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M5S SECONDO PARTITO – Il Pd di Matteo Renzi, come nei sondaggi relativi alle intenzioni di voto alle Politiche, si conferma primo partito con un consenso medio vicino al 29% (28,8%), oscillando precisamente dal 27,5% indicato dal sito Scenari Politici (nella rilevazione effettuata con interviste web tra il 25 e il 28 febbraio) al 30,4% stimato dall’istituto Tecné (dati raccolti l’11 marzo e diffusi due giorni dopo dal canale all news di Mediaset TgCom24). Il Movimento 5 Stelle, intanto, con il 23,5% medio di voti potenziali si muove dal 21,8 al 25,4% e batte il partito di Silvio Berlusconi.
TSIPRAS E LEGA OLTRE IL 4% – Forza Italia, infatti, nei primi sondaggi si ferma al 22,8% di consenso, variando dal 20 al 24,4%. Buoni segnali arrivano anche per L’Altra Europa e Lega Nord. La lista Tsipras in 3 rilevazioni su 4 supera il 5% dei voti stimati, fino a raggionede il 6,5% (nel sondaggio realizzato il 12 marzo dall’istituto Ixé e diffuso oggi nel corso della trasmissione di Raitre Agorà). Mentre il Carroccio viene stimato in media al 4.8%.
NCD E CENTRISTI IN DIFFICOLTÀ – Le cifre sono negative per il Nuovo Centrodestra e i centristi di Scelta Civica e Udc. Il partito di Angelino Alfano non va oltre il 4,5% indicato da Ipr Marketing (nella rilevazione effettuata e resa nota ieri nel corso del programma di Raiuno Porta a Porta) e mediamente si ferma poco sotto la soglia di sbarramento. Un’ipotetica lista Alde, ancora secondo Ipr Marketing invece otterrebbe oggi solo il 3% dei voti.
20 SEGGI SU 73 AI GRILLINI – Se le urne confermassero i dati odierni dei sondaggi, dunque, il Movimento 5 Stelle otterrebbe circa 20 dei complessivi 73 seggi destinati ai parlamentari italiani, contro i 19 di Forza Italia e i 25 del Partito Democratico. La sinistra radicale con L’Altra Europa conquisterebbe invece 5 seggi. La Lega Nord 4. Nessun rappresentante infine per Fratelli d’Italia, Ncd, Udc, Scelta Civica e altre formazioni di centro.
(Fonte foto: archivio LaPresse / Giornalettismo)