Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
I miti cosmogonici si possono racchiudere in tre principali categorie:
Collocazioni della Montagna Sacra:
Gli egizi costruivano piramidi (così ci dicono. Personalmente le ritengo assolutamente preesistenti), i babilonesi le zigurat ( idem come per gli egizi), In Mesoamerica se ne trovano moltissime, quindi faccio riferimento a quella di Cholula, nello Stato messicano di Puebla. Altre sono sparse in giro per il mondo. Il Termine "piramide" deriva dal greco e significa "della forma del fuoco". Altri ritengono che il termine greco derivi dal termine egizio per-em-us che nel Papiro di Rhind è usato per rappresentare l'altezza della piramide (alla lettera "ciò che va su").
Per le ziqqurat dei Babilonesi si può far riferimento ad un qualcosa che "va su" e che mette in contatto l'uomo col cielo e i suoi dei, un poco come le "impalcature" degli sciamani Bom di cui ho scritto nel Tashi Delek.
I cinesi, invece, da sempre costruiscono le pagode che hanno la stessa identica funzione delle piramidi e delle ziqqurat e sono l'estensione architettonica delle impalcature sciamaniche.
Che queste costruzioni abbiano il significato di unione della terra col cielo ci viene fornita da alcune "leggende" che come punto di unione hanno la stessa etimologia in quanto sono appartenenti allo stesso ceppo linguistico, in questo caso, mi riferisco solamente a quelle leggende nate nell'ambito linguistico indo-europeo, ovvero delle lingue parlate in gran parte dell'Europa e dell'Asia.
L'idea di montagna, altura, luogo elevato era indicata con una radice alb/alp ( ad esempio Alpi),ma dalla stessa radice deriva anche la parola albero e così, anche nella storia del linguaggio, la parola montagna si associa a quella dell'albero.
Non solo, dalla stessa radice deriva anche la parola alba, nascita e, infatti, l'albero e la montagna compaiono nell'universo mitico al centro della prima grande nascita, la nascita del mondo.
Il mito delle acque della vita/Il grande Oceano:
Talete nel VI secolo a.C. scriveva "l'acqua è il principio di tutte le cose", Omero cantava le acque del fiume Oceano che scorreva lungo gli estremi margini del mondo ed era "l'origine degli Dei e degli uomini". Nella Bibbia si descrive un luogo senza forma e vuoto; "le tenebre ricoprivano le acque e sulle acque aleggiava lo spirito di Dio". Per gli Egizi in principio vi era solo Nun, l'abisso primigenio dal quale in seguito emerse un colle che fu il centro del mondo. Gli Indù hanno un mito della creazione che racconta che in principio c'erano solo le acque e il Dio Vishnu vagava sulla sua superficie. Vishnu voleva degli amici e allora dal suo ombelico spuntò una pianta di loto e dai petali del fiore di loto nacquero gli uomini. Sono da tenere in debita considerazione i riti, sopratutto presenti fra gli ebrei, della purificazione fatta tramite l'acqua che rappresenta la rinascita, infatti nella Cabala ebraica il segno egizio che rappresenta Num (l'oceano primordiale) e che ha forma di spirale, viene rielaborato nel medioevo prendendo significato di nascita e di notte (morte) evocando quindi, la nascita e la morte per poi rinascere, purificazione che si ottiene tramite il lavaggio con l'acqua. ( Num/Nux).
Il mito del diavolo imbroglione (Trickster)
Questo mito ci è stato tramandato dal popolo nomade degli zingari che muovendosi dall'India, intorno al 1400, giunse in Europa, per poi raggiungere l'America e l'Africa.
Il mito del diavolo imbroglione è diffuso nelle regioni dell'Europa orientale: in Russia, in Polonia, in Ungheria e più a sud fra i Bulgari e i Rumeni. Esso è conosciuto in Asia dai popoli mongoli, tartari, turchi, iranici e da molti altri ancora.Questo mito è raccontato in gran parte dell'America settentrionale, fra gli Algonchini e gli Irochesi, nelle grandi pianure, fra gli indiani Shoshones, gli Arapaho, i Cheyenne, gli Apache, i Crow.
Un racconto assimilabile lo si ritrova fra i popoli del Borneo che racconta che Dio si trasformò in uccello per andare a cercare la sabbia nel fondo del mare (abisso).
I miti della creazione non vengono raccontati tutti allo stesso modo, presentano infatti delle varianti, ma in tutti vi sono notevoli punti di incontro ed i due motivi principali sono : l'albero della vita , una distesa informe d'acqua da cui sorge qualcosa che sia albero o montagna.