sola ricerca per imporsi come una vera e propria dottrina filosofica di massa.

Nel 1854 a Lione, in Francia, Léon Rivail fondò il movimento spiritista creando le basi organizzative e ideologiche di una vera e propria religione spiritista.

Il suo movimento dichiarava apertamente di avere il compito di completare, attraverso la rivelazione degli spiriti, l'insegnamento evangelico del Cristo considerato incompleto. Dichiarazione che provocò inevitabilmente le critiche e le censure della Chiesa cattolica del tempo.

Léon Rivail si considerava di discendenze bretoni e druidiche, e adottò il suo cognome nativo, Kardec, dandosi il nome di Allan, che in celtico vuol dire "fratello".

Con lo pseudonimo di Allan Kardec, Léon Rivail scrisse tre testi che costituiranno le basi della dottrina spiritica. Nel 1857 "Il libro degli spiriti", nel 1861 "Il Libro dei Medium" e infine nel 1864 "Il Vangelo secondo lo spiritismo" che rivede in chiave spiritica la rivelazione cristiana.

Riprendendo temi della cosmologia mistica dell’antico sciamanesimo druidico, la dottrina spiritista di Allan Kardec proponeva un preciso postulato: gli spiriti esistono, si manifestano e insegnano agli uomini. Esisterebbero più specificatamente gli "spiriti guida" che comunicano con gli uomini e che possono insegnare precise rivelazioni spirituali.

Nel movimento spiritista si distinsero i grandi medium del tempo come Eusapia Palladino, Elisabeth D'Esperance, Daniel Douglas Home e molti altri ancora.

Dalle radici del pensiero spiritista sorse nel 1875, a New York, la Società Teosofica ad opera di una nobile russa, Elena Petrowna Blavatsky. Questa era una medium che asseriva di essere stata iniziata ai segreti delle scienze occulte dell'India. Anch'essa sviluppò la sua dottrina in tre libri che diventarono l'architrave portante della nuova interpretazione spiritica: nel 1877 "Iside svelata", nel 1888 "La Dottrina Segreta" e nel 1889 "La chiave della Teosofia".

Alla morte della Blavatsky, nel 1891, l'inglese Annie Besant si prese l’impegno di completare e organizzare la dottrina teosofica attraverso un ulteriore perfezionamento del postulato originario dello spiritismo di Allan Kardec.

Per la prima volta, nella nuova dottrina, si dichiarava, in ottemperanza con le credenze druidiche che avevano ispirato Allan Kardec, che le sedute spiritiche ostacolavano l'evoluzione dei defunti nell'aldilà e che occorreva prendere contatto solo con gli "spiriti guida" quali entità che erano in grado di poter idoneamente comunicare con il mondo dei vivi.

 

Lo spiritismo tra le due guerre mondiali

Gli eventi bellici delle due guerre mondiali, dal 1915 al '45, portarono al trasferimento di grandi masse di uomini da una parte all'altra del continente europeo e di tutto il pianeta.

In molti casi, soprattutto durante lo svolgimento della prima guerra mondiale, i famigliari e i soldati al fronte non avevano occasione di poter comunicare facilmente tra di loro e rimaneva l'impellente desiderio di conoscere notizie di ogni genere. Se i propri cari erano in salute, se erano morti, se erano in prigionia da qualche parte, e così via. Fu in questo periodo che si manifestò la moda, diffusa presso tutti i ceti sociali, della comunicazione spicciola con il mondo degli spiriti per conoscere la sorte dei propri cari distribuiti sul teatro di guerra.


Anne Besant, allieva della Blavatsky e continuatrice delle teorie spiritiste di Allan Kardec

C'era chi usava il "tavolino spiritico" a tre gambe, ma molti, non disponendo di mobili adatti e di medium, si orientavano sull'utilizzo di quello che veniva chiamato allora "il gioco del piattino".

Su un foglio di carta che riportava distanziate tra di loro le lettere dell'alfabeto e i numeri da zero a nove, si poneva, rovesciato, un piattino o una tazzina da caffè su cui venivano appoggiati con leggerezza gli indici delle mani dei partecipanti. Si facevano le stesse domande delle sedute spiritiche classiche e si leggevano le risposte prendendo nota della sequenza delle lettere su cui si andava a soffermare, di volta in volta, il piattino.

Dopo le due guerre mondiali la cultura dello spiritismo sopravvisse e continuò ancora per molto tempo, anche tra le nuove generazioni, sedimentandosi poco alla volta nel tessuto della società.

 

Medium e spiriti al servizio delle istituzioni pubbliche

Non è raro che ci si rivolga agli spiriti anche nel nostro tempo per avere consigli e informazioni utili per i propri bisogni in seno alla vita terrena.

Spesse volte gli individui si rivolgono ai medium per questioni di affari e di cuore. Ma alle volte anche le istituzioni pubbliche si rivolgono a medium specifici per risolvere casi di crimini rimasti insoluti o per rintracciare persone scomparse.

Ben noto è il caso della seduta spiritica condotta in Italia, il 2 aprile 1978, con lo scopo di ottenere indicazioni sul luogo dove era tenuto prigioniero Aldo Moro, lo statista rapito dalle Brigate Rosse.

La seduta si svolse nella casa emiliana dell'economista Alberto Clò. Vi prese parte anche Romano Prodi, il futuro presidente della UE. Venne utilizzato il classico "gioco del piattino" e vennero ottenute anche delle risposte non molto chiare che portarono gli investigatori a indagare in luoghi dove non trovarono traccia dello statista rapito. L'entità intervenuta nella seduta spiritica aveva risposto con parole di difficile comprensione: "Bolsena", "Viterbo" e insistentemente la parola "Gradoli". Giorni dopo, il 18 aprile, venne scoperta casualmente una base delle Brigate Rosse proprio in Via Gradoli a Roma.

Un altro caso noto di utilizzo dei defunti nelle indagini di polizia è quello della medium di Treviso che, nel 1987, venne ingaggiata dai carabinieri del luogo per poter rintracciare l'assassino di una prostituta. Gli spiriti interpellati diedero le loro indicazioni avvisando che sarebbe accaduto un altro omicidio ai danni di un'altra prostituta. Gli investigatori dopo aver sorvegliato per un certo tempo il luogo indicato per il secondo omicidio si ritirarono. Ma purtroppo poco tempo dopo avvenne puntualmente la tragedia annunciata. La stessa medium disse che gli spiriti le avevano detto che il sospettato che era trattenuto in carcere era innocente e che l'omicida era un'altra persona. In effetti il sospettato fu poi rilasciato per insufficienza di prove.

Nel 1971, il giornale arabo Al Ahram rivelò che i congiurati che volevano deporre Sadat, presidente della Repubblica di Egitto, si erano rivolti a un medium che aveva evocato lo spirito dello sceicco Abdel Rehim. Questa entità fornì ai congiurati del complotto del 13 maggio '71, tutti ex ministri del precedente governo egiziano, i consigli e le direttive necessarie per attuare l'attentato.

 

Il fenomeno delle case “infestate”

Un caso particolare che viene attribuito alla manifestazione dei defunti è quello delle cosiddette "case infestate". In questa situazione si verificano fenomeni di per sé inspiegabili che trovano giustificazione solamente attribuendole a defunti che in qualche modo cercano di lasciare dei messaggi ai viventi.

Sono classici i casi come quello accaduto alle sorelle Fox negli USA, quello osservato in Italia nella casa di Orciano nelle Marche, dove ai rumori seguirono anche una serie di apparizioni, quello della Reggia di Venaria vicino a Torino, dove appariva il re defunto, e infine quello relativo alle apparizioni avvenute, in più secoli sino ad oggi, alla Casa Bianca negli USA.

I fenomeni che si verificano nelle case “infestate” manifestano sempre identiche caratteristiche: apparizioni di spettri, rumori di passi pesanti, respiri, colpi nei muri.


La "planchette" utilizzata dal vasto pubblico dell’Ottocento per entrare in contatto con i defunti. Al di sopra della planchette veniva posta una tazzina da caffè. Ciascuno dei presenti posava leggermente sul bordo dell'oggetto il dito indice e un conduttore poneva le domande alle quali le "entità" rispondevano con lo spostamento della tazzina sulle lettere

Possiamo citare altri casi emblematici. Nel 1988, a Mosca, ci fu il caso di tre ragazze che vivevano in un appartamentino ed erano tormentate dalla presenza di uno spettro che interveniva nei loro dialoghi, per approvare o disapprovare quanto dicevano, esprimendosi attraverso i classici raps nei muri.

Nell'aprile del 1997 accadde che nella piramide tecnologica del CNR, costruita a 5050 metri di altitudine sul monte Everest, gli scienziati fossero disturbati dalla presenza di un defunto. Durante le notti si verificavano fenomeni inspiegabili che erano inevitabilmente riconducibili ai quelli che si manifestano nelle "case infestate": passi pesanti nei corridoi, lugubri lamenti, scalpiccii, scossoni nelle strutture metalliche e sordi ululati. Dopo notti insonni, per risolvere il problema, i ricercatori chiesero l’intervento di un monaco tibetano di un vicino monastero.

Alle volte, accade anche che i fenomeni rilevati nelle "case infestate" appaiano così incontrollati e senza tentativi di comunicazione da venire attribuiti a entità che sembrano voler infastidire i viventi. È il caso specifico del fenomeno detto "Poltergeist". In questo caso si verificano fenomeni che sembrano sfidare le leggi della fisica ordinaria. Fenomeni che sono ben documentati per quanto possano risultare incredibili: oggetti che volano attraverso le stanze, piccoli incendi di oggetti di ogni genere, mobili che si spostano, lampadari che oscillano.

Nel caso dei fenomeni di "Poltergeist", la manifestazione viene abitualmente associata alla presenza di adolescenti, dai 9 ai 12 anni, che sembrerebbero fungere da inconsapevoli medium catalizzatori.

Nell'ottobre del 1988, a Torino si verificò un caso di "Poltergeist" che riguardò un intero palazzo del centro, sede della Conrit, un ente cittadino di riscossione dei tributi fiscali. I testimoni, tutti impiegati dell'Ente, raccontarono di aver sentito urla nel buio degli uffici, rumori di catene trascinate, cassetti che si aprivano da soli, porte che cigolavano aprendosi da sole. In coincidenza della manifestazione di questo fenomeno accadde anche che un bus in sosta sotto il palazzo prendesse inspiegabilmente fuoco.

Nel 1996, nel paesino di Moirans-en-Montagne, nella regione del Giura in Francia, per parecchi mesi si svilupparono in successione dodici inspiegabili incendi di cui nessuno poté identificare né gli eventuali autori né le cause. Gli incendi si manifestavano sempre intorno a una precisa strada, la rue de Cares, e colpivano gli oggetti più disparati: un vecchio armadio da cucina, un sacco di cemento, un altro armadio della biancheria.

Nell'agosto del 1999, il comandante del peschereccio italiano "Francesco", iscritto nel registro del porto di Catania, denunciò alle autorità gli inspiegabili eventi straordinari che erano avvenuti a bordo durante la navigazione e avevano terrorizzato l'equipaggio. Le testimonianze dei marinai narravano dell'apparizione di un teschio e di oggetti che volavano da soli, alcuni dei quali avevano colpito anche gli stessi testimoni.

 

Il segreto della “Porta sui mondi”

Presso alcune Società segrete di orientamento filosofico di vari Paesi persiste il mito della "Porta sui Mondi", o della "Porta d'Oro", che costituirebbe un punto di passaggio tra il mondo dei vivi e quello dei morti. Una porta che consentirebbe un interscambio di comunicazioni reciproche tra i due piani di esistenza.

Secondo le credenze di queste Società segrete, sul pianeta esisterebbe un certo numero di luoghi precisi dove si aprirebbero altrettante porte di comunicazione tra i due mondi. Una credenza sicuramente fantasiosa, ma come non valutare la possibilità che risponda a qualcosa di effettivamente reale? È da innumerevoli generazioni che gli uomini muoiono, come non pensare che i defunti abbiano cercato di stabilire un contatto efficiente con il mondo che hanno lasciato? Naturalmente in questo caso non si tratterebbe di uno sforzo da parte dei singoli, ma di una azione attuata dalla totalità dei defunti, che nell'aldilà potrebbero essersi organizzati in una vera e propria società.

Secondo questa fantasiosa ipotesi, il cammino dei defunti nell'aldilà non terminerebbe con la loro nuova condizione fine a se stessa, ma rappresenterebbe una prosecuzione verso una dimensione ancora più lontana che porterebbe alla loro effettiva meta. Nell'attesa di procedere verso questo ulteriore sentiero, i defunti avrebbero cercato di mantenere in qualche modo i legami con il mondo che hanno lasciato.


Una mappa degli Stati Uniti, pubblicata dal quotidiano americano “Usa Today”, che mostra l’estensione nazionale del fenomeno delle case infestate

Molti di quanti hanno raggiunto l'aldilà, dopo aver seguito in vita quanto chiedevano le loro convinzioni religiose, non avrebbero trovato nel mondo dei morti ciò che era stato loro promesso, e a cui si erano sottomessi nel corpo e nello spirito. Costoro, posti di fronte alla realtà della loro esperienza nell'aldilà, resisi conto della frode perpetrata in vita ai loro danni dalle varie religioni del caso, degli orrori e dell'involuzione che queste hanno attuato nei confronti di loro stessi e di tutte le altre creature viventi di ogni specie, si sarebbero organizzati in una vera e propria struttura sociale. Molti di questi defunti avrebbero pertanto manifestato la volontà di comunicare la loro scoperta a quanti vivono nel mondo dei vivi per impedire che le religioni possano continuare a produrre sofferenza e superstizione alla vita sulla Terra.

Le Società esoteriche che propugnano questa tesi hanno una loro filogenesi storica dell’apertura delle “Porte d’Oro”. Dopo milioni di anni dalla comparsa del genere umano vi sono stati numerosi tentativi di comunicazione tra i due mondi. E alla fine, nel corso dei secoli, gli uomini del mondo dell'aldilà sarebbero riusciti a collegarsi con quello dei vivi.

Dapprima sarebbero avvenuti contatti sporadici nella prossimità del dopo-morte tra persone che avevano un legame tra di loro. Successivamente sarebbero stati scoperti precisi luoghi, le Porte d'Oro, dove il confine tra i due mondi si assottiglia e consente la comunicazione in entrambi i sensi, rendendo finalmente possibile aprire un contatto permanente tra il mondo dei vivi e quello dei defunti.

Queste Porte, secondo il mito tramandato da antiche leggende, consentirebbero di entrare in contatto anche con universi paralleli al nostro, abitati da altre creature senzienti.

La loro presenza sarebbe segnalata da semplici cerchi di pietre che ne stabiliscono il perimetro. Il contatto ottenuto tra l'aldilà e il mondo dei vivi avrebbe fruttato per quest'ultimo, da millenni, una serie di conoscenze temporali, sia mediche che tecnologiche.

Intorno a queste Porte sui due mondi si sono formate delle scuole iniziatiche che sono ben presto divenute strutture di potere iniziatico, rendendo esclusiva l'esperienza di contatto attraverso le Porte, e si sono ammantate del più rigoroso segreto per poter gestire i frutti della loro conoscenza senza le interferenze di coloro che cercano solo il potere materiale fine a se stesso.

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10 agosto 2012 5 10 /08 /agosto /2012 21:55

Se il discorso può interessare, vorrei iniziare con il parlare della gerarchia demoniaca e delle sue parti più importanti, dato che ho già messo degli articoli inerenti ad angeli e arcangeli, arconti: non posso tralasciare questa parte o meglio dire, controparte che ha anch' essa il suo fascino. Molto probabilmente non tutti sanno che anche nell' Inferno, ci sono ruoli e mansioni. Andrò per ordine, quindi inizierò con il parlare della:
1°Schiera Demoniaca: I  Re dell'Inferno

Partiamo dalla fascia più alta della gerarchia e dei suoi re, quindi continuiamo e parliamo di:

SATANA

 

Satana è l'incarnazione e la personificazione (in un angelo-demonio) del principio del male supremo, in contrapposizione a Dio, principio del sommo bene. Satana è il principe delle tenebre ed è chiamato anche Belzebù, Belial, Mefistofele o Lucifero. Nel contesto cristiano Satana, iconograficamente designato come Arcangelo del male, è la figura in netta contrapposizione con Dio. Nella Bibbia si narra che Lucifero fosse l'Arcangelo più bello, più splendente e più vicino a Dio, chiamato quindi Lucifero ("portatore di luce").

Proprio per questa sua vicinanza, credette d'essere non solo come Dio, ma più potente dell'Onnipotente stesso, peccando cosi di superbia e ribellandosi al volere di Dio, il quale lo vince e lo fa cadere dal cielo: a causa della sua ribellione, Lucifero - e gli altri angeli che lo hanno seguito nella sua sciagurata scelta di campo - è stato cacciato all'inferno dall'Arcangelo Michele, e lì soffre eternamente - come tutti i dannati - della privazione di Dio, è immerso in una infelicità incommensurabile, ed essendo congelato nel male, nutre verso tutti gli uomini, in quanto creature di quel Dio contro cui non può nulla - anche verso quegli sciagurati che lo seguono - un odio smisurato e viscerale.

 

ASMODEUS

       

    Asmodeus, noto anche come Ashmadia, molto probabilmente origine dal persiano Aeshma-deva ("demone dell'ira"). Asmodeus è il demone che distrugge e soprintendente delle case da gioco.  Può essere anche l'equivalente di Samael. Si dice che egli sarà quello di detronizzare Salomone, ma che Salomone lo costringerà per farsi aiutare nella battaglia per il tempio di Gerusalemme. Dopo Tobie lo espelle con la milza di un pesce affumicato da Sara, l'angelo Raffaele lo legano nel profondo d'Egitto. Secondo il Courrier de l'Egypte , la gente del paese ancora adora Asmodeus, il cui tempio si trova nel deserto del Ryanneh. Quindi lo avrebbero fatto a pezzi e fatto scomparire.

Altre leggende associano Asmodeus come il serpente che sedusse Eva. Come "Asmodai," egli è principe dei demoni. Secondo Wierus, aveva tre teste, quella di un toro, un uomo, e un montone. Ha anche la coda di un serpente, ai piedi di un oca, e fiammeggiante respiro. Egli cavalca un drago e porta una standard e una lancia. Nella gerarchia infernale, egli governa 72 legioni, ma si sottomette alla Amoymon. Quando uno lo esorcizza, si deve essere ferma e chiamarlo per nome. Dà anelli influenzati da corpi celesti, consiglia uomini a farsi invisibile, e istruisce gli uomini l'arte della geometria, aritmetica, astronomia, e le arti meccaniche. Sa anche di tesori.Il dogma di Asmodeus è tanto semplice quanto inaccettabile per la maggior parte degli individui buoni nei piani. Dà valore sopratutto all'acquisizione del potere personale e allo schiacciare sotto la propria morsa chiunque sia troppo debole per opporsi. 

  Astaroth 

          

 

Gran duca delle Regioni Occidentali dell'Inferno e principessa incoronata, Astaroth è la nipote di Beelzebub, fratellastro di  Satana, conosciuta ai Cananiti come ASTARTE, ai Sumeri come INANNA, ai Babilonesi come ISHTAR e agli Assiri ed Accadi come ASHTART, ASHTORETH, ASHERAH, e ASTORETH, agli Egiziani come ISIS, AHET e ASET, ai Fenici era conosciuta come TANIT-ASHTART e ASHTAROTH. Il suo nome Ungarico era ANAT e ai Greci era nota come ATHENA. Astaroth è una demone diurna, a capo di 40 legioni di spiriti, Tesoriere dell'Inferno. È con l'umanità fin dal principio, al fianco di Padre Satana e dei demoni di alto rango. I tre puntini agli estremi della sua stella denotano la sua importanza e il suo alto rango. Il Suo Titolo Supremo è "Regina dei Cieli", e la sua festività è il giorno di Pasqua (Easter - conosciuta in origine come "Ashtar" - le è stata rubata dai cristiani).

Astaroth risponde in modo fedele sul passato, presente e futuro, e scopre tutti i segreti. È un'eccellente insegnante di scienze libere, e fa in modo che si abbiano sogni profetici o visioni del futuro. Astaroth fornisce pensieri interiori riguardo allo sconosciuto, e consiglia gli umani che sono vicini a Satana e lavorano attivamente per lui. Ottiene amicizia di persone al potere e rappresenta lussuria e agio. Astarte era la Grande Madre fenicia e cananea, sposa di Adon, legata alla fertilità, alla fecondità ed alla guerra e connessa con l'Ishtar babilonese. I maggiori centri di culto furono Sidone, Tiro e Biblo. Era venerata anche a Malta ed Erice in Sicilia, dove venne identificata con Venere Ericina.

Astarte entrò a far parte dalla XVIII dinastia egizia anche del pantheon egizio, dove venne identificata con Iside, Sekhmet ed Hathor. In epoca ellenistica fu accomunata alla dea greca Afrodite, come Urania e Cipride (da Cipro, uno dei maggiori centri di culto di Astarte) e alla dea siriaca Atargartis, la Dea Syria dei Romani.

Suoi simboli erano il leone, il cavallo, la sfinge e la colomba. Nelle raffigurazioni compare spesso nuda ed in quelle egiziane con ampie corna ricurve, sull'esempio di Hathor.

Il nome Astarte o Ashtoret compare spesso nell'Antico Testamento. La differenza di pronuncia nell'ebraico biblico (‘Aštōret invece di ‘Ašteret) deriverebbe dalla sostituzione delle vocali del nome della divinità fenicia con quelle del termine bōshet ("vergogna"). A volte, come in Giudici 10:6, si incontra la forma plurale ‘Aštērōt, termine indicante probabilmente divinità femminili di origine straniera, come i "Ba‘alim" per Baal.Astarte era una divinità femminile siro-palestinese di cui si ha notizia fin dalla prima metà del secondo millennio a.C. Il suo culto, che penetrò anche in Egitto, fu assorbito dai Fenici che, insieme con l'alfabeto e le mercanzie, lo diffusero lungo le rotte del Mediterraneo, tramandandone, sempre secondo Erodoto, anche i riti sessuali consumati in nome di Astarte.
Al tempo dei Fenici, a Tharros, al centro della penisola di Capo S. Giovanni di Sinis, nel sud della Sardegna, pare si praticasse la prostituzione "sacra". Questa attività è stata evidenziata da una campagna di scavi dell'Istituto per la Civiltà Fenicia e Punica "Sabatino Moscati" del CNR di Roma e dalla Soprintendenza Archeologica per le province di Cagliari ed Oristano, le cui ricerche, coordinate da Piero Bartoloni, direttore dell'Istituto CNR, e da Paolo Bernardini, direttore della Soprintendenza, hanno portato alla luce vestigia murarie di un antico edificio, non necessariamente nel perimetro del nuraghe, dove sostavano viaggiatori che, fin dall'ottavo secolo a.C., si fermavano nella città fenicio-punica-romana di Tharros, dopo lunghi periodi trascorsi in mare.
Anche le statuine votive raffiguranti figure femminili di tipo ellenistico ed altri resti in ceramica di periodo punico, rinvenuti nel corso dell'attività di scavo, fanno pensare al culto di Astarte che, del resto, era abbastanza diffuso in Sardegna e forse nella zona di Cagliari, anche ad opera dei Cartaginesi, veneratori della dea.
Soltanto, però, la prosecuzione delle campagne di scavo e la definitiva interpretazione delle scritte portate in luce potrà dare la certezza che sulla collina di Tharros ci fosse un tale culto, che - secondo quanto riferisce il prof. Bartoloni - era già molto diffuso in altri porti del Mediterraneo come, per esempio, a Cipro e ad Erice, centro religioso di grande prestigio in tutta la Sicilia antica e rispettato da greci, cartaginesi e romani.
Molte fonti antiche e numerosi scavi archeologici confermano l'esistenza di luoghi di prostituzione "sacra", ma di essi non si parla in alcun documento di origine fenicia, e anche se in alcune iscrizioni puniche di Cartagine si rileva la presenza di giovani donne in servizio nei santuari dedicati alla dea Astarte, nessuna di queste fa esplicito riferimento a vera e propria attività di prostituzione "sacra".

BELFAGOR

     

 

Belfagor è la principale divinità presso alcune popolazioni semite del Medio Oriente.

Identificabile col Sole, venne adorato dai Moabiti sotto il nome di Beelfegor, dai Caldei sotto quello di Bel, Belo o Baal, dai Cananei sotto quello di Moloch.

Probabilmente con il nascere del monoteismo ebraico, in contrapposizione al politeismo dei vicini cananei, Moloch-Beelfagor divenne per gli israeliti una figura demoniaca da abbattere (si ricordino le distruzioni degli idoli cananei).

Assimilato poi dal Cristianesimo come il diavolo con il nome di Belfagor, nella demonologia cristiana viene raffigurato anche come uno dei sette principi dell'inferno. Belfagor attira le anime degli uomini e li seduce promettendogli ingenue scoperte e invenzioni che li renderanno ricchi. Secondo molti demonologi del XVI secolo, egli diviene più potente nel mese di Aprile. Egli è inoltre il demone che rappresenta il peccato mortale dell'accidia.

Etimologicamente lo si fa risalire dalle antiche lingue semitiche (come il Caldeo-Babilonese), con il termine composito di Baal-P'eor, letteralmente Signore del monte Peor

 Il nome Baal-Fagor tre la sua origine dalla divinità moaebita. Baal, presso i Canarei, era il principio generatore della natura. Citato anche dalla Bibbia, divenne famoso perchè nel periodo della peregrinazione desertica gli ebrei venerarono Baal con probabili culti orgiastici.E' il demonio delle scoperte e delle invenzioni ingegnose.Fà dono di geandi ricchezze.

Una tradizione medioevale,trasformò Belfagor in un diavolo che prende moglie sulla Terra ma poi preferisce ritornare all' Inferno, preferendolo ai tormenti della vita coniugale. In seguito ancora viene trasformato da romanzi e poemi in altro ancora, fino a divenire uno spettro come il fantasma del Louvre.

  BAAL

      

  è un re,insegna ogni genere di conoscenza, e il suo stato si trova ad Oriente. Si manifesta con tre teste: una di uomo, una di rospo e una di gatto. Ha una voce roca e conosce l'arte di rendersi invisibili che se costretto può insegnare a chi lo evoca. Demonologi precoci, ignari di Hadad, o che le istanze del termine "Ba ʿ al" nella Bibbia di cui un qualsiasi numero di divinità locali, pochi a nessuno di loro riferimento a Hadad, è venuto a considerare il termine come riferimento a un solo personaggio., Baal stato classificato come il primo re e principale in Hell, dominando l'Oriente. Secondo alcuni autori Baal è un duca, con sessantasei legioni di demoni sotto il suo comando. Il termine "Baal" è utilizzato in vari modi nel Vecchio Testamento, con il significato usuale del maestro, o del proprietario. E 'venuto a significare a volte il dio locale pagana di un particolare popolo, e al tempo stesso tutti gli idoli della terra.

  Adramelek 

  

Grande cancelliere degl’inferi, guardarobiere del sovrano dei demoni e presidente del gran consiglio dei diavoli. Adorato dagli assiri in queste città sugli altari venivano bruciati i bambini. Sembra che Adramelek prenda le sembianze di un mulo e qualche volta di un pavone:è la demonizzazione ad opera della Chiesa del Dio Cornuto, conosciuto con vari nomi (il più noto è Cernunno-Kernonnus) ed adorato in tutto il bacino del mediterraneo secondo una religione antichissima, probabilmente di origine indoeuropea. era il dio della fertilità e veniva invocato sopratutto all'inizio della primavera; negli antichi riti vi erano dei sacerdoti (ovviamente pagani) che si coprivano di una pelle animale e indossavano un palco di corna,che, entrando in estasi con l'aiuto di sostanze allucinogene impersonavano il dio davanti ai fedeli. Dato il largo seguito di questo culto (peraltro una religione estremamente gioiosa e inneggiante alla vita), il solo modo per sminuirla nell'opera di evangelizzazione europea è stato, per i predicatori cristiani dei primi secoli, quello di indicarne la divinità come il Male.

  Lilith

 

La regina dei demoni è Lilith, pelo lungo e alato. si suppone essere stata la prima moglie di Adamo. Era stata una delle mogli di Sammael, ma di una natura selvaggia, eroica e appassionata ha lasciato marito e si unì ad  Adamo. Dalla loro unione ha emesso il demoni o Shedim, che ha corso per il mondo come spiriti malvagi, perseguitare e uomini peste, e portare su di loro la malattia, la malattia, e altre sofferenze.

Lilith, come Adamo, era stato creato dalla polvere (Adamah) della terra. Ma non appena lei si era unito Adam cominciarono a litigare, ogni rifiuto di essere subordinato e sottomesso all'altro. "Io sono il tuo signore e padrone," disse Adamo ", ed è vostro dovere di obbedire a me." Ma Lilith ha risposto: "Siamo entrambi uguali, perché siamo entrambi emessi dalla polvere (Adamah), e non saranno sottomessi a voi." E così hanno litigato e nessuno darebbe dentro E quando Lilith visto questo parlava il Nome Ineffabile del Creatore e si librò in aria. Allora Adam stava in preghiera davanti al Creatore e così parlò: "O Signore dell'Universo, la donna hai dato tu mi è fuggito da me." E il Santo, benedetto sia il Suo nome, ha inviato in una sola volta tre angeli, i cui nomi erano Senoi, Sansenoi e Sammangelof, per prendere e portare Lilith fino ad Adamo. Egli ordinò loro di dirle di tornare, e se si fosse rifiutato di obbedire un centinaio di suoi figlisarebbero morti ogni giorno. I tre angeli precitati seguito Lilith,  la trovarono in mezzo al mare, sulle onde potenti (che erano una volta per annegare gli egiziani).

Hanno comunicato a lei il comando dell'Eterno, ma lei rifiutò di tornare. E gli angeli parlò di questo ribelle, questo demone: "Noi ti annegano nel mare." Ma lei rispose: "Non sapete voi che sono stato creato allo scopo di indebolire e punire i bambini piccoli, i neonati e i bambini,ho potere su di loro dal giorno della nascita fino a quando non sono otto giorni di età se sono maschi,. e fino al ventesimo giorno se sono ragazze. " E quando i tre angeli sentito il suo discorso che voleva annegare con la forza,  li pregò di lasciarla vivere. Lei giurò loro nel nome del Dio vivente che ogni volta che è venuto e ho visto i nomi o immagini o le facce di questi tre angeli, Senoi, Sansenoi e Sammangelof, su un amuleto o cameo nella stanza dove c'era un bambino, lei non lo avrebbe toccato. Ma perché non tornò ad Adamo, ogni giorno un centinaio di figli o spiriti e demoni muoiono.

La leggenda di Lilith e il messaggio dei tre angeli si trova in diverse fonti di tradizione rabbinica in alcune delle quali è citato dal Siracidis Alphabetum .

Il libro conosciuto come il Sefer Rasiel descrive la formula da scrivere su di amuleti o di cammei e di essere collocati nelle stanze dove ci sono neonati. Si riferisce a Lilith come la prima Eva , e il suo prestigiatori in nome dei tre angeli e l'angelo del mare al quale aveva giurato di non danneggiare le ragazze nelle cui sale si trovano scritte su carta i nomi dei tre angeli.

Lilith è dunque un demone notturno femminile, ed è anche conosciuta sotto il nome di Meyalleleth o quello urlante. La femmina di demone Makhlath (la ballerina) e sua figlia Agrath sono due demoni femminili che vivono in lotta con Lilith. Lilith è accompagnato da quattro 100 e 80 schiere di angeli e spiriti maligni che distruggono, e lei è costantemente urla. Makhlath è accompagnato da quattro 100 e 78 ospiti di spiriti maligni. Lei e sua figlia Agrath, dalla parola Zend Agra = pestaggio, sono in costante inimicizia con Lilith. Costante è la guerra combattuta tra loro, e si incontrano il giorno dell'espiazione. Mentre sono così impegnati in lite e discordia, le preghiere di Israele salire al cielo, mentre gli accusatori sono assenti, a pena di enaged.

Agrath comanda schiere di spiriti maligni e demoni, e di passeggiate in un grande carro. Il suo potere è pararnount il mercoledì e il sabato, per Agrath in questi giorni, la figlia di Makhlath, spazia su in aria accompagnati da diciotto miriadi di spiriti maligni.

 

 Naamah 

 

Naamah è un individuo menzionato nella Bibbia ebraica. Un discendente di Caino , era l'unica figlia del citato Lamech e Zilla.  Naamah, "la bella", ha ottenuto il suo nome dai suoni dolci, che trasse dai suoi piatti quando ha chiamato i fedeli per rendere omaggio agli idoli. Dio  formò Lilith, la prima donna, così come aveva formato Adamo, ma usando soltanto sedimenti e sudiciume invece di polvere pura. Dall’unione di Adamo con questa demone, e con un’altra chiamata Naamah, nacquero Asmodeo e innumerevoli demoni che ancora piagano l’umanità.  

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20 gennaio 2012 5 20 /01 /gennaio /2012 19:43

 

 

Un tema che a me,e' sempre interessato ed e' ancora nei miei pensieri fin da quando ero piccolo.

Li preghiamo,li invochiamo e ci informiamo su di loro:ci chiediamo sempre se ci stanno vicini,se ci guideranno dopo la morte,come poterli contattare per parlargli.

Non e' attuale questo argomento,risale a molto tempo fa,quando di inventare storie le persone se ne guardavano bene.Il rispetto verso la Volta Celeste,era orientata alla preghiera,all'umilta' e a un Cristianesimo che oggi,si e' perso per seguire una libera e semplice voce:ateismo e''credo a quello che voglio''.Il perche' e' piu' semplice di quello che si possa pensare,l'insegnamento e' lo stesso,cambia il modo di affrontare la vita e di affrontare la propria religione,che diventa una perdita di tempo per pensare ai propri bisogni.Da quando l'uomo ha fatto la sua comparsa e quindi,la possibilita' di testimoniare e rendere visibili ai giorni nostri,i disegni arcaici degli angeli,di DIO,della Madonna,di Gesu'.Discorsi che aprono ad altri argomenti e quindi stavolta,mi blocco per fermarmi a parlare come dal titolo che leggete,su una gerarchia celeste che in pochi conoscono.Una volta spiegato,andro' a parlare di cio' che oggi,viene manipolato per cambiare identita' agli angeli per i comodi di persone che vogliono stravolgere questo dogma.

CIO' CHE VI DIRO',E' MOLTO IMPORTANTE,RESO PUBBLICO SU DIVERSI LIBRI DA TEOLOGI DELLA RELIGIONE CRISTIANA.Bastera' anche andare in libreria per controllare cio' di cui vi parlero',oppure potrete chiederlo a gente acculturata della chiesa,come ho iniziato a fare io.

 

 

Gli Angeli appartengono all'ordine della gerarchia degli angeli, e sono i più familiari agli uomini,si mostrano in sogno,appaiono concretamente in diverse forme,si mostrano ad atei(ricordiamo la storia di paolo)e a credenti puri, poiché sovraintendono a tutte le loro occupazioni. All'interno della categoria degli angeli, ci sono differenze di molti tipi. Gli angeli vengono sovente inviati come messaggeri agli uomini. La parola "angelo" proviene dal greco "anghelos", cioè "messaggero".Ogni angelo,per adempiere al proprio incarico,si puo' dividere in piu' entita',con un' unica mente,quindi un solo individuo ma con la stessa volonta'.Sono principalmente esseri di luce,composti da puro spirito e energia e mostrarsi a noi,richiede una forte dose di umilta' per poterli accogliere.

Tutte le gerarchie Angeliche sono lodate dall'umanità grazie alla Corona Angelica, una corona simile ad un Rosario nella quale si pregano gli angeli di appunto ogni gerarchia e si chiede loro di intercedere presso Dio per ottenere delle grazie. Essa è in grado poi di ottenere in particolari giorni anche delle indulgenze, se benedetta opportunamente da un Sacerdote.Qui siamo dentro il cuore della nostra fede.

In questo che ho appena detto,gli Angeli non sono gli unici a esserci,poiche' appartengono ad una gerarchia ben precisa;in ordine crescente,li ordino per una maggiore chiarezza:

 

1  SERAFINI

I Serafini   (i «brucianti») sono gli angeli «rossi», caldi; gli spiriti dell’amore. appartengono al più alto ordine di angeli, con il ruolo di guardiani del trono di Dio e continuamente cantano le sue lodi: «Santo, Santo, Santo è il Signore degli eserciti. Tutta la terra è piena della sua gloria». È anche detto che circondano il trono di Dio, cantando la musica delle sfere e regolando il movimento del cielo cosi come viene comandato da Dio, e che emanano una luce così potente e brillante che nessuno, se non occhi divini, possa guardarli. Quattro di loro circondano il trono di Dio, dove bruciano eternamente per amore e zelo per Dio. Sono angeli dalle sei ali.. Un serafino procurò le stimmate a san Francesco e l’estasi a Teresa d’Avila.

2  CHERUBINI

I Cherubini stanno oltre il trono di Dio; sono i guardiani della luce e delle stelle.sono gli angeli «azzurri», freddi, anche se hanno servito da guardiani dell’Eden armati di spada fiammeggiante. Sono gli angeli dell’intelletto e della luce purissima. Si crede che, anche se sono stati rimossi dal piano reale e materiale degli uomini, la luce divina che essi filtrano giù dal cielo possa ancora toccare le vite umane.Con la loro sapienza conoscono passato e futuro e penetrano il mistero della Trinità.

Hanno quattro ali e quattro facce, ovvero una umana, una di cherubino, una di leone ed infine una di aquila. I Cherubini sono considerati coloro dediti alla protezione. I Cherubini hanno una perfetta conoscenza di Dio, superata soltanto dall'amore di Dio dei Serafini.

3  TRONI

I Troni o Ophanim sono esseri angelici dalla forma mutevole e dagli infiniti colori. Il loro compito è quello di portare il trono di Dio per il Paradisoin suo nome.

Inoltre, sono descritti come ruote intersecate ad altre ruote, delle quali una si muove avanti e indietro, e l'altra si muove da un lato all'altro. Queste ruote sono dotate di innumerevoli occhi: questa immagine si trova nel Libro di Ezechiele,sopra riportata; il profeta non descrive esplicitamente queste ruote come angeli, ma come oggetti o "creature viventi" che possiedono uno spirito.

I Troni sono pari in uguaglianza, autorità e potere se comparati con le Potestà. Tuttavia essi sono politicamente, militarmente e economicamente orientati, e le loro preoccupazioni generali ruotano attorno al mondo e al genere umano. I troni hanno autorità oltre ogni altra maggiore divisione del mondo. .

Quanto al nome di Troni, spiriti molto alti e sublimi, esso ci indica che queste intelligenze trascendono in modo puro ogni vile inclinazione, che si elevano verso la vetta in modo ultraterreno, fermamente si ritraggono da ogni bassezza, siedono totalmente, in modo saldo e ben fondato, attorno a Colui che è veramente l'Altissimo, che accolgono ciò che discende dal Principio divino con una calma tutta immateriale, e infine che sono portatori del Divino, premurosamente aperti a ricevere le Sue donazioni.

4  DOMINAZIONI

Le Dominazioni, sono conosciute anche come Hashmallim, e hanno il compito di regolare i compiti degli angeli inferiori. Ricevono i loro ordini dai Serafini, Cherubini o direttamente da Dio, e devono assicurarsi che il cosmo sia sempre in ordine. È con estrema rarità che le Dominazioni assumano forma fisica per mostrarsi ai mortali. Invece, si interessano tranquillamente dei particolari dell'esistenza.

Sono gli Angeli ai quali Dio affida la forza del Dominare. Essi compongono l'esercito dell'Apocalisse e da loro dipende l'ordine universale e la disciplina ferrea alla quale gli angeli si rivolgono per mantenerlo. .Le Dominazioni sono preposte al governo dei governanti, li, consigliano, li illuminano.
Possono essere invocate dai sudditi per ottenere reggenti saggi. Appaiono cinti di corona e impugnano uno scettro e la sfera; proteggono mistici, missionari e direttori spirituali.
Sono citati due volte da san Paolo.

È possibile che il nome rivelatore delle sante Dominazioni ci indichi la loro forza di elevarsi, che mai si sottomette, libera da ogni inferiore cedimento; esse non si abbassano assolutamente a nessuna realtà discordante e tirannica, superano ogni degradante asservimento, entrano il più possibile in comunione con l'eterna divinità del Principio della Dominazione.

5  POTENZE

Le Potestà e potenze sono esseri angelici dai molti colori, come vapori nebbiosi. Sono gli elementi portanti della coscienza e custodi della storia. Gli angeli della nascita e della morte sono Potestà. Sono accademicamente guidati e interessati all'ideologia, filosofia, teologia, religione e ai documenti che appartengono a questi studi. Le potenze sono le menti: un gruppo di esperti che servono da consiglieri e pianificatori della politica. Il loro compito è quello di sorvegliare la distribuzione di poteri all'umanità, in loro nome. Nella credenza popolare sono gli Angeli che accompagnano le decisioni dei padri e li consigliano nella cura della famiglia.

6  VIRTU'

 

Le Virtù, anche chiamate Fortezze, si trovano oltre il trono di Dio e sono uguali ai Principati. Il loro dovere è quello di osservare i gruppi di persone. La loro forma è simile a lampi di luce che ispirano nell'umanità molte cose come l'Arte o la Scienza,

Il nome delle sante Virtù significa coraggio saldo e intrepidità in tutte le attività, un coraggio che mai si stanca di accogliere le illuminazioni donate dal Principio divino, che è anzi potentemente teso all'imitazione di Dio.

Dispensatori di Grazia, definiscono l’archetipo, in termini di qualità specifiche, dell’elemento creato. Stabiliscono pertanto le caratteristiche proprie dell’elemento: attribuiscono la forma, il colore, la dimensione, il profumo e la temperatura. Da questo momento in poi l’elemento è pronto per scendere nei piani della materia, manifestandosi, sia esso un fiore o una galassia.

7  PRICIPATI

I Principati sono esseri angelici dalla forma simile a raggi di luce. Si trovano oltre il gruppo degli arcangeli. Sono gli angeli guardiani delle nazioni e delle contee, e tutto quello che concerne i loro problemi e eventi, inclusa la politica, i problemi militari, il commercio e lo scambio. Uno dei loro compiti è quello di scegliere chi tra l'umanità può dominare.

8  ARCANGELI

Gli Arcangeli sono usualmente considerati il secondo ordine più basso della Prima Sfera; questi angeli tendono ad essere i più grandi consiglieri e amministratori inviati dal Cielo. Un arcangelo ha normalmente un ruolo di grande importanza nei riguardi dell'uomo. Secondo l'Angelologia di Pseudo-Dionigi, tuttavia, gli Arcangeli stanno appena sopra l'ordine angelico, quello degli Angeli comuni.

La parola "arcangelo" è usata solamente due volte nelle scritture (ma diverse volte nel Septuaginta): una volta riferendosi a Michele l'arcangeloe nell'altro caso riferendosi a Gabriele.

La credenza che Satana fosse un cherubino prima della sua caduta dal cielo è una teoria più moderna. Questa credenza è basata sul fatto che:

  • il cherubino che cadde era il Re della terra;
  • lo scontro nell'Apocalisse contro l'arcangelo Michele sembra mostrare che lui fosse un arcangelo.

Alcuni insistono che gli arcangeli non sono divisi in separati ordini ma nella tradizione cattolica gli arcangeli (Michele, Raffaele, Gabriele e in alcuni casi Uriel) sono cherubini o serafini oltre che essere arcangeli. Tuttavia, in ogni caso, essere arcangelo implica chiaramente una parte nella prima sfera degli angeli. Talvolta, Lucifero viene inoltre considerato essere un arcangelo prima della sua Caduta. Essendo il "secondo in comando" a Dio, implica che non fosse comunque al di sotto dei Serafini.secondo alcune scuole teologiche – gli arcangeli ammonterebbero addirittura
a 9, in modo da averne uno a capo di ogni coro angelico. All’opposto, nell’angelologia ebraica gli “archistrateghi” superni sarebbero solo 6: come i giorni della creazione (ad essi gli gnostici aggiunsero poi lo stesso Cristo come “settimo arcangelo”). Del resto, nei primi secoli cristiani i nomi degli arcangeli prolificavano all’infinito: ne sono stati contati ben 269 nei vari apocrifi, e ben di più nei testi ebraici.

9  ANGELI

Nota che ognuno ha un suo compito e non si sovrappone a nessun altro.Gli angeli come detto all'inizio,hanno il compito di seguire i nostri passi.

In questo articolo,ovviamente,non ho che fatto una piccolissima parte di una divulgazione che non conosciamo bene.Vengono associate a ogni entita',preghiere,invocazioni,per la salute,per la vita che scorre senza accorgersi.Affrontate con amore e umilta',queste preghiere saranno di aiuto costante per se stessi e per chi,ci e' a fianco.Avvicinarsi alla religione in modo libero e non guidato forzatamente,migliora la coscienza e chi e' sensibile a determinate emanazioni positive,non puo' che non sentirlo''a pelle''.

Ai giorni nostri,queste conoscenze sono state modificate,riadattate per dare una rinfrescata alla vera essenza delle gerarchie celesti.Sono stati cambiati nomi,modi di pregare e di invocare:nonostante le preghiere e invocazioni rimangano internate in ambito di amore e di profonda conoscenza di un se' superiore.manipolare la vera storia rimane uno sbaglio,dato che troppa gente viene messa in situazione di essere utilizzata ingenuamente a scopo di lucro mediatico e oneroso(abbonamenti internet,banner pubblicitari,offerte libere per sostenere delle cause giustificate in ogni modo.

Questo articolo e',e deve rimanere,uno stimolo per riscoprire cio' che oggi ha altri nomi e altre credenze.La storia che abbiamo e' migliore di quella che viene accomunata a presunti esseri di altri pianeti,che vivono in mezzo a noi,che ci aiutano e ci controllano.La vera forza risiede nel nostro intelletto e nella nostra anima,che viene seguita dai nostri angeli anche quando tutto va male.Gli angeli ci aiutano da un altro piano astrale,in questo materiale,terreno,dobbiamo stare attenti noi,pensare bene a cosa ascoltiamo e crediamo.I falsi profeti possono essere proprio le persone che ti dicono che non lo sono,con la faccia seria e fiduciosa.

Di chi possiamo fidarci?chiediamolo a noi stessi.impariamo da noi stessi.

 

 

 

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