Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Mango. Giuseppe Mango, il cantante tra i miei preferiti, per via di un infarto mentre si esibiva dinanzi al suo pubblico, ci lascia. Nostalgia e amarezza, nel modo in cui è mancato, perché si è sottovalutato un malessere sempre crescente, fino a che ha dovuto cedere.
Vedo Mango come un guerriero, che ha voluto combattere fino alla fine sul suo campo e non ritirarsi, degno di essere chiamato eroe. Un eroe per i suoi fan, un esempio per la musica italiana, un vanto per la sua semplicità come persona. Vorrei ricordarlo, come una sua canzone, mentre vola libero, su questa Terra, facendo alzare la testa su ognuno su cui volteggia. La rondine.
~~Ti vorrei,
ti vorrei
come sempre ti vorrei notte farà,
mi penserai ma tu che ne sai dei sogni quelli son miei,
non li vendo
Che ne sai,
che ne sai
chissà che mi scriverai
forse un addio,o forse no ma tu che ne sai dei sogni...
Nonostante tu sia la mia rondine andata via,
sei il mio volo a metà sei il mio passo nel vuoto Dove sei,
dove sei
Dove sei,
dove sei
dove sei Unico amore che...
rivivrei
sai di vento del Nord sai di buono ma non di noi stessa luna a metà sei nel cielo sbagliato... Non lo so,
non lo so quanto tempo ammazzerò mio libro mio,
non ti leggerò baciandoti sulla bocca...
lo scriverò un altra volta...
Nonostante tu sia.....
nonostante tu sia la mia rondine andata via stessa luna a metà sei nel cielo sbagliato....
Sul palco del concerto del Pala Ercole di Policoro, in provincia di Matera. Il cantante Giuseppe Mango si è spento all’età di 60 anni, compiuti lo scorso 6 novembre.
Mango stava cantando uno dei suoi più grandi successi, la canzone Oro, divenuta famosa anche grazie ad uno spot pubblicitario.
E' il 6 novembre 1954 quando Lagonegro, cittadina della provincia di Potenza, viene chiamata a dare i natali a Pino Mango (Giuseppe Mango); nasce qui una delle voci più originali del firmamento musicale italiano e non solo. Preludio incantevole, ricco di sfumature e virtuosismi vocali: è questa l'atmosfera che si respira ascoltando le sue inconfondibili canzoni.
Le canzoni di Mango non risultano essere mai scontate, ma sempre articolate in melodie elaborate e complesse. Inclinazione naturale, ascolto e studio: ecco la sintesi di una voce che, per timbro ed estensione vocale, la rende davvero unica, fino a sfociare nella sua caratteristica vocale: il semi-falsetto (voce di petto da non confondere con il falsetto che è una voce squisitamente di testa). Per Mango la musica non deve essere vincolata ma, al contrario, deve fruire di spazi immensi e per questo rivolge le sue attenzioni verso sonorità 'estere', non rispecchiandosi in una musica italiana allora troppo legata a determinati stereotipi.
Ad un certo punto l’artista ha detto al microfono “scusate, non mi sento bene” e si è accasciato a terra. Immediatamente soccorso dai meidici, Mango è arrivato all’ospedale privo di vita.
Addio, mio caro cantante, ti ho sempre ascoltato e lo continuerò a fare.
un abbraccio