Tutti i giornalisti che erano arrivati a Gaza per riportare gli attacchi sono stati avvertiti che devono abbandonare i loro hotel, in gran parte lungo la spiaggia.
L'escalation militare arriva a intensificare attacchi aerei già pesanti, che oggi sono ripresi dopo le cinque ore di tregua umanitaria garantita all'Onu. Ancora vittime tra i più piccoli: tre bambini palestinesi, tutti della stessa famiglia, sono rimasti uccisi nel pomeriggio in un raid che ha colpito il centro di Gaza City, nel quartiere di Sabra. Lo ha reso noto Ashraf al-Qudra, portavoce dei servizi di soccorso. I bambini hanno trovato la morte in un palazzo di tre piani centrato da tre razzi israeliani. Fonti locali precisano che i loro corpi sono stati estratti a fatica dalle macerie, sotto le quali potrebbero esserci altre vittime. I bambini sono stati identificati: si tratta dei fratellini Jihad e Wassim Sheheibar, di 8 e 7 anni, e del cuginetto Fulla Sheheibar, 10 anni, ha precisato più tardi lo stesso al-Qudra, aggiungendo che sono stati estratti cinque feriti.
Ripresi i lanci dei razzi da Gaza, le sirene sono risuonate ad Ahskelon e nella regione circostante, ma anche a Tel Aviv e sulla zona centrale di Israele. Una settantina i razzi lanciati, riferisce Canale 10, almeno tre intercettati. In serata una batteria di missili Patriot ha abbattuto nella zona di Ashqelon (a sud di Tel Aviv) un drone decollato da Gaza.
I bombardamenti dell'aviazione israeliana sono avvenuti in tre riprese. Un primo raid ha toccato una zona disabitata di Beit Lahiya, nel nord dell'enclave palestinese, il secondo il quartiere di Choujaiya a est di Gaza, il terzo un campo di rifugiati al centro del territorio. In serata l'ospedale Al-Wafa per le cure riabilitative di Gaza è stato colpito dal fuoco israeliano. Si contano diversi feriti, ha detto il direttore del centro. "I carri armati israeliani hanno bombardato l'ospedale e colpito diversi piani dell'edificio", ha spiegato il direttore del centro, Basman Alashi, precisando che alcuni infermieri sono stati feriti.
Intanto l'Agenzia per l'aiuto ai rifugiati palestinesi (Unrwa) annuncia di aver scoperto "per la prima volta" dei razzi nascosti in una sua scuola a Gaza, confermando indirettamente le accuse di Israele: Hamas e gli altri "gruppi terroristici" usano strutture civili come depositi di armi. "Ieri, nel corso di una delle regolari ispezioni delle sue strutture, l'Unrwa ha scoperto circa 20 razzi nascosti in una scuola nella Striscia di Gaza. L'Unrwa condanna fermamente il gruppo o i gruppi responsabili di aver messo delle armi in una delle sue installazioni", ha spiegato un comunicato dell'agenzia Onu, che "ha informato le parti interessate", "ha preso tutte le misure necessarie per la rimozione degli oggetti e ha avviato un'inchiesta".
Sembrano dunque tramontare per ora le speranze di mediazione affidate alla mediazione dell'Egitto. "Se Hamas avesse accettato la proposta egiziana" di un cessate il fuoco "avrebbe potuto salvare la vita" di decine di palestinesi, ha detto il ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukri.
La tregua umanitaria ha retto. La tregua umanitaria di cinque ore (dalle 9 alle 14 ora italiana) chiesta dalle Nazioni Unite nella Striscia di Gaza dopo l'uccisione di 4 bambini che giocavano, ieri sulla spiaggia di Gaza, per consentire l'evacuazione dei feriti più gravi e l'approvvigionamento della popolazione di Gaza, ha retto anche se l'esercito israeliano ha riferito di una violazione, tre colpi di mortaio sparati da Gaza sul distretto municipale di Eshkol. Si è trattato della prima sospensione accettata da entrambe le parti da quando, all'alba di martedì della scorsa settimana, è cominciata l'offensiva Protective Edge, che ha già fatto, secondo fonti palestinesi, oltre 225 vittime.
