Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Il concetto che questo neologismo esprime è piuttosto complesso e si può riassumere in “messaggio subliminale”, tale era il senso che i libri della Trilogia degli illuminati di Shea e Wilson volevano darle. Si racconta che gli fnord siano presenti nei testi di giornali e riviste e il lettore ogni volta che ne “incontra” uno si mette in uno stato di agitazione, come se il vocabolo percepito abbia poteri ipnotici. Sin da bambini i soggetti vengono condizionati a non riconoscere gli fnord in quanto tali: questi agiscono subliminalmente, attivando recettori inconsci in modo da rendere i soggetti colpiti ciechi alla verità e portarli a compiere complotti o rivolte segrete.
Il termine è stato coniato come nonsense nel Principia Discordia di Greg Hill e Kerry Thornley, ma è stata resa popolare dai romanzi della trilogia degli Illuminati di Robert Shea e Robert Anton Wilson. In queste storie si afferma che l'interiezione "fnord" abbia poteri ipnotici sul lettore. Una cospirazione dei potenti che controllano il mondo condiziona chiunque fin da tenera età ad essere incapaci di vedere la parola "fnord"; invece, l'apparizione della parola genera un inconscio senso di ansia generalizzata e disorientamento.
Nell'idea di Shea e Wilson gli fnord sono sparsi nel testo di giornali e riviste, causando paura e ansietà in chi segue gli ultimi eventi. Non sono invece presenti nelle pubblicità, in modo da incoraggiare una società consumistica. È sottinteso nei libri che fnord non è la vera parola utilizzata per questo obiettivo, ma piuttosto un sostituto, dato che la maggior parte dei lettori non potrebbe altrimenti vederla. Nel film Essi vivono di John Carpenter il personaggio principale scopre una cospirazione simile, quando trova nelle pubblicità dei messaggi visibili solo tramite occhiali speciali. "Vedere gli fnord" significa essere immuni all'effetto ipnotico della parola o, in senso generale, di parole simili. La frase "I have seen the fnords" ("io ho visto gli fnord") era graffitata sul ponte ferroviario (conosciuto localmente come "Ponte Anarchico") tra Earlsdon e il centro di Coventry (Inghilterra) negli anni ottanta e novanta, fino a quando il ponte è stato ammodernato. Il ponte e la frase sono stati menzionati dal romanzo L'amore non guasta di Jonathan Coe