Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
12 agosto 2014 2 12 /08 /agosto /2014 21:05

Il Cristianesimo prende origine da Gesù Cristo, personaggio storico nato, vissuto e morto nell’antica Palestina situata all’incontro di tre continenti e civiltà, l’Asia, l’Africa e l’Europa. Dal tempo della sua esistenza si contano i secoli dell’età moderna. Gesù Cristo nasce a Betlemme dalla stirpe d’Israele. Secondo le testimonianze storiche, sua madre, una vergine di nome Maria, lo concepisce miracolosamente. Egli trascorre la più lunga parte della sua esistenza nel silenzio e nel lavoro quotidiano, nel piccolo villaggio di Nazaret. Ha circa 30 anni quando inizia con autorità tra i suoi conterranei una predicazione pubblica, portando a tutti ed a ciascuno questo annuncio decisivo: “Dio vi chiama a convertirvi, a credere in lui e ad entrare nel su Regno”. In Gesù, Dio si rivolge agli uomini per invitarli ad entrare in comunione con lui, e ricevere da lui la felicità alla quale aspirano. Ma come ha scritto Blaise Pascal: “O Dio esiste o Dio non esiste. Per quale di queste due ipotesi volete scommettere? Per nessuna delle due, la risposta giusta è non scommettere affatto, gli replicano. Vi sbagliate, continua Pascal. Puntare è necessario, non è affatto facoltativo. Anche voi siete incastrato”.    

 


 

Il fatto: un uomo è morto in croce. Il nome: Gesù Nazareno. Il luogo: il Golgota di Gerusalemme. La data: circa 2000 anni fa. I reperti: frammenti di croce. I testimoni a verbale: il gruppo degli evangelisti.
Tanti interrogativi irrisolti'Chi è? Chi lo ha processato' Perché è stato ucciso' Gli informatori hanno detto la verità? Il gallo ha veramente cantato' E soprattutto Cristo è esistito' Torniamo alla Gerusalemme del 33 d.C. e cerchiamo di capire cosa sia veramente successo. 


David Flusser, biblista: 'Giuda Iscariota è un personaggio realmente esistito, era uno dei 12 apostoli e ricevette del denaro, le famose 30 monete d'argento, per rivelare dove si sarebbe trovato Gesù la notte prima di Pasqua [ebraica] e consentire così che fosse condotto alla casa del Sommo sacerdote dove poi nel Sinedrio si sarebbe deciso cosa fare di lui'.

Riguardo a Giuda, si è sempre messo in risalto soprattutto il suo tradimento: «Allora Giuda, il traditore, si pentìriportò le 30 monete ai sommi sacerdoti, dicendo: 'Ho peccato perché ho tradito sangue innocente'. Ma quelli dissero: 'Che ci riguarda' Veditela tu!' Ed egli, gettate le monete d'argento nel tempio, si allontanò e andò a impiccarsi» (Matteo 27, 3-5).

Ma la complessità della sua figura è molto forte: è lo stesso Vangelo a sottolinearla nel momento in cui mostra la grandezza del suo travaglio interiore che lo spinge a togliersi la vita.
Riguardo al suicidio di Giuda, un punto controverso è quella del modo in cui si è impiccato. All'epoca l'impiccagione non avveniva attraverso una corda con il nodo scorsoio stretta intorno al collo: probabilmente Giuda si è impiccato con le proprie mani, con una 'forca', ovvero tra la biforcazione di due rami d'albero.

Vittorio Messori, scrittore, afferma: 'Se i Vangeli, come molti dicono, sono stati ampiamente manipolati, sono il risultato di un lungo lavoro di mitizzazione di una storia, magari vera ma ampliata dalla fede, beh, se i Vangeli fossero questi non ci sarebbe alcun Giuda. Giuda è una figura inquietante ed estremamente scomoda per il credente'. Infatti come Albert Vanhoys del Pontificio Istituto Biblico sottolinea: 'Dal punto di vista della Chiesa primitiva si tratta di una situazione scandalosa immaginare che un apostolo scelto da Gesù fosse diventato un traditore; questo infatti sembra andare contro la perspicacia di Gesù stesso!'. 

Ma proprio su tale questione è intervenuta a destabilizzare l'interpretazione tradizionale la recente scoperta e pubblicazione del cosiddetto Vangelo di Giuda. E' uno scritto (su papiro) databile intorno al 280 d. C., la cui scoperta risale agli anni Settanta del secolo scorso. Ha subito una romanzesca serie passaggi di proprietà e trasferimenti. E' stato reso noto al grande pubblico, nel 2006, da un documentario del National Geographic. Ma qual è in sintesi il carattere dirompente del Vangelo di Giuda' E' lui l'apostolo preferito (e forse messo a parte del suo destino) prescelto da Gesù stesso perché, con l'atto del tradimento, il suo sacrificio terreno si compia.
 
Qual è la verità sull'esistenza di Ponzio Pilato'
Nel 1967 in un edificio romano di Cesarea marittima degli archeologi hanno portato alla luce una lapide con un'iscrizione latina sulla quale si possono leggere chiaramente le parole TIBERIUM e PILATUS. Da ciò si può dedurre quindi che Pilato è realmente esistito ed è stato governatore proprio sotto l'impero di Tiberio. Ma è stato veramente lui a volere la morte di Gesù, oppure sono stati i sacerdoti Anna e Caifa'

Secondo il biblista David Flusser: 'L'unico ad avere veramente interesse alla morte di Cristo era il Sommo sacerdote, perché nel tempio Gesù non aveva parlato contro i farisei, né contro gli stessi membri del Sinedrio, ma contro il Sommo sacerdote che era un sadduceo. Dunque il Sinedrio voleva salvare Gesù perché questi era un ebreo, un buon ebreo, un rabbi. Io la penso in modo diverso rispetto a molti ebrei: non sono disposto a pensare a Pilato come alla persona che aveva molto interesse a eliminare Gesù. Pilato era senz'altro un uomo crudele ma era anche un debole e volle compiere la volontà del Sommo sacerdote, infatti si occupava dei rapporti tra Roma e il Sinedrio, perché questo, e quindi il Sommo sacerdote, rappresentava il popolo ebraico di fronte ai Romani'.

Un altro interrogativo è se Gesù sia stato veramente processato. Secondo il giurista Hain Cohen: 'L'assemblea del Sinedrio, tenutasi nella notte prima del processo di fronte a Ponzio Pilato, non fu affatto un processo. Nessun tribunale ebraico avrebbe tenuto un processo di notte, e nessun tribunale ebraico avrebbe tenuto un processo nella notte precedente alla Pasqua'.

Il gallo
«Gesù a Pietro: 'In verità ti dico: proprio tu oggi, in questa stessa notte, prima che il gallo canti due volte mi rinnegherai tre volte'. Ma egli con grande insistenza diceva: 'Se anche dovessi morire con te, non tirinnegherò?. Lo stesso dicevano anche tutti gli altri». (Marco 14, 26-32)

Uno degli episodi salienti riguardo le ultime ore di vita di Gesù, è il canto del gallo, considerato da molti studiosi come la prova certa dell'inattendibilità dei Vangeli, in quanto i galli non sarebbero neppure potuti vivere entro le mura di Gerusalemme perché considerati impuri. Alberto Vanhoys però non è d'accordo in quanto in realtà 'nella Bibbia il gallo non è considerato un animale impuro, e inoltre era comune avere animali domestici per il cibo nelle case, e d'altra parte il gallo poteva anche essere un po' lontano e non essere in città?.

A questo proposito è stato dimostrato che i galli non vivevano all'interno delle mura della città ma all'esterno e nonostante ciò il loro canto si poteva ascoltare benissimo anche nei pressi del tempio.

La flagellazione e la crocefissione
Secondo Pierluigi Baima Bollone, professore ordinario di Medicina legale, 'I cittadini erano puniti con dei fasci, mentre le persone libere con dei nervi di bue, infine gli schiavi con dei flagelli i quali erano costituiti da un manico con delle corregge alle estremità dei quali c'erano dei piccoli pesi di metallo, oppure ossicini di animali. Era un pratica molto violenta, Cicerone ci ricorda che Verre aveva ucciso molte persone con questo sistema; Filone ci ricorda che il procuratore Floro uccise un certo numero di Ebrei ad Alessandria proprio con dei flagelli; infine Flavio Giuseppe ricorda di aver fatto punire un proprio avversario politico con questo mezzo, e la violenza dei colpi fu tale che vennero esposti i visceri; ancora qualche anno più tardi, siamo nel 62 d.C., venne punito un rabbino ribelle e i colpi furono così violenti che vennero esposte le ossa'.

Nathan Ben Hurin, diplomatico: 'Barabba secondo molte fonti, era un leader rivoluzionario e non un ladro, e quello che i Vangeli riportano come reazione della massa alla domanda di Pilato riguardo la scelta di liberare uno dei due, è che la scelta ricade su di lui proprio perché per la gente presente era un patriota, un leader dell'insurrezione'. Probabilmente Barabba è esistito davvero e come dicono i Vangeli, venne liberato, e al suo posto venne crocefisso Gesù perché questo era ciò che voleva il Sommo sacerdote.

«Insieme con lui furono crocifissi i due ladroni, uno a destra e uno a sinistra. Anche i ladroni crocifissi con lui lo oltraggiavano allo steso modo». (Matteo 27, 38)
«Con lui crocifissero anche due ladroni, uno alla sua destra e uno alla sua sinistra e anche quelli che erano stati crocifissi con lui lo insultavano». (Marco 15, 27) «Vennero condotti con lui anche due malfattori per essere giustiziati. Quando giunsero al luogo detto Cranio, crocifissero lui e i due malfattori, uno a destra e l'altro a sinistra». (Luca 23, 32)
«Lo crocifissero e con lui altri due, uno da una parte e uno dall'altra e Gesù nel mezzo». (Giovanni 18,18)

Gli uomini crocifissi quindi, secondo la tradizione, si sarebbero parlati e questo dialogo sulla croce è stato considerato per moltissimo tempo una delle prove dell'inattendibilità storica della narrazione dei quattro Vangeli: come potevano parlare i crocifissi, infatti, se la posizione dei loro arti incideva direttamente sul diaframma delle corde vocali'
Molti studiosi però hanno cercato di dimostrare che era possibile che i ladroni e Gesù avessero parlato in quanto i ladroni non era inchiodati alla croce, ma legati ad essa, e Gesù che certamente era inchiodato ai piedi, forse aveva un appoggio sul quale riposarsi: in questo caso, dunque, poteva fare un breve discorso così come riportano Vangeli.

«Al di sopra del suo capo posero la motivazione scritta della sua condanna: 'Questi è Gesù, il re dei giudei' [INRI]» (Matteo 27, 37)

Nella Cappella delle reliquie, nella Basilica della Santa Croce in Gerusalemme, a Roma, sono conservati quello che si suppone essere parte del legno della croce, il titolo che riporta la parola 'nazarenus?, scritto in ebraico, latino e greco e leggibile sia da destra che da sinistra, trovato da sant'Elena nel suo viaggio a Gerusalemme, e diviso poi tra Gerusalemme e Roma, e infine le spine della croce e un chiodo della croce. Queste reliquie vengono considerate come prova dell'attendibilità dei Vangeli.
Inoltre, durante degli scavi a Pompei, è stata ritrovata un'iscrizione considerata molto interessante dagli storici: si tratta di un quadrato magico, composto da lettere che si possono leggere da destra a sinistra, da sinistra a destra e dall'alto in basso e dal basso in alto, e che in realtà è una copertura progettata dagli schiavi cristiani per proteggersi dai padroni romani. La giusta composizione delle lettere, infatti, riporta scritta una croce cristiana costituita dalla parola PATERNOSTER, e affiancata dalle lettere indicanti l'alfa e l'omega. Il fatto che una croce cristiana sia stata trovata a Pompei testimonia l'esistenza di un gruppo di professione cristiana prima del 68 d.C., si tratta quindi di un'altra testimonianza del fatto che quel giorno di Pasqua Gesù fu veramente crocefisso sul Golgota.

La morte di Cristo
«Venuto mezzogiorno si fece buio su tutta la terra, fino alle tre di pomeriggio. Alle tre Gesù gridò con voce forte: 'Eloi, Eloi, lema sabactani'?, che significa 'Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato'? Alcuni dei presenti, udito ciò, dicevano: 'Ecco chiama, Elia!' Uno corre a inzuppare di aceto una spugna e postala su una canna, gli dava da bere, dicendo: 'Aspettate, vediamo se viene Elia a toglierlo dalla croce'. Ma Gesù, dando un forte grido, spirò». (Marco 15, 33-37)

Si è pensato che una posizione come quella del crocefisso a poco a poco rendesse impossibile la respirazione, ma attraverso degli esperimenti si è visto che la trazione agli arti superiori blocca a poco a poco il torace rendendolo inestensibile, mentre il peso dei visceri spinge verso il basso il diaframma, causando così una morte asfittica che prende il nome di asfissia traumatica. Un'altra ragione potrebbe essere che il sangue a poco a poco in quella posizione si accumula nella parte inferiore del corpo: si tratta di un collasso ortostatico, che assommato al danno dell'asfissia provocherebbe una morte in un certo numero di ore.

Nel 1947 vennero ritrovati dei rotoli antichissimi attribuiti alla biblioteca del monastero degli Esseni di Qumran, materiale accumulato e nascosto nelle grotte prima dell'assedio di Gerusalemme e quindi intorno al 68 d.C.

Il ritrovamento fu opera di un giovane pastore  Muhammad ed Di'ib (= il Lupo), che gettò per caso un sasso nell'apertura di una roccia, e ne udì risuonare il rumore di cocci infranti; ritornato sul posto il giorno dopo, spinto dalla curiosità, si introdusse nella grotta e trovò all'interno diverse giare, una delle quali conteneva dei rotoli di cuoio manoscritto. I rotoli,non furono consegnati alle autorità, ma vennero venduti  ad un antiquario di Betlemme, Khalil Iskandar Shahin. L'antiquario ne vendette una parte al metropolita Athanasius Yeshua Samuel del monastero siro di S. Marco di Gerusalemme, e una parte al prof. Eleazar Sukenik dell'Università Ebraica di Gerusalemme.

Nel 1955 fu setacciata la grotta 7 dove non vennero trovati grandi rotoli di pergamena in aramaico o ebraico ma solo 18 miseri frammenti di papiro, il più grande di questi fu indicato con la sigla 7Q5, un frammento di color castano chiaro scritto solo su un verso con inchiostro nero, dell'altezza massima di 3, 9 cm, larga 2,7 e scritto su 5 righe in greco; sono rimaste: sulla prima una sola lettera, quattro sulla seconda, sei sulla terza e quattro sulla quarta e sulla quinta.
Ê
UTÔ Ê
Ê KAITI
NNÊS
THÊSA

Un totale di 20 lettere di cui 9 incerte e sono proprio queste lettere a catturare l'attenzione di Padre O'Callaghan, che dopo anni di ricerche sulla rivista 'Biblica', nel '72 rende nota la sua straordinaria scoperta. Ha prima stabilito quale fosse l'ampiezza delle righe e poi ha diviso tutto in quadretti in modo che ogni lettera occupasse solo un quadretto.

Per il Padre il gruppo di lettre più interessante è quello della quarta riga NNÊS, poiché secondo lui questo gruppo fa parte della parola GENEZARET, uno dei nomi del lago di Tiberiade. O'Callaghan è così andato a cercare nel Nuovo Testamento per vedere dove compare la parola e ha stabilito che il contesto migliore, che può adattarsi in questa griglia paleografica, è il cap. 6 di Marco, versetti 52 e 53: 'si stupivano riguardo ai pani essendo il loro cuore indurito compiuta la traversata approdarono a Genezaret e accorrendo'?

Questa scoperta ha del rivoluzionario: in pratica il tempo intercoso tra la morte di Gesù e la stesura di almeno un primo Vangelo nel testo definitivo che noi ora conosciamo è stato molto più breve di quanto si pensasse in precedenza, e ciò dimostrerebbe almeno due cose:
1) La redazione definitiva dei Vangeli non è stata preceduta da un lungo periodo di tradizione orale e dunque
2) il racconto della passione di Cristo già circolava nella Palestina prima della distruzione del Tempio quando molti testimoni dei fatti erano ancora in vita e quindi avrebbero potuto smentire l'intera narrazione e denunciarla come frutto di fantasia.

Dopo le rivelazioni di Padre O'Callaghan il mondo dei biblisti è esploso in un fiume di polemiche fino al 1986 quando Carsten Peter Thiede ha pubblicato in tedesco un'opera frutto di molti anni di studio Il più antico manoscritto dei Vangeli, nella quale giunge alla conclusione, basandosi sulle regole del lavoro paleografico e della critica testuale, che certamente il frammento 7Q5 corrisponde a Marco 6, 52, 53: il suo Vangelo dunque sarebbe stato scritto intorno al 50 d.C..

http://www.lastoriasiamonoi.rai.it/puntate/il-caso-cristo/14/default.aspx

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
10 agosto 2014 7 10 /08 /agosto /2014 20:00

Le Piramidi reagiscono alla cintura fotonica

Il Dr. Demetriev afferma che la NASA e l’ESA, nascondono al pubblico, che tutto il nostro sistema solare è entrato in una immensa nube interstellare di energia.

Merav Opher, Eliofisico, presso la George Mason University, sostiene che questa nube interstellare di energia è instabile e turbolenta.

 Lo scienziato russo afferma che questa nube di energia fotonica provoca turbolenze soprattutto sulla atmosfera del nostro Sole, oltre che dei pianeti.

Questa nube di energia interstellare continua ad eccitare e interagire con il sole, diventando più attivo, con la conseguenza di una maggiore reazione Solare e instabilità. 

Il flusso magnetico, l’interazione con il campo geomagnetico della Terra con la magnetosfera solare, può causare mutazioni del nucleo, anomali vortici di campo, e permutazioni magnetiche polari, creando supertempeste, e più incredibile di tutti armoniche atmosferiche sotterranee, in grado di essere ascoltate in tutto il pianeta.

Gli scienziati russi detengono una vasta conoscenza in questo campo, dopo decenni di ricerca scientifica con la ricostruzione e lo studio di vari modelli di piramidi in scala.

Il Dr. Alexander Golod, ha fatto una ricerca sulla piramide russa nell’ex Unione Sovietica a partire dal 1990. Questa ricerca prevedeva la costruzione di oltre venti grandi piramidi in 8 diverse posizioni in Russia e Ucraina.

Le piramidi sono state costruite in molti luoghi tra cui Mosca , Astrakhan, Sochi, Zoporozhye, Voronezh, Belgorod, regione di Tver, Krasnodar, Togliatti, in Uzbekistan, e la Francia.

Una delle Piramidi costruite in Russia

index2

La nuovi fisica all’avanguardia che circonda le piramidi

C’è una prevalenza di strutture antiche di tutto il mondo allineate sulla stessa griglia. In Russia, ad esempio, dove sono stata costruite diverse piramide a scopo di studio, si è riscontrato che la terra arida attorno alle strutture piramidali è diventata più verdeggiante, tra cui c’è stata la crescita di felci che si pensava estinte.


Gli effetti delle Piramidi sono collegate alla forza di gravità, che sta spingendo dal cielo. 
La gravità è un fiume di energia che scorre all’interno e dalla Terra, questa energia può essere sfruttata con una costruzione a forma di imbuto, la Piramide appunto, causando un fluido turbolento di gravità e creando un vortice di corrente, come è emerso da gli studi di alcuni scienziati Russi.

Dr_-Dee-_-Nelson-University-of-Wyoming

 

Molte delle grandistrutture piramidali, sparse per il mondo, molto probabilmente sono state costruite, con una tecnologia avanzata, in modo che la frequenza e la vibrazione potessero alterare la struttura molecolare degli stessi blocchi di pietra, in modo da farle diventare più malleabili e leggere per muoversi. Su pianeti come Saturno, Venere e Marte, come sulla Terra, che gli antichi Maya monitoravano nei loro calendari, non è escluso che si potrebbero aprire portali astrofisici o dimensionali.

Le piramidi sono serbatoi naturali di energia, della terra e condensatori avanzati progettati per attingere al campo di forza magnetico del pianeta,stanno liberando e brillamento pura energia verso lo spazio.

Gli armonici sono stati ascoltati, registrati, e discussi animatamente dalla primavera del 2011.

Di recente, alcune registrazioni sono apparse su YouTube da vari paesi di tutto il mondo, postate da persone rimaste molto perplesse, cercando trovare una risposta sull’origine di questi suoni.

Mentre alcuni sono sicuramente falsi e falsi allarmi, gli altri sono genuini . registrazioni di armoniche sotterranee e atmosferiche.

In una recente intervista con Geochange Magazine, il Professor Dr. Elchin Khalilov, ha pubblicato la seguente analisi:

La … possibile causa di questi suoni … può essere al centro della Terra. Sta di fatto che l’accelerazione deriva dal polo nord magnetico della Terra, che è aumentato di oltre cinque volte tra il 1998 e il 2003 ed è allo stesso livello di punti di oggi, di intensificazione dei processi energetici nel centro della Terra, dal momento che c’è un processo nel nucleo interno ed esterno, che formano il campo geomagnetico della Terra.

“Nel frattempo, come abbiamo già riferito, il 15 novembre 2011 tutte le stazioni geofisiche ATROPATENA che registrano variazioni tridimensionali del campo gravitazionale della Terra quasi contemporaneamente registrato un forte impulso gravitazionale.

Le stazioni sono schierati a Istanbul, Kiev, Baku, Islamabad e Yogyakarta, con il primo e l’ultimo sono separati da una distanza di circa 10.000 km. Tale fenomeno è possibile solo se la fonte di questa emanazione è al livello del nucleo terrestre. Ce un enorme rilascio di energia dal centro della Terra, alla fine dell’ultimo anno è stato una specie di segnale di avvio che indica il passaggio di energia interna della Terra in una nuova fase attiva “Fonte:. Geochange Magazine.

E le armoniche sono emanate dal centro della Terra, come il professore teorizza.

Suoni simili sono a volte, sono stati sentiti prima del verificarsi di grandi terremoti.

Questa volta, però, i suoni non sono presagendo terremoti massicci, ma vengono generati dal campo magnetico torsione e le permutazioni palpitante di parti fondamentali di deformazione della Terra filatura della mensola del camino. Tutto sta reagendo all’arrivo della nube enorme fotonico che ha invaso la nostra regione della Via Lattea.

http://laconsapevolezza.wordpress.com/2013/10/04/energia-dalle-piramidi/

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
5 agosto 2014 2 05 /08 /agosto /2014 22:42
Ooparts

Un martello vecchio di mezzo miliardo di anni incastonato in una roccia che si è formata 400 milioni di anni fa

dallo SchwartzReport del 25 luglio 2014

traduzione a cura della redazione di coscienza.org – Antonio Gavini

Avrei potuto avere l’inclinazione a lasciar passare queste cose, se non fosse per il fatto che nei primi anni ’80, un giornalista esploratore, John Hemming, fu mio ospite. Questi era appena tornato dall’incontro con la famiglia Leakey all’inizio dei primi scavi, e mi riportò di un’impronta di sandalo impossibilmente vecchia che avevano ritrovato. Nella mia mente non esisteva alcun dubbio che John dicesse la verità.
Qui di seguito un compendio di storie simili. Non so come valutarle, se non affermando che quasi tutto quello che mi fu insegnato all’Università in merito ai primi uomini, mezzo secolo più tardi è stato provato essere errato.

Stephan A. Schwartz

GRAHAM PICKMalta Now (Malta)

Nel giugno 1936 Max Hahn e sua moglie Emma stavano passeggiando accanto a una cascata vicino a London, Texas, quando hanno notato una roccia con il legno che sporgeva dal suo nucleo. Hanno deciso di portare la stranezza a casa e poi aprirla con un martello e uno scalpello. Quello che hanno trovato all’interno ha sbalordito la comunità archeologica e scientifica. Incastonato nella roccia, c’era quello che sembrava essere un antico martello fatto a mano.

Ooparts

una campana artigianale trovata in un pezzo di carbone vecchio di 300 milioni di anni!

 

Un team di archeologi l’ha analizzato e datato. La roccia che racchiudeva il martello è stata datata più di 400 milioni di anni. Il martello si è rivelato essere vecchio più di 500 milioni di anni. Inoltre, una sezione del manico di legno aveva iniziato la metamorfosi in carbone. La testa del martello, fatta di oltre il 96% di ferro, è molto più pura di qualsiasi altro risultato si sarebbe potuto ottenere senza l’utilizzo di moderni metodi di fusione. Nel 1889 nei pressi di Nampa, Idaho, mentre alcuni lavoratori si annoiavano in un pozzo artesiano, una piccola statuetta in terracotta è stata estratta da una profondità di 320 metri. Per raggiungere questa profondità i lavoratori hanno dovuto tagliare cinque metri di basalto lavico e molti altri strati sotto di esso. Che in sé non sembra notevole, se non si considera che la parte più superficiale di lava sia stata datata ad almeno 15 milioni di anni fa!

Attualmente è accettato dalla scienza e dalla geologia che il carbone è un sottoprodotto della vegetazione in decomposizione. La vegetazione viene sepolta nel tempo e ricoperta di sedimenti. Questi sedimenti infine, fossilizzati, diventano roccia. Questo processo naturale di formazione del carbone può richiedere fino a 400 milioni di anni per compiersi. Tutto ciò che si trova nei pezzi di carbone o in giacimenti di carbone, doveva essere stato immesso o lasciato cadere nella vegetazione prima che fosse sepolta nei sedimenti. Nel 1944 un bambino di dieci anni, Newton Anderson, lasciò cadere un pezzo di carbone nella sua cantina, che si spezzò a metà appena colpì il pavimento. Quello che c’era all’interno sfida ogni possibile spiegazione basata sull’attuale ortodossia scientifica.

All’interno del carbone c’era una campana artigianale in lega di ottone con il batacchio di ferro e il manico scolpito.

Quando è stata condotta l’analisi si è scoperto che la campana è stata fatta con un mix di metalli inusuali (comprendenti rame, zinco, stagno, arsenico, iodio, e selenio), diverso da ogni lega nota di produzione moderna. Lo strato da dove questo pezzo di carbone è stato estratto è stimato a 300 milioni di anni di età! Queste scoperte straordinarie, anche se bizzarre, non sono uniche né addirittura rare. Ce ne sono letteralmente migliaia, bloccate dal controllo pubblico nei sotterranei dei musei di tutto il mondo a raccogliere la polvere.

Ci sono molti altri reperti insoliti segnalati, tra cui i seguenti:

L’11 giugno 1891, il Morrisonville Times, Illinois, ha riferito di come la signora S.W. Culp ha trovato una catena di forma circolare di otto carati, lunga circa 10 centimetri, incorporata in un pezzo di carbone, dopo averlo rotto a parte, prima di gettarlo nel suo secchio. La catena è stata descritta come “antica” e di “lavorazione caratteristica”. Esposta in un museo a Glen Rose in Texas, c’è una pentola di ghisa, secondo come riferito, trovata in un grande pezzo di carbone nel 1912, da un operaio nella fornace di una centrale elettrica alimentata a carbone. Quando ha spaccato il carbone l’operaio ha detto che la pentola è caduta, lasciando la sua impronta nel carbone.

Ancora un altro rapporto, trovato sull’Epoch Times, racconta di un allevatore del Colorado che nel 1800 ha aperto un pezzo di carbone, scavato da una vena circa 300 metri sotto la superficie, e scoperto un “ditale di ferro dallo strano aspetto.”
Il Cubo di Salisburgo è un altro antico rompicapo trovato da un operaio di nome Reidl, in una fonderia austriaca nel 1885. Come gli altri, quest’uomo ha rotto un blocco di carbone e ha trovato un cubo di metallo incorporato all’interno. Recenti analisi hanno stabilito che l’oggetto era di ferro forgiato e ovviamente realizzato a mano. Il carbone è stato riscontrato essere vecchio di milioni di anni.

L’elenco di tali oggetti va avanti e avanti e avanti.

Benvenuti nel mondo degli Ooparts (Out of place artefacts), ovvero Manufatti fuori posto.

I Manufatti fuori posto (Ooparts) sono così chiamati perché la sapienza scientifica convenzionale (un ossimoro se mai ce ne fosse una) afferma che questi manufatti non dovrebbero esistere, sulla base di convinzioni attualmente accettate su le nostre origini e la storia. Queste scoperte sono “fuori luogo” nella timeline ortodossa della storia umana. I soliti metodi della comunità scientifica conformista, di fronte a tali anomalie, cercano di sfatare l’età cui risale l’oggetto, o magari si adoperano per screditare la fonte del rapporto o anche il giornalista. Se questa impostazione riesce allora di solito i manufatti stessi vengono fatti svanire nelle cantine di oscuri musei e magazzini, per non essere mai più rivisti.

Ooparts

una pentola di ghisa trovata in un pezzo di carbone

 

Se questi manufatti insoliti fossero “una tantum”, allora forse potremmo essere perdonati per aver accettato la visione sposata dalla comunità scientifica e archeologica tradizionale, che sono bufale o storie ingannevoli. Tuttavia, quando ci si rende conto che migliaia e migliaia di questi manufatti anomali sono stati scoperti e segnalati nel corso degli anni, allora si può avere la necessità di rivalutare quelle affermazioni dell’archeologia e della scienza tradizionali. Di tanto in tanto un archeologo onesto tenta di svelare al pubblico la vera età e l’origine di tali oggetti anomali. Essi metteranno in dubbio le convinzioni dei loro colleghi tradizionalisti. Di solito poi scoprono che la loro carriera termina piuttosto bruscamente. Purtroppo, la maggior parte di loro sa solo accettare ciò che viene insegnato a scuola e all’università, senza porsi dei dubbi. È così che il nostro sistema educativo è stato progettato. Non incoraggia l’individualità e l’originalità. Si indottrina esclusivamente con le credenze consolidate e con i dogmi.

Questi cosiddetti “professionisti della salute mentale” hanno persino inventato un nuovo disturbo mentale chiamato Disturbo Oppositivo Provocatorio (ODD). Questo disturbo di recente invenzione è presente nell’ultima versione del Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali (DSM) che ribattezza le persone che non sono conformi a ciò che i responsabili dichiarano normale, come mentalmente insane. Così adesso avete la prova, sono ovviamente un pazzo assoluto e un folle completo. Almeno questo è ciò che i detentori dell’autorità vorrebbero far credere a tutti!

Comunque, sto divagando.

Da una parte abbiamo i darwinisti con la loro teoria dell’evoluzione, cercando di stabilire la visione estremamente imperfetta che ci siamo in qualche modo evoluti in esseri senzienti molto intelligenti da una goccia di intruglio primordiale, miracolosamente riportato in vita da una tempesta elettrica miliardi di anni fa. Dall’altro lato abbiamo i creazionisti con la convinzione che un essere invisibile onnipotente che vive tra le nuvole, agitò la bacchetta magica circa 7.000 anni fa e creando la terra e tutto ciò che c’è su di essa. Ancora una volta i seguaci di questa teoria altrettanto imperfetta si basano su niente di più che un libro chiamato Bibbia per le loro “prove” di questo concetto. Il fatto che questo libro sia stato “imbastardito” dalle numerose traduzioni eseguite nel corso della sua esistenza, riscritto in più occasioni da alcuni individui per esigenze personali e ha avuto interi capitoli omessi, è irrilevante per i suoi seguaci. Tutto ciò di cui hanno bisogno è la “fede”. Prove e testimonianze non sono dei prerequisiti!

Non si potrebbero avere convinzioni più opposte neanche se fossero provate, ed entrambi i campi aderiscono alle loro credenze voracemente e con fervore imperturbabile. Eppure non si basano su alcun tipo di prove concrete. La realtà è che l’origine del genere umano è un enigma totale. Nessuno sa in realtà quanti anni ha l’umanità, o come e dove ha avuto origine. Si tratta di un vero mistero. Eppure dalla nascita si è indottrinati in una o nell’altra delle due fazioni, senza che siano concesse domande o opinioni alternative. Il problema che ha la comunità scientifica con questi Ooparts è che gettano in discussione ogni singola convinzione consolidata che riguarda il nostro passato.

Sembra che ovunque volgiamo lo sguardo, troviamo cose che contraddicono gran parte dell’ortodossia scientifica di oggi. L’istituzione scientifica non potrà mai riconoscere o ammettere che questi manufatti sono autentici. Farlo significherebbe ammettere che sono completamente sbagliate le nostre origini, e, di conseguenza, invalidare tutti i libri di testo utilizzati per indottrinare noi e i nostri figli. La scoperta degli Ooparts annienta completamente la [relativamente recente] teoria dell’evoluzione. Se, come questa ipotesi vorrebbe farci credere, gli esseri umani moderni si sono evoluti solo 200.000 anni fa (o giù di lì), ci si deve chiedere: come può essere spiegato che l’uomo ha potuto realizzare tali manufatti, che si trovano in substrati originatisi milioni di anni fa?

In alternativa, i sostenitori del creazionismo hanno un modo molto pittoresco di “riconoscere” l’esistenza degli Ooparts e, cosa bizzarra, in realtà credono che gli Ooparts sostengano la loro visione del mondo. I creazionisti escludono completamente i metodi di datazione stabiliti, e dichiarano ogni singolo processo archeologico e geologico riconosciuto, nullo. Essi vorrebbero farci credere che i giacimenti di carbone, gli strati di roccia, i fossili, i minerali, le pietre preziose e ogni altro elemento antidiluviano, ha impiegato solo qualche migliaio di anni per formarsi.

Eppure, l’istituzione psichiatrica mi avrebbe etichettato come pazzo per mettere in discussione tali sciocchezze. Vai a capire!

Ooparts

impronte umane che attraversano tre impronte di dinosauro fossilizzate impresse nel letto del fiume Paluxy

 

Ci saranno senza dubbio lettori che, simili ai prevedibili archeologi conservatori, e probabilmente a causa del loro sistema indottrinato di credenze, respingeranno gli Ooparts come bufale o falsi. Forse vorrebbero esaminare, e offrire una spiegazione, per quanto segue. Si tratta di una convinzione accettata che gli esseri umani e dinosauri non sono mai coesistiti. Secondo il mondo accademico convenzionale i dinosauri popolavano la terra tra i 65 e 225 milioni di anni fa, mentre il primo umanoide bipede eretto, homo erectus, è apparso solo circa 1,8 milioni di anni fa. Tuttavia, nel 1968, un paleontologo di nome Stan Taylor iniziò gli scavi di orme di dinosauri fossili, scoperti nel letto del fiume Paluxy vicino a Glen Rose, Texas. Quello che ha portato alla luce ha scioccato e sbalordito la comunità scientifica. Accanto alle tracce dei dinosauri, esattamente nello stesso strato di fossili del Cretaceo, erano ben conservate delle impronte umane.

La reazione immediata di evoluzionisti, archeologi e della scienza in generale, è stata quella di sfatare il ritrovamento considerandolo come una bufala. “Sono state intagliate nella roccia da mistificatori” oppure “non si tratta di impronte umane ma impronte di dinosauri che sono state erose fino a sembrare umane”, sono stati gli argomenti più comunemente proposti. Inoltre si deve considerare, se le impronte umane sono state scolpite a mo’ di imbroglio come hanno fatto i falsificatori a scolpire le ulteriori impronte umane che proseguono sotto la roccia, che è stata poi rimossa dal lato del letto del fiume? Dalla scoperta iniziale altre centinaia di impronte umane sono state scoperte e portate alla luce sia nel Paluxy e sia in molti altri luoghi in tutto il mondo. O quei falsificatori hanno tempo e budget illimitati – o qualcuno sta dicendo porcate! Bisogna inoltre considerare un altro reperto scoperto nel calcare cretaceo di 100 milioni di anni fa. Un dito umano fossilizzato, che è stato trovato insieme a un dente di bambino e a dei capelli umani. Questo dito è stato sottoposto a numerose analisi e test scientifici. Il sezionamento ha rivelato la tipica struttura ossea porosa di un dito umano. In aggiunta sia la TAC sia la Risonanza Magnetica hanno identificato le articolazioni e rintracciato tendini su tutta la lunghezza del fossile. Questa è una scoperta che la scienza non può spiegare semplicemente come una bufala.

Ooparts

La TAC di un dito umano fossilizzato mostra aree scure che rilevano la presenza di ossa e midollo osseo con tendini.

Vi è tuttavia un’altra scoperta degli ultimi anni che spazza via tutte le altre riguardo all’età.

Negli ultimi decenni, i minatori nei pressi della cittadina di Ottosdal nel Transvaal Occidentale, Sud Africa, hanno scavato centinaia di sfere metalliche misteriose. Queste sfere misurano tra i 25 e 100 mm di diametro, ed alcune sono incise con tre scanalature parallele che girano completamente intorno all’equatore. Sono state trovate due tipi di sfere. Un tipo è composto di un solido metallo bluastro con macchie di bianco, l’altro è scavato e riempito con una sostanza bianca spugnosa. Queste sfere, secondo come riferito, sono così delicatamente equilibrate che, anche con le moderne tecnologie, dovrebbero essere realizzate in un ambiente a gravità zero per conseguire tali caratteristiche. Questi oggetti sono noti come le Sfere di Klerksdorp (dal nome del museo dove sono conservate – N.d.T.).

I geologi hanno tentato di ridimensionare questi manufatti a semplici formazioni naturali o “concrezioni di limonite “. Non riescono però a spiegare adeguatamente come possono essersi formate naturalmente con le scanalature perfettamente dritte e perfettamente distanziate intorno al centro. Forse il vero motivo di questo fervente tentativo di dissacrazione da parte della comunità scientifica è che la roccia in cui queste sfere sono state trovate è Precambriana – e datata a 2,8 miliardi di anni! Che si voglia accettare questi “manufatti fuori posto” come autentici o no, suppongo dipenda dalle proprie opinioni personali. Gli evoluzionisti rifiutano di accettarli, poiché farlo significherebbe rivedere il loro intero sistema indottrinato di convinzioni. Essi potranno persino abbassarsi a produrre fantasie vere e proprie nei loro tentativi di screditare queste scoperte. Se questo sistema fallisce allora potranno solo far finta che non esistono, e poi nasconderli – per sempre.

Ooparts

una Sfera di Klerksdorp

 

I creazionisti d’altra parte li accettano di buon grado come un qualche tipo di bizzarra prova che l’universo è vecchio di soli 7.000 anni circa, e ignorano totalmente qualsiasi prova contraria, da qualsiasi fonte provenga. Essi continuano ad aggrapparsi a un sistema di credenze medievali basate unicamente sulla fede cieca. In modo pittoresco. Personalmente, io non appartengo a nessuno dei due campi. Continuo ad avere una mente aperta riguardo alle nostre origini. Non ho una particolare “filosofia” sul tema, ma piuttosto preferisco adattare la mia comprensione man mano che nuovi elementi di prova diventano disponibili. La mia unica convinzione attuale, basata su tutti i dati disponibili fino ad oggi, è che la razza umana ha abitato questo pianeta milioni di anni più a lungo rispetto a quanto è attualmente accettato.

Mi rendo conto che non potrò mai avere la risposta alla domanda sulla nostra origine. La razza umana è alla ricerca di questa risposta fin dall’alba dei tempi, e tuttora ci sfugge. Tutto ciò che ci è stato insegnato nelle nostre scuole e università sulla nostra origine e sulla storia, è basato niente di più che su speculazioni e ipotesi. Non c’è un solo fatto dimostrabile che risponde definitivamente alla domanda “da dove veniamo”. Ciò che io voglio continuare a fare è mettere in discussione tutto, e non accettare ciecamente qualsiasi punto di vista tradizionale, solo perché segue la moda del momento.

Se questo significa che un giorno busseranno alla mia porta degli uomini in camice bianco in possesso di una camicia di forza, allora così sia……

Fonte: Malta Now (Malta)

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
4 agosto 2014 1 04 /08 /agosto /2014 21:22

 


Il giornalista investigativo Wayne Madsen ha compilato diversi archivi della CIA stabilendo collegamenti tra l'Agenzia, le istituzioni e le persone che hanno avuto stretti rapporti con Barack Obama, i suoi genitori, la nonna e il patrigno.

La prima parte del suo dossier evidenzia la partecipazione di Barack Obama Senior nelle azioni condotte dalla CIA in Kenya. Queste operazioni sono state volte a contrastare l'ascesa del comunismo sotto l'influenza cino-sovietica nei circoli degli studenti, e non solo, avevano anche lo scopo di ostacolare l'emergere di leader africani non allineati.
di Wayne Madsen

Business International Corporation, è la società facciata della CIA nella quale ha esercitato il futuro presidente degli Stati Uniti, organizzato conferenze e che riunisce i leader più potenti e giornalisti impiegati come agenti all'estero. Il lavoro che ha svolto Obama a partire dal1983, è coerente con le missioni di spionaggio per conto della CIA che ha compiuto sua madre, Ann Dunham Stanley nel 1960, dopo il colpo di stato in Indonesia, per conto di altre società di facciata della CIA, tra cui la East West Center dell' Università delle Hawaii, l'Agenzia per lo Sviluppo Internazionale (United States Agency for International Development, USAID) [1] e Fondazione Ford [2]. Dunham incontra e sposa Lolo Soetoro, il patrigno di Obama all' East West Center nel 1965. Soetoro fu richiamato in Indonesia nel 1965 come un alto ufficiale per assistere il generale Suharto e la CIA nel rovesciamento cruento del presidente Sukarno [3].

Barack Obama senior incontra Dunham nel 1959 durante il corso di russo presso l'Università delle Hawaii. Egli fu tra i pochi fortunati di un servizio di traghetti tra l'Africa orientale e gli Stati Uniti per portare 280 studenti in diversi istituti accademici statunitensi. Secondo un rapporto della Reuters di Londra del 12 settembre 1960, tale operazione avrebbe beneficiato semplicemente di un "aiuto" della sola Fondazione Joseph P. Kennedy. Essa mirava a formare e indottrinare i futuri agenti d' influenza in Africa, un continente che stava diventando terreno di lotta di potere tra gli Stati Uniti, l'Unione Sovietica e la Cina per influenzare i regimi di paesi di recente indipendenza o in procinto di diventarlo.

Al momento di scegliere gli studenti espatriati, Masinda Muliro, Vice-Presidente dell' Unione democratica africana del Kenya (Kenya African Democratic Union, KADU), ha denunciato le preferenze tribali, favorendo la maggioranza etnica dei Kukuyus e del gruppo minore dei Luo. Questo favoritismo ha privilegiato i sostenitori del Kenya African National Union (KANU), guidati da Tom Mboya, dal passato sindacalista e nazionalista.

E' Mboya che sceglie di inviare Barack Obama Senior per studiare presso l'Università delle Hawaii. Obama senior, allora sposato, padre di un figlio e in attesa di un secondo bambino in Kenya, sposa Stanley Ann Dunham, sull'isola di Maui il 2 Febbraio 1961. Dunham era incinta di Barack Obama, da più di tre mesi, al momento del suo matrimonio con Obama Senior, che divenne il primo studente africano ad integrare un' università degli Stati Uniti.

Sempre secondo Reuters, Muliro ha anche dichiarato di voler inviare una delegazione negli Stati Uniti per indagare studenti kenioti che hanno ricevuto "regali" da parte degli americani e di «assicurare che le donazioni fatte agli studenti in futuro [fossero], amministrate da persone sinceramente preoccupato per lo sviluppo del Kenya".
La CIA aveva reclutato Tom Mboya nel quadro di un programma chiamato "liberazione selettiva", programma che fu generosamente finanziato con l'obiettivo di isolare il presidente Kenyatta, il fondatore della Repubblica del Kenya, considerato dall' agenzia di intelligence degli Stati Uniti come una persona "di cui non ci si può fidare".

Mboya ha ricevuto al quel tempo una sovvenzione di 100.000 dollari dalla Joseph P. Kennedy Foundation, nel quadro del programma di invito per studenti africani, dopo aver rifiutato la stessa offerta del Dipartimento di Stato. Chiaramente, Mboya era preoccupato dal sospetto che il rilascio ufficiale di aiuto degli Stati Uniti poteva provocare tra i politici kenioti filo-comunisti, che già sospettavano che Mboya fosse legato alla CIA. Il programma fu finanziato dalla fondazione Joseph P. Kennedy e dalla Fondazione degli studenti afro-americani. Obama senior non faceva parte del primo gruppo volato negli Stati Uniti, ma uno dei seguenti. Questo programma d'aiuto agli studenti africani, organizzato da Mboya nel 1959, includeva studenti provenienti dal Kenya, Uganda, Tanganika, Zanzibar, Rhodesia del Sud e del Nord e Nyassaland (oggi Malawi).

Reuters riporta anche che Muliro denunciava il favoritismo che presiede la selezione dei beneficiari degli aiuti americani "per ostacolare ed irritare gli altri studenti africani". Muliro ha affermato che "la preferenza era data alle tribù di maggioranza [i Kikuyu e Luo] e che molti studenti selezionati dagli Stati Uniti avevano fallito gli esami di ammissione, mentre altri studenti non selezionati avevano migliori referenze".
Il padre di Obama era un amico di Mboya e apparteneva al gruppo etnico Luo. Nel 1969, fu assassinato Mboya, Obama padre partecipò come testimone al processo contro il presunto assassino. Anche lui sosteneva di essere stato oggetto di un attentato sulla strada dopo la sua testimonianza in tribunale.

Il padre di Obama era partito dalle Hawaii nel 1962 per studiare ad Harvard e divorziò da Dunham nel 1964. Si sposò di nuovo con una studentessa di Harvard, Ruth Niedensand, un ebrea americana, e tornò con lei in Kenya, dove ebbero due figli. Anche questo matrimonio finì con il divorzio. il padre di Obama aveva lavorato presso il Ministero delle Finanze e il ministero dei Trasporti in Kenya, come pure in una compagnia petrolifera. È morto in un incidente d'auto nel 1982, in Kenya politici di primo piano hanno partecipato al suo funerale, tra cui Robert Ouko, che sarebbe poi diventato ministro dei trasporti e fu assassinato nel 1990.

I documenti della CIA dimostrano che Mboya è stato un importante agente di influenza che ha lavorato per conto della CIA, non solo in Kenya, ma in tutto il continente africano. Secondo un rapporto settimanale segreto della CIA (CIA Current Intelligence Weekly Summary), in data 19 Novembre 1959, Mboya aveva il compito di controllare gli estremisti durante la seconda Conferenza Pan-Africana in Tunisia (All-African People's Conference, AAPC).

Il documento della Cia riporta "il grave attrito che si era sviluppato tra il Primo Ministro del Ghana Kwame Nkrumah, ed il nazionalista keniano Tom Mboya che aveva partecipato attivamente nel mese di dicembre del 1958 per la sorveglianza degli estremisti durante il primo Pan African ad Accra". I termini "partecipato attivamente" suggeriscono che Mboya collaborava con la CIA, la cui relazione è stato stabilito dai suoi agenti sul campo di Accra e Tunisi. Fu durante questo periodo di "collaborazione" con la CIA ad Accra e a Tunisi che Mboya assegna ad Obama una borsa di studio di alto livello e gli offre l'opportunità di andare all'estero e di entrare all'Università delle Hawaii, dove conobbe e sposò la madre dell'attuale presidente degli Stati Uniti.
In un rapporto settimanale segreto della CIA più vecchio, datato 3 Aprile 1958, appaiono queste parole: "[Mboya] rimane uno dei più promettenti leader africani". La CIA, in un altro rapposto settimanale segreto datato 18 dicembre 1958, ha descritto il nazionalista keniano Mboya "giovane portavoce capace e dinamico" durante la sua partecipazione ai lavori della Conferenza panafricana; era considerato un avversario degli "estremisti" come Nkrumah, sostenuti da "rappresentanti cino-sovietici".

In un documento declassificato della CIA sulla Conferenza panafricana del 1961, il conservatorismo di Mboya, come quello del tunisino Slim Taleb, è chiaramente definito come un contrappeso alla politica di sinistra del clan Nkrumah.

I filo-comunisti sono stati eletti a capo del comitato organizzatore della Conferenza Pan-Africana la conferenza del Cairo nel 1961, alla quale ha assistito Mboya. Nel rapporto della CIA, i nomi di alcuni di questi leader sono citati: quello del senegalese Abdoulaye Diallo, il segretario generale della Conferenza panafricana dell' algerino Ahmed Bourmendjel, l'angolano Mário de Andrade, di Ntau Mokhele del Basutoland (ex-Lesotho), della camerunese Kingue Abel, di Antoine Kiwewa del Congo Belga (ora Repubblica Democratica del Congo), del ganese Kojo Botsio, del guineano Ismail Touré, di TO Dosomu Johnson della Liberia, del maliano Modibo Diallo, del marocchino Mahjoub Ben Seddik, di Djibo Bakari del Niger, di Tunji Otegbeya della Nigeria, di Kanyama Chiume del Nyasaland, del somalo Abdullahi Ali, del sudafricano Makiwane Tennyson, e di Mohamed Fouad Galal degli Emirati arabi.

I soli partecipanti che hanno ricevuto l'approvazione della CIA furono Mboya (che, pare, era un collaboratore della CIA), Joshua Nkomo, originario della Rhodesia del Sud, B. Munanka del Tanganica, il tunisino Abdel Magid Shaker e l' ugandese John Kakongé.

Nkrumah sarà rimosso definitivamente nel 1966, dopo un colpo di stato militare organizzato dalla CIA, durante una visita di Stato in Cina e al Nord del Vietnam. Questa operazione è stata attuata un anno dopo quella condotta dalla CIA contro il presidente Sukarno, un altro colpo di stato militare, in cui la famiglia materna di Obama ha partecipato.

Alcuni elementi suggeriscono che l'assassinio di Mboya nel 1969 è stato organizzato da agenti cinesi che agivano per conto delle fazioni governative incaricate dal presidente del Kenya, Jomo Kenyatta, lottando contro Mboya e quindi, eliminare così un uomo politico africano pro-statunitense di primo piano. Tutte le ambasciate di Nairobi avevano messo le loro bandiere a mezz'asta in omaggio a Mboya, tranne una, quella della Repubblica popolare cinese.

Jomo Kenyatta, primo presidente del Kenya
L'influenza che esercitava Mboya contro il regime Kenyatta continuerà a lungo dopo la sua morte, quando Obama senior era ancora vivo. Nel 1975, Josiah Kariuki, un socialista del partito KANU (un partito la cui creazione è stata aiutata da Mboya e Obama senior) è stato assassinato. Dopo questo omicidio, Kenyatta licenzia tre ministri del governo oppositori che "sono stati personalmente collegati sia a Kariuki, sia Mboya." In seguito fu diffusa sulla rete COMINT il 24 giugno 1975. Le informazioni contenute in questo rapporto, come dimostra il loro il livello di riservatezza, vengono da intercettazioni effettuate dal Ministero degli Interni del Kenya. Nessuno è mai stato accusato dell'omicidio di Kariuki.
Le intercettazioni a cui furono sottomesse persone legate a Mboya e Kariuki, sono la prova che la NSA e della CIA tenevano sotto sorveglianza Barack Obama senior, che, come un individuo straniero negli Stati Uniti, poteva essere sottoposto a qualche intercettazione legalmente, di cui erano incaricati la NSA (National Security Agency) e il Government Communications Headquarters (GCHQ, il servizio di spionaggio elettronico del governo britannico).

Nella prima parte di questo speciale dossier, il Wayne Madsen Report (WMR) ha rivelato i legami tra Barack Obama Senior e il convoglio tra l'Africa e gli Stati Uniti di un gruppo di 280 studenti provenienti dall' Africa del sud e nazioni dell'Africa orientale indipendenti o sul punto di diventarlo. Per assegnare diplomi universitari, gli Stati Uniti si assicurarono la simpatia di fortunati eletti e speravano di contrastare i progetti simili che mettevano in atto l'Unione Sovietica e la Cina.
Barack Obama Senior è stato il primo studente straniero ad iscriversi all' Università delle Hawaii. Obama senior e la madre di Obama, Stanley Ann Dunham, si sono incontrati ad un corso di russo nel 1959 e si sposarono nel 1961.

Il programma di invito per studenti africani era gestito dal leader nazionalista Tom Mboya, era un mentore ed amico di Obama senior, e come lui un nativo della tribù dei Luo. I documenti della CIA citati nella prima parte di questo dossier stabiliscono la collaborazione attiva di Mboya con la CIA al fine di evitare ai nazionalisti filo-sovietici e filo-cinesi di prendere il sopravvento sui movimenti nazionalisti pan-africani in ambito politico, studentesco, operaio.
Uno degli avversari più accaniti di Mboya è stato il primo Presidente della Repubblica del Ghana, Kwame Nkrumah, spodestato nel 1966 durante un'operazione montata dalla CIA. L'anno seguente, Barack Obama e sua madre raggiungono Lolo Soetoro in Indonesia. Soetoro aveva incontrato Ann Dunham nel 1965 presso l'Università delle Hawaii, mentre il giovane Barack aveva quattro anni.

Nel 1965 dunque, Lolo Soetoro era stato richiamato dal generale Suharto a servire gli alti comandi militari e assistere nella pianificazione, con il sostegno della CIA, il genocidio degli indonesiani sino-indonesiani e filo-comunisti in tutto il paese. Suharto consolida il suo potere in Indonesia nel 1966, l'anno stesso in cui Mboya aiuta la CIA a trovare il necessario sostegno tra i nazionalisti panafricani per rovesciare il Presidente Nkrumah in Ghana.

L'East-West Center dell'Università delle Hawaii e il colpo di Stato della CIA contro Sukarno

I collegamenti tra le varie istituzioni e la CIA.

Ann Dunham incontra Lolo Soetoro presso l' East-West Center dell'Università delle Hawaii. Questo centro era stato a lungo legato alle attività della CIA nell'area Asia/Pacifico. Nel 1965, anno in cui Dunham conobbe e sposò Lolo Soetoro, un nuovo preside è stato nominato all' East-West Center: Howard P. Jones, che era stato l'ambasciatore degli Stati Uniti in Indonesia durante i sette anni fondamentali per il paese tra il 1958 e il 1965. Jones era presente a Jakarta quando Suharto e i suoi funzionari agendo per conto della CIA hanno pianificato il rovesciamento di Sukarno, accusato, come il PKI (Partito comunista indonesiano), di essere alleato della Cina [4].

Il 10 ottobre 1965, quando era preside dell' East-West Center, Jones ha pubblicato un articolo per il Washington Post nel quale prendeva le difese di Suharto nel colpo di stato contro Sukarno. Il Post lo ha invitato a commentare il colpo di stato, descritto come un «contro-golpe» per riconquistare il potere nelle mani dei comunisti. Jones ha detto che Suharto aveva risposto ad un colpo di stato comunista contro Sukarno, guidato dal tenente colonnello Untung «un capitano di battaglione relativamente sconosciuto, al servizio nella Guardia Presidenziale».

Jones, le cui dichiarazioni riflettono il contenuto dei rapporti della CIA con l' ambasciata degli Stati Uniti a Giacarta, ha continuato il suo articolo affermando che il presunto colpo di stato comunista del 30 settembre 1965 «era quasi riuscito, dopo l'omicidio di sei ufficiali del Comando Superiore. Poteva essere riuscito se il ministro della Difesa Nasution e una serie di altri generali non avessero reagito con sufficiente rapidità per organizzare un contro-colpo di Stato spettacolare».

Naturalmente, ciò su cui Jones si guarda dall' informare i lettori del Post era che Suharto aveva fortemente beneficiato dell'appoggio della CIA.
Né Sukarno, né il governo indonesiano, in seno al quale sedevano i leader del secondo e terzo PKI, rimproveravano i comunisti per questi omicidi. Non possiamo escludere l'ipotesi che questi omicidi fossero un'operazione false flag organizzati dalla CIA e Suharto, destinati a portare le accuse verso il PKI.

Due giorni dopo il golpe di Suharto, i partecipanti ad una manifestazione orchestrata dalla CIA incendiarono il quartier generale del PKI a Giacarta.

Sfilando davanti all'ambasciata statunitense, che ospitava anche un ramo della CIA, hanno cantato le parole: «Lunga vita all'America!» Untung più tardi ha detto che quando si rese conto che Suharto e la CIA stavano progettando un colpo di Stato per il giorno della parata dell'esercito indonesiano, il 5 Ottobre 1965, militari fedeli a lui e Sukarno, si sono mossi per primi. Jones ha descritto questo come tipico della "tradizionale propaganda comunista". Suharto si è mosso contro Sukarno il 1 ottobre. Jones ha ribadito che « non c'era una briciola di verità nelle accuse contro la CIA di aver agito contro Sukarno».

La Storia ha dimostrato il contrario. Jones ha accusato i comunisti di sfruttare la fragile salute di Sukarno per promuovere tutti i candidati che avrebbero potuto succedergli. Il loro scopo, secondo Jones, è stato quello di imporre DN Aidit, il capo del PKI, alla successione di Sukarno. Sukarno morì solo nel 1970 quando era agli arresti domiciliari. Un documento della CIA, precedentemente classificato segreto e non dato, menziona che «Sukarno [voleva] tornare allo status quo pre-colpo di stato.

Egli [rifiuta] di accusare il PKI e il Movimento del 30 settembre [del tenente colonnello Untung] e [chiama], invece all'unità del popolo indonesiano e [dissuadere] dalla vendetta. Ma non è [riuscito] ad impedire all'esercito di continuare le sue operazioni contro il PKI; ha ceduto alle loro richieste nominando suo unico candidato il Generale Suharto come capo dell'esercito».

Suharto e il patrigno «Barry» Obama Soetoro, Lolo Soetoro, hanno ignorato gli appelli di Sukarno alla calma, come gli indonesiani avrebbero scoperto molto rapidamente. Il massacro di persone sino-indonesiane di Suharto è citata nei documenti della CIA attraverso la descrizione del partito Baperki: «I simpatizzanti della sinistra Baperki, fortemente presenti nelle aree rurali sono in prevalenza di origine sino-indonesiana».

Una nota declassificata della CIA, datata 6 ottobre 1966, mostra il grado di controllo e la supervisione esercitata dalla CIA nel golpe contro Sukarno, molti sono stati gli agenti intermediari con unità armate di Suharto appostati intorno al palazzo presidenziale di Bogor e varie sedi diplomatiche in tutto il paese, compresi il consolato degli Stati Uniti a Medan. Questo Consolato monitorava i sostenitori di sinistra in questa città, sull'isola di Sumatra, una nota della CIA del 2 ottobre 1965, ha riferito all'Agenzia che «il Console sovietico aveva pronto un piano per evacuare cittadini sovietici da Sumatra».

La nota del 6 ottobre raccomanda anche d'impedire prevenire a Untung di raccogliere ampi appoggi anche tra le popolazioni dell'interno dell'isola di Java.

Un rapporto settimanale declassificato della CIA relativo all' Indonesia, datato 11 agosto 1967 e intitolato «Il Nuovo Ordine in Indonesia», rivela che nel 1966 l'Indonesia ristruttura la sua economia per soddisfare i criteri di ammissibilità degli aiuti del FMI. In questo rapporto, la CIA si rallegrò nel nuovo triumvirato installato al potere nel 1967 in Indonesia: Suharto, il ministro degli Esteri Adam Malik e il Sultano di Yogyakarta [5], che era anche ministro dell'Economia e delle Finanze.

La relazione si compiace anche per la messa al bando della PKI, ma afferma che «mantiene un seguito significativo in Oriente e a Java» è quindi in questa regione che, Ann Dunham Soetoro concentra le sue attività per conto dell' USAID (U. S. Agency for International Development), la Banca mondiale e la Fondazione Ford, tutte attività di facciata della CIA. La sua missione era quella di «vincere i cuori e le menti» degli agricoltori e artigiani giavanese.
In una nota declassificata della CIA del 23 luglio 1966, il partito musulmano Nahdatul Ulama (NU), il partito più forte in Indonesia, è chiaramente visto come un alleato naturale degli Stati Uniti e del regime di Suharto.

La relazione afferma che Suharto beneficia di aiuti per rovesciare i comunisti durante il periodo del contro-golpe, in particolare dove il NU è il più consolidato: ad Est di Java, Sumatra del nord e in diverse aree di isola del Borneo. Un'altra nota declassificata dalla CIA, datata 29 Aprile 1966, fa riferimento al PKI: «Gli estremisti islamici hanno superato l'esercito in molti modi braccando e uccidendo i membri del PKI ed altri gruppi affiliati usati come copertura».

Dunham e Barry Soetoro à Jakarta e le attività segrete dell'USAID

Incinta di Barack Obama, Dunham abbandonò gli studi nel 1960 presso l'Università delle Hawaii. Barack Obama Senior abbandona Hawaii nel 1962 per studiare ad Harvard. Dunham e Obama senior divorziarono nel 1964.Nell'autunno 1961, Dunham si iscrive presso l'Università di Washington e cresce il suo bambino. Si riscrive all'Università delle Hawaii tra il 1963 e il 1966. Lolo Soetoro, che si unì a Dunham nel marzo 1965, abbandona Hawaii per l'Indonesia 20 luglio 1965, tre mesi prima delle operazioni della CIA contro Sukarno.

E' chiaro che Soetoro, promosso colonnello da Suharto, fu richiamato a Jakarta per partecipare al colpo di Stato contro Sukarno, e i disordini che causarono la morte di un milione di indonesiani tra le popolazioni civili. Il presidente Obama preferirebbe che la stampa ignorasse questo passato; è quello che ha fatto durante la campagna per le primarie e le elezioni presidenziali del 2008. Nel 1967, dopo il suo arrivo in Indonesia con Obama junior, Dunham ha insegnato inglese presso l'ambasciata Usa a Jakarta, che è stata una delle stazioni della CIA più importanti in Asia, sostenuta da importanti agenzie situate a Surabaya, ad est di Java, e Medan, sull'isola di Sumatra. Jones ha lasciato il suo incarico di preside presso l'Università delle Hawaii nel 1968.


In realtà, la madre di Obama ha insegnato inglese per conto dell' USAID, una grande organizzazione che è servita come copertura per operazioni segrete della CIA in Indonesia e in tutto Sud-Est asiatico, in particolare Laos in Vietnam del Sud e Thailandia. Il programma USAID è conosciuta come la Pembinaan Lembaga Manajemen Pendidikan.

Anche se suo figlio e le persone che hanno lavorato alle Hawaii descrivono Dunham come uno spirito libero e un «figlio degli anni sessanta», le attività esercitate in Indonesia contraddicono la teoria che fa di lei una «hippy». L'apprendimento del russo che seguì Dunham alle Hawaii doveva essere molto utile per la CIA in Indonesia.

In una nota declassificata datata 2 Agosto 1966, il suo autore, segretario generale del Consiglio di Sicurezza Nazionale degli Stati Uniti, Bromley Smith ha raccontato che, il Giappone, Europa Occidentale, Australia, Nuova Zelanda, Malesia e le Filippine, l'Unione Sovietica e i suoi alleati in Europa orientale avevano accolto con favore la notizia del colpo di stato di Suharto, perché ha creato un'Indonesia non-allineata, che «rappresenta un contrappeso in Asia contro la Cina comunista». Gli archivi mostrano che, come Ann Dunham, e diversi agenti della Cia, di stanza a Jakarta, prima e dopo il golpe del 1965, parlavano correntemente russo.

Quando viveva in Indonesia, poi in Pakistan, Dunham Soetoro lavora per la Fondazione Ford, la Banca Mondiale, Banca Asiatica di Sviluppo, Banca Rakyat (la banca pubblica indonesiana, di proprietà del governo) e l'USAID. L'USAID è stata coinvolta in operazioni segrete della CIA nel Sud-est asiatico.
Il 9 Febbraio 1971, Washington Star ha riferito che funzionari dell' USAID in Laos erano consapevoli che il riso in dotazione all'esercito laotiano dall' USAID veniva rivenduto a divisioni dell'esercito del Vietnam del Nord nel paese.

Il rapporto rivela che gli Stati Uniti tolleravano la vendita di riso proveniente dall' USAID perché i militari del Laos avevano più da temere gli attacchi dal Vietnam del Nord che degli alleati comunisti del Pathet Lao.

L'USAID e la CIA hanno usato la fornitura di riso per obbligare le tribù Meo del Laos ad aderire al campo degli Stati Uniti nella guerra contro i comunisti.

I fondi USAID avevano lo scopo di assistere i civili feriti e istituire un sistema di assicurazione sanitaria in Laos, ma furono dirottati e utilizzati per scopi militari. Nel 1971, il Centro di studi vietnamiti presso l'Università dell'Illinois a Carbondale, finanziato dall' USAID, fu accusato di essere una società di facciata della CIA.

I progetti finanziati dall' USAID attraverso il consorzio dell'università del Midwest per le attività internazionali (Midwest Universities Consortium for International Activities, MUCIA), che comprende le Università di Illinois, Wisconsin, Minnesota, Indiana , e Michigan, erano sospettati di progetti segreti della CIA. Tra questi, figurano i programmi di «di educazione agraria» in Indonesia e in altri progetti in Afghanistan, Mali, Nepal, Nigeria, Thailandia e Vietnam del sud.

Queste accuse furono formulate nel 1971, quando Ann Dunham ha lavorato per l'USAID in Indonesia. In un articolo del 10 luglio 1971, il New York Times ha accusato l' USAID e la CIA di aver «perso» 1.700 milioni dollari concessi al programma CORDS (Civil Operations and Revolutionary Development Support). Questo programma faceva parte dell' Operazione Phoenix, in base alla quale la CIA era prevista la tortura e l'uccisione di molti civili, patriarchi e monaci buddisti nei villaggi del Vietnam del Sud [6].

Denaro provenienti dall' USAID fù diretto anche ad una compagnia aerea di proprietà della CIA nel Sud-Est, Air America. In Thailandia, il finanziamento dell' USAID del Programma di Sviluppo Rurale Accelerato (Accelerated Rural Development Program) in realtà nasconde operazioni contro la guerriglia comunista. Allo stesso modo, nel 1971, nei mesi precedenti l'inizio della terza guerra indo-pakistana, i fondi dell' USAID destinati ai progetti di lavori pubblici nella parte orientale del Pakistan, sono stati utilizzati per il consolidamento militare di frontiera con l'India.

Tali deviazioni erano contrarie al diritto statunitense che proibisce l'utilizzo di fondi dell' USAID per programmi militari. Nel 1972, in un'intervista con Metromedia News, il direttore dell'USAID, il dottor John Hannah ha ammesso che la CIA si serviva dell'USAID come società di copertura per le sue operazioni segrete in Laos. Hannah ha affermato che l' USAID era solo una società di copertura in Laos. Tuttavia, l'USAID è stata usata come copertura anche in Indonesia, Filippine, Vietnam del Sud, Thailandia e Corea del sud.

I progetti dell'USAID nel Sudest asiatico dovevano essere approvati dal SEADAG (Southeast Asian Development Advisory Group), un gruppo che sviluppava progetti pubblici in Asia, con il benestare della CIA.
Nel 1972, è stato dimostrato che il programma Food for Peace, amministrato dall' USAID e dal Dipartimento di Agricoltura degli Stati Uniti, ha ricevuto finanziamenti per scopi militari per i progetti in Cambogia, Corea del Sud, Turchia, Sud Vietnam, Spagna, Taiwan e la Grecia.

Nel 1972, l'USAID ha fatto pervenire denaro nelle zone meridionali dello Yemen del nord, allo scopo di armare le forze yemenite Nord contro il governo dello Yemen del Sud, allora guidato dai socialisti, opposti all'egemonia statunitense nella regione. Una delle istituzioni affiliate ai lavori dell' USAID in Indonesia era la Fondazione Asia (Asia Foundation), creata nel 1950 con l'aiuto della CIA per combattere l'espansione comunista in Asia.

L'alloggio dell' East-West Center presso l'Università delle Hawaii è stato finanziato dalla Fondazione Asia. Obama Senior ha soggiornato in questa pensione quando è arrivato dal Kenya, dopo aver beneficiato del programma di assistenza per studenti africani organizzato da uno degli agenti di influenza della CIA in Africa, Tom Mboya.

Dunham soggiorna anche in Ghana, Nepal, Bangladesh, India e Thailandia, nell'ambito di progetti di microfinanziamenti. Nel 1965, Barack Obama senior lascia Harvard e ritorna in Kenya, accompagnato dalla sua nuova moglie statunitense. Obama Senior riprende contatto con il suo vecchio amico, il ragazzo d'oro della CIA Tom Mboya, e altri politici di origine Luo, la tribù di Obama Senior. Philip Cherry dirigeva la stazione CIA a Nairobi 1964-1967. Nel 1975 fu nominato capo della stazione CIA a Dhaka, Bangladesh.

L' Ambasciatore degli Stati Uniti in Bangladesh, all'epoca, Eugene Booster, accusa Cherry di essere coinvolto nell'assassinio del primo presidente del Bangladesh, lo sceicco Rahman Mujiur, e altri membri della famiglia. L'esecuzione della famiglia presidenziale del Bangladesh probabilmente stata ordinata dal Segretario di Stato Henry Kissinger.

Il Bangladesh costituiva inoltre una tappa dell'itinerario che Ann Dunham seguiva per conto della CIA nei progetti di micro e macro-finanza.

Obama e i suoi nonni materni, Madelyn e Stanley Dunham, nel 1979. Sua nonna era un vice-presidente della Bank of Hawaii, una banca utilizzata da varie società di copertura della CIA.

Le banche della CIA e le Hawaii

Ann Dunham è rimasta in Indonesia, quando il giovane Obama ritorna alle Hawaii nel 1971, affida suo figlio a sua madre, Madelyn Dunham. Quest'ultima è stata la prima donna a ricoprire la carica di vice-presidente della Bank of Hawaii a Honolulu. Diverse società di facciata della CIA utilizzavano allora la Bank of Hawaii. Madelyn Dunham ha curato la gestione dei conti nascosti che la CIA ha utilizzato per trasferire fondi a favore dei dittatori in Asia, come il Presidente della Repubblica delle Filippine, Ferdinand Marcos, il Presidente della Repubblica del Vietnam Nguyen Van Thieu, e il Presidente della Repubblica di Indonesia, il generale Suharto. Infatti, la Banca delle Hawaii era responsabile del riciclaggio di denaro da parte della CIA, allo scopo di nascondere l'attenzione della CIA nel sostenere il suoi leaders politici preferiti in Asia-Pacifico.

A Honolulu, una delle società bancarie più utilizzate dalla CIA per il riciclaggio di denaro è stata BBRDW (Bishop, Baldwin, Rewald, Dillingham&Wong).

Nel 1983, la CIA ha dato la sua approvazione per la liquidazione del BBRDW, sospettato di essere uno schema Ponzi. In questa occasione, il senatore Daniel Inouye - membro della comitato Intelligence del Senato USA (USA Senate Select Committee on Intelligence) e uno dei migliori amici in parlamento dell' ex senatore dell'Alaska, Ted Stevens - ha detto che il ruolo della CIA nel BBRDW era «insignificante».

Successivamente, abbiamo scoperto che Inouye mentiva. In realtà, la BBRDW era profondamente coinvolta nel finanziamento di attività segrete della CIA in tutta l'Asia, comprese quelle di spionaggio industriale in Giappone, di vendite di armi ai guerriglieri mujaheddin afghani e a Taiwan. John C. « Jack » Kindschi è stato uno dei dirigenti della BBRDW, prima di ritirarsi nel 1981 è stato capo della stazione CIA a Honolulu. Il certificato di laurea che ornava la parete dell'ufficio di Presidente della BBRDW, di Ron Rewald era un falso, fornito da esperti in falsificazioni della CIA, il suo nome è stato aggiunto anche agli archivi degli ex studenti.

Il passato della BBRDW è stato riscritto dalla CIA per far credere alla presenza di questa banca nelle Hawaii dopo l'annessione dell'arcipelago come territorio degli Stati Uniti [7]. Il presidente Obama sta attualmente combattendo contro le accuse secondo cui le sue qualifiche e le sue note erano false, così come il numero di sicurezza sociale, stabilito nel Connecticut e alcuni elementi che impreziosiscono il suo curriculum.

La scoperta di documenti falsificati della BBRDW fanno nascere dubbi sul passato di Barack Obama?

La BBRDW ha condotto le sue attività nel quartiere degli affari di Honolulu, vicino alla sede della Bank of Hawaii, là dove erano i tenuti i conti nascosti della CIA gestiti da Madelyn Dunham, la nonna di Obama. La Banca delle Hawaii ha curato molte transazioni finanziarie segrete effettuate dalla BBRDW.

Obama-Soetoro e « gli anni del vivere pericolosamente » [8] a Jakarta

E 'chiaro che Ann Dunham Soetoro ed il suo marito indonesiano, Lolo Soetoro, il patrigno del Presidente Obama sono stati strettamente collegati alle attività della CIA volte a neutralizzare l'influenza sino-sovietico in Indonesia durante "gli anni del vivere pericolosamente" dopo la cacciata di Sukarno. La Wayne Madsen Report ha scoperto che alti funzionari della CIA erano ufficialmente e ufficiosamente nominati a ricoprire cariche di copertura in Indonesia durante lo stesso periodo, coperture fornite, tra l'altro, dall'USAID, il Corpo di Pace e l' USIA (US Information Agency).

Uno dei contatti più stretti di Suharto con la CIA era Kent B. Crane, che era stato tra gli agenti della CIA di stanza presso l'ambasciata Usa a Jakarta. Crane era così vicina a Suharto, che dopo il suo « il suo ritiro » dalla CIA, fu uno dei pochi uomini d'affari «privati», ad ottenere un passaporto diplomatico del governo di Suharto in Indonesia. La società di Crane, il Crane Group, forniva armi di piccolo calibro alle forze militari statunitensi, indonesiani e di altri. Crane è stato il consigliere per gli affari esteri del Vice-Presidente degli Stati Uniti, Spiro Agnew; fu successivamente nominato ambasciatore americano in Indonesia dal presidente Ronald Reagan. Questa nomina rimane lettera morta a causa dei suoi legami sospetti con Suharto.

John Holdridge, stretto collaboratore di Kissinger, è stato nominato al suo posto, alla sua partenza da Jakarta, è Paul Wolfowitz, che lo rimpiazza.

I protetti di Suharto, tra cui comparivano anche Mokhtar et James Riady del Lippo Group, sono stati accusati di aver iniettato più di un milione di dollari attraverso i contributi illegali ai conti esteri della campagna di Bill Clinton nel 1992. Due volte, Obama ha ritardato la sua visita ufficiale in Indonesia; forse temeva l'interesse che poteva suscitare una tale trasferta sui legami di sua madre e del patrigno con la CIA?

Negli anni 1970 e 1980, Dunham ha curato progetti di microcredito in Indonesia per la Fondazione Ford, l'East-West Center e l'USAID. Il dottor Gordon Donald junior è stato una delle persone piazzate all'ambasciata dagli Stati Uniti. Ha contribuito a proteggere gli edifici delle ambasciate durante violente proteste studentesche anti-USA durante il periodo del colpo di Stato contro Sukarno.

Presso l'Ufficio degli affari economici, Donald è stato responsabile del programma di microfinanza dell' USAID destinato agli agricoltori indonesiani, è nell'ambito di questo stesso programma che Dunham lavora in collaborazione con l'USAID nel 1970 dopo aver insegnato lingua inglese in Indonesia, ancora una volta per conto dell' USAID. Nel libro Who's Who in the CIA, pubblicato nel 1968 nella Germania dell'Ovest, Donald è descritto come un agente della CIA, che è stato anche di stanza a Lahore in Pakistan, una città nella quale Dunham sarebbe rimasto più avanti in una suite dell'hotel Hilton, per gestire i progetti di microfinanza per lo sviluppo della Banca asiatica per cinque anni.

Tra gli uomini di stanza a Jakarta, il Who's Who in the CIA porta in primo piano Robert F. Grealy, che sarebbe divenuto il direttore delle relazioni internazionali in Asia-Pacifico per la JP Morgan Chase, eppoi direttore della Camera di Commercio per gli Stati Uniti e Indonesia. Il CEO (amministratore delegato, N.d.T) di JP Morgan Chase, Jamie Dimon, inoltre è stata recentemente indicata come un potenziale sostituto di Richard Geithner, segretario al Tesoro, il cui padre, Peter Geithner ha lavorato presso la Fondazione Ford e aveva l'ultima parola per l'assegnazione di finanziamenti destinati ai progetti di microfinanza di Dunham.

I vergognosi progetti della CIA alle Hawaii

Durante la permanenza in Pakistan, Ann Dunham ha ricevuto la visita di suo figlio Barack nel 1980 e nel 1981. Obama andò al tempo stesso a Karachi, a Lahore e nella città indiana di Hyderabad. Durante questo stesso periodo, la CIA intensifica le sue operazioni in Afghanistan dal territorio pakistano.
Il 31 gennaio 1981, il vice direttore dell'Ufficio per la Ricerca e le relazioni della CIA (ORR, Office of Research and Reports) trasmette al direttore della CIA, Allen Dulles, una lunga nota, classificata segreta, codice NOFORN [9] e ora declassificata. Riferisce della relazione di una missione esplorativa, tra il 17 novembre e 21 dicembre 1957 in Estremo Oriente, Sud-est asiatico e del Medio Oriente.

Il capo dell' ORR fa riferimento al suo incontro con la squadra del generale in pensione Jesmond Balmer, allora alto funzionario della CIA nelle Hawaii, su richiesta del capo del Pacific Command per «la raccolta di numerose informazioni complete che richiedono approfondite ricerche». Ha poi fatto riferimento alla ricerca svolta da parte della CIA per reclutare «studenti che conoscono il cinese dell'Università delle Hawaii in grado di effettuare missioni di intelligence». Ha poi affrontato le discussioni svoltesi nel corso di un seminario sul contro-spionaggio dell' Organizzazione del Trattato sul Sud-Est Asiatico che si è tenuto a Baguio tra il 26 e il 29 novembre 1957. Il Comitato economico ha innanzitutto discusso dei «fondi per lo sviluppo economico» per combattere le «attività sovversive effettuate dal blocco sino-sovietico nella regione» prima «di prendere in considerazione tutte le reazioni di possibile attuazione».

Le delegazioni tailandesi e filippine fecero grandi sforzi per ottenere i finanziamenti statunitensi di un fondo di sviluppo economico, che avrebbero innescato altri progetti dell'USAID nella regione, dello stesso tipo di quelli in cui Peter Geithner la madre di Barack Obama erano intimamente coinvolti.
Esiste una notevole letteratura sugli aspetti geopolitici di operazioni segrete della CIA condotte dalla University of Hawaii; non è lo stesso per gli elementi più vergognosi della raccolta di dati e le operazioni tipo MK-ULTRA che non sono stati associati sistematicamente all'Università delle Hawaii.

Diverse note in precedenza riservate della CIA, datate 15 Maggio 1972, riguardano la partecipazione del Dipartimento della Difesa ARPA (Advanced Research Projects Agency) e l'Università delle Hawaii ad un programma di studi comportamentali della CIA. Queste note sono state redatte da Bronson Tweedy, allora vice direttore della CIA, il direttore del PRG (Program Review Group) dell' Intelligence Community USA e il direttore della CIA, Robert Helms. Queste note hanno per tema « Le ricerche condotte dall' ARPA in materia di intelligence». La nota del direttore del PRG affronta una conferenza a cui hanno partecipato il tenente colonnello Austin Kibler, direttore degli studi comportamentali di ARPA, 11 maggio 1972. Kibler ha curato le ricerche dell' ARPA sui cambiamenti comportamentali e la sorvegliana a distanza. I promemoria del direttore del PRG citano alcuni alti ufficiali: Edward Proctor, vice direttore responsabile dell' intelligence della CIA, Carl Duckett, il vice direttore responsabile della scienza e della tecnologia per la CIA e John Huizenga, Direttore dell'Office of National Estimates [10].

Nel 1973, dopo che James Schlesinger, allora direttore della CIA, ha ordinato un'inchiesta amministrativa in tutti i programmi della CIA, l'Agenzia ha prodotto una serie di documenti sui vari programmi, denominati «gioielli di famiglia». La maggior parte di questi documenti sono stati pubblicati nel 2007; contemporaneamente, abbiamo appreso che Helms aveva ordinato al dottor Sidney Gottlieb di distruggere le registrazioni relative alle ricerche che stava conducendo; quest'ultimo è stato il direttore del progetto MK-ULTRA un programma di ricerche della CIA sui cambiamenti comportamentali, il lavaggio del cervello e l'iniezione di droghe. In una nota scritta da un agente della CIA Ben Evans e inviata a William Colby, direttore della CIA, datata 8 Maggio 1973, Duckett confida il suo parere: «Sarebbe opportuno che il signor Direttore si dica informato di questo programma», riferendosi agli esperimenti condotti da Gottlieb per il progetto MK-ULTRA.
Dopo la pubblicazione dei «gioielli di famiglia», diversi membri dell'amministrazione del presidente Gerald Ford, tra cui il capo dello staff della Casa Bianca, Dick Cheney e il segretario alla Difesa Donald Rumsfeld hanno fatto in modo che nessuna rivelazione fosse fatta sui programmi di alterazioni comportamentali e psicologiche, che comprendevano i progetti MK-ULTRA e ARTICHOKE.

Molti promemoria del 15 maggio 1972 fanno riferimento al progetto SCANATE, iniziato nello stesso anno. Si tratta di uno dei primi programmi di ricerca della CIA, in particolare, sull'uso di psicofarmaci con il fine della sorveglianza a distanza e manipolazione psicologica. Qui sono menzionati Kibler dell'ARPA e il «suo subappaltatore »; più tardi,abbiamo appreso che si trattava dello Stantford Research Institute (SRI), situato a Menlo Park, California.
Helms invia una comunicazione a, tra gli altri, Duckett, Huizenga, Proctor e al direttore dell'Agenzia d' intelligence militare (Defense Intelligence Agency, DIA) - quest'ultimo ha poi ereditato il progetto della CIA «GRILL FLAME» sulla sorveglianza a distanza.
Helms insiste sul fatto che l'ARPA aveva finanziato «per un alcuni anni» le ricerche sul comportamento e le potenziali applicazioni di cui l'intelligence potrebbe beneficiare, «con il coinvolgimento del MIT, di Yale, dell'Università del Michigan, dell'UCLA, dell' University of Hawaii e di altre istituzioni o gruppi di ricerca».

La collaborazione dell 'Università delle Hawaii con la CIA nel campo della guerra psicologica continua ancora oggi. La dottoressa Susan Brandon, l'attuale direttore del programma di studi comportamentali condotti dal Centro di contro-spionaggio e di intelligence (Defence Counterintelligence and Human Intelligence Center, DCHC) all'interno della DIA, ha ottenuto il suo dottorato in Psicologia all'Università delle Hawaii. Brandon è stata coinvolta in un programma segreto, frutto della collaborazione dell' APA (American Psychological Association), della RAND Corporation e della CIA, volto a «migliorare i metodi di interrogatorio»; l'oggetto delle sue ricerca si è focalizzato sulla privazione del sonno e sulla percezione sensoriale, la sottomissione al dolore intenso e il completo isolamento, processi implementati sui prigionieri della base aerea di Bagram in Afghanistan e in altre carceri segrete [11].
Brandon è stata anche l' assistente del direttore del Dipartimento di scienze sociali, comportamentali ed educative all'Ufficio di scienze e tecnologie nell'amministrazione di George W. Bush.

Così, i legami tra la CIA e l'Università delle Hawaii non finiscono alla fine del 1970; l' ex presidente dell'Università delle Hawaii tra il 1969 e il 1974, Harlan Cleveland, fu invitato a tenere una conferenza al quartier generale della CIA il 10 maggio 1977. Prima di assumere le sue funzioni presso l'Università delle Hawaii, Cleveland fu segretario dell'Ufficio per gli affari delle organizzazioni internazionali (Bureau of International Affairs Organization) dal 1965 al 1969. Una nota del direttore della formazione dell' agenzia, datata 21 maggio 1971, indica che la CIA ha reclutato un ufficiale della Marina che ha iniziato il secondo ciclo di studi presso l'Università delle Hawaii.

La famiglia Obama e la CIA

Molti documenti sono disponibili sui collegamenti di George HW Bush con la CIA e le attività del padre e dei suoi figli, tra cui l'ex presidente George W. Bush, per conto della CIA. Barack Obama, nel frattempo, è riuscito a nascondere le tracce dei suoi legami propri con l'Agenzia, così come quelli dei suoi genitori, del patrigno e della nonna (molto poco si sa suo nonno, Stanley Dunham, si suppone che sia stato nel settore del mobile alle Hawaii dopo aver prestato servizio in Europa durante la seconda guerra mondiale). I Presidenti e i vicepresidenti degli Stati Uniti non sono soggetti ad alcuna indagine di fondo prima di assumere le loro funzioni, a differenza di altri membri del governo federale. Questa attività di verifica è lasciata alla stampa. Nel 2008, i giornalisti hanno miseramente fallito nel loro compito di informare indagando troppo superficialmente sull'uomo che sarebbe entrato alla Casa Bianca. Il rapporto dei genitori con l'Università delle Hawaii e il ruolo delle università nei progetti di MK-ULTRA e ARTICHOKE invitano a porsi questa domanda: «Che cosa nasconde ancora Barack Obama?»

Tratto da http://www.vocidallastrada.com/2010/09/la-biografia-nascosta-di-obama-una_29.html

Fonte

Note
[1] "L’USAID et les réseaux terroristes de Bush", di Edgar González Ruiz, Réseau Voltaire, 17 agosto 2004.
[2] "La Fondation Ford, paravent philanthropique de la CIA" e "Pourquoi la Fondation Ford subventionne la contestation", di Paul Labarique, Réseau Voltaire, 5 e 19 aprile 2004.
[3] "1965 : Indonésie, laboratoire de la contre-insurrection", di Paul Labarique, Réseau Voltaire, 25 maggio 2004.
[4] Su questi eventi, vedere anche l'articolo « 1965 : Indonésie, laboratoire de la contre-insurrection », di Paul Labarique, Voltairenet, 25 maggio 2004.
[5] N.d.T. o Yogyakarta
[6] Sull’Operazione Phoénix, vedi anche Opération Phénix : le modèle vietnamien appliqué en Irak », di Arthur Lepic, Voltairenet, 16 novembre 2004.
[7] N.d.T. nel 1898
[8] N.d.T. Le film L’Anno del vivere pericolosamente (The Year of Living Dangerously) di Peter Weir, è uscito nel 1982. Narra anche il tentato colpo di stato in Indonesia attribuito ai comunisti nel 1965.
[9] N.d.T. per "no diffusione straniere" s'intende non divulgare informazioni ai servizi di stranieri
[10] N.d.T. ufficio incaricato per la valutazione dei servizi d'intelligence americana, ora il National Intelligence Council
[11] Su questo argomento, vedere anche l'articolo « Le secret de Guantánamo », di Thierry Meyssan, Voltairenet, 28 ottobre 2009.

Fonte: http://www.voltairenet.org/article166848.html


Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
3 agosto 2014 7 03 /08 /agosto /2014 21:31

 

new_Sleeping_Angel,_Highgate_West_Cemetery,_London[1]

GLI ORRORI DEL CIMITERO DI HIGHGATE A LONDRA, FANTASIE O SCONVOLGENTI E MACABRE REALTA’?
di Domenico Pelino.

Antri nebbiosi, immersi in un silenzio ultraterreno, sinistri ululati e cigolii, brividi e terrore allo stato puro. Non è il set dell’ultimo film horror di successo ma un luogo che esiste per davvero, dove la realtà concreta, quella di tutti i giorni, si confonde con dimensioni che non sembrano di questa Terra.

Il nostro pianeta è letteralmente costellato di luoghi definiti misteriosi, esoterici, inquietanti; la scienza ufficiale ignora tout court questi siti, negando a priori persino la popssibilità che ci possa essere qualcosa di “strano”.
Eppure nel corso del tempo si sono accumulate una serie di testimonianze, indizi, tali da far sorgere almeno il legittimo dubbio. Tutte fandonie, fantasie, allucinazioni, truffe e frodi?

pipistrello

Inoltre, di frequente, una ricerca seria e basata su metodologie scientifiche e verificabili, viene impedita o almeno osteggiata da atteggiamenti che denotano riserbo, timore, paura. Daltronde è anche comprensibile, che la stragrande maggioranza delle persone preferisca non affrontare certe tematiche, preferisce non varcare quella soglia o guardare aldilà della siepe…

Desideriamo proporre ai nostri lettori una serie di luoghi “in cui ci si sente”, come scriveva un grande scrittore del mistero, luoghi non sperduti i lande desertiche o su qualche isola sperduta o in valli inaccessibili, ma facilmente raggiungibili con qualche ora di aereo o addirittura di automobile o di pullman.
Invitando, come facciamo sempre, ad andare a dare un occhiata personalmente, facendosi una propria idea in proposito.

Il primo di questi luoghi si trova a Londra, e sta’ tornando a suscitare interesse ed emozioni. Nonchè sinistri brividi lungo la schiena.

Dobbiamo raggiungere la capitale del Regno Unito, e precisamente il quartiere di Highgate, dove sorge dal 1839 l’omonimo cimitero di Highgate risalente al 1839 , costruito in contemporanea ad altri sei cimiteri (conosciuti con il nome “Magnificent seven”), in ossequio alla nuova politica sul decentramento dei luoghi dis epoltura dai luoghi abitati.
In quanto quelli adiacenti alle chiese (o addirittura all’interno) non erano più in grado di recepire altre sepolture e soprattutto perché considerati giustamente poco salubri.

Di circa 15 ettari, iscritto nel Registro dei Parchi e Giardini (“National Register of Historic Parks and Gardens”), il Cimitero di Highgate, venne considerato monumentale per le sue costruzioni gotiche e risultò essere per l’epoca un luogo ambito e ricercato per le sepolture degli aristocratici inglesi.

Il Cimitero si divide in due parti; ad est troviamo l’ala di un normale camposanto risalente al 1854 e tutt’ora usata per le inumazioni, mentre ad ovest sorge quello che molti considerano uno uno scrigno (o, peggio, un sarcofago) pregno di misteri e leggende, fomentate nei decenni di sinistre apparizioni e fatti inquietanti, in ncui che sarebbe meglio non andare a curiosare.

Di fatto il Cimitero è un vero e proprio museo a cielo aperto, tra alte catacombe, copie di sepolcri egizi, di statue di angeli, di tombe gotiche, al cui interno crescono alberi, arbusti e fiori selvatici, rifugio ideale per uccelli e piccoli animali selvatici come le volpi e i tassi.

Particolarmente bello è il sentiero della “Egyptian Avenue” e la “Circle of Lebanon”, dove tutto ricorda il romanticismo vittoriano.
Esiste anche una galleria, ora in disuso, che veniva usata per far transitare le bare in maniera discreta dalla soprastante chiesa al luogo di sepoltura.

Qui sono stati inumati personaggi storici come Karl Marx, Michael Faraday, William Friese-Greene, Christina Rossetti e molti altri.

Fin qui la storia, ma la leggenda è ancora più intrigante e….inquietante.

Aneddoti e dicerie si sono inestricabilmente annodati, come le nodose radici di un albero secolare, ai fatti di cronaca….nera.

Tutto ebbe inizio nel 1862, anno in cui vi venne sepolta tale Elizabeth Siddal, moglie del celebre pittore Dante Gabriel Rossetti (1828-1882, tra i fondatori del movimento artistico dei “Preraffaelliti”) che per la disperazione buttò nella bara un libro di poesie a lei dedicate.

Dopo sette anni la salma venne riesumata e di fronte allo sgomento e incredulità dei presenti, il corpo apparve identico al giorno della sepoltura, con i suoi capelli rosso – dorato ma di una lunghezza superiore a quella che avevano al momento della dipartita.

L’accaduto convinse gli abitanti di Highgate che all’interno del cimitero si aggirasse un vampiro. Ma, a quanto pare, la notizia non varcò i confini del quartiere sino al 1971, quando si verificò una aggressione ai danni di una ragazza nella strada che conduce all’ingresso ovest del Cimitero di Highgate, delimitata dalla “Swain’s Lane”, arteria che collega l’ “Highgate Village” a “Kentish Town” costeggiando il “Waterlow Park”.

Chi si occupò in modo concreto e scrupoloso dei strani avvenimenti del Cimitero fu David Farrant, membro fondatore della “British Psychic an Occult Society”, che cominciò a mettere in collegamento testimonianze e gli articoli che trattavano il susseguirsi di avvenimenti inusuali.

new_303-highgate_cemetery_FOTO_10_vines[1]

Ad esempio, in un articolo, leggiamo:

“A tarda notte stava rientrando a casa quando all’improvviso fu gettata a terra da un individuo alto, dal viso mortalmente pallido. Appena la ragazza sollevò lo sguardo, le luci di un’automobile che svoltava l’angolo illuminarono la scena e la figura scomparve. La ragazza aveva solo dei graffi alle ginocchia e ai gomiti, ma era sotto shock.
Le indagini della polizia non ebbero alcun esito. In particolare, gli agenti non riuscirono a spiegarsi come l’aggressore potesse essere scomparso, dato che un muro alto circa 5 metri fiancheggiava il viale da entrambi i lati”.

Un altro evento misterioso fu vissuto da un contabile londinese che passeggiando nel parco adiacente al Cimitero si accorse di essere seguito, voltatosi rimase impietrito vedendo un oscuro individuo, pallido, con capelli neri e occhi di fiamma, sospeso a mezz’aria, dopo quegli interminabili attimi si riprese e si rese conto che l’inquietante visione stava lentamente svanendo.

David Ferrant investigò anche su quest’evento, scoprendo nel luogo dell’apparizione tracce tali da far capire che si era svolto un rituale di magia nera, forse di necromanzia.

Lui stesso durante il solstizio d’inverno del 1969, mentre si trovava nel cimitero, attorno alle ore 23.00, intento in una seduta spiritica assieme alla sua assistente Jessie Stone, venne quasi ipnotizzato da un essere dagli occhi di brace.

Nello stesso anno nei pressi di una tomba del Cimitero di Highgate fu rinvenuto un cadavere decapitato.

Successivamente nel 1970 l’antagonista di Ferrant, tale Sean Manchester, organizzò all’interno del cimitero, una messa con la partecipazione del pubblico e della tv, arrivando al punto di scendere in una catacomba, aprire delle bare e gettarvi dentro dell’aglio, sale ed acquasanta.

Purtroppo la cosa non andò per il verso giusto ed alcuni individi presi dal panico profanarono alcune tombe ed impalarono i cadaveri.

Ferrant pur non essendo stato invitato, si presentò all’evento ma venne arrestato dalla polizia e successivamente condannato come responsabile delle profanazioni.

Così Sean Manchester, per calamitare su di sé l’attenzione della stampa e della televisione e visto che le apparizioni e le aggressioni continuavano, arrivò a dichiarare di conoscere il vampiro che infestava il cimitero, tale re dei non-morti, originario della Valacchia.

Farneticazioni prese direttamente da ben altre leggende e opere letterarie? Forse.

Ritrovamenti di animali sgozzati, in particolare gatti e volpi, continuarono a farsi sempre più frequenti e Sean Manchester, dopo un’altra delle sue strane sedute spiritiche o riti esoterici che dir si volgia, mise dell’aglio all’interno di una bara che conteneva, sempre secondo lui, il vampiro ed all’esterno un crocefisso e dell’acqua santa, dichiarando che il suo compito era terminato. E che il “non morto” non sarebbe mai più tornato a turbare il mondo dei vivi.

Ma la storia non era di certo terminata.
Nel 1977, a seguito di nuovi, continui avvistamenti ed aggressioni, l’indagatore del mistero tornò nella cripta e trovandola vuota si mise alla ricerca della bara scomaprsa con il suo occupante.

Sean Manchester trovò in una casa, secondo lui infestata da spiriti maligni, una bara con all’interno il corpo di un uomo che, stando alle sue asserzioni, era proprio un vampiro. Così per togliersi qualsiasi dubbio gli conficcò un bel paletto do frassino nel petto e gli diede fuoco, chiudendo definitivamente i conti con il mostro.

Negli anni successivi vi furono altri strani avvistamenti, ma ormai le tenebre erano calate sulla vicenda.

La gestione del cimitero e dell’intero perimetro cominciò ad essere gestito dai “Friends of Highgate Cemetery”, un associazione privata che da quel momento fece in modo che nela campsoanto non venissero più organizzate sedute spiritche, riti satanici o comunque qualsiasi tipo di assembramento, manifestazioni, trasmissioni televisive e permettendo di visitarlo soltanto accompagnati da una guida.

Tutte le domande relative ai fatti dell’Highgate Cemetery, sono in realtà rimaste senza risposta. Non è mai stata fatta piena luce.
E ancora oggi, in Inghilterra esistono due movimenti d’opinione.
Gli scettici ad oltranza, i quali ritengono che si sia trattato soltanto di macabre frodi (oppure di delitti da cronaca nera ma sempre con responsabili reali e materiali) e coloro che, invece, sono certi che qualcosa di soprannaturale sia davvero avvenuto.

Scettici o credenti, beh…se visiterete il Cimitero di Highgate…non dimenticate mai di avere in tasca un mazzetto d’aglio. Non si sa mai.

di Domenico Pelino.

http://www.ilpuntosulmistero.it/2013/06/26/il-cimitero-londinese-di-highgate-un-sinistro-mistero-insoluto-di-domenico-pelino/

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
30 luglio 2014 3 30 /07 /luglio /2014 21:10

La chiaroveggenza è classificata dagli parapsicologi come la capacità di vedere con la mente, dunque al di là degli organi sensoriali, tra le facoltà Esp ( Extra Sensory Perceptione), insieme alla telepatia, la psicometria e la precognizione.

Poichè queste facoltà sono manifestazione  differenti di una stessa energia si adotta anche la denominazione di Gesp (General Extrasensorial Perception).

 

Per parlare e comprendere la chiaroveggenza si deve partire dal presupposto che l’uomo ha dentro di sè la facoltà che lo pone in grado di “sentire” le vibrazioni a cui non possono rispondere i suoi ordinari organi di senso, bensì si serve della controparte, dell’estensione del senso fisico, quella astrale. I sensi astrali sono gli stessi di quelli fisici, soltanto molto più intensi ed ognuno di noi li possiede, ma pochi li hanno così sviluppati da potersene servire coscientemente.

Alcuni di noi hanno qualche saggio sporadico di queste sensazioni astrali, altri sono in grado di vedere le cose a grande distanza, perchè percepiscono meglio le radiazioni astrali che ogni forma di materia emette in continuazione. Avremo così una chiaroveggenza “spaziale”, ossia il potere di vedere le cose a grande distanza, o una chiaroveggenza “semplice”, ossia il potere di ricevere onde astrali da breve distanza.


La chiaroveggenza semplice non è altro che lo sviluppo di quella parte in noi ormai addormentata a seguito dello sviluppo della nostra civiltà, del nostro allontanamento dagli istinti, dal mondo naturale per cui il nostro “sesto senso” , quello che maggiormente ci collegava alla natura, al mondo più “animale”,si è ormai sopito, dimenticato, non più utilizzato. Parliamo del terzo occhio della filosofia yoga, il chakra dell’intuizione, collegato al sesto chakra e alla ghiandola dell’ ipofisi. Attualmente possiamo dire che la pineale è una ghiandola in letargo, dovuto al suo inutilizzo negli ultimi millenni da parte dell’uomo. L’intuizione è la capacità di captare una verità senza l’uso della logica mentale. Essa fa parte della sfera irrazionale dell’uomo.  Lontani sono i tempi in cui l’uomo, per sopravvivere, per trovare una strada, per osservare e capire gli eventi naturali si affidava alla parte istintuale che ha in sé.

E’ proprio dal regno animale che ci viene questa testimonianza: chi non conosce le grandi mandrie di antilopi che si muovono per chilometri nella giusta direzione dell’acqua; e che dire del cane che presente la morte del padrone o l’arrivo di un evento atmosferico? Ancora oggi noi possediamo queste qualità ma non riusciamo a servircene se non casualmente o con studi ed applicazioni appropriate.

Alla chiaroveggenza semplice, gli studiosi ascrivono la psicometria (il ricevere informazioni per mezzo della mente o del tatto); la telestetica (la  visione di avvenimenti lontani); la rabdica (la scoperta di sorgenti, minerali o cavità); l‘autoscopia (la visione degli organi interni del corpo); la mantica, (la lettura delle carte, fondi di caffè, sfera di cristallo); la criptoscopia (la visione attraverso corpi opachi); la precognizione (la divinazione del futuro). La chiaroveggenza semplice si manifesta spesso in modo non ordinato e spontaneo e solo se coltivata può dare alle impressioni veri e propri significati. Talvolta si può verificare in stato di dormiveglia oppure quando si è in sovra pensiero o durante i viaggi astrali e i sogni Oobe. Avremo talvolta la possibilità di vedere l’Aura di una persona con la quale si viene a contatto, riconoscendo, dal suo colore, i pensieri predominanti nella sua mente, o udire cose dette oltre il limite dell’udito ordinario; diventare sensitivi ai pensieri degli altri attraverso i poteri astrali telepatici ordinari; vedere gli spiriti disincarnati ed altre forme astrali.

La chiaroveggenza di tipo superiore o spaziale è una vera e propria facoltà che si sviluppa con tecniche precise e probabilmente con la progressione psichica e spirituale dell’individuo; essa viene ottenuta la focalizzazione su oggetti molto distanti e avvicinati alla vista per mezzo di un qualsivoglia strumento. Sul piano fisico, l’uomo, per vedere cose oltre al campo della sua visione fisica deve munirsi di un telescopio, così, sul piano astrale, deve ricorrere a qualche aiuto per ricevere le impressioni di ogggetti molto distanti. Questo aiuto però viene dall’interno del suo organismo astrale e consiste in una peculiare facoltà astrale che agisce come le lenti del telescopio, ingrandendo i raggi ricevuti da lontano in modo da poter essere recepiti dalla mente. Questa facoltà, molto superiore a quelle della chiaroveggenza semplice, varia molto tra i sensitivi che la posseggono, tanto che, se alcuni possono vedere che a distanza di poche miglia, altri percepiscono impressioni provenienti da ogni parte della terra.

Questa visione telescopica astrale si manifesta attraverso alla formazione di una corrente di pensiero sul piano astrale, sostenuta da una forte provvista di prana proiettata unitamente dalla corrente di pensiero del chiaroveggente, corrente questa che rende molto semplice il passaggio delle vibrazioni astrali, sia telepatiche di pensiero che vibrazioni astrali, luminose o sonore.

Nella chiaroveggenza superiore, il sensitivo costruisce, consciamente o inconsciamente, una connessione che lo mette in rapporto con la realtà lontana, costituita dalla sua volontà e dal suo forte desiderio. Le impressioni lo raggiungono, vengono ingrandite dalla sua facoltà telescopica, e sono così chiaramente da lui percepite.

Vorremmo in ultimo ricordare la chiaroveggenza del passato e quella del futuro. La prima forma di chiaroveggenza si riferisce alla possibilità, abbastanza comune negli occultisti avanzati, di sentire avvenimenti del passato, cose avvenute tempo addietro anche in modo considerevole; questi ricordi, detti akasici, poiché non appartengono alla mente ma ad uno stadio superiore, contengono la memoria di tutto ciò che è passato ed i sensitivi che hanno accesso ad essi possono leggere nel passato.

La chiaroveggenza del futuro, conosciuta anche con il nome di precognizione o premonizione, consiste nella capacità di  scorgere le cause profonde dei riflessi e delle ombre che gli avvenimenti futuri producono nella luce astrale. La precognizione è la conoscenza paranormale di avvenimenti che debbono ancore accadere e che sono per logica, matematicamente e statisticamente imprevedibili: la facoltà di predire eventi che non hanno ancora possibilità di riscontro.

 

Fonte: Mediterranews.it -

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
29 luglio 2014 2 29 /07 /luglio /2014 21:30

 

bucegi

Era l’estate del 2003 quando, in un’area inesplorata delle Montagne Bucegi, in Romania, lo Zero Team Department (una sezione dell’intelligence rumena), fece una scoperta epocale con tutte le caratteristiche per riscrivere il destino dell’umanità.Una strana struttura fu scovata nelle viscere di questi monti. Una struttura ben costruita che partiva dal centro principale della montagna e non dall’esterno, come fosse una grotta o una caverna. E un lungo tunnel da percorrere prima di riaffiorare alla luce del sole. Tuttavia, la scoperta più interessante la diedero i satelliti del Pentagono quando scoprirono due blocchi principali, posti in corrispondenza dell’entrata e dell’uscita della costruzione. Quasi ad impedire di penetrare all’interno dello spazio. Come se si volesse custodire gelosamente un segreto o qualcosa che non si vuol rendere noto. Solo più tardi, furono rilevate forti frequenze energetiche. E qui si concentrarono le ricerche. Non molto tempo prima, anche in Iraq, nei pressi di Bagdad, era stata scoperta una struttura simile a quella di Bucegi. Anch’essa caratterizzata da frequenze di energia simili e del tutto impossibile da penetrare. Anche qui fu impossibile penetrare il muro energetico. Proseguendo con le indagini, si giunse all’ipotesi che entrambe le strutture, quella in Romania e quella in Iraq, potessero avere qualche legame con la storia del nostro pianeta e la sua formazione. Ipotesi che, come è logico pensare, suscitò scalpore tra le organizzazioni massoniche preoccupate soprattutto dal fatto che tale struttura fosse in qualche modo legata alla Romania. Gli abitanti dei villaggi confinanti la montagna, a più riprese, sostennero di aver avvertito strani avvenimenti, piccoli terremoti, situazioni di sonnambulismo inspiegabili. Il segreto fu in parte svelato quando, sempre nel 2003, la montagna fu in parte perforata. Dentro vi si trovarono immense gallerie costruite ingegnosamente e blocchi di pietra sulle cui superfici si trovavano scolpite sequenze del DNA umano e non umano ed i possibili suoi incroci.

I servizi segreti americani si recarono subito in Romania per trattare con il governo romeno sulla diffusione di queste notizie e, dopo un lungo clima di tensione, il governo non dichiarò nulla di ufficiale. E pare fosse stato sostenuto dalla Chiesa. Le scoperte non finirono. Scavando nelle vicinanze della montagna, furono rinvenuti scheletri giganteschi. Ciò portò a pensare a esperimenti sul corpo umano o sulla possibile presenza di creature giganti, abitanti del luogo.

Combinazioni genetiche, scheletri titanici, onde magnetiche ad alto flusso di concentrazione e terremoti inusuali fecero delle montagne Bucegi un luogo dove il mistero penetra fin nelle viscere della terra. È il caso di dirlo. Per i turisti, al contrario, le montagne Bucegi offrono anche altro. In romeno, “bucegi” significa scegliere e leggenda vuole che queste montagne siano le montagne “elette”. E i fatti appena narrati ne avvalorano la portata del significato del nome. Per quanti volessero visitare l’area, due attrazioni meritano il nome che gli è stato dato. A 2.200 metri di altitudine, una pietra è stata scalfita dal vento dandole le sembianze di una donna e attribuendole il nome di “the Sphinx”, la sfinge. Inoltre, l’erosione ha modellato delle formazioni rocciose che ricordano un gruppo di anziane donne, da cui il nome “the old women”, appunto.

 

 

 

 

Ancora oggi l’enigma di Bucegi è rimasto insoluto. E pare bizzarra la cortina di silenzio che avvolge tali luoghi. Di cui pochi conoscono l’esistenza. Un caso che riporta alla mente il ben più noto sito di Roswell che rimane un mistero riservato a pochi e un fascino inspiegabile per molti.

Federica Vitale

://www.nextme.it/rubriche/misteri/2951-bucegi-montagne-segreto

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
23 luglio 2014 3 23 /07 /luglio /2014 21:28

siberian2

La voragine non è ampia oltre 80 metri, come si era pensato in un primo momento ma circa 30; l'area in cui il suolo si è spaccato, tutt'intorno al cratere, copre nel complesso una superficie di 60 metri di diametro.Sul fondo del buco profondo una settantina di metri, ci sarebbe un lago ghiacciato, alimentato dall'acqua che - mano a mano che il permafrost è disciolto dal Sole - cade a cascata dalle pareti del cratere. Gli scienziati hanno prelevato campioni di terra, aria e acqua per provare a vederci chiaro sull'origine della misteriosa formazione e sul suo contenuto.

 

 La zona dove e’ stato trovato il sinkhole e’ una tra le piu’ impervie della Siberia, e non si escudono altre possibilita’ che si tratti di altro, come un cratere provocato da un qualche impatto meteorico, o qualche tipo di esperimento segreto tenuto nascosto. I risultati preliminari indicherebbero che il buco si sia formato negli ultimi due anni: gli esperti stanno passando in rassegna le immagini satellitari per provare a capire esattamente quando. Per gli scienziati ci sarebbe stato un qualche tipo di emissione dall'interno del permafrost, ma non necessariamente un'esplosione come precedentemente ipotizzato, perché non ci sono tracce di sbalzi di calore.Una possibile spiegazione. Alcuni hanno ipotizzato ci sia stato un rilascio di gas dal sottosuolo, magari in concomitanza con le eccezionali annate di caldo del 2012 e del 2013 nella regione, che avrebbero favorito lo scioglimento del permafrost, rendendo il terreno più friabile. La crescente pressione del gas sotterraneo avrebbe compiuto il resto del lavoro. Ma anche questa ipotesi legata al global warming è tutta da verificare.

 

Nel frattempo, ecco un nuovo video del cratere in cui emerge come l'ipotesi di un impatto da meteorite sia ora la più improbabile:

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
22 luglio 2014 2 22 /07 /luglio /2014 21:41

Il 21 luglio 2014 uno strano oggetto dalle grandi dimensioni è apparso nelle vicinanze del Sole ed è stato documentato dalla sonda eliosferica SOHO. 

ufo soho265 Jul. 22

L’oggetto emana un immenso bagliore che parte dall’alto, come dimostra il video sotto e la NASA riferisce che un evento simile si verificò nel 1998. Di cosa si tratta? Un imponente bagliore come quello registrato dalla sonda SOHO, non puo solo far pensare ad una esplosione di massa coronale (da escludere) con conseguente emissioni di raggi gamma, come spesso accade, ma si pensa ad un qualcosa di diverso.

Un oggetto di quelle dimensioni sopra il Sole, potrebbe far pensare alla presenza di un enorme UFO o di un Pianeta X?  Si tratta forse di Nibiru? La NASA ci sta nascondendo qualcosa? Quello che si vede è probabilmente un oggetto di proporzioni enormi e la sua forma sembra simmetrica.

ufo soho266 Jul. 22

ufo soho267 Jul. 22

La NASA, attraverso il suo profilo Twitter, ha comunicato che la sonda di rifornimento cargo Progress, verrà spostata lontano dalla ISS per 10 giorni e le prove tecniche d’ingegneria avverranno prima dell’uscita in orbita del 31 luglio; un messaggio non proprio chiarissimo. Rimaniamo in attesa nella speranza di altri comunicati da parte della NASA che difficilmente però arriveranno.

 

———————————-

Redazione Segnidalcielo
Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento
21 luglio 2014 1 21 /07 /luglio /2014 21:30

Horizon LERV

 

L'avamposto permanente è stato previsto per un costo di 6 miliardi dollari e diventò operativo nel dicembre 1966 con dodici soldati. Wernher von Braun , capo di ABMA, nominato Heinz-Hermann Koelle a capo del team di progetto al Redstone Arsenal .

 Un veicolo lunare di atterraggio e ritorno avrebbe traghettati fino a 16 astronauti alla volta alla base e viceversa.

Secondo le fonti ufficiali, il progetto Horizon non fu mai attuato e proseguito, oltre la fase di fattibilità in veste ufficiale. In veste ufficiale.

 

 

 

L'elemento di base per l'avamposto sarebbero stati deiserbatoi metallici cilindrici, 3,05 m di diametro e 6,10 m di lunghezza.

 Due reattori nucleari sarebbero situati in dei pozzi per fornire una schermatura e fornire energia per il funzionamento dei quarti preliminari e per le attrezzature utilizzate nella costruzione della struttura permanente.  Carico e propellente e contenitori vuoti dovrebbero essere assemblati e utilizzati per lo stoccaggio dei materiali di consumo di massa, armi e unità essenziali per la sopravvivenza.

hzfigi13.gif

hzfigi14.gif

 Due tipi di veicoli di superficie sarebbero stati utilizzati, uno per il sollevamento, scavare, e raschiare, un altro per più corse a distanza estesi necessari per la trazione, ricognizione e soccorso. Una leggera antenna parabolica sarebbe eretta nei pressi dei principali quartieri e fornirebbe le comunicazioni con la Terra. Al termine della fase di costruzione originale del campo di base, sarebbero stati convertiti in un laboratorio di bio-scienza e di fisica-scienze. Secondo i documenti, i militari Usa avevano considerato la possibilita’ di installare un sistema di sorveglianza luna-terra per “facilitare le comunicazioni e le osservazioni della terra“. ‘Project Horizon’ includeva inoltre la proposta di costruire una sistema di armamenti che avrebbe permesso di lanciare offensive dalla luna stessa verso la terra o nello spazio piu’ lontano. Non solo: gli esperti del Pentagono avevano ipotizzato anche la possibilita’ di detonare armi nucleari nelle vicinanze della luna per studiare gli effetti delle radiazioni su forme di vita aliene.

la proposta di progetto Horizon non era in realtà su come arrivare sulla Luna. E 'stato un tentativo da parte dell'esercito degli Stati Uniti per stabilire la precedenza sugli altri servizi armati e, più tardi, il parvenu della NASA.Con Horizon archiviato in varie burocrazie di Washington, potrebbero puntare al loro lavoro di lunga data sui viaggi spaziali con equipaggio e plausibilmente dire "Perché dare soldi a questi nuovi arrivati? Poi, se qualcuno ha acquistato quello che stavano vendendo, il modo in cui effettivamente andati su di esso sarebbe conforme Horizon solo incidentalmente come hanno ottenuto intorno a determinare come costruire questa parte del loro impero. Si potrebbe sempre tornare indietro e ottenere più soldi e più tempo se ne avevano bisogno, una volta che gli Stati Uniti impegnati a farlo attraverso di loro.

Quindi Horizon Base non è mai stata costruita. Non è un modo appropriato per far alloggiare 12 uomini sulla Luna, perché quando è stato progettato il modo corretto per farlo erano letteralmente sconosciuto, e sarebbe rimasto sconosciuto per qualche tempo.Ma tutto quel che serviva per riuscire nel suo vero obiettivo era quello di respingere Eisenhower abbastanza a lungo per qualcuno nel  Congresso per intensificare  loro attraverso un disegno di legge che dava il controllo dell'esercito di esplorazione spaziale con equipaggio. 

 

 

 

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in Mistero
scrivi un commento

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg