Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Il sigaro alieno che viaggia nel nostro sistema solare: entità extraterrestri?

Pubblicità

Nell' ottobre del 2017, un telescopio nelle isole Hawaii, scopre questo particolare oggetto che entra nel nostro sistema solare: dopo 1 anno dalla sua apparizione, nuove rivelazioni e controlli più accurati dai nostri satelliti, danno credito sulla sua origine.

                                       Oumuamua 

Questo è il nome attribuitogli, giusto per facilitare la memoria.  Classificato come asteroide prima e cometa extrasolare poi, ora viene incoronato dal popolo della Rete come un veicolo alieno inviato alla ricerca di forme di vita.  Lo studio ha suscitato grande clamore non appena apparso su Arxiv, il sito che traccia gli articoli scientifici prima della revisione in vista della pubblicazione ufficiale. Esaminando l'anomala accelerazione e l'insolita traiettoria di Oumuamua, i ricercatori ipotizzano che si possa trattare di un inedito oggetto interstellare di origine naturale, ma perfino di un oggetto artificiale, una sorta di vela solare simile a quelle indicate dal celebre fisico Stephen Hawking per la missione Breakthrough Starshot che esplorerà Alpha Centauri. 

L' "accelerazione eccessiva" di Oumuamua,  secondo i due ricercatori di Harvard, sarebbe possibile solo per i corpi celesti "che hanno una grande superficie e sono molto sottili, che non esistono in natura". Da qui il ricorso a un'altra spiegazione: è una sonda a propulsione. Ma gli scienziati hanno respinto questa teoria poco dopo la sua formulazione. Nessun segnale artificiale, infatti, è stato rilevato in provenienza dal corpo celeste. Oumuamua è stato avvistato per la prima volta dal telescopio Pan-STARRS1 alle Hawaii (da cui il suo nome, che significa "messaggero" in hawaiano). È lungo circa 400 metri e largo 40, ed è stato seguito da diversi telescopi come il primo oggetto proveniente da un altro sistema stellare. 

 

L'oggetto viaggia con una traiettoria insolita a una velocità di 315.431 km/h: per dare una giusta misura della sua velocità, ricordo che la velocità della luce è di  299.792,458 km/s   (notate che l' oggetto viaggia misurato in km/ora, h, invece la luce si misura in km/secondi, s).

Questo insolito oggetto, possiamo continuare a chiamarlo così per ora, ha una particolarità: ruota intorno al proprio asse: compie un giro completo in circa 7 ore e 30 minuti; cambia anche colore e luminosità, come se dovesse segnalare o trasmettere dati a qualche altra fonte, per gli scienziati invece sarebbe solo dato dalla sua composizione rocciosa e metallica. Nessuna presenza di acqua o gas.

Che possa essere di origine aliena direi che possiamo valutarla con una certa emozione e curiosità. Ma cosa hanno scoperto gli astronomi sino ad ora? L’unica certezza è che l’asteroide ha un colore rosso scuro, caratteristica che gli permette di assorbire il 96% della luce e che è solitamente associato a corpi celesti di questo tipo.

Per scoprire quale sia l’origine dell’asteroide sono intervenuti i responsabili del progetto “Breakthrough Listen”, che ha il compito di ricercare forme di vita aliena. Il corpo celeste in questi giorni è sotto osservazione grazie al telescopio Green Bank che sta monitorando i suoi movimenti alla ricerca di segnali radio. Ovviamente si può ritenere che nel caso avessimo dei segnali radio, la notizia per il mondo intero sarebbe ''nessun segnale è stato captato''.

Una teoria che ha parecchio di fantascientifico, ma che si fonda sulla particolare accelerazione subita dal corpo, forse risultato della pressione derivante dalle radiazioni solari. La ricerca, intitolata "Could Solar Radiation Pressure Explain 'Oumuamua's Peculiar Acceleration?", è stata condotta dallo scienziato Shmuel Bialy, da Abraham Loeb, direttore dell'ITC (Institute for Theory and Computation del CfA), e da Frank B. Baird Jr., professore di scienze all'Università di Harvard.

Rappresentazione del passaggio di Oumuamua nel sistema solareHDNASA

Sin da quando Oumuamua è stato scoperto, il 19 ottobre del 2017, si è dimostrato un oggetto insolito: proviene dalle profondità dello Spazio, oltre il sistema solare e, dopo essere passato vicino alla "nostra" nana gialla e a circa 25 milioni di chilometri dalla Terra (una distanza brevissima), adesso sembrerebbe tornarsene da dove è venuto.

Tra l'altro ha una forma alquanto singolare: è spesso appena 40 metri, lungo 400. Ma le dimensioni, spesso, non hanno una importanza se non relativa.

Ultima riflessione per chi ha buona memoria: ricordate che anni fa si creò un ottimo dibattito sulla Luna su di un presunto avvistamento alieno di una astronave aliena che guarda caso era a forma...di sigaro?

 

Da altre fonti si evince che l’astronave sarebbe vecchia di almeno 1,5 miliardi di anni, datazione basata su riscontri avvenuti sui sedimenti meteoritici incrostati sullo scafo della nave, questo sulla Luna... ma ovviamente mancano prove certe come sempre quindi come disse qualcuno...io mando l' informazione al popolo, dopodichè...liberi di esprimere ogni tesi o incredulità.

 

 

Il sigaro alieno che viaggia nel nostro sistema solare: entità extraterrestri?
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post