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Nelle corso delle ultime ore l'alta pressione atlantica ha continuato ad interagire con quella russa, permettendo l'isolamento di un'insidiosa circolazione depressionaria sul Mediterraneo centrale. Il vortice depressionario, collocato tra le coste tunisine e quelle siciliane ha così determinato condizioni di forte maltempo sulla Sicilia in particolare sui settori orientali e sulla Calabria con particolare riferimento ai settori ionici.
150 mm sul messinese - Rovesci e temporali anche di forte intensità hanno così permesso accumuli rilevanti dalla mezzanotte, in particolare sulle province orientali siciliane con punte di 143 mm a Pedara, 116 mm a Nicolosi (entrambe sul catanese), 104 mm ad Augusta (siracusano); è continuato a piovere anche sul messinese dove su alcune località gli accumuli sommati a quelli di ieri hanno superato i 150 mm; proprio a causa delle forti piogge un treno è deragliato nel messinese a causa di una frana, provocando dei feriti lievi. La situazione non è migliore sulla Calabria ionica, dove si registrano accumuli nelle ultime 24 ore superiori ai 100mm su Aspromonte, Serre e Locride, con punte di 130 mm a Sant'Agata del Bianco (reggino).
Venti fino a 100 km/h, onde di 8 m - Il maltempo è stato accompagnato anche da un'intensa ventilazione in rotazione ciclonica con raffiche che hanno raggiunto i 102 km/h a Palermo, 94 km/h a Catania, 78 km/h a Lamezia Terme. Sono pertanto risultati molto agitati il Mare di Sicilia e lo Ionio, fino a grosso nei pressi della costa catanese dove le onde hanno raggiunto un'altezza massima pari a 7-8m.
CATANIA – ”E’ una vera e propria emergenza che sta colpendo duramente la citta’. Raccomandiamo a tutti di muoversi il meno possibile con i mezzi privati evitando di intasare le strade. I cittadini collaborino segnalando eventuali situazioni di pericolo ai vigili del fuoco e alla protezione civile”. Lo ha affermato il sindaco di Catania Raffaele Stancanelli in merito ai danni causati dal maltempo la notte scorsa nel capoluogo etneo. A Catania sono state decine le chiamate giunte alla Protezione Civile comunale. Tra i provvedimenti adottati la chiusura temporanea del Cimitero, dove il maltempo ha causato la caduta di rami, lo smottamento di alcune zone franose e diversi allagamenti che hanno anche portato all’interruzione della fornitura di energia elettrica. Per gli stessi motivi e’ anche stato vietato l’accesso al pubblico in tutti i parchi comunali. Chiusa al traffico via Acquicella, dove la notte scorsa si e’ verificato il crollo di un ampio costone lavico. E’ in corso un monitoraggio sulla tenuta dei torrenti a rischio esondazioni. La Protezione Civile comunale e’ intervenuta anche per alberi caduti o pericolanti. In Via Passo Gravina un cartellone pubblicitario e’ caduto su un’auto ma l’incidente non ha avuto per fortuna conseguenze per la donna che era alla guida. Transennato anche un semaforo pericolante in Via Asiago. Interventi anche per colmare una piccola voragine che si era aperta sul manto stradale in Via San Giuseppe La Rena. Numerosi allagamenti si sono verificati la notte scorsa nella Zona Industriale, dove sono al lavoro le idrovore e allagamenti si sono registrati anche nella zona di villaggio Vaccarizzo e Primosole. E’ anche in corso una verifica delle condizioni delle scuole.
ACIREALE
Anche Acireale viene colpito dal maltempo creando danni non indifferenti anche a strutture al centro della citta'. Violenta mareggiata che colpisce il porticciolo di Stazzo con mare forza 8 viene ripresa da un videoamatore e pubblicata prontamente da YOU REPORTER:
Cosi' riporta un articolo del meridianamagazine.org:
In tutto il territorio comunale si registrano disagi causati dall’eccezionale volume d’acqua caduto, ma anche dalle fortissime raffiche di vento. Si tratta solo di un primo monitoraggio.
Per quel che riguarda le strutture comunali, la Protezione civile e la Polizia municipale con l’ausilio dell’Ufficio tecnico LLPP lavorano ininterrottamente al fine di lenire le difficoltà. Già ieri il sindaco Nino Garozzo, aveva emanato una specifica ordinanza per la giornata odierna che prevedeva, tra l’altro, la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado e il monitoraggio costante con presidio degli alvei torrentizi, soprattutto quelli che attraversano Capomulini. Il primo cittadino è in contatto con il personale che sta operando nelle diverse zone del territorio comunale. Assieme ai tecnici per le direttive immediate, si trovano invece l’assessore alla Polizia municipale e Protezione civile, Nino Sorace e l’assessore ai Lavori Pubblici, Nuccio Calabretta.
Segue un primo elenco.
In via Lombardia una struttura precaria di proprietà privata, dopo essersi staccata dalla base su un terrazzo e, dopo aver letteralmente “volato” sulla strada, si è schiantata al suolo, colpendo cinque autovetture regolarmente parcheggiate. Nessun ferito.
I torrenti di Capomulini, anche a seguito degli interventi disposti nei mesi scorsi dal Comune e da altri enti, pur ingrossandosi, non hanno superato gli argini e, comunque, il loro stato – sotto controllo – non ha destato preoccupazioni.
La statale 114 – nel tratto bivio Samperi, Bellavista – è stata chiusa al traffico per circa 2 ore al fine di consentire la rimozione di alcuni alberi
sradicati e finiti sulla carreggiata. Successivamente, per fare defluire il traffico, la Statale è stata riaperta sebbene solo su una corsia.
Alberi abbattuti anche in via Degli Oleandri (una pianta si è schiantata contro una vettura parcheggiata), via delle Zagare, via Delle Mimose. Un palo della pubblica illuminazione verrà messo in sicurezza in queste ore sempre in via degli Oleandri. Alberi caduti in via Sclafani, corso Italia, via S. Girolamo, via Provinciale Per Riposto, via Dottor Alfio Fichera. Sempre in quest’ultima via sono intervenuti i tecnici della pubblica illuminazione il ripristino della rete. Un palo telefonico della telefonia si è staccato dalla base in via Isnello.
Allagamenti sono stati registrati in via Tivoli, ma anche all’interno del Palavolcan.
Alcuni box allestiti lungo il circuito del Carnevale per la vendita di prodotti carnascialeschi, sono stati danneggiati.
A Santa Tecla è stata chiusa la strada prospiciente la spiaggia Cocole per i detriti portati sulla carreggiata dal mare agitato.
Il sindaco Nino Garozzo sul maltempo che ha colpito Acireale:
“La scelta di chiusura delle scuole, che ha anche consentito una migliore mobilità all’interno del centro urbano, e l’attivazione delle procedure già nella serata di ieri, con il coinvolgimento di tutti i settori interessati, hanno consentito di concerto con vigili del fuoco, Anas e altre istituzioni, un pronto intervento al fine di dare risposta immediata all’emergenza. Già ieri sera, e sin dalle prime ore del mattino di oggi, ci siamo preoccupati di monitorare i corsi d’acqua più pericolosi, pronti anche ad eventuali evacuazioni che, fortunatamente, non sono state necessarie”.
Foto:Maria Assunta Privitera (Acireale)