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6 maggio 2014 2 06 /05 /maggio /2014 21:25

Nel cuore più profondo della foresta pluviale del Sud America si cela un segreto che è stato gelosamente custodito per migliaia di anni. Solo in tempi recenti questo segreto è uscito dalla giungla e ha iniziato ad avere un impatto importante su un numero, piccolo ma in costante crescita, di persone in varie parti del pianeta.

Questo segreto ha iniziato ad avere un impatto di trasformazione profondo sulle vite di chi ne ha fatto esperienza. Un segreto che in molti pensano possa cambiare le sorti del mondo intero.

Questo segreto porta il nome di Ayahuasca.

Ayahuasca è il nome dato a una pianta medicinale sacra, proviene dalle foreste amazzoniche dove è stata usata per migliaia di anni dalle popolazioni native di quei luoghi.

Però non è una pianta medicinale qualsiasi.

Se ti è capitato di vedere il famoso film di fantascienza “Matrix”, potresti ricordare una scena dove il protagonista principale, Neo doveva scegliere fra due pillole.
Una rossa e una blu, Morpheus, uno dei personaggi del film, spiega a Neo:” Questa è la tua ultima possibilità, poi non potrai più tornare indietro. Se prendi la pillola blu la storia finisce qui, ti risvegli nel tuo letto e credi a quello che vuoi credere. Se prendi la pillola rossa entri nel paese delle meraviglie e ti mostrerò scenari inediti.”

Per tante persone l'Ayahuasca è un po' come prendere la pillola rossa, ti rivela meraviglie spirituali, la percezione della realtà è destinata a cambiare per sempre.

Per qualcuno potrebbe suonare come un'esperienza sgradita, per molti altri invece si tratta di un passo ulteriore nella loro vita spirituale.

Bisogna chiarire subito che l'Ayahuasca non è una semplice sostanza allucinogena. E' per davvero una medicina per  l'anima. Se hai una vocina dentro di te che ti dice che quello che ti hanno raccontato sulla realtà non è del tutto vero, in questo caso potresti essere pronto.
Per dirla con le parole di Morpheus.:”Quello che sai non lo puoi spiegare ma lo senti, lo hai sentito per tutta la vita.
C'è qualcosa che non quadra nel mondo, non sai cos'è ma è lì. È come un tarlo che ti rode il cervello e ti fa impazzire.”

Se a volte ti senti così, potresti essere pronto per sperimentare i più profondi misteri che l'Ayahuasca è pronta a rivelarti.

Ti interessa? Lascia che te ne parli più a fondo.

E QUINDI COS'E' L'AYAHUASCA?ayahuasca2

Il termine Ayahuasca deriva da due parole Quechua (lingua parlata da popolazioni sudamericane), AYA significa spirito, antenato  o persona defunta, HUASCA significa liana, corda. Per questo si dice che l'Ayahuasca è la liana dell'anima o la liana dei morti.

La storia dell'Ayahuasca è poco conosciuta perché non ci son testimonianze scritte, le prime risalgono alla presenza dei conquistatori spagnoli. Ci sono stati tramandati miti e tradizioni orali, in Ecuador è stato ritrovato un vaso cerimoniale che dovrebbe risalire a 2500 anni fa dove sono state ritrovate tracce di Ayahuasca. Anche da questo sappiamo che è stata utilizzata da tantissimo tempo, è molto più antica di quanto pensiamo.

Sappiamo anche che si usa in tanti paesi sudamericani come Brasile, Ecuador, Venezuela, Colombia, Perù e Bolivia. E' utilizzata da almeno 70 popolazioni native dell'intero continente americano.

ayahuasca4

LA BEVANDA DI AYAHUASCA

Nel suo aspetto concreto la bevanda di Ayahuasca ha un sapore  molto sgradevole, è ottenuta da due piante della foresta amazzonica, una conosciuta come liana di Ayahuasca  (Banisteriopsis Caapi e l'altra  è conosciuta come Chacruna (Psychotria viridis).

La liana è l'ingrediente più importante perché si dice che sia lo spirito della liana a curare e insegnare, perciò la bevanda prende il nome di Ayahuasca, anche se la seconda pianta è ugualmente importante.

Una cosa molto interessante dell'Ayahuasca è la particolare complessità dell'interazione chimica che si scatena e che dà il via all'esperienza, anche considerando che è stata scoperta da popolazioni “primitive” della foresta amazzonica.

La pianta della Chacruna contiene alte quantità di DMT (dimethyltryptamine ) una potente componente psicoattiva, è la responsabile delle visioni così tanto presenti nell'esperienza dell'Ayahuasca. E' interessante sapere che il DMT è già presente naturalmente nel cervello umano (si pensa sia prodotto dalla ghiandola pineale).

Il ricercatore americano Rick Strassman ha studiato gli effetti del DMT su 60 volontari ne che hanno preso alte dosi per cinque anni di seguito. Ha concluso che il cervello umano produce DMT quando è prossimo alla morte, ha la capacità di connettere con il mondo spirituale, ne parla nel suo libro “DMT:The Spirit Molecule .“

In ogni caso il DMT se ingerito per bocca non ha nessun effetto, questo accade perché è distrutto da un enzima dello stomaco, la monoaminoossidasi A (MAO-A).

Qui inizia ad agire la chimica della liana, l'Ayahuasca contiene tre alcaloidi principali che sono potenti inibitori del MAO-A: il beta-carboline strutturalmente correlato all'harmaline, il tetraidroharmine (THH) e l'harmaline. Questi tre potenti alcaloidi harmala permettono al DMT di passare nello stomaco e nel cervello per produrre effetti visionari.

Si pensa che l'interazione sia anche più profonda e che vada al di là della modificazione dell'enzima e attivazione del DMT. In ogni caso gli sciamani credono che la parte più importante la svolga la liana e non il DMT, dicono che l'Ayahuasca può essere descritta come una caverna e il DMT è la luce che la illumina.

Detto questo, non lasciarti fuorviare pensando che l'Ayahuasca sia solo una complessa interazione chimica all'interno del cervello. Le componenti chimiche favoriscono l'esperienza ma non sono l'esperienza stessa.

E' un po' come per le componenti del computer, tutte insieme lavorano e interagiscono in modo da farti utilizzare e fare esperienza di Internet. Non sono di per sé Internet ma ti permettono di farne esperienza.

Allo stesso modo le componenti chimiche dell'Ayahuasca permettono di entrare in una più vasta realtà spirituale e di farne esperienza, in altri termini possiamo dire che ti danno la possibilità di avere l'accesso a un Internet cosmico.

ayahuasca5

LA CERIMONIA DELL'AYAHUASCA

Tradizionalmente si fa esperienza dell'Ayahuasca durante una cerimonia notturna. Dovrebbe essere guidata da uno sciamano esperto, l'Ayahuasquero, che per anni ha praticato e sviluppato una speciale e simbolica vicinanza con gli spiriti della pianta.

Il luogo della cerimonia solitamente è una larga capanna chiamata maloka, dalla forma ottagonale o decagonale dove i partecipanti si dispongono in cerchio con la faccia rivolta verso il centro, spesso gli sciamani preferiscono che i partecipanti siedano in terra ma in molti centri si offrono materassini.

All'inizio della cerimonia lo sciamano protegge lo spazio e i partecipanti da energie e spiriti negativi con il fumo di un tabacco chiamato Mapacho. Poi a turno ogni partecipante si avvicina allo sciamano per bere un bicchiere di Ayahuasca prima di tornare la suo posto.

Quando tutti hanno bevuto la loro parte lo sciamano spegne tutte le luci e il resto della cerimonia si svolge al buio.

Le cerimonie durano fra le 4 e le 6 ore e i primi effetti della bevanda si fanno sentire dopo 20/45 minuti dall'assunzione.

Per tutta la durata della cerimonia lo sciamano canta canti sacri conosciuti come Icaros per chiamare gli spiriti che lo assisteranno nel processo di guarigione e insegnamento.

Ognuno ha un'esperienza differente con l'Ayahuasca, lo spirito della pianta lavora in modo diversi con persone diverse. C'è chi riceve splendide visioni che hanno significati emotivi e simbolici, altri potranno avere informazioni o comunicare con gli spiriti.

Non ne voglio parlare troppo perché vorrei che ci si avvicinasse dell'Ayahuasca con poche aspettative.

UN PORTALE SULLA DIMENSIONE SPIRITUALE

ayahuasca6“Non stiamo parlando di agenti passivi di trasformazione, stiamo parlando di una intelligenza, di una consapevolezza, una mente altra e viva, uno spirito che ovviamente non ha spazio nella nostra società. La natura è viva e ci parla, non è per niente una metafora.” Terrence McKenna

La spiritualità è il centro dell'esperienza dell'Ayahuasca, se non credi nel mondo degli spiriti ti dovrai ricredere dopo averne fatto esperienza. Come minimo avrai qualche domanda a cui dare delle risposte. Gli scienziati potranno dire che è frutto di allucinazioni ma c'è tanto di più e potrai scoprirlo solo facendone esperienza.

Ci sono tante persone che ormai si stanno rendendo conto che viviamo in un universo spirituale multidimensionale dove la coscienza è primaria e ci sono tanti livelli di quello che chiamiamo realtà. Molti scienziati stanno iniziando a capirlo, qualche esempio lo puoi trovare nel film “What the Bleep Do We Know.”

Gli sciamani delle culture indigene credono che ogni cosa nell'universo è fatta di spirito e ha una coscienza, anche le piante sono esseri senzienti. Ci sono piante maestre e l'Ayahuasca è una di loro.

L'Ayahuasca ci trasporta in una dimensione spirituale dove tutto è pura immaginazione e l'obiettività non ha senso. Non si può capire con una mente occidentale razionale perché è un tipo di mente che cerca di separare tutto, è la causa dei nostri maggiori malanni e problemi.

I BENEFICI DEL BERE L'AYAHUASCA

ayahuasca7L'apertura delle porte della percezione non è lo scopo principale dell'Ayahuasca, per tante persone significa iniziare un percorso di profonda scoperta e trasformazione spirituale.

Ogni esperienza con questa sostanza è differente, i suoi regali sono molteplici e vari. Ecco di seguito alcuni dei benefici dell'Ayahuasca

 

PULIZIA E PURIFICAZIONE

ayahuasca8Chi ha preso parte a più di una cerimonia di Ayahuasca ha fatto esperienza almeno una volta di un effetto purificatore. Si potrebbe dire che la purificazione dell'Ayahuasca è una sorta di revisione che facciamo alle automobili. Il processo del vomito e spesso di andare più e più volte al gabinetto, purifica da tutte le energie e emozioni tossiche che possono avere oscurato il tuo sistema in modo conscio o inconscio.

Mi rendo conto che potrebbe suonare un po' greve e non è un processo divertente o piacevole ma è SEMPRE utile. Dopo il processo di purificazione ci si sente di avere un corpo completamente nuovo, un senso di benessere che può durare per giorni, settimane e anche mesi.

GUARIGIONE FISICA E EMOTIVA

A differenza di altre piante medicinali, l'Ayahuasca non ha proprietà curative di suo, eppure moltissime persone hanno avuto tipi di guarigione grazie all'assunzione della pianta. La guarigione avviene in tre ambiti principali: fisico, mentale e emotivo. Ogni ambito influenza gli altri.

ayahuasca9La gente ha usato l'Ayahuasca per curare ogni tipo di malattia, incluse le  malattie croniche e quelle al loro stadio terminale. Non ci sono riscontri scientifici ma, se si chiede a chi ha preso l'Ayahuasca da tempo, si parla di innumerevoli casi di guarigione.

L'Ayahuasca è efficace soprattutto nel caso di malattie mentali e disturbi emotivi. Nel caso di persone che hanno subito un trauma tipo abusi sessuali o fisici, l'Ayahuasca ha una grande efficacia nel permettere il superamento di quei traumi e blocchi.

C'è chi afferma che è bastata una sola cerimonia di Ayahuasca per avere gli stessi effetti di 10 anni di psicoterapia.

 

CURARE LA DEPRESSIONE

L'Ayahuasca cura la depressione in modo particolarmente efficace, anche con chi ne ha sofferto per anni e anni. Molte persone hanno guarito la depressione una volta per tutte, dopo una o due cerimonie di Ayahuasca.

Secondo me la depressione è causata principalmente da una disconnessione con la dimensione spirituale che è così tristemente presente nelle società occidentali. La ricostituzione di questa connessione con il mondo spirituale, la nostra vera casa. In questo modo l'Ayahuasca ci guarisce dalla tristezza e dalla disperazione che affliggono così tanto la vita di molti di noi.

GUARIRE DALLE DIPENDENZE

Non è raro che molte persone trovino una guarigione da ogni tipo di dipendenza, le droghe e l'alcolismo sono stati egregiamente trattati dalle cerimonie dell'Ayahuasca. Tanti centri si stanno specializzando nel trattare le dipendenze con l'Ayahuasca e altre piante medicinali.

PROFONDO SENSO DI GRATITUDINE E APPREZZAMENTO PER LA VITA

Credo che uno dei regali più importanti sia l'apprezzamento verso la vita. La connessione che si ristabilisce porta ad avere un apprezzamento più profondo verso la natura, la vita e l'intero universo con cui si sente una più forte unione. Sento io stesso una forte impressione di gratitudine per la mia vita e le persone che ne fanno parte.

MAGGIORE COMPRENSIONE DEL SE'

ayahuasca10La domanda “chi sono?” è stata da sempre al centro dell'indagine dei ricercatori spirituali, si può passare la vita intera dietro a questo quesito senza avere risposte Non dico che l'Ayahuasca offra una risposta definitiva ma, può svelare cose di cui non sei consapevole. L'Ayahuasca aiuta a rimuovere tanti strati inutili di idiozie che oscurano il nostro giudizio e ci tengono separati dal vero sé.

 

ESPANSIONE DELLA CONSAPEVOLEZZA E DELLA COSCIENZA

C'è una consapevolezza più vasta, si può fare esperienza di più alti livelli di consapevolezza. Penso che molti dei nostri problemi siano dovuti a una mancanza di consapevolezza, chi raggiunge un livello più alto in genere non ha più bisogno di sentirsi dire come deve vivere. Non devi più sentirti dire di non inquinare, non essere egoista, arrogante o un disgraziato completo. Sono cose che arriveranno in modo naturale, quando arrivi ad un più alto livello di coscienza non sei più la stessa persona di prima.

Sono tante le persone che mi hanno detto di essere diventate migliori.

ACCRESCIUTA CREATIVITA'

Persone creative, o anche non creative, hanno visto aumentare questo aspetto della loro personalità. Musicisti, scrittori  e pittori hanno parlato di un incremento nelle loro capacità di creazione.

Se pensi di avere dentro di te delle capacità artistiche che hanno bisogno di essere riaccese, l'Ayahuasca può esserti utile.

TROVARE LO SCOPO DELLA TUA VITA

Dopo le cerimonie dell'Ayahuasca molte persone mi hanno detto di avere una maggiore chiarezza sullo scopo delle loro vite. E' piuttosto comune vedere persone che fanno cambiamenti drastici, spesso abbandonano carriere che non amavano per fare ciò che ora appare in modo chiaro e cristallino e dare un senso maggiore alla vita.

PROFONDA CONNESSIONE CON LA NATURA

Se hai visto il film Avatar e sei rimasto particolarmente commosso dalla connessione che il popolo N’avi aveva con la natura, potrebbe essere per te interessante sapere che questa connessione non esiste soltanto nei film. Sotto l'influenza dell'Ayahuasca tante persone iniziano a sentire una connessione con la natura. Questo cambia il modo in cui vedono sé stessi e il mondo intorno a loro. A volte questa connessione permane anche dopo la fine della cerimonia.

SPEZZARE I CONDIZIONAMENTI SOCIALI

Siamo tutti il risultato di un condizionamento sociale. Man mano che cresciamo, la famiglia, gli amici e la società influenzano il tipo di persone che diventeremo. Questo condizionamento influisce sul nostro modo di percepire la realtà. La sfida per superare questi condizionamenti è enorme, molte persone non ne sono neanche consapevoli. L'Ayahuasca ci aiuta a vedere quei condizionamenti che sono dannosi per la nostra crescita spirituale. Solo la consapevolezza ci può aiutare a spezzare quei legami.

L'AYAHUASCA E' UNA MEDICINA MIRACOLOSA?

ayahuasca11Anche se gli effetti potrebbero sembrare miracolosi non considerare l'Ayahuasca una panacea per tutti i mali. Non tutti guariscono e non tutti ottengono quello che vogliono. A dire il vero, se decidi di lavorare con l'Ayahuasca devi eliminare ogni tipo di aspettativa. Chi si aspetta troppo potrebbe non ottenere quello che cerca.

A volte una malattia è lì per insegnarci una importante lezione, in questo caso devi prima imparare la lezione e poi guarirai dalla malattia. Non ti permetterà di mentire!

Ti fornirà indizi e suggerimenti ma la lezione devi trarla da solo.

E' ADATTA A TE?

Spesso si dice che non sei tu a scegliere la pianta ma è lei che sceglie te. Dopo la lettura di questo articolo già ti stai facendo un'idea se questa esperienza va bene per te oppure no.

E' importante ribadire che non c'è un giusto o sbagliato, devi o non devi. Questa esperienza non è una passeggiata, è un'esperienza spirituale molto forte, può spalancare le porte della percezione e non tutti sono pronti.

A volte parlo con persone che mi dicono.” vorrei fare questa esperienza ma non mi sento pronto.”
Va benissimo così, devi ascoltare il tuo intuito. Se senti di non essere pronto, allora aspetta.
Se invece si tratta solo di paura che si pone come ostacolo, dovresti indagare più a fondo, ci vogliono parecchie cerimonie prima di eliminare del tutto il senso di paura.

A volte potrebbero volerci decine e decine di cerimonie.

Potrebbero esserci problemi di salute di cui tenere conto prima di prendere l'Ayahuasca, se non sono problemi gravi (cardiopatie, diabete, pressione alta ecc), puoi prendere la pianta in tutta sicurezza.

Detto questo, devi seguire la cerimonia solo con uno sciamano che ha una profonda esperienza, è sconsigliabile prenderla per conto tuo perché i territori in cui stai per incamminarti sono per te del tutto nuovi.

 

http://www.astronavepegasus.it/pegasus/index.php/news-varie/635-gli-straordinari-effetti-dell-ayahuasca#.U2lUdssripo

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4 maggio 2014 7 04 /05 /maggio /2014 00:22

ricarica-veloce

Quanto impiega il vostro smartphone a ricaricarsi completamente? Un’ora, due… a volte qualcosa meno. Dipende anche dal tipo di caricabatterie usato: per esempio, l’iPhone si ricarica molto più rapidamente con il caricabatterie dell’iPad, di maggiore potenza. I ricercatori israeliani della StoreDot, una startup specializzata nello studio di batterie e sistemi di ricarica basati sull’uso di cristalli nanometrici, ricaricano i loro smartphone in 30 secondi. Sì, il tempo di preparare un espresso. Da qualche anno gli studiosi di tutto il mondo usano i quantum dots (minuscole “palline” di dimensioni nanometriche) ricavandoli dal silicio: la StoreDot li ha invece ricavati da materiale biologico, che li fornisce di incredibili proprietà elettriche e ottiche. Proprietà che, secondo la tecnologia in corso di brevetto in Israele, permettono di costruire caricabatterie ultraveloci che potrebbero essere in commercio già nel 2016. Le immagini del video qui sotto, ripreso in tempo reale, ci fanno pensare a una rivoluzione.

La StoreDot non è nuova all’annuncio di imprese eclatanti nel campo delle batterie dei dispositivi elettronici. A novembre del 2013 aveva infatti annunciato la creazione di una speciale batteria con quantum dots biologici capace di durare cinque volte di più di tutte le altre. Resta da studiare quale effetto di stress avrà il supercaricabatterie sulle pile a litio polimeri dei nostri cellulari. Ma questo è solo un primo prototipo, disegnato proprio per sopperire al problema della batteria degli smartphone, e secondo la compagnia, la dimensione della batteria, che ora è un po’ più grande e va collegata esternamente, potrà essere prodotta in dimensioni inferiori, tali da poter entrare all’interno di un telefono, nel giro di 1 anno.

Questo vuol dire che, sempre secondo la StoreDot, le nuove batterie potrebbero essere commercializzabili, sia all’interno di smartphone, che tablet, nel giro di un massimo di 3 anni.

Beh, speriamo che questo diventi realtà il prima possibile perché poter ricaricare il proprio telefono in soli 30 secondi, con una durata anche giornaliera come siamo soliti avere, od anche molto meno a seconda dell’utilizzo, potrebbe essere veramente un fattore ancora più determinante nell’espansione di questi dispositivi che ormai sono la quotidianità per centinaia di milioni di utenti.

 

http://www.ilsoftware.it/articoli.asp?tag=StoreDot-ricarica-la-batteria-in-soli-30-secondi_10871

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1 maggio 2014 4 01 /05 /maggio /2014 21:44

A 25-acre sinkhole near Bayou Corne, Louisiana that formed in Aug. 2012. An analysis of NASA radar data found that the sinkhole was evident in that information before its collapse. Credit: On Wings of Care, New Orleans, La.

 

Le Sinkhole sono da sempre esistite, questo la premessa fondamentale al fine di non alimentare la preoccupazione su un fenomeno che lascia molto discutere dopo la tragedia di Tampa, quando uno sfortunato uomo, a Febbraio, è stato inghiottito nel sonno dentro una voragine. Le Sinkhole possono essere effetto di fenomeni di carsismo, e quindi naturali, con cedimento del tetto della struttura, ma anche artificiali e quindi indotte da un forse errato sfruttamento del terreno fondale da parte dell’uomo. Quando si parla di doline, inghiottitoi, siamo in presenza di fenomeni naturali di erosione delle rocce calcaree o di origine comunque carbonatica causata o da variazioni considerevoli della falda freatica, di profondità, oppure dall’infiltrazione di acqua per percolazione che reagisce con la roccia carbonatica.

In Italia sono presenti molte doline causate dal carsismo. Non solo quelle del Friuli Venezia Giulia, noto per fenomeni spinti del carsismo, ma anche in Puglia sul tavoliere si ritrovano esempi eclatanti e di importante impatto visivo, come ad esempio la dolina di Altamura. Inghiottitoi si possono trovare anche in caso di bacini endoreici, bacini imbriferi senza emissari. In questo caso, quando non si è in presenza della formazione di un lago, sicuramente ritroveremo un inghiottitoio e quindi saremo in presenza di fenomeni carsici spinti.

 

Assai pericolose sono le Sinkhole generate da un potenziale scorretto sfruttamento del suolo da parte dell’uomo. Il fattore di pericolo è rappresentato dal fatto che il cedimento del tetto della struttura, il suolo, avviene senza preavviso alcuno e quindi rappresentando un fenomeno assai insidioso ed a volte anche mortale, come accaduto a Tampa, in Florida, a Febbraio. La formazione di queste voragini può essere generata da una errata valutazione geotecnica del sottosuolo che viene caricato con le sovrastrutture ma anche dallo svilupparsi di fenomeni di erosione derivanti dalla mutazione della circolazione delle acque sotterranee e nel caso di tessuto urbano può essere indotta anche dall’uomo per la modifica dei sottoservizi e degli schemi idraulici sotterranei anche nel caso di perdite di acqua. Come anticipato il cedimento è improvviso e senza preavviso e per questo assai insidioso. Ovviamente non si esclude anche l’impossibilità dell’uomo nel prevedere tali cedimenti in sede di realizzazione delle strutture e quindi una sua deresponsabilizzazione. A volte possono generarsi a causa di cedimenti molto profondi della formazione rocciosa del tutto imprevedibili.

 

 

Sinkhole in Florida

Da alcuni anni vengono condotti dal Servizio Geologico d’Italia Dipartimento Difesa del Suolo, studi e ricerche sui fenomeni naturali di sprofondamento (sinkhole senso stretto) che hanno interessato tutto il territorio nazionale. I lavori hanno previsto una approfondita ricerca bibliografica ed una prima raccolta di dati finalizzati al censimento dei fenomeni di sinkhole e sopralluoghi con rilevamenti in sito che hanno portato alla ricostruzione delle morfologie delle cavità nonché del contesto geologico-strutturale, geomorfologico ed idrogeologico al loro contorno. Allo stato attuale delle conoscenze rimane aperto il dibattito circa la definizione dei meccanismi genetici che determinano tali fenomeni, e quindi è stata avviata dal Servizio Geologico una definizione di linee guida che ne permettano una più corretta classificazione.Negli Stati Uniti, si è dovuta creare una nuova 'voce assicurativa’ specifica per poter comprendere questi eventi in una copertura da parte delle assicurazioni che non prevedevano tali fenomeni così singolari e distruttivi. E' sufficiente comunque digitare la parola sinkhole su google per rendersi conto della diffusione del fenomeno, soprattutto in Cina e Florida. Devo dire che, frequentando terreni agricoli in zone rurali, mi accorgo come gli smottamenti e le frane siano drasticamente aumentati negli ultimi dieci anni, probabilmente a causa del controllo climatico in atto a fine distruttivo, ma forse (ed è solo una mia ipotesi) anche per le tonnellate di nano particolato disperso in atmosfera che, ricadendo al suolo, potrebbe incidere negativamente sulla coesione interna dei terreni.

 

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30 aprile 2014 3 30 /04 /aprile /2014 21:54

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Questa mattina alle 11 (ora locale del Giappone) è stata rinvenuta una pescata anomala, i pesci in oggetto erano di colore nero e sono stati presi a poco più di 70 metri di profondità ed in 105 esemplari tra i 10 ed i 25 cm di lunghezza, si tratta di una specie molto simile ad un pesce da alto fondale della famiglia dei Chauliodontidaes. In pratica questi pesci, hanno mascelle da squalo, corpo d’anguilla e le teste di un salmone rosa. Questi sono stati recuperati morti e non dovrebbero comunque esistere in quei fondali, ed in quel posto nella costa di Capo Nuroto. Uno dei pesci è stato preso vivo ed ora gli scienziati stanno svolgendo analisi  per comprendere se si tratti di una mutazione genetica di un pesce già esistente, ma che vive lontano ed in estremi fondali marini o di una nuova specie. E’ possibile che l’aumento di radiazioni nel mare, causato dalle continue perdite di liquidi radioattivi di Fukushima abbia causato la mutazione dei pesci ed abbia spinto questi fuori dal proprio habitat.

Trovate due video del pesce vivo nella fonte della News qui

 

Di Gabriele Lombardo

http://gabrielelombardo.altervista.org/strani-pesci-pescati-in-giappone/

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28 aprile 2014 1 28 /04 /aprile /2014 21:31

    Mahashta Murasi

 

"Ho 179 anni, la morte si è dimenticata di me": questa è la spiegazione che Mahashta Murasi si è dato per giustificare una longevità senza precedenti. Quest'uomo vive nel nord dell'India e stando a quanto ha dichiarato, sarebbe nato nel 1835. Se fosse vero, il calzolaio di Varanasi non sarebbe solo l'uomo più anziano del mondo attualmente in vita, bensì anche il più longevo della storia.

Le autorità indiane e i documenti d'identità in possesso di Murasi sembrano confermare le sue parole, ma l'età non è stata verificata da alcun medico attraverso esami o accertamenti ad hoc. Murasi sembrerebbe addirittura sopravvissuto all'ultimo dottore che lo ha visitato, morto nel 1971, un dettaglio che fa dubitare dell'intera storia ormai rimbalzata agli onori della cronaca e ripresa delle più importanti testate mondiali.

L'uomo sarebbe nato a Bangalore il 6 gennaio nel 1835. Nel 1903 si è trasferito a Varanasi dove ha lavorato come calzolaio fino a quando non è andato in pensione, all'incredibile età di 122 anni.

"Ho vissuto così tanto, che i miei pronipoti sono morti da un pezzo", ha raccontato l'uomo. "Sembra che la morte si sia dimenticata di me. Ho perso ogni speranza, nessuno campa fino a 150, figuriamoci 170. Sarò immortale... A questo punto potrebbe anche farmi piacere!". 

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25 aprile 2014 5 25 /04 /aprile /2014 21:39

Jason Padgett, dopo aver preso un colpo in testa è divenuto un genio dei numeri e delle figure.

E’ stato forse il sogno di molti, e perlmeno dei meno bravi coi numeri a scuola: diventare di colpo un talento della matematica senza fare alcuno sforzo. Incredibile a dirsi ma questa assurda sorte è toccata al 31enne americano Jason Padgett, che dopo una scazzotata in un pub, nella quale ha ricevuto alcuni forti fendenti alla testa, si è risvegliato – è il caso di dirlo – con il bernoccolo della matematica, dimostrando una indiscutibile destrezza con le cifre, e soprattutto con le figure geometriche, mai manifestata in precedenza. In particolare, infatti, Jason ha dote, rarissima, di riuscire a disegnare a mano complessi frattali, quelle figure che si ripetono una dentro l’altra su scale diverse rimanendo sempre uguali tra di loro. Da ormai 12 anni Padgett vede poligoni e forme ovunque: la panna versata nel caffè mattutino disegna una spirale, nelle foglie individua teoremi di Pitagora, e così via, come racconta lo stesso Padgett in un libro fresco di pubblicazione negli Stati Uniti, e intitolato “Struck by Genius” (“Fulminato dal genio”).

Ai più scettici, e a coloro che non credono che un pugno possa cambiare così a fondo le abilità cognitive di un individuo, bisognerà far notare che prima dell’evento Jason non era esattamente quello che si dice un genio della matematica. La sua grande passione erano la palestra e i locali notturni, e aveva abbandonato l’università. Ma va pur detto che chi lo conosce racconta che l’abbandono degli studi è stato dovuto molto più alla mancata voglia di studiare che alla mancanza di doti intellettive adeguate. Inoltre tutti descrivono Jason, prima dell’evento, come un ragazzo socievole e amante dalla vita, che si è trasformato dopo il traumatico risveglio in un individuo fobico e ossessionato dai germi. Per comprendere meglio, poi, il mondo dei numeri che gli è entrato di colpo nella testa, Padgett è tornato all’università, e si è messo a studiare fisica e matematica.

Fatto sta che oggi anche i test medici testimoniano che Jason manifesta capacità che prima non sembrava possedere. Ciò che lo ha colpito, oltre alla raffica di pugni, è infatti il fenomeno conosciuto come “savantismo”: persone non istruite, spesso affette da carenze intellettive, divengono capaci di eseguire calcoli impossibili per persone comuni, o memorizzare quantità stupefacenti di nozioni, con abilità più meccaniche che di vera e propria intelligenza, ma davvero soprendenti. Il savantismo può essere congenito o acquisito, ed è notoriamente presente in misura maggiore nelle persone affette da autismo così come in quelle colpite da danni cerebrali. Le supercapacità che questi individui manifestano sembrano essere, d’altra parte, abilità normalmente inibite da funzioni superiori, che in questi casi non sono del tutto attive. Nel caso di Padgett, poi, i test hanno rivelato una lesione all’emisfero cerebrale destro e una conseguente super attivazione del lobo parietale sinistro.

Fenomeni come questo rappresentano una straordinaria occasione per lo studio dei comportamenti del cervello, e in particolare della sua plasticità. Chissà, quindi, che da quella rissa in un pub di 12 anni fa non emergano straordinarie scoperte, in grado di aprire uno spiraglio a differenti forme di intelligenza e a una più approfondita conoscenza del potenziale intellettivo dell’uomo.

https://it.notizie.yahoo.com/jason-padgett-prende-un-pugno-in-testa-e-diventa-un-genio-della-matematica-214812874.html

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19 aprile 2014 6 19 /04 /aprile /2014 22:08

Ogni anno, le solite diatribe. Mangiare a Pasqua il classico agnellino da latte, per molti è consuetudine e rito per la festività, senza pensare che effettivamente, mangiare una agnellino da latte, è come mangiare un neonato, in termini di vita. Troppo piccolo per ogni cosa, gustoso ed invitante per chi della sua vita non gli importa nulla. Cosa distingue quindi un agnellino, da un vitellino e altri animali nati da poche settimane, per essere uccisi per soddisfare la nostra gola?

                                                                        NIENTE.

 

 

Cambia solo che l' agnellino viene fatto nascere in gran numero per essere ucciso. Quindi, quando scambiamo auguri e ci riteniamo persone che non farebbero mai male ad un piccolo di animale... pensiamoci. Aumenta persino di un’inezia il Pil in questi giorni, che poi sono quelli in cui chi fa la spesa al supermercato, dopo essere passato dalla cassa, guarda con stupore la lista della spesa: non crede di aver comprato per quella cifra che compare in fondo.

Nessuno conosce più il perché la Pasqua si celebri. Per i bimbi degli anni Duemila Pasqua è il giorno dei dolciumi. Nei templi del consumismo si celebra il rito sempre più stantio di inventarsi nuovi dolci. La colomba simbolo di resurrezione si riempie di cioccolato o di crema pasticcera; il coniglio, anch’esso simbolo pasquale nei paesi anglosassoni, si ammanta di zuccheri. Poi ci sono le praline, le torte, le ciambelle, ed ovviamente il simbolo consumistico per eccellenza: le uova. L’ipermercato Auchan ostenta quest’anno per l’occasione un uovo di cioccolata gigante da trenta chilogrammi, molto conveniente (meno di 150 euro), ma anche molto pericoloso, dovesse cascare in testa allo sfortunato bimbo.

Le stesse creature che San Francesco ci ha insegnato a considerare come nostri Fratelli minori. Come lui, altri grandi uomini della Chiesa ci hanno insegnato ad amare e rispettare il Creato e la Vita: per San Tommaso d’Aquino era “evidente che se un uomo mostra una pietosa compassione per gli animali, ancor più egli è disposto a comportarsi pietosamente verso i propri simili”. Anche Papa Pio XII, si rifece ancora a tale principio: “Ogni impulso di uccidere gli animali senza giustificazione, ogni maltrattamento e ogni crudeltà verso di loro vanno senz’altro condannati. Anche perchè tale comportamento esercita una nefasta influenza sull’animo dell’uomo e lo rende abietto”. San Basilio vescovo di Cesarea scriveva: “O Dio, rafforza in noi il senso di fratellanza con tutte le cose viventi, con i nostri piccoli fratelli a cui hai dato questa terra come rifugio assieme a noi. Possiamo noi renderci conto che essi non vivono soltanto per noi, ma per se stessi e per Te, e che essi amano la dolcezza della vita tanto quanto noi, e Ti servono meglio nel luogo in cui sono che noi nel nostro”. Lo stesso Papa Giovanni Paolo II, ancora vivo nel ricordo di tutti, nell’udienza pubblica del 10 gennaio 1990, riferendosi agli animali ebbe a dire che “anche loro derivano da un Soffio Divino”; commentando alcuni salmi del Libro della Genesi, il Pontefice ha parlato dell’azione creatrice dello Spirito divino spiegando che gli animali sono frutto di tale azione. Tali insegnamenti ci invitano ad amare e rispettare tutte le creature di Dio cercando di vivere in armonia con esse.

Gli adulti non si distaccano dalla tradizione godereccia, che li vuole con “le zampe sotto il tavolo ed azione” sia a Pasqua che a Pasquetta. Anche per loro la resurrezione della carne è solo un vago ricordo, che vada bene, mentre la carne c’è eccome sulle loro tavole, con preferenza di agnelli. Ed è davvero singolare come gli animali simbolo della Pasqua, colombe, conigli ed agnelli, oggi arricchiscano le tavole imbandite.

 

 

Quest' anno anzichè l' articolo sulle uova, sui conigli, sulla religione, ho preferito affrontare un tema molto controverso.

Buona Pasqua a tutti.

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15 aprile 2014 2 15 /04 /aprile /2014 22:08

I cani e l'amoreAnche quando una persona sente una forte vicinanza emotiva con il proprio cane, non è detto che l'animale contraccambi l'affetto. Lo sostiene un nuovo studio basato sui risultati di una versione modificata del test della paura dell'estraneo, ideato originariamente per valutare la sicurezza dell'attaccamento dei bambini ai genitori di Jason J. Goldman

Certo, i padroni di cani amano il proprio animale. Ma il cane ricambia l'amore? Uno studio di ricercatori scandinavi ha cercato la risposta, ottenendo risultati piuttosto sorprendenti.

I cani sono molto attenti a cogliere e interpretare i segnali del comportamento umano: sono animali che vivono in simbiosi con noi, sono considerati i nostri partner sociali. Quindi, se un proprietario ha una visione positiva del rapporto con il suo cane, è probabile che tra i due vi siano frequenti interazioni positive, il che spinge il cane a percepire una stretta e reciproca relazione con il suo proprietario. O almeno, questa è l'ipotesi.
 
A metterla alla prova è uno studio, pubblicato su "Applied Animal Behavior Science" a firma di Therese Rehn, della Swedish University of Agricultural Sciences, e colleghi, che ha coinvolto 20 coppie cane-padrone. Agli esseri umani è stato somministrato un apposito questionario, la Monash Dog Owner Relationship Scale (MDORS), progettato per valutare l'intensità della relazione dal punto di vista del proprietario.

La MDORS è formata da 28 domande, divise in tre gruppi. Il primo valuta la natura delle interazioni cane-padrone, con domande come: “Quanto spesso abbracci il tuo cane?”. Il secondo rispecchia la vicinanza emotiva che il proprietario sente nei confronti dell'animale, e chiede di dichiararsi d'accordo con affermazioni come: “Vorrei non dovermi mai separare dal mio cane”. Il terzo, infine, riguarda la percezione dell'investimento necessario per prendersi cura di un cane (“Il mio cane costa troppo”).

Per valutare i cani, invece, è stata utilizzata una versione modificata del test della strange situation

- noto in italiano anche come “paura dell'estraneo” - originariamente progettato dalla psicologa canadese Mary Ainsworth per misurare la forza delle relazioni genitori-figli nell'essere umano.

E l'uomo incontro il cane (ma non il suo amore...)© Corbis 

Poiché misura il comportamento di ricerca della vicinanza valutando il senso di sicurezza percepito dal cane grazie alla presenza del padrone, e poiché il rapporto padrone-cane è spesso paragonato al rapporto genitore-figlio, il test è sempre più usato con successo per studiare il legame tra cani ed esseri umani. Il paragone è meno azzardato di quanto possa sembrare: i proprietari che hanno riferito relazioni più solide con i loro cani avevano anche più alti livelli di ossitocina nelle urine.

La versione modificata della strange situation inizia con il proprietario seduto su una sedia che ignora il suo cane. Dopo pochi minuti, uno sconosciuto entra nella stanza e, ignorando anch'esso l'animale, parla al padrone. Lo sconosciuto tenta di giocare con il cane, e il padrone lascia la stanza. Lo sconosciuto continua a coinvolgere il cane in un gioco, e poi esce dalla stanza, lasciando solo l'animale. Il padrone rientra, saluta il cane, e ricomincia a ignorarlo. Lo sconosciuto rientra, saluta il cane, e poi lo ignora nuovamente. Infine, il padrone lascia la stanza una seconda volta.

Quando il test viene effettuato con i bambini, la sua natura leggermente angosciante - essere lasciati soli, dover interagire con uno sconosciuto - attiva un sistema adattativo innato che spinge il bambino a cercare la vicinanza del genitore. Osservando attentamente il bambino e soppesando i suoi comportamenti di ricerca di consolazione rispetto a quelli più indipendente di esplorazione, si può stabilire se il bambino ha un “attaccamento sicuro” a mamma o papà.

Com'era prevedbile, i ricercatori hanno trovato che se i proprietari riferivano di avere un elevato livello di interazione con i loro cani, questi ultimi cercavano con più frequenza il contatto fisico con loro ed erano meno propensi a giocare in maniera indipendente. In un bambino, la mancanza di esplorazione indipendente riflette un attaccamento insicuro; per i cani invece è probabilmente una conseguenza del rinforzo positivo dell'interazione con i loro proprietari.

Questo studio segna uno dei primi tentativi di studiare scientificamente il rapporto tra la percezione che i cani hanno del legame con i loro proprietari e quella che hanno i padroni del legame con i cani. Una comprensione più completa delle relazioni cane-padrone può arrivare considerandoli non separatamente ma come insieme.

Ma in conclusione non si può evitare di dare una brutta notizia a tutti gli amanti dei cani che sono sicuri che il loro amore è ricambiato: secondo lo studio, non esiste alcuna correlazione tra la parte del questionario MDORS riguardante la “vicinanza emotiva percepita” e il comportamento dei cani nella strange situation. I ricercatori lo affermano senza mezzi termini, scrivendo che “non vi è alcuna prova a sostegno della tesi secondo cui se una persona sente un forte legame emotivo con il proprio cane questo implica che sia lo stesso per l'animale”.

(La versione originale di questo articolo è apparsa su scientificamerican.com il 21 novembre. Riproduzione autorizzata, tutti i diritti riservati)

Irradiazioni d'amore

 

“la vita che procede,
e l’antica amicizia,
la felicità d’essere cane e d’essere uomo trasformata in un solo animale
che cammina muovendo
sei zampe e una coda
con rugiada”

(Ode al cane – Pablo Neruda)

 

 

http://www.lescienze.it/news/2013/12/02/news/cane_amore_proprietario-1910667/


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9 aprile 2014 3 09 /04 /aprile /2014 21:42

Test positivi. L'obiettivo ora è diminuire la dipendenza degli Usa dal petrolio.

Trasformare l'acqua di mare in carburante: è l'operazione riuscita in laboratorio dagli scienziati della Marina militare americana, che sperano in futuro di diminuire la dipendenza degli Stati Uniti dal petrolio e rendere anche le navi più ecosostenibili.

L'idea di partenza è semplice: gli idrocarburi sono composti da carbonio e idrogeno, presenti in grande quantità nell'acqua del mare. Catturando il biossido di carbonio (Co2) e l'idrogeno contenuti nell'oceano, è possibile produrre un cherosene utilizzabile nei motori di navi e aerei. I ricercatori del Naval Research Laboratory hanno dimostrato la fattibilità del progetto, riuscendo a far volare con il nuovo carburante un aeromodello. "E' un'enorme tappa" ha commentato il viceammiraglio Philip Cullom.

La Marina, nel 2011, ha consumato quasi due milioni di tonnellate di carburante; la trasformazione dell'acqua di mare in cherosene potrebbe costare tra i 3 e i 6 dollari al gallone (3,8 litri), secondo i ricercatori, al lavoro sul progetto da nove anni. "Per la prima volta - ha commentato la ricercatrice Heather Willauer - siamo stati capaci di mettere a punto una tecnologia per catturare in modo simultaneo la Co2 e l'idrogeno contenuti nell'acqua di mare, facendone un carburante liquido. E' un passaggio molto importante". Il carburante ottenuto è molto simile al cherosene convenzionale, anche nell'odore, e il grande vantaggio è che può essere utilizzato già con i motori di navi e aerei attualmente in commercio.

Al momento, la produzione di questo carburante è limitata a piccole quantità in laboratorio. Il potenziale profitto del progetto deriva dalla capacità di produrre scorte di carburante direttamente in mare, riducendo la logistica, gli oneri ambientali e rafforzando di conseguenza la sicurezza e l'indipendenza energetica della Marina. I ricercatori hanno comunque già spento i facili entusiasmi: serviranno almeno altri dieci anni prima che le navi americane siano in grado di produrre a bordo il carburante di cui hanno bisogno.

 

 http://www.wallstreetitalia.com

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2 aprile 2014 3 02 /04 /aprile /2014 20:43
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