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Il Hubble Space Telescope ha osservato il Cratere Tycho sulla Luna per prepararsi alle speciali osservazioni del transito di Venere che averà a Giugno 2012. Credit: NASA/ESA/D. Ehrenreich (Istituto di Planetologia ed Astrofisica di Grenoble)/CNRS/Università Joseph Fourier
Questo che vedete sopra è il gigantesco Cratere Tycho, sulla Luna. Si tratta di uno dei più spettacolari crateri presenti sulla Luna, ed è qui visto dal telescopio Hubble. Gli scienziati però non hanno puntato il telescopio spaziale verso Tycho per studiare il cratere ma per prepararsi ad osservare il transito di Venere davanti al Sole, tra il 5 ed il 6 Giugno! In questo momento potrebbe sembrarvi una cosa senza senso, ma prometto che verso la fine dell'articolo tutto sarà più comprensibile.
Il fatto è che Hubble non può essere puntato direttamente verso il Sole, le sue ottiche sono pensate per tutt'altro tipo di o
sservazioni, e puntarlo verso il Sole lo rovinerebbe. Così, gli astronomi hanno in mente di usare un geniale trucco per osservare comunque il transito di Venere. Guarderanno la Luna, usandola come un gigantesco specchio per catturare quanta più luce solar riflessa e isolare la piccola frazione di luce che passa attraverso l'atmosfera di Venere prima di colpire la Luna.
Impressa in quella piccolissima frazione di luce ci sarà l'impronta della composizione chimica atmosferica del pianeta. Queste osservazioni sembrano pazzesche ma sono già state fatte nel caso di pianeti giganti in orbita intorno ad altre stelle, osservando però direttamente la luce della loro stella mentre passa attraverso l'atmosfera. Nel caso del transito di Venere, gli astronomi sanno già la composizione della sua atmosfera, quindi a cosa serve questa tecnica?
Schema che mostra come Hubble osserverà la luce del Sole, che passa attraverso l'atmosfera di Venere, e viene riflessa dalla superficie della Luna. Credit: NASA/STScl/Hubble
Servirà appunto per sviluppare modelli ed algoritmi migliori su come funzionano simili osservazioni spettroscopiche così che quando troveremmo altri pianeti nella giusta posizione davanti alle loro lontane stelle, potremmo cercare di capire come sono composte le loro atmosfere.
Quando un giorno riusciremmo a trovare un pianeta simile alla Terra in un'orbita abitabile intorno alla sua stella, per poter capire se ci sono o meno segni di vita, dovremmo cercare di analizzare la sua atmosfera e cercare di determinare com'è composta. Se per esempio è non in equilibrio, con magari grandi quantità di metano in un'atmosfera ricca di ossigeno (come sulla Terra), può essere un'indizio forte riguardo a esseri viventi basati sul carbonio che stanno rilasciando metano, come quelli terrestri. Per riuscire a fare questo, dobbiamo però diventare più bravi ad analizzare le atmosfere dei corpi celesti da molto molto lontano, basandoci su molto poco. E questa prova di analisi usando la luce riflessa sulla Luna sarà un grande test per molti modelli.
http://hubblesite.org/newscenter/archive/releases/solar-system/venus/2012/22/