Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
11 giugno 2012 1 11 /06 /giugno /2012 20:26

http://www.bergamosera.com/cms/wp-content/uploads/2012/04/56749.jpgIl Viagra provoca problemi cardiaci? Le statistiche di qualche mese fa mettono in evidenza che l’uso delle pillole del piacere (soprattutto Viagra e Cialis, con il Cialis al primo posto) è diffuso anche tra i giovani che, anche quando non ne hanno bisogno, le utilizzano per non rischiare di avere una defaillance e fare brutta figura. Insomma, le pilloline dilagano e i loro acquisti vanno alle stelle, soprattutto su internet, ma se è richiesta una prescrizione medica per il loro utilizzo, un motivo c’è. Si tratta pur sempre di farmaci e, come tali, non devono essere presi alla leggera. È anche vero, però, che riguardo ai loro effetti e alle loro controindicazioni è stata fatta un po’ di confusione. Ne abbiamo parlato con il dott. Alessandro Pizzocaro, andrologo presso l’Istituto Clinico Humanitas.

È vero che chi prende il Viagra rischia un infarto?
“Non è proprio così. Mi preme sottolineare che il Viagra nasce, al contrario, come medicinale contro l’infarto. Si tratta di un farmaco che provoca la dilatazione delle arterie. Durante la sperimentazione, però, i ricercatori hanno notato come il farmaco fosse in grado di dilatare maggiormente le arterie del pene rispetto a quelle del cuore mentre su quest’ultimo aveva pochi effetti, così sono cambiate le sue indicazioni. Attualmente sono in circolo altri due farmaci (Cialis e Levitra) che hanno lo stesso meccanismo di azione: tutti e tre sono efficaci nella disfunzione erettile e hanno pochi effetti collaterali. Si ritiene, inoltre, che questi farmaci siano vantaggiosi sulla funzione delle cellule delle pareti arteriose (endotelio) e, pertanto, sul cuore. Oggi, infatti, si sta addirittura pensando di utilizzarli per le persone che soffrono di scompenso cardiaco in virtù del loro effetto vasodilatatore. Il fatto è che agiscono potenziando l’azione di un neurotrasmettitore che si chiama ‘ossido nitrico’ e che viene rilasciato dall’endotelio vascolare e dalle terminazioni nervose durante l’eccitazione sessuale, provocando la dilatazione delle arterie. Le persone che hanno problemi di ischemia cardiaca utilizzano, per migliorare il flusso sanguigno al cuore, sostanze simili all’ossido nitrico (farmaci nitroderivati), la cui azione vasodilatatrice viene, quindi, potenziata dai tre farmaci in oggetto, fino a manifestare uno shock anche fatale. Insomma, non è il farmaco di per sé che fa male al cuore, ma solo l’associazione con i farmaci nitroderivati”.

E i giovani che li acquistano su internet?
“In genere si tratta di giovani che utilizzano queste pillole dopo una serata in discoteca per non rischiare di fare brutta figura. Spesso e volentieri abbinano anche alcol e droga che, si sa, con i farmaci di qualsiasi tipo non vanno d’accordo. In particolare mi riferisco ad alcune droghe a somministrazione inalatoria che contengono sostanze simili ai nitrati e, quindi, possono anche provocare grave ipotensione fino allo shock. Si deve ricordare che Cialis, Levitra e Viagra non sono degli ‘afrodisiaci’, ma dei farmaci e, quindi, devono essere venduti solo con prescrizione medica”.

Come agiscono le pillole del piacere?
“Tutti e tre i farmaci agiscono potenziando la rigidità del pene e il mantenimento dell’erezione durante il rapporto sessuale. Questo significa che le erezioni si manifestano solo se vi è un approccio sessuale, mantenendo, quindi, il ruolo della partner nell’attivare lo stimolo sessuale. Esistono, però, delle differenze tra le tre molecole, non tanto in termini di efficacia o di effetti collaterali, quanto in termini di ‘libertà di programmazione del rapporto’. Il Viagra (sildenafil, chiamato anche ‘pillola blu’ per il suo colore) deve essere assunto almeno 40-60 minuti prima del rapporto sessuale, a digiuno e lontano dall’assunzione di alcolici (che ritardano e riducono l’assorbimento del farmaco) e ha una durata d’azione di circa 6 ore. Il Levitra (vardenafil, la ‘pillola arancione’), ha una durata d’azione simile al Viagra, ma viene assorbito un po’ più precocemente (dopo circa 30 minuti) ed è meno influenzato dai pasti (può essere assunto anche a stomaco pieno purché il pasto non sia eccessivamente ricco di grassi). Il Cialis (tadalafil, la ‘pillola gialla’) inizia ad agire un po’ più tardi rispetto al Levitra (40-60 minuti), ha un assorbimento completamente indipendente dall’assunzione di alcol e cibo ed una durata d’azione fino a 36 ore.

Hanno effetti collaterali di rilievo?
“Gli effetti collaterali sono solo fastidiosi, quando presenti, ma non provocano danni. I più comuni (in ogni caso in meno del 10-15% dei pazienti) sono mal di testa, rossore al volto, bruciori allo stomaco, congestione nasale, alterazione della visione dei colori (solo con Viagra) e mal di schiena (prevalentemente con Cialis). In casi rari, tali effetti collaterali sono così fastidiosi da dover sospendere l’assunzione del farmaco e, comunque, senza alcuna conseguenza sulla salute”.

Per chi sono indicate queste pillole?
“In tutti i pazienti affetti da disfunzione erettile, indipendentemente dalla causa, i tre farmaci costituiscono il trattamento di prima linea (ovviamente dopo aver corretto i fattori di rischio modificabili). È importante sottolineare che questi farmaci possono essere somministrati dallo specialista anche nel giovane con impotenza da cause psicologiche: il ripristinare rapidamente un’erezione valida evita, infatti, le conseguenze di una eventuale rottura del rapporto di coppia che potrebbe agire pesantemente sulla salute mentale del paziente. Tuttavia, in questi casi, affinché il giovane non diventi dipendente dal farmaco, è opportuno aggiungere un supporto psicosessuologico che lo porti ad aumentare la sicurezza sessuale, fino a staccarsi gradualmente dal farmaco”.

 

A cura di Lucrezia Zaccaria

Fonte

Repost 0
Published by DUCA CONTROVERSO - in Curiosita'
scrivi un commento
10 giugno 2012 7 10 /06 /giugno /2012 12:49

http://images.davidemaggio.it/pics3/2012/06/tgbau.jpgSarà un telegiornale fatto da cani, nel vero senso della parola. Ma ci saranno anche gatti, pesciolini, cavalli, conigli… Debutterà oggi su Canale5 un esperimento giornalistico: il TgBau&Miao, il primo notiziario interamente dedicato agli animali. Ideato e voluto dal direttore del Tg5 Clemente Minun, il nuovo spazio andrà in onda alle 12.20 per due puntate zero dalla durata di trenta minuti (il secondo appuntamento verrà trasmesso domenica prossima, 17 giugno).

Il TgBau&Miao non sarà una rubrica sugli animali, ma un notiziario vero e proprio. A curarlo ci saranno Maria Luisa Cocozza e alcuni giornalisti del Tg5. Come in ogni telegiornale che si rispetti, ci saranno titoli, cronaca, servizi, piccoli reportage e curiosità a tema. Nella prima puntata di oggi, ad esempio, verranno mostrate le testimonianze esclusive degli animalisti che nascondono in un rifugio segreto i beagle liberati da Green  Hill, ma anche le storie dei gattini nati durante il sisma in Emilia e salvati dall’ENPA. Verrà anche raccontata la vicenda struggente del delfino Mary G, che si è lasciato morire d’inedia dopo la scomparsa della sua istruttrice.

Il notiziario, come spiegato da Clemente Mimun, proverà a sensibilizzare il pubblico sul rispetto degli animali fornendo anche motivi di educazione. Infatti, ci saranno anche i consigli di un addestratore che mostrerà lezioni di comportamento per cani e gatti o suggerirà degli spunti utili per migliorare la dieta dei propri animali domestici. In ogni puntata, non mancheranno le testimonianze di alcuni vip che hanno una particolare passione per gli amici a quattro zampe.

Interverranno Vittorio Feltri, grande appassionato di cavalli, Maurizio Costanzo e il suo gatto, Lino Banfi, che festeggia 50 anni di passione per i cani, ma anche Kaspar Capparoni che ‘colleziona’ ed alleva pastori svizzeri. Nella sigla di “TgBau&Miao” vedremo il contributo ironico di Fiorello, che imita a modo suo  cani e gatti.

L’appuntamento con il TgBau&Miao è per oggi e per domenica 17 giugno alle 12.20, su Canale5.

 

 

 

 

FONTE

Repost 0
Published by DUCA CONTROVERSO - in Curiosita'
scrivi un commento
8 giugno 2012 5 08 /06 /giugno /2012 17:01

http://www.ansa.it/webimages/foto_large/2012/6/8/85db0e6d57ea15172a8d83f8d17ff2c3_227801.jpg

Stadio di Varsavia

 

 

Gli occhi puntati oggi sulla città di Varsavia dove per la prima volta nella storia alle ore 17.40 nel nuovo stadio nazionale inizierà Euro 2012. "Si tratta di una manifestazione sportiva che mai prima ha avuto luogo in Polonia" ha sottolineato il sindaco della capitale polacca Hanna Gronkiewicz Waltz nell'annunciare che Varsavia è pronta ad accogliere tutti gli ospiti che verranno oggi per seguire la partita fra la Polonia e Grecia nonché le altre quattro partite del torneo che saranno giocate sul nuovo stadio della capitale polacca. Secondo le stime fatte, la Polonia durante le tre settimane del'Euro 2012 potrebbe ospitare in totale 800 mila persone.

Solo oggi all'aeroporto di Chopin a Varsavia sono attesi 274 voli in arrivo compresi due voli charter con i tifosi dalla Grecia. I media informano però che a cause della crisi i tifosi greci non supereranno oggi le 5 mila presenze nello stadio che conta 58 mila posti. Per servire meglio i tifosi in arrivo è in funzione (da due giorni) un treno veloce che collega l'aeroporto di Chopin con il nuovo stadio. Lo stesso treno ferma prima anche alla stazione Srodmiescie nel centro di Varsavia permettendo di raggiungere la Fun zone, allestita per i tifosi intorno al Palazzo della cultura, il simbolo della ex dominazione postbellica dei sovietici sulla Polonia.

Dalle ore 14.00 di oggi verà chiusa chiusa al traffico una delle strade principali di Varsavia che porta verso i ponti sulla Vistula dietro cui, sul lato destro del fiume, sorge lo stadio. Il quartiere vicino allo stadio è accessibile solo ai residenti. Vari mezzi pubblici saranno deviati e per smistare il traffico vicino all'impianto dopo la partita ci saranno fino a notte fonda tram e bus garantiti. La sicurezza è garantita da 2.500 poliziotti, 700 militari, 300 vigili del fuoco, 200 vigili urbani. Sono pronti anche i reparti speciali della polizia, circa 10 mila unità, che sosteranno anche nelle altre città del torneo (Danzica, Poznan, Breslavia oltre che Varsavia). Sono allestite diverse unità sanitarie mobili e alcuni ospedali di Varsavia hanno liberato i posti letto per poter offrire soccorso ai tifosi. Per coloro che avranno problemi con il codice penale locale sono stati messi in allerta i giudici e sono stati liberati dei posti per la messa in stato di arresto.

 

 

 

Fonte

Repost 0
Published by DUCA CONTROVERSO - in Curiosita'
scrivi un commento
4 giugno 2012 1 04 /06 /giugno /2012 22:54
  Ora viene preparata per uno shakeout orbitale, l'X-37B (qui in una illustrazione) è un aereo senza pilota spaziale militare. Lanciato dalla Florida, il veicolo farà un auto-touchdown in California. Credit: USAF
Ora viene preparata per uno shakeout orbitale, l'X-37B (qui in una illustrazione) è un aereo senza pilota spaziale militare. Lanciato dalla Florida, il veicolo farà un auto-touchdown in California. Credit: USAF DI CREDITO: USAF
 

Dopo più di un anno nello spazio, il piano segreto della US Air Force robotica dello spazio, l'X-37B, sta scendendo in campo.

Questa è la parola di oggi (30 maggio) da parte di funzionari di Vandenberg Air Force Base in California, il luogo dove la navetta spaziale riutilizzabile in miniatura atterrerà nelle prossime settimane, le tecniche e le condizioni climatiche lo consentono.

Mentre la data di sbarco e l'ora esatta dell' aereo senza equipaggio X-37B lo spazio aereo non è ancora determinato, secondo una dichiarazione base Vandenberg Air Force, touchdown del mestiere "dovrebbe avvenire durante i primi a metà giugno lasso di tempo."

 

I preparativi per il secondo atterraggio del X-37B sono attualmente in corso alla base Air Force. "Gli uomini e le donne del Team Vandenberg sono pronti ad eseguire le operazioni di sbarco sicuro in qualsiasi momento e da un momento all'altro", ha detto il colonnello Nina Armagno, 30 Wing Commander Space.

Vandenberg è considerato il sito più probabile di atterraggio principale per X-37B. Edwards Air Force Base, anche in California, funge da pista di atterraggio di backup.

Ala Spazio 30 dell'Air Force seguirà l'atterraggio rientro e auto-guidata del secondo X-37B Orbital Test Vehicle missione, chiamato OTV-2.

Questo secondo volo del alata X-37B progettazione dello spazio aereo è iniziato con un lancio il 5 marzo 2011. E 'stato lanciato in orbita terrestre da un richiamo Atlas 5 dalla Cape Canaveral Air Force Station in Florida.

 

 

Payload Classificato

L'aereo spaziale ora attorno alla Terra è la seconda navicella del suo genere costruita per l'Air Force da Boeing Phantom Works. Che payload del X-37B sta portando è classificato, e la missione è stata effettuata dalla Air Rapid Capabilities Ufficio Force.

Ogni X-37B aereo spaziale è di circa 29 piedi (8,8 metri) di lunghezza e 15 piedi (4,5 m) di larghezza. Il veicolo ha una stiva delle dimensioni di un letto camioncino ed è dotato di un pannello solare schierabile per generare potenza.

In un messaggio precedente e-mail, US Air Force Magg. Bunko Tracy, portavoce del Pentagono per l'X-37B del progetto , ha detto SPACE.com che un terzo volo di una navicella spaziale X-37B - decollo previsto per questo autunno - userà la medesima imbarcazione che ha volato il primo volo di prova, l'OTV-1 missione , nel 2010.

Il primo viaggio del X-37B aereo spaziale lanciato in orbita il 22 aprile 2010, e durò 225 giorni. Che i mezzi sbarcati il ​​3 dicembre, lo zoom con il pilota automatico sopra l'Oceano Pacifico e scivolando verso il basso su una pista appositamente preparata a Vandenberg.

X-37B aereo spaziale Post-Landing
Un X-37B aereo spaziale robotica si siede sulla base Vandenberg Air pista vigore nel corso del post-atterraggio operazioni il 3 dicembre 2010. Il personale in tute protettive self-contained atmosferici effettuare controlli iniziali sul veicolo spaziale robot dopo il suo atterraggio. Questo mestiere lo stesso è dovuto a rilanciare in autunno 2012. CREDITO: US Air Force / Michael Stonecypher
 

Enorme successo di X-37B

Secondo il generale William Shelton, comandante della Air Force Space Command, l'attuale missione di alto volo X-37B lo spazio aereo è stato un successo enorme.

Parlando 17 Aprile alle ore 28 la Nazionale Spazio Symposium in Colorado Springs, Colorado, Shelton ha detto: "Anche se non posso parlare di specificità della missione, è sufficiente dire che questa missione è stata un successo spettacolare."

Shelton ha elogiato la missione di lunga durata del mestiere, che supera di gran lunga i suoi 270 giorni di specifiche di progettazione di base.

Secondo una scheda Air Force sul veicolo: "L'X-37B Orbital Test Vehicle, o OTV, è un non-sistema operativo che intende dimostrare una soluzione affidabile, riutilizzabile, piattaforma di test senza equipaggio lo spazio per l'US Air Force Gli obiettivi. il programma OTV comprendere la sperimentazione dello spazio, riduzione dei rischi e un concetto di operazioni di sviluppo per le tecnologie dei veicoli spaziali riutilizzabili. "

Leonard David è stato segnalato sul settore spazio per più di cinque decenni. E 'un vincitore dello scorso anno del National Press Club Award Spazio e un passato redattore capo della National Space Society di Ad Astra e Space riviste mondiali. Ha scritto per SPACE.com dal 1999.

 

fonte

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
3 giugno 2012 7 03 /06 /giugno /2012 22:50

Ed indecifrabile e la moderna archeologia arranca nel fornire plausibili spiegazioni a molti dei suoi misteri. Uno tra i più noti è come sia possibile che culture apparentemente slegate tra loro abbiano utilizzato le stesse peculiari architetture: le piramidi. In aree geografiche come Egitto, sud America, sud-est asiatico, Cina e perfino in Serbia (cfr. Scienza e Conoscenza n.28) ci sono piramidi di colossali dimensioni molto simili tra loro. Tutte sono state costruite sopra corsi d’acqua sotterranei e/o caverne naturali o artificiali munite di tunnel. Tutte presentano la caratteristica di fungere da ciclopici ionizzatori e da risonatori di armoniche che vanno dagli inudibili 16 Hz fino a qualche centinaio di hertz con una predilezione ─ delle piramidi egizie ─ per le frequenze con cui intoniamo il Si ed il Do tra la seconda e la terza ottava del La corista. Ancora non si sono comprese le ragioni di questa somiglianza costruttiva, ma gli esponenti del pensiero convenzionale spesso tentano di discreditare i legittimi interrogativi su questo fenomeno globale, invalidando perfino i dati scientifici emersi dalle ricerche di fisici e geologi che minano i dogmi ufficiali. Naturalmente il tema di questo articolo non è le piramidi, ma un altro fenomeno multiculturale ─ per molti versi correlato alle piramidi ─ che come queste ultime è presente in culture profondamente diverse e distanti tra loro.Il soggetto del nostro indagare è la più popolare tra le ghiandole endocrine: l’Epifisi, meglio conosciuta come ghiandola Pineale.Immedesimandomi nelle figure di Indiana Jones e Robert Langton –lo studioso dei simboli nel best seller Il codice Da Vinci di Dan Brown – sono andato alla ricerca di uno specifico simbolismo occulto presente in molte antiche culture sparse nel globo. Di fatto il tema che tratteremo in questa sede si presenta sottoforma di simboli presenti nell’arte o nei metodi canonici della trasmissione della conoscenza: le tavolette, le incisioni nelle pareti dei templi o dei palazzi, le statue, i dipinti o gli oggetti usati a scopo rituale. A volte accade che questi simboli li abbiamo davanti agli occhi, ma non abbiamo una chiave di lettura per codificare i codici ripetutamente presenti nelle diverse opere di molti antichi popoli.

L’ICONOGRRAFIA DELLA PIGNA

Le culture del passato associavano quella che noi oggi chiamiamo Epifisi ad un organo preposto alla maggior L’iconografia della pigna ,chiarezza mentale ed alla visione interiore. Per Cartesio la ghiandola Pineale è il punto privilegiato dove mente (res cogitans) e corpo (res extensa) interagiscono. Dopo decenni di profonda ignoranza in merito, le neuroscienze hanno smesso di trattare la ghiandola Pineale alla stregua di un’inutile appendice del cervello: il “vaso di Pandora” di questa incredibile ghiandola endocrina, che riceve il più abbondante flusso sanguigno di qualsiasi altra ghiandola nel corpo, è stato finalmente aperto. Negli ultimi decenni si è scoperto che l’Epifisi è responsabile del nostro ciclo di veglia/sonno, del nostro invecchiamento, di stati a più alta coerenza neurale (maggior chiarezza mentale). Inoltre la Pineale è una ghiandola è fotosensibile, essendo munita, nella parte interiore, di bastoncelli simili a quelli della retina dell’occhio. Il soprannome mistico di terzo occhio è dunque alquanto azzeccato per la Pineale e ci si chiede come, in epoche in cui non c’era un microscopio elettronico che potesse analizzare il suo tessuto cellulare, si sia arrivati a darle questo nome. Forse a quei tempi non c’era bisogno di un “tool” esterno per analizzare la natura delle cose e chissà forse la scienza era intesa come una fusione esperienziale con l’oggetto dell’osservazione. Aldilà di questa accattivante congettura sulla protoscienza, più di un ricercatore si è chiesto perché nell’iconografia e nel simbolismo iniziatico molte culture rappresentino i loro Dei con l’immagine del cono di pigna. La risposta è stata che il cono di pigna rappresenta la ghiandola Pineale, il suo peculiare rilascio endocrino ed è il segno di distinzione di un’élite spirituale.

SUMERI E ASSIRO-BABILONESI

I sumeri furono tra i primi a immortalarla come cono di pigna in mano ai loro Dei. I sumeri, popolo con attitudini simili a quelle egiziane, criptavano le informazioni nelle immagini scolpite e nei sigilli. Anche gli assiro-babilonesi hanno spesso raffigurato il loro dio Tamus con in mano una pigna ma, in alcuni casi, bisogna fare attenzione quando il cono di pigna viene tenuto in mano poiché spesso può rappresentare la shem-un-Na dei babilonesi o il MFKZT egizio, nomi dati alla polvere bianca d’oro con cui i reali si nutrivano aumentare il rilascio endocrino dell’Epifisi e raggiungere stati di coscienza superiori. Mescolata a focacce preparate in forma conica, o sospesa in acqua, la polvere d’oro era un supplemento ingerito dai re e dai faraoni. Era riverita come l’alimento del corpo di luce (il ka) ed era ritenuta capace di incrementare le attitudini generali della leadership, quali consapevolezza, percezione e intuizione. Veniva inoltre considerata una chiave per la longevità attiva.

EGIZI E ROMANI

Il simbolismo sulla Pineale è presente nella cultura egizia, e Osiride, il signore della morte e dell’oltretomba, la presenta nel suo bastone regale con sopra il cono di pigna. Anche tra i greci e i romani il Dio Bacco/Dionisio è a volte rappresentato con un bastone con il cono di pigna. È interessante notare come il Dio dell’ebbrezza venga mostrato con questo bastone; l’ebbrezza è associata principalmente all’alcool – chiamato anche spirito: forse questo è dovuto al fatto che l’alcool veniva usato nelle cerimonie per abbassare i veli della personalità degli iniziati ai misteri dionisiaci ed eleusini. In questo modo i candidati ricevevano l’iniziazione senza modelli neurali consolidati e solo successivamente veniva loro dato il kikeon, bevanda sacra psicoattiva, per attivare le funzioni dell’Epifisi e permettere al celebrante di entrare in epifania con il Mistero.

IL PONTEFICE SHIVA E IL BUDDHA

L’onnipresente bastone con il cono di pigna è stato usato anche dai pontefici della chiesa cristiana ed è certamente un retaggio gnostico collegato al simbolo del caduceo, usato anche dall’odierna medicina. Il simbolismo del caduceo è stato spesso interpretato sia come la rappresentazione della doppia elica del DNA, sia della kundalini che sale fino a raggiungere la Pineale.La celebre maschera funebre di Tut Ank Aton (Tutankamon), con il cobra che s’innalza al centro della fronte, ricorda la kundalini che raggiunge la Pineale. Anche la capigliatura del dio Shiva ricorda un cono di pigna e il serpente che s’innalza tra i suoi capelli richiama alla mente il serpente della maschera di Tut Ank Aton o di Akhnaton. Anche il Buddha non è immune dalla rappresentazione con i capelli a forma di cono di pigna.

TRA LE PIAZZE E FONTANE

Il simbolismo della pigna è presente anche in molte zone d’Europa, Italia compresa, e si nota nelle fontane, nelle statue o in abbellimenti nelle ville o nei giardini dei nobili (forse questa eredità è dovuta all’influenza cosmopolita dei templari?). A volte, nelle scalinate o nelle colonne dei cancelli dei palazzi antichi potete trovare l’immagine della pigna. È chiaro che una colonna con sopra una pigna sembra a tutti gli effetti la rappresentazione del bastone usato dagli antichi Dei. In ambito massonico, nei manifesti del libero muratore l’iconografia del bastone con la pigna sembra velatamente rappresentata dalle due colonne Bohaz e Jakin sormontate da sfere o mappamondi.Rimanendo sempre nella nostra penisola, anche lo Stato del Vaticano non è immune a questo antico simbolismo: nella Corte della Pigna si trova un’immensa statua raffigurante una pigna con a fianco due ibis che domina un sarcofago aperto, come quello presente nella camera del Re della Grande Piramide. Per l’archeologia eretica il sarcofago nella Camera del Re veniva impiegato nelle iniziazioni della Scuola Misterica di Tuthmosis III e di altri dopo di lui. Alcuni hanno interpretato questa corrispondenza in Vaticano come il messaggio che anche la morte fisica può venire sconfitta se la ghiandola Pineale è completamente attivata. Se prendiamo alla lettera questa interpretazione dovremmo chiedere un parere ai biologi e vedere l’eventuale sinergia tra i neurormoni della giovinezza “secretati” dalla Pineale, come la melatonina e la somatropina, e la rigenerazione dovuta all’enzima della telomerasi, responsabile dell’integrità cromosomica e della replicazione cellulare. Ho volutamente usato il termine “secretati” per sottolineare l’affascinante tesi dello studioso Laurence Gardner secondo cui termini come secrezione o secretare, utilizzati per definire il rilascio endocrino della Pineale, sono connessi al fatto che tale rilascio attiva uno stato di consapevolezza superiore che permette di conoscere i segreti della Natura. Le parole sono da sempre i simboli per eccellenza e pertanto conoscere a fondo l’etimo e la grafia di una lingua significa recuperare antiche conoscenze dimenticate.

L’OCCHIO DI RA

La Pineale, oltre al simbolismo della pigna, è stata associata da alcuni all’occhio di Ra, l’occhio che tutto vede. L’occhio di Ra, o occhio di Horus, sembra sia un riferimento alle scuole misteriche egizie che iniziavano i loro discepoli all’apertura del terzo occhio, detto anche occhio singolo. Nei simboli l’occhio che tutto vede – che non ha segreti perché le secrezioni neuroendocrine della Pineale permettono la più alta conoscenza – è spesso racchiuso all’interno di una piramide oppure tra due ali (Sole alato). L’iconografia egizia dell’occhio racchiuso nella piramide è divenuta nel tempo uno dei modelli usati dagli artisti del Medioevo per raffigurare il Dio cristiano. Questo simbolo è stato ripreso dalla moderna Massoneria – con l’occhio destro racchiuso nel delta radiante – e riproposto esplicitamente nella banconota da un dollaro americano.

INVERSIONE DEI POLI E INIZIAZIONE GLOBALE

Concludo questa piccola panoramica sull’Epifisi ricordando che il geologo russo Alexey Dmitriev ha dimostrato come il sistema solare stia entrando in una nuova area energetica di plasma magnetizzato, possibile responsabile dei cambiamenti che avvengono sulla Terra. Secondo Dmitriev tutto questo cambierà non solo il nostro clima e non solo lo stato magnetico del nostro pianeta, ma provocherà anche una spontanea evoluzione di massa. Il mutamento magnetico influisce sulla ghiandola Pineale che, così sollecitata, inizia a rilasciare sostanze neuro-chimiche dall’effetto allucinogeno: la maggior parte delle persone avrà visioni ed esperienze paranormali. Un’ipotesi certamente affascinante, quella di un’iniziazione globale del pianeta. Certo è che la Terra ne avrebbe davvero un gran bisogno.

fonte : http://www.scienzaeconoscenza.it

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
3 giugno 2012 7 03 /06 /giugno /2012 22:19

Il robot umanoide MH-2 si applica alla spalla come se l’amico o il parente diventassero improvvisamente nani da portarsi dietro e con i quali comunicare a 360 gradi. La prossima generazione sarà ancora più realistica con pelle, capelli e vestiti, da brividi. I ricercatori ci hanno mostrato anche altre chicche notevoli negli scorsi mesi come il sistema Kissenger per baciarsi a distanza e come dimenticare il robot parrucchiere? Ben più evoluti e meno inquietanti i robot umanoidi di ultima generazione come la nuova versione di Honda Asimo in grado addirittura di correre e di giocare a calcio oltre che Robonaut 2 che è già impiegato a bordo della Stazione Spaziale Internazionale come compagno di lavoro degli astronauti in carne e ossa.

 

fonte

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
3 giugno 2012 7 03 /06 /giugno /2012 09:41

Solo venti anni fa, una frase come questa sarebbe stata presa come una battuta di pessimo gusto: scegliere come passare una domenica nelle classiche famiglie italiane:

COSA FACCIAMO QUESTA DOMENICA?

''ANDIAMO AL CENTRO COMMERCIALE''.

 

Il mondo moderno oggi si adegua alla moda che continua a modificare le abitudini della gente, spingendole a frequentare negozi, centri commerciali...oppure possiamo iniziare a chiamarle CITTA' COMMERCIALI? Entrare all'interno di questi colossi pieno fino all'eccesso di ogni apparecchio, alimentare e gadget e' diventato un modo molto veloce per passarte la domenica che sostituisce la vecchia gita, la passeggiata con il gelato, una salutare camminata all' insegna del benessere.

Seconda scelta fortunatamente perche' ci sono ancora persone che sanno organizzarsi per ogni domenica, da ricordare, da poter commentare con amici e parenti.Gite ai laghi, soste ai fiumi per una rinfrescata nel luogo giusto, grigliate miste e corse in parchi sono ancora la migliore delle scelte, fiere floreali...fino a quando in momenti di debolezza, la seconda scelta diventa un obbligo per non dover tribulare nei preparativi per la giornata che si deve afforntare.

ORE ED ORE ad andare avanti ed indietro nei negozi, scelte difficli su cosa comprare,sul come spendere i soldi che divengono sempre piu' piccoli e solitari: nessun obbligo di acquisto, solo una personale guerra sul comprare solo qualcosa che veramente serve e la sconfitta finale, l'uscita dal centro commerciale con un carrello che a fatica viene spinto verso la vettura, ancora ignara del carico di ogni genere di alimentare, vettovaglie e articoli per la casa.

     

 

Una guerra studiata a dovere sulla presentazione dell' entrata ad un centro commerciale, colori che inebriano, giochi e passatempi per i bimbi, prigioni composte di divertimenti che spingono un genitore a lasciare per delle ore, un figlio che vuole giocare, giocare senza pensare alla stanchezza di mamma e papa'.Pagando spesso, diversi euro per  la tranquillita' di poter spendere altri soldi per ogni desiderio che passi per la mente. Diventa cosi', questo famigerato centro commerciale, l'alternativa ad ogni voglia di evadere, soccombere di fronte a qualcosa di invisibile.

In un altro articolo, qui , veniva descritto cosa, in altri paesi si fa gia', l'Italia per ora non viene inclusa:si lavora anche la domenica...perche' non tutta la settimana 24 ore al giorno?

A prescindere da altri problemi legati uno all' altro, la domenica che un tempo era un simbolo delle festivita', adesso e' come un giorno comune, senza nessuna considerazione: la seconda scelta che mina la serenita' delle persone, immettendole con fabbisogni inesistenti ad un circolo vizioso che e' subliminale al 100%.Nessuno ti obbliga ad andare a comprare, la pubblicita' non comporta nulla di anomalo, sconti, promozioni e quant' altro...nessuno ti obbliga.

Forse qualcosa sfugge dalla mente per non notare che recarsi sempre ad un centro commerciale, limita sempre di piu' una scelta libera. Essere convinti da se stessi che ti rechi in luoghi per spendere soldi senza rendersene conto.

Cosa si nasconde realmente dietro questa voglia di rinchiudersi in mura che ospitano solo una triste e monotona logorroica giornata che sembra essere solo la brutta copia della domenica prima? Sembrerebbe proprio che messaggi subliminali, vengano immessi quotidianamente nella nostra vita, proprio allo scopo di quanto detto prima: cosa sono i messaggi subliminali?

IL FAMOSO ESPERIMENTO DI JAMES VICARY DEL 1957In America nello stato del New Jersey a Fort Lee, James Vicary conduce un esperimento in un cinema, durante la proiezione del film Picnic. Vicary inserisce un tachistoscopio, un apparecchio che invia una sequenza di immagini in rapidissima successione sullo schermo, durante la proiezione cinematografica di questo film.
Le immagini subliminali vengono inserite nel film ogni 5 secondi con una rapidità di 1:3000 di secondo, durata così breve che l'occhio umano con riesce a vedere ma comunque inviato al cervello, a un livello inferiore di percettibilità cosciente.
Le immagini visualizzate erano messaggi che invitavano all'acquisto o al desiderio di determinati prodotti: -Bevete Coca Cola- e –mangiate popcorn-, oppure -avete sete? C'è la Coca Cola!- -Avete fame mangiate popcorn!-
L'esperimento ha un successo completo, viene dimostrata l'incredibile forza della persuasione subcosciente e la potenza di persuasione della pubblicità subliminale. I risultati sono così evidenziati, dopo la proiezione del film con messaggi subliminali inseriti la vendita della Coca-Cola è aumentata del 18%, mentre i popcorn addirittura con un balzo in positivo di più 58%.


La pubblicità subliminale esce vittoriosa e convince i consumatori a comprare le cose che normalmente non avrebbero mai comprato.Guardacaso sembra proprio che ormai siamo cosi' assuefatti da tutta questa informazione che barattare la domenica per una giornata dentro un centro commerciale sia divenuta un dogma.Come reagire a tutto questo, una volta capito il meccanismo?

 

 

 

                          

Soluzioni che sembrano noiose a primo impatto, ormai logorate dalla vita frenetica delle metropoli: non e' cosi'. NON E' COSI'. Ogni tanto riscoprite la natura e la semplicita' di una passeggiata.

 

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
30 maggio 2012 3 30 /05 /maggio /2012 22:52

.nanosatelliti kinect

I sensori di Kinect di Microsoft saranno utilizzati nel campo dei nano-satelliti spaziali di prossima generazione. I componenti dell’ottima barra sensore sviluppata come accessorio di Xbox 360 saranno sfruttati per un’operazione molto delicata come quella delle manovre in orbita. Si tratta di un campo dove sono richiesti calcoli elaborati, ma soprattutto rilevazioni estremamente precise e grazie alla qualità dei sensori di Kinect, che riescono a ricreare una riproduzione tridimensionale evoluta dello spazio davanti a sé, si potrà risparmiare tantissimo, ottenendo i medesimi risultati raggiunti con i metodi attuali. Potranno così essere lanciate costellazioni di nanosatelliti che potranno interfacciarsi tra loro grazie al controlling offerto dai sensori di Kinect.

Ancora una volta Kinect e i suoi componenti stupiscono. La società Surrey Satellite Technology Limited (SSTL) sta progettando di utilizzare i sensori dell’accessorio Microsoft in ambito spaziale. Dato che sulla Terra Kinect riesce a comprendere con precisione non solo la posizione e la profondità delle persone posizionate sul fronte, ma anche i movimenti, in orbita potrà agire allo stesso modo nei confronti degli strumenti che gravitano intorno al pianeta. In buona sostanza ogni nano-satellite vedrà l’altro mappando la posizione e soprattutto aiutando in modo profondo le manovre di docking, che potranno essere effettuate con maggiore precisione.

Attualmente le operazioni di docking tra due oggetti in orbita sono tra le più delicate, costose e dispendiose in termini tecnici. Sin dalle prime missioni Apollo che richiedevano una grande perizia degli astronauti nella sistemazione dei moduli nel viaggio verso la Luna per arrivare al recente docking tra la capsula privata SpaceX Dragon agganciatasi alla Stazione Spaziale Internazionale. Si utilizza un mix di rilevazioni grazie a radar e laser che calcolano distanze, velocità e quant’altro. Ma con i sensori di Kinect – ovviamente modificati in modo opportuno – si potranno abbattere i costi e ottenere la medesima qualità. Almeno così si promette.

Il progetto della società SSTL non si dedica a moduli eccessivamente grandi quanto a satelliti anche molto piccoli (per questo motivo chiamati nano-satelliti) che potranno comunicare tra loro e agganciarsi tra loro in modo del tutto autonomo. Il primo test coinvolgerà due satelliti cubici con lato di 30 centimetri che saranno lanciati insieme, separati e poi uniti con una manovra di docking. Se funzionerà, questa tecnologia potrà essere utilizzata anche con diversi altri scopi come quelli per evitare collisioni con detriti spaziali fino ai lavori di manutenzione della stazione spaziale stessa.

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
30 maggio 2012 3 30 /05 /maggio /2012 18:07

Quando pensi di non esserne vittima....lo sei!!!  e fatti una risata, che fa bene alla salute!!!

il vostro Conte rovescio

  Gli studiosi di tradizioni popolari forniscono diverse versioni - basate più su congetture teoriche che su dati scientificamente provati.L'ipotesi più antica è antecedente al 154 a.c. quando i pescatori tornavano in porto a mani vuote dalle prime pesche di Aprile suscitando l'ilarità dei paesani.Una leggenda vuole che lo scherzo derivi da una gara di pesca avvenuta nel 40 a.c. tra Cleopatra e Marco Antonio. Marco Antonio fece attaccare da un servo un pesce all'amo. E quando Cleopatra scoprì l'inganno fece attaccare all'amo un grosso pesce finto.Un'altra ipotesi risale ad un rito pagano legato al rinnovamento della terra e della vita, quando secondo il calendario giuliano il primo giorno di Aprile coincideva col solstizio di Primavera ed era festeggiato con buffonerie e scherzi.L’ipotesi più accreditata fa risalire l’origine del pesce d’aprile durante l'avvento del cristianesimo infatti prima di questo il primo aprile segnava l’inizio dell’anno.La Chiesa soppresse la festa stabilendo l’inizio dell’anno il primo di gennaio.La vecchia tradizione continuò comunque a sopravvivere tra i pagani che per questo venivano derisi e scherniti.Un’altra ipotesi, abbastanza diffusa, si rifà invece al rito pagano, legato all’antico calendario giuliano, quando il primo di aprile segnava l’inizio del solstizio di primavera. Terminato l’inverno, l’avvento della stagione primaverile segnava il rinnovamento della terra e della vita. In questa occasione, tra il 25 di marzo e il primo di aprile, si usava propiziare gli dei offrendo doni e facendo sacrifici in loro onore. La festa era anche occasione per esprimersi in massima libertà con lazzi, burle e buffonerie..Con l’avvento del Cristianesimo, nell’Impero Romano feste di questo tipo furono sostituite con altre festività religiose al fine di far scomparire per sempre gli usi e le tradizioni pagane. Questo fu il destino che toccò anche alla festa del primo di aprile, rimpiazzata da quella della Pasqua. Chi si ostinava a festeggiare il vecchio rito pagano veniva ridicolizzato e fatto oggetto di scherzi e burle di ogni tipo.E’ certo è che in Europa, i festeggiamenti del primo d'aprile diventano usanza intorno alla fine del 1500: I nobili francesi continuavano in tale data a scambiarsi regali vuoti di qui l'usanza del pesce d'aprile.Sono la Francia di re Carlo IX e la Germania degli Asburgo a dare il via. Da questi due paesi, la tradizione si diffonde poi in Inghilterra (nel XVIII secolo) e negli altri stati europei. In Italia l'usanza del primo d'aprile è relativamente recente: risale al 1860-1880. la prima città ad essere contagiata dalle usanze d'oltralpe fu Genova, importante porto commerciale. La tradizione si sviluppò prima tra i ceti medio-alti, poi prese piede anche tra il resto della popolazione. Una delle ipotesi più accreditate si rifà alla riforma gregoriana del calendario. Fino al 1582, il Capodanno veniva festeggiato tra il 25 marzo e il primo aprile. A seguito della riforma da parte di Gregorio XIII, il capodanno fu spostato al primo gennaio. Non tutti però si abituarono subito al cambiamento e vennero quindi additati come gli “sciocchi d'aprile”. Da qui la matrice burlesca del primo d'aprile. 

 

  Lascia pure un commento, saprò che sei passato e che diventerai mio fan! 

 

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento
29 maggio 2012 2 29 /05 /maggio /2012 22:15

Paolo Barnard ha ragione. Ma sbaglia. Paolo Barnard sbaglia. Ma ha ragione. Succede sempre così, quando sei border line. Avere ragione pur avendo torto, e viceversa, è il prezzo che si paga quando si sta in bilico, a cavallo tra due mondi: quello apparente, illusorio dei media che proiettano una lente deformante sulla realtà e ne selezionano solo alcune aree, mettendole al centro e mantenendole a fuoco, di modo che tutto il resto scompaia, come se non esistesse, e quell'enorme, sconfinato universo che sorpassa la narrazione mediatica di un infinito ordine di grandezza. Leggere i giornali e mettersi davanti alla televisione è come stare dietro al buco della serratura e vedere sempre lo stesso raggio di sole infrangersi sul lembo di un panno steso. O, se volete, è come guardare il mondo dal satellite, puntando l'obiettivo su un'area di pochi metri quadrati alla volta, costretti ad attendere il giro successivo per spostare la visuale sul settore adiacente.

Non solo la visione d'insieme non si ottiene mai, ma l'immagine che se ne ricava è solo una parte del tutto così infinitesimale da essere ingannevole, soprattutto se chi manovra la telecamera decide cosa inquadrare e trasmettere, restituendo l'illusione che non accada nient'altro se non quello che lo schermo riproduce.
Lo scorso novembre, quel "fate presto" che ha bombardato la retina degli italiani ha usato le ottiche dei media per mettere a fuoco solo una piccola parte di quel che stava avvenendo: lo spread che si alzava. Restringendo l'immagine fino al parossismo e portando lo zoom a fondo scala, la maggior parte di noi (non tutti) ha creduto che intorno al grafico dei rendimenti di mercato non vi fosse nulla: nessuna causa esterna, nessuna ragione di cui parlare, nessun'altra soluzione possibile se non chiamare l'omino dello spread, il tecnico certificato, e restare in attesa mentre sostituiva il componente difettoso, la democrazia, con il nuovo relè automatico. Ma quando il problema è nell'impianto elettrico, e il tecnico non ve lo dice perché l'assistenza 24 ore su 24 rappresenta la sua maggiore componente di reddito, la lavatrice continuerà a rompersi, di nuovo, di nuovo e poi ancora di nuovo.




Quando le donne lavavano a mano, certo non avevano bisogno di un esperto, perché i mastelli non si rompevano. Così, prima che un manipolo di monetaristi inventasse il marchingegno difettoso dell'euro, proponendosi poi per dare assitenza continua, gli stati sovrani europei avevano in casa tutte le competenze di cui avevano bisogno. Potevano cioè lavarsi i panni sporchi in famiglia. Oggi, invece, abbiamo creato un problema che non c'era e abbiamo inventato una professione nuova per risolverlo. Abbiamo creato una tassa che non fa parte di nessuna politica fiscale e quindi non può essere ridotta né eliminata: la nuova decima del debito pubblico.

La Banca Centrale Europea non è stata costruita come la FED, la sua omologa americana. Draghi lo ha detto chiaramente, l'altro giorno alla Sapienza: lo scopo della BCE è unicamente quello di mantenere l'inflazione entro il 2%. Ora, l'inflazione cos'è? E' l'aumento dei prezzi, ma l'aumento dei prezzi è dovuto alla disponibilità rinnovata di denaro fresco. Si immette denaro e, poichè vi è più ricchezza, i prezzi delle merci, regolati dalle leggi del mercato, si adeguano al rialzo. Dopo un po' il denaro si svaluta perché i rincari compensano la maggiore disponibilità di liquidi. Tuttavia, il tasso di inflazione è anche una misura indiretta della ricchezza disponibile. Dunque una politica monetaria centrale unicamente concentrata sul controllo dell'inflazione corrisponde ad una precisa volontà politica di contenere la ricchezza. E' come lasciar scorrere un filo d'acqua da un unico rubinetto per la paura che si allaghi tutto, ma fregandosene di chi muore di sete, mentre una ristretta minoranza di ricchi speculatori si scambiano immensi depositi di acqua e ne usano una minima parte per ricattare gli assetati e costringerli a lavorare in cambio di poche gocce.

Tutte le volte che vogliono convincervi che austerity e pareggio di bilancio sono le uniche soluzioni possibili, non fanno altro che stringere l'obiettivo e zoomare a fondo scala, ma se allargate il quadro e montate un grandangolo, potete vedere chiaramente quali sono i risultati di questo strategia: super ricchezze per pochi (che arrivano a guadagnare 4 miliardi di dollari all'anno come i gestori degli Hedge Funds più estremi) e fame nera per centinaia di milioni di esseri umani. Come è possibile considerare buone le ricette criminali (in quanto costringono alla povertà i popoli della Terra) di chi ha saputo, con la sua dottrina sbagliata, ottenere questi risultati catastrofici? La risposta è evidente:

  1. mantenendo le moltitudini in uno stato di ignoranza diffusa (come professava l'organizzazione guidata da Monti in uno studio famoso, Crisis of Democracy),
  2. indottrinando una ristretta cerchia di futuri monetaristi affinchè propagandino a loro insaputa teorie sbagliate dai risultati altrimenti evidenti (come si fa alla Bocconi, di cui Mario Monti è stato presidente) e
  3. mantenendo aperta una sola finestra sul mondo dalla quale sia possibile vedere uno scorcio dell'immagine complessiva che si apre su una scenografia allestita e presidiata da sagome posticce, a creare una rappresentazione illusoria e mendace del mondo reale, analogamento al mito della caverna di Platone (come fa la televisione ormai da 60/70 anni).

A volte si aprono degli squarci in questo ordine precostituito, perché la complessità del reale resta comunque difficile da governare, e allora assistiamo a trasmissioni (come quella di ieri sera, che è il motivo per cui ci vado) che riescono a spostare anche per pochi fotogrammi gli obiettivi sul mondo che si nasconde oltre i costumi di scena. Anche se può apparire ancora insufficiente, questa operazione di smascheramento richiede gli sforzi congiunti di molte persone: parte del basso, con le istanze della rete, e cerca di farsi strada verso il vertice della piramide, usando diverse chiavi di lettura e numerosi grimaldelli che cooperano in maniera invisibile, ma coordinata dalle geometrie naturali: quelle stesse forze che spingono, come un filo d'erba ricoperto di cemento, fino a quando la prima crepa si insinua nell'asfalto e si apre una speranza.

Non bisogna mai smettere di grattare le pareti della cella. Ho visto innocenti che, dopo avere piegato migliaia di cucchiai ed avere terminato le unghie, alla fine sono riusciti a rivedere il sole.

Claudio Messora

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Curiosita'
scrivi un commento

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg