Overblog Segui questo blog
Administration Create my blog
26 febbraio 2013 2 26 /02 /febbraio /2013 23:00

"Vidi anche il rapporto tra i due papi... Vidi quanto sarebbero state nefaste le conseguenze di questa falsa chiesa. L’ho veduta aumentare di dimensioni; eretici di ogni tipo venivano nella città [di Roma]. Il clero locale diventava tiepido, e vidi una grande oscurità... Allora la visione sembrò estendersi da ogni parte. Intere comunità cattoliche erano oppresse, assediate, confinate e private della loro libertà. Vidi molte chiese che venivano chiuse, dappertutto grandi sofferenze, guerre e spargimento di sangue. Una plebaglia selvaggia e ignorante si dava ad azioni violente. Ma tutto ciò non durò a lungo". (13 maggio 1820)

"Vidi ancora una volta che la Chiesa di Pietro era minata da un piano elaborato dalla setta segreta, mentre le bufere la stavano danneggiando. Ma vidi anche che l’aiuto sarebbe arrivato quando le afflizioni avrebbero raggiunto il loro culmine. Vidi di nuovo la Beata Vergine ascendere sulla Chiesa e stendere il suo manto su di essa. Vidi un Papa che era mite e al tempo stesso molto fermo... Vidi un grande rinnovamento e la Chiesa che si librava in alto nel cielo".

"Vidi una strana chiesa che veniva costruita contro ogni regola... Non c’erano angeli a vigilare sulle operazioni di costruzione. In quella chiesa non c’era niente che venisse dall’alto... C’erano solo divisioni e caos. Si tratta probabilmente di una chiesa di umana creazione, che segue l’ultima moda, così come la nuova chiesa eterodossa di Roma, che sembra dello stesso tipo...". (12 settembre 1820)

"Ho visto di nuovo la strana grande chiesa che veniva costruita là [a Roma]. Non c’era niente di santo in essa. Ho visto questo proprio come ho visto un movimento guidato da ecclesiastici a cui contribuivano angeli, santi ed altri cristiani. Ma là [nella strana chiesa] tutto il lavoro veniva fatto meccanicamente. Tutto veniva fatto secondo la ragione umana... Ho visto ogni genere di persone, cose, dottrine ed opinioni.

C’era qualcosa di orgoglioso, presuntuoso e violento in tutto ciò, ed essi sembravano avere molto successo. Io non vedevo un solo angelo o un santo che aiutasse nel lavoro. Ma sullo sfondo, in lontananza, vidi la sede di un popolo crudele armato di lance, e vidi una figura che rideva, che disse: "Costruitela pure quanto più solida potete; tanto noi la butteremo a terra"". (12 settembre 1820)

"Ebbi una visione del santo Imperatore Enrico. Lo vidi di notte, da solo, in ginocchio ai piedi dell’altare principale in una grande e bellissima chiesa... e vidi la Beata Vergine venire giù da sola. Ella stese sull’altare un panno rosso coperto con lino bianco, vi pose un libro intarsiato con pietre preziose e accese le candele e la lampada perpetua...

Allora venne il Salvatore in persona vestito con l’abito sacerdotale...

La Messa era breve. Il Vangelo di San Giovanni non veniva letto alla fine [1]. Quando la Messa fu terminata, Maria si diresse verso Enrico e stese la sua mano destra verso di lui dicendo che questo era in riconoscimento della sua purezza. Allora lo esortò a non avere esitazioni. Dopo di ciò vidi un angelo, esso toccò il tendine della sua anca, come Giacobbe. Enrico provava grande dolore, e dal quel giorno camminò zoppicando... [2]". (12 luglio 1820)

"Vedo altri martiri, non ora ma in futuro... Vidi le sette segrete minare spietatamente la grande Chiesa. Vicino ad esse vidi una bestia orribile che saliva dal mare... In tutto il mondo le persone buone e devote, e specialmente il clero, erano vessate, oppresse e messe in prigione. Ebbi la sensazione che sarebbero diventate martiri un giorno.

Quando la Chiesa per la maggior parte era stata distrutta e quando solo i santuari e gli altari erano ancora in piedi, vidi entrare nella Chiesa i devastatori con la Bestia. Là essi incontrarono una donna di nobile contegno che sembrava portare nel suo grembo un bambino, perché camminava lentamente. A questa vista i nemici erano terrorizzati e la Bestia non riusciva a fare neanche un altro passo in avanti. Essa proiettò il suo collo verso la Donna come per divorarla, ma la Donna si voltò e si prostrò [in segno di sottomissione a Dio; N.d.R.], con la testa che toccava il suolo.

Allora vidi la Bestia che fuggiva di nuovo verso il mare, e i nemici stavano scappando nella più grande confusione... Poi vidi, in grande lontananza, grandiose legioni che si avvicinavano. Davanti a tutti vidi un uomo su un cavallo bianco. I prigionieri venivano liberati e si univano a loro. Tutti i nemici venivano inseguiti. Allora, vidi che la Chiesa veniva prontamente ricostruita, ed era magnifica più di prima". (Agosto-ottobre 1820)

"Vedo il Santo Padre in grande angoscia. Egli vive in un palazzo diverso da quello di prima e vi ammette solo un numero limitato di amici a lui vicini. Temo che il Santo Padre soffrirà molte altre prove prima di morire. Vedo che la falsa chiesa delle tenebre sta facendo progressi, e vedo la tremenda influenza che essa ha sulla gente. Il Santo Padre e la Chiesa sono veramente in una così grande afflizione che bisognerebbe implorare Dio giorno e notte". (10 agosto 1820)

"La scorsa notte sono stata condotta a Roma dove il Santo Padre, immerso nel suo dolore, è ancora nascosto per evitare le incombenze pericolose. Egli è molto debole ed esausto per i dolori, le preoccupazioni e le preghiere. Ora può fidarsi solo di poche persone; è principalmente per questa ragione che deve nascondersi. Ma ha ancora con sé un anziano sacerdote di grande semplicità e devozione. Egli è suo amico, e per la sua semplicità non pensavano valesse la pena toglierlo di mezzo.

Ma quest’uomo riceve molte grazie da Dio. Vede e si rende conto di molte cose che riferisce fedelmente al Santo Padre. Mi veniva chiesto di informarlo, mentre stava pregando, sui traditori e gli operatori di iniquità che facevano parte delle alte gerarchie dei servi che vivevano accanto a lui, così che egli potesse avvedersene".

"Non so in che modo la scorsa notte sono stata portata a Roma, ma mi sono trovata vicino alla chiesa di Santa Maria Maggiore, e ho visto tanta povera gente che era molto afflitta e preoccupata perché il Papa non si vedeva da nessuna parte, e anche per via dell’inquietudine e delle voci allarmanti in città.

La gente sembrava non aspettarsi che le porte della chiesa si aprissero; essi volevano solo pregare fuori. Una spinta interiore li aveva condotti là. Ma io mi trovavo nella chiesa e aprii le porte. Essi entrarono, sorpresi e spaventati perché le porte si erano aperte. Mi sembrò che fossi dietro la porta e che loro non potessero vedermi. Non c’era alcun ufficio aperto nella chiesa, ma le lampade del Santuario erano accese. La gente pregava tranquillamente.

Poi vidi un'apparizione della Madre di Dio, che disse che la tribolazione sarebbe stata molto grande. Aggiunse che queste persone devono pregare ferventemente... Devono pregare soprattutto perché la chiesa delle tenebre abbandoni Roma". (25 agosto 1820)

"Vidi la Chiesa di San Pietro: era stata distrutta ad eccezione del Santuario e dell’Altare principale [3]. San Michele venne giù nella chiesa, vestito della sua armatura, e fece una pausa, minacciando con la spada un certo numero di indegni pastori che volevano entrare. Quella parte della Chiesa che era stata distrutta venne prontamente recintata… così che l’ufficio divino potesse essere celebrato come si deve. Allora, da ogni parte del mondo vennero sacerdoti e laici che ricostruirono i muri di pietra, poiché i distruttori non erano stati capaci di spostare le pesanti pietre di fondazione". (10 settembre 1820)

"Vidi cose deplorevoli: stavano giocando d’azzardo, bevendo e parlando in chiesa; stavano anche corteggiando le donne. Ogni sorta di abomini venivano perpetrati là. I sacerdoti permettevano tutto e dicevano la Messa con molta irriverenza. Vidi che pochi di loro erano ancora pii, e solo pochi avevano una sana visione delle cose. Vidi anche degli ebrei che si trovavano sotto il portico della chiesa. Tutte queste cose mi diedero tanta tristezza". (27 settembre 1820)

"La Chiesa si trova in grande pericolo. Dobbiamo pregare affinché il Papa non lasci Roma; ne risulterebbero innumerevoli mali se lo facesse. Ora stanno pretendendo qualcosa da lui. La dottrina protestante e quella dei greci scismatici devono diffondersi dappertutto. Ora vedo che in questo luogo la Chiesa viene minata in maniera così astuta che rimangono a mala pena un centinaio di sacerdoti che non siano stati ingannati. Tutti loro lavorano alla distruzione, persino il clero. Si avvicina una grande devastazione". (1 ottobre 1820)

"Quando vidi la Chiesa di San Pietro in rovina, e il modo in cui tanti membri del clero erano essi stessi impegnati in quest’opera di distruzione - nessuno di loro desiderava farlo apertamente davanti agli altri -, ero talmente dispiaciuta che chiamai Gesù con tutta la mia forza, implorando la Sua misericordia. Allora vidi davanti a me lo Sposo Celeste ed Egli mi parlò per lungo tempo...

Egli disse, fra le altre cose, che questo trasferimento della Chiesa da un luogo ad un altro significava che essa sarebbe sembrata in completo declino. Ma sarebbe risorta. Anche se rimanesse un solo cattolico, la Chiesa vincerebbe di nuovo perché non si fonda sui consigli e sull’intelligenza umani. Mi fece anche vedere che non era rimasto quasi nessun cristiano, nell’antico significato della parola". (4 ottobre 1820)

"Mentre attraversavo Roma con San Francesco e altri santi, vedemmo un grande palazzo avvolto dalle fiamme, da cima a fondo. Avevo tanta paura che gli occupanti potessero morire bruciati perché nessuno si faceva avanti per spegnere il fuoco. Tuttavia, mentre ci avvicinavamo il fuoco diminuì e noi vedemmo un edificio annerito. Attraversammo un gran numero di magnifiche stanze, e finalmente raggiungemmo il Papa. Era seduto al buio e addormentato su una grande poltrona. Era molto ammalato e debole; non riusciva più a camminare.

Gli ecclesiastici nella cerchia interna sembravano insinceri e privi di zelo; non mi piacevano. Parlai al Papa dei vescovi che presto dovevano essere nominati. Gli dissi anche che non doveva lasciare Roma. Se l’avesse fatto sarebbe stato il caos. Egli pensava che il male fosse inevitabile e che doveva partire per salvare molte cose... Era molto propenso a lasciare Roma, e veniva esortato insistentemente a farlo...

La Chiesa è completamente isolata ed è come se fosse completamente deserta. Sembra che tutti stiano scappando. Dappertutto vedo grande miseria, odio, tradimento, rancore, confusione e una totale cecità. O città! O città! Cosa ti minaccia? La tempesta sta arrivando; sii vigile!". (7 ottobre 1820)

"Ho anche visto le varie regioni della terra. La mia Guida [Gesù] nominò l’Europa e, indicando una regione piccola e sabbiosa, espresse queste sorprendenti parole: "Ecco la Prussia, il nemico". Poi mi mostrò un altro luogo, a nord, e disse: "questa è Moskva, la terra di Mosca, che porta molti mali". (1820-1821)

"Fra le cose più strane che vidi, vi erano delle lunghe processioni di vescovi. Mi vennero fatti conoscere i loro pensieri e le loro parole attraverso immagini che uscivano dalle loro bocche. Le loro colpe verso la religione venivano mostrate attraverso delle deformità esterne. Alcuni avevano solo un corpo, con una nube scura al posto della testa. Altri avevano solo una testa, i loro corpi e i cuori erano come densi vapori. Alcuni erano zoppi; altri erano paralitici; altri ancora dormivano oppure barcollavano". (1 giugno 1820)

"Quelli che vidi credo che fossero quasi tutti i vescovi del mondo, ma solo un piccolo numero era perfettamente retto. Vidi anche il Santo Padre - assorto nella preghiera e timoroso di Dio. Non c’era niente che lasciasse a desiderare nella sua apparenza, ma era indebolito dall’età avanzata e da molte sofferenze. La testa pendeva da una parte all’altra, e cadeva sul petto come se si stesse addormentando. Egli aveva spesso svenimenti e sembrava che stesse morendo. Ma quando pregava era spesso confortato da apparizioni dal Cielo. In quel momento la sua testa era dritta, ma non appena la faceva cadere sul petto vedevo un certo numero di persone che guardavano rapidamente a destra e a sinistra, cioè in direzione del mondo.

Poi vidi che tutto ciò che riguardava il Protestantesimo stava prendendo gradualmente il sopravvento e la religione cattolica stava precipitando in una completa decadenza. La maggior parte dei sacerdoti erano attratti dalle dottrine seducenti ma false di giovani insegnanti, e tutti loro contribuivano all’opera di distruzione.

In quei giorni, la Fede cadrà molto in basso, e sarà preservata solo in alcuni posti, in poche case e in poche famiglie che Dio ha protetto dai disastri e dalle guerre". (1820)

"Vedo molti ecclesiastici che sono stati scomunicati e che non sembrano curarsene, e tantomeno sembrano averne coscienza. Eppure, essi vengono scomunicati quando cooperano (sic) con imprese, entrano in associazioni e abbracciano opinioni su cui è stato lanciato un anatema. Si può vedere come Dio ratifichi i decreti, gli ordini e le interdizioni emanate dal Capo della Chiesa e li mantenga in vigore anche se gli uomini non mostrano interesse per essi, li rifiutano o se ne burlano". (1820-1821)

"Vidi molto chiaramente gli errori, le aberrazioni e gli innumerevoli peccati degli uomini. Vidi la follia e la malvagità delle loro azioni, contro ogni verità e ogni ragione. Fra questi c’erano dei sacerdoti e io con piacere sopportavo le mie sofferenze affinché essi potessero ritornare ad un animo migliore". (22 marzo 1820)

"Ho avuto un’altra visione della grande tribolazione. Mi sembrava che si pretendesse dal clero una concessione che non poteva essere accordata. Vidi molti sacerdoti anziani, specialmente uno, che piangevano amaramente. Anche alcuni più giovani stavano piangendo. Ma altri, e i tiepidi erano fra questi, facevano senza alcuna obiezione ciò che gli veniva chiesto. Era come se la gente si stesse dividendo in due fazioni". (12 aprile 1820)

"Vidi un nuovo Papa che sarà molto rigoroso. Egli si alienerà i vescovi freddi e tiepidi. Non è un romano, ma è italiano. Proviene da un luogo che non è lontano da Roma, e credo che venga da una famiglia devota e di sangue reale. Ma per qualche tempo dovranno esserci ancora molte lotte e agitazioni". (27 gennaio 1822)

"Verranno tempi molto cattivi, nei quali i non cattolici svieranno molte persone. Ne risulterà una grande confusione. Vidi anche la battaglia. I nemici erano molto più numerosi, ma il piccolo esercito di fedeli ne abbatté file intere [di soldati nemici]. Durante la battaglia, la Madonna si trovava in piedi su una collina, e indossava un’armatura. Era una guerra terribile. Alla fine, solo pochi combattenti per la giusta causa erano sopravvissuti, ma la vittoria era la loro". (22 ottobre 1822)

"Vidi che molti pastori si erano fatti coinvolgere in idee che erano pericolose per la Chiesa. Stavano costruendo una Chiesa grande, strana, e stravagante. Tutti dovevano essere ammessi in essa per essere uniti ed avere uguali diritti: evangelici, cattolici e sette di ogni denominazione. Così doveva essere la nuova Chiesa... Ma Dio aveva altri progetti". (22 aprile 1823)

"Vorrei che fosse qui il tempo in cui regnerà il Papa vestito di rosso. Vedo gli apostoli, non quelli del passato ma gli apostoli degli ultimi tempi e mi sembra che il Papa sia fra loro."

"Nel centro dell’inferno ho visto un abisso buio e dall’aspetto orribile e dentro di esso era stato gettato Lucifero, dopo essere stato assicurato saldamente a delle catene…Dio stesso aveva decretato questo; e mi è stato anche detto, se ricordo bene, che egli verrà liberato per un certo periodo cinquanta o sessanta anni prima dell’anno di Cristo 2000. Mi vennero indicate le date di molti altri eventi che non riesco a ricordare; ma un certo numero di demoni dovranno essere liberati molto prima di Lucifero, in modo che tentino gli uomini e servano come strumenti della vendetta divina."

"Un uomo dal viso pallido fluttuava lentamente al di sopra della terra e, sciogliendo i drappi che avvolgevano la sua spada, li gettò sulle città addormentate, che vennero legate da questi. Questa figura gettò la pestilenza sulla Russia, l’Italia e la Spagna. Attorno a Berlino vi era un fiocco rosso e da lì venne in Westfalia. Ora la spada dell’uomo era sguainata, strisce rosse come il sangue pendevano dall’impugnatura e il sangue che grondava da questa cadeva sulla Westfalia [4]".

"Gli ebrei ritorneranno in Palestina e diverranno cristiani verso la fine del mondo." 

 

Note:

1) Per secoli, prima della riforma liturgica del 1967, la Santa Messa si concludeva abitualmente (salvo rare eccezioni) con la lettura del Vangelo di Giovanni.
2) Questa è una delle numerose profezie in cui si dice che il Grande Monarca avrà un problema ad una gamba che lo farà zoppicare.
3) La visione di Suor Emmerich della chiesa di San Pietro in rovine è da intendersi certamente in senso figurato, l’immagine della distruzione delle mura di San Pietro rappresenta gli attacchi alla Fede e la decadenza della Chiesa che avranno luogo prima del suo più grande trionfo durante l’Era di Pace. Tuttavia, basandoci sulle numerose profezie che parlano di una futura distruzione di Roma, non si può escludere che anche il Vaticano in quest’occasione subirà pesanti danni materiali e devastazioni.
4) Qui probabilmente si allude alla battaglia della Westfalia, menzionata in molte profezie. In alcune di queste profezie si fa riferimento a questa regione della Germania col nome di "paese della betulla".

 

Fonti:

"Catholic Prophecy" di Yves Dupont, Tan Books;
“The Dolorous Passion of Our Lord Jesus Christ”, meditazioni di Anna Caterina Emmerich, Benziger Brothers, New York - 1904;
"The Prophets And Our Times" di Padre Gerald Culleton, Tan Books;
"Trial, Tribulation and Triumph" di Desmond A. Birch, Queenship Publishing;
(NB: i brani riportati in "Catholic Prophecy" e "Trial, Tribulation and Triumph" sono tratti da "The Life of Anne Catherine Emmerich" di Carl E. Schmoeger).

fonte

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
26 febbraio 2013 2 26 /02 /febbraio /2013 22:50

Anna Catharina Emmerick nacque l’8 settembre 1774 a Flamske bei Coestfeld (Westfalia, Germania); i suoi genitori Bernardo Emmerick e Anna Hillers, erano di umile condizione ma buoni cattolici.
Da bambina faceva la pastorella e in questo periodo avvertì la vocazione a farsi religiosa, ma incontrando l’opposizione del padre; durante la sua giovinezza Dio la colmò di grandi doni, come fenomeni di estasi e visioni.
Ma questo non le giovò, in quanto fu rifiutata da varie comunità; nel 1802 a 28 anni, grazie all’interessamento dell’amica Clara Soentgen, una giovane della borghesia, ottenne alla fine di entrare nel monastero delle Canonichesse Regolari di S. Agostino di Agnetenberg presso Dülmen.
La vita nel monastero fu per lei molto dura, perché non della stessa condizione sociale delle altre e questo le veniva fatto pesare, come pure le si rimproverava di essere stata accolta dietro insistenti pressioni.
A ciò si aggiunse che soffrì di varie infermità, per le conseguenze di un incidente patito nel 1805, fu costretta a stare quasi continuamente nella sua stanza, dal 1806 al 1812.
Quando era una contadina riusciva a tenere nascosti i fenomeni mistici che si manifestavano in lei, ma nel monastero, un ambiente più ristretto, ciò non le riusciva, pertanto alcune suore o per zelo o per ignoranza la fecero oggetto di insinuazioni maligne e sospetti di ogni genere.
Nel 1811 il convento fu soppresso dalle leggi francesi di Napoleone Bonaparte e le suore disperse; Anna Caterina Emmerick nel 1812 si mise allora al servizio di un sacerdote, emigrato a Dülmen proveniente dalla diocesi francese di Amiens, don Giovanni Martino Lambert.

Ed in casa del sacerdote verso la fine di quell’anno, i fenomeni sempre presenti prima, si moltiplicarono e negli ultimi giorni di dicembre 1812 ricevette le stigmate; per due mesi riuscì a tenerle nascoste, ma il 28 febbraio 1813 non poté lasciare più il letto, che diventò il suo strumento di espiazione per i peccati degli uomini, unendo le sue sofferenze a quelle della Passione di Gesù.

Nel 1811 il Monastero di Agnetenberg, a causa del movimento di secolarizzazione, venne soppresso. Anna Katharina dovette abbandonare il monastero e trovò accoglienza come domestica presso l’Abbé Lambert, un prete fuggito dalla Francia, che viveva a Dülmen. Ma presto si e fu costretta a letto.

In questo periodo Anna Katharina Emmerick ricevette le stigmate, i cui dolori aveva già sofferto da molto più tempo. Il fatto che lei portava le piaghe non poteva rimanere nascosto. Il Dr. Franz Wesener, un giovane medico, le fece visita e fu da lei così tanto impressionato che divenne per lei, negli 11 anni seguenti, un fedele, aiutante e disinteressato amico. Lui tenne un diario sui suoi incontri con Anna Katharina Emmerick, in cui ha fissato una montagna di particolari.


Fu sottoposta ad un’indagine sulle stigmate, sulle sofferenze della Passione e sui fenomeni mistici che si manifestavano in lei, indagine che confermò la sua assoluta innocenza e il carattere soprannaturale dei fenomeni.
Si sa che ebbe visioni riguardanti la vita di Gesù e di Maria, ma soprattutto della Passione di Cristo; ad esempio fece individuare la casa della Madonna ad Efeso e il castello di Macheronte nel quale fu decapitato san Giovanni Battista.
È diventato difficile sapere quali visioni furono effettivamente sue, perché un suo contemporaneo, il poeta e scrittore Clemente Brentano (1778-1842) le pubblicò facendo delle aggiunte e abbellimenti al suo racconto, creando così una grande confusione, che pesò fortemente sul futuro processo di beatificazione.
Anna Caterina Emmerick morì a Dülmen il 9 febbraio 1824, diventando una delle Serve di Dio più conosciute in Europa.
Per l’appartenenza da suora all’Ordine delle Canonichesse Regolari, i monaci Canonici Regolari di sant’Agostino promossero la sua causa di beatificazione, che come già accennato subì varie battute di arresto, interventi di vescovi e dello stesso papa Leone XIII, coinvolgimenti nelle vicende politiche della Germania, ecc., finché il 4 maggio 1981 ci fu il decreto sull’introduzione della causa.

La vita di Anna Katharina è segnata da tutta una serie di rivelazioni mistiche: fin da piccola vedeva (spesso durante la notte), scene accadute ai tempi di Gesù, di Maria, e altri eventi antecedenti la venuta di Cristo. Tutte queste rivelazioni le ha raccontate al poeta Clemens Brentano, che divenne suo grande amico, il quale le scrisse tutte, e le raccolse in libri. Brentano racconta che la mattina lui andava a trovarla, e lei gli raccontava le Visioni che aveva avuto durante la notte, oppure Visioni risalenti a tempi lontani (perché le ha avute fin da piccola), lui le scriveva e poi, la sera, gliele leggeva per verificare che fossero corrette. In una visione Anna ha visto Gesù che le diceva di scrivere ogni cosa che Lui le aveva fatto vedere. E così avvenne.

Le visioni di Anna sono state approvate dalla Chiesa. Ora si hanno sei libri riguardo le rivelazione da lei ricevute: uno riguarda la vita della Madonna, tre riguardano rispettivamente i tre anni di predicazione di Gesù, uno la Passione di Gesù, e uno alcune rivelazioni sull’Antico Testamento.

A seguire nella homepage, un altro articolo che riporta le straordinarie profezie della Beata.

 

 

 

 



Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
22 febbraio 2013 5 22 /02 /febbraio /2013 19:27

Comete più importanti e luminose

Questo 2013, è un anno molto particolare. nel 2013 è già arrivata la cometa Ison e ci sarà un susseguirsi di eventi astronomici che, di mese in mese, porteranno una serie di eventi che saranno collegati attraverso un anno all’insegna di cieli, lune, eclissi e stelle. Una pioggia di meteoriti la abbiamo già vissuta, fenomeni astronomici di comete che lasciano stupefatti gli appassionati di ogni genere ad essi legati, sono iniziati proprio quest' anno in grande stile, con parecchi avvistamenti di bolidi e meteoriti che si infrangono nell' atmosfera terrestre senza provocari ulteriori danni.
Esaurito il filone relativo alla profezia Maya e alla fine del mondo previsto per lo scorso 21 dicembre e, fortunatamente, non verificatosi, sembra scoppiata la febbre astronomica.

Trovo molto interessante l' analogia del più famoso profeta che tutti conoscono: Nostradamus.

Nostradamus scrive in una delle sue quartine - "Nel cielo si vedrà un grande fuoco trascinando una scia di scintille", e se una cometa passa vicino alla terra l'effetto della sua gravità farà sì che gli oceani si alzeranno originando terremoti.

Un'altra teoria è che il passaggio della cometa vicino alla terra potrebbe causare il passaggio di un asteroide che avrà un forte impatto con la terra, pari all'esplosione di una bomba atomica e causerà la distruzione di massa. Alcuni prevedono che le superpotenze del mondo invieranno missili atomici per fermare questo asteroide nello spazio, causando una pioggia di fuoco.

Altre ipotesi ispirate alle profezie di Nostradamus per il 2012 suggeriscono che la causa della massiccia distruzione del pianeta sarà dovuta all'anarchia fra i popoli tanto che alcune nazioni potranno sfruttare questa situazione e portare il mondo ad una terza guerra mondiale. Una delle quartine dice: "Re del terrore verrà dal cielo. Egli porterà alla vita del re dei mongoli."

Nelle sue quartine c'è anche indicazione sulla durata di questo evento. "La Grande Stella sarà tripudio per sette giorni", cioè la cometa sarà molto vicino alla terra per sette giorni e sette notti. Inoltre dice: "Il cane enorme ululerà tutta la notte, quando il grande pontefice cambierà terra". Il cane grande è considerato da molti interpreti come il Regno Unito e il pontefice è considerato il papa e quindi anche Roma sarà distrutta.
Tra l' altro in divese profezie, da San Malachia, al Ragno nero, vedono dei collegamenti su questo genere di passaggio. La NASA, l'ESA e l'Accademia delle Scienze statunitense affermano che potrà esserci una violenta tempesta solare, dovuta ad una abnorme bolla di plasma proiettata dal sole verso il nostro pianeta.
Tali tempeste avvengono ciclicamente con cadenza un decennale, sono avvenute nel 2000, nel 1989, nel 1978 e così via.
Questa ondata di elettroni investirebbe la Terra, penetrando nell'atmosfera sovraccaricando tutte le centrali e apparati elettrici, come una sorta di corto circuito che avrebbe delle conseguenze drastiche sul nostro pianeta mandando in tilt tutti gli apparti elettrici da cui dipendiamo.

Profezie di Padre PioIl timore e l'angoscia è che tutti o quasi sono a conoscenza della tempesta solare avvenuta il 1 settembre 1859 la quale mise in ginocchio i sistemi telegrafici mettendo fuori uso le linee di trasmissione provocando persino incendi in sedi telegrafiche. Ma l'unica incongruenza della NASA è la data, infatti tra gli articoli della NASA si legge che un fenomeno simile a quello del 1859, chiamato anche evento di Carrington, potrebbe verificarsi nel maggio 2013, tempeste solari del genere capitano una volta ogni 500 anni, ma la cosa sensazionale è che la data della NASA precisamente il mese coincide con la "Profezia di Gesù a Padre Pio".

Le profezie di Padre Pio sono delle profezie che parlano della fine dei tempi ed hanno molte similitudini con altre profezie della Madonna e con dei passi biblici.

In realtà, prima della suddetta Ison dovrebbe esserci iol passaggio di un’altra cometa, Panstarrs: ma siccome circola la voce che la cometa ison sarà addirittura più luminosa della luna, beh, tra le due non c’è gara e la prima è già stata mediaticamente oscurata dalla seconda.“La vostra epoca sarà testimone di un terribile castigo. Uragani di fuoco saranno scagliati dalle nuvole e si estenderanno su tutta la terra. Temporali, tempeste, tuoni e piogge ininterrotte, terremoti copriranno la terra durante tre giorni. Seguirà allora una pioggia di fuoco ininterrotta, per dimostrare che Dio è Signore della creazione. Coloro che sperano e credono nella Mia Parola non dovranno temere, né dovranno temere nulla coloro che divulgheranno il Mio messaggio, perché non li abbandonerò. Per prepararvi a questa prova, vi darò dei segni e delle istruzioni. La notte sarà freddissima, il vento spunterà, il tuono si farà sentire. Chiudete tutte le porte e tutte le finestre. Non parlate con nessuno di fuori. Inginocchiatevi davanti al vostro Crocifisso; pentitevi dei vostri peccati; pregate Mia Madre di ottenere la Sua protezione. Non guardate fuori durante il terremoto, perché l’ira del Padre Mio è santa, non sopportereste la vista della Sua ira… Nella terza notte cesseranno i terremoti ed il fuoco, ed il giorno dopo il sole risplenderà di nuovo. Gli angeli scenderanno dal cielo e porteranno sulla terra lo spirito della pace. Un terzo dell’umanità perirà… … Vi ho già detto che verranno a mancare le cose più essenziali. Fate delle provviste, almeno per tre mesi… Tutto precipiterà in pochissimo tempo. Quando ve ne renderete conto, avrete già la valanga addosso. L’umanità è vicina al baratro… Cercate di stare vicini, di aiutarvi, perché avrete bisogno l’un l’altro di aiuto. Il ritorno di Cristo non è vicino… ma manca poco. Preparatevi… Sono angosciato. Molti uomini hanno davanti il precipizio e non lo vedono.”

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Andando in ordine cronologico secondo quanto ha riportato Space.com, l’osservazione del cielo dovrrebbe iniziare il 20 e 21 gennaio, quando Luna e Giove si troveranno alla distanza minima (un evento che si ripeterà solo nel 2026). A febbraio il cielo sarà più scuro del solito perchè il pianeta più interno del nostro sistema solare sarà troppo lontano dal sole per essere osservato.

Ma non vi preoccupate, a marzo arriva la prima cometa, Panstarrs: raggiungerà la massima luminosità nelle settimane centrali del mese, quando sarà a 164 milioni di km dalla Terra. Il 25 aprile scatta invece l’eclisse (parziale) di Luna, visibile anche dall’Europa. Al contrario, l’eclisse solare attesa per il 9 maggio sarà visibile solo dal Pacifico.

Tutti con gli occhi puntati al cielo la notte del 23 giugno 2013, quando ci sarà la luna piena più brillante dell’anno detta anche Supermoon. Tutto come da tradizione, invece, per il cielo di agosto: il 12 sarà la notte delle stelle cadenti.
 Una profezia hopi, è anch' essa portatrice di sventure e grandissimi cambiamenti:

“ La fine di tutti i rituali Hopi avverrà quando un Kachina si toglierà la maschera durante una danza nella piazza davanti ai bambini non iniziati. Per un po’ non ci saranno più rituali né fede. Allora Oraibi sarà rinnovato nella fede e nel rituale, segnando

l’avvio di un nuovo ciclo della vita Hopi".

“ La Terza Guerra Mondiale sarà iniziata da quei popoli che per primi hanno rivelato la Luce ( La Divina Saggezza o Intelligenza ) negli altri antichi paesi ( India, Cina , Nazioni Islamiche, Africa ). Gli Stati Uniti saranno distrutti, paese e popolo, dalle bombe atomiche e dalla radioattività. Solo gli Hopi e la loro terra madre saranno preservati come una oasi in cui i profughi potranno fuggire. I rifugi contro le bombe sono un inganno”. Ci sono solamente i materialisti che tentano di costruire rifugi. Coloro che hanno la pace nel loro cuore sono già nel grande rifugio della vita. Non ci sono rifugi contro il male. Coloro che non hanno preso parte alla divisione ideologica del mondo sono pronti a riprendere la vita in un altro mondo, che siano Neri, bianchi, rossi o Gialli. Essi sono tutt’uno, fratelli.

“ La guerra sarà un conflitto spirituale combattuto con mezzi materiali. I mezzi materiali saranno distrutti dagli esseri spirituali, che rimarranno per costruire un unico mondo ed una unica nazione sottomessi ad un unico potere, quello del Creatore”.

“ Il tempo non è lontano. Esso verrà quando il Saquasohuh ( Stella Blu ) Kachina danza nella piazza e si toglie la maschera. Egli rappresenta la stella blu, lontana ed ancora invisibile, che farà presto la sua apparizione ( Alcuni portavoce Hopi suggeriscono che la Hale-Bopp sia la Stella Blu ). Il tempo è predetto da un canto cantato durante la cerimonia Wuwuchim. Esso fu cantato nel 1914 appena prima della 1a Guerra Mondiale, e nuovamente nel 1940 prima della 2a Guerra Mondiale, descriveva la disunione, la corruzione e l’odio che contaminavano i rituali Hopi, gli stessi mali che nel seguito si stavano propagando sul mondo. Lo stesso canto è stato cantato nel 1961 durante la cerimonia Wuwucim”.

“ L’Ingresso al Quinto Mondo futuro è cominciato. Lo stanno costruendo le umili popolazioni delle piccole nazioni, tribù e minoranze razziali”. Voi potete leggere questo nella Terra stessa. Le forme delle piante dei Mondi precedenti stanno cominciando ad uscire come germogli. Questo potrà originare una nuova branca della botanica se vi sarà qualcuno abbastanza saggio da studiarli ( o nello studiarli ). Lo stesso tipo di semi sono stati impiantati nel Cielo come Stelle. Lo stesso tipo di semi sono stati piantati nei nostri cuori. Tutti questi sono gli stessi, dipende solo dal vostro punto di vista. Questo è ciò che crea il Sorgere al prossimo Quinto Mondo”.

“ Questo comprende le nove più importanti profezie Hopi, connesse con la creazione dei nove mondi: i tre mondi precedenti su cui noi viviamo, il presente Quarto Mondo, i Tre Mondi futuri che noi abbiamo ancora da sperimentare, ed il Mondo di Taiowa, il Creatore, e sua nipote, Sotuknag”.

I cambiamenti, con l' inizio del nuovo anno e l' inizio dell' era dell' acquario, hanno avuto già presentato le loro credenziali e le comete, sono l' avviso degli importanti cambiamenti che finora sono stati annunciati. Esiste comunque la scienza e lo studio, che smentisce tali congetture e fantasie. Cosa crediamo? A coincidenze continue e fortunate, oppure, una verità nascosta a tutto il mondo?

 

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
12 febbraio 2013 2 12 /02 /febbraio /2013 21:46

“…Il Papa cambierà la sua residenza e la Chiesa non sarà difesa per venticinque mesi o più, perché durante tutto quel tempo non ci sarà Papa a Roma…Dopo molte tribolazioni, un Papa sarà eletto fra coloro che saranno sopravvissuti alle persecuzioni…”

Questa , una frase simbolo dell' attuale momento che stiamo vivendo.

Questa, la breve storia di Anna Maria Taigi e le sue profezie dettate dalla Madonna:

Messaggi a Beata Anna Maria Taigi (Italia, 1837) - Senese, per molti anni fu un’instancabile badante di infermi e poveri, ed ebbe una tenerissima devozione per la Madonna. Il 26 dicembre 1808 abbracciò l'Ordine Secolare Trinitario. Ebbe numerosi doni mistici: cadeva spesso in estasi, operava miracoli e guarigioni. Per 47 anni venne misteriosamente illuminata da un "Sole luminoso" nel quale vedeva gli avvenimenti passati, presenti e futuri del mondo, lo stato delle anime, il presente e il futuro delle persone, le vicende della Chiesa. La gente (compresi papi, cardinali e sacerdoti) iniziò a prendere sul serio questi carismi quando predisse con esattezza la morte di diversi prelati. Preannunciò numerosi eventi storici che successivamente si verificarono nei tempi e nei modi che lei aveva indicato. Predisse per esempio l’abdicazione di Carlo IV, Re di Spagna, la caduta di Napoleone, la data esatta della liberazione di Papa Pio VII. Predisse anche, con un anno di anticipo, l’elezione a Pontefice di Cardinal Mastai (Papa Pio IX). Profetizzò anche la data esatta della morte di Napoleone nell’isola di Sant’Elena.

  1. "Dio manderà due castighi: uno sarà sotto forma di guerre, rivoluzioni e altri mali, avrà origine sulla terra; l’altro sarà mandato dal Cielo. Verrà sulla terra una oscurità immensa che durerà per tre giorni e tre notti. Non si vedrà più nulla e anche l'aria sarà nociva, e recherà danno alla salute. Durante questi tre giorni, non vi sarà luce e anche quella artificiale sarà impossibile adoperare. Soltanto le candele benedette potranno ardere e dare luce in quei terribili giorni. Durante i tre giorni i fedeli dovranno rimanere chiusi in casa, recitare con molta devozione il Santo Rosario e chiedere perdono a Dio dei peccati commessi. Tutti i nemici della Chiesa in quei giorni di tenebre periranno".
  1. "Soltanto chi si convertirà potrà essere salvato. Una candela, se benedetta, durerà accesa per tre giorni. Solo nella casa degli empi, non rimarrà accesa. Durante questi tre giorni, i demoni appariranno nelle forme più orribili e nell'aria risuoneranno solo le loro bestemmie. Raggi e scintille entreranno nelle case, ma non riusciranno a spegnere le candele benedette. Non saranno spente né dai venti, né dai terremoti. Un nube rossa come il sangue attraverserà il cielo, e un forte rumore farà tremare tutta la terra".
  1. "Dopo i tre giorni, la terra sarà tutta un cimitero, i cadaveri degli empi, ma anche quelli dei giusti, copriranno il suolo. Una grande desolazione regnerà, tutta la vegetazione distrutta, così sarà anche la maggior parte del genere umano. La crisi sarà per tutti e il castigo di Dio sarà su tutta la terra. Durante i tre giorni di tenebre, coloro che non si saranno convertiti periranno, i sopravvissuti saranno solo una quarta parte dell'umanità".
  1. "Quando sentirete il rombo tremendo, dovrete chiudere porte e finestre in modo da coprire la luce che viene da fuori e non siate curiosi, perché sarete puniti. Sentirete delle voci di persone a voi care, ma non aprite la porta, perché non sono loro, ma demoni che vi ingannano per poter entrare nelle vostre case. Raccoglietevi in preghiera davanti al Crocifisso e raccomandatevi a Dio con tanta fede, senza timore, e tutte le tribolazioni di quelle terribili notti passeranno. Risplenderà nuovamente il Sole, e seguirà l'avvento nuovo del regno di Dio sulla Terra. Vigilare e pregare, aspettate con fiducia il momento di grazia. Beati voi se avrete creduto alle parole di Dio e avrete sofferto per il Suo Nome".
Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
12 febbraio 2013 2 12 /02 /febbraio /2013 19:47
Nei giorni scorsi ho approfondito un tema a me caro, di natura astronomica: il minimo solare. Forse non tutti voi sanno che la nostra stella vive dei cicli, ossia dei periodi di attività elettromagnetica che partono da un minimo (assenza di macchie solari), si intensificano sempre più (progressiva insorgenza di macchie), per poi decrescere progressivamente sino all'inizio di un nuovo ciclo. Tra un minimo e un altro, ossia tra un periodo di scarsa presenza di macchie e il successivo trascorrono circa 11 anni. Questo fenomeno già riscontrato scientificamente nell'800 sembra essersi interrotto da qualche anno. E' già dal 2008 che si attendeva l'inizio di un nuovo ciclo solare e invece ci troviamo in un periodo di minimo solare prolungato.
Cosa c'entra questo con la fede cattolica? Ebbene, dopo la lettura di questo interessante articolo di uno studioso italiano che tenta di dimostrare la possibile interazione fra magnetismo solare e insorgenza di terremoti ed eruzioni vulcaniche sul nostro pianeta, mi sono tornati in mente i famosi messaggi di Garabandal...
In questa piccola cittadina della Spagna nord occidentale si verificarono, a ridosso del Concilio Vaticano II, delle inquietanti apparizioni mariane. Inquietanti per le manifestazioni di trance delle veggenti, quattro ragazzine. E inquietanti per l'ultimo messaggio che fu lasciato da San Michele Arcangelo e nel quale si preannunciava una grande sciagura per l'umanità.
La Chiesa non si è ancora espressa definitivamente su queste apparizioni, ma sappiamo che Padre Pio credeva nell'autenticità delle apparizioni, tanto da inviare poco prima del suo trapasso un messaggio a Conchita Gonzales, una delle veggenti, per tramite di Padre Pellegrino. Inoltre, sempre Padre Pio, inviò nel marzo del 1962 una lettera alle veggenti nella quale riportava alcune parole che la Vergine gli aveva comunicato: "O benedette giovani fanciulle di San Sebastian de Garabandal! Io vi prometto che sarò sempre con voi fino alla fine dei secoli e voi sarete sempre con me fino alla fine del mondo e dopo unite nella gloria del Paradiso".
L'attestazione di autenticità espressa da Padre Pio fu poi all'origine dell'approvazione del messaggio da parte di numerose autorità ecclesiastiche, come l'Arcivescovo della diocesi di Jalapa, in Messico, Manuel Pio Lopez, che scriveva nel 1966: "considerando le direttive della Santa Sede e dell'Ecc.mo Ordinario di Santander (Spagna), non ché quanto prescritto dal Codice di Diritto Canonico, approviamo e benediciamo la pubblicazione del Messaggio della Santissima Vergine in San Sebastiàn Garabandal della nostra Arcidiocesi, consapevoli del fatto che, alla luce della rivelazione divina, vi è una urgente necessità di preghiera e di sacrificio, di culto della Sacra Eucarestia e della Santissima Vergine Ma ria, così come di obbedienza, amore e adesione filiale al Vicario di Cristo e alla Santa Chiesa. Di conseguenza non troviamo in questo Messaggio, attribuito alla Santissima Vergine, nulla che sia contrario alla fede e ai costumi, essendovi nel suo contenuto opportune, utili e salutari ammonizioni per ottenere la salvezza eterna. L'obbedienza nel l'adempimento sollecito e filiale delle disposizioni della Chiesa ha caratterizzato le persone che hanno avuto il privilegio di tali apparizioni e questo dà a tutti la certezza che Dio è qui. La prudenza della Santa Chiesa circa tale importante questione, si è ma nifestata nello studio accurato e nella vigilanza pasto rale; in modo alcuno, in proibizione e ripudio di essa."
In particolare, alle veggenti fu preannunciata una serie di eventi che avrebbero preceduto il castigo finale e che sarebbero stati visibili in tutto il mondo. Si comincia da un avvertimento che viene descritto così da Conchita, nel corso di una intervista del Febbraio 1977: "Ciò che ricordo ora è che la Vergine mi disse che, prima del Miracolo, Dio ci invierà un Avvertimento perché ci purifichiamo o prepariamo per il Miracolo, sì da poter ricevere la grazia sufficiente a cambiare le nostre vite e orientarle verso Dio. Mi disse in cosa consisterà l'Avvertimento, ma non la data. Non mi è permesso dire in cosa consiste, però posso dire come sarà più o meno. E' un fenomeno che sarà visto e sentito in tutte le parti del mondo; faccio sempre come esempio quello di due stelle che si scontrano fra loro. Questo fenomeno non produrrà danni fisici ma ci spaventerà, perché in quel preciso istante vedremo le nostre anime e il danno che abbiamo compiuto. Sarà come se agonizzassimo, ma senza morire per i suoi effetti, sebbene sia possibile che moriamo per paura o per l'impressione."
Successivamente Conchita chiarisce trattarsi di un "fenomeno fisico" che si trova sul "vocabolario" alla parola "a". Ripeto, un fenomeno fisico noto che comincia per "a"!
Poi nel 1980 Conchita aggiunge: "per me, è come due stelle che collidono fra di loro e fanno un rumore enorme, emanando una grande luce, ma non cadono. Non subiremo un male fisico, ma vedremo. In quel momento vedremo la nostra coscienza. Vedremo tutto il male delle nostre azioni."
Di cosa starebbe parlando Conchita? Facciamo un passo indietro: nel 1859 un astronomo inglese, Richard Carrington, stava osservando uno strano gruppo di macchie solari attraverso il suo telescopio, quando vide con i suoi occhi il sole eruttare un "superflare", un lungo brillamento solare. Il giorno dopo l'intero pianeta era avvolto da iridescenti aurore boreali, le comunicazioni telegrafiche in Europa e Stati Uniti si interruppero e si iniziò a confondere il giorno con la notte, tanto che in California un gruppo di minatori si svegliò per la luce diffusa, mentre in realtà erano ancora le due di notte. Quella del 1859, nota anche come "evento di Carrington" è classificata come la più potente tempesta elettromagnetica prodotta dal sole e scientificamente osservata.
E' allora probabile che l'Avvertimento di Garabandal non sia altro che una grande aurora boreale diffusa sul tutto il pianeta? Non è forse questo il fenomeno fisico che comincia con la "a"? Le aurore boreali sono poi accompagnate da tipici suoni, definiti elettrofonici, che somigliano a sibili e scricchiolii o a un sordo rumore in lontananza e sicuramente sono da considerarsi elementi in grado di generare sgomento e terrore. Non è dunque assai probabile che l'ammonimento coincida con una tremenda tempesta solare?
C'è da dire che, a tal proposito, nel 2008 la Nasa ha pubblicato uno studio dettagliato di 144 pagine sui potenziali effetti catastrofici di una tempesta magnetica estremamente forte. Secondo la Nasa: "L’impatto della tempesta potrebbe ricadere su strutture interconnesse, con effetti devastanti: la distribuzione dell’acqua potabile in tilt in poche ore, cibi e medicine deperibili persi nel giro di 12-24 ore, interruzione immediata o potenziale del riscaldamento o del condizionamento dell’aria, dello smaltimento delle acque nere, dei servizi telefonici, dei trasporti, dei rifornimenti di carburante e così via".
Non solo! Rispetto all'evento di Carrington, assicurano i tecnici della Nasa: "una replica attuale di quell’evento potrebbe causare una devastazione economica e sociale significativamente più ampia e potenzialmente catastrofica".
Immaginiamo il blocco totale delle telecomunicazioni: telefoni spenti, internet spento, satelliti silenziati, centrali elettriche fuori uso... Sarà come ritornare nel medioevo, con la differenza che mentre allora sapevano coltivare la terra e la produzione era diretta, l'industrializzazione globalizzata della modernità comporterà un drammatico arretramento, una confusione sociale drastica che, sempre secondo la Nasa, sarebbe ripristinabile solo dopo 20 anni, con gravi conseguenze sull'assetto geopolitico e sociale.
Perché quindi queste coincidenze fra eventi soprannaturali ed eventi naturali? Una chiave di lettura cristiana ce la offrono i due messaggi di Garabandal. Il primo, lasciato dalla Vergine, recita così:
«E’ necessario fare molti sacrifici, molta penitenza, visitare spesso il Santo Sacramento ma prima di tutto bisogna essere molto buoni. E se non lo faremo, vi sarà per noi un "castigo"; già la coppa si sta riempiendo, e, se non cambiamo, il castigo sarà grandissimo».
Il secondo, sempre della Vergine, ma trasmesso dall'Arcangelo Michele, è assai più grave e minaccioso:

«Siccome non si è compiuto, non si è fatto sufficientemente conoscere il mio messaggio del 18 ottobre, voglio dirvi che questo è l'ultimo: - Prima la coppa si stava colmando, ora trabocca. - Cardinali, Vescovi e sacerdoti camminano in molti sulla via della perdizione e trascinano con loro moltissime anime. - All'Eucarestia si dà sempre minore importanza. - Dovete, con i vostri sforzi, evitare la collera del buon Dio che pesa su di voi. Se Gli chiederete perdono con animo contrito, Egli vi perdonerà. Io, vostra Madre, per mediazione di San Michele, voglio esortarvi alla conversione. Questi sono gli ultimi avvertimenti. Vi amo molto e non voglio la vostra condanna. - Pregate sinceramente, e Noi vi esaudiremo. - Dovete fare più sacrifici. - Meditate sulla Passione di Gesù».
Questi messaggi sono assai simili a quelli lasciati dalla Madonna a La Salette, a Fatima, ad Akita, in Giappone e a Medjugorje. I messaggi parlano di un castigo che ci attende e che nasce dal tradimento dei fedeli e della Chiesa. Un castigo che può essere evitato attraverso la preghiera e la penitenza. E la peculiarità di Garabandal è l'accento posto sull'Eucarestia! Il disprezzo, la trascuratezza con cui l'uomo tratta l'Eucarestia è una delle cause della collera divina. Non a caso il famoso Miracolo che seguirà l'Avvertimento e si compirà entro un anno da quest'ultimo evento, dovrà avvenire, secondo le veggenti, fra il 7 marzo e il 17 maggio, in un giovedì che coinciderà con la festa di un Santo Martire dell'Eucarestia. Questo miracolo sarà visibile a Garabandal. Sarà un segno permanente e lasciato da Dio che tutti potranno vedere, fotografare e filmare e produrrà tante conversioni, esattamente come il segno sul Podbrdo a Medjugorje.
Questo miracolo coinciderà inoltre con un evento importante per la Chiesa. In un'intervista del 7 febbraio 1974 Conchita ne ha parlato in questi termini: "Sì, so di quale avvenimento si tratta. E' un fatto singolare nella Chiesa che avviene solo in precise occasioni e che non è mai accaduto nella mia vita. Non è nulla di nuovo nè straordinario. E' un fatto strano come la definizione di un dogma, qualcosa che coinvolgerà tutta la Chiesa. Accadrà nello stesso giorno del Miracolo, ma non come sua conseguenza, bensì per pura coincidenza."
A Garabandal la Vergine aggiunse che, morto Giovanni XXIII, mancavano solo tre papi per l'inizio della fine dei tempi. Questo ci aiuta a collocare meglio il messaggio dell'apparizione e sembra caricarci, naturalmente, di notevole responsabilità. Non è forse giunto il momento di prendere coscienza della nostra infinita piccolezza dinanzi al Signore? Della nostra insufficienza, dei nostri limiti, dei gravi peccati che pesano sulle nostre teste e implorare quindi il perdono, la misericordia estrema?
Prendiamo così il messaggio di Akita, del 3 agosto 1973, dato dalla Vergine a Suor Agnese Sasakawa: "Affinché il mondo possa conoscere la Sua ira, il Padre Celeste si sta preparando a infliggere un grande Castigo su tutta l’umanità. Con Mio Figlio sono intervenuta tante volte per placare l’ira del Padre. Ho impedito l’arrivo di calamità offrendogli le sofferenze del Figlio sulla Croce, il Suo prezioso sangue e le anime dilette che Lo consolano formando una schiera di anime vittime. Preghiera, penitenza e sacrifici coraggiosi possono attenuare la collera del Padre. Io desidero anche questo dalla vostra comunità… che ami la povertà, che si santifichi e preghi in riparazione per l’ingratitudine e le offese di tanti uomini. Recitate la preghiera delle Serve dell’Eucarestia consapevoli del suo significato. Mettetela in pratica; offrite in riparazione per i peccati tutto ciò che Dio può mandare. Fai in modo che tutte si sforzino, secondo le capacità e la posizione, di offrirsi interamente al Signore."

Anche in questo caso abbiamo lo stesso ordine di elementi: il Signore prepara un grande Castigo per l'umanità. Solo la preghiera, la penitenza e il sacrificio possono attenuare la collera di Dio Padre.
Ma ancor più forte è il messaggio seguente, del 13 ottobre 1973: "Come ti ho detto, se gli uomini non si pentiranno e non miglioreranno se stessi, il Padre infliggerà un terribile castigo su tutta l’umanità. Sarà un castigo più grande del Diluvio, tale come non se ne è mai visto prima. Il fuoco cadrà dal cielo e spazzerà via una grande parte dell’umanità, i buoni come i cattivi, senza risparmiare né preti né fedeli. I sopravvissuti si troveranno così afflitti che invidieranno i morti. Le sole armi che vi resteranno sono il Rosario e il Segno lasciato da Mio Figlio. Recitate ogni giorno le preghiere del Rosario. Con il Rosario pregate per il Papa, i vescovi e i preti.
L’opera del diavolo si insinuerà anche nella Chiesa in una maniera tale che si vedranno cardinali opporsi ad altri cardinali, vescovi contro vescovi. I sacerdoti che mi venerano saranno disprezzati e ostacolati dai loro confratelli…chiese ed altari saccheggiati; la Chiesa sarà piena di coloro che accettano compromessi e il Demonio spingerà molti sacerdoti e anime consacrate a lasciare il servizio del Signore. Il demonio sarà implacabile specialmente contro le anime consacrate a Dio. Il pensiero della perdita di tante anime è la causa della mia tristezza. Se i peccati aumenteranno in numero e gravità, non ci sarà perdono per loro.
Con coraggio, parla al tuo superiore. Egli saprà come incoraggiare ognuna di voi a pregare e a realizzare il vostro compito di riparazione."

In questo caso la Madonna è ancora più chiara: il castigo che si prepara sarà peggiore del diluvio. Sarà "fuoco che cade dal cielo"! Inutile soffermarsi poi sulla restante parte del messaggio: è ormai già realtà (l'opera del Diavolo che si insinua nella Chiesa)!
Ciò che costituisce un indiscutibile punto di raccordo con Garabandal è questa immagine del castigo che è un fuoco che cade dal cielo. Conchita, riguardo al castigo è chiarissima: "lo que sí puedo asegurar es que si viene será peor que si estuviéramos envueltos en fuego; peor que si tuviéramos lumbre por arriba y por debajo" ("ciò che posso assicurare è che se viene sarà peggiore che se ci trovassimo avvolti nel fuoco; peggiore che se avessimo il fuoco sopra e sotto di noi"). Quando le veggenti, poi, videro il castigo nel 1962, cominciarono a lanciare grida disperate nelle loro estasi e a piangere per la paura.
 Ora, anche a Fatima, il famoso pseudo-terzo segreto comincia con la visione di un Angelo che brandisce una spada di fuoco che "emetteva fiamme" e "sembrava volesse incendiare il mondo". E anche in questo caso il messaggio è chiarissimo: "penitenza, penitenza, penitenza!". Chiaramente è assurdo che manchi la spiegazione della visione da parte della Vergine, la stiamo ancora aspettando, ma probabilmente non la conosceremo mai. Forse perché è troppo terrificante e dettagliata per essere rivelata? A mio parere, poi, questa ipotetica interpretazione che lega il castigo di Garabandal all'attività del sole, spiegherebbe anche il famoso "miracolo del sole" di Fatima. Miracolo che pare si sia ripetuto anche a Medjugorje. Perché questa attenzione rivolta al sole? Forse cela un messaggio ancora poco compreso?

Aggiungo soltanto che nel 2008, stando alle rivelazioni della NASA, alcuni satelliti Themis hanno riscontrato enormi falle nella magnetosfera terrestre. Diciamo che lo schermo protettivo della terra contro le tempeste magnetiche solari si è squarciato in alcuni punti. Così il risultato di una potente attività solare potrebbe essere molto più drammatico di quanto ci si possa attendere.
Ricapitolando, partendo da un fenomeno ancora privo di una spiegazione - l'improvvisa irregolarità del ciclo solare - e attenendoci alle ricerche della Nasa, possiamo ipotizzare che in un futuro non troppo remoto si verificherà una forte tempesta solare, i cui effetti potrebbero essere acuiti da alcune falle nella magnetosfera terrestre recentemente rilevate. Le conseguenze di questo evento potrebbero essere imprevedibili e drammatiche. Questo fenomeno fisico, in un tentativo di interpretazione teologica della storia, potrebbe essere legato alla collera divina per l'estrema malvagità dell'umanità, il tradimento della Chiesa e dei suoi pastori, la dimenticanza di Dio da parte dell'uomo.
Non sono forse argomenti interessanti su cui riflettere per rimeditare l'infinita piccolezza di noi uomini e recuperare il senso autentico della salvezza che viene solo dal Signore?
In questi giorni in cui finalmente il Santo Padre ci ha fatto intravvedere la profonda connessione tra l'appello della Vergine a Fatima e la penitenza necessaria per espiare i tanti peccati della Chiesa, ci riesce ancora più facile riannodare tutti questi segni che il divino inserisce nella nostra umana realtà. Possiamo costruirne una piccola corona con cui pregare la Vergine, perché se solo avessimo idea della portata del peccato dell'uomo e del castigo che lo attende, temo che non potremmo fare altro che affollare le chiese e pregare ininterrottamente, sperando nell'infinita misericordia di Cristo.
Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
12 febbraio 2013 2 12 /02 /febbraio /2013 19:05

A Garabandal, un piccolo paesino sulle montagne a sud di Santander, tra il 1961 e il 1965 la Madonna appare a quattro bambine di età tra gli 11 e 12 anni: Mari Cruz, Mai Loli, Jacinta e Conchita. Il numero delle apparizioni è intorno a 2000 e sono le più lunghe in assoluto avvenute sulla terra: anche 8 ore. Sono anche le più straordinarie sia per le caratteristiche con cui si presenta la SS. Vergine, sia per il tipo di estasi: l'inclinazione della testa era tale che una qualsiasi persona sarebbe morta soffocata; marce estatiche in avanti e all'indietro senza guardare il terreno, particolarmente accidentato, a volte a velocità non sostenibile al miglior atleta; cadute estatiche, in cui le bambine mantenevano la loro compostezza "erano talora in lievitazione" e assumevano una straordinaria bellezza; infine l'Eucarestia visibile ad occhi umani in bocca a Conchita.
Per quanto riguarda le caratteristiche con cui si presenta la SS. Vergine: Ella appare a capo scoperto, come si usava in Palestina al tempo di Gesù, quale ideale di bellezza che si rispecchia nel volto luminoso delle veggenti. Si presenta come la Signore del Carmelo per richiamare l'attenzione al capitolo 18 del "Libro dei Re", in cui Elia chiede un segno a Dio per sfidare i pagani (il numero "18" ricorre spesso negli avvenimenti di Garabandal). I dialoghi intercorsi fra Lei e le bambine La caratterizzano come la MAMMA per eccellenza, quale figura amorevole e dolcissima, che si occupa in tutto e per tutto dei suoi
figli: gioca con loro, si interessa di tutto ciò che fanno, li corregge e li educa.
I santi profeti (S. Edmondo Campion, Beata Anna Maria Taigi) hanno predetto questo stesso avvertimento all’inizio di catastrofi religiose di portata storica: i conflitti della Riforma (S. Edmondo) e l’ascesa del Marxismo (Beata Anna Maria) che hanno portato il nostro mondo alla condizione attuale di allontanamento da Dio.

Al tempo della pubblicazione di questo libro, nel 1986, Padre Bebie (che lo scrisse nel 1981-82) soffriva di un cancro terminale che, con grande sorpresa dei medici ma soprattutto sua, non si era ancora preso la sua vita. Egli aveva preventivamente consegnato il manoscritto a un amico che avrebbe dovuto pubblicarlo nel momento in cui l’Avvertimento fosse avvenuto. Durante una visita "d’addio" all’inizio del 1986…un po’ di tempo dopo che era ritornato da un reparto ospedaliero di cure intensive, si decise che la pubblicazione dopo l’Avvertimento poteva essere inefficace. Sarebbe stato troppo tardi per far conoscere alla gente l’importanza di ciò che era appena successo a loro…e al mondo!

Sarà un atto di Dio…un atto della Sua Misericordia. Se il mondo eviterà la distruzione di numerose nazioni questo dipenderà da come ciascuno di noi reagirà a questo atto della Sua Misericordia.

Nel momento in cui il mondo avrà perso il suo senso del peccato, noi vedremo improvvisamente noi stessi come Dio ci vede. Riconosceremo i nostri peccati.

SE RIFIUTEREMO QUESTO ATTO DI MISERICORDIA…se persisteremo nei nostri peccati…non meriteremo allora di vedere l’intero mondo purificato dal fuoco…o da qualsiasi altra purificazione la Giustizia Divina possa stabilire?

E’ possibile che in molti rifiuteranno l’Avvertimento per ignoranza.

Quanto avvenuto nel mondo ecclesiastico, nel mondo dei fedeli, ossia le dimissioni del Papa Benedetto XVI si collega a quanto si dice:

Esso verrà comunicato al mondo da Conchita una settimana prima.
La Madonna ha detto che avverrà tra il 7 e il 17, non compresi, e da marzo a maggio, un giovedì alle 20:30, in cui ricorre la festa di un martire dell'Eucarestia. Nello stesso giorno avverrà nella chiesa un grande avvenimento per cui si griderà: "Miracolo, Miracolo, Miracolo".

 

 

 

 

 

 

 

Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
24 dicembre 2012 1 24 /12 /dicembre /2012 08:00

Sono davvero esistite queste civilta' provenienti dallo spazio o e' tutto frutto di semplice fantasia di civilta' terrene scomparse milioni di anni fa' ?

http://www.esoterya.com/wp-content/uploads/2009/12/UFOpaint2.jpgNonostante siano numerosi gli antichi testi scritti, i reperti archeologici e le tradizioni orali che ci portano a considerare la possibilità di contatti con civiltà aliene di antiche popolazioni terrestri, una verita' non e' stata ancora raggiunta. I più famosi reperti antichi a nostra disposizione sono scritti vedici con descrizioni di astronavi aliene e di antiche guerre spaziali con sgancio di piccole testate atomiche e le famose tavole sumere scritte in alfabeto cuneiforme tradotte per prime dallo scrittore e studioso azero Zecharia Sitchin. Nel libro “Oltre la mente di Dio, quando l’uomo creò Dio senza sapere di esserlo” abbiamo cercato di analizzare attraverso la logica le varie incongruenze, nonché le forzature di traduzione dei testi ed i vari problemi riguardanti alcuni reperti archeologici, per valutare la concretezza di un’altra possibilità, e cioè l’ipotesi che un’antica civiltà terrestre sia stata distrutta dalla catastrofe di una caduta di un asteroide che generò il mito del diluvio universale, i cui resoconti ci sono stati tramandati da oltre 80 popoli sparsi in tutti i continenti e di cui ci sono rimaste tracce attraverso vari OOPArt, od oggetti fuori dal tempo. 

I miti cosmogonici della creazione possono essere quindi associati alla rinascita di una nuova civiltà sorta dalle ceneri di una precedente. La leggenda del diluvio è ormai diventate certezza da quando nove istituzioni di ricerca pubblica e tre gruppi di ricerca privati hanno individuato in Nord America, sull’isola di Santa Rosa, insieme con archeologi e geologi dell’università dell’Oregon, California, Northern Arizona ed Oklahoma, una “pioggia” di nano diamanti con reticolo cristallino esagonale contenuta in sferule di carbonio ed una abbondanza di iridio sotto quattro metri di sedimenti, risalenti più o meno a 12.900 anni fa. Questi recenti ritrovamenti sono le testimonianze e gli indicatori di un impatto cosmico avvenuto in un remoto passato, poiché queste microstrutture cristalline si formano solamente ad altissime temperature e pressione.

Douglas J. Kennet, archeologo dell’Università dell’Oregon, afferma che la Lonsdaleite si forma solo durante questi impatti; infatti questo tipo di diamante si ritrova solamente nelle meteoriti o nei crateri da impatto. I frammenti del meteorite si sarebbero dispersi in una vasta area del Nord America, come dimostrano i crateri ritrovati in questa zona, arrivando fino al Belgio, per infine provocare la fine della prima civiltà americana dei paleo-indiani Clovis, e dei Mammoth. Dai carotaggi della Groelandia si è notato un improvviso aumento della temperatura di venti gradi Celsius che determinò la deglaciazione del Nord America ed il successivo instaurarsi dello Younger Dryas, o piccola era glaciale, dovuto al blocco della Corrente del Golfo. Veniamo ora all’analisi di alcune incongruenze in cui ci siamo imbattuti nei resoconti delle tavole sumere tradotte, come detto, da Zecharia Sitchin in cui si parla della discesa sulla Terra da parte di alcuni extraterrestri denominati Annunaki, provenienti da un pianeta chiamato Nibiru, per estrarre sostanze minerarie tra cui l’oro e che successivamente creeranno, sempre per questo scopo, l’Homo Sapiens attraverso una manipolazione del loro DNA con quello dell’Homo Erectus; nonché della leggenda del diluvio universale, e di Sodoma e Gomorra.

1.Un pianeta (Nibiru) che compie un orbita ellittica intorno al Sole ogni 3600 anni non sarebbe adatto ad ospitare la vita per le bassissime temperature e la poca luce a causa dall’enorme distanza che lo separa dal Sole.

2.Come abbiamo visto dalle ricerche dell’istituti di ricerca americani con a capo J. Kennet il diluvio universale è stato causato dalla caduta di un asteroide frantumatosi in più parti sulla terra 12.900 anni or sono, e non dall’avvicinarsi del pianeta Nibiru.

3.La distruzione di Sodoma e Gomorra è avvenuta a causa del passaggio di un asteroide, infatti è stata da poco decifrata da ricercatori inglesi, Mark Hempsall e la sua equipe, una tavoletta del 700 a.C., la cosiddetta “Planisphere Tablet” ritrovata a metà Ottocento da Henry Layard tra le rovine della biblioteca reale dell’antica Ninive. In questa tavoletta, si trova la vera storia di Sodoma e Gomorra, attraverso la descrizione di un astronomo Sum che ci dice della caduta di un asteroide responsabile della distruzione di queste due città, caduto sulle Alpi austriache a Koefels dove si è trovato il suo impatto che ha causato una frana larga 5 Km e profonda 500 metri, distruggendo un milione di Km2 di territorio.

I frammenti di questo asteroide cadevano durante il suo tragitto generando temperature di 400°C che uccidevano tutti gli esseri viventi con incendi e lapilli scesi dal cielo, e non ad opera di Nergal e Ninurta che distrussero il porto spaziale e le ribelli città cananee, tra cui Sodoma e Gomorra.

4.L’estrazione dell’oro per modificare l’atmosfera di un pianeta non è coerente né plausibile in quanto già con la tecnologia odierna se l’uomo dovesse modificare l’atmosfera sul suolo marziano userebbe impianti di alghe geneticamente modificate che consumino anidride carbonica con la fotosintesi clorofilliana oppure rilasciando grandi quantità di gas serra nell'atmosfera del pianeta, innalzandone la temperatura al fine di aumentare l’effetto serra con l’evaporazione di anidride carbonica dalle calotte polari così da far sciogliere l’eventuale ghiaccio presente nel sottosuolo marziano. Anche ammettendo un’atmosfera di diversa natura del pianeta Nibìru da quella di Marte, ci sarebbero e si troverebbero soluzioni più congrue ed abbordabili di quella dell’estrazione dell’oro, sopratutto in considerazione del fatto che la loro tecnologia sarebbe avanti alla nostra attuale di qualche milione di anni.

5.Inoltre per l’estrazione dell’oro dal suolo terrestre non verrebbero usati né lavoro manuale da parte degli Annunaki né da parte di una razza umana creata ex-novo da una modificazione genetica, ma macchine o robot altamente specializzati.

6.Nonostante l’avanzata tecnologia degli odierni telescopi di Nibìru non si è riusciti a rilevare nessuna traccia nonostante la sua orbita dovrebbe oramai essere in prossimità se non all’interno del sistema solare.

7.Se l’ultimo passaggio di Nibìru è avvenuto 3.600 anni or sono, dovremmo avere resoconti scritti nei libri, papiri, tavolette, od epigrafi varie del 1.600 a.C. sparsi in vari angoli della terra che ci dovrebbero narrare di catastrofi globali e della visione di questo pianeta che sono invece irrintracciabili nonostante le numerosissime documentazioni e testimonianze relative a quel periodo di altri eventi, storici in primis.

Repost 0
Published by DUCA CONTROVERSO - in profetiche
scrivi un commento
20 dicembre 2012 4 20 /12 /dicembre /2012 22:16
Il monaco in questione, poco o nulla nominato all' attenzione della gente comune e curiosa, in questo periodo, collegato a profezie che si stanno avverando e avverate, sta riscuotendo un buon successo e quindi...parliamo di quest' uomo, della sua vita e delle profezie che riguardano tutti noi: Il monaco Basilio fu un profeta russo vissuto all’epoca di Pietro I° il Grande. Nato a Mosca nel 1660, Basilio rinunciò a famiglia e carriera per rinchiudersi nel convento ortodosso di Kalnin. Era solito offrire pane e consolazione ai poveri e recarsi a pregare nella cattedrale del Beato Basilio, appena fuori il Cremlino. Durante queste "estasi divine" iniziò ad avere delle visioni del futuro, che scrisse in prosa. Molte si sono già avverate:
"Quando il Mille si aggiungerà al Mille, gli uomini voleranno e le immagini di quello che succede a Mosca si potranno vedere allo stesso tempo a Kiev e a Costantinopoli".

 

Il sant’uomo predisse anche l’incendio che nel 1737 distrusse parte di San Pietroburgo, la caduta degli zar ("con il sangue dei ricchi si laveranno le scale dei poveri") e l’avvento del comunismo in Russia ("vi verrà promessa la terra dei lavoratori, ma vi verrà data la terra degli schiavi...").
Basilio morì nel 1722, ma ancora oggi vengono studiate le sue profezie, dette di San Pietroburgo. Eccone alcuni stralci:
"Quando il secondo millennio del cristianesimo sarà prossimo alla fine, ogni casa vorrà accendere la sua candela, ma il buio dominerà. Sangue e lacrime bagneranno la terra dei popoli slavi".
Come poteva sapere Basilio che negli anni ‘90 sarebbe avvenuta una guerra fratricida tra Serbi e Croati? "Breve sarà il tempo dello zar che zar non è". Si tratta forse di un riferimento ad Elzin, che i cronisti di tutto il mondo hanno ribattezzato "Zar"? Speriamo che altre profezie del monaco rimangano disattese, come quella che parla della conquista di Mosca e di gran parte dell’Occidente ad opera mussulmana ("Scomparirà la stella e la falce della Luna si poserà sul Cremlino"), o l’altra che recita "sarà ancora guerra, tutto avverrà quando il mondo intero festeggerà la pace". Di notevole interesse, comunque, le previsioni inerenti la fine dei tempi e il mondo a venire. Quando la misura sarà colma - afferma il monaco - giungerà un personaggio chiamato enigmaticamente l’uomo di Colosse.
"Sarà un uomo inviato da Dio per unire i frammenti del mondo e aprire le porte d’un tempo nuovo... Egli sarà l’avanguardia del Governo Universale".
Chi è l’uomo di Colosse? Il Governo Universale in questione è forse il "New World Order"?
Incredibilmente precise le profezie sull’inquinamento e il degrado ambientale:
"Alla fine del millennio un prato verde non lordato dall’uomo e una pianta non avvelenata saranno una rarità... l’uomo sarà attorniato da cibo e da acque, ma morirà di fame e sete, perché l’erba che vedrà crescere e il frutto che vedrà maturare saranno veleno, come pure l’aria che respira...".
Basilio inoltre rimprovera il genere umano, accusandolo di aver bruciato il "sangue della Terra", ovvio riferimento al petrolio.
"All’uomo era stata affidata la Terra affinché la custodisse come un tesoro del creato: invece, quando le macchine voleranno come uccelli e l’uomo ucciderà l’uomo con i raggi del Sole, essa sarà uno straccio sporco e lacero".


A parte i precisi riferimenti ad aerei e laser, colpiscono le accuse di Basilio, dure ma motivate.
"Il Sole cambierà strada e la Luna si perderà fra i monti, le stelle pioveranno sulla Terra... Montagne invisibili passeranno nel cielo, e quando una di queste si vedrà, mancherà il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perché mille uomini saranno schiacciati dalla montagna".
Non v’è dubbio che il santo uomo si riferisca alla caduta di un enorme meteorite, mentre il cambio di "percorso" del Sole e della Luna sarebbe da addebitarsi ad una alterazione del piano orbitale terrestre, in seguito confermata:
"Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verrà mutato... All’uomo verrà consegnata una Terra arata pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca, San Pietroburgo o Kiev... Dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il Sole, e gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell’Africa regnerà il ghiaccio".
Basilio quindi scrive che quando tutto sarà passato, "i popoli della Terra saranno veramente fratelli, i superstiti scenderanno dai monti e si abbracceranno, perché il nuovo alito di vita non verrà dai mari, ma dai monti".
Molti addotti hanno riferito che gli alieni consigliavano loro di andare a vivere in campagna o in montagna: è solo un caso? È interessante sottolineare che, a differenza dell’Apocalisse di Giovanni, qui i disastri non sono mandati dall’Eterno per punire l’uomo, ma per "ridisegnare la Terra distrutta dall’uomo."
Un Dio ecologista e decisamente meno vendicativo di quello biblico, che infine sulla fronte dell’uomo scriverà la parola umiltà, perché "deve ricordarsi che non è una creatura superiore, ma creatura tra le creature della Terra. A lui verrà dato il compito di lavorare la Terra, e il cibo gli sarà dato dalle erbe e dai frutti. La carne non potrà mangiare la carne...".
Il vegetarianismo entrerà dunque nel novero dei comandamenti? Tornano alla mente le analisi dei laboratori militari di Wright-Patterson, in cui le EBE venivano catalogate come vegetariane.
Infine, Basilio annuncia: "Piccolo uomo del duemila, non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo: il tuo sforzo è inutile, perché la tua mente è chiusa ai disegni dell’Eterno. Sappi solo che l’uomo del Tempo dei Giusti non nascerà piangendo, verrà deposto nella culla della felicità, camminerà sul sentiero della pace, parlerà con lo spirito e non avrà bara".

E del famoso introvabile libro... date ancora uno sguardo sfuggevole....

LA DEVASTAZIONE DELLA TERRA E LE GRANDI PESTILENZE

"L'uomo diventerà predone e la terra sarà saccheggiata. Alla fine del millennio un prato verde, non lordato dall'uomo, e una pianta non avvelenata saranno una rarità. Vedrete campi di grano brillare sotto i raggi del sole, ma quel grano, nato da terra avvelenata sarà veleno e darà una lenta morte e quel sole aprirà sulla pelle dell'uomo e sulla crosta della terra ferite infette. L'umanità irresponsabile e suicida ha eretto un tempio a Mara: quel tempio devasterà la terra e gli uomini. L'uomo sarà attorniato da cibi e da acque, ma morirà di fame e sete, perché l'erba che vedrà crescere e il frutto che vedrà maturare saranno veleno, come pure l'aria che respira perché in essa sarà l'alito di Satana. Depravata generazione di predoni! Tramanderai ai tuoi figli un'eredità di dolore e morte, perché hai bruciato il sangue della terra. All'uomo era stata affidata la terra, affinché la custodisse come un tesoro del creato: invece, quando le macchine voleranno come uccelli l'uomo ucciderà l'uomo con i raggi del sole, essa sarà uno straccio sporco e lacero. L'uomo che poteva saziarsi di piante e di frutti, ha preferito saziarsi di veleni, dolci come il miele, pur sempre mortali. Ecco perché la terra dovrà essere lavata, ma con acqua diversa dall'acqua della terra, un'acqua capace di penetrare fino alla settima piaga della putrefazione, che toglierà l'ultima pestilenza, perché al veleno della terra si aggiungerà la pestilenza dell'uomo".


TUTTO ROVINERÀ, PERCHÉ MANCHERANNO L'AMORE E LA FEDE

"L'amore si consuma nel tempo e quando il Millennio sarà finito, l'amore tra gli uomini non sarà più che una parola priva di significato sulla quale si faranno mille ricami, nel tentativo di scoprire l'antico valore. Chi possederà ancora il dono dell'amore sarà visto come un diverso, un sopravvissuto a una guerra combattuta da un popolo dalla vista corta, contro il sentimento dell'amore. L'uomo non sarà più capace di sopportare niente, per questo diverrà sempre più fragile e dimenticherà la gioia di vivere. Mancheranno l'amore evangelico e la fede: per questo il mondo andrà in rovina. Ci sarà la fede delle parole, ma mancherà quella del cuore: e ci sarà una grande confusione tra quello che fiorisce sulle le labbra e quello che muore nel cuore. Nelle chiese voleranno parole e tra gli uomini germoglieranno promesse, ma parole e promesse rimarranno tali. Tra le pieghe della terra ci sarà un dolore nascosto che uomini di chiesa e di scienza copriranno diligentemente, perché i signori della terra, al servizio delle potenze infernali, vogliono confondere le idee facendo credere ai pochi puri di spirito che questo è il nuovo paradiso terrestre che deve ancora giungere sulla terra. E scenderà sulla Santa Madre Russia, nella terra tra i due fiumi.
Solo allora l'uomo nuovo scenderà dalle montagne per vivere nell'amore e nella fede. L'amore sarà il pane della vita e la fede la strada maestra che condurrà nell'unico porto sicuro".


QUANDO IL VESCOVO DI ROMA PORTERÀ SULLA SCHIENA DUE APOSTOLI

"Quando il vescovo di Roma assumerà due nomi un impero sarà prossimo a crollare: quello della bestemmia. Ma sarebbe follia esultare di gioia, perché non sarà la fine ma l'inizio dei dolori: lo spettro cupo della miseria volteggerà nel cielo come nube impazzita e getterà ombra su molti popoli. Mancherà il pane anche nei paesi ricchi, le guerre strisceranno sulla terra come serpenti velenosi: tutto rovinerà perché tutti parleranno d'amore, ma nessuno conoscerà più l'amore per il prossimo.
I cristiani saranno numerosi, ma avranno dimenticato la legge cristiana e la loro fede sarà di parole. Ai patriarchi, al vescovo di Roma che bagnerà la terra con il suo sangue, il cielo affiderà il compito di riportare la chiesa alle origini. Sarà questo il momento di abbandonare i palazzi per ritornare nell'umiltà, nella pace delle catacombe, di rivivere la chiesa dei martiri della fede. La salvezza verrà da pochi, ma santi. Se non germoglierà l'amore, cadrà un secondo impero e con lui Roma".


IL VITELLO D'ORO VERRÀ DISTRUTTO E LE STELLE CADRANNO

"Sul vitello d'oro cadranno le stelle, ed egli diventerà cenere. Un impero cadrà e una piramide verrà scrollata dal terremoto, perché dell'Eterno è stato fatto uso blasfemo. L'oro diventerà polvere e la polvere oro: il paese nei cui fiumi scorre il miele diventerà il paese della fame, ove troveranno casa Caino e Abele. Delle stelle non rimarrà niente. Nel tempo in cui verrà demolito il vitello d'oro (sarà questo il tempo della bestia marina) vedrete segni in cielo e in terra. Il sole cambierà strada e la luna si perderà tra i monti, le stelle pioveranno sulla terra e da Oriente uscirà una voce che si udrà sino a Occidente. Montagne invisibili passeranno nel cielo e, quando una di queste si vedrà , mancherà il tempo della preghiera. Sentirete allora il pianto di mille madri, perché mille uomini saranno schiacciati dalla montagna. Nel tempo della bestia marina il cielo invierà i suoi messaggi affinché nessun uomo giunga impreparato all'appuntamento finale. Legioni di Santi appariranno tra le nubi del cielo, quando la terra sarà assediata da Satana. Gli angeli parleranno agli uomini, ma pochi saranno capaci di udire la loro voce, e pochi di vedere le visioni angeliche. Milioni di spiriti celesti popoleranno il cielo e milioni di spiriti infernali la terra: i primi vestiti di luce, i secondi di egoismo e cattiveria. Nel giorno dei tre Santi, gli spiriti luminosi scenderanno sulla terra per portare la corona della giustizia e si udrà un pianto disperato nella valle del vitello d'oro".

Il veggente profetizzava anche una nuova "guerra santa" condotta dall'Islam a fianco di alcuni paesi ex-socialisti.
Alla fine, "la terra verrà ridisegnata dall'Eterno."

Tratto da: "Il mistero di San Pietroburgo" - il futuro della Russia e del mondo nelle profezie del monaco Basilio - di Renzo Baschera, Oscar Arcana, Arnoldo Mondadori Editore, aprile 1992, pag. 158

 


 

 

 

QUANDO LE MONTAGNE DIVENTERANNO PORTI DI MARE

“Arriverà un giorno nel quale troverete il mar Nero sugli Urali e il mar Caspio sulle alture del Volga, perché tutto verra mutato. E necessario sia così, perché nel tempo in cui cambieranno tutti i numeri, la terra sarà marcia e lo sarà anche l'uomo. All'uomo nuovo verra consegnata una terra arata, pronta per la semina, in cui sarebbe follia cercare Mosca o San Pietroburgo o Kiev: tutto sarà passato. Nuove saranno le montagne e nuovi i fiumi. Nuove le piante e le pietre. Su tutto passera l'angelo del Signore per infondere l'alito della vita. La terra verra sbucciata come un frutto. Molti fiumi e molti mari verranno inghiottiti dalla terra e nuovi fiumi e nuovi mari dalla terra sorgeranno. Le reliquie della Santa Madre le ritroverete sulle spiagge del mar Nero e quelle di Kiev tra i monti. Quando tutto sarà cambiato i popoli della terra saranno veramente fratelli, i pochi superstiti scenderanno dai monti e si abbracceranno, perché il nuovo alito della vita non verra dai mari, ma dai monti. Quando le tre civiltà saranno finite, l'uomo ritornerà alla civiltà della grotta e imparerà a vivere.”

 

Paragrafo b Totale 26°
STORIA DELL'OTTAVO GIORNO

“E all'ottavo giorno l'Eterno ritornerà a disegnare la terra, perfettamente lavata, perché la vecchia era stata distrutta dall'uomo. Saranno create per prime erbe e piante, che daranno frutti particolari, assegnandole in posti nuovi, perché per la nuova terra ci sarà un nuovo sole. sarà così che dove un tempo regnava il ghiaccio ora brucerà il sole, e dove bruciava il sole regnerà il ghiaccio. Gli agrumi più gustosi verranno raccolti sulla terra della Santa Madre Russia, mentre sulle coste settentrionali dell'Africa regnerà il ghiaccio. Poi verranno creati gli animali, che saranno liberi, si ciberanno di erbe e frutti e saranno scaldati dal sole e lavati dall'acqua piovana. Infine sarà creato l'uomo, sulla cui fronte verra scritta la parola “ umiltà ”, perché nel tempo deve ricordarsi che non e una creatura superiore, ma creatura tra le creature della terra. A lui verra affidato il compito di lavorare la terra, e il cibo gli sarà dato dalle erbe e dai frutti. La carne non potrà mangiare la carne. Le sue gioie saranno quelle dello spirito, perché nella nuova terra la carne sarà solamente un vestito di poco valore. Non si ripeterà più l'evento di Caino e Abele, perché gli uomini della nuova terra si chiameranno solamente Abele. LEterno non si pentirà di avere creato l'uomo, perché egli sarà l'ombra dell'Eterno. Il governo mondiale non sarà più nelle mani dell'uomo, ma nelle mani della Giustizia Divina, la cui bilancia avrà pesi sinora sconosciuti agli uomini. La santa legge verra da levante e si estenderà fino a oriente e lo spirito dominerà su ogni cosa.”

 

Paragrafo c Totale 27°
UN CANTICO NUOVO

“Nel tempo degli uomini giusti, quando i confini tra Stato e Stato saranno bruciati e il mondo sarà una sola nazione e l'uomo avrà sotterrato la presunzione di essere superiore e senza tempo, il sole illuminerà cose nuove. Dal monte sul quale l'angelo mi ha portato ha visto scendere tre fiumi che attraversavano tutte le terre. Il primo, mi disse l'angelo, e di latte: e la saggezza. Il secondo e di miele: e la dolcezza. Il terzo fiume e di sangue: e l'amore. Su queste tre leggi si reggerà il Mondo dei Giusti. In questo mondo, ovunque cresceranno piante, la pianta del Bene e del Male darà frutto soltanto a San Pietroburgo, dove l'angelo accoglierà l'uomo di Roma e dove verra benedetto il Padre della nuova legge. In questo tempo il sole spunterà a ponente e tramonterà a levante, i frutti matureranno nel tempo delle nevi e la luna non sarà più sola nel cielo. Tutte le leggi della natura saranno cambiate, poiché il cantico sarà nuovo... Piccolo uomo del Duemila non sforzarti di capire che cosa sarà il tempo nuovo: il tuo sforzo sarà inutile, perché la tua mente e chiusa ai disegni dell'Eterno. Sappi solo che l'uomo del Tempo dei Giusti non nascerà piangendo, verra deposto nella culla della felicita, camminerà sul sentiero della pace, parlerà con lo spirito e non avrà bara. Nulla conoscerà dell'uomo vecchio, perché la misericordia di Dio cancellerà l'infamia di un tempo degradato e corrotto.”

 

Paragrafo d totale 28°
E LA MORTE VERRA BRUCIATA

“Quando tutte le cose saranno cambiate, la morte non avrà più senso: questo perché l'uomo conoscerà il fatto di essere temporale sin dalla culla e vivrà sapendo di essere tale e così lavorerà e prolificherà. Quando il binario sarà sovrano, un grande evento coinvolgerà l'intera terra e tutti gli uomini. Allora la morte verra spogliata dal suo manto di terrore e sotto questo manto che terrorizzo migliaia di generazioni l'uomo scoprirà il santo velo della felicita. Tutto cambierà nel tempo in cui lAlfa raggiungerà lOmega, si scoprirà allora che le cose sono completamente diverse, perché quella che chiamiamo vita era solo morte e quella che veniva chiamata morte era vita. Questo perché la misura del tempo binario verra fatta con lo spirito: qualcuno ritornerà, perché lEterno vuole una legge nuova, che non avrà più un tempo, ma sarà per i tempi. ...Bruciato il manto di terrore della morte, l'uomo vivrà secondo il tempo della Scrittura. Bruciato l'abito della morte anche quello del dolore e della malattia verra bruciato, perché la malattia non fu creata dall'Eterno, essa e una creatura dell'uomo e morirà con il vecchio uomo. Verra scoperto allora che la medicina, vestita di sola scienza, era il bastone di sostegno della morte. Così mi e stato svelato per i tempi coperti dall'orizzonte e così io sollevo l'orizzonte per far scorgere agli uomini di un lontano tempo, il disegno dell'Eterno...”

 

Paragrafo e Totale 29°
IL SERMONE SULLE COSE INVISIBILI

“All'uomo era stato donato l'occhio della carne e quello dello spirito, ma, quando il millennio sarà finito, lo spirito sarà cieco e l'uomo vedrà solamente le cose di un mondo destinato a passare. Egli dimenticherà che i mondi sono due: il primo fatto di pietre eterne cementate con l'amore e la spiritualità, il secondo di pietre che si sgretoleranno nel tempo, cementate con l'ansia del successo e l'egoismo. Il primo mondo e eterno, il secondo temporaneo. Questo e il grande segreto che l'uomo dimenticherà completamente, vivendo solamente per ciò che vede con l'occhio della carne, per le pietre che si sgretolano, per i muri destinati a crollare. E vivrà male. La pazzia umana preferirà il temporaneo all'eterno e l'uomo che vedrà quel sottile raggio d'amore che unisce sin dalla nascita tutti gli uomini. Non vedrà quel sottile raggio vitale che unisce tutti gli esseri viventi della terra ...l'uomo che usa solamente l'occhio della carne vivrà male e soltanto meta della sua vita, perché vedrà solo le foglie e non i fiori, ne le anime sante che ci sono accanto per consolarci e aiutarci nel momento in cui passeremo dal temporaneo all'eterno. Non vedrà l'eterna pianta che da tre frutti distinti, ma uguali: amore, bontà, felicita, ma quando le pietre saranno rinnovate e i tempi della carne sepolti, lEterno riaccenderà nell'uomo l'occhio dello spirito e di esso l'uomo vivrà in una dimensione di felicita angelica.”

Paragrafo f Totale 30°


IL TEMPO BEATO DELLE INCARNAZIONI ANGELICHE

"Quando Aph e Chemah saranno passati e tutto l'esercito di Satana risucchiato nel vortice, come foglie secche, quando ogni traccia del Maligno sarà cancellata, verranno inviate sulla Terra le incarnazioni angeliche, che cammineranno nell'ombra dei quattro custodi. Sergio, Boris, Cirillo ritorneranno sulla terra vestiti di stracci, ma colmi di gemme preziose, passeranno di casa in casa, tracciando sui muri il segno della pace nel cerchio dell'amore. Riconoscerete le sante creature dalla parola che riempirà i cuori di gioia, e dalle azioni rivolte principalmente al bene del prossimo, ma riconoscerete sopratutto le loro mani, che saneranno le ultime piaghe lasciate dal sole e dal loro incedere, perché non solleveranno polvere, pur camminando nel deserto. Nel tempo dei messaggeri di Dio, molte creature sante saranno viste contemporaneamente a Occidente e a Oriente, perché nulla sarà vietato né ai santi seminatori della nuova legge né al raccoglitore delle preghiere. La famiglia dell'Eterno avrà il compito di raccogliere sui monti gli uomini-bambini, che spegneranno l'ultimo incendio, che illuminerà la notte del vecchio tempo. Sarà questa la notte della purificazione. Poi i messaggeri del Signore ripasseranno nelle case e dove sarà rimasto il segno della pace verrà consegnato il pane degli angeli. Ma all'inizio del tempo rinnovato non tutte le bocche avranno ancora i denti per masticare questo pane benedetto, che la terra non conosceva da quando i progenitori furono cacciati dal Paradiso Terrestre, e chi mangerà il pane degli angeli diverrà creatura angelica."

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
5 dicembre 2012 3 05 /12 /dicembre /2012 22:55

 

 

"Il mondo finirà il 21 dicembre 2012"

"No. Non necessariamente. Potrebbe andare tutto liscio, in teoria" risponde Carlos Barrios, anziano e gioviale sciamano dei Mam, una delle 26 tribù Maya del Guatemala.

Eravamo al Arbol de Vita, un ristorante vegetariano di città del Guatemala di proprietà di Tony Bono , fratello del defunto cantante e membro del Congresso Sonny Bono.

L'arredamento di questo bellissimo locale si può descrivere al meglio come zen-Maya; sulla parete più distante una scultura astratta contemporanea di un serpente piumato attirava di continuo il mio sguardo distraendomi dalla conversazione.

La figura era quella di Kukulcàan,, la versione Maya di Quetzalcoatl, la suprema divinità mesoamericana della luce e del cielo.

"La gente oggi è spaventata. Viviamo in un'epoca di armi nucleari, terrore, pestilenze, disastri naturali. Il 2012 è diventato una calamita di tutte queste paure. Viene considerato fuori dal contesto da parte di coloro che vogliono speculare sulla apprensione della gente.

Noi non lo vediamo come un momento di rovina ma piuttosto come la nascita di un nuovo sistema." spiegava Carlos nella sua fluente miscela di spagnolo e inglese.

La nascita, osservai, è accompagnata da sangue e sofferenza.

"Ho assistito a qualche nascita" mi ricordò con delicatezza lo sciamano, che era un guaritore professionista.

Carlos ha seguito la vocazione dello sciamano fin da quando aveva 17 anni. Un giorno stava guidando l'automobile di suo padre nelle zone rurali di montagna, quando, in mezzo alla polvere, aveva visto un gruppo di uomini vestiti in modo strano, che si erano rivelati lama tibetani intenti a celebrare una cerimonia in mezzo a un campo. Era sceso dall'automobile, aveva dato un'occhiata e aveva chiesto cosa stesse succedendo. Uno sciamano locale che guidava i tibetani aveva cercato di allontanarlo, ma il lama avevano avuto compassione di lui. Carlos era rimasto a guardare pieno di timore reverenziale mentre prendevano quattro lingotti di forma fallica chiamati lingam - uno di bronzo,uno di rame,uno d'argento e uno d'oro, di oltredue kg ciascuno - e li seppellivano nel campo.

 

Lo sciamano locale temeva che Carlos sarebbe tornato a rubare i lingam, ma i tibetani non erano preoccupati. "E, sebbene non sia in grado di spiegare come sia potuto accadere, la mia memoria fu in qualche modo cancellata. Posso rivedere con gli occhi della mente ogni particolare di quella cerimonia, ma da quel giorno non sono mai riuscito a ricordare dove sia il campo in cui quegli oggetti sono sepolti" dichiarò Carlos.

 

Nei giorni successivi era rimasto con il gruppo tibetano e aveva appreso che i lama avevano fatto un viaggio di oltre 15.000 km, ripetendo quella cerimonia lungo il tragitto nei punti geomagnetici nodali allo scopo di trasferire il campo dell'energia sacra della Terra dal Vecchio Mondo, dal monte Kailas, noto anche come Kang Rinpoche o Prezioso Gioiello di Neve, nell’Himalaya, al lago Titicaca in Bolivia.

 

"La mia immaginazione era così eccitata da tutto ciò che lì per lì decisi che dovevo andare in Tibet. Ma il visto e il biglietto erano molto cari, diecimila dollai, e così scrissi a mio padre chiedendogli il denaro. Mi rispose con un telegramma che diceva: "ah ah ah!" Raccontò Carlos, ancora ridacchiando quarant'anni dopo.

 

Carlos è un Ajq’ij, un sacerdote Maya. È esperto nell'uso della terra, dell'aria, dell'acqua e del fuoco, che, come in molte tradizioni indigene, sono i quattro elementi fondamentali. Gli sciamani Maya si specializzano nell'uso di uno di questi elementi per guarire, predire il futuro e armonizzare lo spazio. La specialità di Carlos e il fuoco, che ricrea il potere del Sole.

 

Di nuovo Kukulcàn, il dio piumato rubava la mia attenzione mentre Carlos spiegava che il fuoco è la porta che dà accesso ad altre dimensioni, la "porta delle stelle", o soglia, attraverso la quale i grandi saggi, uomini e donne, del passato ritornano.

 

Secondo le credenze Maya contemporanee, gli antenati hanno già cominciato a fare ritorno e si stanno mescolando alla popolazione. Non sono interessati, secondo Carlos, a farsi riconoscere.

 

Entro il 2012 saranno tutti tornati per adempiere la sacra missione di quell'anno cruciale.

 

"La Resurrezione si sta compiendo nei bambini che nascono oggi. Tutti coloro che sono nati e morti nel passato saranno tornati per il 2012" disse Carlos, annuendo quando chiesi se la crescita esplosiva della popolazione mondiale fosse una prova di questa reincarnazione di massa. Mi spiegò che c'è sempre una ragione per cui il ciclo di incarnazioni di un'anima finisce in un vicolo cieco. Per alcune anime l'ostacolo può essere l'amore, per altre l'audacia.

 

"Da oggi al 2012 tutti noi avremo una opportunità di affrontare, e di vincere, le sfide che si trovano sul percorso della nostra evoluzione personale. Quelli che supereranno le loro prove potranno godere di una nuova era illuminata."

 

Carlos aggiunse che coloro che falliranno saranno bloccati in questa dimensione per molte migliaia di anni, dopo di che presumibilmente avranno un'altra occasione di affrontare la prova.

 

A questo punto sopraggiunse il fratello di Carlos, Gerardo Barrios, coautore di The Maya Cholqij. Il sensibile uomo delle caverne, barba e capelli lunghi neri, senza un'ombra di grigio nonostante avesse più di sessant'anni, ordinò un frullato di papaya e soia. Carlos e io prendemmo un'altra birra.

 

" Perché sta scrivendo un libro sul 2012?" Domandò Gerardo, cogliendomi di sorpresa. Di solito sono i giornalisti, come tutti gli altri inquisitori, a fare le domande, non il contrario.

 

"Era l'unica cosa che potevo fare per sentirmi meglio" dissi di getto. L'assurdità della risposta fu subito evidente a tutti. Cercai di rimediare sostenendo che in realtà volevo dire che ero uscito da un divorzio e il lavoro per me era un'ottima distrazione. "Sto male, e quindi il resto del mondo deve morire" aggiunsi con tutta la serietà di cui fui capace.

 

Carlos sorrise per la battuta, ma Gerardo non era altrettanto convinto di quell'eccentrico gringo.

 

"Il 2012 è una sorta di snodo temporale tra due età diverse" disse Gerardo.

 

"La morte, magari su vasta scala, farà parte di tale transizione".

 

Forse il 2012 è l'equivalente di un "equilibrio punteggiato", il modello proposto da Stephen Jay Gould per descrivere i salti e le brusche transizioni mediante cui procede l'evoluzione?

 

Oppure, per usare il linguaggio della cibernetica, nel 2012 faremo il balzo da uno stato stazionario al successivo? Gerardo annuì, ma poi si corresse.

 

"Il cambiamento sarà graduale, più simile al calare del crepuscolo che allo scatto di un interruttore". Il crepuscolo si spegne rapidamente, il che significa che sarebbe meglio metterci a lavorare sodo per prepararci a questa prova.

 

"Gli anziani dicono che, nella nuova epoca che verrà dopo 2012, il dolore e la felicità saranno sempre più condivisi. La comunicazione di massa ci rende più simili a fratelli e sorelle, più simili ad una famiglia. Nel 2012 ci saranno anche prove collettive di armonia e comprensione" continuò Gerardo.

 

.......................................................................

 

È soltanto da circa mezzo secolo,una minuscola frazione della storia umana, che le comunicazioni di massa ci hanno messo in condizione di essere coinvolti emotivamente in situazioni come lo tsunami nell'oceano Indiano. Gerardo osservava perciò che l'umanità è ancora nella fase infantile per quanto riguarda la sua capacità di identificarsi con i sentimenti di persone molto lontane.

 

Non di meno tale capacità è cruciale per la sopravvivenza e il carattere trascendente della specie, il che spiega perché essa abbia a che fare con l'imminente resa dei conti.

 

L'imminente resa dei conti... stiamo forse parlando del giorno del giudizio?

 

Gerardo spiegò che in differenti fasi della storia umana vengono messia diversi. Questa, secondo gli anziani, è un'epoca in cui ci saranno numerosissime piccole guide, piuttosto che un unico grande Messia. Gerardo mise in funzione il suo grandioso elaboratore portatile HP, e lo schermo gigante si riempì di immagini di anziani, prevalentemente uomini, per lo più decisamente vecchi, tutti con uno sguardi penetranti.

 

Insieme a Carlos aveva passato vent'anni girando di villaggio in villaggio in tutti i territori Maya del Guatemala, del Messico, di El Salvador e dell’Honduras, alla ricerca di questi anziani.

 

Alcuni vivevano ancora nelle stesse caverne in cui i loro antenati si erano rifugiati per sfuggire alla conquista spagnola del XVI secolo, che aveva quasi condotto all'estinzione la cultura Maya. Gerardo ha visto personalmente sei codici scampati all'inquisizione ed è al corrente dell'esistenza di parecchi altri. Ma gli anziani Maya che custodiscono questi sacri testi hanno mostrato scarso interesse a condividerne i contenuti con gli studiosi anglo-europei.

 

Chi si è scottato teme l'acqua calda. "Non è ancora il momento di rivelare i loro segreti"...

 

fonte

Repost 0
Published by il conte rovescio - in profetiche
scrivi un commento
3 dicembre 2012 1 03 /12 /dicembre /2012 21:22

La previsione dei Maya e di diversi altri popoli antichi è che il 20 dicembre 2012 terminerà la nostra epoca improntata al materialismo (ultimo giorno dell'anno cosmico nel Calendario Maya) e dal 21 dicembre inizierà una nuova epoca per l'umanità (primo giorno del nuovo anno cosmico), basata su meno materialismo e più spiritualità. I Maya non hanno mai parlato di "fine del mondo", ma di "fine di un'epoca", ossia di un cambiamento epocale nella coscienza e nella consapevolezza dell'umanità. Il cambiamento della coscienza collettiva ovviamente richiederà anni, non avverrà in un giorno, quindi in quello specifico giorno non avverrà nulla di eccezionale, è come un equinozio tra una stagione e l'altra. Neanche la primavera arriva da un giorno all'altro.
Il Calendario Maya è di una precisione incredibile. Per farsi un'idea basti pensare che l'eclisse di agosto 1999 era stata prevista e calcolata con soli 30 secondi di scarto (e questo 5000 anni fa!).
Questa previsione è stata fatta di recente anche da numerosi veggenti (Edgar Cayce, Fatima, Medjugorje, Garabandal, San Malachia, monaci tibetani e innumerevoli altri), medium e contattisti.
Nel 10.500 a.C. la civiltà atlantidea era arrivata a un punto di esagerazione (come la nostra adesso) e vi fu un cataclisma globale (di Atlantide rimasero solo le Azzorre, le Canarie e Capo Verde) e un diluvio universale (quello di Noè) che provocò l'innalzamento del livello del mare di circa 100 metri. Alcuni superstiti supertecnologici di Atlantide si salvarono nelle altre regioni del globo e furono considerati "Dèi": Osiride, Thot, Horus, ecc. in Egitto, Yahvè in Palestina, gli dei dell'Olimpo in Grecia, ecc.
La civiltà precedente, quella di Lemuria, situata nell'Oceano Pacifico, era stata distrutta anch'essa millenni prima da un cataclisma globale.

Di seguito la sintesi di centinaia di messaggi, apparizioni mariane, profezie e contatti da parte di entità evolute.


CRACK E BLACKOUT TRA FINE 2012 E INIZIO 2013
La crisi finanziaria europea provocherà un panico nei mercati di Borsa immediatamente dopo l'uscita della Grecia dall'euro (cosa che credo accadrà tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013), sarà il crollo dell'economia mondiale, in gran parte d'Europa le banche avranno le casse vuote e saranno chiuse. I sacrifici economici che gran parte della popolazione aveva fatto con la speranza di un futuro migliore si saranno dimostrati inutili. E’ importante essere preparati a questa crisi economica, visto che le banche chiuderanno è necessario prelevare il denaro contante prima del crollo totale, perché dopo sarà impossibile farlo.

Durante questo inverno 2012-2013 molte profezie prevedono un blackout globale provocato da tempeste solari, tutte le apparecchiature elettriche non funzioneranno (neanche i generatori, le batterie, i mezzi di trasporto, ecc.) per un mese, l’inverno sarà gelido e durissimo e tutto sarà paralizzato, non ci sarà cibo nei supermercati. Prima dell’inverno quindi è necessario fare delle scorte di cibo, acqua, carburanti, candele, medicine, ecc. tutto quello che serve per sopravvivere per l'inverno. Questo blackout non c'entra nulla con i "3 giorni di buio".
Prevedere i momenti esatti di questi due eventi è difficile, ragionevolmente saranno tra la fine del 2012 e l'inizio del 2013.

LA QUARTA DIMENSIONE
L’Universo e il mondo in cui viviamo è multidimensionale, attualmente la Terra si trova nella Terza Dimensione, noi possiamo percepire solo la dimensione in cui ci troviamo, ogni dimensione è trasparente e invisibile alle altre, ai nostri occhi e ai nostri strumenti. In ciascuna dimensione o livello energetico vi è un mondo differente, abitato da esseri che vibrano a quello stesso livello energetico. Come nella radio noi possiamo sentire solo il canale in cui siamo sintonizzati, nonostante tutti gli altri siano in trasmissione, allo stesso modo ogni essere vede e può interagire solo con la dimensione con cui è sintonizzato.

Gli altri pianeti sono a dimensioni superiori rispetto alla Terra e appaiono disabitati come deserti perché noi li percepiamo da questa Terza Dimensione, i loro mondi appaiono invisibili come ci appare invisibile l’aria che è davanti ai nostri occhi. Al gradino sopra della nostra dimensione vi sono la Quarta Dimensione e la Quinta Dimensione, queste sono pur sempre dimensioni terrene, molto al di sopra invece vi sono le dimensioni astrali dell’aldilà, abitate da chi non ha più il corpo fisico.

A partire dal 21 dicembre 2012 si aprirà una sorta di finestra attraverso il quale le persone che apriranno il loro cuore alla trasformazione potranno ascendere alla Quarta Dimensione, che è appunto la dimensione del cuore e dei sentimenti puri. L'ascensione è un innalzamento della consapevolezza e del sentire, non ha niente a che vedere con un trasferimento in altri mondi. Questo salto dimensionale per la Terra avviene ogni 309.432 anni, cioè esattamente ogni 12 cicli di precessione terrestre, il salto alla Quinta sarà tra altri 309.432 anni. Il confine tra la Terza e la Quarta dimensione forma l'Onda Quantica, che è in arrivo e sta influenzando già moltissimo anche l'attività solare con conseguenti tempeste solari e i nostri corpi eterici. Questa energia in arrivo può essere accettata e utilizzata in positivo, in tal caso i nostri corpi eterici vibrano a un livello più elevato portando armonia e consapevolezza oppure rifiutata e subita in negativo, in tal caso vi sono disturbi, aggressività, disarmonie, litigi, contrasti con chi sta intorno. La maggior parte delle persone reagisce molto male a questa energia per cui tende a essere molto più aggressiva e litigare molto più spesso, senza neanche capirne la causa. Coloro che invece vedono con piacere questo cambiamento interiore e prendono la via dell'ascensione acquisiranno molta più sensibilità, facoltà medianiche, telepatiche, di chiaroveggenza, di viaggio astrale e di comunicazione con entità evelevate e dell'aldilà. Molti hanno già acquistito queste facoltà già nell'anno 2012.

Per ascendere alla Quarta Dimensione occorre ripulirsi da tutti i sentimenti negativi che ci tengono legati alle vecchie strutture: l’orgoglio, l’egoismo, il risentimento, l’invidia, il rancore, l’attaccamento alle cose materiali, e riempire il cuore di sentimenti puri come l’amore disinteressato e incondizionato per il prossimo, il perdono totale, la fratellanza, l’umiltà, la semplicità e l’altruismo. In altre parole occorre alleggerirsi da tutto ciò che è negativo e vedere le cose per quello che sono, senza alcuna ipocrisia. In pratica occorre seguire la via insegnataci da Gesù Cristo.
Il 6 giugno 2012 è avvenuto un fatto importantissimo. A partire da questa data, la Terra sarà in contatto con il pianeta Venere e i suoi abitanti, i quali hanno preso la Terra sotto la loro protezione, inviando costantemente amore in quantità gigantesche, questo la guiderà verso il salto dimensionale epocale che è l'apertura del cuore.

Come si vede nello schema, a partire dal 21 dicembre 2012, in concomitanza con l'arrivo dell'Onda quantica, vi sarà una sorta di bivio, una parte continuerà a vivere con la vecchia coscienza della Terza Dimensione dove regna la dualità, l'egoismo, l'orgoglio, ecc. un’altra parte invece inizierà ad ascendere alla Quarta Dimensione dove regna l'amore per il prossimo, l'altruismo, il perdono e la consapevolezza.http://www.vitaoltrelavita.it/media/foto/infografica.jpg


La purificazione della Terra prevede eventi terribili, è come un parto. Nel link sotto c'è una descrizione di questi eventi, ma è terribile, quindi sconsiglio vivamente la lettura alle persone impressionabili. Alcune persone non si rendono conto della loro condizione di persone estremamente impressionabili e vogliono leggere lo stesso perchè la curiosità è troppo forte, ma così facendo rimangono sconcertati. Poi ci sono altre persone che sono abituate a rifiutare la realtà, non accettarla quando questa non corrisponde ai loro desideri. Queste persone sognano un futuro rose e fiori, ma non sarà così. A tutte queste persone, ripeto, sconsiglio fortemente la lettura perchè gli eventi futuri, seppur necessari, sono molto dolorosi e possono sconvolgere chi è abituato a vivere nel mondo delle favole, anzichè nella cruda realtà di questa Terra di Terza Dimensione.

 

 FONTE

Repost 0
Published by DUCA CONTROVERSO - in profetiche
scrivi un commento

 FORUM

Cerca

VIDEO IN EVIDENZA

http://www.loguardoconte.info/video/esperimenti-umani-condotti-da-alieni-154833/

Testo Libero

statistiche accessi

IL CONTE E IL DUCA

 

      thumbnail

 http://i.imgur.com/53qQJ.jpg