Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
E' passato parecchio tempo, almeno 4 anni, dal racconto di un ragazzino che si chiama Boriska, ove le sue parole avevano fatto drizzare le orecchie e i capelli a chi lo ascoltava. Il ragazzo di nove anni, all' epoca narrava di accadimenti che sarebbero successi in determinati anni e in posti precisi, come Mosca. Ho riletto il testo e la mia attenzione è stata risvegliata proprio in questi giorni, quando l' Europa sta avendo enormi problemi con inondazioni e paesi del tutto sommersi da incredibili masse d' acqua, sia per le pioggie, sia per i fiumi che sono esondati. Non parlo di sciocchezze, parlo di una situazione attuale nel giugno 2013 che non ha precedenti. Il racconto di Boriska, è stato mirato su questo, anche se con poche parole e più incentrato sulla sua storia marziana e di quello che una volta ha vissuto. Boriska già in tenerissima età diede segno di incredibili capacità, secondo il racconto della madre:
“Quando Boris aveva appena un anno, ho incominciato a mostrargli le lettere dell’alfabeto. In pochi mesi ha imparato a riconoscerle e a collegarle, e a un anno e mezzo era già in grado di leggere un giornale intero. Allo stesso modo, ha preso confidenza con colori e matite molto presto; all’età di due anni dipingeva piuttosto bene. Appena compiuti i due anni, lo portammo alla scuola materna. Gli insegnanti si meravigliarono delle sue capacità e talenti, ma soprattutto del suo insolito modo di pensare. Il bimbo dimostrò di possedere una memoria eccezionale e un’incredibile abilità nell’afferrare nuove informazioni. Comunque, notammo che nostro figlio acquisiva nozioni in modo particolare, come se le captasse da qualche “luogo” della mente.
Anche se nessuno glielo ha mai insegnato, talvolta Boris si siede nella posizione del loto (una nota postura yoga), e comincia a parlare di quanto avete sentito anche voi: Marte, sistemi planetari e civiltà lontane . Non potevamo credere alle nostre orecchie. Come può un bambino sapere tutto ciò? Il cosmo, storie infinite di altri mondi e di cieli immensi, sono stati come mantra giornalieri per lui, da quando ha compiuto due anni.
Fu allora che Boriska ci raccontò della sua precedente vita su Marte, e di come ora il pianeta sia deserto, poiché questo è il risultato di guerre e catastrofi che ne hanno distrutto l’atmosfera. I pochi abitanti rimasti sono costretti a vivere in città sotterranee. Ma in passato non era così, Marte aveva una fiorente civiltà e lui stesso volava spesso verso la Terra per scopi commerciali e scientifici. Fu in quell’epoca che egli entrò in contatto con la civiltà lemuriana. Boris ha anche raccontato di aver avuto una caro amico in Lemuria, il quale fu, purtroppo, ucciso sotto i suoi occhi.
Avvenne infatti una catastrofe anche sulla Terra. Un gigantesco continente fu sommerso da un’inondazione immensa. In quel frangente, una roccia massiccia cadde su un edificio in cui si trovava il suo amico lemuriano, che Boris non poté salvare, ma egli è certo che lo incontrerà ancora in questa vita. Mio figlio parla della scomparsa di Lemuria come se fosse accaduta ieri. Rimpiange la morte del caro amico come se fosse stato un suo errore”.
Oltre a questo testo riportato da tutti i siti che hanno avuto a che fare con la divulgazione della storia di Boriska, ci sono delle date che possono essere errate, anche se dette dal ragazzo. Nel testo si legge:
Qualcosa sta per succedere alla Terra; ecco perché questi ragazzi indaco sono tanto importanti. Essi saranno in grado di aiutare gli altri quando i poli si sposteranno. La prima grande catastrofe riguarderà uno dei continenti e accadrà intorno al 2009. Quella successiva avverrà nel 2013, e sarà ancor più devastante.
Boriska parla di Mosca e della sua inondazione, nel 2009.Citando Mosca, rimane scontato che se una città viene sommersa, anche tutte le zone limitrofe verrebbero interessate dalla catastrofe e, probabilmente anche le regioni vicine. Trovo molto curioso che un fatto del genere, sia esattamente quello che è successo attualmente, nell' est Europa. Solo che anzichè essere il 2009, è il 2013: uno slittamento di ben 4 anni. Nonostante ogni anno, diverse zone dell' Europa siano interessate da questo fenomeno catastrofico, quello attuale non ha eguali, ecco perchè trovo molto curioso che un ragazzo parli di inondazioni che riguardano Mosca, mentre nella situazione attuale, le città interessate sono altre. Posso ritenere che la città da lui citata sia sbagliata, per un ricordo sbagliato. Ci sono molti stati che sono stati letteralmente invasi dall' acqua, come la Germania, la repubblica ceca, l' Austria, la Russia, per una anomala ondata di caldo che scongelato diverse masse d' acua, provocando anche qui allagamenti incredibili il mese scorso,come riportato da emittenti televisive e soprattutto dai siti web che con il meteo hanno a che fare; anche l' Italia ha avuto la sua dose di acqua in abbondanza e sembra che non sia ancora finita, tra temperature sotto la media e temporali molto forti.
Altra curiosa constatazione è quando riporta:
Marte emette un segnale speciale che ha lo scopo di distruggerli. Quelle stazioni contengono delle radiazioni dannose.
Io rimasi stupito della sua conoscenza di questo genere di radiazione "Fabos". Questo è assolutamente vero. Tempo a dietro nel 1988 un residente di Volzhsky Yuri Lushnichenko, un uomo con poteri extrasensoriali, tentò di avvertire i leader sovietici sull’inevitabile incidente della prima stazione spaziale sovietica "Fobos 1" e "Fobos-2". Egli menzionò anche questo genere di radiazione “non familiare" dannosa per il pianeta. Ovviamente nessuno gli credette.
Noi sapevamo che negli ultimi periodi, si stavano muovendo gli enti spaziali per iniziare il progetto della futura missione per i viaggi su Marte, con grande emozione all' idea di tutti gli appassionati dei viaggi spaziali. Quindi leggere notizie dettate da Boriska rimaneva un pallido ricordo ma in questi giorni, qualcos altro lo ha accomunato:
Se non si trova il modo di proteggere gli astronauti dalla radiazioni cosmiche, il viaggio su Marte sarà praticamente impossibile. La questione era nota genericamente, ma ora il rover Curiosity della Nasa, sbarcato su Marte nell’agosto scorso, ha fornito per la prima volta un dato preciso con cui fare i conti. Lo strumento Rad (Radiation Assessment Detector) installato a bordo ha rilevato durante il suo viaggio di otto mesi la pioggia invisibile di energia arrivata e penetrata all’interno del veicolo spaziale. Se all’interno ci fossero stati degli uomini la loro salute sarebbe stata in grave pericolo. La Nasa ha stabilito come limite accettabile una soglia di rischio del 3 per cento per gli abitanti della stazione spaziale.
Così riportano delle testate giornalistiche che hanno dato una bella doccia fredda, alle persone speranzose di questa missione su Marte.
Finora rimangono delle curiose similitudini, ma dalle coincidenze spesso, si traggono diverse opinioni.