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13 settembre 2012 4 13 /09 /settembre /2012 21:53

Niente collegamento in 4G con i nuovi iPhone 5 in Europa, arrangiatevi con il 3G+.

INCOMPATIBILE - Brutte notizie per i clienti e per gli operatori europei che pregustavano il matrimonio tra le reti 4G e i nuovi iPhone 5, Apple ha reso il suoi dispositivo compatibile con le frequenze disponibili in America e Asia, ma per l’Europa no. Solo un un operatore in Gran Bretegna (Everything Everywhere) e uno in Germania (Deutsche Telekom) offrono il servizio su frequenze compatibili, per caso.

L’EUROPA IN RITARDO - Un po’ è colpa della struttura stessa del 4G, che nei diversi paesi del mondo è sparso su una trentina di frequenze diverse, che per ora non sono afferrabili tutte da nessuno dei dispositivi in commercio. Un po’ è colpa della stessa Europa, che poi le fantastiche reti 4G le offre solo in alcuni paesi per ora, visto che anche dove sono state assegnate le frequenze gli operatori non sono scattati proprio come molle alla conquista dell’etere.

TOCCA ASPETTARE - Per il 4G sull’iPhone bisognerà quindi attendere, un nuovo modello compatibile con le reti o il dilagare del 4G sulle frequenze compatibili dei 1800 Hz, una possibilità allo studio in diversi paesi, ma per il momento ancora confinata nel regno delle possibilità.

Il nuovo iPhone è lo smartphone: è potente, ha una grafica sensazionale, ha un case davvero lucido e rifinito. Apple ha provato a stupirci ancora, ci è riuscita e proprio questo, secondo Wired, ha un fondamentale difetto: è noioso. La casa di Cupertino, scrive il famoso media di tecnologia, non ha più nulla da dire.

E’ FINITA LA MAGIA - “Apple ci ha preso a sberle con le prime versioni di iPod, iPhone, iPad e MacBook Air. Persino iMac era sconvolgente.Nessun cavo. Bastava inserirlo. Ed era blu!”, dice Wired. Poi è arrivato iPhone nel 2007, ed era come “assaggiare il cioccolato per la prima volta”.

Anche iPad è stata “una grande avventura”: ma ora? Le linee di produzione di Apple rimangono sempre uguali, i prodotti sono sempre più rifiniti ma sempre meno sorprendenti – anche perché moltissime caratteristiche di iPhone 5 sono pesantemente trapelate prima ancora dell’evento di Apple. “L’iPhone non ha più niente da offrire, se non essere il migliore. E’ noioso, e probabilmente rimarrà così nel prossimo futuro” chiosa infine l’articolista.

QUESTIONE DI DOCK - Secondo Slate, peraltro, “questo non è affatto il miglior iPhone di sempre”. Manca qualcosa, c’è un elemento che Apple ha scelto di ignorare e che secondo Farhad Manjoo è davvero decisivo, anzi, sarebbe stato davvero una rivoluzione per iPhone. Altro che mini-dock a 9 pin, per quanto interessante sia il fatto che possa essere inserito in entrambi i sensi: se Apple voleva davvero rivoluzionare iPhone, avrebbe dovuto scegliere semplicemente i microconnettori Usb Mini come standard”Se Apple avesse scelto Usb, il mondo sarebbe stato un posto ben migliore. Tutti i telefoni avrebbero potuto utilizzare lo stesso caricatore, ci sarebbe stata una via standardizzata per inserire il telefono in qualsiasi altro dispositivo – alla Tv, alla macchina fotografica. E, ancora più importante, Usb è uno standard aperto e così i produttori di accessori non avrebbero dovuto essere approvati da Apple”. Ancora, anche ammettendo che Apple abbia ben fatto a mantenere il formato proprietario, c’è una cosa che davvero gli utenti vorrebbero.

iPhone 5, vi presento lo smartphone dei sogni

*LIVE BLOGGING*

 Dopo 350 milioni di pezzi venduti e 6 generazioni si rinnova anche l’iPod; oltre all’iPhone5 allo Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco e’ stata presentata la settima generazione dell’iPod nano spessa solo 5,4 mm, il 38% in meno, e di aspetto rettangolare. Ha un display da 2,5 pollici multitouch, ci si potra’ ascoltare musica (da playlist caricata o da radio fm) per 30 ore e vedere foto e filmati. Avra’ una connessione Bluetooth.

 A partire dal prossimo mese l’iPhone 5 verrà distribuito in altri 20 paesi. In Italia uscirà il 28 settembre. Ecco i prezzi: 16Gb: 659€, 32Gb: 799€, 64Gb: 899€

I primi ordini verranno raccolti da venerdì 14 mentre la distribuzione partirà dal 21 negli Stati Uniti, Canada, Germania, Francia, Australia, Giappone, Hong Kong e Singapore.

L’iPhone 4 non è più vincolato da contratti, con il 4s che costerà 99 dollari.

 I prezzi saranno gli stessi della versione 4S. 199 dollari per il 16GB. 299 per il 32GB, 399 per il 64GB. Anche i colori saranno gli stessi della precedente versione. Ovviamente i prezzi sono relativi all’acquisto in abbonamento, al pubblico in Italia – sempre in abbonamento – dipenderanno dagli operatori che concederanno l’apparecchio.

Presentata una nuova App, Passbook, che vi permetterà di raccogliere i biglietti del cinema, dello stadio, del museo, fino alle tessere del supermarket, in un unico “portafoglio”.

Ora sarà possibile attraverso il “notification center” postare su Facebook e Twitter. Con Safari si può andare nella modalità a pieno schermo così da vedere le pagine nell’interezza della dimensione del display. In iCloud poi è stata prevista una nuova funzionalità che permette di marcare le mail di contatti a scelta come “Vip”, così che siano visibili sempre in una zona dello schermo,

 Le mappe comprese in iOS 6 raccolgono oltre 100 milioni di riferimenti. E’ possibile vedere le fotografie, cambiare l’angolazione dell’immagini, visionare l’aria a volo di uccello e farsi guidare dalla voce già conosciuta in Siri.

 E’ il momento del famoso connettore al dock, con la modifica dello “storico” pezzo a 30 pin. Il nuovo pezzo si chiama “Lightning”, mentre è previsto un adattatore per non rendere inutili i vecchi dock. La fotocamera registra in Hd ad una definizione di 1080p. Inoltre è prevista la stabilizzazione video, la “face detection” ed ora sarà possibile fotografare un oggetto mentre lo si riprende mentre il microfono, rafforzato con cinque magneti, è più piccolo del 20 per cento rispetto al vecchio apparecchio.

Sarà possibile grazie alla funzione “Shared Photo Streams” condividere le proprie immagini con gli amici così da poterle commentare insieme. Inoltre è prevista una nuova funzione Panorama la quale permetterà, tenendo l’iPhone in verticale, di fotografare la zona in cui vi trovate in modo da avere delle fotografie estese del panorama a voi più caro. Lo scatto sarà di 28 megapixel e sarà in grado di delineare da sola l’orizzonte così da evitare foto mosse.- La fotocamera ha un sensore da 8 megapixel con risoluzione massima 3264 by 2448, illuminazione posteriore, filtro IR, una lente da 5 elementi ed un’apertura di 2.4. La fotocamera è la stessa del 4S ma è il 25 per cento più piccola. Inoltre sono previste diverse funzioni come una modalità a luce poco intensa.

 L’iPhone 5 è dotato di tre microfoni e di un dispositivo di riconoscimento vocale e di attenuazione del rumore, mentre la fotocamera anteriore è di 720 pixel.

 L’iPhone 5 può scaricare fino a 100 megabit al secondo e può condividere le connessioni tra diversi network.

 Lo schermo ha un saturazione del colore del 44 per cento superiore a quella del display dell’iPhone 4s. Si tratta del display più raffinato esistente oggi nel settore, e con il dispositivo touch integrato si è riuscito a renderlo meno spesso del 30 per cento. Inoltre il nuovo melafonino è attrezzato con una tecnologia wireless superveloce che comprende gli standard: GPRS, Edge, EV-DO, HSPA, HSPA+, DC-HSDPA ed LTE.

L’iPhone 5 è il telefono più sottile e più leggero mai prodotto dalla Apple. Spesso 7,6 millimetri, è più “magro” del 18 per cento rispetto all’iPhone 4s ed è lo smartphone più sottile del mondo. Pesa 112, il 20 per cento in meno del suo predecessore. Ha un retina display da 326 ppi con uno schermo di 4 pollici. E’ piu allungato e ha una risoluzione 1.136 per 640.

E’ il momento di App Store, il più vibrante ecosistema del pianeta, secndo Cook. Qui son presenti più di 700.000 Apps. Di queste, 250.000 riguardano gli iPad. Il 90 per cento di queste viene scaricata ogni giorno, con una media per cliente di circa 100 app.

 Tim Cook annuncia che sono stati venduti nell’ultimo quadrimestre 17 milioni di iPad, una cifra che supera il numero di Pc venduti.Tim Cook parla delle aziende che stanno investendo in “custom apps” per iPad, tutte appartenenti alla classifica “Fortune 500″. Viene mostrata tra le altre l’app di DucatiInizia lo show con un filmato commentato da Tim Cook che mostra l’Apple store di Barcellona e delle persone che camminano all’interno ed all’esterno dello store, con impiegati felici che parlano con i clienti battendo il cinque.i giornalisti accreditati sono dentro. L’evento sta per cominciare

E’ stato un giorno pieno di “emozioni” per gli amanti di Apple. Dopo tanto parlare, l’attesa è agli sgoccioli e stiamo per conoscere l’ultimo di casa Apple. Ecco il video della diretta del lancio di iPhone 5.

IL NUOVO – È il primo telefono che non passa tra le mani di Steve Jobs e porta sullo schermo tutto il peso di un’attesa che non può tradire. Milioni di fan aspettano il nuovo prodotto che dovrà essere all’altezza delle richieste e Apple non può deludere. Riuscirà l’azienda a tenere il passo con la rivale Samsung per una gara che non si giocherà in tribunale ma sulla qualità? Nel frattempo, il titolo in Borsa è salito. La presentazione partirà alle 10 ora locale (in Italia alle 19).

ATTESA – La presentazione è ospitata presso il Yerba Buena Center for the Arts di San Francisco e mentre gli occhi del mondo sono puntati sul nuovo iPhone, ricordiamo qualche notizia trapelata nel corso degli ultimi mesi. Una mossa astuta di marketing o gigantesche balle? A breve avremo la risposta proiettata sul grande schermo del centro, come ogni presentazione Apple che si rispetti.

NOVITA’ – Analizzando le indiscrezioni comparse sul web, sembra che il nuovo smartphone abbia un look leggermente diverso: sarà più alto di qualche centimetro e più stretto, con case unibody e display retina widescreen. Scomparirà il vetro dal retro e arriverà l’opaco, una novità che consentirà un profilo più sottile e più leggero. Lo schermo sarà più grande, forse potrebbe raggiungere i 4 pollici, sarà più potente, un Gigabyte di Ram, tecnologia 4G di serie. Avrà una fotocamera in grado di scattare foto panoramiche? Potrebbe essere.

INDISCREZIONI – Per la prima volta potrebbero esserci nuovi accessori, come il nuovo attacco a 9 pin con velocità Usb 4 e probabilmente arriverà un adattatore per tutti gli accessori precedenti. La presa cuffie potrebbe essere in basso e non più in alto e chissà se arriverà la conferma della ricarica wireless. La connettività potrebbe passare in LTE, come negli altri Paesi e, considerando che l’iPad l’ha già adottata, la conseguenza è prevedibile. iOS 6? Forse. Siri sarebbe, senza dubbio, più potente.

e non tutti sanno che:

Se amate le foto Polaroid, allora amerete l'ultimo Kickstarter da The Impossible Project.    Comprata la vecchia fabbrica Polaroid ad Amsterdam, in Olanda e con l'aiuto di una squadra di talento di designer ha creato un laboratorio di fotografia istantanea che trasforma le tue foto preferite in iPhone analogici foto istantanee.La Pellicola istantanea può essere piuttosto costosa, quindi era sempre una rottura quando una foto non sono andate bene, ma con questa invenzione fantastica nuova ogni immagine che si sviluppa sarà esattamente quella che volevi, il retro Polaroid  con l'immagine perfettamente ritagliata della vostra scelta.  

Se The Impossible Project raggiunge il loro obiettivo 250 mila dollari per l'8 ottobre i sostenitori riceveranno il Lab Impossible immediatamente tramite  pre-ordini già a febbraio 2013! Se si pre-ordina tramite Kickstarter è possibile ottenerlo alla prima prova  nei negozi e risparmiare più di $ 100. Alla staffa donazione di $ 2000, si riceverà un volo andata e ritorno per incontrare e cenare con i creatori di Amsterdam.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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12 settembre 2012 3 12 /09 /settembre /2012 22:51

Droni killer diventano sempre più piccoli. L'esercito americano vuole sapere come prepara i suoi partner del settore della difesa sono per costruire quello che definisce un "Lethal sistema miniatura Munition aerea." E 'per quando l'esercito degli Stati Uniti ha bisogno di qualcuno morto  fino a dieci chilometri di distanza in 30 minuti o meno.

Quanto piccolo sarà il nuovo mini-drone essere? L'esercito americano è meno preoccupato circa il formato di quello che è per il peso del drone, secondo un recente pre-sollecitazione per le imprese potenzialmente interessate a costruire la cosa. L'intero sistema - dispositivo di drone, testata e lancio - deve pesare meno di 2,3 chilogrammi. L'operatore deve essere in grado di portare il futuro Lethal sistema Miniature Munition aerea, già dato i LMAMS acronimo, in uno zaino e di essere in grado di impostare fino a volare nel giro di due minuti.

I LMAMS immaginato, un "munizioni di precisione vagabondaggio guidata" è progettato per missioni veloci a prendere obiettivi specifici, e l'esercito degli Stati Uniti ha avuto il suo occhio su qualcosa di simile per anni . Le sue dimensioni ridotte significa che non si può portare un sacco di carburante. Come la prima volta da (solo abbonamento) InsideDefense , l'esercito ha bisogno di rimanere in aria per mezz'ora al massimo. Ma durante quella mezz'ora, l'esercito si aspetta di volare fino a sei miglia a distruggere in un bersaglio, sia diretto da un controllore umano o pre-programmato tramite GPS. Sia che si accelera a un target abbastanza distante dal punto in cui una unità è impostata su o rimane fermo su uno fino ad ottenere un'immagine nitida, è un altro passo verso la realizzazione di attacchi dei droni poco appariscente.

L'esercito americano vuole il drone pronto per l'uso entro il 2016 al più tardi. Ma non può richiedere molto tempo - in quanto hanno già avuto qualcosa di simile a LMAMS.

Ci sono fondamentalmente tre modelli per restringimento della guerra drone. Uno è quello di costruire una munizione piccola, in modo da armare esistenti droni spia di piccole dimensioni, come il Corvo o il Puma. Raytheon sta facendo che con la sua Munition Piccolo tattico , una bomba 60 centimetri che pesa circa 4-7 kg. Un secondo è quello di prendere le funzionalità esistenti e le specifiche fisiche dei droni assassini esistenti e scala verso il basso, come in California, società di Arturo 'omonima cinque metri aereo spia armata . Il terzo è quello di mash up droni e missili, in modo da un controller remoto piloti un missile piccolo e la guida su una strada a senso della missione per un obiettivo. Questo è ciò che AeroVironment di tanto pubblicizzato Switchblade fa.

LMAMS è più come la Switchblade rispetto agli altri due. Non è progettato per più di un utilizzo. "Una volta che il bersaglio è selezionato dall'operatore nella fase terminale di un impegno", la pre-sollecitazione si legge, "nessun ingresso altra operazione non è necessaria." Di conseguenza, i suoi strumenti di spionaggio sono minimi: L'esercito ha bisogno di appena il soldato che operano da una distanza di ricevere video in tempo reale della traiettoria di volo degli LMAMS. E come il pugnale, dal momento che il drone / missile ibrido è piccolo, dovrebbe causare il minimo danno collaterale: L'esercito degli Stati Uniti ha bisogno LMAMS di avere un "probabilità estremamente bassa" di uccidere una persona a 10 metri dal suo impatto bomba.

Infatti, i LMAMS suona così simile a Switchblade che l'Esercito sta flirtando con ridondanza. L'unica discrepanza maggiore tra ciò che l'esercito vuole per LMAMS e ciò che il pugnale non è che il tempo di bighellonare il pugnale si riempie a 10 minuti, che è troppo breve per l '"impegno senza precedenti di combattenti nemici", che prevede LMAMS. (Il Switchblade può anche volare un arco di dieci chilometri.) Tuttavia, l'esercito ha affondato quasi $ 10 milioni (£ 6.200.000) in Switchblade dallo scorso settembre, e un presidente AeroVironment Vice detto InsideDefense "Switchblade, sarebbe la soluzione Aerovironment che si applica a questo. "

Eppure, le missioni che l'esercito vuole i LMAMS per completare sono abbastanza specifiche. Dovrebbe essere usato per obiettivi discreti: "il personale e del personale nel passaggio dei veicoli leggeri, riducendo al minimo i danni collaterali", la pre-sollecitazione legge. Così, quando unità americane - quelle di piccole dimensioni, dato che l'esercito vuole LMAMS "organico al livello di piccola unità" - individuare uno specifico combattente o di un veicolo sospetto, un soldato dovrebbe lanciare le LMAMS e dirigerla verso il bersaglio, e solo il di destinazione. La sua autonomia di volo limitata, il tempo di bighellonare e fotocamera limita il suo utilizzo come strumento di spia luminosa per lo scouting tali obiettivi. Dato il prelievo in Afghanistan, è probabile che le "piccole unità" che aveva operano le LMAMS saranno speciali-operazioni squadre, a meno che un'altra guerra di terra si rompe in modo imprevisto.

Le LMAMS è solo l'ultimo sviluppo in droni miniaturizzazione. L'Air Force di " micro-voliera "è al lavoro aereo piccolo edificio sul modello di insetti e uccelli piccoli, meglio è per spiare senza attirare preavviso. LMAMS non si preoccupa tanto di guardare un avversario per un periodo prolungato - quando ne trova una, però, l'esercito vuole uccidere, e in fretta.

 

 

Ed è ciò a cui si divrà preparare l' Europa:
 
 
L’annuncio è contenuto in un documento di lavoro della Commissione Europea, dopo che, all’inizio di quest’anno, Obama ha firmato il FAA Appropriations bill che obbliga gli Stati Uniti ad aprire il suo spazio aereo ai droni entro il 2015

Scrive il sito Drone Wars UK:

Il piano della Commissione Europea (CE) è stato rivelato in un documento di lavoro, pubblicato il 4 settembre 2012, dal titolo "Verso una strategia europea per lo sviluppo di applicazioni civili dei Sistemi aerei pilotati a distanza" .

Il documento sintetizza le conclusioni di un anno di lavoro della Commissione per i sistemi aerei senza equipaggio che si è riunita nel luglio 2011 e raccomanda la creazione di un Gruppo direttivo (ERSG) europeo per i RPAS [sistemi aerei pilotati a distanza]. L'obiettivo dell'ERSG, scrive Peter van Blyenburgh, presidente di UVS International, (il principale gruppo europeo di pressione per i droni) sul sito web UAVS Vision, è quello di favorire "lo sviluppo di RPAS civili attraverso la pianificazione e il coordinamento di tutte le attività necessarie per raggiungere l'integrazione sicura e incrementale dei RPAS nel traffico aereo europeo entro il 2016 ".
 
 
 
 
Sorprendentemente - o meno a seconda del vostro punto di vista sul funzionamento interno della CE - la creazione dell'ERSG è già stata decisa e si è già riunito per iniziare il suo lavoro prima che la sua esistenza fosse annunciata. Il gruppo è co-presieduto dalla Direzione generale Imprese e Industria e dalla direzione generale Mobilità e trasporti della CE. Altri membri sono rappresentanti di altre direzioni della CE più quella che si può definire un'intera serie di "investitori". Questi includono gli organismi di settore, tra cui UVS International, il principale gruppo di pressione per i droni.
 
L'ERSG ha istituito tre gruppi di lavoro e prevede di pubblicare entro dicembre 2012 una "tabella di marcia globale" per l'integrazione dei droni civili nello spazio aereo europeo entro il 2016.
In un altro articolo, A Century of Drone Crashes, lo stesso sito riporta i numerosi incidenti in cui sono stati protagonisti i droni

fonte 1

fonte 2

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10 settembre 2012 1 10 /09 /settembre /2012 22:23

Non è passato molto da un traguardo verso queste nuove frontiere scientifiche: Teletrasporto, realizzato in Cina. Un team di ricercatori dell'University of Science and Technology of China di Shanghai, è riuscito a teletrasportare dei fotoni attraverso 100 chilometri di spazio libero, stabilendo così un nuovo record e superando quota 16 km toccata da un precedente esperimento.Tuttavia, in questo caso, il teletrasporto non è consistito in un trasferimento di oggetti da un luogo ad un altro senza passare per lo spazio intermedio. L'idea è vengano teletrasportate le informazioni che descrivono un oggetto fisico. Queste ultime possono poi essere applicate ad un oggetto simile in una nuova posizione, che a quel punto ne assumerebbe le caratteristiche e l'identità. Sembra fantascienza ma non lo è affatto.

fotoni teletrasporto

Attualmente le cose sono nuovamente cambiate, dato cheun team di fisici diretto dall'australiano Anton Zeilinger ha trasmesso una sequenza di stati quantistici alla distanza di ben 143 km, infrangendo il record precedente di 97 km registrato da ricercatori cinesi solo pochi mesi fa.
 il teletrasporto quantistico non è un vero e proprio teletrasporto "trekkiano": si tratta di uno scambio di informazioni, e non di materia, tra due particelle distanti nello spazio, e in un tempo così ridotto da violare (apparentemente) i vincoli imposti dalla relatività einsteiniana.

Due fotoni connessi tra loro tramite un legame quantistico sono in grado, infatti, di scambiarsi informazioni simultaneamente: quando il primo fotone cambia stato quantistico, immediatamente il secondo riceve in qualche modo questa informazione, e si adatta di conseguenza.
Non esseno coinvolta la materia, ma solo l'informazione che essa contiene, il teletrasporto quantistico sembra non avere alcuna applicazione pratica riguardo alla trasmissione di oggetti fisici, ma potrebbe avere importantissimi sviluppi nel mondo delle telecomunicazioni.
Il teletrasporto quantistico, infatti, sembra verificarsi simultaneamente indipendentemente dalla distanza che separa il punto di partenza da quello di arrivo.
Il processo sopra descritto funziona anche se il punto di destinazione non è noto, ed è proprio questo genere di legame "misterioso" che potrebbe rivoluzionare le attuali tecnologie di telecomunicazione.
"La realizzazione del teletrasporto quantistico su una distanza di 143 km è stata una sfida tecnologica enorme" spiega Xiao-song Ma, fisico coinvolto nel progetto. La prima sfida da superare è stata l'atmosfera stessa: il teletrasporto si è verificato tra due isole delle Canarie, La Palma e Tenerife, separate da strati di atmosfera turbolenti.

Per superare questo ostacolo, i ricercatori hanno dovuto sviluppare una serie di nuove tecnologie alternative alla trasmissione tramite fibra ottica, troppo inefficiente per consentire al segnale di evitare di essere disturbato da perturbazioni.
"Un passo importante per il nostro teletrasporto è stato un metodo noto come 'active feed-forward', che abbiamo utilizzato per la prima volta in un esperimento su lunga distanza. Ci ha aiutato a raddoppiare il ritmo di trasmissione" spiega Xiao-song Ma.

Questo metodo prevede l'invio di informazioni tradizionali parallelamente a quelle quantistiche, lasciando il compito alla stazione ricevente di decifrare i dati inviati, ma limitando la perdita di potenza del segnale.
"Il nostro esperimento dimostra quanto siano mature le 'tecnologie quantistiche', e quanto possano essere utili per applicazioni pratiche" sostiene Zeilinger. "Il prossimo passo è un teletrasporto quantistico satellitare, che dovrebbe essere in grado di consentire comunicazioni quantistiche su scala globale. Abbiamo effettuato un passo importante in questa direzione, e useremo la nostra esperienza per una collaborazione internazionale che coinvolge i nostri colleghi dell'Accademia Cinese delle Scienze. L'obiettivo è quello di lanciare un satellite quantistico'.

Per aprire le porte alle telecomunicazioni commerciali, il satellite dovrà essere capace di comunicare a distanze comprese tra i 200 e i 1200 km dalla superficie del nostro pianeta, in modo tale da poter essere collocato su differenti orbite senza limitare la sua capacità di trasmissione. "Durante il viaggio nell'atmosfera che separa La Palma da Tenerife, i nostri segnali si sono attenuati di circa 1000 volte. Nonostante questo siamo riusciti ad eseguire l'esperimento di teletrasporto quantistico. Negli esperimenti con un satellite, le distanze da coprire saranno più lunghe, ma il segnale dovrà attraversare meno atmosfera".
 
 
 
 

I fisici sono impegnati nel teletrasporto dei fotoni fin dal 1997 e la tecnica è ormai standard nei laboratori di ottica di tutto il mondo. Il fenomeno che rende possibile tutto questo è noto come entanglement quantistico, un legame profondo e misterioso che si verifica quando due oggetti quantistici condividono la stessa esistenza, pur essendo separati nello spazio.

Il teletrasporto può rivelarsi estremamente utile anche perché le informazioni teletrasportate non viaggiando attraverso lo spazio intermedio, non possono essere segretamente accessibili da eventuali utenti malintenzionati. Purtroppo, però, i fotoni sono elementi fragili che non possono viaggiare oltre un chilometro o giù di lì nelle fibre ottiche e ciò ne ha limitato l'utilizzo nella crittografia quantistica.Tuttavia, i fisici hanno avuto più successo nel teletrasporto dei fotoni attraverso l'atmosfera. Nel 2010, un team cinese, ha annunciato di aver teletrasportato singoli fotoni su una distanza di 16 chilometri. Oggi la stessa squadra ha annunciato di aver di gran lunga superato quel record. Juan Yin dell'Università di Shangai sostiene infatti di avere teletrasportato i fotoni su una distanza di 97 chilometri attraverso un lago in Cina.La novità più importante introdotta dagli studiosi cinesi è stata quella di sviluppare un meccanismo di sterzo mediante un laser guida in grado di mantiene il fascio con precisione sul bersaglio. Così facendo, sono stati in grado di teletrasportare più di 1100 fotoni in 4 ore su una distanza di 97 chilometri.

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24 aprile 2012 2 24 /04 /aprile /2012 21:57

Immagine della struttura della nuova camera digitale LSST, paragonata per grandezza ad un essere umano. Credit: LSST


Il progetto per la costruzione di una camera digitale da 3.2 miliardi di pixel, gestito dal SLAC National Accelerator Laboratory, negli USA, è adesso un passo più vicino a diventare realtà! La camera si chiama "Large Synoptic Survey Telescope" o LSST, e permetterà di ottenere la più larga, la più veloce e la più profonda immagine del cielo notturno, mai ottenuta. Il progetto ha appena ricevuto l'approvazione per quella che viene chiamata "Critical Decision 1", da parte del DOE (Dipartimento di Energia degli USA), e questo permetterà di passare ad una fase di studio più avanzata per concretizzare il progetto.
 
La LSST otterrà scatti ad altissima risoluzione dell'interno cielo visibile dalla Terra una volta ogni settimana! Questo permetterà di creare un archivio pubblico di dati che non ha precedenti. Saranno depositati circa 6 milioni di gigabyte di dati all'anno, l'equivalente di scattare circa 800.000 immagini con una normale camera digitale da 8 megapixel, ogni notte! Queste profondissime e frequenti viste del cielo notturno permetteranno agli astronomi di ottenere delle risposte a domande critiche circa la natura dell'energia oscura e la materia oscura e aiuterà molto lo studio di asteroidi che passano vicino alla Terra oltre a permettere di osservare meglio o trovare nuovi oggetti della Cintura di Kuiper. Sarà inoltre possibile esaminare come mai prima la struttura della nostra galassia e questo aprirà la porta a tutta una serie di nuovi esperimenti astronomici impossibili ora.

 

"Con i suoi 189 sensori e con oltre 3 tonnellate di componenti che sono stati strutturati in uno spazio estremamente compatto, potete immaginare quanto è complesso questo strumento" ha spiegato Nadine Kurita, manager del progetto per la costruzione della camera LSST, presso il SLAC. "Ma date le enormi sfide richieste per fornire una così comprensiva vista dell'universo, è stata per me un'incredibile opportunità progettare qualcosa di così unico."

 

Illustrazione della camera digitale LSST insieme ad un essere umano per dare l'idea delle proporzioni. Credit: LSST

Dalle dimensioni di una piccola macchina, la LSST sarà la più grande e complessa camera fotografica mai costruita dall'uomo. La camera include al suo interno anche diversi meccanismi per cambiare vari filtri e sarà posizionata al centro di un telescopio.
Adesso che il progetto ha passato la fase Critical Decision 1, si potrà penare meglio al budget, a vari altri problemi di ingegneria e al tempo che servirà per la costruzione. Anche se il DOE finanzia il design e la costruzione della camera, il costo intero e la logistica del nuovo telescopio saranno finanziati dalla DOE insieme alla National Science Foundation, oltre che da un partnership pubblico e privato molto vasto, che comprende università e agenzie non solo americane ma di tutto il mondo.

"Questo è il culmine di anni di duro lavoro da parte di un grande gruppo di persone dedicate" ha spiegato Steven Kahn, dello SLAC, vice-direttore per il progetto e leader dello sforzo finanziato dalla DOE, per la costruzione del LSST. "Personalmente ho lavorato a questo progetto dal 2003 ed è tremendamente soddisfacente vederlo muoversi verso un punto in cui possiamo iniziare a costruirlo."

Se tutto continua secondo i piani, la costruzione del telescopio inizierà nel 2014. I lavori preliminari sono già partiti per la costruzione di una lente primaria da 8.4 metri da dedicare al LSST, che sarà costruito in cima al Cerro Pachòn, nel nord del Cile.

Struttura interna della camera LSST. Credit: SLAC/LSST

Tra tutte le cose, forse l'energia oscura sarà il target scientifico principale per questa nuova camera. Quest'energia che permea l'universo e causa l'accelerazione della sua espansione è una delle più grandi scoperte della cosmologia contemporanea ed è anche uno dei più grandi misteri. Per riuscire a studiarla meglio, nella speranza di capirla, dobbiamo osservare in dettaglio com'è cambiata la struttura dell'universo mentre questo si è evoluto e come si spostano tra di loro i vari oggetti celesti come galassie o ammassi di galassie. Possiamo fare questo usando delle candele cosmiche, che sono delle esplosioni di supernova, particolari, che ogni volta rilasciano la stessa quantità di energia, e quindi ci permettono di calcolare la distanza da loro e quindi dalle galassie che le ospitano. Questa nuova camera digitale potrà aiutarci a studiare molto meglio queste supernove e scansionando di continuo il cielo ad altissima risoluzione e con grande profondità, ci permetterà di trovarne molte altre, molto più lontane, migliorando le nostre misurazioni circa l'evoluzione della struttura dell'universo.

Oltre a questo, guardare molto spesso con una tale profondità di vista, permetterà anche di rilevare qualsiasi cosa che si muove in mezzo, e potremmo avere mappe estremamente dettagliate della Cintura di Kuiper, casa di pianeti nani come Plutone, Eris, Makemake etc, Sappiamo che potrebbero esserci molti altri simili oggetti la fuori, e ora potremmo scoprirli!

"Non solo la LSST rivoluzionerà la nostra comprensione dell'universo, dei suoi contenuti e le leggi che governano il suo comportamento, ma trasformerà per sempre anche il modo in cui tutti noi, da bambini dell'asilo ad astronomi, usiamo il telescopio" ha spiegato Tony Tyson, direttore del LSST e professore di fisica presso l'Università della California, Davis. "Viviamo in tempi davvero eccitanti."

http://phys.org/news/2012-04-world-largest-billion-pixel-digital-camera.html

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4 marzo 2012 7 04 /03 /marzo /2012 23:43

Pochi giorni fa, su questo sito è uscita la notizia che svela un altro effetto indesiderato del paracetamolo (principio attivo della famosa Tachipirina o dell’Efferalgan):


“Farmaci con paracetamolo: rischio asma e allergie per i bambini.
La scoperta principale - ha spiegato Julian Crane, lo scienziato che ha coordinato lo studio - è che i bambini che hanno utilizzato il paracetamolo prima di aver compiuto 15 mesi (il 90 per cento) hanno il triplo di probabilita' in piu' di diventare sensibili agli allergeni e il doppio di probabilita' in piu' di sviluppare i sintomi come l'asma a sei anni rispetto ai bambini che non hanno utilizzato il paracetamolo”.


COMMENTO DEL DR. ROBERTO GAVA:In realtà, la notizia è tutt’altro che nuova e non solo per il recentissimo studio del The New Zealand Asthma and Allergy Cohort Study Group pubblicato da Wickens e Colleghi lo scorso settembre 2010 nella rivista Clinical & Experimental Allergy e neppure per lo studio del prof. Beasley e Colleghi del Medical Research Institute (sempre Nuova Zelanda) pubblicato nel settembre 2008 dalla prestigiosa rivista The Lancet.
Infatti, gli effetti tossici del paracetamolo (che comunque non è un antinfiammatorio, ma solo un antipiretico-analgesico) sono ampiamente noti da decenni.

In un libro di farmacologia (“
L’Annuario dei Farmaci”) che ho pubblicato quasi 20 anni fa con la Casa Editrice Piccin Nuova Libraria (un libro di più di 2000 pagine che raccoglie gli effetti farmacologici di tutti i principi attivi in commercio nel nostro Paese), scrivevo:
“Alle dosi terapeutiche, i più comuni effetti del paracetamolo sono: alterazioni ematologiche, vertigini, sonnolenza, difficoltà di accomodazione, secchezza orale, nausea, vomito, … fenomeni allergici (glossite, orticaria, prurito, arrossamento cutaneo, porpora trombocitopenica, broncospasmo) … Il paracetamolo possiede anche un’elevata tossicità acuta dose-dipendente. I danni sono principalmente epatici … con ittero ed emorragie, ma si può avere anche la progressione verso l’encefalopatia, il coma e la morte. … Ci possono essere pure insufficienza renale con necrosi tubulare acuta, aritmie cardiache, agranulocitosi, anemia emolitica, pancitopenia, …”.
Quello che è più importante, però, è un altro punto. Poco più avanti, in quello stesso libro ho infatti scritto:
L’effetto epatotossico è esplicato da un metabolita del paracetamolo (l’N-acetil-p-benzochinone) che viene neutralizzato da un sistema epatico glutatione-dipendente. Dopo che le scorte intraepatotocitarie di glutatione si sono esaurite, il metabolita si lega con le proteine del citosol epatocitario (circa 10 ore dopo l’assunzione del farmaco) e svolge la sua azione epatotossica”.
La terapia consta della somministrazione (entro le 10 ore) di
acetilcisteina endovena, metionina per bocca o, meglio, glutatione per via parenterale (im o ev).

Ebbene, la letteratura che riporta questi dati è addirittura del 1967 (cfr
Journal of Pharmacology and Experimental Therapeutics 156: 285; 1967).Sono passati 43 anni da allora e il paracetamolo continua non solo ad essere sintetizzato e diffuso in quantità inimmaginabili, ma anche ad essere somministrato a qualsiasi età: è consigliato addirittura nei neonati!
Qual è il problema?Il problema è che il paracetamolo è un potente farmaco ossidante e consuma le scorte del nostro più importante antiossidante: IL GLUTATIONE! E per di più, quando il glutatione scarseggia, il paracetamolo svolge la sua potente azione epatossica … ma non solo questa.

Ebbene, pensate che:
- Il paracetamolo viene consigliato anche ai bambini piccoli e ai neonati, pur sapendo che i bambini (e i neonati in particolare) sono poveri di sostanze antiossidanti (come il glutatione).
- Sappiamo che la cisteina (aminoacido essenziale per permettere la produzione di glutatione da parte del fegato e del cervello) viene sintetizzata per azione dell’enzima metionina-sintetasi e sappiamo che il mercurio contenuto nei vaccini blocca l’attivazione di questo enzima con la conseguenza che è più facile che si alteri lo sviluppo cerebrale e si incrementi l’incidenza di autismo e del disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), due patologie che oggi stanno diventando molto comuni.
- È dimostrato che i bambini autistici hanno il 20% di livelli più bassi di cisteina e il 54% di livelli più bassi di glutatione e questo compromette la loro capacità di detossificarsi e di espellere i metalli come il mercurio (sia alimentare che quello somministrato con i vaccini pediatrici). Questi bambini non dovrebbero mai assumere il paracetamolo, almeno nei primi anni di vita … ma chi sa individuare questi bambini senza eseguire esami adeguati?
- Sappiamo che il mercurio vaccinale non viene facilmente escreto dai bambini sotto i sei mesi di vita (perché viene escreto per via biliare e il fegato del neonato è ancora immaturo).
- È dimostrato che il mercurio entra molto facilmente (e si accumula) nei tessuti cerebrali del bambino, dato che la barriera ematoencefalica è più recettiva. Inoltre, i composti mercuriali alterano, e a dosi elevate bloccano, la mitosi cellulare (danno molto grave specie per il cervello e in età pediatrica, quando il cervello dovrebbe avere un grande sviluppo).

- Se uno si aggiorna, sa che
studi scientifici pubblicati nel 2008 e nel 2009 hanno dimostrato che l’assunzione di paracetamolo aumenta la probabilità dei bambini piccoli di ammalarsi di autismo.

Eppure, il paracetamolo viene consigliato tutt’oggi dai Servizi di Igiene Pubblica subito dopo ogni vaccinazione dei neonati, addirittura prima che possano sviluppare la febbre o qualche malessere … Forse si vogliono tranquillizzare le madri che così si accorgono meno dei danni da vaccini, perché questo farmaco blocca molte reazioni iniziali? Ma agendo in questo modo si impoverisce l’organismo di glutatione e si facilitano ancor di più i danni da vaccini nei soggetti che, a nostra insaputa, ne sono particolarmente predisposti!
Cosa si deve allora fare?
1) IL PRIMO CONSIGLIO è quello di non somministrare paracetamolo (almeno abitualmente o come prima scelta) a bambini piccoli, specie se nati immaturi, se hanno assunto farmaci in modo prolungato e se sono stati vaccinati da meno di un mese (ho seguito personalmente il caso di un bambino di pochi mesi, morto nel sonno 26 giorni dopo la vaccinazione, che aveva assunto Tachipirina per una febbre improvvisa solo 3 ore prima del decesso).
2) IL SECONDO CONSIGLIO è di non vaccinare bambini sotto i 2 anni di età e in ogni caso di non accettare più di uno (massimo due) vaccini per volta.

3) IL TERZO CONSIGLIO è che,
se proprio si vogliono fare le vaccinazioni pediatriche del primo anno di vita (perché non si è stati capaci di gestire la paura che la propaganda pro-vaccini inculca tanto magistralmente quanto falsamente), si eseguano al bambino, prima della vaccinazione, degli esami ematochimici per capire quant’è la sua capacità antiossidante, quanto è maturo il suo sistema immunitario e quanto funziona la capacità disintossicante del suo fegato.

4) IL QUARTO CONSIGLIO
è di cercare un Medico aperto a queste “nuove” conoscenze, dotato di molta Sapienza e Buon Senso, meglio ancora se pratico di Medicina Naturale e di Omeopatia in particolare, che sappia aiutare i genitori ad aumentare le difese aspecifiche di loro figlio e che sappia eventualmente gestire le patologie dei primi anni di vita prima di tutto con trattamenti naturali, tra i quali l’Omeopatia è sicuramente la regina, e poi, se proprio serve, con dosi ben ponderate e personalizzate di farmaci chimici.

5) COME QUINTO CONSIGLIO
raccomando ai genitori di approfondire le loro conoscenze di Igiene di Vita e in particolare di Igiene Alimentare: non potete immaginare quante patologie e quanti problemi infantili e adolescenziali si risolverebbero se i nostri bambini mangiassero e vivessero meglio!
ConclusioneSe l’Industria Farmaceutica guadagna sempre di più è anche a causa della nostra ignoranza. Le conoscenze le abbiamo, ma non possiamo più attendere che siano lo Stato o la Medicina Ufficiale a comunicarcele: oggi ognuno deve darsi da fare e cercare di proteggere la salute propria e quella dei suoi cari.
Spesso, nelle relazioni che tengo a qualche convegno sono solito proiettare alla fine questa frase:
“La salute è un prezioso patrimonio, nostro e dei nostri figli: non possiamo metterla nelle mani dell’Industria Farmaceutica o degli attuali Enti Governativi … molto probabilmente, chi lo farà la perderà!”.
Ricordo che senza il piccolo sacrificio di leggere ogni tanto anche qualcosa di “corposo”, non si acquisiscono informazioni importanti, ma solo notizie che sembrano utili ma che col tempo si sveleranno solo infruttuose sciocchezze
Dottor Roberto Gava, medico specializzato in cardiologia, farmacologia clinica e tossicologia medica. Omeopata unicista, autore di saggi scientifici come: "Verso una nuova medicina", "Vaccinare contro il tetano?", "Vaccinare contro il papillomavirus?", "Le vaccinazioni pediatriche", "La sindrome influenzale in bambini e adulti", "Alimentarsi meglio per vivere meglio", "Approccio metodologico all'Omeopatia"...
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Published by il conte rovescio - in hi-tech e scienze
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