Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Notizie del genere normalmente non le posto, data la completa estraneità a riguardo, ma questa mi ha particolarmente dato una soddisfazione nel constatare che talvolta, le persone predisposte a combattere la pedofilia, questa volta hanno fatto un bellissimo centro.Il termine pedofilia deriva dal greco pais, paidos (bambino) e philìa (amicizia, affetto) e sta a significare letteralmente amore per i bambini. Testualmente la parola pedofilia potrebbe perciò indicare e designare una predisposizione naturale dell'adulto verso il fanciullo o intendersi come forma educativa o pedagogica. Esiste, però, un confine sottilissimo tra le intenzioni delle persone e i loro comportamenti. Attenzioni che in apparenza sembrano dettate da amore e dedizione, possono in realtà mascherare, infatti, un’inquietante perversione.
Una trappola per i pedofili, ecco come può essere chiamata la nuova iniziativa di Terre des Hommes.
«Il mio nome è Sweetie»: si presentava così la bambina virtuale, una filippina di 10 anni, creata dalla ong Terre des Hommes Olanda che l'ha usata come 'esca' per studiare il fenomeno della pedofilia online. 'Lanciata' in varie chat pubbliche, in poco tempo Sweetie è stata abbordata da oltre 20.000 utenti da tutto il mondo che le chiedevano prestazioni sessuali online. Un esperimento che rilancia il grido di allarme di Terre des Hommes su una nuova forma di sfruttamento minorile ancora poco nota, ma che si sta diffondendo molto rapidamente: il turismo sessuale minorile tramite webcam.
Le registrazioni video delle conversazioni con Sweetie - spiega l'ong - sono state consegnate oggi all'Interpol dall'organizzazione che fa parte della Federazione internazionale Terre des Hommes.
«Quella di oggi è la dimostrazione di come pedofili e sfruttatori di bambini possano agire indisturbati nella rete, ma anche di come sia facile rintracciarli», dichiara Raffaele K. Salinari, Presidente di Terre des Hommes. A seguito di questo studio, assieme ad Avaaz.org, Terre des Hommes Olanda lancia oggi una petizione online per fare pressione sui governi di tutto il mondo in tema di lotta contro il turismo sessuale minorile tramite webcam. Secondo le Nazioni Unite e l'Fbi ad ogni ora del giorno ci sono almeno 750.000 pedofili connessi online. Nonostante il turismo sessuale minorile tramite webcam sia proibito dalle leggi della maggior parte dei paesi, solo 6 pedofili online sono stati messi in prigione per questo crimine.
«Non è un problema di mancanza di leggi», afferma Hans Guyt, responsabile della campagna di Terre des Hommes Olanda. «Le Nazioni Unite - spiega - hanno stilato delle norme che rendono illegale questo tipo di violenza sui bambini quasi in ogni parte del mondo. Ma il problema maggiore è che la polizia non intraprende delle azioni finchè le vittime non sporgono denuncia.
E, com'è ovvio, i bambini non riescono quasi mai a denunciare questo tipo di crimini, perchè di solito provengono da famiglie molto povere e vengono costretti dagli adulti a prostituirsi online».
Sono soprattutto dell' idea che questo genere di perversione, vada isolata e perseguita, con la legge ove spero che vengano inasprite ancora di più delle condanne che non rimangano solo esemplari, ma che tutelino maggiormente bambini che vengono utilizzati per scopi sessuali e rovinati per sempre.
Statisticamente la pedofilia insorge nell’adolescenza, è solitamente cronica ed occorre che il sintomo persista in modo continuativo per almeno 6 mesi per considerarla tale. Non si considera pedofilia il caso di soggetti tardo-adolescenti che si intrattengono in rapporti con bambini di 12-13 anni, né sono da considerare pedofili i soggetti adulti attratti principalmente da persone con età pari o superiore ai 12 anni circa, purché abbiano già raggiunto lo sviluppo puberale: l’attrazione per i teenagers è definita con i termini poco usati di efebofilia e ninfofilia.
Il criterio psichiatrico del DSM-IV prevede diverse specificazioni secondo le quali la pedofilia può essere di Tipo Esclusivo (attrazione solo nei confronti di bambini/e) oppure di Tipo Non Esclusivo (attrazione anche per persone adulte).
Secondo il DSM-IV i principali criteri da utilizzare per individuare la pedofilia sono:
Secondo l’American Academy Pediatrics “si parla di abuso sessuale quando un bambino è coinvolto in attività sessuali che non può comprendere, per le quali è psicologicamente impreparato e per le quali non può dare il proprio consenso e che violano le leggi o i tabù sociali". Le attività sessuali possono includere tutte la forme di contatto oro-genitale, genitale o anale con il bambino, abusi senza contatto diretto quali esibizionismo, voyeurismo oppure ancora utilizzo del bambino per la produzione di materiale pornografico.
L'abuso sessuale è un atto sessuale compiuto dall'adulto nei confronti di un bambino (ma anche di un adolescente) che, a causa del grado di sviluppo fisico e mentale che gli è proprio, non è ancora in condizione di acconsentire con cognizione di causa e liberamente all'atto stesso.
Include uno spettro di attività che va dallo stupro all’abuso meno intrusivo.
Nei casi di abuso l'adulto approfitta della grossa differenza nei rapporti di forza esistenti tra lui e il bambino per persuadere o costringere il bambino alla partecipazione: il punto centrale sta quindi nella costrizione alla segretezza che condanna il bambino al silenzio, ponendolo così nell'impossibilità di difendersi e di chiedere aiuto.
In sintesi si può dire che l'abuso sessuale su minori è:
L’abuso sessuale può essere: