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I fichi d' india: curiosità da scoprire

   

Li troviamo sempre nei mercati, nei supermercati e non sappiamo nulla di cosa siano effetivamente:

 La pianta dei fichi d'India, "Opuntia ficus indica", è una pianta grassa appartenente alla famiglia delle Cactaceae ed è originaria del Messico; può raggiungere un'altezza di circa 3 metri mentre le sue radici, generalmente molto estese, non superano i 30 cm. di profondità.   Il fico d'India cresce senza difficoltà nelle zone caratterizzate da un clima caldo ed arido; infatti una delle caratteristiche più apprezzate di questa pianta è che essa necessita di pochissima acqua per vivere.  

Le piante dei fichi d'india non hanno bisogno di nessun intervento chimico da parte dell'uomo per potersi sviluppare e per questo motivo il fico d'India è uno dei pochissimi frutti a non subire manipolazioni. Questo frutto, originario del Messico, si è diffuso lungo tutte le coste del Mediterraneo, dove ormai ha iniziato a crescere con una certa spontaneità: la sua capacità di resistere a terreni aridi e a periodi di siccità, lo rendono una delle più diffuse del Sud Italia, Grecia, Spagna, Marocco, Tunisia e Turchia. 

I fichi d'India sono composti per l' 85,5% da acqua, per il 9% da carboidrati, il 3,5% da fibre e la restante percentuale è formata da proteine grassi e ceneri; questi i minerali presenti nei fichi d'india: potassio, magnesio e calcio sono presenti in grande quantità, seguono poi fosforo, sodio, rame, selenio e ferro.

Per quanto riguarda le vitamine sono presenti la vitamina A, alcune del gruppo B e la vitamina C.

Se per tre settimane si mangiano 500 grammi di polpa di fico d’India (più o meno sei frutti) al giorno, avremo sia un marcato aumento di antiossidanti plasmatici di vitamina C ed E che una riduzione dei livelli ematici di quei tipici prodotti della ossidazione di materiale organico.
I meccanismi di protezione attraverso i quali i costituenti del fico d’india agiscono sull’organismo, non sono ancora perfettamente conosciuti. I componenti attivi, assorbiti e resi biodisponibili, possono offrire una protezione dei sistemi antiossidanti organici operando a diverso e più alto livello. Il fico d’india è come rimedio per l’eterna giovinezza, infatti, è ricco di zuccheri biodisponibili, calcio, fosforo e vitamine. Anche le pale (cladodi), possono essere utilizzate per il loro effetto diuretico, d’eliminazione dei calcoli renali e d’abbassamento del tasso di colesterolo ematico.

 

 

I fichi d'India hanno una prima fioritura in primavera; i frutti che si ottengono da questa prima fioritura vengono eliminati costringendo così la pianta ad una seconda fioritura che produrrà cosi nuovi frutti più grandi che matureranno nel periodo invernale e che troviamo solitamente disponibili sul mercato a dicembre.

I fichi d'India tardivi ottenuti con questa tecnica vengono appunto chiamati "bastarduna", sono meno numerosi ed hanno un prezzo più alto rispetto ai comuni fichi d'india; un'altra caratteristica che li distingue, oltre ad essere più grandi, è l'assenza di semi.

Negli ultimi anni la ricerca scientifica si è dedicata allo studio dei fichi d'India per tentare di dimostrare in modo sperimentale le proprietà ed i benefici che questo frutto esplica nei confronti dell'organismo umano; la tradizione popolare ha da sempre attribuito ai fichi d'India proprietà terapeutiche ma gli ultimi studi condotti su questo frutto paiono proprio confermare le sue proprietà benefiche.

Il fico d'india, grazie al buon contenuto di fibre solubili e non, aiuta a dimagrire; le fibre sono utili per favorire il transito degli alimenti nel tratto intestinale, rigenerano la flora intestinale e sono utili nella prevenzione delle emorroidi.

I fichi d'India hanno proprietà dissetanti ed un buon potere energetico; queste caratteristiche lo rendono un frutto particolarmente indicato per l'inizio della stagione autunnale. Tra le proprietà più importanti dei fichi d'India vi è quella depurativa che è in grado di favorire l'espulsione dei calcoli renali e l'eliminazione dei liquidi.

Dagli ultimi studi condotti sui fichi d'India pare che questi abbiano la proprietà di combattere i parassiti dell'intestino. Per ogni 100 grammi di parte edibile si ha un apporto calorico pari a 41 calorie.(mr-loto.it)

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