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17 febbraio 2021 3 17 /02 /febbraio /2021 22:24

Analogia di un comportamento simile. Mi spiego:

Wuang (Cina), nell' anno 2019,nei laboratori speciali dove si manipolano i ceppi virali, con molta probabilità inizia, tramite laboratorio, una lavorazione su di un virus con fattezze simili all' influenza della famiglia Coronavirus. Lo contraddistingue una particolarità: il virus è volatile, si sposta facilmente con aria, rimane sulle superfici per diversi giorni e si adatta in base al clima. Il virus riesce ad infettare degli operatori e medici. Ebbero parecchi problemi all' interno delle strutture e iniziarono subito a testare vaccini per contenerlo. Iniziarono subito a formarsi varianti, almeno 10, creando almeno 10 ceppi diversi tra di loro. Come si formarono nuovi ceppi? Grazie al vaccino  e alle caratteristiche di salute diverse delle persone che ci lavoravano.

La carica virale è altissima: chi lo contrae se non ha un sistema immunitario più che ottimale, rischia di essere messo in pericolo di vita poichè il covid19 colpisce i polmoni in maniera insidiosa, creando polmoniti bilaterali interstiziali, ma con il passare dei mesi si indebolisce, perde forza, ma continua a essere resistente alle temperature e non smette di creare paure e timori.

Rispetto alle classiche influenze stagionali, il covid19 riesce a rimanere poco attivo anche con le temperature alte. Ad inizio pandemia, chi aveva la fortuna di contrarlo e non di stare male, divenendo asintomatico, diventava ugualmente un portatore sano. Chi a sua volta, avendo qualche problema di salute molto leggero o di qualsiasi entità lo contraeva poteva avere crisi polmonari, anche gravi, soprattutto quando, anche con farmaci mirati contro le polmoniti non si interveniva subito: quindi se si contraeva e si prendevano farmaci blandi come la tachipirina, oltre a non avere nessun effetto migliorativo, creava altre complicanze di salute. Ovviamente se vuoi curare una polmonite, non la curi con il sorriso e fortuna.

 

Il tempo passa, le persone si spostano grazie a treni e aerei e il virus ha una strana reazione: prima deve adattarsi al nuovo ambiente e clima, quindi rimane in stasi. Bastano poche settimane e si sveglia, mostrando la sua forza. Decine di persone lo contraggono senza saperlo, portandolo in tutto il mondo civilizzato, come se fosse un bagaglio. Inizia a mostrarsi con le classiche forme da coronavirus, passando quasi inosservato, con tosse, febbre persistente. Da decine si passa a milioni eppure, ognuno reagisce in modo diverso. I mesi passano e il coronavirus ovunque si è mostrato, sembra rallentare la sua furia e non sembra più così apocalittico.

Ormai la paura è troppa, si corre ai ripari in tutto il mondo, con ogni forma di difesa: mascherine, guanti, alcool, igienizzanti, visiere protettive, calzari, tutte isolanti, si bloccano tutti i viaggi, spostamenti con ogni tipo di mezzo, eppure... il virus rimane.

Ed ecco a sorpresa la soluzione: chi inizia a usare il plasma del sangue, di facile ottenibilità, ottenendo risultati evidenti perchè il plasma ha un esercito di anticorpi diversi e contrastano molto bene il virus viene accantonato. Serve qualcosa di più decisivo, si punta su anticorpi monoclonali, che puntano al virus in maniera secca, deve uccidere subito il virus: la burocrazia e le chiacchere lo fermano, oltre ad essere molto costoso e di fabbricazione in laboratori specializzati.

Quindi si passa ai vaccini che hanno una terna vincente di migliaia di soggetti che hanno provato in prima persona la sua efficacia per qualche mese prima di essere immesso nel mercato mondiale.

Una tra le proteine bersaglio del virus più interessanti a questo scopo è la proteina Spike (S). Questa proteina decora la superficie del virus formando delle protuberanze caratteristiche (facendolo sembrare una corona – da cui il nome “Coronavirus”). La proteina S si suddivide in due parti:

  • S1, che contiene una regione che serve a legarsi alla cellula bersaglio aderendo al recettore ACE2;
  • S2, che in una seconda fase consente l’ingresso del virus nella cellula.

Quindi, una molecola che fosse capace di impedire l’interazione tra la proteina Spike e il recettore ACE2 sarebbe potenzialmente in grado di prevenire l’infezione da coronavirus e, di conseguenza, la malattia.

Tutti i vaccini che nascono da MODERNA, ASTRAZENICA, Pfizer-BioNTech, che hanno la terna di comprovata efficacia anche se con molti effetti collaterali, passano i test e...

IL FUOCO GRECO HA INIZIO.

Fonti antiche riportano non solo della potenza distruttrice di tale arma, ma anche del terrore che essa suscitava nella mente dei nemici. Infatti, la peculiarità di quest’arma era il suo enorme potere detonante, l’infiammabilità, l’impossibilità di spegnerlo con l’acqua, la sua irruenza nel divampare maggiormente con essa, il fatto che sembrava bruciare anche l’acqua e la sua tossicità. 

Dove passa un vaccino, inizia per il covid la sua trasfomazione : invece di scomparire, si adatta, creando quella che negli ultimi mesi viene chiamata variante. Poco diversa da prima ma qualcosa cambia e mette nuove paure in ognuno di noi. I vaccini passano in molte nazioni e magicamente, anche nuove varianti mutogene appaiono, creando dubbi sulla efficacia del vaccino contro le nuove varianti. I poche parole il vaccino è visto come l' acqua che vuole spegnere un incendio causato con un fuoco greco. Più acqua , più fuoco.

Il covid 19 si adatta, in base al clima dove si trova e ai vaccini, per cui avremo nuove varianti e una impossibilità di eliminarlo. La sola alternativa è non dare a questo virus, altra acqua per crescere ancora di più. Il prof, Galli, ha detto una frase logica: avremo problemi più seri.

Quanti morti di covid19 abbiamo avuto finora da inizio pandemia? Il popolo su questa domanda non ha avuto una risposta chiara, ma solo dei numeri che non specificano se in quell' insieme vi siano esclusivamente morti di covid o di ogni genere di patologia che ha portato alla morte compresa la vecchiaia.

L ’età media dei pazienti deceduti e positivi a SARS-CoV-2 è 81 anni (mediana 83, range 0-109, Range InterQuartile - IQR 75-88). Le donne decedute sono 37.295 (43,7%). L’età mediana dei pazienti deceduti positivi a SARS-CoV-2 è più alta di oltre 30 anni rispetto a quella dei pazienti che hanno contratto l’infezione (età mediane: pazienti deceduti 83 anni – pazienti con infezione 48 anni). Il grafico mostra il numero dei decessi per fascia di età. Le donne decedute dopo aver contratto infezione da SARS-CoV-2 hanno un’età più alta rispetto agli uomini (età mediane: donne 86 anni – uomini 80 anni).

L’andamento dell’età media dei pazienti deceduti positivi a SARS-CoV-2 per settimana di calendario, a partire dalla 3° settimana di febbraio 2020 (la data del primo decesso risale al 21 febbraio 2020). L’età media dei decessi settimanali è andata sostanzialmente aumentando fino agli 85 anni (1° settimana di luglio) per poi calare leggermente. L’insufficienza respiratoria è stata la complicanza più comunemente riportata nel campione di deceduti per cui sono state analizzate le cartelle cliniche (94,0%), seguita da danno renale acuto (24,4%), sovrainfezione (19,6%) e danno miocardico acuto (10,8%).La terapia antibiotica è stata comunemente utilizzata nel corso del ricovero (85,9% dei casi), meno utilizzata quella steroidea (53,3%), più raramente la terapia antivirale (46,4%). Il comune utilizzo di terapia antibiotica può essere spiegato dalla presenza di sovrainfezioni o è compatibile con inizio terapia empirica in pazienti con polmonite, in attesa di conferma laboratoristica di SARS-CoV-2. In 1444 casi (23,1%) sono state utilizzate tutte 3 le terapie. Al 4,0% dei pazienti deceduti SARS-CoV-2 positivi è stato somministrato Tocilizumab come terapia. Come riportato prima, i decessi avvengono perchè i pazienti arrivano al limite della forza, solo dopo vengono seguiti e ricoverati, con pessimi risultati, non per colpa di medici e infermerieri ma solo perchè ormai è troppo tardi per aiutare i pazienti a guarire. I più giovani riescono grazie ai mirali e agli angeli che oramai chiamiamo proprio infermieri e medici.

 

il conte rovescio

Covid 19: il fuoco greco
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31 ottobre 2020 6 31 /10 /ottobre /2020 23:16

Covid19, ultima frontiera: nonostante sacrifici e privazioni, lockdown, in casa, privati delle libere uscite, fondamentalmente per il bene primario della vita stessa e per rispetto di chi lavora negli ospedali in maniera sempre più oltre il limite della sopportazione, con questa seconda ondata di questa assurda influenza che sembra non trovare fine, siamo nuovamente alle porte di una chiusura totale sempre più logica per evitare altri morti, che per quanto assurdo e pazzesco, non trova soluzione. I dati che vediamo, sentiamo, superano di decine di migliaia persone che rimangono esposte al virus e lo contraggono, anche se in modalità sempre diverse, in tutto il mondo.

Mi guardo attorno, quando esco. La maggior parte delle persone, rispettano distanziamento, mascherine in faccia, evitano gruppi di persone anche con mascherine. i gruppi di ragazzi e ragazze che poco tempo fa vedevo ovunque, sono ridotti a poco più di qualche amico che parla con le mascherine. Nelle scuole elementari, ci si trova ne pressi scolastici, con bambini che a priori rispettano le regole imposte. In negozi, ristoranti, locali, stessa storia. Tutti accettano e comprendono la situazione. 

Eppure:

notiamo situazione oltre lo stremo sociale, 

disoccupazione crescente con la presunzione del governo che impone il ''non licenziamento'', nonostante delle imprese falliscano e chiudono i battenti,

negozi che serrano le attività in orari anticipati, come da imposizioni governative, con lo scopo di evitare affollamenti in giro ma che invece facilitano la situazione grave di esercenti di chi non potrà permettersi di restare aperto in futuro,

il settore spettacolo e musica, rimasto sepolto e dimenticato ma allo stesso tempo...ricordato,

su di una situazione che finora vede un crescente numero di morti associati al COVID19, in ogni parte del mondo, su di una parte della popolazione che viene controllata con i temuti e conosciuti TAMPONI, sempre in numero crescente di cui non si comprende mai se quei tamponi positivi, riguardano spesso le stesse persone, ricontrollate e rimaste positive, quindi censite e nuovamente sbandierate nel giro giornaliero delle nuove notizie.

 

Sembra oramai la situazione del '' arriverà il vaccino'', quando avremo rivolte civili e morti ovunque perchè gli ospedali non potranno avere altri pazienti bisognosi delle terapie intensive e conseguente privazioni di altri infermieri per fronteggiare altre gravi patologie.

Signori e signore: sappiamo che in troppi cavalcano la situazione per ricavarci soldi e lucrare su poveri disgraziati e forse, si dovrebbero adottare misure largamente esagerate oltre i termini consentiti di legge, contro costoro,

forse sarebbe una prima soluzione per determinate questioni ma:

non aiuterebbe noi, popolo, ad evitare tutto questo.

Non si tratta più di complottismo, finzione, esagerazione.

Si tratta di capire che altre persone che lavorano allo sfinimento, hanno bisogno di noi e parlo di ospedali, strutture sanitarie, di oss e infermieri, medici che non possono stare dietro ad aiutare chiunque arrivi in ospedale o a casa. 

Non andrà tutto bene.

Smettiamola con messaggi positivi e facciamo il possibile per evitare che il mondo percome lo conosciamo, cambi le nuove generazioni dei giovani, con disagio sociale, esclusione dalla vita reale e scambio con quella virtuale, paura della folla, paura della vicinanza con altre persone.

Vi chiedo di aprire gli occhi e di guardare in modo diverso, questa piccola parte della vostra vita. Sicuramente tanti di noi staranno bene, oppure in maniera asintomatica, supereranno questo COVID19, senza accorgersene. Ma per molti non sarà così, staranno male e moriranno, forse per leggerezza di chi urla che è tutta una grossa balla, solo perchè non ci si trova su una barella.

Non importa più da dove è arrivato, chi lo ha manipolato geneticamente, perchè lo hanno fatto, se e sempre se...

adesso lo abbiamo in giro e dobbiamo cercare di arginare il più possibile questo grosso problema, per gli infermieri e medici, che senza il nostro impegno, dovranno fare delle scelte.

Possiamo manifestare, urlare il nostro dissenso, ovunque. Ma noi dopo torneremo nelle nostre dimore, non in un ospedale.

Sono con voi e spero (perchè spero anche io), che questa situazione avrà una fine.

 

un piccolo quadrifoglio, una speranza.

L' insostenibile leggerezza dell' essere umano
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5 ottobre 2020 1 05 /10 /ottobre /2020 21:58
3 esempi di come il cambiamento climatico sta cambiando il volto del pianeta

Dall’Artico all’Africa subsahariana passando per la Sicilia: il riscaldamento globale sta stravolgendo gli ecosistemi in tutto il pianeta. Ma non sono solo gli eventi climatici estremi a minacciare autentiche perle naturalistiche; spesso si aggiunge anche la cementificazione selvaggia, come nel caso della Scala dei Turchi ad Agrigento.

Di recente abbiamo visto i danni che ha fatto il maltempo in Italia. Negli occhi abbiamo ancora le immagini della laguna di Venezia messa in ginocchio dall'acqua alta eccezionale di metà novembre. Mentre dunque i leader mondiali si riuniscono a Madrid in occasione della Cop25 (la conferenza sul clima delle Nazioni Unite) per discutere di misure atte a contenere il riscaldamento globale, assistiamo impotenti agli effetti dei cambiamenti climatici che rischiano di rendere irriconoscibili attrazioni naturali magnifiche, ma estremamente fragili.

 

https://www.ohga.it/lagonia-della-natura-3-esempi-di-come-il-cambiamento-climatico-sta-cambiando-il-volto-del-pianeta/

È uno dei luoghi più spettacolari del mondo. Non a caso sono state inserite nell'elenco dei patrimoni dell'umanità dall'Unesco Le cascate Vittoria sul fiume Zambesi si trovano nell'Africa meridionale, precisamente in Zambia, al confine con lo Zimbabwe. Il fronte delle cascate è lungo più di un chilometro e mezzo e la loro altezza supera i 100 metri. L'eccezionale siccità di questi giorni (con temperature che hanno toccato perfino i 50 gradi) le ha però quasi prosciugate. Le immagini sono impressionanti: la portata dell'acqua si è ridotta di oltre il 50%. A rischio non c'è solo il turismo, ma mette in pericolo la sopravvivenza degli animali e il sistema di approvvigionamento idrico ed energetico dell'intera regione.

Groenlandia

 

Ormai le notizie relative allo scioglimento dei ghiacci artici non si contano più. L'ennesimo allarme viene lanciato dai ricercatori dell'Università di Cambridge che, utilizzando dei droni ad alta tecnologia in grado di resistere alle condizioni estreme del polo Nord, hanno analizzato le fratture generate dai laghi che si formano nel corso dell'estate a causa proprio dello scioglimento dei ghiacci, determinato a sua volta dall'aumento delle temperature. Anche in questo caso le immagini fanno davvero riflettere. Nella Groenlandia nord-occidentale i ricercatori hanno assistito in prima persona alla formazione di una frattura che solamente in cinque ore ha fatto sprofondare l'acqua di un lago glaciale. Secondo gli esperti, questo fenomeno, detto drenaggio lacustre, è tra i principali responsabili dell'innalzamento del livello del mare su scala globale.

Scala dei Turchi (Agrigento)


La Scala Dei Turchi è uno dei tratti di costa più affascinanti della Sicilia occidentale: un costone di marna bianca a gradinata a picco sul mare. Siamo a Realmonte, a pochi chilometri da Agrigento. Pochi giorni fa, a causa del maltempo, alcuni massi si sono staccati dalla parete rocciosa. Già da alcuni mesi l'associazione Mareamico denuncia il fatto che la Scala dei Turchi si stia sbriciolando, soprattutto a causa dell'eccessiva cementificazione nella zona, che avrebbe modificato il normale deflusso delle acque meteoriche, e dell'esagerata frequentazione del luogo, che ogni anno richiama decine di migliaia di turisti. Non è la prima volta che si verificano crolli e il ripetersi di eventi di questo genere ha spinto la procura di Agrigento ad aprire un fascicolo a carico di ignoti per inosservanza delle norme a tutela dei beni artistici, culturali e ambientali.

 

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15 luglio 2020 3 15 /07 /luglio /2020 22:32

Il 13 aprile 2029 un asteroide di 340 metri di diametro si troverà a sorvolare il nostro pianeta, un evento raro per una roccia di tali dimensioni. Si chiama 99942 Apophis e volerà sopra la Terra ad una distanza di 31 mila chilometri. Fin dalla sua scoperta, risalente al 2004, Apophis continua ad essere monitorato. Impiega 363 giorni per compiere un’orbita attorno al sole e nel momento di maggiore vicinanza alla nostra stella, al perielio, dista 118 milioni di chilometri, meno della distanza Terra-Sole, pari a 150 milioni di chilometri.Il momento in cui l’asteroide si troverà più vinino alla Terra rappresenterà un’incredibile opportunità per la scienza, consentendo agli astronomi condurre studi sulla sua forma e la composizione, nonché di acquisire dati fondamentali per la difesa planetaria. Apophis sarà visibile anche ad occhio nudo, come un puntino luminoso, nel cielo notturno dell’emisfero australe, passando dalla costa orientale alla costa occidentale dell’Australia. Attraverserà l’Oceano Indiano spostandosi a ovest sopra l’Africa e si muoverà così velocemente da attraversare l’Oceano atlantico in appena un’ora. Questo fenomeno è rarissimo, sia per le enormi dimensioni dell’asteroide sia per la vicinanza che raggiungerà, all’altezza dei nostri satelliti.

Cos’è un asteroide?
la ‘fascia principale degli asteroidi’ si trova tra le orbite di Marte e Giove

Un asteroide è un piccolo corpo celeste, simile per composizione ad un pianeta terrestre, hanno una forme irregolare, spesso allungata. La maggior parte degli asteroidi ha dimensioni inferiori al kilometro, anche se esistono asteroidi di dimensioni molto maggiori del kilometro. La maggior parte di essi si trova nella ‘fascia principale degli asteroidi’, che si trova tra le orbite di Marte e Giove, la loro orbita ha spesso un’elevata eccentricità. Una delle principali classificazioni degli asteroidi si basa sulle loro orbite. Vengono suddivisi in gruppi e famiglie, la prima suddivisione separa gli asteroidi con l’orbita interamente compresa tra le orbite di Giove e Marte e quelli che avevano il perielio e/o l’afelio non compresi tra queste due orbite. Le altre sotto-suddivisioni sono basate sulla dimensione delle orbite, la loro inclinazione e l’eccentricità. Gli ‘asteroidi near-Earth’ intersecano l’orbita terrestre, e proprio per la loro vicinanza è possibile studiarli inviandoci sonde.

L’asteroide Apophis
Apophis ripreso dall’Osservatorio Astronomico di Sormano il 30 dicembre 2004

L’asteroide Apophis è classificato come ‘asteroide near-Earth’. Gli ‘asteroidi near-Earth’ si suddividono in famiglie in base alla dimensione del semiasse maggiore. Apophis fa parte della famiglia Aten, famiglia che racchiude gli asteroidi che hanno il semiasse maggiore di dimensioni inferiori all’unità astronomica. Questa famiglia è la più pericolosa, poiché è la più vicina al nostro pianeta. La scoperta dell’esistenza di Apophis risale al 19 giugno 2004 dal Kitt Peak National Observatory, in Arizona, da Roy A. Tucker, David James Tholen e Fabrizio Bernardi del progetto di ricerca asteroidi finanziato dalla NASA. Apophis ha un diametro di circa 270 m e una massa di 4,6×1010 kg, il suo periodo orbitale è di 323 giorni. Gli scienziati hanno calcolato che il 13 aprile 2036, giorno di Pasqua, l’asteroide tornerà ad essere così vicino, e forse anche di più, rischiando di scontrarsi con la Terra. Comunque sia l’asteroide è tenuto costantemente sotto controllo.

L’avvicinamento del 13 aprile 2029
traiettoria di Apophis il 13 aprile 2029

Venerdì 13 aprile 2029 l’asteroide Apophis si avvicinerà così tanto al nostro pianeta che sarà visibile ad occhio nudo. La distanza a cui passerà è di 31.000 km, non c’è il rischio di collisione. Il suo avvicinamento sarà l’occasione perfetta per poterlo studiare e per poterci difendere da esso in futuro, perché anche se in questa occasione non corriamo rischi, ma in futuro potrebbe scontrarsi con la Terra con gravi conseguenze. Sono presenti vari progetti, che saranno ben studiati e preparati nei 10 anni che rimangono.

 

Il principale progetto prevede di inviare delle sonde sull’asteroide al fine di poterlo studiare, capendo poi di cos’è fatto per sapere se è possibile, in futuro, renderlo innocuo. Per evitare collisioni ci sono attualmente due progetti, ancora non attuabili, a causa della scarsa conoscenza della sua composizione. Il primo prevede di colpire l’asteroide per frantumarlo o deviarne la traiettoria. Un secondo progetto è di colpirlo con un proiettile al fine di separare il nucleo dalle rocce superficiali, per poterlo studiare meglio. Certo è che fino a quando non ne sapremo di più sulla sua composizione, nessuno di questi progetti può essere attuato.

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12 aprile 2020 7 12 /04 /aprile /2020 22:36

Tutto il mondo sta vivendo un pesante crisi dovuta alla pandemia di COVID-19 in corso provocata dal nuovo coronavirus SARS-CoV-2 ma già, nonostante il discreto controllo raggiunto della diffusione delle più pericolose malattie tradizionali attraverso vaccini e terapie di ormai comprovata efficacia, l’OMS lancia l’allarme nei confronti di alcune nuove malattie che hanno le carte in regola per provocare, se non tenute sotto controllo, nuove epidemie globali. Come sempre, la paura è che possa in qualche modo replicarsi la grande epidemia di “Spagnola” che provocò decine di milioni di morti in tutto il mondo nella seconda decade del ‘900.

Tra le malattie più temute c’è un’infezione che curiosamente sembra avere parecchi punti in comune con la COVID-19. Si tratta di una malattia indotta dal Nipah Virus (NiV) che è una zoonosi che causa gravi malattie negli animali e che può trasmettersi con relativa facilità anche all’uomo. L’ospite naturale del virus è un moscerino della famiglia dei Pteropodidae, genere Pteropus.

 

La prima epidemia registrata di malattia da NiV si verificò a Kampung Sungai Nipah, in Malesia nel 1998. All’epoca furono i maiali a trasmetterla all’uomo. La cosa più preoccupante è che nei focolai di questa malattia identificati successivamente non risultarono esserci stati ospiti intermedi. Ad esempio, nel 2004, in Bangladesh, gli esseri umani furono infettati da NiV dal consumo della linfa di una palma che era stata contaminata da pipistrelli infetti. Esistono inoltre prove della trasmissione diretta da uomo a uomo in un ospedale indiano.

 

 

 

L’agente eziologico di questa malattia è un virus chiamato Henipavirus un Virus a RNA a singolo filamento negativo afferente all’ordine dei Mononegavirales, famiglia Paramyxoviridae e sottofamiglia Paramyxovirinae, e al quale appartengono due specie: il virus Nipah e il virus Hendra.

 Ospiti naturali degli Henipavirus sono i pipistrelli della frutta. Gli Henipavirus sono in grado di causare malattie, spesso mortali, in un gran numero di specie animali, sia selvatici che domestici e agli stessi esseri umani.

Come si può capire, anche in questo caso di trasmissione di una malattia tipica degli animali all’uomo è coinvolto un pipistrello, come sembrano indicare tutti gli indizi per il SARS-CoV-2.

L’infezione da NiV nell’uomo può avere moltissime espressioni diverse, dall’infezione asintomatica alla sindrome respiratoria acuta fino all’encefalite fatale. Attualmente non esiste un vaccino per questa malattia e nemmeno un protocollo terapeutico, il trattamento per gli esseri umani è, infatti, un’intensa terapia di supporto che punta a sostenere l’organismo finché le difese immunitarie non riescono ad averne ragione.

 

Nipah è nell’elenco prioritario dell’Organizzazione Mondiale della Sanità delle malattie emergenti che potrebbe causare una pandemia globale, insieme a Zika ed Ebola. Nipah e il suo cugino virale Hendra si attaccano a una proteina chiamata ephrin-B2 e ephrin-B3 sulla superficie delle cellule nervose e le cellule endoteliali che rivestono il sangue e i vasi linfatici. Nipah può anche invadere le cellule polmonari e renali.

Negli esseri umani dovrebbe attaccare inizialmente il sistema respiratorio per poi diffondersi al sistema nervoso e al cervello. La maggior parte dei pazienti che muoiono soccombe a un’infiammazione dei vasi sanguigni e ad un rigonfiamento del cervello che si verifica negli stadi avanzati della malattia.

La mortalità, una volta raggiunta la fase in cui i pazienti manifestano sintomi di gravi stati patologici del sistema nervoso, risulta aggirarsi intorno al 40% ma ancora più alta è la percentuale di pazienti che, sopravvissuti alla fase acuta della malattia, presentano conseguenze a lungo termine dopo, tra cui convulsioni persistenti e cambiamenti di personalità. Sono state riportate anche infezioni latenti con successiva riattivazione del virus Nipah e morte, mesi e persino anni dopo l’esposizione.

 

PREVENZIONE

L’infezione da virus Nipah può essere prevenuta evitando l’esposizione a maiali e pipistrelli malati in aree endemiche e non bevendo linfa di palma da dattero.

Ulteriori sforzi focalizzati sulla sorveglianza e la consapevolezza aiuteranno a prevenire future epidemie. Le ricerche in corso cercano di identificare meglio come e quando la malattia si trasmette dai moscerini ai pipistrelli e sembra essere stata identificata una correlazione con i cicli riproduttivi dei pipistrelli. Si sta tentando di realizzare dei test in grado di identificare precocemente la malattia negli allevamenti e sugli uomini.

Un vaccino sperimentale a subunità, che utilizza la proteina Hendra G, produce anticorpi cross-protettivi contro HENV e NIPV è stato recentemente usato in Australia per proteggere i cavalli contro il virus Hendra. Questo vaccino, sul quale sono in corso ulteriori studi, sembra avere un grande potenziale per la protezione da henipavirus anche negli esseri umani. 

Fonte: sciencenews

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5 aprile 2020 7 05 /04 /aprile /2020 22:07

Vorrei subito iniziare questo argomento, con i primi sintomi che questo coronavirus covid19 manifesta: 

-(primi giorni) sensazione di influenza classica ma qualcosa non vi torna, siete sempre forti e non vi sentite niente di particolare. Iniziate in pratica ad essere untori a breve raggio

-giorni seguenti: brividi e freddo alla schiena, pochi colpi di tosse secca, feci molli e scure, temperatura a 37.2- 38 ma con la tachipirina 500-1000 la butti giù per almeno 6 ore

ma riesci sempre a fare tutto quello che serve senza particolare sforzo

- inizi a farci caso, non senti più cosa bevi o cosa mangi, ne sapore ne odore.

- dopo 3, 4 giorni la febbre rimanendo bassa, se ne va ma rimane sensazione di freddo e malessere strano da spiegare

dopo 7 giorni circa tornate a pieno regime ma sembra di essere uscito da un tunnel e accecato dalla luce

a distanza di 20 giorni, gusto e olfatto iniziano timidamente a farsi sentire

dopo 1 mese, iniziate a rendervi conto che la vostra influenza forse aveva qualcosa di anomalo ma è passata senza allarmismo.

Allora, cosa sarebbe questa pandemia?

Vediamo se in parole povere, riesco a riassumerlo.

 

Con questi sintomi, probabilmente chi incontrate a strettissimo contatto, prenderà lo stesso virus, ma con la vostra indefinita variante di anticorpi che agiscono per difendervi da questa influenza.

Chi invece ha la sfortuna di contrarre il covid19 e non ha quella piccola spinta dei propri anticorpi, quella infezione non si ferma a bloccarvi gusto e olfatto, andrà oltre, scendendo nei polmoni, macellando quello che trova come un mostro lasciando poche speranze, senza antibiotici efficaci o vaccini che arriveranno nei prossimi mesi. Quindi, quando ti chiedi perchè colpisce anche bambini e giovani forti e all' apparenza sanissimi, ricordalo: se quel virus non si ferma sulla via respiratoria alta e va giù, si hanno poche possibilità di anticiparlo, quindi...molta attenzione e insistete se avete problemi a respirare a ottenere dei farmaci che possono rallentare la sua mortalità.

Quindi, tralasciando il discorso dell' immunità di gregge che volenti o nolenti la stiamo già attuando senza volerlo, dovremo attuare tutte le procedure che diverranno obbligatorie, come la mascherina ben protetta per se stessi e gli altri che potremo proteggere, guanti che è sempre meglio utilizzare quando si esce, per fare la spesa, andare a farsi un giretto, dimenticandosi che non sai che tocchi, qualcosa che magari un positivo ha toccato prima di te e te ne torni a casa.

Lavati spesso le mani se non hai guanti e limitati a toccarti e grattarti in faccia, non mangiarti le unghie, ecc...

In caso di sintomi del genere di influenza classica e fac simile, usate le medicine che conoscete e bevete molto, non rimanete a bocca asciutta.

Contattate il vostro medico o guardia medica, ambulanze e dite i vostri sintomi, avendo la lucidità di capire se avete contratto delle patologie serie.

Restate a casa, aiutate gli ospedali a non dovervi vedere e a farvi dire..cosa non ha capito finora di quanto dicono tutte le emittenti televisive?

Andrà tutto bene, se vorrete seguire le norme governative, non è mai stato uno scherzo.

 

conte rovescio

 

 

 

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28 marzo 2020 6 28 /03 /marzo /2020 23:44

Nelle profezie del Ragno Nero, noterete le date: probabilmente sono errate, al contrario, potrete notare quanto possano coincidere gli avvenimenti e il loro continuo.

2018 – Le grandi luci

Cadranno dal cielo grandi luci per dispensare la felicità.( in molti notano strane luci nel cielo da qualche mese a questa parte del 2020)

E gli uomini capiranno che non fu felicità quella dei padri.

E gli uomini capiranno che la felicità ha per casa la semplicità. La casa, diviene unico luogo di salvezza.

Uccidete chi vive nell’affanno. (per chi non vorrà salvare i malati o deboli a livello immunitario)

Uccidete chi non sa vedere al di là del denaro.

Uccidete chi vive per accumulare ricchezze.

I grandi Spiriti diranno: lavorate con serenità, alimentatevi con saggezza, e dedicate tre ore al giorno alla cura dello spirito.

La luce segnata di viola verrà spenta per mano di Inoca.

E il sangue bagnerà la pietra di Roma.

Poi ci sarà la processione delle luci.

E molti uomini lasceranno la casa e i genitori per incontrare Dio nella pace dei monti.

Così sarà anche per l’uomo dell’albero con le stelle.

E per il figlio del re storpio. E per il figlio del giovane condottiero.

 

Crollerà il ponte delle speranze alle prime nebbie.

E questo il tempo in cui sorgeranno i primi ospedali dello spiri­to.

E i medici verranno dall’Oriente.

Gli uomini capiranno finalmente che ogni malattia della carne inizia nello spirito.

E non ci può essere malattia della carne, se lo spirito è sano.

Lo spirito sereno tiene lontana la vecchiaia.

Nella nuova Sodoma molti uomini impazziranno e trascineran­no nella polvere gli unici saggi che hanno avuto il coraggio di par­lare.

Ma su questa città giungerà una luce eccezionale.

Molti rimar­ranno abbagliati e cadranno in estasi, mentre lo spirito raggiunge­rà la dimensione di una felicità mai provata dall’uomo
2019 – La famiglia del Maligno

Beliar richiama nel suo regno delle tenebre le incarnazioni sata­niche, inviate sulla terra per seminare la rovina.

In questo tempo vedrete comparire dei serpenti, che al mondo apparivano come uomini d’ingegno, come benefattori e artefici del progresso.

Adramelech era un politico di grande rispetto; e ritornerà ad essere un bue.

Amon era un prete di alto rango; e ritornerà ad essere un lupo.

Haborim era un uomo di potere; e ritornerà ad essere un serpente.

Moloch era un uomo di legge; e ritornerà ad essere un toro.

E poi ci sarà Alouga, Deber e tutti i settantadue dignitari di Satana, che sulla terra detenevano il potere politico o religioso.

E’ questo il momento in cui scoprirete che da circa un secolo a questa parte il mondo è stato guidato dalla famiglia del Maligno.

Non piangete su un mucchio di bare, perché dentro non ci sono che serpi!

Non piangete sul fiume che ha lasciato l’argine, perché l’acqua doveva purificare quella terra!

L’uomo che aspira con brama al potere è sempre una incarna­zione satanica, indipendentemente dalle sue idee.

E’ questa la peggiore gramigna della terra.

E gramigna è anche l’insieme delle formiche sempre pronte a battere le mani al più forte.

Lasciate che le cose di Satana ritornino a Satana.

Nel tardo tempo della vendemmia giungeranno al castello degli Hohenzollern gli uomini tartaruga.

E da questo posto inizierà la marcia.

 

2020 – Le tre colonne di fumo

Nella Terra di Osiride ci saranno grandi cambiamenti. E così nella Terra d’Israele.

Il Grande Faraone porrà la corona sulla testa del lupo e le aquile cadranno a terra, senza testa.

La corona passerà sulla Terra di Pietro.

E qui s’innalzeranno tre colonne di fumo, che porteranno tre numeri: uno e poi diciotto e ancora uno.

Tra la luce risplende sulle macerie la testa di Santa Giovanna. Qui giungerà l’uomo prescelto.

Ma il suo compito sarà quello di chiudere la porta.

E la testa sarà portata nella città segnata dal fiume, volta verso il trono di Pietro.

Grande fermento nella città dei Merletti, dove si diranno cose nuove e dove i tempi sorpasseranno i tempi.

Dalla Terra del Sole giungerà un nuovo insegnamento.

Uomini di colore diverso verranno dal mare per annunciare una buona novella.

Ma guai a chi non darà ascolto a questi forestieri che ritornano nella loro terra.

Molti padroni, in questo tempo, diverranno servi e molti servi diverranno padroni.

Per tutti ci sarà pane. E il pane verrà spezzato dai figli e sarà dato ai padri.

L’aratro ritornerà a solcare la terra. E l’uomo guiderà l’aratro. E il cavallo aiuterà l’uomo.

L’uomo vivrà con i frutti della terra. E molte malattie scompariranno.

Gli uomini capiranno che il coltello poche volte guarisce e molte volte uccide.

L’erba della luna sarà la dolce sorella dell’uomo sconsolato.

Saggio è l’uomo che sa riconoscere i suoi errori.

E’ questo il tempo in cui saranno esclusi coloro che mai hanno sbagliato.

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4 marzo 2020 3 04 /03 /marzo /2020 23:24
Il vaccino che salverà gli esseri umani conterrà un chip?

Oramai, si discute solo della nuova pandemia: il CORONAVIRUS COVID19, che sta interessando quasi tutto il mondo con la sua velocissima propagazione e mutogena caratteristica a seconda del luogo, patologia, tempistica in maniera asintomatica o meno... anche se la mortalità rimane bassa, sembra inarrestabile e si aspetta con ansia il vaccino che ci salverà da questa influenza estremamente aggressiva: parliamo proprio del vaccino.

Come potremo avere certezze e sicurezza che questo virus, una volta scongiurato, non tornerà ai primi freddi degli anni prossimi? Come potremo essere tranquilli? Dunque...si discute non ora ma anni a riguardo, su come avere un controllo globale delle popolazioni con dei microchip e quale potrebbe essere una soluzione per volerlo da tutti, addirittura desiderarlo?

Dal 2013 Rfid obbligatorio negli Stati Uniti – Ago.  2011
Non poche polemiche sono nate a proposito del disegno di legge sulla salute presentato da Obama e che a partire dal 2013 renderà obbligatorio per tutti i cittadini statunitensi l’impianto di un microchip Rfid che contenga tutte le informazioni relative a ogni americano.
L’intento dichiarato è quello di facilitare il monitoraggio e il controllo della salute di ogni singolo individuo, con la creazione di un apposito registro nazionale in cui ogni chip – e quindi ogni persona – sia registrato.
Fin troppo facile lanciarsi in speculazioni in degne dell’orwelliano Grande Fratello, ma il nuovo progetto sulla salute – l’HR 3200 – adottato di recente dal Congresso prevede la necessità di impiantare il chip per identificare tutti i cittadini che usufruiscono del sistema sanitario.
Il progetto era già in studio nel 2004, come rivelano alcuni documenti della Food and Drug Administration, con il nome di Implantable Radiofrequency Transponder System for Patient identification and Health information (Sistema di transponder impiantabile a Radiofrequenze per l’identificazione dei Pazienti e le informazioni relative alla salute).
Di fatto, con il pretesto di garantire una migliore assistenza sanitaria, gli Stati Uniti stanno cercando di marcare ogni cittadino, senza tra l’altro, aver previsto alcun tipo di regolamentazione per l’impianto e l’uso dei microchip Rfid, cosa che potrebbe causare conseguenze impreviste – almeno non da noi comuni mortali – per la vita anche democratica dei cittadini americani.

 

CDC: un ex lavoratore per i CDC, riporta che il Rapporto Nazionale US utilizzera’ le vaccinazioni per Ebola per impiantare un chip RFID a tutta la popolazione Statunitense ! – Ottobre 2014
Un informatore dei CDC ha recentemente verbalizzato una deposizione per esporre i nefasti piani del governo che userebbero l'imminente pandemia "Ebola" come un'opportunità per impiantare la tecnologia RFID (chips sotto pelle) in cittadini americani.
Brent Hopskins era un imprenditore che lavorava per i CDC, prima di presentare le gravi accuse contro il suo ex datore di lavoro.
Hopskins sostiene che un vaccino contro l'Ebola è stato preparato per il pubblico in forma di usa e getta, con un uso di siringhe sterili. Lo svantaggio, tuttavia, è che ognuna di queste siringhe conterrà non solo il vaccino, ma anche un micro chip RFID.
funzionari dei CDC intendono emettere questi pacchetti siringa per più di 200.000 famiglie dal 1 ° dicembre 2014. I consumatori avranno anche la possibilità di richiedere il vaccino Ebola al loro negozio locale di farmaci (farmacia).
Hopskins indica anche che il chip RFID permettera’ più facilmente di identificare e separare quelli che sono stati inoculati e coloro che non lo sono stati. Le persone che si rifiutano di ricevere la vaccinazione Ebola si troveranno ad affrontare gravi ostacoli nel trovare un impiego, visitare luoghi pubblici, ottenere in futuro cure mediche, e anche il potenziale di imprigionamento.

Durante la corrispondenza sul Rapporto nazionale, Brent Hopskins è citato e detto, "Non posso stare a guardare come queste atrocità si svolgono ... Il governo americano vuole impiantare chip RFID in ogni uomo, donna e bambino. Essi stanno ora utilizzando la minaccia di Ebola per spingere a questo nefasto complotto. Il pubblico è costretto a prendere una decisione tra la fine orribile che offrirebbe Ebola, o rinunciare a ogni grammo della loro privacy da ottenere un chip RFID impiantato sotto la loro pelle.

Molti americani hanno espresso la preoccupazione che i funzionari del CDC stiano collaborando con il governo per utilizzare questo nuovo sistema come un modo per introdurre la legge marziale.
Altri, come popolare conduttore radiofonico, Alex Jones, insistono sul fatto che il virus fu volutamente impiantato-trasportato sul suolo americano per assottigliare la popolazione sempre crescente.
Come Hopskins dice, "Questo è un piccolo passo verso il controllo totale delle masse che sono cresciute sempre più frustrate e diffidenti nei confronti dei poteri costituiti.
L'obiettivo finale del governo degli Stati Uniti è quello di ridurre in schiavitù tutte le persone che cadono per paura sotto una particolare fascia, per imporre loro il vaccino di Ebola; nei fatti è come stiano gia’ andando a farlo".
Fonte: spiritualconnectedness.com/

Microchip per tutti
“Se posso mettere un microchip al mio cane per ritrovarlo quando scappa, perché dovrebbe essere illegale fare lo stesso con un messicano?”. La provocazione a dir poco delirante è stata lanciata dal candidato repubblicano al Congresso USA Pat Bertroche. In attesa che la proposta di siglare gli stranieri irregolari o non regolari sul territorio sbarchi anche in terra Padana, l’argomentazione ha suscitato un putiferio in America. Il pensiero è corso subito ai tatuaggi dei deportati nei campi di concentramento nazisti.


Si sbaglierebbe chi ritenesse questo genere di proposta soltanto una provocazione estrema in materia di sicurezza. Il ricorso a microchip sottocutanei per  “mappare”, controllare e, chissà, manipolare a distanza gli individui non interessa soltanto gli stranieri. Le iniziative da stato fascista globale si stanno infatti insinuando in campo medico grazie anche ai democratici.
Quale metodo migliore per controllare la popolazione che dotarla di microchip come le bestie dietro motivazioni sanitarie ?
Violare i diritti civili di stranieri per quanto illegale desterà sempre reazioni contrastanti, anche violente perché i detrattori della proposta faranno appello a concetti quali razzismo, violenza sui più deboli, etc. Ma se si convincesse invece la popolazione della necessità dell’inserimento di chip sottocutanei in ogni membro del Paese per il proprio bene - come nel caso di vaccini forzati per contrastare fantomatiche pandemie – allora si raccoglierebbero minori resistenze. Ci verrà detto che è per il nostro Bene e molti di noi cadranno nella trappola facendosi impiantare i dispositivi sottocutanei, senza riflettere prima sulle conseguenze.

La paura come metodo
Per la costituzione di uno stato totalitario che ceda  progressivamente il passo un nuovo ordine mondiale, il primo passo è manipolare il pensiero, le credenze delle persone, inserendo emozioni di terrore, destabilizzazione, rabbia, ansia, per poi proporre una soluzione alle paure collettive. È il sistema di azione-reazione descritto ampiamente da David Icke nei suoi saggi. Creare un sistema di paura pubblica con l’identificazione di un nemico visibile o invisibile che sia – terroristi, epidemie, crisi finanziarie -  alimentare costantemente queste paure fino al parossismo bombardando le persone con immagini o notizie quotidiane di violenza, scardinando ogni sicurezza per poi costringere i cittadini ad accettare delle limitazioni alla propria privacy come ovvie misure di sicurezza.
Una limitazione delle proprie libertà civili. Da qui le ben note norme contenute nel Patriot Act, l’introduzione di telecamere, bodyscanner negli aeroporti o nei luoghi ad alto rischio attacco, satelliti, intercettazioni di conversazioni telefoniche o mail private etc. Un graduale allentamento delle libertà individuali per garantire la sicurezza dal nemico che si aggira tra noi.
Un insieme di limitazioni che Obama, lungi dal sopprimere come promesso in campagna elettorale, sta portando avanti seguendo le orme di George W. Bush: con la notizia della “morte” di Osama bin Laden – vera o falsa che sia – gli USA si sono visti “costretti” a incrementare gli investimenti sul fronte Sicurezza. Dal 2001 a oggi la Difesa americana ha stanziato 2 mila miliardi di dollari in programmi di antiterrorismo.
Ma anche in Europa siamo mappati, marchiati, monitorati e neanche ce ne rendiamo conto. O forse ci fa comodo non rendercene conto per aggrapparci a quell’idea di sicurezza effimera che ci propinano i governanti. Alle norme di controllo globale per garantire la sicurezza – attraverso l’accrescimento delle paure collettive - si affianca un processo più strisciante che affonda i propri tentacoli in quell’apparato che dovrebbe invece garantire la salute delle persone: la sanità. L’introduzione dei microchip passerà in primis dal campo psichiatrico, dove le vittime sono da sempre le più deboli…

I Verichip per salvarvi la vita
La FDA (Food and Drug Administration) ha infatti concesso il permesso alla vendita dei Verichip, prodotti in Florida dalla Applied Digital Solution, e al loro impiego in campo medico. Il dispositivo, della grandezza ormai di un granello di sabbia, verrebbe inserito sotto la pelle del braccio o della mano con una siringa. Contiene un numero per l’identificazione del paziente.
Il portatore del dispositivo, una volta arrivato in ospedale anche in stato incosciente, se dotato di Verichip, sarebbe in grado di trasmettere una cifra legata alla cartella personale. In questo caso il beneficio promesso sarebbe la possibilità di effettuare diagnosi più veloci e la riduzione di rischi legati a somministrazione di farmaci sbagliati qualora vi siano delle intolleranze o allergie.
Per favorire l’utilizzo del Verichip negli USA la Applied Digital ha gentilmente promesso gratuitamente a più di 200 ospedali e istituti privati gli scanner per leggere i dispositivi sottocutanei. Lo scenario di orwelliana memoria assume contorni più chiari in vista della Riforma Sanitaria di Obama: se tutti possono accedere alle cure, tutti possono essere altresì curati e sottoposti a trattamenti obbligatori quali vaccini o impianti…

I VeriChip sono già realtà
Vi sembrano teorie fantascientifiche?
Sappiate invece che il VeriChip è già approdato in Messico, dove la società distributrice Solusat ha già impiantato diverse migliaia di pazienti. Il dispositivo è arrivato anche in Europa. In Italia è ancora al vaglio.

Una popolazione di ibridi
Con l’aumento degli attentati veri o presunti, del terrore, di stragi o sparizioni di bambini la popolazione mondiale si sentirà obbligata ad accettare l’inserimento dei chip sottocutanei per tutelarsi dalle “atrocità” che ogni giorno si sentono in televisione o ci raccontano i giornali. Con spontaneità l’obbligo ai microchip diventerà globale e la popolazione diventerà infine simile a un gregge schedato di pecore. Chi si rifiuterà di divenire un “ibrido di intelligenza elettronica e anima” - citando il dottor Peter Zhou, creatore del microchip Angelo Digitale - verrà bollato come probabile criminale, avendo sicuramente qualcosa da nascondere. Verrà segnalato alle autorità, costretto a piegarsi o a vivere fuori dalla società.

I VeriChip non sono gli unici dispositivi per ora sul mercato. La Motorola ha prodotto per la Mondex Smartcard dei dispositivi dotati di GPS che i Paesi dell’Unione Europea stanno pensando di adottare per la semplificazione dell’unificazione monetaria.
Dall’anamnesi del paziente passiamo così alla giustificazione dell’impianto per i pagamenti! Così come il VeriChip misura 7 mm di lunghezza e 0,0775 di larghezza, contiene un transponder e una batteria a litio ricaricabile tramite la temperatura corporea.
La Mondex, che ha acquisito il 51% del pacchetto azionario della Mastercard, ha speso 1,5 milioni di dollari per effettuare studi sul Biochip.
Da queste ricerche sarebbe emerso che i posti più adatti per inserire il dispositivo sarebbero il capo sotto la fronte e nella mano destra. In questo caso la ragione ufficiale per l’impianto sarà la facilitazione del pagamento in sostituzione di denaro corrente o carta di credito, a cui si andrà ad affiancare la procedura di riconoscimento della persona e il ritrovamento di persone scomparse, siano essi bambini oppure criminali… Insomma una carta d’identità elettronica munita di GPS per essere rintracciati ovunque.
Ed ecco che il Grande Fratello è realtà! Inoltre per evitare la clonazione dell’impianto o meglio l’estrazione individuale del chip, il dispositivo contiene litio che nell’ipotetico tentativo di estrazione si romperebbe creando una vescica sottocutanea e la dispersione di sostanze chimiche dannose. Oltre, ovviamente, a essere rintracciati immediatamente dai Sorveglianti…
Manipolazione a distanza
Tra i teorici del complotto a insistere sull’ipotesi di un progetto segreto di ricerca sul controllo mentale mediante microchip, a fianco di David Icke si schiera la meno nota dottoressa Rauni-Leena Luukanen-Kilde, ex medico finlandese nota tra gli appassionati di ufologia per i suoi saggi nel campo UFO. La Rauni Kilde sostiene che sia possibile controllare il comportamento delle persone e influenzarne a distanza le azioni medianti l’impianti di microchip nel cervello, simili a quelli che le entità aliene impianterebbero nell’encefalo degli addotti nella zona ipofisaria. Sul giornale Spekula la Rauni Kilde pubblicò un lungo articolo sugli impianti sottocutanei mettendo in guardia gli americani dal pericolo di controllo di massa imminente. Ecco alcuni stralci: “È tecnicamente possibile inserire ad ogni neonato un microchip che potrebbe servire per identificare una persona per il resto della sua vita. Simili piani sono stati discussi segretamente negli Stati Uniti, senza nessuna esposizione delle questioni relative alla privacy […]
Gli esseri umani con impianti possono essere seguiti ovunque: le funzioni cerebrali possono essere monitorate a distanza da supercomputers e persino alterare mediante il cambiamento delle frequenza. Cavie di esperimenti segreti sono stati detenuti, soldati, malati di mente, bambini portatori di handicap, audiolesi, ciechi, omosessuali, donne single, anziani, scolari e qualsiasi gruppo di persone considerato marginale dalle elites di sperimentatori”.

La Rauni Kilde cita come esempi di primi esperimenti i dispositivi cerebrali impiantati chirurgicamente nel 1974 nello stato dell’Ohio, ma anche in Svezia a Stoccolma: “Elettrodi cerebrali furono inseriti nei crani di bambini, nel 1946, senza che i genitori ne fossero a conoscenza. Negli anni ’50 e ’60, impianti elettrici furono usati nel tentativo di cambiare il comportamento umano e i suoi atteggiamenti. Influenzare il funzionamento del cervello umano divenne un obiettivo importante dei servizi segreti e militari”.
E ancora: “Il sistema elettronico di sorveglianza della NSA può simultaneamente seguire e gestire milioni di persone.
Ognuno di noi ha un’unica frequenza di risonanza bioelettrica nel cervello, proprio come abbiamo impronte digitali uniche. Con stimoli cerebrali completamente decodificati dalle frequenze elettromagnetiche, segnali elettromagnetici pulsanti possono essere inviati al cervello creando la voce desiderata ed effetti visivi, perché vengano percepiti dal soggetto prescelto.
È una forma di guerra elettronica”. Stando alla teoria della Rauni Kilde sarebbe possibile non solo la costituzione di un esercito composto da cyber soldati da controllare a distanza, ma anche la manipolazione di individui normalissimi che potrebbero essere “accesi” in qualsiasi momento e indotti a credere alla realtà di impulsi elettromagnetici quali allucinazioni visive o uditive creati ad hoc. Allo stesso modo si potrebbe torturare una persona dotata di microchip causandole dolore insopportabile e piegandola alla propria volontà.
Retroingegneria: chi copia chi ?
La persona dotata di chip può esser manipolata in molti modi. Usando frequenze diverse, si può modificare la vita emotiva di una persona creando una specie di realtà virtuale – come sembra accada anche nelle abductions - attraverso la stimolazione dell’encefalo: “La si può rendere aggressiva o letargica. La sessualità può venire influenzata artificialmente. I segnali del pensiero e le riflessioni del subconscio possono essere letti, i sogni influenzati e persino indotti, tutto senza che la persona con l’impianto lo sappia o acconsenta”. La somiglianza con i rapimenti alieni pone alcuni quesiti che approfondisco in L’altra faccia di Obama: chi copia chi ?
I militari terrestri hanno adottato la retroingegneria aliena piegandola ai propri obiettivi, oppure le abductions si riducono per lo più a MILABS, ovvero rapimenti da parte di militari che ricostruiscono scenari virtuali in cui sarebbero entità extraterrestri ad agire sugli addotti? Come se questo scenario non fosse abbastanza agghiacciante, ecco aggiungersi in parallelo all’irradiamento tramite impulsi elettromagnetici, i metodi chimici di controllo delle masse.
E qua il pensiero corre alle misteriose scie chimiche di più recente comparsa e agli esperimenti che ufficialmente dovrebbero modificare il clima. Droghe, sostanze chimiche tossiche  e gas da inalazione potrebbero essere diffusi nell’aria o negli acquedotti.


Se negli USA il metodo per influenzare la popolazione a scegliere di farsi impiantare un microchip passerà molto probabilmente per la via della riforma sanitaria, in Europa i governi sembrano aver scelto la strada della moneta unica: sostituire il denaro corrente, carte di credito e bancomat con un chip. La crisi, il caos economico non sarebbero altro che scorciatoie per condurre la popolazione il più velocemente possibile verso il controllo globale.

Un Neurochip legge i segnali neurali
In Germania alcuni ricercatori hanno elaborato una nuova tecnologia dei semiconduttori che consentirà agli scienziati di leggere e registrare i segnali elettrici delle cellule nervose viventi.
Roland Thewes, direttore anziano di ricerca collegiale presso la Infineon di Monaco, è riuscito con successo a registrare i segnali elettrici dei neuroni, le cellule specializzate che costituiscono il sistema nervoso degli organismi viventi e che comunicano reciprocamente tramite impulsi elettrici.
I ricercatori della Infineon hanno lavorato assieme agli scienziati del Max Planck Institute, situato fuori Monaco, al nuovo chip biosensore, denominato il "Neuro- Chip". Delle dimensioni di un'unghia, è dotato di 16.000 sensori che monitorano gli impulsi elettrici delle cellule immerse in fluido nutriente elettrolitico che riveste il semiconduttore e mantiene in vita i neuroni.
Gli amplificatori incastonati nel circuito consentono a ciascun sensore di individuare ed elaborare i segnali a bassa tensione attraverso i diversi strati della cellula; i dati possono quindi essere trasmessi ad un computer ed infine trasformati in un'immagine a colori destinata all'analisi.

“Quando le nostre funzioni cerebrali saranno ormai connesse ai supercomputers, tramite impianti radio e microchips, sarà ormai troppo tardi per protestare. Questa minaccia può essere sconfitta solo istruendo il pubblico” ha avvisato la Rauni Kilde.
E con uno scenario del genere meglio essere pronti e passare per pazzi che farsi trovare impreparati, o come diceva Karl Popper, “il prezzo della libertà è la costante vigilanza”.

By d.ssa Enrica Perucchietti - Tratto da: disinformazione.it

Il principale motivo che vorrete avere per avere un microchip, quindi sarà proprio per non avere a che fare con questa influenza COVID19. Un perfetto controllo al minimo sorgere di una patologia che rientrerà nei CORONAVIRUS e...un perfetto controllo su di voi per qualsiasi motivo: la scelta non verrà valutata.

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1 marzo 2020 7 01 /03 /marzo /2020 23:18

In Cina, il bilancio dei morti per l'epidemia da coronavirus ha superato i 2mila, in Africa arrivano enormi sciami di locuste, mentre l'Iran e gli Stati Uniti sono ai ferri corti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Ma, per lo studioso biblico Melvin Sandelin si tratta di normali segni, che indicano l'imminente ritorno di Gesù. Ed esorta gli spettatori del suo canale YouTube, Christian Life, a non temere.

Sandelin spiega che la nuova epidemia è solamente "uno degli esempi", che dimostrano il compimento della profezia della fine del mondo. "Sappiamo dalle profezie bibliche che il mondo finirà quando Gesù tornerà- dice nel video-Quando vediamo aumentare questi segni, sappiamo che ci stiamo avvicinando a quel momento". A parlare della fine del mondo nella Bibbia è il Vangelo di Matteo, che riporta le parole di Gesù ai discepoli: "Sentirete poi parlare di guerre e di rumori di guerre. Guardate di non allarmarvi, è necessario che tutto questo avvenga, ma non è ancora la fine. Si solleverà popolo contro popolo e regno contro regno, vi saranno carestie e terremoti in vari luoghi".

 

Quindi, secondo il predicatore, le malattie, le guerre e le epidemie sono solamete il segno che si stanno adempiendo le parole di Cristo che, più di 2mila anni fa, aveva predetto gli avvenimenti che si stanno verificando nel mondo. E rassicura: "Mentre il mondo intero viene risucchiato da questa paura per il coronavirus, Gesù ha detto 'non temere'", aggiungendo che queste sono cose che devono accadere perché si compia la profezia, che avvicina di più il mondo al ritorno del Signore.

E anche le locuste che hanno invaso l'Africa sarebbero da considerare come un segno. Gli esperti temono che lo sciame possa aumentare le sue dimensioni e diffondersi in altre parti del continente, fino ad arrivare a minacciare il Medio Oriente. Immagini che ricordano una pagina del Libro dell'Esodo, nell'antico testamento, quando Dio manda le 7 piaghe sull'Egitto, per permettere la fuga degli israeliti. "Così Mosè stese il suo bastone sull'Egitto e il Signore fece soffiare un vento orientale attraverso la terra tutto quel giorno e tutta quella notte- si legge nella Bibbia-Di mattina il vento aveva portato le locuste, hanno invaso tutto l'Egitto e si sono stabiliti in ogni area del paese in gran numero".

Locuste, epidemie e guerre sarebbero tutti, a detta dello studioso biblico, solamente dei segni che "devono compiersi", perché si avverino le profezie contenute nei testi sacri, che precedono il ritorno di Gesù sulla terra.

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30 gennaio 2020 4 30 /01 /gennaio /2020 22:49

Nonostante non ci siano ancora le caratteristiche del contagio mortale a livello mondiale, il coronavirus, interessa alla fine di gennaio molte città sparse in tutto il globo. Dalla Cina ove è iniziato a dilagarsi velocemente, è arrivato in Germania, Francia, Australia, Giappone, Italia nelle ultime ore da turisti cinesi  e non tarderà a mostrarsi in altri paesi: un tardivo messaggio è stato lanciato dopo che questo virus è stato lasciato libero di passare da uomo a uomo. Inutile lamentarsi, le potenti nazioni, sono al lavoro per creare un vaccino che permetterà di fare tornare tutto alla normalità ed evitare il nome che tutta la popolazione ha il timore di sentire o leggere: la Pandemia.

Era il 31 dicembre 2019 quando la Commissione Sanitaria Municipale di Wuhan aveva per la prima volta inviato una segnalazione all’OMS nella quale informava l'agenzia di avere registrato in tutta la provincia di Hubei un rilevante numero di casi di polmonite derivanti da cause ignote.

 

La diffusione di quello che verrà chiamato 2019-nCoV era iniziata verso la metà del mese (mentre i primi casi di persone che manifestavano i sintomi del contagio erano stati individuati già l'8 dicembre). Il 10 gennaio per la prima volta veniva determinata la sequenza genomica del virus: si tratta di un betacoronavirus correlato a quello che ha causato la Sindrome respiratoria mediorientale (MERS-CoV) e a quello della Sindrome respiratoria acuta grave (SARSCoV). Le ricerche sono proseguite e il 20 gennaio la National Health Commission (NHC) cinese ha scoperto la trasmissibilità da essere umano a essere umano del coronavirus.

Ma cosa rende questo virus così facile da trasmettere? Si è sentito parlare di diversi termini ed uno di questi, è ASINTOMATICO:che vuol dire? In pratica se hai preso il virus, senza avere sintomi visibili, sei un portatore alla massima distanza di 1 metro, vale a dire che se parli in un luogo chiunque è debole a livello immunitario, avrà una data probabilità di essere contagiato. Ecco perchè stanno isolando tutte le persone nel modo migliore possibile senza creare allarmismo(?) appena vedono dei sintomi simili alla influenza o febbre.

Giuseppe Conte a Palazzo Chigi: «Ci sono due casi confermati in Italia, Si tratta di due turisti cinesi che sono venuti nel nostro Paese a gennaio». Il presidente del Consiglio ha poi evidenziato: «Il ministro Speranza ha già adottato un’ordinanza che chiude il traffico da e per la Cina. Siamo il primo paese che adotta una misura cautelativa di questo genere». Attesi aggiornamenti nel corso delle prossime ore: non è escluso che vengano applicate ulteriori misure di prevenzione nei confronti di coloro che sono entrati in contatto con la coppia.

Avere il coronavirus non vuol dire che annuncia una morte anticipata: è una influenza grave che va  isolata e curata. La principale ragione non è quanto sta accadendo in Cina, ma quanto avviene in altri paesi», ha detto il capo dell' Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, in una conferenza stampa a Ginevra. Il timore, ha spiegato, è che il coronavirus possa diffondersi in paesi con sistemi sanitari più deboli.

Cina, alcuni pazienti guariti. Diverse province e municipalità della Cina oggi hanno reso noto che altri pazienti infettati dal nuovo coronavirus (2019-nCoV) sono guariti e hanno lasciato gli ospedali in cui erano ricoverati. Nella provincia orientale cinese dello Jiangxi 4 pazienti sono guariti e sono stati dimessi, dopo altre tre guarigioni riportate in precedenza. 

​​​​​​​

Edward Luttwak, politologo, esperto di strategia militare con un passato al Pentagono, tra i tanti saggi scritti ne ha firmato, tempo fa, uno dal titolo Il risveglio del drago. La minaccia di una Cina senza strategia. Il Tempo, in edicola mercoledì 29 gennaio, lo ha intervistato sul coronavirus che sta spaventando il mondo. "I cinesi hanno laboratori militari ma non lavorano su un agente come questo coronavirus che non è molto letale, comparato ad altri agenti, e non è controllabile come sono altri agenti. Se distribuisci spore di antrace controlli la loro distribuzione. Sa, sono piccolissime, invisibili ma le puoi depositare, buttare da un aeroplano e nessuno se ne accorge. Ne mangi una, entra nel tuo corpo e fa qualcosa. Questo invece è un virus che può andare ad uccidere Xi Jinping. Questo coronavirus non lavora per il governo cinese, lavora per se stesso". Il suo suggerimento? "Gli esperti nel controllo di epidemie suggerirebbero di evitare il blocco dei movimenti, perché guando blocchi i movimenti delle persone finisci con il produrre il contrario, dei movimenti accelerati dal panico di restare chiusi dentro, in questo caso dentro una città. E così porti queste persone da condizioni controllate, dove conosci i loro indirizzi e tutto il resto quindi li puoi visitare - a situazioni dove scappano e si nascondano. E quando uno di questi in fuga si ammala non andrà all'ospedale perché lì sarebbe subito identificato: città, provenienza, eccetera. Quindi si nasconderà, rischiando di contagiare tutti. Il massimo che puoi fare è evitare che, se a Wuhan c'è una epidemia, la gente da fuori non si precipiti a Wuhan ma eviti di andarci. Aver fatto l'opposto di quello che hanno fatto avrebbe senso: per favore non venite a Wuhan! Ma bloccarli dentro comporta la moltiplicazione delle incertezze. In Occidente bisogna disinibirsi nel nostro dialogo collettivo con la Cina. Ci sono casi in cui rispettare la cultura altrui è un terribile errore. Questo concetto contemporaneo che bisogna rispettare la cultura di tutti è molto pericoloso nel caso cinese. Ci sono due temi verso i quali l'Occidente dovrebbe manifestare un disprezzo non stop.

Uno è l'intera medicina cinese che sta distruggendo le ultime tigri perché hanno questa idea di usare le ossa delle tigri per dei loro preparati. Una cretinata che sta distruggendo le tigri, le antilopi dell'Asia centrale ed una serie di altre creature che appaiono nella medicina cinese. La medicina cinese deve essere ridicolizzata e delegittimata perché sta distruggendo molte specie rare. I serpenti, per esempio, sono quasi scomparsi - e anche questo si lega alla medicina cinese - perché sono convinti che il sangue di serpente aumenti la virilità? Bisogna delegittimare la medicina cinese, è una cazzata. A Wuhan, come in tutte le città cinesi, c'è anche un mercato dove si vendono apertamente animali rari per essere mangiati. Nel caso di Wuhan vendevano i lupetti, piccoli lupi neonati e poi i pipistrelli e altro. In ogni città cinese vendono animali esotici, rari, che dovrebbero essere lasciati in pace. Bisogna esprimere disgusto per il fatto che loro mangiano animali perché come tutti sanno guando un virus salta all'uomo da un animale domestico è pericoloso ma meno di guando arriva all'uomo da un animale esotico. Perché l'animale domestico convive con l'uomo da migliaia di anni mentre quello esotico no, e non essendoci stata la convivenza è più pericoloso".

fonte

Coronavirus: il virus mondiale del 2020
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    Ciao a tutti, miei cari lettori. Il tempo passa, inesorabile, con la pandemia, senza una pandemia, che fuorvia una vita o meglio la destabilizza, fino a mutarla, con stressanti perdite di tempo e di idee che mutano come le varianti covid. Da tempo non...
  • Covid 19: il fuoco greco
    Analogia di un comportamento simile. Mi spiego: Wuang (Cina), nell' anno 2019,nei laboratori speciali dove si manipolano i ceppi virali, con molta probabilità inizia, tramite laboratorio, una lavorazione su di un virus con fattezze simili all' influenza...
  • I segreti del penultimo manoscritto di Qumran
    Un panorama ormai noto: le pareti a strapiombo sul Mar Morto nella zona di Qumran. (foto Franco56 / Wikimedia Commons) Due ricercatori universitari di Haïfa (Israele) hanno ricostruito i contenuti di uno degli ultimi rotoli di Qumran ancora da interpretare....
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    Per rispondere a questa domanda basterebbe affermare: “rimuovi questo tappo di metallo arrugginito che vedi nella foto e troverai il buco più profondo della Terra”. Tuttavia, ed è davvero singolare, sappiamo molto di più su alcune galassie lontane che...
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    Hai mai pensato che qualcuno ti avesse toccato il braccio sinistro quando, in effetti, avevano raggiunto la tua destra? Gli scienziati conoscono questo fenomeno come una sensazione fantasma e può aiutare a far luce su come i processi del cervello umano...
  • Abhigya Anand e la sua teoria sulla prossima catastrofe
    Saturno e Giove il 21 dicembre che è il giorno del solstizio ci appariranno vicinissimi, un allineamento che è stato visibile solo 800 anni fa, tra il 4 e il 5 marzo del 1226. Ultimo aspetto da sottolineare: Abhigya Anand avrebbe pure previsto il ritorno...
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    Torino: la città magica, la città esoterica, la città occulta. E la città alchemica. Tra le mille narrazioni, simbolismi, leggende che permeano il capoluogo più misterioso d’Italia, la possibilità che nel suo sottosuolo si celino dei passaggi interdimensionali....
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  • L' insostenibile leggerezza dell' essere umano
    Covid19, ultima frontiera: nonostante sacrifici e privazioni, lockdown, in casa, privati delle libere uscite, fondamentalmente per il bene primario della vita stessa e per rispetto di chi lavora negli ospedali in maniera sempre più oltre il limite della...
  • L’alchimia: L’arte della trasmutazione di sé
    Le radici storiche, l’alchimia e la pietra filosofale Nata da radici egizie, greche e gnostiche intrecciate con antiche pratiche arabe, l’alchimia fonde a partire dal VIII secolo, sulla base dei testi di Ermete Trismegisto e di Geber (Giābir ibn Hayyān),...

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