Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Da diversi anni, un famoso bambino indaco, prevedeva una serie di catastrofi in tutto il mondo: parliamo di Boriska, Boris Kipriyanovich, probabilmente il piu' famoso in Russia fino a qualche anno fa. Egli è nato nella città di Volzhskii, in un ospedale di periferia, l’11 gennaio del 1996.Boriska, o "piccolo Boris", è citato sulla Prava, dopo Gennady Belimov, un professore universitario nella regione Volgograd in Russia, che ha visto Boriska, all'età di 7 anni, durante una scioccante riunione durante un viaggio in campeggio, in cui il ragazzino ha parlato per un' ora e mezza di una sua passata vita su Marte e a Lemuria, avvisando di catastrofi sulla Terra nel 2009 e nel 2013. Catastrofi che non si sono verificate come da lui citate ma, molto somiglianti:ha parlato delle acque che dovrebbero avere inondato Mosca, nel 2009; inondazioni mai avvenuta ma... Le vittime dovute agli incendi ed altri eventi naturali e climaticisono avvenute più incisive l' anno dopo,. Le autorità sanitarie hanno comunicato che a Mosca vi sono stati, in luglio, 14340 decessi, 4824 in più del luglio 2009. Quindi diamo per insuccesso la sua nota riguardo a Mosca:
La data del 2013 la ha predetta ugualmente e vi posso dire che il ragazzo in questione, non è più entrato in interviste per consolidare le sue affermazioni negli ultimi anni. Allora, ci possiamo fiondare nello spazio, alla ricerca di qualche meteorite che possa preoccupare la nostra esistenza e farci dimenticare dei problemi più reali, così troviamo quello che fà per noi:
Troviamo a febbraio 2013,un asteroide grande come una città e passerà a soli 22.500 km. Come si chiama questo enorme ammasso di materiali misti spaziali che potrebbe colpire la Terra? Il suo nome è : DA14. Si pensi che i satelliti meteorologici o per le telecomunicazioni si trovano a 36.000 km di quota. E' l'asteroide che passa più vicino alla Terra in tempi storici. Pesa 130.000 tonnellate e approssimativamente ha un diametro di 45 m. Si pensi che la grande distruzione di Tunguska del 1908 fu causata da un oggetto di soli 20-30 m. Se dovesse cadere sulla Terra sarebbe una catastrofe immane. Ma le leggi della fisica sono ferree: non cadrà. Minime possibilità di scontro tra il 2020 e il 2069
L'effetto principale sul sistema meteorologico e climatico risiede nella dispersione di polveri, fumo e altre particelle che andrebbe a fungere da "schermo" per la radiazione solare: a questo punto andremmo incontro a un raffreddamento immediato dell'aria e la gravità potrebbe impiegare da alcuni mesi a qualche anno (anche più, a seconda dell'evento) per portare a terra tutta la materia dispersa.
Questo non significa che il trend generale (riscaldamento globale) possa esserne necessariamente influenzato: se un evento di questa entità (paragonabile anche a quello delle grandi eruzioni vulcaniche) si risolve in pochi anni il trend ricomincia a riprendere la "scalata" al global warming, a meno che non venga messo in atto qualche feedback particolare.
E nuovamente si ritorna alla ribalta con il povero popolo maya che manco a dirlo e ridirlo che nulla hanno a che fare con catastrofi annunciate dai loro antichi calendari agricoli che prevedevano le fasi solari e lunari delle eclissi...eccoli nuovamente citati da chiunque per la fine del mondo. E così allora andiamo a trovare un personaggio vivente che mette in allarme nuovamente...di chi parlo? Margherita Hack.
Secondo quanto si legge sul libro “Stelle da paura” di Margherita Hack, a causare quella definita come Profezia Maya, la fine del mondo, o appunto l’inizio di una Nuova Era, sarebbe il passaggio, citato appunto nel libro di Margherita Hack, di un asteroide che dovrebbe passare intorno alla data citata del 15 febbraio 2013, molto vicino al nostro pianeta, a circa 35 mila chilometri di distanza. Margherita Hack, nel suo libro, cita proprio come possibile evento riconducibile alla Profezia Maya.“…è una probabilità cumulativa dello 0,031 per cento che questo asteroide colpisca il nostro pianeta tra il 2020 e il 2082”.
Sembrerebbe che cli Astrofisici abbiano confermato che dopotutto, qualche notizia fondata in merito, i Maya l’avrebbero data, infatti hanno reso noto che:
si chiama Toutatis 4179 e sono in molti a pensare che possa trattarsi del misterioso pianeta Nibiru identificato dai Sumeri come portatore di catastrofi. Niburu, il cui vero nome è 2007 PA8, sarebbe una roccia di forma allungata, irregolare di circa 1,6 km di larghezza, con creste e anche qualche cratere.
Intanto, uno studio condotto da ricercatori svizzeri e americani pubblicato sulla rivista Science ha portato nuove conferme sul fatto che la fine dei Maya è stata causata da un drastico peggioramento del clima e da un inasprimento die conflitti sociali. I ricercatori hanno incrociato i dati forniti dagli storici del clima con le incisioni dei Maya giungendo alla conclusione che il 2012 dei Maya è già avvenuto mille anni fa. Ops...