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22 febbraio 2013 5 22 /02 /febbraio /2013 19:15

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/campania/media/foto/2013/02/22/dium--140x180.jpg?v=20130222150029 

Nei primi giorni di febbraio la  riunione congiunta delle Commissioni Sanità e Ambiente avevano giudicato il radar militare U.S.A, in costruzione a Niscemi, dannoso per la salute, e invitava la giunta a sospendere i lavori di costruzione. 

Oggi invece arriva la smentita ufficila eda parte del Prof. Zichichi che tranquillizza tutti assicurando che non c'e' nessun problema!

Ecco come sono andate le cose:

 

Le persone che vivono nell'area del Muos, il sistema satellitare della Marina militare statunitense, in costruzione a Niscemi (Caltanissetta), non hanno ragione di preoccuparsi. A tranquillizzarli interviene l'assessore ai Beni culturali della Regione siciliana, il fisico Antonino Zichichi. «E' bene chiarire – ha spiegato lo scienziato - che il Muos non è uno strumento militare di attacco, ma di difesa contro proiettili lanciati da centri terroristici. La novità di questi giorni è il proiettile cosmico finito sugli Urali. Esso richiama la nostra attenzione su un pericolo che è di gran lunga più grave del terrorismo. Esempio: nel 1908 finì in Siberia un proiettile cosmico che distrusse duemila chilometri quadrati di foresta Siberiana. La sua potenza distruttrice era mille volte superiore a quella che distrusse Hiroshima. Se fosse finito nel cuore dell'Europa non avremmo avuto né la Prima né la Seconda guerra mondiale».

Ma cos'e' il Muos?

Scopriamolo insieme :

Licenza illimitata di uccidere. Chiunque. Dovunque. Non faranno sconti a nessuno i prossimi interventi delle forze armate Usa. Ancora guerre globali e permanenti dove saranno sempre più le spietate macchine a decidere chi, dove, come e quando ammazzare.



Computer, terminali e satelliti, droni e robot per marginalizzare sino ad escludere l'uomo con la sua intelligenza, etica, empatia, sentimenti, senso di responsabilità, concezioni della vita e della morte. Una cesura irreversibile con l'intera storia dell'umanità in violazione dei principi base del diritto umanitario internazionale, primo fra tutti quello di dover di distinguere sempre i militari dai non combattenti (popolazione civile, donne, anziani, bambini).

Colpire senza mai rischiare di essere colpiti, annientare il nemico anche se le sue minacce sono virtuali o frutto di un errore di trasmissione e lettura di un byte. In nome dell'assoluta superiorità in terra, negli oceani, nello spazio. Per tutto questo servono missili e sistemi anti-missili da lanciare in frazioni di secondo, stormi di aerei senza pilota sovraccarichi di testate convenzionali e mini-bombe atomiche, costellazioni di satelliti ad altissime frequenze per collegare tra loro centri di comando e controllo, decine di migliaia di impianti radar e radiotrasmittenti, sottomarini nucleari, gruppi operativi, missili da crociera e droni killer o spia.

http://2.bp.blogspot.com/-bVITLHL-hIM/UPanqgncRSI/AAAAAAAAC88/DKDWC-KvKh4/s640/8-25-08image1.jpgSarà il MUOS (Mobile User Objective System) la futura rete di telecomunicazione satellitare che consentirà alle forze armate statunitensi di propagare universalmente gli ordini di guerra, convenzionale e/o chimica, batteriologica e nucleare. E finanche quelli per scatenare la guerra al clima e all'ambiente. Si baserà su cinque satelliti geostazionari e quattro terminali terrestri: uno in costruzione a Niscemi (Sicilia sudorientale) e gli altri in Virginia, Hawaii e Australia. Con questo sistema il Pentagono punta a velocizzare e moltiplicare di una decina di volte le informazioni che potranno essere trasmesse nell'unità di tempo, impedendo così ai supervisori in carne ed ossa di monitorare e intervenire prontamente in caso di anomalie tecniche.

Il terminale terrestre in fase di realizzazione in Sicilia si comporrà ditre grandi antenne paraboliche dal diametro di 18,4 metri, funzionanti in banda Ka per le trasmissioni verso i satelliti e di due trasmettitori elicoidali in banda UHF di 149 metri d'altezza, per il posizionamento geografico. Mentre le maxi-antenne trasmetteranno con frequenze che raggiungeranno valori compresi tra i 30 e i 31 GHz, i due trasmettitori avranno una frequenza di trasmissione tra i 240 e i 315 MHz. Progettazione, realizzazione e (futura) gestione del MUOS sono di pertinenza esclusiva della Marina militare Usa. Il sistema non è incluso infatti in nessuno dei programmi di riarmo discussi e approvati in sede Atlantica. Il suo costo totale (originariamente stimato in 2 miliardi di dollari ma che alla fine schizzerà presumibilmente ad 8) è a carico dei contribuenti statunitensi.

La rilevanza strategica del sistema satellitare è ribadita nei documenti presentati dal Pentagono per conseguire i fondi dal Congresso. "Il MUOS giocherà un ruolo centrale nella nuova visione NCO (Network-Centric Operations) del Dipartimento della difesa perché è un sistema disegnato per assicurare le comunicazioni interoperabili, robuste e network-centriche di cui hanno bisogno i sistemi di guerra per le future operazioni", scrivono i responsabili militari. "Il concetto NCO descrive la combinazione di strategie, tattiche emergenti, tecniche, procedure e organizzazioni che può utilizzare una forza militare pienamente o parzialmente in rete per ottenere un decisivo vantaggio nelle azioni di guerra".

La complessità e la portata bellica del MUOS, le sue dichiarate funzioni di arma d'attacco e first strike avrebbero dovuto imporre al Governo italiano di presentare il programma Usa in Parlamento e ottenerne l'autorizzazione a consentire il suo stazionamento sul territorio nazionale. Le autorizzazioni, in spregio degli artt. 11 e 80 della Costituzione, sono state concesse invece, il 31 ottobre 2006, attraverso un documento a firma della Direzione generale dei lavori e del demanio del Ministero della difesa. "Lo Stato Maggiore ha espresso il non interesse delle Forze Armate italiane alla futura acquisizione delle opere in caso di dismissione statunitense", recitava l'ultimo comma della nota fatta recapitare al Comando navale Usa di Napoli-Capodichino.

Il MUOS sorgerà all'interno della Naval Radio Transmitter Facility di Niscemi: 46 antenne per le comunicazioni con le forze di superficie e sottomarine Usa, anch'esse ad uso esclusivo del Pentagono e su cui non c'è modo di esercitare la sovranità e alcun controllo da parte delle autorità italiane. È scritto nero su bianco nell'Accordo tecnico Italia-Stati Uniti riguardante le installazioni in uso alle forze USA di Sigonella, firmato a Roma il 6 aprile del 2006. "L'uso esclusivo – si legge nell'accordo - significa l'utilizzazione dell'infrastruttura da parte della forza armata di una singola Nazione, per la realizzazione di attività relative alla missione e/o a compiti assegnati a detta forza dallo Stato che l'ha inviata".

La NRTF di Niscemi è parte integrante della cosiddetta FORCEnet vision, l'architettura strategica per le operazioni delle unità navali, aeree e spaziali nel XXI secolo, con l'obiettivo dichiarato di assicurare a gli Stati Uniti d'America la "superiorità nella conoscenza e nelle capacità di comando e accrescere la potenza di combattimento in guerra". 

 

 


 

 

 

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20 febbraio 2013 3 20 /02 /febbraio /2013 20:48

http://www.liberoquotidiano.it/resizer.jsp?img=UpkPfA5XLjgaAumP3tD3JYX%2FX6Hx2fYBgabtLaO8M5c%3D&w=470&h=-1&maximize=trueMolti non hanno capito la trovata elettorale di Berlusconi, e cosi' oggi molti italiani si sono recati nei vari sportelli di assistenza sindacale per avere delucidazioni. Ormai siamo proprio al limite dell'immaginabile, non si sa piu' cosa inventarsi per recimolare piu' voti della concorrenza, ma a volte come in questo caso puo' essere un'arma a doppio taglio, infatti molti cittadini dopo aver capito la vera natura della trovata elettorale, si sono alquanto indispettiti!

Infatti dopo avere ricevuto la lettera (elettorale) per il rimborso dell'Imu annunciato da Silvio Berlusconi, molte persone a Genova si stanno recando presso i centri assistenza dei sindacati per chiedere i moduli. Lo hanno segnalato oggi Cgil, Cisl e Uil del capoluogo ligure, che invitano i cittadini a non recarsi agli sportelli «per evitare una perdita di tempo».

L'ALLARME DI CGIL-CISL-UIL - «Stanno pervenendo agli sportelli delle nostre strutture e dei nostri centri di assistenza fiscale - hanno segnalato Cgil, Cisl, Uil - molti cittadini che hanno ricevuto una lettera nella quale uno schieramento politico promette il rimborso Imu 2012 su prima casa e su terreni e fabbricati agricoli» scrivono in una nota i sindacati. «Le scriventi Segreterie sindacali informano tutti i cittadini che allo stato attuale non è previsto alcun rimborso Imu sulle somme regolarmente dovute secondo l'attuale normativa». I sindacati evidenziano come «la lettera pervenuta ai cittadini contiene un messaggio elettorale che induce il lettore alla convinzione che si possa realmente ottenere una qualche forma di rimborso. Chi si reca presso le nostre strutture infatti chiede di entrare in possesso di una presunta modulistica per l'ottenimento del rimborso o comunque informazioni in merito». «Al fine di evitare perdite di tempo», Cgil, Cisl, Uil invitano i cittadini a non recarsi presso le sedi sindacali perchè la lettera è «un messaggio elettorale». 

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15 febbraio 2013 5 15 /02 /febbraio /2013 17:13

Un giorno molto speciale, per gli asteroidi: Un corpo celeste è esploso a Rodas, comune della provincia di Cienfuegos, nella regione centrale di Cuba. Lo riporta una tv locale, citando alcuni testimoni. Nel loro racconto i residenti hanno parlato di una luce molto intensa che è arrivata ad avere dimensioni importanti, paragonabili a quelle di un autobus, prima di esplodere in cielo. E' accaduto intorno alle otto di sera, ora locale, le due del mattino di ieri in Italia.

Che sia legato o no all' evento giornaliero degli asteroidi, la coincidenza a riguardo è incredibile: l'episodio, occorso alle otto di sera locali di mercoledì (le 2.00 del mattino in Italia), si sarebbe quindi verificato una trentina d'ore prima della pioggia di meteoriti che ha colpito la Russia nella regione degli Urali. «Ho visto una luce che si muoveva nel cielo fino a trasformarsi in una fiamma molto grande, più grande del sole, e tre o quattro minuti dopo abbiamo sentito un'esplosione», ha detto uno dei testimoni intervistati dalla tv. Marcos Rodriguez, un residente nella regione presentato come un esperto, ha sostenuto da parte sua che «tutto sembra indicare che si è trattato di un bolide, cioè un frammento di pietra e metalli che entra a gran velocità nell'atmosfera terrestre». Specialisti cubani stanno esaminando la zona di Rodas alla ricerca di possibili resti minerali caduti dal cielo, ha aggiunto l'emittente tv.

 

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11 febbraio 2013 1 11 /02 /febbraio /2013 11:48

La notizia e' delle piu' incredibili, ed in un periodo cosi' difficile per tutta la comunita' Cristiana, questo non puo' far altro che peggiorare la situazione! E' proprio cosi' come si legge dal titolo, il Papa lascia la sua carica. Le notizie sono do pochi minuti fa, e non si sa cosa succedera' nelle prossime ore.


http://www.newnotizie.it/wp-content/uploads/2012/12/benedetto-XVI.jpg La cronaca:

"Carissimi Fratelli, vi ho convocati a questo Concistoro non solo per le tre canonizzazioni, ma anche per comunicarvi una decisione di grande importanza per la vita della Chiesa". Così comincia il testo dell'annuncio delle dimissioni di Papa Benedetto XVI, fatto, in latino, dallo stesso Pontefice durante il concistoro per la canonizzazione dei martiri di Otranto.

"Dopo aver ripetutamente esaminato la mia coscienza davanti a Dio - prosegue il testo - sono pervenuto alla certezza che le mie forze, per l'età avanzata, non sono più adatte per esercitare in modo adeguato il ministero petrino. Sono ben consapevole che questo ministero, per la sua essenza spirituale, deve essere compiuto non solo con le opere e con le parole, ma non meno soffrendo e pregando. Tuttavia, nel mondo di oggi, soggetto a rapidi mutamenti e agitato da questioni di grande rilevanza per la vita della fede, per governare la barca di San Pietro e annunciare il Vangelo, è necessario anche il vigore sia del corpo, sia dell'animo, vigore che, negli ultimi mesi, in me è diminuito in modo tale da dover riconoscere la mia incapacità di amministrare bene il ministero a me affidato. Per questo, ben consapevole della gravità di questo atto, con piena libertà, dichiaro di rinunciare al ministero di Vescovo di Roma, Successore di San Pietro, a me affidato per mano dei Cardinali il 19 aprile2005, in modo che, dal 28 febbraio 2013, alle ore 20.00, la sede di Roma, la sede di San Pietro, sarà vacante e dovrà essere convocato, da coloro a cui compete, il Conclave per l'elezione del nuovo Sommo Pontefice".

"Carissimi Fratelli - conclude il Papa - vi ringrazio di vero cuore per tutto l'amore e il lavoro con cui avete portato con me il peso del mio ministero, e chiedo perdono per tutti i miei difetti. Ora, affidiamo la Santa Chiesa alla cura del suo Sommo Pastore, Nostro Signore Gesù Cristo, e imploriamo la sua santa Madre Maria, affinché assista con la sua bontà materna i Padri Cardinali nell'eleggere il nuovo Sommo Pontefice. Per quanto mi riguarda, anche in futuro, vorrò servire di tutto cuore, con una vita dedicata alla preghiera, la Santa Chiesa di Dio".

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18 dicembre 2012 2 18 /12 /dicembre /2012 20:08

http://k.img.com.ua/img/forall/a/14382/50.jpgPensavo di averle sentite tutte, ma questa le batte tutte! Ed infatti e' proprio cosi' come da titolo, in siberia cade neve nera! Nella città siberiana di Omsk e' la seconda volta in una settimana che cade della neve nera.I primi fiocchi di colore grigio scuro sono stati visti mercoledì scorso. Secondo le prime analisi, la neve non è nociva per la salute, ma la certezza si avrà tra qualche giorno dopo risultati più approfonditi di laboratorio. E' possibile che la sostanza responsabile del colore della neve sia presente negli scarichi delle aziende chimiche locali. Questa estate ad Omsk è scesa della pioggia anomala, sotto forma di polvere bianca. Allora il responsabile di tale fenomeno fu un componente chimico utilizzato nella raffineria Neft-Omsk.

 

                              


 

 

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8 dicembre 2012 6 08 /12 /dicembre /2012 23:39

L'intesa ondata di maltempo invernale che in questi giorni sta colpendo l'Europa intera, nelle ultime ore anche l'Italia, si è abbattuta con particolare violenza sulla Croazia apportando nevicate incredibilmente abbondanti su vaste porzioni del Paese. Colpito sia l'entroterra, a cominciare dalla capitale Zagabria, sia le aree prossime alla costa, alcune isole comprese. La neve specie nelle zone interne continuerà a cadere anche nella prossime ore e in questo articolo riporteremo gli scatti fotografici più significativi che mano a mano ci giungono dalla Croazia. 

 

Iniziamo con alcuni degli scatti certamente più affascinati, soprattutto se pensiamo che sono stati scattati sull'isola di Krk (in italiano Veglia), situata nel golfo del Quarnero a breve distanza dalla città di Fiume. Se durante fino al primo mattino le precipitazioni hanno assunto carattere piovoso, successivamente la neve ha preso il posto della pioggia accumulando circa 3 cm lungo le coste e oltre 10 nell'entroterra. 

 

Andiamo ora nella capitale Zagabria, dove la neve tuttora cade incessantemente. Il manto che sta paralizzando la città ha superato in certi punti i 50 cm d'altezza. Molti disagi soprattutto al traffico aereo e tranviario, l'aeroporto è chiuso e diverse linee del tram sospese. La neve aveva già fatto la sua comparsa nella città pochi giorni fa (Prima neve su Zagabria (Croazia): le foto spettacolari della città), ma ora si è ripresentata incredibilmente abbondante. 

 

Ancora foto da Zagabria che ritraggono la medesima area periferica della città ieri (completamente senza neve) e nel primo mattino di oggi quando la neve aveva superato i 30 cm. 

 

Ancora foto dalle periferie di Zagabria scattate oggi intorno alle 13.00, foto che dimostrano l'incredibile quantità di neve caduta sulla capitale croata.

 

Ulteriori immagini dalla capitale croata, che immortalano soprattutto il vento che ha accompagnato la neve nelle prime ore del mattino di oggi.

 

 

Ci spostiamo a circa 60 km a ovest di Zagabria nella città di Karlovaccapoluogo della regione omonima, in questa zona la neve intorno alle 13.00 aveva superato i 30 cm. 

 

Anche la cittadina di Samobor, situata sempre nella regione di Zagabria, vicino al Parco naturale Žumberak-Samoborsko gorje nei pressi del confine con la Slovenia la neve è caduta abbondante.

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1 dicembre 2012 6 01 /12 /dicembre /2012 12:55

Ne avevo parlato di una novità in arrivo, a qualcuno lo ho incuriosito, da altri sperato: il forum ora è attivo, con sezioni nuove e pronte a essere discusse con voi, tra di voi, in accordo o disaccordo con le mie idee, il mio modo di vedere questo mondo universo e condividerlo;il suo utilizzo è semplice e intuitivo. Ci sarà il DUCA CONTROVERSO, che con la sua lucida oggettività riguardo a ogni genere di fenomeno, esporrà la sua idea e visione degli eventi paranormali: il forum non sarà semplicemente un forum centrato su un argomento e basta, ma incentrato su tutta la fascia ufologica, dietro le quinte di quello che non viene detto o tenuto nascosto.  A fare la sua comparsa nel blog in maniera ufficiosa, è l' argomento dell' esopsicologia, di cui ancora poco si parla ma affascina per la sua gioviale novità nelle nostre vite.

Parleremo di addotti fisici e telepatici di stampo alieno, scoprendo forse quali segreti si possano celare dietro queste abduction e renderle leggibili a tutti in modo anonimo oppure pubblico. Molte persone hanno iniziato a raccontare delle esperienze proprie che vengono derise e allontanate, creando in altre persone con problemi simili, un silenzio permanente e accettato passivamente.

Argomenti che trattano messaggi di amore e solidarietà saranno i benvenuti, soprattutto se dimostrati, con prove e testimonianze: sono dell' idea che riempire la testa agli altri che leggono o ascoltano parole di amore, comprensione e amicizia per poi vanificarle con negazioni a discussioni o prove sulle proprie esperienze, sia...poco saggio.

Il forum cercherà di rispondere alle vostre domande e incertezze, certezze e realtà oggettive e soggettive.Vorrà essere un aiuto per mostrare a chiunque che non si rimane soli, ma insieme per parlare, scherzare, discutere e imparare uno dall' altro. Vorrei puntualizzare cosa dovrà esserci, nei dialoghi del forum:

RISPETTO

TOLLERANZA

DIALOGO

ESPERIENZA GRADITA IN MANIERA SOBRIA

Per ora iniziamo da queste semplici regole, ci sarà tempo per ogni chiarimento: ricordiamoci sempre che siamo esseri umani, possiamo sbagliare, imparare, convivere.

FORUM DI ACCESSO

Nel forum ci si può iscrivere in ogni momento, dialogare con le persone...basta trovare gli orari giusti per ognuno.

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26 novembre 2012 1 26 /11 /novembre /2012 12:04

http://fioriefoglie.tgcom.it/wpmu/files/2009/12/albero_natale_vs500.jpgCon l’avvicinarsi del Natale, come ogni anno, ci ritroviamo a farci la stessa domanda: meglio acquistare un albero vero o finto? Se nella vostra scelta non rientra soltanto un principio di estetica o di prezzo, ma anche la scelta di un prodotto ecologico, cerchiamo di capire insieme quale scelta è più responsabile tra le due.

Il primo calcolo che viene in mente è: se compro un albero finto, poi lo posso riutilizzare anche il prossimo anno, poi quello seguente, e così via, per questo è più ecologico. In parte è così, ma con le dovute eccezioni. A meno che non facciate come quella signora che ogni dicembre tira fuori dal’armadio il suo alberello di Natale da ormai oltre 80 anni, forse la scelta del fake tree non è poi così green.

Vanno considerati infatti una serie di fattori. Ad esempio dove è stato fatto? In Italia, ed in generale in Europa, sono pochissime le aziende che producono alberi finti. Se l’albero che volete acquistare proviene da pochi chilometri, è una buona scelta. Il problema è che la gran parte proviene dalla Cina, e dunque già il carico di CO2 che si porta dietro è elevatissimo. Inoltre va aggiunto che in Cina le leggi ambientali sono quasi inesistenti, quindi le aziende che li producono sono molto inquinanti e letteralmente minano la salute dei lavoratori e delle persone che vivono vicine alle fabbriche.

La seconda domanda che dovete porvi è: di cosa è fatto? Se l’albero è prodotto con materiali riciclati ok, ma fate attenzione perché la maggior parte degli alberi finti contiene PVC non riciclabile (derivato dal petrolio), diossina, dicloruro di etilene e cloruro di vinile, tutti materiali che oltre ad essere tossici quando inalati (ricordate che il vostro albero rimane in casa per oltre un mese), diventano problematici da smaltire quando ve ne vorrete liberare.

A volte in questo genere di alberi vengono aggiunti altri materiali per renderli più resistenti come il piombo, che è collegato ad alcune malattie, e persino al cancro del fegato, e danni al sistema neurologico e riproduttivo nei bambini e negli animali che possono mettere in bocca alcune parti di questi materiali. Senza dimenticare che, stando in casa, è facile respirare le particelle emesse, e a lungo andare potrebbero esserci problemi respiratori un po’ per tutti. Dunque se state per acquistare un albero finto, dovete controllare di cosa è composto e dove è stato fatto.

Ma anche gli alberi veri non è che siano esenti da problemi. Lo svantaggio principale riguarda il metodo di produzione. Spesso sono coltivati con pesticidi, e questi poi diventano tossici per la gente che se li porta in casa visto che mediamente hanno un ciclo di vita di almeno 8 anni. Sono anch’essi difficili da smaltire (dato che non si possono tenere in casa da un anno all’altro), producono CO2 nel taglio (anche se ormai chi li commercializza fa in modo che ad un albero tagliato corrisponda uno piantato, e la compensazione delle emissioni è positiva). Dunque anche in questo caso le precauzioni da prendere sono vedere da che tipo di coltivazione proviene l’albero, chiedere al venditore se lo ritira alla fine delle festività, o almeno trovare qualche servizio comunale che lo faccia, oppure, se avete un giardino, acquistare un albero “vivo”, con tutte le radici, da ripiantare nel vostro pezzettino di terreno a gennaio.

 

La strage degli abeti di Natale, distrutta la produzione degli alberi più giovani: 3 milioni di danni

Un milione di alberi di Natale e quasi 3 milioni di euro di danni stimati. E' il conto presentato E' il dalla siccità di questa estate alla produzione di abeti natalizi toscani, in particolare della zona del Casentino. I danni più gravi per gli abeti più giovani (1 anno) la cui produzione è stata completamente distrutta. Non solo, c'è il rischio di provocare serie conseguenze all'assetto idrogeologo dei comuni montani - Montemignaio, Pratovecchio, Castel San Niccolò - dove sono concentrate le aziende vivaistiche specializzate nella produzione di abete.

A lanciare l'allarme, a due mesi dal Natale, è il Consorzio per la Valorizzazione dell'Albero di Natale del Casentino, Coldiretti Toscana e Giordano Pascucci di Cia Toscana in una lettera inviata all'Assessorato all'Agricoltura della Regione Toscana. "Le perdite economiche per le varie aziende agricole – scrivono - sono molto pesanti sia per ciò che riguarda la campagna corrente sia per ciò che attiene alle prossime in quanto, come sopra accennato, i disseccamenti interessano sia abeti che avrebbero dovuto essere commercializzati in questa campagna natalizia (5-6 anni di età), sia piante più giovani di uno, due, tre, quattro anni di impianto. I danni, pertanto, saranno visibili anche per i prossimi 3-4 anni".
"Chiediamo alla Regione Toscana – scrivono – di deliberare un contributo economico necessario per l'acquisto e la messa a dimora degli abeti tale da consentire il mantenimento delle coltivazioni, la lavorazione dei terreni e il non abbandono degli stessi con un probabile, nel tempo, dissesto idrogeologico".
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26 novembre 2012 1 26 /11 /novembre /2012 12:01

http://www.cronacaoggi.it/public/Natale%20e%20crisi.jpgAncora un bollettino (di guerra) dell’Istat genera sconforto e preoccupazione, soprattutto in vista del Natale. Calano le vendite al dettaglio, frenano dunque i consumi. Ci aspetta un Natale povero?

2012 più povero del 2011

L’Istat ha comunicato oggi i dati sulle vendite al dettaglio, che hanno registrato in 9 mesi un -1,7% su base tendenziale e un incremento dello 0,1% su base congiunturale. L’aumento a livello congiunturale è stato determinato dal +0,2% per i prodotti alimentari, mentre per quanto riguarda le vendite non alimentari non si è registrata alcuna variazione.
Per ciò che concerne il trimestre luglio-settembre 2012, invece, l’incremento è stato dello 0,1%.

La maggiore preoccupazione si evidenzia nel confronto rispetto al 2011, visto che il -1,7% deriva prevalentemente dal calo dei prodotti alimentari (-0,6%) e di quelli non alimentari (-2,4%).

Rispetto a settembre 2011, le variazioni positive delle vendite non alimentari hanno riguardo solo i settori della telefonia e dell’informatica (+1%) e quello delle calzature e degli articoli da viaggio (+0,3%). Fatta eccezione per i giochi e gli articoli sportivi (variazione nulla), per il resto ci troviamo di fronte a un vero e proprio crollo dei consumi: calano notevolmente prodotti farmaceutici (-5,8%), foto-ottica e pellicole (-4,3%), elettrodomestici e comparto radio-televisivo (-3,9%).

Se invece si raffrontano le vendite dei prodotti non alimentari dei primi 9 mesi del 2012 rispetto a quelle dei primi 9 mesi del 2011, la flessione coinvolge più o meno tutti i settori, partendo da quello dell’arredamento (-3,4%), proseguendo con i prodotti farmaceutici (-3,3%), cartoleria, edicola e libri (-3%) e altri prodotti come gioielli, orologi e altri accessori (-0,9%).

Natale a rischio?

http://www.today.it/~media/7191749951005/natale-crisi-3.jpgLo scenario che si profila è dunque altamente negativo, come precisa Federconsumatori: "I consumi sono completamente fermi. Di questo passo, come prevede l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori, a fine anno si rischia di raggiungere una contrazione del 5%, per una riduzione di spesa di oltre 35,5 miliardi di euro". A preoccupare è il Natale, visto che Federconsumatori prevede una contrazione dei consumi notevole (-12%) rispetto all’anno scorso.

Sul Natale si è espressa anche Adiconsum: "Il persistere del calo delle vendite deriva non solo dalla recessione che genera disoccupazione e ricorsi a cassa integrazione e mobilità, ma anche ai provvedimenti del governo, il cui risultato ha influito pesantemente sulle famiglie caricando ben oltre il sopportabile il carico fiscale".

La Confederazione italiana agricoltori, invece, stilla note di ottimismo, prevedendo che non sarà un Natale povero a tavola e che 9 famiglie italiane su 10 non ridurranno i consumi per il cenone della vigilia e il pranzo di Natale, preferendo mettere da parte soldi per il budget alimentare, piuttosto che per i regali o per i viaggi.

 

 

FONTE

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28 ottobre 2012 7 28 /10 /ottobre /2012 07:54

http://www.gildains.it/public/news/default/217/2366IMG4836-847.jpgVergogna, solo e semplicemente vergogna! Invece di puntare sulla scuola unica fonte per una corretta crescita sociale, grazie a questa legge di stabilita', molte delle attivita' extrascolastiche verranno eliminate!

E' inutile star qui'  e ricordare tutti gli inutili sprechi che quotidianamente  vengono scoperti in italia, ma adesso siamo al collasso ed e' arrivato il momento di far sentire la voce del popolo!

 

Da domani stop a tutte le attività non obbligatorie, comprese le gite e i viaggi di istruzione, per protestare contro il mancato pagamento degli scatti di anzianità, i tagli alla scuola e l´ipotesi di aumento a 24 ore delle lezioni prevista dalla legge di Stabilità.

E´ un fronte compatto quello dei docenti aderenti alla Gilda degli Insegnanti che questa mattina si sono riuniti in assemblea provinciale all´Itis Armellini di Roma.

All´iniziativa, durante la quale è intervenuto anche il coordinatore nazionale Rino Di Meglio, hanno partecipato moltissimi iscritti del sindacato per discutere le problematiche riguardanti gli insegnanti di educazione fisica. Ma l´appuntamento è stato anche l´occasione per rilanciare la serie di iniziative di protesta che da qui al 24 novembre, data scelta da Cisl, Uil, Gilda Fgu e Snals Confsal per lo sciopero e la manifestazione nazionale, infiammerà il mondo della scuola.

Molto applaudito l´intervento di Di Meglio che ha esortato la platea di docenti ad aderire al blocco delle attività extrascolastiche e a unirsi per redigere documenti di protesta da inviare al ministero dell´Istruzione e agli organi di stampa.

 

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