Paranormale, ufologia, notizie incredibili e segrete. Anche notizie semplici ed importanti.
Da quando Rachel Carlson ha scritto il suo "primavera silenziosa", di acqua sotto i ponti ne è passata e molta anche, ma la cosa che turba ancora oggi, dopo più di 40 anni, è rendersi conto che un libro come quello è, non solo perfettamente attuale, ma anche dotato di un enorme potere di previsione, allora come oggi.
Rospi mutanti, con zampe extra o senza occhi, cominciano a trovarsi nella città portuale di Gladstone in Queensland - uno dei centri più industrializzati d'Australia con una grande centrale elettrica a carbone, due fonderie di alluminio e un'industria di gas naturale liquefatto in pieno sviluppo. In alcune aree della città fino al 20% dei rospi della canna hanno malfunzioni - alcuni con una terza zampa anteriore che cresce dal busto, altri con otto dita invece di quattro - contro l'1% della loro popolazione in aree non urbane.
I velenosi rospi della canna, introdotti dal Sudamerica nel 1935 nel fallimentare tentativo di controllare dei parassiti della canna da zucchero, da allora si sono moltiplicati a dismisura. Come le rane, a causa della pelle permeabile "sono per l'ecosistema di acqua dolce quello che i canarini sono nelle miniere di carbone", ha detto Scott Wilson della Central Queensland University.Fra il 6 e l'8% di 10 mila rospi esaminati nella regione di Gladstone negli ultimi tre anni mostravano anormalità, a cui possono contribuire scarichi chimici nell'acqua o inquinamento atmosferico. Wilson ricorda che la qualità dell'acqua e le condizioni di salute dei pesci nella baia di Gladstone sono da qualche tempo al centro di preoccupazioni ambientali. Lo scorso anno sono stati trovati morti sei delfini e 231 tartarughe. I pescatori accusano l'inquinamento dell'acqua e suggeriscono che il dragaggio di larga scala eseguito nel porto ha sollevato dal fondo sostanze contaminanti.
C'è da ricordare inoltre che gli anfibi sono animali molto particolari che risentono enormemente di inquinanti e sostanze estranee, respirando dalla pelle e vivendo in ambienti umidi sono tra i primi a manifestare malformazioni o mutazioni in seguito a danni ambientali ed inquinamento e quindi ottimi organismi controllo e spesso usati loro malgrado per studi di tossicità e monitoraggio di inquinanti.
Forse sarebbe bene per una volta rendersi conto di quel che sta davvero accadendo nella zona senza aver timore delle ripercussioni economiche che questo interesse potrebbe avere, almeno non prima di essersi preoccupati delle ripercussioni sulla salute pubblica e ambientale, enormemente compromesse da attività antropiche evidentemente fuori controllo, mal studiate e mal gestite.