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Nelle prime ore di domenica, sarà possibile vedere sui cieli del mondo un suggestivo triangolo creato dai tre oggetti più luminosi della notte, ovvero la Luna, Venere e Giove. Nella notte fra il 14 ed il 15 luglio, a partire dalle 3:20 circa (orario legale – location: Mirabella Eclano) una sottile falce di luna calante si sovrapporrà al pianeta Giove ed ai suoi satelliti, oscurandone la visibilità per circa un’ora.
CAPITA UNA VOLTA L’ANNO - I tre corpi celesti saranno insieme nel cielo dell’est. A rendere ancora più suggestiva l’immagine il fatto che la Luna, essendo crescete, apparirà a forma di falce. La strana congiunzione secondo gli astronomi non è per nulla rara in quanto i tre corpi celesti seguono lo stesso percorso rispetto all’orbita terrestre. Anthony Cook, astronomo al Griffin Observatory di Los Angeles, ha spiegato così il fenomeno: “Venere e Giove appaiono vicini almeno una volta all’anno mentre la Luna grazie al suo ciclo ellittico mensile fa in tempo a raggiungere gli altri due astri”,verificatosi).Se volete vedere bene questo fenomeno dovreste alzarvi almeno 30 minuti prima del’alba. I tre astri sono individuabili anche ad occhio nudo. Se invece voleste usare un binocolo o un telescopio riuscireste ad individuare le fasi crescenti di Venere, le lune di Giove e i crateri lunari. Inoltre se siete anche solo leggermente esperti di astronomia, troverete a fianco dei Venere la costellazione del Toro. Venere è distante dalla Terra circa 44 milioni di chilometri, o quasi quattro minuti se inteso in velocità della luce. Giove è lontano circa 12 volte la distanza tra Giove e Terra mentre la Luna è lontana “solo” 380000 chilometri. Eppure grazie al gioco delle prospettive i tre astri appariranno vicini ta di loro. La prossima volta in cui vi sarà l’incrocio dei tre astri sarà nel maggio 2013, quindi tra un anno, come previsto.
Il fenomeno sarà osservabile verso est, nella costellazione del Toro, poco al di sopra di Aldebaran, e sarà visibile in Italia e in buona parte dell’Europa e dell’Asia, come rappresentato nella figura seguente.