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Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.

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Mal di denti? La cura della ''nonna'' e non solo...


Il problema è il seguente: come molti di voi ben sapranno, il mal di denti è uno dei dolori più assurdi che si possano sperimentare in vita propria.


 Esistono a livello base che più facilmente vengono chiamati '' i rimedi della nonna'' che possono aiutare gli sfortunati, a seconda delle esigenze...a migliorare temporaneamente la propria situazione, che puntualmente, si presenta sempre nei momenti meno favorevoli.



- Acqua e sale: in effetti aiuta a lenire il dolore, ma è solo un effetto  temporaneo. L'acqua deve essere a temperatura ambiente, troppo calda o troppo fredda rischia di acuire il dolore. Il sale ha un'azione antibatterica.  OPPURE

L’ultima frontiere delle Spa è proprio quella di utilizzare il sale per molteplici cure. Addirittura pare che “respirarlo” sia un ottimo rimedio per pulire le vie respiratorie dal catarro e dallo smog, ma sono innumerevoli i fastidi curabili con il sale e qualche intruglio fai da te.

Ad esempio tutti sanno che il sale se ingerito può provocare ritenzione idrica causa prima della cellulite. Pochi, invece, conoscono le proprietà drenanti del sale una volta sciolto in acqua. Ebbene si: se il vostro problema sono le gambe gonfie dopo una giornata di lavoro passata per lo più in piedi, non c’è niente di meglio di un bagno con il sale. Riempire la vasca con acqua calda alla temperatura di circa 37-38 gradi e sciogliervi quattro, cinque chili di sale, meglio se integrale.

Basterà immergersi per una mezz’ora stando attenti ad alzarsi lentamente, per evitare bruschi cali di pressione che il caldo e l’effetto drenante del sale potrebbero provocare. Il bagno è molto efficace per combattere la ritenzione idrica: il sale agisce attirando all’esterno i liquidi in eccesso. Niente paura nessuna disidratazione, anzi l’alta temperatura permette alla pelle di mantenersi morbida e vellutata.

Le proprietà antinfiammatorie del sale sono decisamente più note. Per aiutare la guarigione di ferite aperte o disinfettare infezioni della bocca provate con degli sciacqui di acqua e sale basta sciogliere un cucchiaino da caffè in un bicchiere di acqua tiepida. Il germe, quando viene a contatto con una soluzione salina per osmosi, tende a perdere liquidi finché la disidratazione non lo uccide. Ovviamente se l’infezione non dovesse guarire in un paio di giorni, è buona logica rivolgersi al medico e a cure più appropriate.

Infine il sale è anche un ottimo anti dolorifico. Il procedimento è un po’ più farraginoso ma, provare per credere, veramente molto valido.

Bisogna preriscaldare due chili di sale in un tegame o in forno, versarlo in un sacchetto di tela abbastanza robusto, ricoprirlo con un panno di lana e appoggiarlo sulla zona dolente. Il sale è un minerale: accumula e cede calore molto lentamente, ecco perché è molto utile in tutte le situazioni in cui si ha voglia di beneficiare di un profondo tepore. L’impacco caldo, si sa, favorisce la circolazione sanguigna e ha un forte potere rilassante sui muscoli.

 

- Limone:  L'acido citrico rischia di uccidere la radice del dente (cosa che lenirebbe per sempre il  dolore, ma è consigliabile la devitalizzazione al dentista, non un limone), l'effetto antidolorifico è blando ma c'è. OPPURE

 
PER LA SALUTE
È noto che il limone è uno dei frutti a più alta concentrazione di vitamina C: è perfetto quindi in tutte le malattie legate al raffreddamento, ma anche in caso di mal di testa e senso di nausea. Il suo potere si sprigiona immediatamente, soprattutto se preparato così: va lavato bene (meglio se il frutto è biologico), tagliato in due e poi spremuto in un pentolino con mezzo bicchiere d’acqua. Le due metà vanno poi immerse nella soluzione, che andrà portata ad ebollizione per qualche minuto e poi trangugiata con coraggio. Abbi fede, funzionerà!
Ma anche in spremuta fresca esercita perfettamente le sue funzioni disinfettanti.
E non finisce qui: il limone, infatti, aiuta l’apparato digerente oltre che per il suo potere digestivo, anche per i suoi effetti astringenti e regolativi in caso di problemi intestinali.
In generale, contribuisce al rafforzamento delle difese immunitarie e contrasta i radicali liberi.
PER LA PELLE
Quando sul tuo volto spuntano, teneri teneri, i primi brufoletti del “dopo abbuffo”, o se ti senti la pelle unta e grassa, dacci una passatina di limone e vedrai che gli ospiti indesiderati si “seccheranno” fino al punto di ritirarsi e non infastidirti più! Se hai una pelle delicata e sensibile, fai attenzione: miscela bene il succo acido del limone con il potere, dolce ed emolliente, del miele. Assunto direttamente per bocca, invece, questo agrume è ottimo per rigenerare le cellule e tonificare la pelle, grazie al suo alto contenuto di vitamina A.
IN CUCINA
Il limone in cucina è un classico, sia per il suo prezioso aroma, sia per il potere di facilitare la digestione dei cibi (soprattutto carni, pesce, fritti), sia come gustoso sostituto dei condimenti grassi. L’hai mai provato, per esempio, sulla lattuga, sul cavolo o in altre insalate al posto dell’olio?
Il limone ha inoltre il potere di prevenire l’ossidazione, che si manifesta con l’assunzione di un colorito più scuro, nei cibi freschi, come frutta e verdura tagliate; per questo, oltre che per produrre il caratteristico succo, si aggiunge alla macedonia.
Anche per il dopo pasto, un limone sta bene in cucina: funziona come coadiuvante della digestione (tranne che per chi è soggetto ad acidità di stomaco, nel qual caso sono da preferire tisane al finocchio o alla menta).
E, aggiungendone qualche goccia al caffè, anche d’orzo, si ottiene un’ottima bevanda corroborante e tonica (solitamente è conosciuta soltanto come rimedio per i mal di testa del dopo ‘sbronza’).

- Cipolla: se non badate al problema dell'alito, funziona. Ha un'azione antisettica ed antidolorifica sia cotta che cruda.Adatta per molti altri dolori.  OPPURE

  • Punture di vespe, zanzare e altri insetti: strofinare una fettina di cipolla sulla zona interessata diminuisce di molto l’aggravarsi della situazione (come nei casi di puntura di vespa) e i fastidi causati dalla puntura come rossori, pruriti, dolori…
  • Assorbimento batteri e virus: porre una cipolla intera e intatta all’interno di una stanza protegge da organismi patogeni il nostro corpo, venendo essi assorbiti dalla cipolla. Andrebbe messa su un piatto e nelle stanze più vissuto. È importante cambiarla ogni 3-4 settimane o prima se inizia a rovinarsi.
  • In caso di influenza o altre patologie: tagliare le due estremità di una cipolla e infilzarne un’estremità con una forchetta. Porla su un piatto accanto alla persona per tutta la notte.
  • Disinfettante e antibatterico: basta applicare del succo di cipolla sulla zona interessata per evitare uso di alcol e disinfettanti.
  • Scottature: dopo aver messo la zona sotto l’acqua fredda, al fine di calmare il dolore e fermare i processi distruttivi delle cellule, porvi sopra una mezza cipolla
  • Mal di denti: porre della cipolla tritata su un eventuale ascesso o sul punto dolorante ne diminuisce il fastidio
  • Estetica: ottimi risultati si ottengono applicando una fettina di cipolla su foruncoli, geloni, ascessi, cicatrici e infiammazioni.

I chiodi di garofano
- Si parla anche dei chiodi di garofano, con leggero miglioramento del dolore: non aspettatevi molto.   Oppure

L'infuso di chiodi di garofano oggi viene utilizzato per attenuare la nausea, l'indigestione ed i disturbi intestinali, mentre l'olio essenziale, oltre a essere un valido antisettico contro i virus e le micosi, svolge un'efficace azione anestetica.

L'infuso di chiodi di garofano viene utilizzato sia per uso interno sia per uso esterno in caso di parassiti intestinali, micosi della pelle e delle membrane mucose.

Le qualità di tipo analgesico di cui i chiodi di garofano sono responsabili sono dovute esclusivamente ad un suo principio attivo, l’olio di eugenolo, che viene impiegato in particolar modo per la cura e l’igene della cavità orale.

Oltre ad essere usato per alleviare il mal di denti, questo composto dei chiodi di garofano è incluso nelle ricette di molti dentifrici e prodotti antibatterici per la bocca, migliorando tutta la salute orale in maniera sorprendente.

È noto come i chiodi di garofano possano beneficiare anche tutto l’apparato digerente, in quanto migliorano la capacità del cibo di passare per l’intestino senza andare a causare un accumulo di tossine dannose per l’intero organismo.

In caso di infiammazioni della cavità orale e della trachea fare degli sciacqui o gargarismi con una soluzione di acqua ed essenza di chiodi di garofano.

L' aglio è stato giudicato dal National Institute of Health come un ottimo antisettico. Ma non solo: l'aglio è noto da millenni come rimedio formidabile contro una vasta serie di infezioni, che si tratti di denti o di ferite. Nella Prima Guerra Mondiale per esempio l'aglio veniva utilizzato come antisettico per le ferite e per fermare le cancrene.
E sembra particolarmente indicato per i dolori da dente del giudizio o per gli ascessi dentali.
Tutto sembra merito dell' allicina, un potente antibiotico naturale che ha azione antisettica in una marea di situazioni. L'allicina viene rilasciata quando si schiaccia o si trita l'aglio. Non solo aiuta a fermare il dolore, ma contribuisce a combattere l'infezione attraverso le sue proprietà antisettiche.
Attenzione però: l'aglio, sebbene non abbia effetti collaterali paragonabili ai farmaci antidolorifici, può causare "bruciature" da contatto se lasciato troppo a lungo in bocca o se utilizzato troppo di frequente.
 L'aglio è soltanto una soluzione temporanea per alleviare il dolore e tenere sotto controllo l'infezione per un periodo di tempo limitato, in attesa di antibiotici o di un intervento che possa risolvere i vostri problemi definitivamente. Oppure


-aglio: l'aglio che lenisce il dolore,  attenua l'infezione migliorando temporaneamente le condizioni dell'infezione è da sempre conosciuto da pochi ma senz' altro, il migliore.Mi soffermo a parlare di questo rimedio naturale, proprio perchè è importante, per chi è veramente messo all' angolo e non sa come calmare il dolore se non con medicinali che sfortunatamente non ha.
Allora, uno spicchio d'aglio, schiacciarlo con qualsiasi cosa, posizionandolo delicatamente tra il dente e la parete interna della guancia. L' aglio inizia a fare il suo effetto, dopo pochi minuti.

Tracheite / faringite / laringite / tonsillite / mal di gola / asma
Strofinare olio agliato sotto la gola e sul petto e coprire la parte con pellicola per alimenti.

Raffreddore
Tenere in bocca (tra i denti e la guancia) uno spicchio di aglio intero e non scalfito per circa due ore.

Sinusite
Lessare per pochi minuti molto aglio, porlo all’interno di una garza da applicare calda sulla fronte. Quando la garza si raffredda riempirla con altro aglio caldo oppure dormire tenendo sul comodino uno spicchio di aglio schiacciato.

Asma / rinite allergica / raffreddore
Dormire tenendo sul comodino uno spicchio di aglio schiacciato (ridurre a 1/4 per i bambini).

Allergia da acaro
Dormire tenendo mezzo spicchio di aglio sul comodino.

Piccole cisti / punture di insetti / herpes / orzaiolo / infiammazione di parti molli.
Tagliare uno spicchio d’aglio e appoggiarne la parte interna sulla zona interessata per poco tempo.

Artrosi alle mani e ai piedi
Inserire in un robusto sacchetto di plastica gli spicchi di due teste di aglio, quindi schiacciare ed introdurre l’arto nel sacchetto per 50 minuti avendo cura di chiudere l’apertura con un elastico per non far evaporare l’allicina dell’aglio.

Cervicale / periartrite / sciatalgie / colpo della strega / lombaggine
Fare un impacco di aglio schiacciato (circa 20 spicchi in una garza da formare un pacchetto) e tenerlo per mezz’ora sulla parte dolente. In alternativa massaggiare la parte con olio canforato + aglio

Affezioni della pelle
Versare latte bollente su quattro spicchi di aglio tritati e lasciare riposare per 20 minuti. Quando il latte è ancora caldo, berne una tazza a stomaco vuoto 2 volte la settimana.

Foruncolosi
Bollire gli spicchi di una testa di aglio nel latte. Filtrare ed applicare il liquido ottenuto con una garza sulla parte affetta.

Tunnel carpale
Ungere la parte dolente con olio agliato e coprire la parte con pellicola per alimenti.


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