Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
In tutti questi anni passati, ho notato sempre di più un allontanamento dagli insegnamenti cristiani non solo nella ricorrenza del Natale ma in ogni altra festività legata alla propria religione. L' ateismo incrocia sempre più le nostre strade e nonostante i ''credenti '' non vogliano ammettere la loro falsità nei confronti della propria fede, continuano a far finta di niente, allontanando sempre di più il vero significato che queste feste hanno. I regali sono divenuti il nuovo simbolo della nascita di Gesù e fare un cattivo regalo, è divenuto una mancanza di amore verso il prossimo. Il vitello d' oro diviene nuovamente vincitore sulla carne e la vera essenza dela religione cristiana continua a modificarsi...in base alla nuova era. Il Natale non è più vissuto come lo si vorrebbe: oggi è importante il bene materiale ma...in molti ci siamo dimenticati del perchè dobbiamo festeggiare la nascita di Gesù.
LA NASCITA DI GESU'
L'annunciazione
Nel sesto mese, l'angelo Gabriele fu mandato da Dio in una città della Galilea, chiamata Nazaret, a una vergine, promessa sposa di un uomo della casa di Davide, chiamato Giuseppe. La vergine si chiamava Maria. Entrando da lei, disse: «Ti saluto, o piena di grazia, il Signore è con te». A queste parole ella rimase turbata e si domandava che senso avesse un tale saluto. L'angelo le disse: «Non temere, Maria, perché hai trovato grazia presso Dio. Ecco concepirai un figlio, lo darai alla luce e lo chiamerai Gesù. Sarà grande e chiamato Figlio dell'Altissimo; il Signore Dio gli darà il trono di Davide suo padre e regnerà per sempre sulla casa di Giacobbe e il suo regno non avrà fine».
Allora Maria disse all'angelo: «Come è possibile? Non conosco uomo». Le rispose l'angelo: «Lo Spirito Santo scenderà su di te, su te stenderà la sua ombra la potenza dell'Altissimo. Colui che nascerà sarà dunque santo e chiamato Figlio di Dio. Vedi: anche Elisabetta, tua parente, nella sua vecchiaia, ha concepito un figlio e questo è il sesto mese per lei, che tutti dicevano sterile: nulla è impossibile a Dio». Allora Maria disse: «Eccomi, sono la serva del Signore, avvenga di me quello che hai detto». E l'angelo partì da lei.
La figura di Gesù viene insegnata nelle scuole e nel catechismo, elementi fondamentali che spiegano nei dettagli cosa ha potuto fare un solo uomo, cosa ha creato, cosa ha insegnato a un popolo che si sentiva abbandonato a se stesso, senza più una speranza in cui rifugiarsi. Il messaggio base che è stato insegnato è molto semplice: Aiuta il tuo prossimo, Ama il tuo prossimo.
In questi giorni tutti sono concentrati sulla festività del Natale, si fanno gli alberi di natale, si compongono i presepi, si acquistano i regali. La festa è associata alla nascita di Gesù, quindi in ricordo dei regali fatti dai Re Magi al piccolo nascituro tutti si scambiano doni e auguri, ma cos’è il Natale ? Forse non tutti sanno che questa festività non è quello che sembra, ma le origini sono ben altre…
Il giorno del solstizio d’inverno cade il 21 dicembre,
teoricamente le giornate cominciano ad allungarsi di nuovo, ma l’allungarsi delle giornate diventa evidente dopo 4 giorni circa. Quindi esattamente il 25 dicembre è evidente la rinascita del sole, le giornate diventano più lunghe e più calde, quindi il sole ha un nuovo Natale. Analizzando la parola Natale sappiamo che significa letteralmente nascita, gli antichi romani usavano festeggiare questa rinascita del sole con la festività del Sol Invictus il 25 dicembre.
Tale decisione fù poi ripresa e ufficializzata nel 337 da parte di papa Giulio I, rimanendo invariata fino ai nostri giorni.
Ma oltre a queste informazioni che metto in vista, siamo alle prese con una crisi silenziosa che sta facendo abbandonare il vero CREDO cristiano per colpa della ricchezza che badate bene, non mi riferisco a soldi in abbondanza, ma nel piccolo di noi stessi con i regali classici che facciamo tutti gli anni.
Cosa è il Natale e cosa rappresenta per te? Un pranzo ben equipaggiato con molti viveri da mangiare e una discreta quantità di regali che siano al passo con i tempi? In molti hanno risposto di no, hanno dato risposte coerenti con il Natale ma ci mettiamo tutti in un angolo quando una sola domanda viene chiesta nella sua semplicità: ''cosa hai dato per chi è meno fortunato di te? ''. Senza risate, senza doppi sensi...solo questa domanda. Il Natale può essere ricordato in tanti modi: scegliamo una buona azione per qualcuno che non conosciamo che non ti chiede niente. In tanti rispondono all' appello della buona azione; si inizia con una...comprare un paio di guanti a chi chiede l' elemonisa, una coperta, 10 euro, offrire un pranzo senza essere di manica larga, bastano anche 8 euro( dipende da dove ti trovi), per ricevere qualcosa che niente ti può appagare come un grazie sincero. Un grazie che vorrei paragonarlo, quando tu dai un regalo scelto e comprato tra tanti oggetti e dato a qualcuno che probabilmente ha già quel regalo a un altro grazie come riportato prima, a qualcuno che può veramente aver bisogno di un piccolo regalo. Se queste era dell' acquario può essere un risveglio per la coscienza delle persone, basta fare piccoli passi, piccoli gesti che dimostrino a te stesso che un piccolo regalo, anche non comprato da nessuna parte ma regalato perchè non serve più, può essere un regalo che fà la differenza, un regalo a te stesso che ti riavvicina per pochi attimi alla tua fede, al tuo NATALE.