Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Come promesso a Ilenia, eccomi a presentare un articolo sul thè ai frutti di bosco: interessante come bevanda, rasserenante e non propriamente adatta per l' inizio dell' inverno, anche se...la si può bere lo stesso! Ilenia ha vinto la sfida a indovinare la canzone sulla chat di g messenger, se volete provare anche voi, scaricate g messenger sullo smartphone o iphone e nella registrazione, mettete il codice IT002119A. Finita la registrazione, attivatevi dalla vostra mail indicata.
Ma passiamo nuovamente alla vincita di Ilenia, che mi ha chiesto di parlare della sua bevanda preferita.
Dolci e profumate, le tisane ai frutti di bosco mettono allegria buonumore e rasserenano il cuore e lo spirito: dedicarsi una piacevole tisana rossa significa assaporare i primi freddi con il restrogusto dell’estate.
I frutti di bosco, colti freschi e al naturale, sono ricchi di vitamine A, B1, B2 e soprattutto di vitamina C e contengono sali minerali preziosi per il nostro organismo, in particolare il potassio. Oltre a essere ricchi di questi importanti nutrienti, i frutti rossi ne acquisiscono tutte le proprietà benefiche: sono infatti frutti dalle proprietà antiossidanti, rinfrescanti e rimineralizzanti. Le tisane ai frutti rossi entrano con il benvenuto nelle nostre case in questo periodo, proprio perché ci aiutano ad affrontare i primi cambi di stagione, rafforzandoci e migliorando il nostro sistema difensivo.
I tipi di tisane ai frutti di bosco: quali frutti contengono In commercio esistono molti tipi di tisane ai frutti di bosco. Comunemente, per tisana ai frutti di bosco, si intende una tisana che abbia al suo interno almeno uno dei frutti cosidetti “rossi”: mora, lampone, fragola, ribes (rosso o nero), mirtillo, fragoline selvatiche, ciliegie, amarene. Ma non solo. Sono anche ottime tisane ai frutti rossi quelle che contengono uva, uvetta passa, ibisco, bacche di sambuco, rosa canina, foglie di fragola (vedi a seguire ricetta) e il meno noto in Italia, apprezzatissimo in Asia e in Germania, Wolf Berry o Goji Bereen, una bacca rossa dalle proprietà eccezionali.
Quando si bevono le tisane ai frutti di bosco Le tisane ai frutti di boco sono ideali sia per l’estate, da bere anche fresche, ma soprattutto per l’inverno. Questo tipo di tisane ha proprietà dissetanti e digestive, sono senza caffeina o teina e sono profondamente rilassanti, sono piacevoli da sorseggiare anche cromaticamente, visto il loro vivace colore rosso, e organoletticamente, hanno un gusto dolciastro, a tratti leggermente asprognolo, che può essere mitigato con l’aggiunta di spezie (cannella, chiodi di garofano, vaniglia, calendula).
Come combinare una buona tisana ai frutti di bosco Ecco qui a seguire cinque tipi di combinazioni di tisane ai frutti di bosco: vi potrete divertire, una volta avendo tutti gli ingredienti, a combinarli insieme, aggiungendo anche del rooibos o del karkadé, miele e limone, foglioline di menta fresca per degustarle, scoprendo la tisana rossa che più fa per voi! · Ibisco, sambuco, uva, ribes nero, mirtilli · Karkadè, mela secca a cubetti, rosa canina, ribes, bacche di sambuco · Rosa canina, mandorle, cannella, rooibos, un pezzetto di vaniglia Bourbon · Ibisco, Uva Ursina, Sambuco, Mirtillo, Ribes Nero · Karkadè, rosa canina, scorza di arancia, uvetta passa, foglie di fragola, calendula Curiosità: il famoso biologo e scrittore svedese del ‘700 Carl Nilsson Linnaeus, beveva l’infuso di foglie di fragola selvatica per curare il mal di testa!