Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Il sito 'astronavedipegasus' subisce un brutto colpo hacker

 

IMG_20130518_210959.jpg

Un nuovo e duro colpo viene inferto ad un noto sito ''ASTRONAVEDIPEGASUS' , ove attualmente il link e sito, non rispondono a niente...anzi....compare questo:  

 

Internal Server Error

> The server encountered an internal error or misconfiguration and was unable to complete your request.

> Please contact the server administrator at postmaster@astronavepegasus.it to inform them of the time this error occurred, and the actions you performed just before this error.

> More information about this error may be available in the server error log.

 

 

Questo genere di attacchi non sono nuovi nel mondo web, le persone a conoscenza di informazioni informatiche diventano spietati killer di siti senza considerare che non essere daccordo con notizie e idee, spesso, è la mondanità della vita.Spero vivamente che l' autore del sito in questione, possa riprendere il proprio dominio e la propria routine. Il sito è sempre stato seguito da una larga parte di persone che seguono notizie variegate, rivolte al paranormale e molto più spesso, alla cronaca attuale e complottista.  Come viene hackerato un sito?

 

 

Elencherò alcune delle tecniche più usate dagli hacker per “bucare” i siti Internet. Non ci sono procedure passo passo che possono essere usate dai malintenzionati per violare i siti altrui, ma leggendolo anche tu potrai farti un’idea su come gli hacker svolgono il proprio “lavoro” e quindi su come proteggerti, se gestisci un sito Web. Cominciamo questo excursus su come hackerare un sito parlando dell’SQL, un linguaggio di interrogazione dei database usato da moltissimi siti Internet ed applicazioni Web. Alcuni siti, usano una versione non aggiornata dei database SQL soggette ad una vulnerabilità denominata SQL injection attraverso la quale è possibile “bucare” il database ed arrivare facilmente ai dati di accesso dell’amministratore.

Per scoprire se il sito da hackerare ha un database vulnerabile, occorre innanzitutto che quest’ultimo abbia una struttura d’indirizzo del tipo http://www.sito.com/pagina?id=numero (es. http://www.sitodahackerare.com/news/detail.php?id=201), quindi bisogna collegarsi ad esso e cercare dei link con queste caratteristiche. Una volta individuato l’indirizzo giusto, occorre aggiungere un’apice prima del numero di ID (es. http://www.sitodahackerare.com/news/detail.php?id=’201) e premere il tasto Invio della tastiera sul PC. Se viene restituito il messaggio di errore You have an error in your SQL syntax, si ha a che fare con un sito “bucabile”.

In seguito si risale al numero di tabelle contenute nel database, aggiungendo la stringa order by 1–, order by 2–, order by 3– ecc. all’indirizzo del sito (fino a che non esce un messaggio di errore), si uniscono le sue tabelle e si risale alla versione del database SQL con un’altra stringa da aggiungere all’URL del sito. Una volta rilevata la versione del database in uso, diventa un gioco da ragazzi visualizzare le tabelle da cui è formato quest’ultimo ed estrapolare i dati di accesso dell’amministratore del sito, che sono conservati nella sezione Privileges.

Quella che ti ho appena illustrato è una delle tecniche più usate per hackerare un sito PHP basato su database SQL ma esistono anche altre tecniche di hacking che vengono usate dai malintenzionati per prendere possesso dei siti altrui.

Ad esempio, sui siti ASP vulnerabili è possibile ottenere i privilegi di amministratore semplicemente inserendo delle stringhe di codice all’interno del form per il login, così come per i siti in JPortal potrebbe bastare l’aggiunta di una linea di codice alla fine dell’indirizzo nella barra del browser per riuscire a compiere un hackeraggio. Più sicuri, invece, sono i siti in HTML anche se possono essere “bucati” da hacker esperti sfruttando delle falle di sicurezza nell’FTP o delle vulnerabilità di tipo XSS.

Per le azioni dimostrative nei confronti di istituzioni o siti di importanti aziende, viene spesso adottato anche l’attacco DDoS. Acronimo di Distributed Denial of Service, questo tipo di hackeraggio consiste nel sovraccaricare i server di un sito con una quantità abnorme di richieste di accesso (esercitate da migliaia di computer distribuiti in tutto il mondo) in modo da farlo “crollare” e renderlo irraggiungibile per ore o giorni interi. Insomma, nessun sito può dirsi davvero al sicuro quando si parla di attacchi hacker ma se si mantiene aggiornata la struttura su cui si basano, i rischi diminuiscono notevolmente.(fonte).

Il migliore è quello di utilizzare la connessione via internet attraverso un proxy server e/o un firewall, questi due sono applicativi particolari che servono a nascondere i vostri indirizzi IP,infatti navigando con un proxy server non è il vostro computer che accede alle pagine ma un altro computer per voi quindi se va in overflow (errore che blocca il computer irreversibilmente) non si blocca il vostro computer ma il proxy server, praticamente vi siete creati un muro di protezione, i proxy server sono sia hardware che software, se volete navigare sicuri vi consiglio di sfruttare un anonimizzatore come quello offerto da anonymizer

;il firewall è un dispositivo hardware e grazie a questo si può filtrare il traffico da e verso internet,inoltre alcuni firewall dispongono della funzione "Backtrace"come Sygate Personal Firewall che permette di usare questa funzione associata a "Whols" che permette di risalire in pochi secondi al titolare dell'IP che ci ha attaccato( di solito il nominativo non corrisponde alla persona che usa effettivamente il collegamento ma a quello del provider utilizzato, infatti gli indirizzi IP sono registrati alle compagnie che li assegnano, volta per volta,ai clienti che si collegano però se contattate il provider potrete scoprire chi ha usato quell'IP in quel determinato momento).
Per il proxy server vi consiglio
ISB100 The intenet sharing box è di tipo hardware ed è molto efficente, mentre per il firewall consiglio Conseal sopratutto per chi usa IRC e non vuole essere attaccato da nuke, smufe,Denial of service solo che non è gratuito.

 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post