Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Vorrei condividere con voi, una notizia che forse sembrerà banale o noiosa, riguardante la scelta di essere blogger e di come possa cambiare una parte della vita, arrivando a trascurare quasi senza rendersene conto, qualcosa di molto importante. Diventare un punto importante all' interno del mondo cibernetico come internet, essere un riferimento per decine di persone che ascoltano, condividono, ampliano una parte di te stesso e ti rendono visibile a tutte le persone, essere sempre più in vista, ha un prezzo. Il titolo preso non a caso, esprime che cosa? Inutilità per i problemi personali che si arrivano ad avere, continuando a immergersi sempre di più in un mondo fittizio e che con la propria vita personale, ha ben poco a che fare.Tale prezzo, soprattutto per chi ha un blog che gestisce da solo, è un dovere al quale non ci si vuole più allontanare, per dovere verso chi segue, ti stima, ti rende la persona speciale che crei giorno dopo giorno.. Fino a quando... Ecco cosa voglio farvi leggere:
Oggi, dopo oltre 4 anni, ho deciso di chiudere questo blog. È stata un’esperienza importante della mia vita che mi ha procurato molte soddisfazioni (gli inviti su tv, radio e giornali), ma anche molto impegno. Al di là di considerare nel concreto sostanzialmente inutile questo spazio, ciò che rende irrevocabile questa decisione è la constatazione che l’identità “bimboalieno” ha preso il sopravvento sul suo creatore. Pertanto questo ultimo post lo scrivo come Andrea Boda, e non come Bimbo Alieno. Il relativo successo di questo sito, e dell’account twitter collegato, ha distratto le mie attenzioni dalla mia famiglia, dai miei due figli e dalla donna che amo: mia moglie, la vera artefice dell’uomo che sta dietro il nickname. Non voglio che questo accada ancora, desidero tornare ad essere una persona che si informa perché ne ha bisogno, non che lo fa per esprimere opinioni competenti ad una platea per il brivido di sentirsi uno “stimabile pensatore”. Grazie a tutti i lettori per il tempo che hanno dedicato alla lettura di questo spazio. Tralasciate pure i commenti mirati a farmi cambiare idea, ho deciso che resterò umano, non sarò più un “alieno”.
http://bimboalieno.altervista.org/?p=7143
Il livello a cui questo ragazzo è arrivato, è per molti blogger un obiettivo, un sogno....una maledizione. Essere seguito da più di 11mila persone su twitter, non è facile.Per ora il buon biboalieno utilitterà twitter, come una persona ritornata ad essere se stessa, e non tormentata dall' idea del blog. Ma parlare di numeri diventa riduttivo, specie per il blogger che ai numeri non si abitua mai, anzi, spera sempre di vedere un numero crescente di ammiratori che segue il suo operato, commenta, crea nuove situazioni che impegnano sempre di più il blogger. Creare un blog, credo sia un operazione molto semplice, con pochi clic, si riesce subito ad avere un proprio spazio all' interno di internet; tutte le idee, i pensieri, prendono forma e si tramutano in articoli, pronti ad essere letti ed apprezzati dai lettori. Ben altro discorso e rendere piacevole e di costante seguito, il blog creato a seguire negli anni. Leggere di un blogger che abbandona il suo lavoro e la sua fatica, per la famiglia apre molti dibattiti. Una scelta giusta o sbagliata, solo chi ha provato tale fatica può capirlo fino in fondo. La
famiglia è la propria vita e amarla e seguirla, deve essere la priorità maggiore. Caro Andrea Boda, quindi: la tua scelta è una scelta sicuramente molto sofferta ma risoluta.Forse un giorno, tornerai nuovamente con altro modo di organizzare un blog e con altri concetti; rimani sempre quello che sei, che hai creato, che hai dato. Tornerai con la tua famiglia coinvolgendola o tenendola alla lontana da ciò che sai che può togliere un impegno del genere?Tante domande, per adesso, solo una certezza: CHIUSO PER INUTILITA'.