Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Auto e smartphone: diventeranno una cosa sola

Auto e smartphone: diventeranno una cosa sola
Pubblicità
Auto e smartphone: diventeranno una cosa sola

Immaginate di guidare la vostra macchina come se steste giocherellando con lo smartphone. Scongiurato il pericolo di incidenti dovuto alla distrazione alla guida grazie al brevetto proposto da Google che prevede di munire il cruscotto dell'auto del futuro con una serie di sensori, consentendo agli automobilisti di non lasciare mai il volante.

Android Auto, già adottato da 40 marche Il software di Google per le quattro ruote si confronterà quindi direttamente con l'Apple CarPlay e con Mountian View si sono già 'alleate' diverse case automobilistiche. La lista, secondo quanto riporta il Wall Street Journal, comprende ora 40 marche, tra cui Fiat e Maserati.

Un brevetto, quindi, che va ad integrare tutte quelle caratteristiche di cui è già provvista l'auto che vedremo circolare in futuro sulle nostre strade.

Il gigante di Mountain View ha presentato questa nuova possibilità di guida lo scorso 27 gennaio. In pratica, si tratta di sensori, incorporati negli interni della vettura, e progettati per adempiere a qualsiasi comando voluto dal conducente. Come, ad esempio, abbassare o alzare un finestrino, regolare la temperatura o il flusso dell'aria. L'obiettivo, comunque, resta sempre e solo uno: fare in modo che il conducente non si distragga. Una possibilità che potrà essere configurata anche sulle auto senza conducente, alle quali già da tempo Big G sta lavorando. Queste, infatti, saranno progettate per non superare determinati limiti di velocità. Con attenzione, però, anche a non andare troppo lenti rispetto alle altre vetture.

Anche questo, infatti, potrebbe rivelarsi pericoloso. Pertanto, la velocità della macchina autonoma dovrebbe adeguarsi alle condizioni del traffico. Un progetto che va ad affiancarsi a quelli di altre aziende, impegnate nello sviluppo di strumenti all'avanguardia per rendere la guida più sicura. Citiamo, tra le altre, Mercedes-Benz che ha collaborato con LG per creare una concept car in grado di guidarsi autonomamente nel caso di stati di sonnolenza del guidatore.

E la Honda che, dal canto suo, ha presentato un nuovo sistema capace di leggere i segnali stradali e individuare i pedoni in modo tale da ridurre il rischio di investire i pedoni. Infine, Jaguar alle prese con una sofisticata tecnologia che permetta al conducente di vedere attraverso gli ostacoli e dotarsi così di una visuale a 360 gradi. Insomma, l'auto del futuro ha tutte le caratteristiche per tutelare chi guida. Un viaggio verso la sicurezza stradale.

Android One, lo smartphone per l'altro miliardo di utenti L'ondata di novità di Google include anche l'iniziativa 'Android One', per ampliare il pubblico degli smartphone soprattutto nei paesi in via di sviluppo con cellulari a basso costo.

Sundar Pichai, vice presidente di Google per Android, Chrome e app, ha mostrato dal palco un esempio di cellulare che costa meno di 100 dollari e assicura che Mountain View sta anche lavorando anche con gli operatori telefonici nei paesi in via di sviluppo per pacchetti economici che consentano di poter usare in pieno le possibilità offerte dagli smartphone. Google non dimentica infine i Chromebook, i portatili economici con Android, che potranno 'parlare' con i cellulari Android. 'L' introduce infatti caratteristiche che consentono di connettere il cellulare al computer. E le novita' per Chromebook non si limitano al singolo, ma riguardano anche il lavoro con l'introduzione di 'Native office' e Drive for Work. Infine Google Drive, il servizio web di archiviazione e sincronizzazione file, secondo quanto ha annunciato Pichai ha raggiunto i 190 milioni di utenti attivi ogni mese.

Federica Vitale

Image Credit: quartz

Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post