Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
In tutto il mondo, ci sono sempre state nevicate abbondanti o assenti in molti anni che viviamo in questo pianeta. Facciamo statistiche e supposizioni, ci affidiamo ai detti popolari e spesso, rimaniamo in dubbio. Questo anno 2015 che sembrava tanto mite perlomeno in Italia, a volte, come un singhiozzo, riapre la finta parentesi di un inverno che sembrava chiuso. Italia divisa in due, troppa neve o assente. Forse questione di giorni ed avremo un primo getto freddo che potrà portare neve e freddo come un vero inverno. Grande attenzione al “Vortice Polare” in arrivo sull’Italia in concomitanza con i “Giorni della Merla”, che quest’anno confermeranno l’antica tradizione contadina che prevede il clima più rigido dell’anno proprio negli ultimi tre giorni del mese di gennaio. Nessuna tregua sull’Italia dopo il transito di un nocciolo d’aria gelida che nella giornata di mercoledì 28 provocherà forte maltempo e nevicate fino a bassa quota al centro/sud: già giovedì 29 l’Italia subirà i primi effetti del peggioramento dovuto allo sfondamento del “Vortice Polare” da nord, con le prime nevicate fino a bassa quota nelle Regioni centro/settentrionali. Il clou del maltempo, però, sarà tra venerdì 30, sabato 31 e domenica 1 febbraio.
Non possiamo dimenticare comunque che le temperature sanno destinate a salire, dato che le stagioni cambiano. Sicuramente anche in America, possono essere soddisfatti in eccesso, della neve. Quest' anno infatti potrà essere sfondato il record di sempre per la neve che in queste ore continuerà a scendere senza tregua. Il freddo sarà “senza eccessi” soltanto al suolo, dove l’aria polare marittima non è mai particolarmente intensa, ma in quota arriveranno nuclei freddissimi che, con la complicità di valori di geopotenziale davvero eccezionali per l’Italia, durante le precipitazioni di riverseranno molto rapidamente ai bassi strati. In un simile contesto, la previsione della quota neve diventa un terno al lotto perchè le carte termiche al suolo rischiano di diventare inutili con isoterme ad 850hPa assolutamente fuorvianti rispetto a quelle che poi saranno le temperature reali durante i fenomeni di maltempo a causa del riversamento dell’aria gelida dalle alte quote ai bassi strati. Attenzione soprattutto alle possibili “complicanze”, e cioè alle ciclogenesi italiche facilmente prevedibili nei mari che circondano il nostro Paese al momento dell’impatto del Vortice Polare, così freddo, sul cuore del Mediterraneo.
La metropoli americana è completamente imbiancata con accumulo di diversi centimetri, ancora molto sottile rispetto alle previsioni che confermano per le prossime ore una bufera di proporzioni apocalittiche, senza precedenti nella storia, con accumuli che potranno sfiorare gli 80cm, come mai accaduto prima. Le immagini che ci arrivano in diretta da Times Square, all’intersezione tra Broadway e la Seventh Avenue nel cuore di di Manhattan, sono già spettacolari. La temperatura è di -4°C, il vento soffia impetuoso con una velocità media di 25km/h da nord/est, ma con raffiche fino a 40km/h, alimentando ulteriormente la sensazione di freddo.
Se quindi attualmente l' Italia non ha preoccupazioni per la neve, di ben altre proporzioni attende la Grande Mela, a New york...
~~Secondo le previsioni dei meteorologi, da giovedì 29 il tempo cambierà radicalmente sull’Italia a seguito dell’imponente discesa del Vortice Polare verso l’Italia.L’aumento di fenomeni estremi sia legati al freddo che al caldo e’ connesso certamente all’incremento della temperatura planetaria che modifica la circolazione dell’aria e li provoca“. A determinare la tempesta sara’ la bassa pressione sul circolo polare, che, ha sottolineato Maracchi, “provoca una discesa di aria fredda o sul continente americano o su quello europeo. In questo caso e’ toccato agli Stati Uniti“.
http://www.meteoweb.eu/2015/01/meteo-new-york-tempesta-neve-inizia-serio-foto-in-diretta-times-square/381602/