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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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Entità, Spiriti e Fantasmi

CHI SONO,  O   COSA SONO ?
 
Longevità:  illimitata
 
Punti di forza: 
pochissimi. Sono gli “esterni/re-venanti” in assoluto meno pericolosi perché derivanti da questo mondo e ancora saldamente legati ad esso. A parte l’immaterialità e la capacità di interagire con gli oggetti, possono fare davvero poco oltre a spaventarci.
 
Punti deboli:
quasi tutti: i fantasmi non riescono neppure bene a comprendere di non essere più in vita, rimangono ossessionati dalla loro morte finché un vivo non li aiuti, sono ancorati alle confuse memorie della loro precedente esistenza e spesso anche ai luoghi che hanno abitato. Tentano di comunicare con i mortali in modo caotico anche perché, come si diceva, spesso rifiutano l’idea di essere defunti. Non hanno finalità e progetti come i veri esterni, ma si limitano ad azioni istintive e, spesso, infantili. Possono desiderare la vendetta e spingere i vivi a compierla per loro, ma non vi sono prove di fantasmi che siano riusciti a superare questo livello di intelligenza.
 
Cose vere sul loro conto: 
la loro presenza abbassa di molti gradi la temperatura di un ambiente in cui si manifestino, possono interagire con oggetti semplici e, con l’aiuto di un medium, comporre anche frasi, purché elementari e dal significato piuttosto vago. Sono confusi, irrazionali e irascibili, come se la mancanza di un supporto corporeo abbia causato seri danni al pensiero della loro essenza superstite. Possono essere dispettosi e vendicativi, a seconda dell’indole che avevano da vivi. I fantasmi generati da morti violente sono quelli che meglio riescono a stabilire un contatto con chi li evoca, ma il loro modus comunicandi è comunque più emotivo che verbale. Gli esorcismi sono inutili: i fantasmi non sono demoni, e la religione esclude che lo spirito dei morti possa tornare dall'oltretomba.
 
I fantasmi sono anime che non sono passate oltre, e sono rimaste intrappolate nel piano astrale. 
La maggior parte dei fantasmi NON sono solo "scatole vuote" come vorrebbe far credere il misticismo ebraico pieno di stupidaggini. 
La maggior parte dei fantasmi hanno delle emozioni, le loro personalità sono intatte, e sono coscienti. 
L'anima è come acqua e prende la forma del corpo in cui ha vissuto. 
I fantasmi possono essere intrappolati per differenti motivi. 
Ma la maggior parte di loro non ha pace, come se ci fossero dei problemi importanti a causa dei quali non se ne vogliono andare. 
Le persone che meditano ed hanno delle anime forti sono come dei fari sul piano astrale. 
 
 
Esistono diversi livelli di fantasma, primo e secondo livello. 
I fantasmi di primo livello sono come quello che ho appena descritto. 
Possono essere percepiti dalle persone comuni che sono anche appena più aperti della media a livello spirituale, e dai bambini 
che sono sufficientemente aperti per sentirli e vederli. 
Questi fantasmi non hanno molto potere e spesso sono vittime spirituali. 
Hanno diverse ragioni per non passare oltre. Questo può includere essere stati uccisi, specialmente nei casi in cui l'assassino 
non è stato preso, oppure il corpo non è stato ritrovato, oppure altre circostanze insolite collegate alla loro morte. 
L'anima non riposa. Tuttavia spesso accade che il corpo non sia stato ritrovato oppure non sia sepolto dove vorrebbe. 
La morte potrebbe anche essere accaduta in un incidente. 
La persona potrebbe essere scomparsa e cerca di dire alla famiglia che è morta.
 
Ce ne sono alcuni che non sanno nemmeno di essere morti. 
A volte un fantasma cercherà di comunicare qualcosa che ritiene importante prima di passare oltre. 
Questo può accadere entro una settimana circa dalla sua morte. Possono passare oltre dopo qualche giorno. 
 
OK, poi ci sono anche i cosiddetti "fantasmi livello due". 
Questi sono qualcosa di diverso. Queste anime sono molto più rare delle altre di cui ho scritto prima. 
Queste erano potenti maghi o streghe già quando erano in vita, e SANNO DI ESSERE MORTI - sono poltergeist e 
sono quelli che possono creare ogni sorta di disturbo in determinati luoghi. 
Alcuni possono addirittura muovere oggetti, infliggere ad altri esseri viventi sia umani che animali ferite, tagli e cose del genere. 
Sono molto evidenti e la maggior parte delle persone può percepire la loro presenza, anche se non sono sensitivi.
 
L'energia dell'acqua è fredda ed appartiene alla morte in molti casi. 
I luoghi dove ci sono stati morti violente spesso hanno problemi con l'acqua, solitamente sotto forma di inspiegabili perdite.
 
 
   Cose non vere sul loro conto: 
non è vero che possono trasformare i mobili di una casa in draghi sputa fuoco, non è vero che possono scagliarti contro un lampadario come fosse una freccetta e non sono dei cecchini, quindi non abbiate paura: nessun fantasma vi colpirà con un attizzatoio dal camino a venti metri da voi. La loro interazione con l’ambiente è parziale e confusa, come se non riuscissero più a capirlo e gli fosse quasi impossibile orientarsi al suo interno. Immaginate i fantasmi come uomini sotto effetto di droga o alcol che non riescano a camminare in linea retta e sentano suoni ovattati con una parziale comprensione di quello che stavano facendo.
 
   L' Espertone consiglia: 
poca roba, i fantasmi, di norma, non sono pericolosi. In ogni caso, evitate di fare domande del tipo: “Nonna, dove hai nascosto i gioielli di famiglia? Vorrei rivenderli, tanto ti ricorderemo comunque.” Non restateci male se poi la presenza dovesse tentare di colpirvi con un bicchiere o un cuscino del divano: simili domande fanno incazzare anche i vivi.
Se siete religiosi, sappiate che la Chiesa considera peccaminose le sedute spiritiche.
Potrebbe sembrare il suggerimento di un idiota, ma non sparategli. Capite che non potreste fargli nulla, no? Alcuni registi americani non ne sono tanto sicuri e ci provano, per questo andava detto.
Non fate la solita confusione tra fantasmi, demoni, angeli custodi e santi. Da quel che si può comprendere, l’oltretomba è uno spazio caotico ed in perenne mutamento, gli spiriti che lo abitano non hanno o non hanno più la nostra stessa percezione, dunque non disturbate il nome di un parente defunto perché vi aiuti a ricordare la combinazione della cassaforte che avete in camera d’albergo. Numeri e forme geometriche perdono di senso nell'universo oltremondano

  Comunicare con i defunti: giusto o sbagliato

 
  Molte volte ci sarà venuto in mente di cercare di comunicare con i nostri cari defunti, sia attraverso mezzi propri che attraverso un tramite, cioè un medium, ma è possibile farlo? E sopratutto è giusto?
  Per rispondere a questa domanda dobbiamo guardare le cose da varie prospettive. In condizioni normali, cioè se la persona non ha avuto una morte improvvisa o una morte particolarmente violenta, prima di risvegliarsi nel piano a lei più consono, passa un periodo di incoscienza, simile ad un dolce sogno, questo avviene per evitare sopratutto allo spirito del defunto di dover ulteriormente soffrire guardando il dolore dei propri cari.

  Ma se i propri cari nella loro disperazione cercano di comunicare con il defunto (anche attraverso continue preghiere ) possono risvegliare lo spirito del defunto e la conseguenza non sarà solo quella di averlo privato di quella serenità che gli era stata donata ma di interrompere l’allontanamento dello spirito da questo piano e ritardare così l’evoluzione della sua anima. Questo risveglio è spesso seguito da una grande sofferenza quindi da questo punto di vista possiamo dedurre che cercando di comunicare con il defunto è per egli dannoso.

  Ma a volte capita che il defunto abbia bisogno di comunicare con i propri cari , prima di allontanarsi da questo piano, di solito capita quando ha delle situazioni non risolte ed in questo caso è preferibile comunicare con lo spirito in modo che, una volta recapitato il messaggio, egli possa pensare alla sua evoluzione e quindi lasciare pian piano il veicolo astrale e passare su piani più alti.
  Per questo consiglio di non cercare di comunicare con i defunti , a meno che non si senta che dall’ altro lato ci sia questo bisogno, questo si può percepire ad esempio se si sogna molto spesso il defunto, o se si percepisce continuamente la sua presenza.

 

fonte

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