Overblog Tutti i blog Blog migliori Musica e intrattenimento
Edit post Segui questo blog Administration + Create my blog
MENU

Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

Pubblicità

Kevin Durant, il predestinato ad un passo dalla gloria

Ala piccola versatile, dotata di un tiro eccezionale sia dalla media che dalla lunga distanza, Durant, classe ’88, ci ha messo poco a conquistare il grande palcoscenico del basket americano.

Dopo aver giocato all’University of Texas ad Austin nella Big 12 Conference della NCAA, inanellando prestazioni positive e giocate da fuoriclasse, il giovane Kevin decide di rendersi eleggibile per il Draft NBA del 2007.

http://i.usatoday.net/sports/_photos/2012/06/13/Durant-magnificent-on-and-off-court-NF1LT1VG-x-large.jpgSelezionato come seconda scelta assoluta dai Seattle SuperSonics, nella sua prima stagione da professionista Durant riesce a mantenere delle medie straordinarie per un giocatore della sua età: 20,3 punti, 4,4 rimbalzi e 2,4 assist.

Le sue prestazioni gli valgono la conquista del premio di matricola dell’anno, che assume un valore ancora più consistente se si considera che il contesto di squadra in cui Kevin è calato non è certo tra i più stimolanti per un debuttante.
Durante la stagione 2007-2008, infatti, i SuperSonics si rendono protagonisti di un’annata pessima, in cui le sconfitte (62) sono più del triplo delle vittorie (appena 20). Ciononostante, Durant riesce ad emergere e a conquistare anche un posto per l’All-Star Weekend 2008 per la Rookie Challenge.

Nella stagione successiva la sua squadra si trasferisce ad Oklahoma City e Durant continua la sua inarrestabile crescita sia tecnica che tattica, ritoccando al rialzo le sue statistiche, tanto da essere votato come terzo giocatore maggiormente migliorato della Lega. Nonostante un’altra stagione disastrosa della sua squadra, Kevin riesce a conquistare il quarto posto nella classifica marcatori.

La stagione 2009-2010 è quella della consacrazione definitiva. Durant si afferma come leader indiscusso dei Thunder e come uno dei migliori giocatori della Lega. Diventa il più giovane miglior marcatore stagionale NBA di sempre, con una media di 30,1 punti a partita. Le sue eccezionali prestazioni, condite da un progressivo miglioramento anche nei rimbalzi, consentono ai Thunder di raggiungere i play-off. A coronare questa splendida stagione arriva anche la convocazione per gli All-Star Game.

Il 2010 è anche l’anno dei Mondiali e Durant si fa trovare pronto per la convocazione. La sua esperienza iridata, la prima per lui, è da fuoriclasse: trascina la squadra americana fino all’oro e conquista la palma di MVP della manifestazione.

Nelle stagioni successive Kevin Durant continua a stregare i tifosi e gli appassionati di basket, conquistando numerosi premi e riconoscimenti, tra i quali altri due titoli di miglior marcatore stagionale, altre due convocazioni per gli All-Star Game e la nomina ad MVP degli All-Star Game 2012. Il 19/02/2012, nella gara contro i Denver Nuggets, raggiunge il suo massimo di punti in una partita, ben 51.

Fino ad arrivare ad oggi, vigilia della finalissima NBA, quel sogno che proprio Durant, trascinando per mano la sua squadra, è riuscito a trasformare in realtà. Un’occasione unica per incidere a fuoco il proprio nome nella storia. Oklahoma Thunder contro Miami Heat, Kevin Durant contro LeBron James. Due grandi giocatori per un solo obiettivo: la gloria

http://nbadiretta.altervista.org/blog/wp-content/uploads/2012/06/Kevin-Durant-2010-11-Action1.jpg

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

FONTE

 

 

 

 

 

 

 

 

Pubblicità
Torna alla home
Condividi post
Repost0
Per essere informato degli ultimi articoli, iscriviti:
Commenta il post