Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

La dendroclimatologia

La dendroclimatologia è una branca della paleobotanica, che ricostruisce  il clima passato sulla base soprattutto di studi riguardanti la dendrocronologia cioè l’analisi degli anelli di sviluppo delle piante.

Attraverso l’analisi degli anelli d’ accrescimento dell’albero si possono ricostruire piovosità, temperature, umidità di una data zona. La formazione di un anello  è legato ad esempio a  fasi di stress come la siccità, che ne riducono lo sviluppo.

Nell’ effettuare uno studio di dendrocronologia si confrontano  le sequenze anulari di alberi vissuti nella stessa area geografica nello stesso periodo di tempo (cross-dating). L’esempio di cross-dating  è nella figura sottostante in cui anelli di crescita di piante esistenti si sovrappongono a legnami usati in fabbricati e a resti di legno. Questo processo permette una ricostruzione dendrocronologia di parecchi secoli.

Cliccare immagine per ingrandire

Spesso è stata data una valenza globale ad alcuni lavori scientifici  (ad esempio l’ hockey stick). Invece sia la dendroclimatologia  che la dendrocronologia presentano molteplici limiti e problematiche che rendono difficile una ricostruzione precisa del clima a livello mondiale .

Limiti  e problemi degli  studi  dendrocronologici e della  dendroclimatologia

Per eseguire uno studio di dendrocronologia deve esistere una netta distinzione tra la stagione estiva e invernale per favorire nella pianta  uno sviluppo di un anello di accrescimento facilmente visibile. Se durante la primavera sono presenti dei ritorni di freddo oppure in autunno si creano di freddi intensi e precoci la pianta può sviluppare un falso anello. Inoltre non si possono fare studi di dendrocronologia in zone equatoriali dove la mancanza di variazioni stagionali provoca negli alberi l’assenza di  anelli di accrescimento. Gli studi  di dendroclimatologia hanno anche  il grosso limite di non considerare le zone oceaniche. Quindi escludendo le zone equatoriali, e gli oceani rimane meno di un terzo della superficie globale interessato dagli studi di dendrocronologia.

Esiste anche il  problema della risoluzione dell’anello: la pianta entra in forte stress  e per superarlo necessita a volte di diversi anni in cui lo sviluppo dell’anello sarebbe rallentato.

Gli studi di dendrocronologia ci segnalano l’andamento dell’ambiente in condizioni di vegetazione (fra primavera, e autunno) mentre risulta impossibile avere informazioni dell’andamento delle temperature e delle precipitazioni nel periodo invernale in quanto le piante sono in riposo vegetativo.

 

Negli studi di dendrocronologie ci si basa sul principio che alberi  della stessa specie legnosa, viventi nella medesima area geografica, producono nello stesso periodo di tempo serie anulari simili, ma a mio avviso sono sufficienti piccole variazioni genetiche e  pedoclimatiche a indurre uno sviluppo differente delle piante. Un esempio di variazione genetica è che all’interno della stessa specie legnosa possono svilupparsi ecotipi maggiormente resistenti agli stress ambientali (esempio siccità).  Un esempio di variazione pedo-climatica è dato dalla natura del terreno sabbioso oppure argilloso in cui la pianta si trova a crescere che danno una risposta differente per nutritivi (azoto, fosforo, potassio, ecc) e disponibilità d’acqua.
Un’altra problematica è dovuta alla considerazione dei fattori di crescita (precipitazioni, umidità, temperature) da un punto di vista lineare al crescere del fattore aumenta lo sviluppo dell’anello; nella realtà  questo è vero solo fino ad un certo limite al disopra del quale si possono avere effetti non lineari (eccessi di precipitazioni che ristagnando sul terreno portano la pianta in stress).
Infine esiste il problema della divergenza delle temperature osservate e quelle ricavate dagli anelli degli alberi. Dal 1950  valori strumentali e gli studi di dendrocronologia hanno mostrato delle divergenze nella ricostruzione del clima.

Twenty-year smoothed plots of averaged ring-width (dashed) and tree-ring density (thick line), averaged across all sites, and shown as standardized anomalies from a common base (1881-1940), and compared with equivalent-area averages of mean April-September temperature anomalies (thin solid line). From Briffa, K. "Trees tell of past climates: but are they speaking less clearly today?", Proceedings of the Royal Society 1998

Spero di aver chiarito perché ritengo che certe ricostruzioni fatte con gli anelli degli alberi non possano avere una valenza globale ed essere valide nella ricostruzione del clima nel periodo attuale.

 

 

fonte

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post