Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Catastrofi in successione, hanno interessato non solo l' Italia ma gran parte dell' Europa: cosa sta cambiando in questo clima che finora ha sempre mantenuto una discreta linea generale di ''normalità''? La risposta possiamo averla: la fusione dei ghiacci nell'Artico, la quale ha provocato il raffreddamento degli oceani, ha causato la formazione di correnti d'aria fredda pronte a invadere il nostro continente in quest'inverno. Le correnti hanno già iniziato a entrare in Europa e l' Italia è in mezzo alle rotte fredde e gelide che presto interesseranno le nostre vite quotidiane. Finora molti siti hanno dato ampissime dimostrazioni e grandi discorsi sul quale poco tempo fa non era possibile analizzare e anticipare una stagione molto più fredda deglle ultime decine di anni. Adesso che abbiamo visti e tastato con mano quanto inizia ad accadere nel nostro paese, qualcuno inizia a chiedersi sul perchè questo genere di fenomeni stiano avendo una crescita così vertiginosa e catastrofica.
La nostra ipotesi di un avvio verso un periodo freddo trova conferma da altri enti di ricerca europei e non…Supponendo che tale intensa attività solare abbia raggiunto il culmine, potremmo ipotizzare allora una prima fase in cui anche la temperatura del Pianeta permarrebbe anch’essa quasi stazionaria per il medesimo tempo. Seguirebbe poi una seconda fase nella quale, diminuendo il numero delle macchie solari, anche la temperatura scenderebbe, dando così il via ad una inversione di tendenza con conseguente avvio verso una piccola era glaciale
colonnello Paolo Ernani, aeronautica militare
Il Prof. Habibullo Abdussamatov è un insegnante universitario, molto noto per i suoi studi sul comportamento
del Sole e le conseguenze sul clima. Secondo lui dal 2014 l’Europa, e parte degli USA, vivrà progressivamente
una nuova era glaciale. L’Europa presenterà un raffreddamento della portata di 2-3°C in pochi anni con conseguenze ben più gravi del grado di riscaldamento che abbiamo sperimentato all’uscita della piccola era glaciale. Secondo Abdussamatov il clima del nord Europa entro pochi anni diventerà gelido, con inverni simili a quelli siberiani e in pratica l’estate non sarà più vissuta come stagione nei paesi nord europei. L’Europa meridionale, inclusa l’Italia, subirà un cambiamento meno drastico, ma senza dubbio rilevante, con freddo e neve a più riprese in inverno e alterazioni anche delle altre stagioni, con l’estate che potrebbe diventare particolarmente piovosa e ricca di episodi temporaleschi anche gravi, come si sta osservando in queste ultime settimane in Italia. Ricordiamo, inoltre, come il famoso meteorologo Joe Bastardi, esperto in previsioni “long rage”, abbia chiaramente affermato che gli inverni 2013-2014 e 2014-2015 saranno per la costa East degli USA e per l’Europa i più rigidi e nevosi degli ultimi 40 anni. Bastardi sostiene che si ripeteranno i patterns climatici osservati alla fine degli anni ’70.
L’Indice AMO è la conseguenza del moto del Vortice Polare Troposferico, più precisamente della quantità di Acqua dolce che deriva dallo scioglimento della Calotta Polare. E’ un indicatore di cambiamento dove si aggiungeranno altri fattori molto complessi, che sono uno la conseguenza dell’altro e si assommeranno uno dietro l’altro per poi arrivare al loro assestamento e consolidamento e da li in poi avremo l’Inizio Globale del Nuovo Ciclo Barico Freddo con l’AMO in fase neutra-negativa i primi effetti e parlo a livello invernale potrebbero esserci gia’ il prossimo inverno 2013/2014; mettiamoci anche il minimo solare che l’anno prossimo dovrebbe essere piu’accentuato. Il Ciclo 24 Massimo del Sol
e è stato raggiunto ma è in realtà un ciclo intermedio ed è fasullo, nel senso che non è un massimo ma una continuazione del Ciclo 23 Minimo undecennale che dovrebbe arrivare a una durata di 14 Anni ed è
un processo oscillante ma continuo, la Nasa ha più volte riveduto i propri calcoli in ribasso sbagliando nel chiamare il Ciclo attuale Ciclo 24 in realtà è il ciclo 23 che prosegue. In sintesi, questo prolungarsi a iniziato a dare i primi effetti sulla Terra con l’aumento dei periodi nuvolosi e piovosi e/o nevosi a larga scala con abbassamento del flusso freddo verso latitudini medio basse ma gli effetti “al Top” veri e propri avranno un picco intorno al 2017/2018 nel frattempo avremo altre modifiche in altri settori barici che riguarderanno l’Emisfero Boreale. In ogni caso questa Estate 2013, che sarà molto anomala, sarà il primo tassello del Nuovo Ciclo Barico degli Anni avvenire.
Da qui una previsione che serve solo attendere per verificare se si compia:
Dicembre 2013: Brusco abbassamento delle temperature su tutta la penisola con nevicate molto abbondanti su tutto l’arco alpino, a rincarare la dose di neve già scesa nel mese di novembre. Anche in pianura si presenteranno precipitazioni nevose importanti. Snowboarder e Sciatori ricordate: è il momento di rinnovare tutta la vostra attrezzatura perchè l’inverno sarà da paura!
Gennaio-Febbraio-Marzo 2014: …e qui la quantità di neve sarà alle stelle!!! Temperature da polo nord, precipitazioni nevose impressionanti su tutto il nord italia ma non solo: la neve sarà al massimo sino alle regioni del sud e potremmo osservare il più nevoso inverno dagli anni ’70. Questa abbondanza di neve sarà solo l’inizio perchè, salvo nuove ed imprevedibili modificazioni di variabili climatiche che affronteremo l’anno prossimo, tale tendenza di innevamento mostruoso si protrarrà per i prossimi 5/6 anni a venire, addirittura in aumento!
Le catastrofi legate a questo clima sono veramente impressionanti: non solo avremo freddo anomalo ma fenomeni climatici che andranno in contrasto con scambi termici derivanti dall' Africa, innescando fenomeni ciclonici nel Mediterraneo: sono pazzie? Poco più di 2 anni fa qualcuno prendeva in giro schernendo la formazione di cicloni nei nostri mari: siamo di fronte a rarità ed eccezioni? Il clima è cambiato in modo radicale: dobbiamo solo accettarlo e agire per evitare catastrofi ancora maggiori.