Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
-Redazione- La fotografia scattata durante la notte dalla Stazione Spaziale Orbitante e diffusa dalla Nasa riprende la parte orientale dell'Asia. Un'immagine come tante, di cui se ne vedono spesso e volentieri, ma che colpisce per una peculiare caratteristica: un pesate vuoto in un'area dove in realtà dovrebbe esserci una nazione.Per comprendere meglio basti pensare che lo scatto è costellato di un'infinità di puntini luminosi determinati dall'illuminazione artificiale delle città e delle metropoli durante le ore notturne ma, laddove c'è la Corea del Nord, appare un profondo vuoto, una zona di oscurità che ha come unica eccezione la sola capitale, Pyongyang.Un'assenza larga 122mila chilometri quadrati, tanto è la superficie della nazione guidata da Kim Joung-Un e che conta circa 25 milioni di abitanti, che trasforma i vicini del Sud in una sorta di isola tra la Cina e il Giappone.Una situazione che si può intuire pensando a quelli che sono i consumi di energia: per lo stato a sud del trentottesimo parallelo si superano i 10mila chilowatt pro-capite, mentre per quelli a nord poco più di 700, secondo le stime. A determinare questa disparità potrebbe essere semplicemente la necessità di limitare le spese statali riducendo al minimo anche il consumo di energia elettrica
-Redazione- La fotografia scattata durante la notte dalla Stazione Spaziale Orbitante e diffusa dalla Nasa riprende la parte orientale dell'Asia. Un'immagine come tante, di cui se ne vedono spesso e volentieri, ma che colpisce per una peculiare caratteristica: un pesate vuoto in un'area dove in realtà dovrebbe esserci una nazione.Per comprendere meglio basti pensare che lo scatto è costellato di un'infinità di puntini luminosi determinati dall'illuminazione artificiale delle città e delle metropoli durante le ore notturne ma, laddove c'è la Corea del Nord, appare un profondo vuoto, una zona di oscurità che ha come unica eccezione la sola capitale, Pyongyang.Un'assenza larga 122mila chilometri quadrati, tanto è la superficie della nazione guidata da Kim Joung-Un e che conta circa 25 milioni di abitanti, che trasforma i vicini del Sud in una sorta di isola tra la Cina e il Giappone.Una situazione che si può intuire pensando a quelli che sono i consumi di energia: per lo stato a sud del trentottesimo parallelo si superano i 10mila chilowatt pro-capite, mentre per quelli a nord poco più di 700, secondo le stime. A determinare questa disparità potrebbe essere semplicemente la necessità di limitare le spese statali riducendo al minimo anche il consumo di energia elettrica.