Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
I francesi li chiamano BONI, Boati di Origine Non Identificata. Vi e' chi sostiene che li producano gli UFO quando compaiono o scompaiono in questa dimensione (dunque, spostando rumorosamente le molecole d'aria). Ricordiamo un paio di casi.
Un ragioniere di 23 anni, certo Giuseppe Monachello, assieme ad altri componenti di una famiglia che dimorava in Via Rosario Tannorella, udiva provenire dal tetto dell'edificio a Palma di Montechiaro (Agrigento), la sera dell'11 dicembre 1979, un "assordante rumore". Affacciatisi tutti ad una finestra dello stabile, poterono scorgere a circa "settanta metri di quota" un "disco luminosissimo", che s'innalzava nel cielo stellato a "velocità supersonica" per poi apparentemente "collocarsi accanto alla Luna", assumendo una colorazione "rossa". I testimoni, "impauriti", resero noto il fatto sia ai Carabinieri che alle emittenti radiotelevisive locali.
Verso la fine del mese di agosto 1994 nel Mezzogiorno francese, da Martigues a Sausset-les-Pins, passando per Salon-de-Provence e Lambesc, decine di persone udivano uno strano rumore, forte al punto di far tremare muri e vetri. Aereo a reazione? Niente di cio', ha replicato l'Aviazione. Terremoto? Tutti i centri di sismologia della Francia, scesi sul piede di guerra, non hanno registrato niente. Nessun sisma, dunque, ma dai sensori al suolo che non registrano niente nell'acqua, era stata comunque captata una fortissima vibrazione aerea a bassa frequenza di origine sconosciuta. Fenimore scrisse anche un racconto lungo intitolato “The Lake gun”. L’ambientazione è quella di molte altre storie: la frontiera dove i Bianchi ed i Nativi si incontrano e si scontrano. E’ una terra ancora selvaggia, avvolta nelle brume che esalano dal Lago Seneca (New York). Il narratore apprende, in analessi, da un nativo appartenente alla tribù Seneca la ragione dei misteriosi boati che si odono nella regione: è la voce profonda di Manitou che esprime in tal modo la sua riprovazione per le decisioni assunte da un demagogo. Costui, infatti, in passato aveve convinto la sua gente a tradire le proprie tradizioni, ad abbandonare le consuetudini che le consentivano di vivere in armonia con il creato. Fenimore fornisce così, intrecciando leggende a testimonianze, la spiegazione leggendaria dei sordi brontolii che si sentono ancora oggi presso il Lago Seneca ed in altre zone del pianeta.
Il settimanale Notiziario del 30-6-06 ha scritto: "Un curioso fischio, non forte ma fastidiosissimo soprattutto nel silenzio della notte, che non si sa bene da dove provenga. E’ questa la lamentela che abbiamo raccolto tra i residenti di via Repubblica e di via Montrasi (zona di via Madonnina). ‘Il fischio – ci spiega qualche residente – si sente nelle nostre vie, per molti giorni la settimana (anche se non tutti. Ad esempio questo week-end non si è sentito). Sembra provenire da Ospiate…’.
La categoria dei BONI e’ in realta’ molto vasta e comprende fenomeni diversi, localizzati in parti diverse del mondo. Molto spesso, suoni di questo tipo vengono riportati come colpi di cannone uditi in lontananza. In questo caso parliamo di mystpouffers o, in italiano, cannoni di nebbia. Come anticipato si tratterebbe di improvvisi, a volte ravvicinati e regolari nel tempo, rumori, simili a colpi di cannone, che sono stati uditi in prossimita’ di superfici d’acqua: mari, laghi, oceani. Come anticipato, non vi e’ una spiegazione scientifica circa l’origine di questi suoni. Consultando la vasta letteratura a riguardo, e se provate a fare una ricerca vi accorgete di quante testimonianze, anche indietro nel tempo, possono essere trovate, vedete che questi rumori vengono quasi sempre uditi in zone specifiche. Anche in diverse zone d’Italia sono stati ascoltati e alcune volte vengono riportati con il nome di “marina” o “brontidi”.
Quali sono le ipotesi fatte per questi fenomeni?
In realta’, di ipotesi ve ne sono molte, ma nessuna di questa uniformemente accettata. Per prima cosa, abbiamo detto che spesso questi suoni sono registrati in prossimita’ di superifici d’acqua. Secondo alcune ipotesi, i mystpouffers sarebbero in realta’ udibili anche all’interno ma qui l’inquinamento acustico prodotto dall’uomo impedirebbe l’ascolto. Alcuni parlano di tuoni in lontananza, ma questa ipotesi e’ stata scartata perche’ i rumori sarebbero stati uditi anche in condizioni di cielo perfettamente terso.
L’ipotesi piu’ acreditata per l’origine dei cannoni di nebbia, e’ nei depositi sotterranei di gas. In questo caso, i rilasci sottomarini di gas provocherebbero rumori sordi che poi, complice la geomorfologia del luogo, verrebbero amplificati e riprodotti facendo assomigliare il boato iniziale ad un tuono prolungato. Questa ipotesi e’, anche a mio avviso, la piu’ plausibile dal momento che molto spesso questi suoni sono riportati in zone ricche di gas (Canada, Yellowstone, ecc.) e comunque circondati da monti in grado di formare una sorta di eco.
Detto questo, i mystpouffers sarebbero fenomeni naturali, da sempre presenti, ma soprattutto non pericolosi. Perche’ sottolineo questo aspetto? Come e’ facile immaginare, non e’ mancata la speculazione anche su questi fenomeni. Alcuni parlano di eventi precursori di qualche sisma, indicando una presunta, quanto assurda, correlazione con terremoti avvenuti nella stessa zona. Queste considerazioni lasciano il tempo che trovano non essendo assolutamente supportate da dati specifici.
I mystpouffers non sono affatto l’unica categoria di BONI. Leggendo in rete trovate informazioni su: i “cannoni di Barisal”, il “pianto della sfinge”, i “sussuri del lago di Yellowstone” e molti altri ancora. Mentre i Cannoni di Barisal, ascoltati sul delta del Gange, sono del tutto analoghi ai mystpouffers, cioe’ boati di cannone, gli altri due fenomeni citati sono leggermente diversi.
Sia il pianto della sfinge che i sussuri dello Yellowstone sono rumori molto meno intensi, piu’ delicati e anche piu’ lunghi nel tempo. Per farvi un esempio, sulle rive del lago di Yellowstone e’ possibile ascoltare un fruscio simile, come riportato dai testimoni, al suono di un’arpa. Anche in questo caso, la spiegazione piu’ plausibile e’ da ricercarsi nella morfologia della superficie ma soprattutto sotto la superficie. Come sappiamo bene, tutte l’area del parco e’ famosa per uno spessore molto sottile di crosta terrestre e per le immani quantita’ di lava e gas contenute nel sottosuolo. Anche in questo caso, molto probabilmente, i suoni ascoltati sono dovuti al rilascio in atmosfera di gas o comunque a qualche fenomeno naturale legato alla tipologia di terreno.
Nonostante queste ipotesi plausibili, ad oggi la scienza non e’ ancora riuscita a dare una spiegazione a diverse categorie di BONI. Nel corso degli anni sono state ipotizzate varie cause che, molto spesso, chiamavano in causa potenti armi, aerei supersonici, esplosioni in atmosfera. Senza farci mancare nulla, c’e’ sempre chi sostiene che questi rumori siano dovuti agli extraterrestri o a popolazioni misteriose che vivrebbero all’interno del nostro pianeta. Tolte queste fantasie speculative, i BONI sono ancora un mistero della scienza. Molto probabilmente, anche grazie a successive analisi e osservazioni, si arrivera’ ad indentificare la causa. Se cosi’ fosse, diminuirebbe il fascino di questi eventi? A mio avviso assolutamente no. Anzi, sapere qualche causa naturale possa provocare suoni cosi’ potenti, potrebbe essere molto affascinante e ricordarci, qualora lo avessimo dimenticato, quanto vivo sia il nostro pianeta e quanto ancora misteriosi siano dei meccanismi ad esso associati.