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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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I problemi nel capire le informazioni in un contatto medianico

 I problemi nel capire le informazioni in un contatto medianico

Nonostante le varie prove inconfutabili acquisite personalmente in svariate modalità in questi anni riguardo l’esistenza del mondo dello spirito, l’esperienza all’Arthur Findlay College mi ha aperto nuove possibilità.

In particolare vorrei soffermarmi sulla comunicazione mentale con un’entità da SVEGLI. Ovvero la possibilità (che tempo fa non avevo preso seriamente in considerazione), ed in particolare che le informazioni ricevute da un’entità in forma di spirito, avvengano mentalmente mentre siamo svegli e coscienti attraverso immagini, intuizioni, pensieri improvvisi, ecc. Possibile?

Per chi mi conosce, sa che non giudico mai niente a priori in un senso o nell’altro per preconcetti, ma mi piace sempre verificare e sperimentare in prima persona. Quali sono i problemi del medium nel capire le informazioni in un contatto medianico?

Senza entrare nei dettagli sulle tecniche apprese all’Arthur Findlay College, vorrei enfatizzare il concetto di stare con la “mente aperta” (nel senso di non scartare nulla di ciò che ci possa improvvisamente venire alla mente in quel frangente). Ovvero l’importanza di stabilire una fusione della mente del medium con la mente dell’entità, come a sovrapporsi. Difficile vero che la parte razionale lo digerisca? :-) Certo… e mi chiedo su quale base giudichiamo superficialmente a priori... ritenendo possibile o non possibile una cosa… forse siamo così PRESUNTUOSI DA SAPERE GIÀ TUTTO? Eppure di “puttanate scientifiche” (passami il termine), l’uomo nella storia ne ha dette davvero tante… ma quelle le dimentichiamo o le giustifichiamo… per non parlare delle tante “puttanate religiose” della storia che hanno portato ad inutile spargimento di sangue… o le tante “puttanate socio/culturali/comportamentali” che ci siamo creati… ma lasciamo perdere. :-( Fortunatamente l’universo se ne frega delle credenze o non credenze dell’essere umano. :-) … ma torniamo al concetto di un possibile contatto fra la mente di una persona in carne ed ossa e la mente di un’entità… non scartando la possibilità che i pensieri, le immagini, le sensazioni o le risposte alle domande mentali che facciamo possano arrivare dall’entità in questione. Già, ammetto che non è stato semplice neanche per me… e pur avendo avuto molti risultati, tuttora mi considero un principiante, rispetto a ciò a cui ho assistito all’Arthur Findlay College od in questi anni con alcune medium… per capirsi… casi in cui io non ho aperto bocca…

con tanto di dettagli inequivocabili personali… od in alcuni casi di anticipazione a ciò che stavo per dire… od in un caso clamoroso di anticipazione su chi sarebbe entrato nella stanza due secondi dopo (… gli scettici pensaranno che si erano messi d’accordo)… od anticipazione di cose che neanche io potevo sapere. ATTENZIONE: la predizione del futuro non è sempre possibile (in quanto legata al libero arbitrio delle persone), ma quando si ha il perdurare delle decisioni o dei comportamenti (libero arbitrio) di una persona (o delle persone coinvolte) senza particolari influenze esterne, in questo caso quell’evento è destinato a verificarsi (ad esempio curioso che mi fu prevista la caduta del governo precedente a Mario Monti, o che avrei avuto un momento potenzialmente importante su una barca in vacanza in Sardegna, o la morte di mia nonna). Anche la fisica quantistica mostra che un evento è la manifestazione fra le tante infinite possibilità. Interessante notare che spesso le persone care defunte, usano le stesse parole che usavano in vita come prova. :-) …eppure riflettendoci, questa modalità di contatto usando la mente l’avevo già sperimentata in passato… solo che non gli avevo dato il giusto peso.

Anche se potrebbe apparire strano soprattuto per le persone che si avvicinano per le prime volte a queste tematiche, è più logico di quanto si possa pensare, in quanto una volta “digerito” (nel mio caso dopo tutta una serie di prove in questi anni) il fatto che spirito e coscienza di una persona persistano anche dopo la morte, può essere normale che anche la mente (o l’attività che genera una sorta di pensieri) di una persona “defunta” (nella nostra concezione umana) possa continuare a trasmettere e ricevere pensieri. Non a caso (ad esempio) in molte registrazioni di metafonia, si possono sentire voci che si presentano come persone trapassate (o defunte), definendosi “mai morte”.

http://laviadeisogni.it/blog/category/ignoto/

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