A Mountain View sembra siano presi da un’iperattività che lascia sinceramente sconcertati. Techcrunch presenta l’ultima novità di Google, Solve for X.
IL PROGETTO – Si tratta di una piattaforma beta a inviti nata per attirare innovatori globali che possano presentare piccole presentazioni e soluzioni che abbiano come scopo ultimo quello di migliorare il pianeta. Piani per uno sfruttamento razionale dell’energia, per la desalinizzazione delle acque, per la riduzione dei rifiuti, per la riduzione dei cambiamenti climatici. Tutti questi sono bene accetti sulla nuova piattaforma della grande G.
Un posto in cui i curiosi possono recarsi per sentire parlare di idee radicali per risolvere i problemi del mondo. Radicali nel senso che devono aiutare miliardi di persone. Radicali nel senso che l’audacia delle proposte le renda quasi impossibili, fantasiose. Radicali nel senso che dovrà arrivare una svolta tecnologica che ci consenta di guardare al futuro con fiducia sperando che questi progetti vedranno la luce
GLI OBIETTIVI - Le presentazioni dei progetti su Solve for X potranno durare al massimo dodici minuti e dovranno rispondere a queste domande: Quale problema vi proponete di risolvere? Qual è il prodotto che sembra di fantascienza ma che, se fatto, potrà risolvere il problema che avete appena descritto? Quale sarà la svolta tecnologica che potrà dare a tutti noi la speranza che questo progetto possa realizzarsi entro una decade? La speranza è che arrivino proposte adeguate che possano migliorare il mondo per davvero e non solo idee campate in aria come quella andata in onda nel 1978 a “Portobello” con Enzo Tortora, in cui un uomo, per risolvere il problema della nebbia e del freddo in val padana, aveva proposto di abbattere il passo del Turchino. Tra le altre cose, rispondeva alle tre domande poste da Google.