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13 settembre 2013 5 13 /09 /settembre /2013 21:46

Rievocazione storica delle gesta gloriose di Federico I di Svevia detto il Barbarossa.

- Foto di ilbarbarossa.net

 

 

La manifestazione rievoca tempi ormai lontani, in cui storia e mito si confondono: la leggenda narra infatti che Federico I di Svevia, detto il Barbarossa, in questo luogo guarì grazie a una serpe caduta nel brodo imperiale, perciò chiamò Medicina la terra che lo aveva guarito, conferendole privilegi particolari e ampliandone il territorio comunale.

 

In un un’atmosfera medioevale, ricostruita con rigore storico e con la partecipazione di tutta la cittadinanza, Medicina rievoca le suggestive atmosfere di quei tempi: musici e saltimbanchi, armigeri e cortei, antichi mestieri.

I visitatori potranno vivere momenti particolarmente suggestivi come la cena gentilizia, a base di specialità rigorosamente medioevali, e il Palio della Serpe in cui le cinque torri si sfideranno in giochi di abilità tra due ali di folla.

 

La Rievocazione Storica del Barbarossa è un appuntamento imperdibile anche per gli appassionati delle tradizioni enogastronomiche del territorio.

Oltre alle sfilate, ai giochi e agli spettacoli teatrali, nelle giornate della manifestazione si terranno anche convegni e mostre legate sia alla storia di Medicina sia al presente.

Venerdì 13 settembre:

 

ore 18.00 Mentre i cittadini del castello di Medicina ancora si preparano per l'arrivo dell'Imperatore, Egli si fermerà nella frazione di S. Antonio per un brindisi ristoratore con i Rustici del luogo.

 

ore 21.00 Medicina è pronta per la festa: Popolani, Mendicanti, Straccioni e Meretrici vagano per Piazza Andrea Costa e Via Libertà, raccontando le loro storie, cercando di dare conforto o elemosinando un soldo e un pezzo di pane.

 

ore 21.15 I rispettivi Capitani ordinano l'Adunata: gli Armigeri Imperiali presso l'Accampamento di via Oberdan; gli Arcieri presso il Campo di Villa Maria. Anche le Streghe segretamente si radunano a Villa Maria: devono compiere il loro rito propiziatorio. Intanto, nei pressi del loro Postribolo, le Meretrici confabulano...

 

ore 21.30 Il Popolo tutto sfila per ritrovarsi, festante, in Piazza Garibaldi: bisogna dare inizio alle cerimonie! L'arrivo inaspettato delle Milizie Bolognesi impone sfide e duelli. Medicina è in subbuglio!

 

ore 22.00 Dall'altra parte di Medicina, nel Chiostro del Comune, apre la Locanda Alla Piuma Sospesa, dove, ignari di ciò che sta accadendo in Piazza, Teatranti venuti da ogni dove accoglieranno i presenti con lo spettacolo Un viaggio di venti.

 

ore 22.30 Barbarossa giunge a Medicina! L'Imperatore porterà pace e giustizia in Piazza! I Medicinesi festeggiano giurando fedeltà al saggio regnante, che si dimostrerà clemente con gli sconfitti.

 

ore 23.00 Il Popolo minuto vaga per la Città e chiacchiera sugli avvenimenti; mendica carità e attenzione mentre, nella Piazza Principale; Artisti, Focolieri e Mangiafuoco, venuti da ogni dove, daranno vita ad uno spettacolo in onore del grande sovrano. Allo stesso modo, negli Accampamenti e nelle Locande del Castello, Artisti e Poeti intratterranno il Popolo tutto.

 

ore 00.00 L'Imperatore Barbarossa viene accompagnato sul Sagrato della Chiesa del Crocifisso, dove lo aspettano la sua Signora, un trono ...e la trama ordita contro di lui!

 

ore 00.45 Caursa dal Dôg e Trî. Chi sarà il Campione, chi vincerà la pacifica gara di questo anno? Ainoi la premiazione sarà funestata dagli intrighi e dagli odii... qualcuno vuole la morte dell'Imperatore! Ma l'intrepido corpo degli Armigeri riuscirà, ancora una volta, a mettere in salvo il Barbarossa, che passerà la notte, al sicuro, nell'Accampamento.

 

ore 01.00 Nelle Piazze e nelle Contrade lunghe ore di festeggiamenti attendono ancora i presenti, comincia la Notte Bianca! Concerti, spettacoli e intrattenimenti vari si susseguiranno fino al sorgere del nuovo giorno, Medicina tutta tributa il suo omaggio a di Federico I di Svevia

 

 

 

Sabato 14 settembre:

 

ore 12.00 Mentre i medicinesi si riposano dalla serata, l'Imperatore coi suoi Armati visita la Frazione di Portonovo per il Lancio del dardo, onde legittimare sui confini del territorio di Medicina. I Rustici portonovesi festeggiano con un lauto pranzo in Piazza animato da musiche, giochi e feste che proseguiranno nella giornata.

 

ore 17.00 Le mura del Castello si animano d'un brulicar di Dame e Messeri. Il Palio della Serpe si avvicina; Cantastorie, Mendicanti e Meretrici fremono nell'attesa mescolandosi tra la folla. Il Popolo commenta i fatti della serata precedente e non manca chi cerca delle rogne! Nobili e Dame faranno sfoggio dei loro abiti magnifici passeggiando tra le Vie del Castello, dove si aggirano ammalianti nei loro abiti colorati anche quelle che paiono essere Sette Magnifiche Fanciulle... ma attenzione, in realtà sono i Sette Vizi Capitali!

 

ore 18.00 Le Meretrici, radunate nel loro Postribolo, offrono una deliziosa bevanda. Fate attenzione alle loro interessate lusinghe!

 

ore 19.00 Con un degno benvenuto si compie l'adunata delle genti nella piazza centrale del Castello di Medicina. Spettacoli e musiche allieteranno gli astanti. I Cortei dei Nobili e delle Torri si avviano per le strade.

 

ore 19.45 Presso la Piazza Centrale giunge il Corteo Imperiale al seguito del Barbarossa. I Medicinesi sollazzeranno l'augusto regnante con uno spettacolo di Sbandieratori. Arrivati i cortei dei Nobili e delle Torri, si presenta all'Imperatore il nuovo Pallio da conquistare, mentre Arcieri e Notabili si preparano per la gara. Intanto, all'imbrunire, presso il Bosco delle Streghe, un rogo scalderà i presenti!

 

ore 20.30 L'Imperatore, scortato da Armigeri e Musici, si reca al Convivium nel Chiostro del Comune. Il Regnante e la Nobiltà sono allietati con cibi prelibati e musiche deliziose. Nella Piazza Principale proseguono gli spettacoli per il Popolo in attesa del Tenzone, gli Arcieri gareggiano sul Sagrato della Chiesa di San Mamante.

 

ore 21.15 Il Palio s'avvicina! Nella Piazza Principale s'inneggia alle capacità degli Atleti e si decide l'ordine di partenza della gara; mentre Arcieri, Armigeri e Tamburini si posizionano per l'inizio della sfida.

 

ore 21.30 Chi si aggiudicherà la vittoria di questo Palio? La Contrada di Mezzo rumoreggerà dei suoni, delle musiche, delle esclamazioni e degli incitamenti del Popolo tutto! Il vincitore verrà accompagnato nella Piazza, in attesa delle decisioni dei Giudici, ma la premiazione non si svolgerà pacificamente, qualcuno turberà la cerimonia! Come reagirà la Città e cosa farà l'Imperatore? Verranno catturati i rivoltosi e sarà ripristinato l'ordine? Riuscirà un regolare processo a stabilire colpe e colpevoli, ad elargire giuste condanne e a permettere la ripresa dei festeggiamenti?

 

ore 22.45 L'Imperatore è raggiunto nella Piazza dalla sua bella Consorte, accompagnata da un corteo di Paggetti.

 

ore 23.00 L'Imperatore visita la Torre vincitrice e segue il cammino per onorare anche le Torri perdenti, la Città tutta è onorata dal Corteo dell'Imperial Regnante. Brindisi e feste! Sul palco della Piazza Principale riprendono gli spettacoli per la letizia degli astanti.

 

ore 24.00 Nella Piazza si dichiara il termine della serata. Un'altra notte separa Medicina da un nuovo giorno di festa in onore del suo Imperatore

barbarossa

 

 

Domenica 15 settembre:

 

dalle ore 14.30 alle 17.00 La Città tutta è animata dai Medicinesi e dall'Imperatore. Le Strade e le Piazze risuoneranno delle chiacchiere, dei pettegolezzi e delle malizie degli Uomini e delle Donne del Popolo. I Cavalieri non mancheranno di trovare occasione per duellare in singolar tenzone! Viandanti, attenti alle lusinghe delle Belle Dame, spesso celano segreti e misteri tra le pieghe dei loro abiti colorati!

 

ore 15.15 Il Corteo dell'Imperatore, a seguito del Barbarossa, parte dall'Accampamento Imperiale e si reca alla Casa Protetta per onorare i saggi anziani della Città.

 

ore 15.30 Inferno et Paradiso, in Piazza Andrea Costa le Meretrici giocheranno al pallone con Briganti, avanzi di galera e con chiunque abbia il coraggio di sfidarle. Donne costumate, chiudete gli occhi!ore 15.30 Prendono inizio i festeggiamenti nella Piazza Centrale, i Falconieri e i Giullari allieteranno il tempo dei presenti, ma il Popolo Medicinese è di sangue caldo: risse e botte da orbi! Chi dovrà pagare, verrà giudicato e dovrà poi bruciare al rogo. Riappacificata la Piazza proseguiranno le musiche e i festeggiamenti.

 

ore 17.30 Prende avvio la Sfilata lungo le principali Contrade del Borgo! La Città riunita in Piazza dona le Chiavi del Castello di Medicina al Barbarossa, e offre i servigi di uno stimato pittore d'oltralpe per eseguire il suo ritratto.

 

ore 18.30 Chi tra i cittadini vuol passare un breve momento lontano dal chiasso può recarsi nel Chiostro del Comune dove, ospite della Locanda Alla Piuma Sospesa, un dotto erudito disserterà su Gioie e Dolori del Medio Evo .

 

ore 18.30 Ripartono gli spettacoli in Piazza, seguiti da un Torneo di scudo e randello. Ancora botte da orbi e lividi neri!

 

ore 19.30 Piazza Andrea Costa viene animata dalla chiassosa Cena degli Straccioni, che si contenderanno gli avanzi dei Nobili Medicinesi e daranno vita ad uno spettacolo grottesco! Tra i segreti del Bosco delle Streghe, all'imbrunire... le Maliarde... in Palio!

 

ore 20.00 La Piazza Principale è nuovamente animata da Artisti, Armigeri e Streghe. Alla Locanda Alla Piuma Sospesa è l'ora del Teatro: Artisti sublimi presenteranno il loro ultimo lavoro: Un viaggio di Venti.

 

ore 21.00 Al termine della Sfilata l'Imperatore Barbarossa ritorna in Piazza; volge al termine la sua permanenza a Medicina: saluta Nobili e Popolo, compiendo gli ultimi Atti di Governo prima del congedo!

 

ore 21.40 La Città vede l'allontanarsi dell'Imperatore ma, paga dell'onore della Sua permanenza, prosegue coi festeggiamenti in Piazza. Musiche e intrattenimenti fino allo scoccare della Mezzanotte!Venerdi 13 settembre

 

 

 

 

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8 settembre 2013 7 08 /09 /settembre /2013 07:00

Si apre il gustoso Settembre Astigiano. Venerdì 6 il primo passo: s’inaugura la Douja d’Or: fino al 15 settembre al palazzo dell’Enofila (corso Cavallotti 45/46). È un salone dedicato alla produzione nazionale di qualità: i vini diplomati dagli assaggiatori Onav sono 509 con 43 Oscar. tutte le regioni italiane sono rappresentate, con il Piemonte in vetta alla classifica per numeri e varietà.  

   

Rossi, bianchi o rosati, giovani, maturi o passiti, fermi o vivaci, non manca nessuno all’appello: tutti in degustazione ai banchi d’assaggio e in vendita all’Enoteca aperta tutti i giorni fino a tarda sera, tranne sabato 7 settembre quando chiuderà alle 20. Confermata l’attenzione al territorio in collaborazione con i Consorzi di tutela: tornano Douja dell’Asti, della Barbera e dell’Alta Langa, senza dimenticare le grappe premiate con l’Alambicco d’Oro. In Douja i grandi vini non solo soli: sposano la grande cucina, la cultura, l’arte e la letteratura. Ci saranno convegni, presentazioni di libri, incontri tra parole e musica, teatro. Il programma completo sul sito www.doujador.it .  

   

Sabato 7 e domenica 8, un evento nell’evento: il festival delle Sagre, che quest’anno festeggia il 40° compleanno e che in ogni edizione richiama migliaia di persone in quello che viene definito «il più grande ristorante a cielo aperto d’Italia». Le degustazioni inizieranno già sabato dalle 19,30 negli stand allestiti in piazza Campo del Palio da una quarantina di Pro loco che propongono in tutto 86 ricette differenti tratte dalla cucina tradizionale, dall’antipasto al dessert. Domenica s’inizia alle 9 con la sfilata storica animata da più di 3 mila figuranti che rievocano la vita contadina d’un tempo in costumi d’epoca, a piedi, su carri trainati dai buoi o da rombanti trattori «a testa calda».  

 

L’Enofila farà da scenario ad iniziative ormai consolidate:

  • “I piatti d’autore”, rassegna che vede i pluripremiati ristoranti astigiani offrire, a prezzi promozionali, un piatto di alta cucina; quest’anno proporrà ogni sera anche un “Dolce d’Autore” realizzato, a turno, dai pasticceri di Confartigianato. Il padiglione dedicato al Piatto d’Autore sarà arricchito di uno spazio-laboratorio nel quale gli artigiani, ogni sera, prepareranno in diretta sia il pane sia il dolce d’autore che verranno serviti ai tavoli – un vero e proprio show cooking. Ai quattro locali insigniti della “stella Michelin” – Gener Neuv, Cascinalenuovo, San Marco, Cà Vittoria – si affiancano ristoranti segnalati e apprezzati dalla critica nazionale: L’Ametista, Il Bagatto, La Braja, La Fioraia, La Grotta e Bandini.
  • le “Serate d’assaggio” organizzate dall’Onav dove vini e prodotti tipici delle regioni italiane si incontrano in abbinamenti particolarmente interessanti ed inediti;
  • le degustazioni delle Camere di Commercio del Piemonte e delle associazioni di categoria.

Ogni paese mette in scena il lavoro nei campi, mestieri, i momenti più importanti, dalla vendemmia al battesimo, dalla battitura del grano alla festa di leva. L’edizione 2013 si arricchisce di temi inediti: la prima corsa automobilistica italiana, da Asti a Torino e ritorno; la nascita dell’industria tessile, la Resistenza al femminile, la storia del peperone quadrato di Motta. Dalle 11,30 si torna alle tavolate nel «villaggio contadino». Prezzi da 1,50 a 7 euro. Area attrezzata per i disabili. Info: www.festivaldellesagre.it

 

Per le giornate delle Sagre ci sono treni straordinari da Torino e servizio navetta dai caselli Asti Ovest e Asti Est. Domenica 15 si correrà il Palio. Inoltre dal 5 settembre al palazzo del Michelerio saranno esposte le «Bottiglie d’artista», mentre nel fine settimana del 21 e 22 settembre tocca alla rievocazione storica d’ambientazione medievale «Arti e Mercanti». 

 

carlo francesco conti

 

 

treni_speciali_sagre_1

treni_speciali_sagre_2

 

 

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11 agosto 2013 7 11 /08 /agosto /2013 07:39

Innovazione e storia che si fondono nella nuova sezione, ampliata e suggestiva dell' antico Egitto nel museo egizio di Torino. Oltre alla parte esterna, anche nell’atrio principale, una nuova installazione esplicativa relativa ai lavori di restauro del Museo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Museo Egizio di Torino si presenta ai visitatori in una nuova veste, più scenografica e d’impatto per quanto riguarda l’ingresso di via Accademia delle Scienze, che consente l’accesso alle sale.

Il nuovo ingresso, realizzato dallo studio di architetti milanese Migliore+Servetto, prevede un allestimento composto da superfici grafiche alle quali fa da contrapposizione un gioco di specchi, collocato nella parte superiore dell’area adiacente all’ingresso, che forma una sorta di caleidoscopio di immagini legate alla simbologia egizia. Ad arricchire ulteriormente l’entrata del Palazzo, ai lati del portone d’accesso sono posti due display informativi a led che si accompagnano ad un motivo decorativo composto da sagome di operai al lavoro nell’antico Egitto, con lo scopo di richiamare i lavori di restauro e rifunzionalizzazione in corso in Museo.
Sul lato del Palazzo che si affaccia su via Accademia delle Scienze, l’area interessata dal cantiere è delimitata da piani grafici esplicativi che non si limitano ad informare i visitatori e i passanti sui lavori, ma propongono mappe e indicazioni in merito all’urban trekking e agli altri siti museali torinesi
Il nuovo look non riguarda tuttavia solo l’esterno del Museo, ma interessa anche l’atrio principale del Palazzo che ospita la collezione, dove sono stati allestiti dei nuove superfici esplicative per informare ed incuriosire i visitatori sulla portata dei lavori di restauro che interessano il Museo. Dalla nuova grafica ad esempio si può scoprire che le maestranze che operano in cantiere sono 110, per un totale di 600 unità impiegate tra caschetti, guanti e scarpe antinfortunistiche, oppure che la lunghezza complessiva dei cavi elettrici utilizzati per i lavori raggiunge i 160.000 metri.

“Il nuovo ingresso è senza dubbio un biglietto da visita suggestivo per il Museo – ha dichiarato Eleni Vassilika, Direttrice del Museo Egizio di Torino – in questo modo vogliamo sottolineare, a beneficio di chi ancora non lo sapesse, che nonostante i lavori in corso il Museo sarà sempre aperto per i visitatori. Grazie alla nuova area di accesso al Museo intendiamo limitare il più possibile i disagi causati dal cantiere e informare al tempo stesso i visitatori in merito agli importanti cambiamenti in atto”.
“L’idea alla base dell’allestimento si fonda sul dialogo tra spazio funzionale e spazio scenico – hanno commentato gli Architetti Ico Migliore e Mara Servetto, ideatori del nuovo ingresso – la soluzione impiegata vuole da un lato delimitare e proteggere le aree interessate dai lavori, dall’altro realizzare un nuovo modo di accogliere e coinvolgere i visitatori del Museo”.

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7 aprile 2013 7 07 /04 /aprile /2013 22:32

La vorrei definire ''la manifestazione dell' anno'', dove l' incontro con moltissime culture di ogni angolo del mondo, si riuniscono e comunicano il loro messaggio a chiunque voglia conoscere ed imparare qualcosa di veramente unico. Dal 24 maggio al 9 giugno si svolge al Polo Fieristico di Chiuduno in via Martiri della Libertà la 13ª edizione de «Lo Spirito del pianeta», festival etnico con gruppi da tutto il mondo, non professionisti, ma custodi di culture che stanno scomparendo.L'ingresso agli spettacoli è libero. E presente una struttura al coperto che garantirà la realizzazione degli spettacoli anche in caso di maltempo.

Incas dal Perù, indiani hawasupai dall'Arizona, maori dalle isole Hawaii, eygunychvan dalla Kamchatka e urunana dal Ruanda. Sono solo alcuni dei gruppi etnici che animeranno la decima edizione de "Lo spirito del pianeta", l'unico festival etnico in Italia che offre la possibilità di assistere alle esibizioni di gruppi provenienti da tutto il mondo. Non si tratta di "professionisti", ma custodi di tradizioni e culture che stanno scomparendo, testimoni esclusivi di culture orali spesso lontanissime. Gli spettacoli che i vari gruppi invitati proporranno al pubblico saranno a base di canti, danze, performance che non sono affatto mere coreografie.Canti e danze che rappresentavano - e rappresentano - momenti fondamentali nella vita di questi popoli.

Gli Aztechi a «Lo spirito del pianeta» (Foto by RedazioneWEB) 2012
 
Anche quest’anno il festival propone diverse novità, soprattutto per quanto riguarda le “attività parallele”, e un programma musicale molto vario.

Dal punto di vista musicale, sull’onda dei riscontri ottenuti lo scorso anno dall’unica data italiana di Carlo Nunez (considerato dalla critica musicale internazionale “la sola star planetaria della cornamusa”), il festival porta in Italia per la prima volta un’artista galiziana (come Nunez) del calibro di Susana Seivane e una figura di grandissimo spessore come Kepa- Junkera (dai Paesi Baschi, considerato uno dei musicisti più abili al mondo della trikitixa, una versione diatonica della fisarmonica).

Dopo di loro, ogni giorno un gruppo ospite proveniente da ogni angolo del mondo, che proporrà il proprio spettacolo con danze e canti tradizionali (vedi di seguito la lista dei gruppi partecipanti).

Musica, canti, danze… Ma non solo.

Conferenze, seminari seguiti dai gruppi partecipanti che spiegheranno i significati delle loro esibizioni e molte altre attività (vedi di seguito la lista delle attività parallele al festival).

E ancora… Ogni giorno cucina regionale ed etnica. 110 espositori di artigianato da tutto il mondo.

Per chi ama il campeggio sarà possibile sostare presso il centro sportivo di Chiuduno (spazio adiacente al festival),con una tenda o un camper.

Saranno messi a disposizione dei campeggiatori bagni e docce per tutta la durata del festival.

- Laboratorio “Il risveglio dei sensi” Aztechi, Pigmei e aborigeni (presso il padiglione fieristico)
- Percorso (La conoscenza dei Celti) presso il parco Trataburata sez. Falcofila
- Spazio conoscenza gli anziani ospiti ci insegneranno la loro cultura (ospite di eccezione l’Incas Quenqo Jarawi considerato patrimonio vivente dell’umanità) presso il parco
- Ogni giorno saranno attivi numerosi laboratori per bambini e non solo.
- Alcuni artigiani tradizionali italiani, ci mostreranno le loro tecniche e realizzeranno alcuni laboratori per il pubblico (presso il villaggio etnico nel parco).
- Preso il villaggio etnico, sarà presente un accampamento di tende dei nativi americani (tepee)
- Ogni giorno sarà aperta una cucina regionale ed etnica con 900 posti a sedere al chiuso o all’aperto.
- Saranno presenti ristoranti etnici ( Eritreo- Kebab- Vegetariano)
- Sarà presente un ristorante regionale (Parma c’è)
- Ogni giorno saranno presenti oltre 110 espositori con artigianato etnico.
- Ogni attività sarà garantita al coperto, Gli spettacoli e le conferenze saranno tenute anche presso il palazzetto dello sport all’interno del centro.
- Presso il villaggio sarà presente lo scultore bergamasco (Sandro Cortinovis)
- Presso il parco, durante i sabati e le domeniche, laboratori del museo incisioni rupestri di Ceto
- Bus navetta saranno garantiti da e per Bergamo ( con partenza e ritorno da parcheggio mercato Malpensat

 

 

 

 

 

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6 aprile 2013 6 06 /04 /aprile /2013 22:13

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 La fiera in questione è iniziata oggi, dove intendo parlare della fiera che sarà aperta gratuitamente al pubblico dal 6 aprile al 14 aprile 2013. Iniziata puntualmente alle 15, sono entrato al suo padiglione interno, ove quadri d' autore mi hanno accompagnato per un breve tratto di strada, prima di entrare al suo interno per visitare ogni genere di stand. 

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 Ci sono pochissime persone perchè all' orario di apertura è sempre così: poca gente e possibilità di vedere tutto senza problemi.

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 Gli stand che si trovano, trattano ogni tipo di curiosità, di lavorazioni impeccabili, abbigliamento, leccornie varie di ogni regione d' Italia, di elettrodomestici per la casa, ecc... Ce ne sono veramente tanti e dovrei parlare di ognuno di questi piccoli luoghi uno attaccato all' altro, dato che ognuno di essi ha molte cose che attirano ogni genere di persona. Consiglio di andarlo a vedere, dato che è molto facile cadere in tentazione di comprare qualcosa o di gustarla...

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 Le foto che vedete, non sono che una piccola parte di quello che potrete visitare, con la complicità e la simpatia di ogni proprietario del proprio stand. Ci sono anche stand che trattano temi religiosi, come un angolo molto bello che vende musica e libri della cultura tibetana, devo riconoscere che la musica che ho sentito era molto avvolgente e induceva alla calma. Da ascoltare. Un altro angolo che ha attirato la mia attenzione è stato questo:

 060420131915  una capanna indiana con relativo indiano che suonava un flauto. Armonia deliziosa. Solite cose, dalla vendita di bracciali, alla musica in cd. Vi consiglio di visitarlo, fare un giro anche all' aperto nei chioschi all' esterno del Lingotto fiere, assaporare qualcosa o sgranocchiare quello che vi interessa di più per il vostro palato. Ci sarebbe anche la mostra dell' antichità dell' antiquariato ma....l' ingresso è di 10 euro a persona. Andateci solo se siete estremamente appassionati di oggetti d' epoca, di ogni genere. Non manca neanche un piccolo angolo dedicato ai bambini, con un area di gioco pensata per i più piccoli chiusa da una vetrata: non possono scappare ma possono giocare, permettendo alle famiglie di godersi meglio ogni stand, e di lasciare giocare i propri figli in assoluta tranquillità.

 Fatemi sapere la vostra opinione se positiva o negativa: io l' ho trovata interessante.

 

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30 marzo 2013 6 30 /03 /marzo /2013 09:14
Prima edizione di una manifestazione dal sapore antico… La Campionaria offre a tutti l’opportunità di fare ottimi acquisti grazie all’offerta commerciale molto variegata e di trascorrere giornate piacevoli con molte proposte di intrattenimento. I visitatori troveranno ad attenderli diverse aree tematiche: L’isola dei Sapori, con tanti prodotti tipici dell’enogastronomia di regioni e Paesi diversi, Il Giardino delle Novità, dove scoprire tutte quelle curiosità tipiche di una fiera campionaria, Il Quadrilatero della Casa, per chi cerca idee per una casa sempre più bella e accogliente, La Via del Fashion, con le ultime tendenze della moda, della bigiotteria e degli accessori, oltre che tante novità dedicate alla persona. Tuttinfiera è un evento capace di soddisfare tutti i tipi di pubblico: c'è chi visita Tuttinfiera perché cerca il nuovo benessere naturale, chi vuole stare in forma con eleganza, chi si perde negli stand dedicati al collezionismo e all’artigianato, o semplicemente chi viene per immergersi nei sapori delle regioni italiane…
Per gli amanti delle fiere, una lista dettagliata di tutte le manifestazioni legate al mangiare e bere, oltre che a una serie di novità che indubbiamente non lasceranno spazi vuoti a chi non sa come occupare le prorpie giornate!

24-26 marzo 2013 | TECNO&FOOD TORINO
Salone Biennale Professionale per Bar, Alberghi, Ristoranti, Attrezzature alberghiere, Prodotti Alimentari e Tecnologie

A pochi mesi dalla chiusura positiva di TECNO&FOOD 2012 che ha visto la partecipazione di oltre 20.000 visitatori in 4 giorni, PadovaFiere organizza la 13a edizione di TECNO&FOOD nel quartiere fieristico della città di Torino presso Lingotto Fiere. Un evento eccezionale per la sua unicità nel panorama delle fiere italiane e rappresenta una forte possibilità di crescitaper gli espositori per esplorare altri mercati nazionali ed esteri. Grazie alla stessa organizzazione di GL events e di PadovaFiere che gestisce la mostra direttamente dal 1998, TECNO&FOOD a Torino è una prima, nuova, grande e unica possibilità per le Aziende che potranno così entrare nel mercato del Nord Ovest. Il bacino di utenza visitatori professionali di TECNO&FOOD a Torino è rappresentato dal Piemonte, Valle d'Aosta, Liguria e Lombardia, con oltre 60.000 locali pubblici (bar, ristorazione tradizionale, alberghi, ristorazione collettiva e commerciale).

Frequenza: Biennale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: PadovaFiere SpA - Società del gruppo GL events
Via N. Tommaseo, 59 - 35151 Padova
T +39 049 840111 - F +39 049 840570
www.tecnoefood.com | tecnoefood@padovafiere.it
 

 

Prima edizione di una manifestazione dal sapore antico… La Campionaria offre a tutti l’opportunità di fare ottimi acquisti grazie all’offerta commerciale molto variegata e di trascorrere giornate piacevoli con molte proposte di intrattenimento. I visitatori troveranno ad attenderli diverse aree tematiche: L’isola dei Sapori, con tanti prodotti tipici dell’enogastronomia di regioni e Paesi diversi, Il Giardino delle Novità, dove scoprire tutte quelle curiosità tipiche di una fiera campionaria, Il Quadrilatero della Casa, per chi cerca idee per una casa sempre più bella e accogliente, La Via del Fashion, con le ultime tendenze della moda, della bigiotteria e degli accessori, oltre che tante novità dedicate alla persona.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: GL events Italia S.p.A.-Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
T + 39 011 6644111 begin_of_the_skype_highlighting + 39 011 6644111 GRATIS end_of_the_skype_highlighting+ 39 011 6644309 begin_of_the_skype_highlighting + 39 011 6644309 GRATIS end_of_the_skype_highlighting
F + 39 011 6646642
Cell. 348 8716001 begin_of_the_skype_highlighting 348 8716001 GRATIS end_of_the_skype_highlighting
www.tuttinfiera-torino.it | info@tuttinfiera-torino.it

06-14 aprile 2013 | TORINO ANTIQUARIA
Mostra Mercato di Alto Antiquariato

TorinoAntiquaria è il nuovo appuntamento con l'alto antiquariato della città di Torino. Alla presenza di oltre 70 Gallerie Antiquarie Nazionali il mondo dell'antico si presenta nella sua forma più bella e di prestigio. Mobili, quadri, scultire, tappeti ,gioielli, argenti, di stili ed aree geografiche diverse, verranno proposti da un'accurata selezione di Gallerie Antiquarie tra le più rinomate del nostro Paese.

Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Media Consulter di Sergio Radici
Via F. Nullo 15 - 24128 Bergamo
T 035 4592597 - F 035 336443

radics@tiscali.it

12-13 aprile 2013 | CONVEGNO BIENNALE PICCOLA INDUSTRIA CONFINDUSTRIA
Un'Italia Industriale in un'Europa più forte

“Un’Italia industriale in un’Europa più forte” è il tema del convegno biennale organizzato dalla Piccola Industria di Confindustria a Torino per il pomeriggio del 12 aprile e per la mattinata del 13 aprile 2013. Il convegno assume particolare importanza per la coincidenza temporale con l’insediamento del nuovo Governo. Sarà l’occasione, quindi, per promuovere la traduzione delle proposte di Confindustria in interventi mirati, in grado di invertire il trend negativo e dare i primi segnali di ripresa.

Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: Segreteria organizzativa Confindustria
Sig.ra Anna Tedesco
Viale dell'Astronomia, 30 - 00144 Roma

Per informazione e adesioni:
www.confindustria.it |

12-14 aprile 2013 | TORINO COMICS
Salone e mostra mercato del fumetto

L'appassionante mostra mercato del fumetto che intende valorizzare e divulgare la realtà del Fumetto e tutto ciò che concerne questa arte. Compravendita di fumetti e bancarelle di usato rendono il Torino Comics uno dei luoghi più apprezzati da collezionisti e appassionati che possono approfondire ogni sfaccettatura del mondo dei fumetti anche partecipando ad incontri con personaggi illustri del settore.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Vittorio Pavesio Productions
Corso Peschiera, 140/6 – 10138 Torino
T +39 011 4333504 begin_of_the_skype_highlighting +39 011 4333504 GRATIS end_of_the_skype_highlighting– F +39 011 4333797

www.torinocomics.com | info@torinocomics.com

17-18 aprile 2013 | AFFIDABILITA' & TECNOLOGIE
Il salone specialistico dell'innovazione: tecnologie, soluzioni, strumenti e servizi

Il più importante evento specialistico delle soluzioni, servizi e tecnologie innovative dedicato alle "filiere" industriali AUTOMOTIVE, AEROSPACE, DEFENSE, RAILWAY e NAVAL & YACHT.
L’organizzazione dà appuntamento a tutti alla prossima settima edizione, il 17 e 18 aprile 2013, anticipando due novità: un progetto ancora più approfondito e innovativo e l’utilizzo di un nuovo padiglione espositivo più ampio e funzionale.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: A&T
Via Palmieri, 63 – 10138 Torino
T +39 011 5363440 begin_of_the_skype_highlighting +39 011 5363440 GRATIS end_of_the_skype_highlighting– F +39 011 5363244

www.affidabilita.eu | evento@affidabilita.eu

18-19 aprile 2013 | B COM
L'evento b2b su web marketing & e-commerce

Il nuovo – e unico – evento in Italia dedicato al business matching nei settori web marketing e e-commerce. Due giorni interamente B2B rivolti agli attori nazionali e internazionali del comparto. Una fitta agenda di incontri one-to one preorganizzati fra i professionisti del settore e i top manager delle aziende italiane che vogliono sviluppare il proprio business attraverso un utilizzo di Internet sempre più strategico e innovativo

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: GL events Italia S.p.A. - Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
T + 39 011 6644111 - F + 39 011 6646642

www.bcomexpo.com | info@lingottofiere.it

18-19 aprile 2013 | DNA.Italia
Incontrare la filiera della cultura

In occasione della III edizione, DNA.italia propone un nuovo concept per l’appuntamento torinese dedicato alla tutela, alla gestione e alla valorizzazione del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.

La rassegna di Torino sarà l'opportunità per le molteplici realtà e professionalità legate alla filiera di incontrarsi, conoscersi e riconoscersi come appartenenti ad una stessa community, esistente ma mai prima d’ora espressa e fatta emergere come sistema.

Obiettivo di questo appuntamento è il coinvolgimento sinergico di tutti i soggetti afferenti alle 6 aree tematiche selezionate come snodi fondamentali per rendere completa e precisa l’analisi delle attività legate alla filiera.
Le sei aree tematiche: Recupero e Riqualificazione; Restauro e Conservazione; Tecnologie per la Fruizione; Paesaggio Naturale e Urbano; Creatività e Design dei Servizi; Turismo e Attività Culturali.

I temi verranno approfonditi attraverso modalità e formule di vario genere - convegni, incontri b2b, tavole rotonde, sessioni tecniche, workshop, presentazioni di prodotti e case history - e avranno l’obiettivo di creare nuove occasioni di business per le aziende e momenti di formazione continua professionale per gli addetti ai lavori.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: GL events Italia SpA - Lingotto Fiere e Eventi 5 Srl
T +39 011 0438116 - F +39 011 5694012

www.dnaitalia.it | info@dnaitalia.it

08-09 maggio 2013 | SMAU BUSINESS TORINO
Information & Communication Technology per Imprese e Pubbliche Amministrazioni

In uno scenario di profonda trasformazione economica e competitiva, le tecnologie dell'informazione e comunicazione (ICT) rappresentano, per le imprese italiane di ogni dimensione, una leva strategica fondamentale ma ancora poco sfruttata. Smau, che festeggia quest'anno la sua 50a edizione, si ripropone quale luogo privilegiato di incontro tra fornitori di soluzioni ICT e imprese e pubbliche amministrazioni che le utilizzano e come piattaforma ideale dove approfondire i vantaggi offerti dalle nuove tecnologie.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: Smau Servizi srl
Via Guizza, 53 - 35125 Padova
T +39 049 8808444 - F +39 049 8824042

www.smau.it | info@smau.it

16-20 maggio 2013 | SALONE INTERNAZIONALE DEL LIBRO
XXVI edizione

L’appuntamento con il Salone Internazionale del Libro si rinnova ogni anno a maggio al Lingotto Fiere. Il Salone di Torino è al tempo stesso la più grande libreria d’Italia, un prestigioso festival culturale, un essenziale punto di riferimento per gli operatori professionali del libro e un vivace spazio dedicato ai giovani lettori.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Ente Promotore: Fondazione per il Libro, la Musica e la Cultura
Via Santa Teresa, 15 – 10121 Torino
T + 39 011 5184268 - F + 39 011 5612109

Organizzazione: GL events Italia S.p.A.-Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
Segreteria organizzativa: T + 39 011 6644392 - F + 39 011 6646372

www.salonelibro.it | commerciale@salonelibro.it

31 maggio - 01 giugno 2013 | VendingtoGo
Esposizione di prodotti e servizi per la distribuzione automatica professionale, horeca e self store

Da Venditalia, la più grande ed importante manifestazione al mondo interamente dedicata alla Distribuzione Automatica, nasce VendingtoGo, un nuovo format fieristico, volto a facilitare i contatti tra i professionisti del vending e a promuovere l'eccellenza delle aziende in modo capillare sul territorio. Due giornate espositive in uno spazio composto da tre aree tematiche: una dedicata al Vending tradizionale: “Vending To Go”; una indirizzata alle applicazioni del Vending per il mondo dei bar, della ristorazione e dell’ospitalità “VendHoreca” e una ai negozi automatici “Venditalia Self Expo”. Tra gli scopi della manifestazione: la valorizzazione del settore e la diffusione della conoscenza del Vending presso le Istituzioni locali; i soggetti economici del territorio, gli utenti e i consumatori finali.

Frequenza: biennale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: Venditalia Servizi Srl
Via G. Marradi 1, 20123 – Milano
T +39 02 33105685 - F +39 02 33105705

www.venditalia.com | venditalia@venditalia.com

26-27 settembre 2013 | ITN
Infrastructure, Telematics & Navigation

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: GL events Italia SpA presso Centro Congressi Lingotto
Via Nizza, 280 – 10126 Torino
T +39 011 6644111 begin_of_the_skype_highlighting +39 011 6644111 GRATIS end_of_the_skype_highlighting– F +39 011 6646642

www.itnexpo.com | info@itnexpo.it

26-29 settembre 2013 | MANUALMENTE
Rassegna della manualità creativa

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Dimostra S.r.l.
Via Gobetti, 23 – 10121 Torino
T +39 011 5174477 begin_of_the_skype_highlighting +39 011 5174477 GRATIS end_of_the_skype_highlighting– F +39 011 5174477

www.manualmente.it | info@dimostra.it

04-06 ottobre 2013 | EUROMINERALEXPO
42° Mostra mercato internazionale dei minerali

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Bologna Mineral Service Srl
www.euromineralexpo.it |

17-20 ottobre 2013 | XXXIV CONGRESSO NAZIONALE SIFO
Società Italiana di Farmacia Ospedaliera e dei Servizi Farmaceutici delle Aziende Sanitarie

Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: Segreteria organizzativa: Genesi Event ECM
Via Friuli, 41 - 61040 Monte Porzio (PU)
T +39 0721 956074 - F +39 0721 956904

www.sifoweb.it | ecm.segreteria@genesieventecm.net

23-24 ottobre 2013 | AEROSPACE & DEFENCE MEETING
International Business Convention for the Aerospace Industries

Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: BCI Aerospace Division e Camera di commercio di Torino
www.bciaerospace.com/turin |

08-10 novembre 2013 | ARTO'
Salone delle nuove eccellenze artigiane tra arte e design

ArTò è l’unico appuntamento in Italia dove protagoniste sono esclusivamente le vere Aziende artigiane, con oggetti unici nati dalla creatività e da lavorazioni sapienti. ArTò riunisce tutte le interpretazioni delle abilità espresse dal settore, dall’artigianato di innovazione a quello tradizionale, dall’abbigliamento agli accessori, ai gioielli. Lungo il percorso espositivo, tante proposte rendono l’esperienza di visita sempre più ricca e coinvolgente. Ad ArTò, infatti, l’artigianato non si compra soltanto, ma si realizza con le proprie mani, nei vari laboratori previsti in calendario, per bambini e adulti. Di artigianato, inoltre, si discute negli incontri di approfondimento e lo si apprezza anche nelle sfilate che portano in passerella il meglio delle creazioni delle aziende presenti, oltre che nelle diverse mostre. Obiettivo di ArTò è la promozione della qualità artigiana e lo sviluppo delle produzioni di tutto il territorio nazionale, per mettere in luce i valori dell’artigianato – dai materiali alle tecniche – e le caratteristiche che rendono uniche queste lavorazioni.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: GL events Italia - Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
T +39 011 6644111 - F +39 011 6644642

www.ar-to.it | info@ar-to.it

08-10 novembre 2013 | ARTISSIMA 20
Internazionale d'arte contemporanea

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Artissima s.r.l. a socio unico
via Magenta 31 - 10128 Torino

www.artissima.it | info@artissima.it

09 novembre 2013 | CLUB TO CLUB
Torino International Festival of Electronic Music & Arts

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: Associazione Culturale Situazione Xplosiva
Via Goito, 12 – 10125 Torino
T 011 8129566 - F 011 8134455

www.clubtoclub.it | info@clubtoclub.it

15-17 novembre 2013 | IDEA SPOSA
Salone dedicato alla cerimonia nuziale

Offre una panoramica completa sul mondo delle nozze nelle sue diverse sfaccettature: abiti per lei, lui e per gli ospiti, bomboniere, partecipazioni, liste nozze, fiori, servizi fotografici, locations, banchetti e festeggiamenti, la luna di miele, le auto da cerimonia e molto altro. Protagonista della kermesse è la cerimonia nuziale in tutte le sue componenti, primo fra tutti il look della coppia e del seguito, con le ultime creazioni e le novità “di tendenza” in materia di abiti e accessori, senza dimenticare trucco e acconciatura.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Pubblico
Organizzazione: BL MEDIA EVENT srl
Corso Traiano, 38 – 10135 Torino
T +39 392.0655192 begin_of_the_skype_highlighting +39 392.0655192 GRATIS end_of_the_skype_highlighting

www.fieraideasposa.it | fieraideasposa@gmail.com

28 novembre - 01 dicembre 2013 | RESTRUCTURA
Expo Edilizia & Architettura Sostenibile

Giunto alla sua XXVI edizione, il salone-evento dedicato all’architettura sostenibile e all’edilizia offre una panoramica completa sulle soluzioni eco-sostenibili, le nuove tecnologie per l'efficienza energetica e la riduzione dei consumi, le energie rinnovabili e le novità su materiali, attrezzature e tecniche costruttive. Restructura si rivolge non solo ai professionisti del settore, ma anche ai visitatori, a chi si appresta a comprare, ristrutturare o anche solo ad operare piccoli interventi sulla propria abitazione. La cultura del “costruire sostenibile”, infatti, si forma innanzitutto partendo dalla sensibilizzazione di chi decide per l’investimento, il privato, che a Restructura può quindi documentarsi sulle modalità più adatte a costruire e abitare consapevolmente. Oltre alla sezione espositiva, è in programma un ricco calendario di workshop e seminari tecnici per i professionisti insieme a iniziative mirate al grande pubblico non specializzato sui temi che toccano più da vicino le scelte abitative.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali e Pubblico
Organizzazione: GL events Italia - Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
T +39 011 6644111 - F +39 011 6644642

www.restructura.com | info@restructura.com

28 novembre - 01 dicembre 2013 | PROTEC
Tecnologie e Servizi per la Protezione civile e ambientale

Rivolto agli operatori del settore, ai volontari e al pubblico generico, Protec propone un approccio innovativo per parlare di protezione civile non soltanto a posteriori, ma concentrandosi sull’intera “filiera” previsione, prevenzione, soccorso, ripristino, partendo dai modelli di studio, ricerca e intervento messi a punto dai nostri gruppi nazionali di eccellenza della protezione civile.

Frequenza: Annuale
Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: GL events Italia S.p.A. - Lingotto Fiere
Via Nizza 294 – 10126 Torino
T + 39 011 6644111 begin_of_the_skype_highlighting + 39 011 6644111 GRATIS end_of_the_skype_highlighting– F + 39 011 6646642

www.protec-italia.it | info@protec-italia.it

04-05 dicembre 2013 | AGRISPHERA
Agriculture Reloaded

Facilitare le imprese della filiera agroalimentare a sviluppare nuove strategie di business e modelli di impresa sostenibili attraverso la definizione di tre paradigmi inediti. E' la mission del progetto Agrisphera, che si è dato una veste nuova. E che punta a trasformare la complessità in opportunità. Appuntamento a Torino il 4-5 dicembre.

Tipologia: Operatori professionali
Organizzazione: GL events Italia - Lingotto Fiere
Via Nizza, 294 - 10126 Torino
T +39 011 6644111 - F +39 011 6644642

08 dicembre 2013 | MERCANTI PER UN GIORNO
Mostra mercato

 
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23 marzo 2013 6 23 /03 /marzo /2013 09:13

Kappa FuturFestival raddopia

L' anno scorso, nel 2012, il futurfestivale ha riscosso un grande successo: oltre 18000 persone vi hanno partecipato, rendendo onore ad una rassegna musicale che sembra destinata a ricoprire un ruolo fondamentale per le nuove generazioni della musica. Due palchi sui quali si esibiranno gli ospiti dl Festival. Fino ad oggi quetsi i DJ annunciati: 13 luglio 2013: Apollonia, Carl Cox, Kerri Chandler (Official) e Nicole Moudaber. 14 luglio 2013: Ellen Allien Official Fanpage e Marco Carola ... e le sorprese non finiscono qui !!! Stay tuned with us !!! Dopo aver intuito nel 2006 le potenzialità del foyer del PalaIsozaki e aver trasformato la festa di Halloween in un appuntamento imperdibile per tutti gli appassionati della grande elettronica internazionale, anche Kappa FuturFestival, il nuovo format di musica e intrattenimento artistico, outdoor, estivo, urbano è destinato a restare nella memoria come la prima volta della tettoia delle ferriere del Parco Dora.  E’ stato il caldo fine settimana del 30 giugno e 1 luglio 2012 a trasformare uno spazio sconosciuto alla maggior parte dei torinesi, il Parco Dora, nel place to be della musica elettronica in Italia e non solo. Nel 2012  Il programma del sabato ha visto l’entusiasmante ritorno in Italia, in un'esclusiva data a Torino, del fenomeno della house music FatBoy Slim che ha presentato un set straordinario che ha fatto saltare gli oltre 12.000 del pubblico in un pomeriggio infuocato e magico. Non è stato da meno il vecchio leone Carl Cox che è tornato a Torino ad un anno esatto dall’esibizione al Motor Village dell’estate 2011 così come sono stati apprezzatissimi John Digweed e Mathew Johnson e il mitico Agoria, fondatore di Nuites Sonore e una leggenda della techno come Acid Pauli. E, insieme ai grandi nomi internazionali, sul palco del Kappa FuturFestival si è esibito nei due giorni il meglio della proposta elettronica italiana con un occhio alle eccellenze locali: Andrea Belli di Radio 105, Reset!, Lollino, Milangeles, Old & Young, Marcelo Tag, Rills, Gandalf, Original Fakes, Rudemates, WoodStep.

L’appuntamento con i big sulla scena mondiale è per il 13 e 14 luglio 2013 al Parco Dora. 

Richie Hawtin a KFF 2013

 

ll produttore e dj canadese Richie Hawtin, è uno dei musicisti techno più riconosciuti al mondo dagli anni '90 in poi. Nato a Banbury, nell’Hoxfordshire in Inghilterra, Richie si trasferisce in Ontario durante l’infanzia e dal Canada a New York, prima di approdare a Berlino, città in cui ad oggi vive e lavora. Giovanissimo, comincia a frequenta i club di Detroit con interesse crescente per la musica di Jeff Mills e del movimento techno, fino a concretizzare la sua passione con la creazione della label Plus 8, fondata insieme a John Acquaviva, e a cui si è unita, nel 1998, Minus, l’etichetta con cui presenta i suoi lavori personali e produce altri artisti.

Nella sua poliedrica carriera, Hawtin si è presentato al pubblico sotto vari pseudonimi: Plastikman, F.U.S.E., Concept 1, Circuit Breaker, The Hard Brothers, Hard Trax, Jack Master e UP!, realizzando molti album in studio e live registrati in giro per il mondo.

La migliore musica elettronica italiana e internazionale trasformerà ancora una volta Torino nel place to be della musica elettronica in Europa.
Dopo lo straordinario successo dello scorso anno torna infatti il 13 e 14 luglio al Parco Dora il Kappa Futur Festival. Il primo nome a circolare è stato quello di Marco Carola, uno dei dj nostrani più noti nel mondo ed è uno degli artisti più ispirati del panorama.
In questi giorni sono stati annunciati anche gli altri artisti che saliranno sul doppio palco del Kappa FuturFestival tra cui Richie Hawtin, il dj canadese noto anche come Plastikman, colosso della musica elettronica internazionale.
Scaldare il cuore del Parco Dora, nel giorno di sabato 13 luglio, sarà il compito di Carl Cox che torna per il secondo anno consecutivo sulla pedana del festival accompagnato da grandi nomi internazionali come Apollonia, Kerri Chandler, Nicole Moudaber e i Midnight Operator. Grandi dj riuniti in un unico music festival, artisti di grandissimo livello rappresentativi della galassia musicale elettronica e techno a livello internazionale.
Con Hawtin, nella giornata di domenica 14 luglio, saliranno sul palco la reginetta dell’elettronica Ellen Allien, l’italiano Leon, il londinese Erol Alkan e il progetto tedesco Zombie Nation.
Altri grandi nomi saranno annunciati nei prossimi giorni, ma le prevendite sono aperte! E per gli early birds che acquistano i biglietti entro il 15 marzo biglietti a partire da 25 euro!

Alla line up di Kappa FuturFestival 2013 si aggiunge anche la giovane artista Nicole Moudaber! Nicole Moudaber è una figura misteriosa nel panorama della musica elettronica, ma non aspettatevi un artista timida e dal basso profilo, anzi. E’ apparsa sulla scena pochi anni fa, entrando dalla porta di servizio, quella dei promoter. Affrontando un percorso difficile ha sfatato diversi tabù, su tutti quello secondo cui devi nascere dj, non puoi reinventarti a partita iniziata. D’altronde, a Nicole non manca di certo il carattere.

E’ stata la prima ambasciatrice della cultura clubbing a Beirut, portando in una città appena dilaniata dalla guerra e dall’odio religioso i top dj di metà anni novanta; quando la musica fa i miracoli. Questa sua passione per la musica le ha fatto anche assaggiare la galera, ma non vi anticipo altro. Ribattezzata da Stewe Lawler e John Digweed come “The Queen of Dark House”, Nicole si è presto affermata come dj e producer di talento. Nonostante la breve carriera ha già inanellato produzioni su etichette di grande prestigio come la Drumcode di Adam Beyer, Sided Dice, Kling Klong and Waveform Recordings.

Ha remixato gente come Carl Cox, Mauro Picotto e Bart Skills, e ha un booking regolarmente occupato dai migliori club di mezzo mondo. Nicole sarà anche arrivata tardi, ma sta bruciando le tappe e non sembra intenzionata a fermarsi.

Nicole Moudaber a KFF 2013

 

Damian Lazarus a KFF 2013

Un nuovo nome si aggiunge alla line up del 13 luglio 2013! Damian Lazarus arriva con la sua carica per farvi divertire e ballare con il suo sound. Descrivere in poche parole la Carriera di Damian Lazarus, mostro sacro della scena Clubbing mondiale è impresa titanica... Da editore del magazine si style Dazed and Confused, a capo dell'etichetta City Rockers per Tiga e Felix Da Housecat e infine creatore nel 2004 della Label culto "Crosstown Rebels" (che vede tra gli altri nella propria scuderia Jamie Jones, Phonique, Seth Troxler ecc), Damian non si ferma un attimo... La sua missione è quella di spazzare via la mediocrità, l'obsoleto e il ricercare sempre novità ed energia... Ultimo esempio di ciò, il suo Album "Smoke the monster out", uscito per Get Physical che ha già lasciato un segno indelebile nel panorama dance underground mondiale... Le sue performance hanno girato tutto il mondo, approdando al Circoloco @ Dc 10 di Ibiza, al Fabric di Londra, alla WMC di Miami...

     Zombie Nation a KFF 2013

Un altro nome si aggiunge alla line up di Kappa FuturFestival 2013. Domenica 14 luglio 2013 salirà sul palco del Parco Dora anche Zombie Nation. Emerso clamorosamente nel 1999 con la hit mondiale “Kernkraft 400″ prodotta assieme a Mooner Industries per un’allora emergente International Deejay Gigolo Records, Zombie Nation viene considerato oggi uno dei nomi più emblematici della scena electro-techno teutonica. Messa da parte l’iniziale propensione verso l’electro-punk (stile che venne affrontato nel primo album intitolato “Leichenschmaus”) Zombie Nation è riuscito a ritagliarsi una notevole popolarità grazie anche all’attività della sua label, la Dekathlon, che dal 2002 cerca di supportare nella migliore delle maniere la music-scene europea. Attivo anche come John Starlight, Zombie Nation incanta con un act ricco d’energia che viene fuori dalle pezzi come “Kernkraft 400″.   

  PROGRAMMA
13 luglio
Si esibiranno i seguenti artisti:
Apollonia - Carl Cox - Kerri Chandler - Nicole Moudaber


14 luglio
Si esibiranno i seguenti artisti:
Ellen Allien - Erol Alkan - Marco Carola

 

 

 

 

 

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10 febbraio 2013 7 10 /02 /febbraio /2013 21:28

 Via al Carnevale di Rio de Janeiro. “Dichiaro aperto il fantastico carnevale di Rio de Janeiro”: ha detto il Re Momo che ha dato inizio alle festività, dopo aver ricevuto le chiavi della metropoli carioca dal sindaco. Per cinque giorni in città comanda Momo, il corpulento re che danza la samba con grande leggerezza, alias Milton Rodrigues da Silva, scelto per il terzo anno consecutivo da una giuria popolare.

immagini carnevale rio 2013

E il sambodromo ha subito cominciato a riempirsi. Il clou della manifestazione si avrà tra domenica e lunedì, con l’esibizione delle scuole di samba più blasonate. Musica e colore nelle strade di Rio de Janeiro, dove e' iniziato il Carnevale che attrae turisti da tutto il mondo. Il centro delle celebrazioni di Rio de Janeiro ospita spettacoli di scuole di danza, che possono essere ammirate da pubblico e giudici. L'evento porta in strada milioni di persone per una tre giorni in cui la città brasiliana si trasforma in una grande festa a cielo aperto. Le suggestive immagini sono tratte dal Guardian.

Si avvia a conclusione il mitico Carnevale di Rio de Janeiro, che richiama curiosi da ogni angolo del pianeta, alcuni dei quali si concedono una trasferta di lusso per vivere in modo regale un evento di straordinaria magia, sempre pronto a stupire con il fascino delle sue atmosfere, uniche e genuine. Impossibile non farsi contagiare da questa festa di colore e passione, che coinvolge nel divertimento una grande quantità di soggetti: maestranze, scuole di ballo, scenografi ed altri ancora, per regalare uno spettacolo incantevole al pubblico.

Come riferito in un’altra occasione, il Carnevale della seconda città del Brasile è nato negli anni trenta del XIX secolo, per diventare nel tempo un punto di riferimento su scala globale. Molti ricchi del mondo lo considerano, giustamente, uno degli eventi da non perdere nel corso dell’esistenza terrena. La loro scelta, come base di riferimento, privilegia sempre gli hotel più sfarzosi, come il Copacabana Palace, sottoposto recentemente a profondi lavori di restauro. Orient-Express, che detiene la proprietà della perla ricettiva brasiliana, ha speso 20 milioni di dollari per una ristrutturazione massiccia del complesso, riportato allo splendore dell’epoca d’oro, in una tela moderna e ricca di fascino.Al ritmo di samba, quasi due milioni e mezzo di persone si sono riversate nel centro di Rio.Nel secondo giorno di festa per il carnevale più famoso al mondo si è raggiunto un primato e si è sfiorata la tragedia.Bola Preta, una delle parate storiche, sarà ricordata come la festa di strada più grande del pianeta. Impossibile fare anche un solo passo e il caldo – 30 gradi ieri a Rio – ha fatto il resto: decine di persone sono state soccorse dopo essere svenute.

La grande affluenza di quest’anno è frutto di un cambiamento epocale: per la prima volta, il numero dei turisti brasiliani al carnevale raggiunge quello degli stranieri, conseguenza del boom economico del Paese latino americano.L’amministrazione di Rio ha aperto un’indagine sul caos di Bola Preta. La città che accoglierà i Mondiali di calcio del 2014 e le Olimpiadi del 2016 vuole dimostrare di essere all’altezza di un grande evento. Il Carnevale non impazza solo a Rio de Janeiro in Brasile, ma anche in Bolivia. Nella città di montagna di Oruro, di solito una località tranquilla, colori e allegria hanno invaso le strade per l'annuale parata del carnevale tradizionale tipico della cultura boliviana. La parata è durata più di 20 ore e ne sono stati protagonisti oltre 48 gruppi. Ma nel fine settimana più di 28mila ballerini e 10mila musicisti riuniti in 70 gruppi marceranno complessivamente lungo i 5 chilometri di percorso della sfilata. Grande l'entusiasmo della popolazione locale e dei tanti turisti accorsi per lo spettacolo.

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4 febbraio 2013 1 04 /02 /febbraio /2013 23:05

SOS COLONGANOS

Foto 18 | Sos Colonganos di Austis

Foto 19 | Sos ColonganosSos Colongànos si distinguono per l’abbigliamento, senza uguali nei carnevali della Sardegna. In testa portano pelli di volpe o di martora, sul viso “sa caratza de ortigu” (maschera di sughero nera) nascosta sotto alcune “franzas de lidone” (rametti e foglie di corbezzolo); indossano lunghe e scure pelli di pecora e portano sulle spalle un carico di ossi di animali, un tempo legati con pezzi di intestino. In mano hanno un bastone o un forcone. Della cerimonia fa parte anche “s’Urtzu”, vittima che indossa una pelle di cinghiale completa della testa e ha il viso imbrattato di carbone. È tenuto alla fune da alcuni “bardiànos” (guardiani) dal viso nero, pastrano di orbace e “gambàles”.

Foto 20 | Sos ColonganosDurante la festa di Sant’Antonio Abate e per quella di San Sebastiano, sos Colongànos ballano intorno ai falò come sofferenti in penitenza. Su due file ordinate, all’unisono sbattono in terra il bastone e poi eseguono un salto, scrollando le spalle per far risuonare il carico di ossi e produrre un suono sordo e lugubre. Nel frattempo “s’Urthu” corre come pazzo, cercando di sfuggire ai guardiani. Alcuni “bardiànos” annunciano il passaggio del corteo producendo un prolungato suono con un corno d’animale o una conchiglia. Altri figuranti gettano crusca e grano sulla folla.

Foto 21 | Sos ColonganosAd Austis e nei paesi vicini il carnevale è chiamato “su coli coli”, e chi si maschera con pelli è detto “bestia de coli coli”. Da qui, secondo alcuni, l’etimologia di “Colongànos”: da “kòlos” (“pecora” in greco), col significato di “coloro che si vestono da pecora”. La tragica cerimonia ha un forte carattere propiziatorio. Ciò è messo in evidenza, in particolare, dall’uso delle fronde di corbezzolo, pianta mediterranea sempreverde, chiaro omaggio al dio della vegetazione, e dall’uso degli ossi, simbolo della morte che attende la resurrezione, ma che hanno anche una funzione apotropaica. Infatti ad Austis si dice che sos Colonganos “faghen sonu ’e matracca”; sa matracca è uno strumento di legno utilizzato durante la Settimana Santa, quando non possono suonare le campane, per produrre un forte schiocco con valenza apotropaica.


MAMUTHONES E ISSOHADORES

Foto 22 | Mamuthones (Mamoiada 2006)

Il Carnevale di Mamoiada è uno dei più affascinanti della Sardegna, grazie alle sue inquietanti maschere e all’ancora più misteriosa danza che esse inscenano.

Foto 23 | Festa di Sant'Antonio Abate: Mamuthones (Mamoiada, 2000)Sos Mamuthones: portano “sa bisera”, maschera nera di legno d’ontano o pero selvatico, di fogge antropomorfe. L’espressione è sofferente o impassibile: labbra, naso, zigomi sono pronunciati per nascondere e trasfigurare le sembianze umane. In testa portano “su bonette”, copricapo maschile, e “su muncadore”, fazzoletto femminile, marrone o granata. Indossano “sas peddhes”, mastruca di pelli di pecora, sopra un abito di fustagno o velluto (su belludu); calzano “sos husinzos”, scarponi del pastore. Sulle spalle portano “sa carriga”, 30 chili di campanacci (su ferru) tenuti insieme da un intreccio di cinghie di cuoio. Appesi al collo un grappolo di campanelle più piccole (sas hampaneddhas), legate insieme da cinghie di cuoio. “Sos Issohadores”: indossano “sa hamisa”, una camicia di lino, una giubba di panno rosso (su guritu) e portano a tracolla una cintura di cuoio ornato con broccato e alcuni sonagli d’ottone o bronzo (sos sonajolos).Foto 24 | Mamithones e Issohadores (Nuoro, Museo Etnografico Sardo) I calzoni bianchi (su cartzone) sono di tela o lino e vengono infilati dentro le ghette d’orbace (sas cartzas). Completano l’abbigliamento uno scialle femminile triangolare (s’issalletto), annodato sui fianchi; sa berritta, antico copricapo del vestiario sardo maschile, sostenuta da un fazzoletto colorato annodato sotto il mento; “sa une de resta” o “soha”, fune di giunco che dà il nome al personaggio. Alcuni Issohadores portano una maschera bianca e antropomorfa di legno, dall’espressione severa, a volte dal sorriso enigmatico.

Foto 25 | Mamuthones, vestizione (Mamoiada, 2007)Vestire da Mamuthone è una vocazione, non un gioco. Si è parte di una rappresentazione che ha un significato condiviso da tutta la comunità. E chi veste da Mamuthone non può vestire da Issohadore. Durante la vestizione dei Mamuthones si respira un’aria frenetica, tesa ma gioiosa. L’operazione è compiuta da due persone: una sistema “sa carriga” sulle spalle, l’altra “sas hampaneddhas”. L’agitazione cessa quando i Mamuthones fanno risuonare i campanacci con vigore, per vedere se le cinghie sono ben strette e per scaricare la tensione. È il momento di indossare “sa bisera”, “su bonette” e “su muncadore”. Per la vestizione de s’Issohadore non serve l’aiuto di altre persone: si inumidisce “sa soha” (la fune) e la si fa roteare più volte perché prenda la forma giusta per il lancio. Infine s’indossa la bandoliera di sonagli a tracolla e s’issalletto, legandolo al fianco sinistro.

Foto 26 | Sfilata Mamuthones (Mamoiada, 2006)Terminata la vestizione, i Mamuthones si dispongono su due file da sei: sono dodici come i mesi dell’anno. Di solito gli Issohadores sono invece otto. Quando questi ultimi danno il via i Mamuthones, in un silenzio carico di tensione, mettono in scena una danza sacra e malinconica. Si muovono su due file parallele, guidati dagli Issohadores: il loro è un passo (su passu) complesso e difficile che devono imparare fin da bambini, caratterizzato da uno scatto in avanti del ginocchio. Ad intervalli regolari fanno risuonare “sa carriga”, producendo nel silenzio un unico intenso e malinconico strepito. Al segnale de s’Issohadore fanno tre salti in serie (sa doppia). Gli Issohadores si muovono con balzi più agili, sincronizzati con quelli dei Mamuthones; all’improvviso lanciano sa soha per catturare una persona fra gli spettatori. Il pegno per la liberazione sarà un bacio o un bicchiere di vino.

Foto 27 | MamuthonesIl carnevale mamoiadino conserva il suo fascino grazie al mistero che ancora l’avvolge. Ha origine nell’ambiente agro-pastorale pre-cristiano, forse come rito apotropaico per scacciare gli spiriti maligni da persone e armenti. L’etnologo Raffaello Marchi riteneva che i personaggi inscenassero la lotta dei sardi contro i mori. Nel rito i mori assoggettatori diventano assoggettati (Mamuthones), mentre i sardi indossano i panni dei vincitori (Issohadores). Un’altra teoria affascinante parla di un rito propiziatorio dedicato a Dioniso, dio bambino che deve morire e risuscitare con la natura. La parola Mamuthone in genere indica un pazzo, un buono a nulla; viene da “Maimatto”, il furioso, il violento e da “Mainoles”, il pazzo, il furioso, alcuni dei tanti nomi di Dioniso. I Mamuthones sarebbero le vittime nelle quali il dio della natura s’incarna. Eseguono la danza sacra nel tentativo di passare dallo stato umano allo stato di folle divinizzato, avviandosi, come il loro dio, al sacrificio. Il rito era eseguito anche per implorare da Dioniso la pioggia. Molte sorgenti in Sardegna hanno infatti il nome di “Maimone”. Il rito di Mamuthones e Issohadores conserva il ricordo della cerimonia che il cristianesimo screditò a mascherata.

 

BOES E MERDULES

Foto 28 | Boes e Merdules

Il coinvolgente carnevale di Ottana è rappresentato da tre personaggi: Su Merdule, Su Boe e Sa Filonzana.

Foto 29 | MerduleSu Merdule: tutte le maschere di Ottana vengono in genere chiamate “Merdules”. Ma su Merdule vero e proprio indossa bianche pelli di pecora (sas peddes), porta sul capo un fazzoletto femminile nero (su muccadore), e sul viso ha una maschera nera antropomorfa (sa carazza) in legno di pero selvatico, dall’espressione impassibile; sovente la maschera è resa deforme da bocche storte, denti in evidenza o nasi lunghi e adunchi. Ha in mano un bastone (su mazzuccu) e una frusta di cuoio (sa soca). Non porta campanacci. Ha gambali in cuoio (sos gambales) e calza “sos cusinzos”, le scarpe da campagna del pastore. Si suppone che il suo nome sia di origine nuragica: da “mere” (padrone) e “ule” (bue): padrone del bue.

Foto 30 | BoeSu Boe: indossa pelli bianche di pecora e una maschera di pero selvatico (carazza ’e boe) dalle fogge bovine, da qui il suo nome, con intagli realizzati con lo scalpello. Sul capo ha su muccadore femminile nero e sulle spalle un grappolo di campanacci di bronzo (sas sonazzas o su erru).

Sa Filonzana: indossa una triste maschera antropomorfa in legno e un ampio scialle nero. A volte porta una grossa gobba. Ha in mano il fuso con cui fila la lana.

Foto 31 | Sa FilonzanaSos Merdules e sos Boes procedono in un disordinato e tumultuoso corteo. Su Merdule, nervoso e tirannico, agita pericolosamente “su mazzuccu”, che gli serve anche da sostegno nel suo incedere. La sua andatura è zoppicante, curvo sotto il peso della vita. Tiene legato (insogau) su Boe a una fune e cerca di limitarne la furia e l’indisciplina con “su mazzuccu” o “sa soca”. Su Boe si ribella e si scaglia sul padrone, tentando goffamente di limitare le aggressioni e la frusta: sbuffa, scalcia, muggisce e alla fine si getta in terra sfinito. Ma ha bisogno dell’aiuto della gente per compiere il suo rito: così dopo avere stordito gli astanti con il suo passo ritmato dai campanacci, li travolge improvvisamente. Si aggrappa e tira, si trascina tentando di fuggire, e si calma solo quando una persona pietosa gli offre da bere. Intanto “sa Filonzana” incede lenta, tenendo in mano una conocchia avvolta da fili di lana grezza; minaccia continuamente di reciderli, invocando la fine su chi non le offre un bicchiere di vino.
Foto 32 | Boes e MerdulesQuando la maschera de su Boe cade a terra lei gli si siede accanto e continua imperterrita a filare. La pantomima procede al ritmo de s’afuente, un piatto di bronzo che è fatto risuonare con una grossa chiave, e di uno strumento detto “su zirodde” (su trimpanu), una sorta di tamburo di sughero ricoperto di membrana di pelle da un lato. È un tamburo che non viene percosso: il suo suono è un lungo lugubre lamento prodotto tirando lo spago legato alla membrana.

Foto 33 | Boes e Merdules (su Boe viene messo a terra)L’origine di questa cerimonia risale ai riti apotropaici delle antiche civiltà del Mediterraneo. La teoria oggi più accreditata per la spiegazione del carnevale di Ottana è, infatti, quella di un rito in onore del dio Dioniso, che ogni anno rinasce a primavera, risvegliando la terra e la vegetazione, e la cui propiziazione era indispensabile per ottenere piogge e raccolti abbondanti. Ma le caratteristiche del carnevale ottanese conducono anche al cosiddetto “culto del bove”, praticato sin dall’età neolitica in tutte le società agropastorali del Mediterraneo antico, dove il toro era simbolo di forza, vitalità, fertilità. Il rito avrebbe una funzione apotropaica, praticato per proteggersi dagli spiriti maligni e propiziare la fertilità degli armenti. Ma l’uomo, su Merdule, aggiogando e adorando su Boe, corre il rischio “de si bovare”, divenire cioè simile all’animale, perdendo i suoi connotati umani. Il carnevale ottanese, mettendo in scena ironicamente l’avvenuta trasfigurazione, è teso ad esorcizzare il rischio che quanto avviene a carnevale diventi realtà quotidiana per il pastore che lavora notte e giorno con le bestie. Più complesso il significato de sa Filonzana.
Foto 34 | Boes, Merdules e FilonzanaEra una maschera molto temuta e per il suo significato oggetto di superstizione. Probabilmente è un personaggio importato da altre culture più “dotte” di quelle agro-pastorali sarde; perché la sua figura e la sua azione scenica ricordano molto da vicino le Parche della mitologia greca. Anch’esse portavano in mano il fuso, pronte a recidere il filo della vita. Quando sa Filonzana è dotata di gobba impersona un’altra delle Parche. Alcune testimonianze ricordano che anticamente veniva rappresentata anche sa Partorja (la partoriente), la quale mimava l’evento della natività, come l’ultima delle tre Parche greche, dando alla luce un pupazzo di stracci.

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4 febbraio 2013 1 04 /02 /febbraio /2013 22:49

 Quest’anno dal 10 al 12 febbraio, a Mamoiada, vicino a Nuoro. E’ la festa danzante dei Mamuthone su uomini con bellissime maschere di legno scuro, assicurate al viso con cinghie in cuoio e un fazzoletto di foggia femminile legato sotto il mento, che sfilano lungo le strade di Mamoiada, nel cuore della Barbagia. La sfilata dei Mamuthones e degli Isshoadores è una vera e propria cerimonia solenne, ordinata come una processione. Un rito molto sentito del carnevale è la vestizione dei Mamuthones, compiuta da due persone. Dopo la vestizione i Mamuthones sfilano in gruppi di dodici, rappresentando i mesi dell'anno, guidati dagli Isshoadores che sfilano in gruppi di otto e danzano eseguendo passi di notevole difficoltà che devono essere imparati da bambini.

I Mamuthones, le cui maschere racchiudono tutti i misteri della civiltà agropastorale sarda d’età nuragica, sono coperti da pelli di pecora nera, indossate al contrario, e da 40 campanacci di varie dimensioni: i più piccoli – in bronzo - sono tenuti insieme come collane mentre i più grandi sono disposti in ordine decrescente dalle spalle alla schiena, legati tra loro da sottili strisce di cuoio. Le maschere carnevalesche camminano lentamente in fila indiana sotto il peso delle campane, che arrivano anche oltre i 30 chili e che strattonandole a ogni passo, simile a una danza saltellante, provocano un frastuono fastidioso e inquietante. Affaticati, in silenzio, simili a grossi animali in schiavitù o a persone catturate e rassegnate, queste figure rappresentano la sconfitta e la prigionia.

 I sonazos, campanacci tipici della maschera dei Mamuthones

I Mamuthones, disposti in due file parallele, fiancheggiati dagli Issohadores, si muovono molto lentamente curvi sotto il peso dei campanacci e con un ritmo scandito dagli Issohadores, dando un colpo di spalla per scuotere e far suonare tutti i campanacci. Accanto a loro, agili, briosi e vittoriosi, sfilano gli Issohadores, vestiti con giubbe rosse di foggia femminile, pantaloni bianchi, bottoni in oro, berretto nero, campanelli e maschere bianche, che con una fune di giunco catturano le giovani donne in segno di buon auspicio per una buona salute e fertilità. Catturano anche gli spettatori che per liberarsi devono offrire loro un buon bicchiere di vino Cannonau, prodotto nei generosi vigneti della zona. La sfilata comincia la domenica pomeriggio nel cuore di Mamoiada e dura fino a sera con due file parallele di dodici Mamuthones (dodici come i mesi dell’anno), sei per fila, che danzano a passo lento e scuotono i campanacci mentre uno degli Issohadores – in totale sono 8 disposti intorno ai Mamuthones - impartisce ordini e dà il ritmo alla danza. A sera, quando finisce la processione, per le vie del borgo si fa festa fino a notte fonda, quasi come se ci si volesse liberare dalla paura e dalla tensione provate durante il giorno.

    E’ un’antica tradizione, suggestiva e coinvolgente, un Carnevale davvero insolito, che più che un corteo festoso ricorda una processione religiosa o un drammatico rito pagano o un allegorico rapporto tra animali e uomini, tra sconfitti e vittoriosi. E’ un rito tragico e strano che si ripete da sempre con gli stessi interpreti, le stesse maschere e gli stessi gesti più volte l’anno: il 17 gennaio, la notte di Sant’Antonio, quando, secondo la leggenda, il dio del fuoco pretende che si danzi in suo onore davanti a falò accesi; l’ultima domenica di Carnevale fino al martedì grasso e il 27 settembre per la festa di San Cosma. E’ una tradizione che permette di conoscere meglio Mamoiada, a 18 chilometri da Nuoro, piccolo centro agricolo e pastorale, circondato da foreste di querce e castagni, e il magnifico territorio della Barbagia nuorese, ricco di menhir e resti d’interesse archeologico. Tra questi meritano una visita il menhir Sa Perda Pintà, situato in un cortile privato alla periferia del borgo, e le domus de janas con la necropoli più importante di Sa Conchedda Istevene.Mamuthones e Isshoadores, sia domenica 22 che Martedì grasso, ultimo giorno di carnevale,sfileranno con i loro abiti tradizionali per le vie del paese eseguendo la celebre “danza” scandita da campanacci e campanelli. Lunedì avrà luogo invece la sfilata dei "Mamuthones e Isshoadores piccoli", giovanissimi ma già molto bravi.

 

Secondo altre tradizioni, i Mamuthones sarebbero i prigionieri Mori catturati dai sardi Issohadores, ma non mancano i richiami al culto dionisiaco.
Da un punto di vista antropologico, il carnevale di Mamoiada, come in generale i carnevali barbaricini, viene legato ai cicli della morte e della rinascita della natura. Rituali arcaici di esorcizzazione e maschere orride ripropongono, in chiave grottesca, il rapporto uomo-animale, che sta alla base del sistema economico-sociale della Barbagia, essenzialmente fondato su pastorizia e allevamento.

 

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